Genova, luci rosse alla cinese, a Quinto l'ultima "casa"
Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo faceva prostituire due sue connazionali - 25 e 26 anni, arrivate in Italia clandestinamente - in un'abitazione di via Quinto, nell'omonimo quartiere del levante genovese.
L'uomo aveva preso in affitto l'appartamento fornendo le false generalità di un connazionale in regola col permesso di soggiorno; adescava i clienti facendo pubblicare falsi annunci di «massaggi orientali». Durante gli accertamenti, i militari hanno raccolto le segnalazioni degli abitanti della zona, che hanno riferito di un «insolito andirivieni di uomini» verso il palazzo; ascoltati anche alcuni clienti delle due prostitute.
