'Ndrangheta/ Rinviato a giudizio ex consigliere regionale Crea
Reggio Calabria - Domenico Crea, ex consigliere della Regione Calabria, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Stessa sorte è toccata al figlio di Domenico Crea, Antonio, che dovrà rispondere delle stesse accuse rivolte al padre.
Il gup distrettuale di Reggio Calabria, Paolo Ramondino ha accolto così le richieste fatte dai pm della Dda di Reggio Calabria Mario Andrigo e Marco Colamonici, al termine dell'inchiesta Onorata sanità su presunti intrecci tra politica e 'ndrangheta nella gestione del settore sanitario in provincia di Reggio Calabria.
Le altre persone detenute coinvolte nell'inchiesta, arrestate nel gennaio del 2008, hanno chiesto di essere processate col rito abbreviato.
Tra loro anche Alessandro e Giuseppe Marciano', padre e figlio, imputati nel processo Francesco Fortugno, dove sono accusati di essere i mandati dell'omicidio, proprio per far posto a Crea, primo dei non eletti in consiglio regionale, che subentrò nell'assise calabra proprio al posto di Francesco Fortugno.
