Campania. Nuova camorra flegrea, sequestrati beni per 5 milioni
In base ad una nota della polizia il ruolo giocato da Belluno, secondo gli atti di diversi procedimenti penali nei quali è stato coinvolto nel corso degli anni, all'esito dei quali ha riportato pesanti condanne, è quello, nevralgico, di responsabile del traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere di Soccavo. Le investigazioni hanno consentito di accertare - si sottolinea - che in varie occasioni il prevenuto ha ospitato nella sua abitazione alcuni summit di camorra.
'Squagliamaronne' è un elemento ritenuto di "estrema pericolosità sociale" ed al momento sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari per accuse di associazione per delinquere di tipo mafioso e violazione legge stupefacenti. A suo carico risultano, inoltre, precedenti per ricettazione, lotto clandestino, contrabbando e furto. La polizia, oggi, ha messo i sigilli a tre lussuosi appartamento nel cuore del quartiere bene di Soccavo, in una palazzina di via Franza.
Sotto sequestro è finito anche un appezzamento di terreno dell'estensione di circa 1000 metri quadri; un altro appartamento di 5 vani con cantinola; 57 box auto-depositi; una autorimessa; 3 libretti di deposito e di conto corrente accesi presso vari istituti bancari; quattro autovetture (tra cui una potente 'Audi Q7 3.0' del valore di circa 50mila euro) e un motociclo. Il valore del patrimonio complessivamente posto sotto sequestro ammonta a circa cinque milioni di euro, si spiega.
Il decreto di sequestro emesso dal tribunale di Napoli è stato uno dei primi nei quali in Italia si è data applicazione alla recente normativa di legge (L. 125/2008) che ha determinato, tra le altre modifiche, la possibilità di procedere a sequestro di prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, anche nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi. Nel caso in oggetto, e che riguarda Belluno, è stato possibile bloccare anche i beni acquistati in epoca antecedente al periodo di affiliazione mafiosa.
