Delitto di Lavagna: chiesti 30 anni per Egidio Vulcano
Trent'anni di carcere per l'esecutore materiale e 12 per il complice che avrebbe concorso nell'assassinio: sono le richieste fatte dal sostituto procuratore della Repubblica di Chiavari Francesco Brancaccio nei confronti dei due imputati accusati di aver ucciso il 63enne Adriano Costa, ex cuoco, detto "il ragioniere" residente a Lavagna.
L'omicidio avvenne nel luglio del 2007 e la vittima venne raggiunta da due colpi di una calibro 7,65 poco lontano dalla sua auto, parcheggiata in una via nella periferia di Lavagna, nel levante genovese.
La richiesta di condanna è stata avanzata davanti alla Corte di Assise di Genova, presieduta da Vittorio Frascheroli, nei confronti di Egidio e Franco Vulcano rispettivamente di 44 e 41 anni, due fratelli originari di Ferrandino, in provincia di Matera; il primo ha precedenti penali e sarebbe stato lui a premere il grilletto, il secondo, Franco, è incensurato.
Movente dell'omicidio, a quanto sembra, un debito non pagato. I due imputati sono difesi dai legali Andrea Vernazza e Claudio Zadra che prenderanno la parola giovedì prossimo.
