Camorra, arrestato in Spagna il capo del clan Mazzarella
ROMA - Riforniva di cocaina i capi dei clan di Secondigliano. Salvatore Zazo aveva fissato la sua base operativa nel centro di Barcellona, in un piccolo appartamento vicino alla cattedrale della Sagrada Familia. L'hanno arrestato i carabinieri di Napoli in un call center da dove dirigeva l'importazione di droga dalla Colombia.
Era stato proposto per l'inserimento nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi da quando, nel novembre scorso, era sfuggito all'ordine di cattura spiccato dalla Direzione antimafia di Napoli per traffico internazionale di stupefacenti. Già arrestato tre anni fa per associazione mafiosa, Zazo, 52 anni, è ritenuto il reggente del clan Mazzarella. I carabinieri l'hanno scovato grazie anche alla collaborazione dei pentiti.
Dapprima ha tentato di evitare l'arresto mostrando una carta di identità falsa intestata a persona inesistente, ma poi ha ammesso le sue vere generalità. Non era armato. Ammanettato e accompagnato in carcere dalla Guardia civil che ha collaborato con gli investigatori italiani alla cattura, Zazo attende di essere estradato verso l'Italia. Con lui è stato fermato anche un altro personaggio campano, già noto alle forze dell'ordine.
