Sicilia/ Palermo, Polizia sequestra beni per 620mila euro
La polizia di Palermo sequestra beni per circa 620mila euro a un pregiudicato, Antonino Abbate, palermitano di 31 anni, residente nel quartiere Brancaccio, accusato di estorsione aggravata ai danni di una impresa (la General Service srl) che si era aggiudicata un appalto bandito dal Comune di Palermo in occasione della festa patronale di Santa Rosalia nel 2003. Abbate avrebbe estorto il denaro assieme a sui zio Luigi Abbate, noto esponente di Cosa Nostra detto "Gino U Mitra".
I beni consistono in quattro polizze vita, titoli vari, conti correnti e libretti di deposito nominativi (per un valore complessivo di circa 220mila euro), un terreno agricolo in contrada Favaloro (Ciaculli) e un appartamento in via Nicolò Cervello, questi ultimi per un valore di circa 400mila euro. Per la vicenda in questione, Antonino Abbate era stato raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere. I suoi beni sono stati affidati a un amministratore giudiziario.
