CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.
C'era anche il console della Compagnia Unica Lavoratori del Porto (Culmv), Paride Batini, con una cinquantina di camalli a fare volantinaggio all'ingresso di Palazzo Ducale a Genova dove si stanno avviando i lavori della 48 Ore del Mare, importante manifestazione di settore organizzata da Confitarma...
Il berlusconismo è imperante. Lo avevamo detto ed ecco la prova. La sete di impunità e immunità è propria del Potere, di qualunque colore e di qualunque natura, sia esso politico o economico, locale o nazionale.
I sindacati del Porto di Genova, quelli dell'Impresa Culmv, hanno infatti proclamato uno sciopero immediato per protestare contro la Magistratura per l'iscrizione di Paride Batini e del suo vice Walter Marchelli, nel registro degli indagati, da parte della Procura di Genova, al termine dell'indagine preliminare sul Fronte del Portogenovese centrata su accuse per reati che vanno dalla turbativa d'asta (per due gare), truffa per il risarcimento da 1,7 milioni di euro riconosciuto dal comitato portuale alla Compagnia Unica alla concussione...
I portuali della Culmv - aderenti a Cigl, Cisl e Uil - hanno proclamato uno sciopero immediato per protestare contro l'iscrizione del console Paride Batini nel registro degli indagati. L'agitazione, scattata intorno alle 13, non prevede cortei e dovrebbe terminare alla fine del secondo turno di lavoro, in prima serata...
Notificati in mattinata gli avvisi di conclusione indagine per l'inchiesta sul porto di Genova. I nove indagati, per i quali la Procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio, sono...
L'ultimo colpo di scena è contenuto nell'atto finale della maxi inchiesta della Procura di Genova che ha scosso il porto più grande d'Italia. Il console della Compagnia unica, Paride Batini, è indagato per concorso in truffa. Insieme all'ex presidente dell'Autorità portuale, Giovanni Novi, e ad altre sette persone...
La maxi inchiesta sul porto di Genova punta dritto al simbolo della gestione sott'accusa, quella dell'ex presidente dell'Autorità portuale Giovanni Novi. Dopo il sigilli alla banchina affidata a Tirrenia, ottenuti due settimane fa solo dopo un ricorso al tribunale del Riesame, la Procura chiede ora ufficialmente il sequestro preventivo dell'intero Multipurpose, il terminal oggetto dell'assegnazione "pilotata" per la quale a febbraio fu arrestato l'ex numero uno dell'Authority genovese...