Pornostar ex "pentita" vive nella casa del boss
«BENITO Canfarotta? Una persona perbene. E poi non è vero che nei loro appartamenti abitano soltanto clandestini e prostitute. Io ne sono la conferma». La conferma si chiama Asia Ostertag, ha 42 anni ed è un'ex collaboratrice di giustizia. Oggi gestisce un'agenzia di eventi erotici, la Lady Fashion's: feste con pornostar, film, calendari e altri gadget acquistabili dal sito internet dell'agenzia, da cui è tratta anche la foto pubblicata qui accanto.
Asia Ostertag vive a Genova, in vico dei Macelli di Soziglia, nell'appartamento in cui, all'anagrafe, risulta residente Benito Canfarotta, l'uomo (si veda l'intervista qui sopra) proprietario di 129 appartamenti da tre giorni sotto sequestro, e che oggi è indagato insieme alla moglie e a uno dei figli per sfruttamento della prostituzione e dell'immigrazione. «I Canfarotta - insiste l'inquilina di vico dei Macelli - sono puliti. Ne usciranno benissimo».
Asia Ostertag abita in una delle case dei Canfarotta da non molto tempo. «Abito qui da un mese, sono qui per puro caso, perché - spiega - sono amica di Massimiliano», uno dei tre figli di Benito, non indagato, titolare di una ditta di riparazioni navali. Ma chi è Asia Ostertag?
Nel 1985, a soli diciotto anni, Tiziana Ostertag - «più tardi ho cambiato nome», spiega - sposa Vincenzo Mamone, imprenditore calabrese nel ramo bonifiche e smaltimento, che con la famiglia in Liguria ha creato un impero. Il fratello di Vincenzo, Gino, titolare dell'impresa Eco.Ge, è oggi il principale indagato per lo scandalo delle bonifiche dell'area ex Ilva di Cornigliano.
Uno scandalo esploso anche grazie alle accuse lanciate da Tiziana-Asia Ostertag in un'intervista pubblicata nel 2005 su Internet, nel sito della "Casa della legalità". Un'intervista che raccontava di contatti tra i Mamone e famiglie legate alle 'ndrangheta.
Asia, che in passato era rimasta invischiata con l'ormai ex marito in una storia di bancarotta e riciclaggio a Savona, è entrata così in regime di protezione. Dal febbraio 2006 all'estate dello stesso anno è stata collaboratrice di giustizia. Alla Dia ha raccontato tutto quello che sapeva della famiglia: conti correnti, amicizie, massoneria. «Anch'io, come il mio ex marito - racconta - ero iscritta ad una loggia massonica, ma poi ne sono uscita». Nell'estate 2006 esce, forse per il suo comportamento un po' troppo esuberante, anche dal regime di protezione.
«Il mio lavoro - racconta oggi - me lo sono inventato cinque anni fa, una mattina, d'impulso».
Dopo avere cambiato nome, Asia si ricostruisce una vita. Attraverso la Lady Fashion's organizza eventi erotici di cui lei stessa è, molte volte, protagonista. Partecipa regolarmente al Mi Sex, la fiera pornografica milanese. Produce e interpreta dvd, pubblica calendari, disegna magliette e fornisce ragazze «ma soltanto a clienti di un certo livello».
In passato aveva dichiarato di essersi scelta questo mestiere perché provava rancore, «perché non c'è nulla che possa distruggere i Mamone più di questo mio atteggiamento».
Oggi nega. «Nessun rancore. In vita mia non avevo mai lavorato. Mi ero sposata che ero ancora ragazzina, ed ero sempre stata soltanto "la moglie di Vincenzo Mamone". Ho deciso che era arrivata l'ora di cambiare. E così, una mattina di cinque anni fa, mi sono rifatta una vita».
Francesco Margiocco
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