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Il BECCHI andava isolato da tempo!

Paolo BECCHIE' qui che sta la responsabilità grave di Beppe Grillo e del M5S. Aver dato spazio ai deliri di questo individuo, il BECCHI Paolo.
A novembre 2012 (non ieri) affermava il BECCHI: 
"Rispetto al marciume in cui viviamo, istituzionale, ci vorrebbe una grandissima pulizia, qualcosa di più: una totale tabula rasa, farli sparire, scomparire, dileguare, annientare, distruggere! Le rivoluzioni non sono pranzi di gala. (La rivoluzione) secondo me è l'unico modo per uscire, con quello che c'è, se sono necessarie anche con le armi. L'ho detto chiaramente se c'è una rivoluzione ci possono essere sicuramente anche degli episodi di violenza, non mi posso nascondere dietro a un angolo, è così!..." [senti qui]
Non una smentita da parte del M5S e di Grillo. Nemmeno una presa di distanza. Anzi...

Il BECCHI è stato ospitato ed osannato dal M5S e da Grillo. Lo dimostrano i molteplici post e mini-post sul blog del Grillo. Lo dimostrano le reazioni alla (tardiva) presa di distanza (che vedremo in coda) [vedi qui]. 

Ospite più volte per “spiegare la linea” sul cavale della web-tv di Grillo, “La Cosa”... addirittura per spiegare la concezione (tutta sua) di Istituzioni, Parlamento e Costituzione. [vedi qui]

Attenzione: tale spazio e valore è stato dato prima e dopo quelle dichiarazioni di novembre 2012 dove indicava che la via per uscire dal “marciume” fosse la rivoluzione armata!

Nonostante questo, il M5S e Grillo lo hanno “eretto” nei fatti ad ideologo. Guai, ad esempio, a contraddire la teoria folle delle Commissioni Parlamentari da costituire prima della formazione di un Governo, promossa dal BECCHI ed assunta a dogma dai 5 Stelle. Guai a contraddire la teoria del COLPO DI STATO che secondo i BECCHI & GRILLO si sarebbe consumato con la rielezione di Napolitano.

Non solo. Grillo ha continuato in un crescendo ad usare toni che incitavano alla rivolta, mentre e dopoche il BECCHI affermò quanto già ricordato (“Rispetto al marciume in cui viviamo, istituzionale, ci vorrebbe una grandissima pulizia,qualcosa di più: una totale tabula rasa, farli sparire, scomparire, dileguare, annientare, distruggere! Le rivoluzioni non sono pranzi digala. (La rivoluzione) secondo me è l'unico modo per uscire, con quello che c'è, se sono necessarie anche con le armi. L'ho detto chiaramente se c'è una rivoluzione ci possono essere sicuramente anche degli episodi di violenza, non mi posso nascondere dietro a unangolo, è così!...").

“Siamo in guerra”, “Arrendetevi”... come le 'battute' sul fatto che si sarebbero costretti i politici a scappare con l'elicottero. Così come anche l'indicare come "responsabili", indistintamente i politici, tutti, perché in quanto tali parte della "CASTA", con slogan quali "TUTTI A CASA"... E poi, gravissimo, l'appello all'adunata di Roma nel nome dell'opporsi al “COLPO DI STATO”, dopo l'elezione(legittima e pienamente rientrante nel solco del dettato della Costituzione!) del Presidente della Repubblica. Adunata poi rinviata, con Grillo che non si presenta e che prima ridimensiona e poi ribadisce che ci sarebbe stato un “COLPO DI STATO”. 

Il BECCHI si sentiva, ovviamente, forte dell'investitura di fatto, del M5S e di Beppe Grillo. E così è tornato sulla scena. Se non fosse stato “prodotto” da Grillo e dal suo gruppo chi mai sarebbe andato a pescare il BECCHI? Nessuno...anche perché uno che si promuove “erede” di Pasolini, proponendoil seguito degli “Scritti Corsari” non è certamente esempio di autorevolezza, ma semmai di ricerca di spazio per produrre i propri (surreali e, come si è visto, anche folli) concetti.

Ed è così che il BECCHI è tornato alla carica. Dopo gli spari di Piazza Colonna. Spari da condannare senza se e senza ma (come si usa dire) e che invece hanno visto dapiù parti, a partire da molti “grillini” (anche parlamentari del M5S), tentativi di giustificazionismo pericoloso ed inquietante.

IL BECCHI torna a tuonare che "Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all'economia". Ed ancora: “le rivoluzioni non sono sempre pranzi di gala, l'elemento della violenza ci può essere e quando la situazione diventa esplosiva”. Quindi indica che ciò che rende "esplosiva" una situazione e giustifica una rivoluzione (anche armata) è quando vengono messe in discussioni le Istituzioni democratiche e, quindi, indica, che queste sono state già messe in discussione (fa gli esempi dell'elezione di Napolitano, con il Parlamento in cui non si sono costituite le Commissioni prima della formazione del Governo). Per poi aggiungere che il Movimento 5 Stelle è servito per bloccare forme estreme ma non sa quanto potrà reggere... Non esclude che il PREITI sia stato usato da qualcuno anche perché poi, aggiunge, che dopo l'attentato di Roma si è prodotta una ampia fiducia compatta al Governo Letta (maggioranza netta che era già evidente da giorni, visti i gruppi parlamentari che lo sostengono e non certo "conseguente" all'attentato ai Carabinieri).

Poi, il BECCHI, afferma: “Nel sistema democratico... devono essere garantite determinate cose alla Opposizione... ma adesso non succederà perché ora se le due Commissioni permanente “di garanzia” (COPASIR e Vigilanza RAI, nda), vanno di solito all'Opposizione, non vengono date al Movimento5 Stelle ma a Opposizioni..., questo è di un nuovo grave attacco alla democrazia. Questo sarebbe quella che Tocqueville ha definito “la tirannia della maggioranza”... Un Golpe... come del resto sull'elezione del Presidente (della Repubblica, nda) aveva ragione Beppe Grillo quando ha parlato Golpetto... colpo strisciante...” [qui l'audio della trasmissione]

Ieri sono arrivate (finalmente) le prese di distanza di Grillo e capigruppo del M5S di Camera e Senato,dal BECCHI... Ma la responsabilità politica di averle fatte solo ieri è grave ed è tutta di Grillo e M5S. E, attenzione, non perché il M5S sia responsabile di ciò che è accaduto in Piazza Colonna, ma perché ha assecondato (e persino promosso) toni che null'altro erano (e sono) di chi getta benzina sul fuoco, anziché promuovere una legittima attività politica, anche di dura e intransigente critica agli avversari, ma saldamente ancorata sulla difesa dello Stato e delle Istituzioni e del confronto civile!

I toni, così come gli atteggiamenti, sono importanti quando si ha la responsabilità di parlare al Paese,e lo sono ancora di più quando vi è una situazione di grave disagio sociale.

Il problema, quindi, della responsabilità politica di questo ritardo di Grillo e del M5S,rispetto al BECCHI, così come nell'uso di parole e proclami inquietanti, lo dimostra il fatto che buona parte dei commenti sul blog di Grillo, proprio ieri, difendono le posizioni espresse dal BECCHI. Ciò è sintomo di una cultura (direi più propriamente sottocultura) pericolosa che, alimentata per mesi e mesi, ora si è “consolidata” ed è compito di Grillo e M5S disinnescare.

Per fare qualche esempio dei commenti al blog di Grillo, sul post in cui vi era la "dissociazione" dal BECCHI:

“IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRE VERAMENTE QUELLO CHE PENSATE, ALTRO CHE DISSOCIARSI DAL POFESSOR BECCHI, A FORZA DI FEQUENTARE LA CASTA VI SIETE CONTAMINATI ANCHE VOI, IPOCRITI!!!!!!!!! W IL PROFESSOR BECCHI!!!!!!!! IL MOTTO ERA TUTTI A CASA !!!!!!! AVETE CAMBIATO IDEA ? FORSE E ARRIVATO IL PRIMO STIPENDIO ??????” 

“Ieri mastrangeli dalla d'urso, ha fatto vedere la sua busta paga, un mese e mezzo di lavoro, 22mila euro, estikazzi, capisco perche' tutti fanno la rincorsa alla poltrona, e la gente muore di fame, dorme nelle macchine, e si suicida, 1,10,10,1000 becchi !!” 

“..... mi spiace ragazzi, ma questo è un classico comunicato in politichese....Becchi non ha detto niente di scandaloso .giusto ribadire che Egli non rappresenta il M5S, cosa che semmai gli viene attribuita dai prezzolati, prendere invece le distanze mi sembra un tantino ipocrita , anche se capisco stare in parlamento ed inpolitica in un regime è difficilissimo....” 

“concordo assolutissimamente con il prof. becchi. becchi non rappresenta il movimento. io non rappresento il movimento. noi siamo il movimento e nessun altro.” 

“Caro Beppe, a questo punto mi dissocio io dai gruppi parlamentari del M5S. Non mi piace questa forma di ipocrisia di chi ha messo il culo nei palazzi,dimenticando che quei voti ottenuti sono in linea con il pensiero del Prof. Becchi. E dico chiaramente che la linea di pensiero non incompatibile con la massima solidarietà a tutte le forze dell'ordine che ogni giorno difendono le Istituzioni (malate) per un misero stipendio; stessa solidarietà che va' a tutti coloro che nel silenzio più assordante si sono suicidati.” 

“Becchi istiga alla violenza e Battiato va cacciato perchè pericoloso estremista. Invece il dito medio di gasparri è cosa buona e giusta e nessuno si è scandalizzato. Il solito ribaltamento della realtà.

IO STO CON BECCHI!” 

“Basta conquesto perbenismo e dichiarazioni politicamente corrette. Ilprofessor Becchi ha detto quello che tutti dicono e pensano. Carinostri portavoce, state lì per fare la rivoluzione, non a farvi prendere per il culo dai media.” 

“e qundo le diceva BOSSI queste cose? (che era anche un senatur) nessuno diceva niente,le ha dette un cittadino, con i coglioni pieni, tutti i servi del potere agridare al lupo al lupo. ma andate affanculo.”

[Il link diretto qui]

 

Oggi, il fatto che BECCHI affermi: “tolgo il disturbo”, adducendo al fatto che sarebbe caduto in una “trappola”, è non solo insufficiente, ma grave. Grave perché, come anche ieri sera a Servizio Pubblico, ha confermato quegli stessi concetti. Dopo aver cercato di giustificare, affermando che “SCHERZAVA” quando parlava di armi e rivoluzioni violente, ha ribadito ogni virgola dei concetti inquietanti che, da tempo, e nonsolo da ieri, diffonde grazie al ruolo assegnatogli da Grillo e M5S.

Anche dalla capacità di selezionare i propri "punti di riferimento", consiglieri, oltre che i rappresentanti ed eletti, si misura la maturità, affidabilità e responsabilità di un movimento/partito politico! I partiti sono degenerati perché hanno "mancato" su questo punto, il M5S sta agendo in questo stesso solco e non è, obiettivamente, un segno di cambiamento!

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