Genova - Il rap del farmacista "versus" gli auguri
Due modi opposti di utilizzare le immense potenzialità della Rete che, mai come in questo caso, si è confermata davvero democratica. Il video istituzionale in cui il sindaco (qui sopra), seduto sulla sua poltrona a Palazzo Tursi, a ridosso del Natale fa il punto sull'anno appena trascorso ed esorta i genovesi ad affrontare «tutti insieme» le sfide del futuro, è stato "cliccato" da 1.124 cittadini.
Ma il contro-video musicale, postato il 29 dicembre dopo dall'opinion leader del Cep per protestare contro la chiusura (poi sventata) dell'unico ufficio postale del quartiere, ha totalizzato 1.442 contatti. Pubblico diverso, o forse solo parzialmente uguale, per due messaggi di valenza opposta.
Quello della Vincenzi, ha un taglio conciliante e possibilmente costruttivo. Quello di Besana, gronda irritazione dalla dolce melodia di "A te", la canzone di Jovanotti scelta - non a caso - per mettere in musica, con opportuno remake del testo, la protesta anti-Vincenzi. «Il Cep è periferia delle periferie - recita Besana sulle note di "A te" - un quartiere dove possono firmare in 500 una lettera al sindaco senza ricevere risposta, un quartiere dove si toglie un ufficio postale come niente fosse».
Così l'ex farmacista, punto di riferimento del volontariato locale, ha scelto di dare voce (e musica) al malcontento del Cep a tre giorni dal concerto di Jovanotti che ha animato la notte di San Silvestro al Porto antico. «Se Jovanotti conoscesse la nostra situazione, come la canterebbe?», si chiede Besana: «Forse così...». E via con la contestazione in rima. A tratti anche molto dura.
Vincenzo Galiano
Il video del Pianacci, il resoconto dell'Operazione Tartaruga e la rassegna
clicca qui
