La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

ANDORA. Chiuse le indagini preliminari su Sindaco, Funzionari e costruttori della Residenza Val Merula

L'inaugurazione della RESIDENZA VAL MERULA con Floris e BurlandoE' un altro tassello della questione ANDORA. Notificato l'avviso di chiusura indagini preliminari al Sindaco FLORIS, a funzionari (tra cui la OREGGIA) e costruttori, in merito al filone di inchiesta sulla Residenza Protetta Val Merula (con connessi appartamenti). Da quanto appare sulla stampa i reati contestati sono quelli dell'ABUSO D'UFFICIO IN CONCORSO per tutti gli indagati ed anche FALSO IN ATTO PUBBLICO per le due funzionarie. La questione della Residenza protetta Val Merula l'avevamo osservata molto nel 2011 e ciò che era emerso su questo - come sulle altre questioni - lo abbiamo prodotto alle Autorità preposte, tenendo, ovviamente, massimo riserbo. Ora, su questo "capitolo", su questa speculazione edilizia (con vendita di appartamenti attuata - grazie all'accondiscendenza del COMUNE - facendoli risultare come "finalità sociale"), davanati alle notizie pubblicate, qualcosa possiamo dire...


Nella nostra copiosa Relazione, consegnata alla Prefettura di Savona ed alla Procura della Repubblica di Savona, datata 22 giugno 2011 e con successive integrazioni, una parte andava ad affrontare, oltre ad altre operazioni edilizie e di gestione del Comune, anche la “partita” della Residenza Protetta.

Partivamo dal fatto che mezzi della COMAR SRL dei LITTARDI (titolari di altri incarichi del COMUNE DI ANDORA) operavano anche nel cantiere della ditta PRINCIPE SRL relativo ad un'altra opera pubblica del COMUNE DI ANDORA. Si trattava della realizzazione della RESIDENZA PROTETTA DEL COMUNE DI ANDORA deliberata dall'Amministrazione FLORIS.

Da segnalare in merito che la società PRINCIPE SRL ha poi partecipato, su invito del COMUNE DI ANDORA, e vinto altra gara relativamente ai “LAVORI DI SORBONATURA IMBOCCATURA PORTUALE I LOTTO” con base d'asta di 187.469,82 euro e importo di assegnazione 179.649,82 euro, come da verbale di Esito di procedura negoziata prot. 15821 del 12/05/2011, firmato dal Res. Ufficio LLPP Ing. Nicoletta OREGGIA.

In merito ai lavori della RESIDENZA PROTETTA DEL COMUNE... occorre un approfondimento.

La struttura è stata inaugurata con un anno di ritardo nel maggio 2011 dal Sindaco FLORIS e dal Presidente della Regione Claudio BURLANDO. In quell'occasione il FLORIS dichiarò:

"Si tratta di un traguardo molto importante per Andora. Finalmente questo progetto per la popolazione andorese si è concretizzato e sarà presto disponibile ad accogliere i nostri anziani. Certamente la nostra città farà un passo in avanti consentendo di avere sul territorio una struttura moderna e confortevole con assistenza costante e professionale”.

“La residenza nel centro di Andora è facilmente raggiungibile, consterà di 65 posti rivolti ad anziani autosufficienti (32 posti) e non autosufficienti (33 posti). Sarà destinata a cittadini che abbiano compiuto i sessantacinque anni d’età ed occuperà il piano terra ed una parte del primo piano. I residenti di Andora godranno di una tariffa privilegiata, inoltre il Comune ha una riserva di otto posto vincolati a casi sociali che verranno esaminati e gestiti dai Servizi Sociali dell’Ente.

Questo punto è assai importante in quanto permetterà di venire incontro a situazioni gravi di cittadini anziani in estrema difficoltà permettendo la residenza a fronte del semplice versamento di una pensione I.N.P.S. Anche minima”.

Infatti se l'Ing. OREGGIA è una costante, come responsabile del Procedimento, e la PRINCIPE SRL è la società che ha vinto la gara, e nell'ATO delle imprese esecutrici appaiono molteplici imprese, tra cui la CRESS che da anni sovvenziona il PD (ex DS) attraverso le sponsorizzazioni, non è indicato il subappalto alla COMAR SRL!
 

cartello cantiere RESIDENZA VAL MERULA


Il dettaglio veniva già anche segnalato già da Mario Molinari su SavonaNews:

Committente il Comune di Andora, il costo dichiarato 5 milioni e mezzo di Euro, realizzazione e gestione: Residenza Val Merula SRL i cui proprietari ad oggi risultano:
- Principe Srl
- Papone Bartolomeo
- C.RE.S.S. Consorzio Regionale Servizi Sociali
- San Giuseppe Provaggi Finanziaria Srl
- San Giovanni Istituto di Fisiokinesiterapia SRL
- San Giovanni Albenga Srl (con sede a Milano)

Tutti Santi e Istituti, ma tutte SRL. Presidente CDA Roberto Principe, a.d. Laura Gengo di Savona, consiglieri Francesco Provaggi di Loano e Bartolomeo Papone di Imperia.
Un piccolo dettaglio di profana curiosità: l'impresa risulta inattiva."
 

IMPRESA-LAVORA-MA-RISULTA-INATTIVA

E come poteva risultare “inattiva” al 07/02/2011, quando in teoria si stavano concludendo i lavori – in ritardo – affidati dal COMUNE DI ANDORA?


Ed ancora indicavamo:

Per il cantiere di cui è responabile l'Ing. Nicoletta si deve ulteriormente segnalare che DIRETTORI DEI LAVORI del cantiere del COMUNE DI ANDORA per tale opera, ovvero gli architetti Agostino BERTA e Nicoletta NEGRA, risultano attualmente rinviati a giudizio per abuso edilizio e falso (udienza rinviata al 3 ottobre p.v.) in merito a fatti relativi alle zone del torrette e della collina dei Bruciati ad Albissola Marina (SV).

Accanto agli stessi, sempre alla DIREZIONE LAVORI del cantiere della RESIDENZA PROTETTA in questione, risulta il Geom. Elena SCHIAPPACASSE. Appare utile segnalare che la stessa risulta, con la medesima funzione di Direzione Lavori, nel cantiere della ASL 2 di Savona frutto di una gara con assegnazione dei lavori di costruzione di un monoblocco per la ASL di SAVONA aggiudicata con un ribasso del 51%. Tale appalto è stato assegnato alla società P.S.P. SPA di TORINO.
[..omissis..]

In merito alla RESIDENZA PROTETTA realizzata dal COMUNE DI ANDORA (amministrazione FLORIS) si era anticipato di un possibile uso clientelare delle assunzioni/incarichi di lavoro all'interno della struttura. In particolare, sul punto, si segnalava: sempre in merito alla RESIDENZA PROTETTA si deve rendere noto che ci è stato segnalato che presso la portineria/accoglienza della stessa è stato spesso visto operare il padre dell'Assessore ai Servizi Sociali della Giunta FLORIS del COMUNE DI ANDORA, Maria CASTIGLIA . (aggiornamento: il padre della CASTIGLIA dimora ora in uno degli appartamenti costruiti e la CASTIGLIA (figlia) è come Assessore presente nella Commissione di Controllo del Comune sulla stessa Residenza, presieduta da Alberto PRETUCCO che è consigliere di minoranza del PDL) Tale risulta particolarmente significativo sia perché non si capisce chi abbia assegnato tale incarico lavorativo sia per l'evidente conflitto di interessi che ne deriva, formale se in presenza di assegnazione di incarico (diretto o indiretto che sia) sia informale se in assegna di incarico specifico.”
[..omissis..] 
(...) il soggetto incaricato della gestione della RESIDENZA PROTETTA del COMUNE DI ANDORA, che quindi avrebbe proceduto alle assunzioni e/o incarichi di lavoro [..omissis..] appare essere la COOPERARCI , società cooperativa legata alla “OPERE SOCIALI SPA” di Savona .

Infatti sulla pagina del sito del COMUNE DI ANDORA si legge:

Residenza Protetta "Val Merula"

Il giorno 3 maggio 2011 è stata inaugurata la Residenza Protetta per anziani "Val Merula"
La residenza protetta è soggetta a vincoli molto precisi voluti dall'Amministrazione comunale per tutelare in maniera puntuale gli anziani che verranno qui ospitati. La struttura, che si trova in Via Cavour, nel centro di Andora ed è facilmente raggiungibile, consterà di 65 posti rivolti ad anziani autosufficienti (32 posti) e non autosufficienti (33 posti). Sarà destinata a cittadini che abbiano compiuto i sessantacinque anni d'età ed occuperà il piano terra ed una parte del primo piano. I residenti di Andora godranno di una tariffa privilegiata, inoltre il Comune ha una riserva di otto posto vincolati a casi sociali che verranno esaminati e gestiti dai Servizi Sociali dell'Ente. Questo punto è assai importante in quanto permetterà di venire incontro a situazioni gravi di cittadini anziani in estrema difficoltà permettendo la residenza a fronte del semplice versamento di una pensione I.N.P.S. anche minima. Le stanze, tutte a due letti (esclusa una singola) sono tutte dotate di servizi privati, con presenza ai piani di bagni assistiti per i non autosufficienti, piccole cucine ed infermerie. I servizi collettivi sono ospitati al piano semi-interrato con il Centro diurno, le cucine, gli spogliatoi e gli ambulatori ed una palestra per fisioterapia. Le richieste di ammissione dei cittadini residenti saranno sottoposte ad una graduatoria redatta da un'apposita commissione medico-sociale. Il Comune, con un appalto di costruzione e gestione, è divenuto proprietario del piano seminterrato e del piano terra ma è importante sottolineare che il contratto prevede la piena proprietà al Comune fra 99 anni. La restante parte della residenza sarà adibita ad appartamenti privati che saranno messi in vendita a cittadini ultra - sessantacinquenni con vincoli precisi per il trasferimento di proprietà in caso di decesso o di forzato trasferimento.
Lo scopo è stato quello di garantire il passaggio di proprietà sempre ad altri cittadini anziani evitando quindi qualsiasi eventuale speculazione immobiliare. La gestione della struttura è stata affidata alla Cooperarci di Savona, una società cooperativa sociale con grande esperienza nella gestione dell'area terza età e minori .

Scarica qui la domanda di ammissione (da presentare agli operatori della Residenza Protetta)

La residenza protetta inizia la sua attività il 20 giugno 2011

Per informazioni: 345/2644372

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tale incarico dovrebbe essere quindi stato assegnato precedentemente alla data del 3 maggio 2011, anche considerando che tale incarico alla COOPERARCI risulta indicato dal COMUNE DI ANDORA in occasione dell'inaugurazione della struttura, con il Presidente della Regione Liguria, Claudio BURLANDO, e così riportato da diversi organi di informazione.

Tale incarico alla COOPERARCI non risulta però dagli elenchi delle DELIBERE DI GIUNTA, del CONSIGLIO COMUNALE e delle DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI, così come riportate sul sito internet del COMUNE DI ANDORA.

Non vi è traccia di alcun provvedimento di incarico alla società cooperativa COOPERARCI da parte del COMUNE DI ANDORA.

Tale particolare risulta ancora più significativo considerando che negli elenchi pubblicati sul sito del COMUNE DI ANDORA risultano i molteplici incarichi assegnati dal COMUNE DI ANDORA alla COOPERARCI, durante l'amministrazione del FLORIS.

A questo proposito si rimanda, in quanto già significativo, al “Bilancio Sociale 2006” - reperito in rete ... - della COOPERARCI stessa. In tale documento che risale nel tempo risultava già consolidato il rapporto con il COMUNE DI ANDORA dall'anno 1998 in avanti, con maggiori incarichi durante l'Amministrazione FLORIS.

In merito al rapporto successivo al periodo compreso nella “Bilancio Sociale 2006”, ovvero dal 2007 al 2011, con la COOPERARCI, dagli elenchi incarichi e delibere del COMUNE DI ANDORA disponibili online, si apprende che tale rapporto si è sempre più consolidato:

- DD 261 del 28/04/2011
Rinnovo per ulteriori anni due del contratto Rep. n. 2838/2009 avente ad oggetto la gestione in concessione di asilo nido interaziendale – Affidamento alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE DI SERVIZI A R.L: di Savona, approvazione bozza convenzione e assunzione di impegno di spesa per pagamento tassa all'autorità contratti pubblici.

- DD 323 del 25/05/2011
Convenzione Rep. n. 2838/2009 avente ad oggetto la gestione in concessione di asilo nido interaziendale, scaduta al 29/04/2011 – presa d'atto della regolare esecuzione del servizio da parte del concessionario COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE DI SERVIZI A R.L. di Savona.

- DD 177 del 02/03/2010
Procedura aperta per affidamento del servizio di “Sostegno ai minori attraverso l'affido educativo sul territorio dal 01/03/2010 al 29/02/2012”. Approvazione verbale di gara – aggiudicazione provvisoria alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE A R.L. - Consegna del servizio nelle more dell'aggiudicazione definitiva – Assunzione impegno di spesa per l'anno 2010 e prenotazione per gli anni 2011 e 2012.

- DD 178 del 02/03/2010
Procedura aperta per affidamento del servizio di “Sostegno ai minori attraverso l'affido educativo sul territorio dal 01/03/2010 al 29/02/2012”. Aggiudicazione definitiva alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE A R.L. - Approvazione bozza di contratto e assunzione impegno di spesa per la pubblicazione esito di gara.

- DD 354 del 05/05/2010 
Aggiudicazione alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE ONLUS di Savona dell'appalto di servizio di organizzazione e gestione della attività educative nell'ambito del campo solare estivo anni 2010 e 2011 – Approvazione verbale di gara e bozza contratto.

- DELIBERA DI GIUNTA 42 del 10/03/2009
Concessione in gestione dell'asilo nido comunale – Approvazione Carte dei Servizi e Offerta migliorativa presentata dalla ditta COOPERARCI.

-DD 184 del 12/03/2009
Procedura negoziata per individuazione di un soggetto gestore in concessione del servizio di asilo nido interaziendale – Aggiudicazione definitiva alla ditta COOPERARCI di Savona – approvazione bozza di convenzione.

- DD 250 del 24/04/2008
Procedura negoziata per individuazione di un soggetto gestore in concessione del servizio di asilo nido interaziendale – Approvazione verbale di gara e aggiudicazione provvisoria alla ditta COOPERARCI di Savona.

- DD 376 del 19/06/2008
Aggiudicazione alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE ONLUS di Savona dell'appalto del servizio di organizzazione e gestione delle attività educative nell'ambito del campo solare estivo anni 2008-2009 – Approvazione verbale di gara e bozza di contratto.

- DD 404 del 08/06/2007
Aggiudicazione alla COOPERARCI COOPERATIVA SOCIALE ONLUS di Savona dell'appalto del servizio di organizzazione e gestione delle attività educative nell'ambito del campo solare estivo 2007 – approvazione verbale di gara e bozza di contratto.

Ad ulteriore prova del fatto che effettivamente sia la COOPERARCI di Savona ad essere stata incaricata della gestione della RESIDENZA PROTETTA da parte del COMUNE DI ANDORA (pur non risultando negli elenchi delle Determinazioni Dirigenziali - aggiornati al 1 luglio 2011 quindi ben dopo l'inaugurazione della struttura e l'annuncio della gestione da parte della COOPERARCI – incarico provvisorio o definitivo alla COOPERARCI) si deve valutare il Comunicato Stampa inviato dalla COOPERARCI stessa in cui annunciava che il 27 giugno 2011 si sarebbe iniziato ad accogliere gli ospiti.


Scrivevamo ancora:

Oltre a quanto indicato già nella RELAZIONE del 22 GIUGNO 2011 (...) ed INTEGRAZIONI del 24 GIUGNO 2011 (..), ed ancor più nello specifico di quanto indicato nell'INTEGRAZIONE del 7 LUGLIO 2011 (...) in riferimento alla “GESTIONE” della struttura, le informazioni acquisite palesano una situazione fortemente preoccupante.

a) NON esisterebbe alcuna CONVENZIONE per l'assegnazione della gestione della RESIDENZA PROTETTA ad alcuno, nemmeno alla COOPERARCI. Dagli elenchi delle deliberazioni e determine infatti non compare alcun provvedimento di adozione o stipula di CONVENZIONE o, quantomeno, di BOZZA DI CONVENZIONE.
Ci è stato poi riferito dalla consigliera comunale [..omissis..] che quando la stessa ha richiesto copia della CONVENZIONE per la gestione della struttura ha avuto come risposta dall'Amministrazione FLORIS che non vi era bisogno di alcuna CONVENZIONE in quanto vi era già la “CARTA DEI SERVIZI”.
Appare evidente che una CARTA DEI SERVIZI non possa in alcun modo sostituire una CONVENZIONE!

b) NON vi sarebbe una adeguata copertura formale ed effettiva dei ruoli atti a garantire una corretta GESTIONE della R.P. in quanto:
- Direttore Sanitario della struttura risulterebbe tal dott. Luigi BELLIARDI che risulta dentista; (aggiornamento: l'odontoiatra è in pensione)
- Non esisterebbe capo-sala, così come non risultano in servizio OSS e tantomeno alcun Infermiere Professionale (la persona che coordinerebbe il personale presente risulta provenire da altra struttura similare, ove operava presso le cucine) (aggiornamento: la caposale pare esserci da due settimane - quindi da fine agosti/primi di settemebre, proveniente da altra struttura, dopo il pensionamento - esistono ora delle OSS con contratti trimestrali part-time ma non strutturate come OSS);
- [..omissis..]

La panoramica evidenziataci e che qui si è riportata fedelmente evidenzia quindi una situazione di assoluta irregolarità che mina la stessa sicurezza degli ospiti. Inoltre il particolare dell'omessa CONVENZIONE non permette di accertare, in caso di necessità, le responsabilità, così come non consente di capire come e da chi vengono percepite le quote pagate dagli ospiti della R.P. e chi gestisce le graduatorie per gli accessi.
 

Inoltre si erano anche appurati alcuni fatti inerenti la questione ANDORA grazie alla Relazione della Guardia di Finanza in merito ad un'inchiesta per le truffe sui fondi UE, promossa dalla Procura di Genova. In quella Relazione alla Procura (vedi qui) infatti si leggeva:

Conversando con tale PETRUCCI Paolo, il RAVERA, confermando il suo modus operandi, richiede allo stesso di non partecipare, come CONSORZIO SELF ad una gara che una fondazione non meglio precisata intende espletare in Genova, richiedendo,  addirittura, una lettera di rinuncia. La conversazione prosegue, poi, in relazione ad un’operazione immobiliare che il RAVERA, unitamente ad un costruttore identificato presumibilmente in PRINCIPE Roberto,ha effettuato sul territorio del comune di Andora (SV): avendo ottenuto il diritto di superficie come usufrutto del terreno per finalità sociale, il RAVERA ha costruito una casa di riposo per circa sessanta anziani e, per pi. del 50% di “residenze servite” che, secondo il RAVERA stesso, non sono altro che appartamenti venduti a famiglie con anziani che, una volta che questi ultimi scompaiono, restano in dote alla famiglia come casa al mare senza obbligo di rotazione. Il RAVERA afferma che tale costruzione ha avuto l’avallo del piano regolatore comunale e, a parziale riscontro di un qualche accordo, si è intercettata una conversazione tra lo stesso e la GENGO Laura nella quale si parla di trovare una sistemazione per la figlia del sindaco di Andora.

Ed ancora nella stessa relazione, in un apposito capitolo dedicato ad ANDORA, si legge:

COMUNE DI ANDORA

In relazione al RIT 514/09, relativo all’utenza 338/9729022 intestata RAVERA Danilo e in uso al medesimo, vengono di seguito riportate alcune conversazioni dal tenore delle quali . possibile ipotizzare una truffa ai danni dello Stato, avvenuta nel territorio113 del comune di Andora (SV).

Nella conversazione n. 9949, intercettata il giorno 04.09.2009 alle ore 16:44 (All. 2.3.2.1), il RAVERA racconta al PETRUCCI114 l’operazione immobiliare, realizzata nel luogo sopra citato, di seguito descritta: unitamente a un socio costruttore non meglio precisato115, una volta ottenuto dalle autorit. locali il permesso di costruire con usufrutto a finalit. sociale, ha realizzato una costruzione che, a suo dire, per pi. del cinquanta per cento . costituita da “residenze servite”116, il resto da una RSA117.

Tale operazione . stata effettuata con l’avallo legale delle Autorit. locali, che non hanno frapposto impedimenti nel Piano Regolatore derivanti dalla predetta finalit. sociale. Di conseguenza, il RAVERA, in forza anche dell’acquisto del diritto di superficie, ha potuto vendere i citati appartamenti a prezzi pi. bassi di quelli, solitamente elevati in quel territorio, praticati sul mercato.

Quindi, l’operazione . stata fruttuosa per tutti i convenuti: 
- il RAVERA e soprattutto il socio PRINCIPE Roberto hanno realizzato una rilevante speculazione edilizia;
- il Comune di Andora vede realizzata una RSA nel suo territorio a costo zero;
- i famigliari dei pazienti della RSA rimangono proprietari dell’appartamento anche dopo il decesso del loro caro, incuranti dell’esistenza dell’usufrutto sociale.

Si riporta uno stralcio significativo della conversazione:

PAOLO PETRUCCI: ....per il resto, 'somma....adesso i comuni tutti stanno...stanno facendo le operazioni come quella che hai fatto a Andora...

DANILO RAVERA: Mh...eh sì (si sovrappongono)

PAOLO PETRUCCI: ...che ti danno tu....che ti danno..tutte le responsabilità, nessun soldo, costruisci e poi si vedrà...

DANILO RAVERA: Sì, fanno così...sì

PAOLO PETRUCCI: Ma tu come stai a soldi?

DANILO RAVERA: Mah...

PAOLO PETRUCCI: Penso cheee...(si sovrappongono)

DANILO RAVERA: ...ti dirò io...nn...noi...

PAOLO PETRUCCI: ...sono...cosa faii...impegni ovviamente poi il manufatto, no?

DANILO RAVERA: Eh sì, ehehe....no..p..a parte che comunque lo vendo a residenze servite, eh...che l'operazione di Andora si regge sul fatto che comunque più del cinquanta per cento della costruzione...ri...sono appartamenti venduti a residenze servite...e devo dire che li abbiam già venduti ancora prima di finirli

PAOLO PETRUCCI: E che cosa sono...queste...

DANILO RAVERA: Le residenze servite sono in sostanza...eee...degli appartamenti normalissimi...eee...in cui....che possono acquistare persone che hanno determinate caratteristiche, o famigliari di persone che hanno determinate caratteristiche, ultrasettantenni con un minimo di necessità di assistenza, eccetera eccetera....in sostanza ti compri un appartamento, punto

PAOLO PETRUCCI: Ma queste ce l'avetee...ce l'avetee...in programmazione sanitaria....come legge...queste residenze? O sonoo....

DANILO RAVERA: No, no no...mm...diciamo cheee....beh, se vuoi ti mando tutto il materiale, perché è interessante...

PAOLO PETRUCCI: Eh, sì perchè ma...eee...nel senso che lì non avevi...su quel terreno non avevi la finalità dellaa...dell'usufrutto? (si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Sociale? Sì!...Sì

PAOLO PETRUCCI: E queste te l'han passate come piano regolatore?

DANILO RAVERA: Sì...sì sì...sì sì, se vuoi ti mando tutto il materiale...ora non ce l'ho via fa...come file, ma ce l'ho come...cartaceo, ma ti faccio le fotocopie e te lo spedisco su...tu, lì...(si sovrappongono)

PAOLO PETRUCCI: Eh sì, perchée...noi adesso abbiam provato, per la prima volta ci siam messi tutti insieme...

DANILO RAVERA: Mh

PAOLO PETRUCCI: ...non come Self, ma praticamente siamo le stesse imprese...

DANILO RAVERA: Mh

PAOLO PETRUCCI: ...eee...abbiamo provatoo...unaa...un acquisto di diritto di superficie...

DANILO RAVERA: Mh

PAOLO PETRUCCI: ...per...per fare un RSA...peròoo....'somma, ci siamo un pò spaventati per questa cosa del...del fatto che...quest'idea che hai tuu...sembraa...non...non prevista nel Piano Regolatore...

DANILO RAVERA: Vabbè, lì (incomprensibile, si sovrappongono)...

PAOLO PETRUCCI: ...che comunque vengono consideratii...civile abitazione...

DANILO RAVERA: Vengono considerati?

PAOLO PETRUCCI: Civile abitazione e quindi...peròoo...(si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Eh bè, sai, civile abitazione è un pò difficile anche considerarli civile abitazione, eh, perché poi cal...sono comunque all'interno di un complesso di una RSA...è vero che poi hanno una dislocazione logistica cheee....han...un...l'ingresso separato, eccetera eccetera, peròo....

PAOLO PETRUCCI: (incomprensibile, si sovrappongono) sono cinquanta metri quadri, quanto...quanto le hai fattee...

DANILO RAVERA: No no, anche di più, anche di più...no no...sono appartamentini carini...no, diciamo che sono...cc....sono...(si sovrappongono)

PAOLO PETRUCCI: Tipoo...anziano e badante, via!

DANILO RAVERA: Sì, sì...eee....ma poi 'somma, devi vederla anche in prospettiva, nel senso che poi...non è che c'è una turnazione nella proprietà, non è una multiproprietà, capisci? E' qualcosa che la famiglia si compra e poi comunque poi se...quando l'anziano...muoree...rimane a lui.

PAOLO PETRUCCI: Può rivendere...

DANILO RAVERA: E può rivendere, certo...

PAOLO PETRUCCI: ...però non può venirci...(si sovrappongono)

DANILO RAVERA: ...però mantenendo quel vincolo lì.

PAOLO PETRUCCI: ...non può...non può mandar...si...lì...(incomprensibile)...cioè dentro dev'essere residente un ultrasettantenne, anche se io ho la proprietà...non posso andarci praticamente

DANILO RAVERA: Sì che ci puoi andare, t...te lo mando...

PAOLO PETRUCCI: Va bene dai!

DANILO RAVERA: ....è ben fatto, proprio ben fatto quello..

PAOLO PETRUCCI: A che punto sei lì? (incomprensibile, si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Eh, quasi finito....siamo alle finiture

PAOLO PETRUCCI: E...e mi dicevi che quindi...eee..hai fatto...(si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Ma sai, Andora è un investimento, nel senso che comunque Andora c'han...c'han delle quotazioni a metro quadro che sono altissime...

PAOLO PETRUCCI: Eh lo so, c'ho la casa!

DANILO RAVERA: ...quindi, rispetto noi al mercato eravamo più bassi...e quindi hanno avuto, diciamo cosìi...l'opportunità...che poi se l'è fatto tutto il costruttore quell'operazione, eh...pronto?

PAOLO PETRUCCI: Quindi lui...quindi il costruttore t'ha messo un pò di soldi?

DANILO RAVERA: Eh sì, il costruttore è socio mio...cioè il costruttore è socio mio, se li rivende....e ovviamente abbassa notevolmente il costo dellaa....

PAOLO PETRUCCI: Dell'RSA

DANILO RAVERA: ...dell'RSA perchée...cioè, io nell'RSA...ho, diciamo così, dei vantaggi forti....

PAOLO PETRUCCI: Cosa l'hai fatta centoventi posti, ottanta...quanto li (incomprensibile, si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Nooo, no no no...(incomprensibile)...

PAOLO PETRUCCI: Sessanta posti

DANILO RAVERA: Sì sì sì sì.....ma sai lì, c'è una risposta di quel genere lì

PAOLO PETRUCCI: Sì sì...ok (si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Era quello...quello che richiedeva...

PAOLO PETRUCCI: Eh, interessante, perchée...se si...perché noi siamo su...lì c'hai lee...il diritto di superficie...ooo....sei diventato padrone del terreno

DANILO RAVERA: Lì c'ho il diritto di superficie

PAOLO PETRUCCI: Hai il diritto di superficie...

DANILO RAVERA: Sì

PAOLO PETRUCCI: ...e quindi sul diritto di superficie t'hanno lasciato vendere

DANILO RAVERA: Sì

PAOLO PETRUCCI: Interessante.

Nella medesima circostanza, appare rilevante il contenuto della telefonata n. 441 (...), datata 31.03.2009 alle ore 12:34, ove la GENGO comunica al RAVERA l’esistenza di raccomandazioni affinchè possa essere assunta presso di loro la figlia del Sindaco di Andora, come di seguito trascritto:

Si riporta uno stralcio significativo della conversazione:

LAURA GENGO: Eh, sta a sentire, vabbè uno...sia...mi ha mandato un curriculum di una certa Floris che è la figlia del sindaco di Andora perché ...(incomprensibile, si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Ce l'ho davanti!

LAURA GENGO: ...Genova..bisognerebbe...(si sovrappongono)

DANILO RAVERA: Ce l'ho davanti

LAURA GENGO: Ah sì?

DANILO RAVERA: Sì

LAURA GENGO: Ah, vabbè...per...qualche colloquio così, poi vedere, eh? Perché mi han chiamato di nuovo...

Stampa Email

presto attivo il

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento