Giovane incensurato ucciso nel Reggino
REGGIO CALABRIA - Un giovane di 19 anni, Francesco Polifroni, incensurato, è stato ucciso nella notte a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, sotto la sua abitazione. Un killer , appoggiato da un complice, nascosto al buio, lo aspettava sotto casa e gli ha sparato contro quattro colpi di fucile calibro 12, caricato a pallettoni. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Bianco, che hanno avviato le indagini coordinate dalla Procura di Locri.
LE INDAGINI - I militari stanno verificando se tra gli amici ed i conoscenti di Polifroni ci sia qualcuno la cui personalità o il cui ruolo possa avere una rilevanza sul piano investigativo. Persone con cui Polifroni, eventualmente, potrebbe avere avuto contrasti a causa dei quali è stato ucciso. I carabinieri hanno confermato, comunque, che Polifroni non aveva alcun precedente penale e che nel suo passato non ci sono fatti o vicende, almeno secondo quanto è emerso al momento, che possano spiegare il suo omicidio. Il giovane, che era diplomato, non lavorava. A compiere l'agguato, secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri, sarebbero state due persone, una sola delle ha sparato con un fucile caricato a pallettoni. Modalità tipicamente mafiose, secondo quanto riferito dai carabinieri, che contrastano con la personalità delle vittima.
