L'Arte costruirà gli edifici di fronte al Monastero S.Stefano
LUCIA BARLOCCO
MILLESIMO
Ai primi di gennaio verrà firmata la convenzione tra il Comune di Millesimo e l'Arte, l'ex Iacp, per la realizzazione di nuove case popolari. La proposta, avanzata dal sindaco, Mauro Righello, e che è già stata approvata anche dal Consiglio comunale, prevede la costruzione, su di un terreno di proprietà comunale vicino alla Rsa e di fronte al Monastero di Santo Stefano, una serie di alloggi di edilizia popolare, oltre alla predisposizione di nuovi parcheggi e di un'area verde attrezzata.
Millesimo, dunque, si appresta ad offrire una serie di proposte residenziali, che vanno dalle nuove costruzioni di pregio con villette mono e bifamiliari, ormai in fase di completamento nei lotti collinari di località Sant' Aronne-Montecala, al recupero del centro storico anche con il riutilizzo dell'edificio dell'ex ospedale San Giuseppe di via Roma, in base all'accordo siglato dall'amministrazione comunale con la Regione e ora a gara di alienazione da parte del gruppo Fintecna, e appunto un lotto di edilizia popolare a canone convenzionato.
Nelle intenzioni della giunta, inoltre, vi è anche «un'opzione di innovazione tecnologica per le case popolari con utilizzo di energie rinnovabili per il riscaldamento degli alloggi e un risparmio energetico». Nell'area si verrà così a completare il Parco dei Piani in base all'accordo tra Comune e privati, che consiste in un parco verde, con il completamento di lottizzazione e sistemazione a verde pubblico della zona tra via Barrili e via Abba, sino in località Piangiaschi, dove si trova la Rsa dell'Asl.
«Come previsto dall'accordo con Arte - dice il sindaco - il progetto consentirà anche a giovani coppie e alle fasce deboli di accedere alla prima casa in una logica di differenziazione dell'edilizia che va dagli alloggi di pregio sino all'edificazione di case popolari che è ferma da anni».
