Dagli arresti domiciliari gestiva gli affari della cosca, in manette boss del vibonese
Barba era stato arrestato nel 2007 dalla Squadra mobile di Vibo Valentia nell'ambito di un'operazione diretta dalla Dda di Catanzaro. Di recente a Barba erano stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute. Il 9 gennaio scorso, inoltre, la polizia aveva sequestrato l'impresa edile gestita da Francesco Barba e fittiziamente intestata ai suoi figli. Dalle intercettazioni effettuate dagli investigatori è emerso che, malgrado fosse agli arresti domiciliari, Barba avrebbe continuato ad avere rapporti con gli altri affiliati alla sua cosca ed a gestire gli affari del gruppo criminale. Nei confronti di Barba, così, il gip distrettuale di Catanzaro, Antonio Battaglia, ha emesso, su richiesta del pm della Dda Marisa Manzini, un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare, eseguita dalla Squadra mobile di Vibo Valentia, disponendone la traduzione in carcere.
