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Un gemellaggio perfetto... Genova - Reggio Calabria

Sabato si è svolto un'iniziativa per stringere un gemellaggio forte tra le amministrazioni comunali di Genova e Reggio Calabria. Probabilmente, i rispettivi sindaci, Marta Vincenzi-Marchese e Giuseppe Scopelliti, devono essersi scambiati consigli utili sui Beni Confiscati alle mafie. Infatti se il Comune retto da Marta Vincenzi - che ci tiene tanto all'oblio sulla tangentopoli che ha travolto la sua Giunta - è arrivata a pagare l'albergo al boss mafioso dopo che questi è stato costretto (dall'azione civile e giudiziaria) a liberare i beni confiscati di Vico delle Mele che prima la Giunta Pericu e poi quella Vincenzi, gli avevano lasciato occupare con assoluta tranquillità per oltre 2 anni [leggi lo speciale], il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, è uno dei sindaci indagati in Calabria per la bazzecola dei beni confiscati che vengono lasciati nelle mani dei boss [leggi qui]. Può bastare? Certo che no!...



Se Scopelliti aveva la sede della sua segreteria affittatagli gratuitamente dal boss dei videopoker legato alle cosche della ‘ndrangheta ed a cui sono stati sequestrati nel luglio scorso palazzi per 30 milioni di euro [leggi qui], Genova doveva mostrarsi quanto meno all'altezza per questo evento. Ed ecco che tra gli oratori del "gemellaggio", suggellato con tanto di "protocollo di intesa", a Palazzo Tursi, sabato scorso, vi era Salvatore Ottavio Cosma, su cui la Procura ha posto attenzione nel filone di inchiesta sul voto di scambio con soggetti legati alle cosche calabresi in occasione delle ultime elezioni amministrative di Genova. Nulla di segreto, vista l'ennesima fuga di notizie, anzi tutto risaputo, soprattutto nei Palazzi [vedi di seguito brevissimo estratto del rapporto della Guardia di Finanza - formato .pdf]. Infatti il Cosma risultava non solo in contatti e amicizia con la famiglia Mamone, dal 2002 indicata dalla DIA come legata alla ‘ndrangheta, ma anche con altri uomini della criminalità organizzata calabrese, come il Vincenzo Stefanelli, detto Cecè, appartenente della famiglia Stefanelli-Giovinazzo coinvolta nell'operazione "Urano" della DIA di Genova (1999) [vedere "operazioni" nella relazione I semestre 2000 della DIA in .pdf] per traffico internazionale di stupefacenti gestito dalla mafia albanese con la 'ndrangheta. Lo Stefanelli, che è anche in rapporti con il Gino Mamone (come abbiamo recentemente scritto ricapitolando tutti i fatti nel dossier), ha molteplici denunce, per associazione a delinquere di stampo mafioso, sequestro di personale, estorsione, traffico di stupefacenti ed altro.
Non c'è che dire... una grande e bella alleanza alla luce del sole.

 

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Tags: 'ndrangheta, Liguria, genova, mamone, reggio calabria, voto di scambio, calabria, comune di genova, vincenzi, giuseppe scopelliti, marta vincenzi, collusioni, cosma, garcea, stefanelli, comune di reggio calabria, scopelliti

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