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L'Italia dormiente e il Camorrista che non si puo' arrestare

Nicola Cosentino, il camorrista che non si può arrestare
Ormai in Italia siamo abituati a tutto. Mentre i politici (dell'una e dell'altra parte) cercano vie di fuga per sottrarsi non solo alle proprie responsabilità politiche, ma anche da quelle giudiziarie, gli italiani sono assopiti...  
Poche settimane fà la signora Mastella, Sandra Lonardo, si è vista porre il divieto di dimora in Campania e zone limitrofe. Nuovamente indagata, con il consorte Clemente ed oltre 60 persone, tra uomini Udeur e funzionari pubblici, non è finita dentro come i "comuni" mortali... e figuriamoci: è già scoppiato il finimondo perché era stata indagata e posta agli arresti domiciliari nel 2008, figurarsi se mai fosse stato adottato un provvedimento di custodia cautelare in carcere. D'altronde la signora Lonardo in Mastella lo ha sempre detto di non volersi dimettere dalla poltrona di Presidente del Consiglio Regionale della Campania... quindi non si può mica infierire: è una rappresentate del popolo! E poi in quel Consiglio è in buona compagnia, a partire dal Antonio Bassolino sino al capogruppo IdV Nicola Marrazzo, della famiglia le cui società è stato scoperto essere dei Casalesi.
In Puglia lo scandalo non del "privè" degli uomini politici, ma degli appalti e della corruzione si allarga... e dopo che il Vendola aveva tuonato al complotto giudiziario contro la sua Giunta si sta per scatenare un putiferio, dove però i responsabili della degenerazione morale (e penale) restano saldi ai loro posti di comando.
Il Toscana e Liguria il centrosinistra è sotto inchiesta, subisce arresti, non nel senso di stop nelle azioni di governo, bensì nel vero senso di arresti disposti dai giudici... Qui emergono fatti inquietanti eppure nulla cambia, si spolverano dichiarazioni stile '92... e si avvia una sorta di "normalizzazione" delle Procure. In Liguria il fulcro del blocco di potere, Claudio Burlando, che è risultato essere amico e finanziato dalla famiglia Mamone (legata chiaramente alla 'ndrangheta, tanto per dire), tanto per citare un caso, addirittura viene ricandidato alla Presidenza della Regione, senza nemmeno discuterne, dall'UdC a RC, passando da Verdi e IdV, Pd e Socialisti, tutti uniti sotto il "Maestrale", mentre la sindaco di Genova, Marta Vincenzi, a cui hanno arrestato il suo braccio destro fa finta di non averlo mai conosciuto.
In Calabria nessuno vuole Loiero ma tutti lo hanno sorretto (e lo sorreggono ancora) in una gestione folle della cosa pubblica... Forse perché detiene il record di Presidente della Regione con il maggior numero di consiglieri indagati-arrestati-imputati? Chissà.
L'Italia dei Valori di Di Pietro è ormai emerso che non è diversa dagli altri... un partito dove, se hai buoni pacchetti di voti (anche se puzzano), sei il benvenuto, perché mentre la Questione Morale si acclama nella piazza, allo sventolio di “agende rosse”, quando si entra nel Palazzo la si può mandare a farsi benedire.
Silvio Berlusconi continua nel suo delirio di onnipotente e cerca le vie di fuga dai Processi, mentre puzza sempre più da cadavere della politica... Dell'Utri è saldo al suo posto (di imputato per mafia) e di rappresentante del popolo... D'Alema e la sua ciurma “rossa” da tribunale è nuovamente a vele spiegate verso il nuovo inciucio. Totò vasa vasa Cuffaro è ormai accolto da un centrosinistra entusiasta che non vede lora di governare insieme alla sua Udc (con Casini ed i Caltagirone).
In questi mesi sottosegretari e parlamentari sono finiti in Ordinanze giudiziarie come se nulla fosse... e non parliamo delle inchieste sulle amministrazioni locali che dilagano perché dilaga corruzione e illegalità.
Ora la notizia che il Sottosegretario del governo Nicola Cosentino non è solo indagato, ma è oggetto di un Ordinanza di custodia cautelare in carcere... per una bazzecola: è un camorrista! Ma, in Italia, non lo si può arrestare, i giudici devono chiedere il permesso al Cosentino ed al Parlamento per sapere se possono procedere e metterlo dietro le sbarre.
Ci rendiamo conto? In un Paese civile non sarebbe possibile, qui è divenuta la norma e gli italiani silenti, mentre ancora qualcuno cerca di salvare qualche pezzo di questo sistema politico di faccendieri dall'una e dell'altra parte...
 
ECCO IL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA DI ARRESTO (IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE DAL PARLAMENTO) DI NICOLA COSENTINO - formato .pdf - clicca qui
 

Tags: corruzione, contiguità, inchieste, arresto, occ, richiesta, commistioni, cosentino, nicola cosentino

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