Operaio rischia amputazione bufera alla Fincantieri
Secondo una prima, sommaria ricostruzione, pare che una delle condutture sia caduta a terra e abbia schiacciato la gamba del manovale, ferendolo gravemente a un piede. Il giovane rischia tuttora l'amputazione, malgrado le cure sollecite e la prognosi di 40 giorni emessa dai medici del San Martino di Genova, dove è stato trasportato con elicottero dei Vigili del fuoco, accompagnato dal personale del 118 di Lavagna. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Sestri Levante e del fatto è informata anche l'azienda sanitaria locale 4 Chiavarese e in particolare l'ufficio che si occupa di investigare sugli incidenti avvenuti sul luogo di lavoro.
Qualche ora dopo l'incidente, scambio di accuse tra il sindacato dei metalmeccanici della Cgil e la Fincantieri sull'infortunio sul lavoro di stamani nello stabilimento di Riva Trigoso. «È l'ennesimo incidente - afferma il responsabile della Fiom-Cgil Tigullio, Sergio Ghio - che avviene nel cantiere di Riva Trigoso dopo la caduta del braccio della gru a settembre e la morte in circostanze ancora da chiarire di un lavoratore di una ditta di sabbiatura a novembre con una cadenza ormai bimestrale. Ancora una volta in Fincantieri un incidente gravissimo colpisce un lavoratore degli appalti, la parte più esposta sul versante della sicurezza; questo succede anche a causa della politica dell'azienda di esternalizzare le attività per motivi legati ai costi di produzione che produce due effetti: da un lato si mettono a rischio i lavoratori delle ditte che per stare nei costi spesso lavorano in condizioni di grande precarietà, dall'altro si riducono reparti e organici del cantiere di Riva Trigoso».
Replica la Fincantieri che, dopo aver espresso la vicinanza dell'azienda al lavoratore ferito, giudica «strumentali» le accuse della Fiom: «L'affermazione relativa alle presunte "circostanze ancora da chiarire" sulla morte di un lavoratore è particolarmente grave, in quanto totalmente falsa, poichè le autorità competenti hanno archiviato pochi giorni dopo il caso, certificando le cause naturali del decesso. Sulla dinamica dell'episodio odierno, l'azienda ha attivato immediatamente tutti gli accertamenti necessari, a differenza della Fiom, che sembra cogliere ogni occasione, anche quelle umanamente più sensibili, per attaccare Fincantieri con accuse ideologiche e infondate».
