Palermo, maxi sequestro di beni
Oltre a immobili e conti correnti, la sezione misure di prevenzione del Tribunale ha disposto il sequestro anche dell'impresa funebre 'la Funeraria', di cui Trinca era il titolare.
Per i pentiti Emanuele Andronico, Giuseppe Calcagno e Francesco Famoso, Trinca sarebbe stato a capo della cosca di Corso Calatafimi fino a quando Cosa nostra non scoprì che aveva tenuto per sè parte dei proventi del racket delle estorsioni destinati ai familiari dei detenuti.
