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Locri, si è costituito l'assassino della scuola

Andrea Megale ha ucciso per vendicare un'offesa fatta al padre. La vittima, ucciso mentre aspettava il figlio, apparteneva a una famiglia di 'ndrangheta...


REGGIO CALABRIA - Si è costituito ieri sera alla Polizia, Andrea Megale, di 32 anni, ricercato da venerdì scorso perchè ritenuto l'autore dell'omicidio di Domenico Cavaleri, ucciso a Locri a colpi di pistola davanti alla scuola del figlio.

Megale si è consegnato a Cardeto, un paesino dell'Aspromonte. Era accompagnato dal padre Francesco, un ferroviere in pensione la cui famiglia è originaria proprio di Cardeto e dal suo legale. Secondo quanto si è appreso, la consegna era stata concordata dopo che Megale aveva fatto sapere alla polizia di volersi costituire.

L'uomo, dopo gli accertamenti di rito in Questura, sarà condotto nel carcere reggino in attesa della convalida del fermo che dovrà essere fatto dal gip di Reggio, competente perchè l'arresto è avvenuto nel territorio della città dello stretto.

Megale dovrebbe ora confermare i motivi dell'omicidio. A quanto pare, nonostante che Domenico Cavaleri, 39 anni, figlio di Maria Cordì, appartenesse a una famiglia di 'ndrangheta, la malavita sarebbe estranea alla vicenda. Il giovane, operaio della Forestale, avrebbe ucciso per vendicare un'offesa al padre. La sera precedente al delitto, durante una partita a carte, Cavaleri aveva dato uno schiaffo a Francesco Megale.

Il giorno dopo, Andrea Megale lo ha atteso davanti alla scuola dove Cavaleri andava a prendere il figlio e lo ha letteralmente giustiziato con cinque colpi di pistola. L'appartenenza a una famiglia temuta e "rispettata" ha forse tradito Cavaleri che, probabilmente, non immaginava che qualcuno avesse il coraggio di reagire così pesantemente a un "normale" sopruso.

Nessun commento è stato rilasciato dall'avvocato Giuseppe Nardo sulla vicenda. Il legale si è limitato a dire che "insieme alla famiglia abbiamo operato affinchè Andrea Megale si costituisse al più presto. Una indicazione che è stata accolta positivamente dal mio assistito".

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