La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

Macrì (DDA): La ndrangheta un problema nazionale da risolvere

"La 'ndrangheta e' diventata ormai una grande impresa economica e questo è un problema nazionale da affrontare". Lo ha detto a Catanzaro il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, Vincenzo Macrì, a margine del seminario sul tema "'ndrangheta e altre mafie, un'emergenza criminale, organizzato dalla Fondazione Imes. "Bisogna abbandonare - ha aggiunto - il vecchio stereotipo della 'ndrangheta come organizzazione locale. Le cosche ormai hanno proiezioni a livello nazionale e internazionale. E negli anni l'organizzazione ha avuto un'evoluzione tale da diventare un'impresa economica che opera sia nell'illecito, e pensiamo ai grandi proventi del traffico di droga, che sull'economia legale, occupandosi di appalti e subappalti di opere". "Quando tempo fa ho lanciato l'allarme - ha concluso Macrì - di come Milano sia diventata la capitale della 'ndrangheta, intendevo dire proprio che le cosche investono i loro proventi in citta' come Milano e Roma, acquistando attività commerciali e investendo nell'economia"...


Cisterna (DDA) "Forti investimenti in Italia e all'estero" ''Il territorio ormai si sta saturando del fenomeno mafioso e quindi ora stanno venendo fuori i grandi investimenti della 'ndrangheta in Italia e all'estero". Lo ha detto il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, Alberto Cisterna, stamani a Catanzaro nel corso di un seminario sulla 'ndrangheta. ''Negli anni - ha aggiunto - c'é stata una forte accumulazione di denaro proveniente da anni e anni di traffici nella droga ed in altre attività illecite. Ci sono volumi di denaro enormi che devono essere gestiti. Quindi pian piano i fenomeni stanno venendo a galla solamente perché sono evidenti". "Tutti questi soldi, in Italia e all'estero - ha concluso Cisterna - stanno iniziando a diventare visibili ed emergono fenomeni come l'acquisto di ristoranti in Italia, in Spagna e Germania. Ma vengono fuori anche forti investimenti delle cosche in attività economiche"

Ledonne "La crisi favorirà la ndrangheta". "Dalla situazione di crisi economica le mafie trarranno dei benefici per fare i loro affari". E' l'allarme lanciato dal procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia, Emilio Ledonne, nel corso di un seminario a Catanzaro sulla 'ndrangheta organizzato dalla Fondazione Imes. ''La grave crisi che si è verificata in questo periodo - ha aggiunto - porta inevitabilmente le banche ad una restrizione creditizia, per cui le nostre imprese si vedranno chiusi i cordoni della borsa. In questa carenza di liquidità ed in questo contesto è facile che le mafie intervengano per offrire denaro. L'impresa può essere consapevole, accettando l'aiuto economico, oppure inconsapevole se le mafie acquistano i titoli azionari. In quest'ultimo caso avremo un'impresa che diventa a partecipazione mafiosa". "Credo - ha concluso Ledonne - che ormai abbiamo superato la fase del pericolo perché siamo in quella della realtà. Serve intervenire con apposite indagini che contrastino il fenomeno del riciclaggio".

Stampa Email

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento