Albissola - Maxi-debito col Comune, ma la coop sparisce
Deve al Comune di Albisola 80 mila euro. Ma la coop torinese Blu, che ha vinto l'appalto per la gestione della spiaggia libera attrezzata, è sparita. E le ingiunzioni di pagamento recapitate dal Comune sono tornate al mittente. Tanto che il sindaco sta predisponendo un esposto alla Procura...Rischia di finire in tribunale il caso dell'affidamento della spiaggia libera attrezzata alla cooperativa "Blu" di Torino da parte del Comune di Albisola.
Il sindaco Lionello Parodi ha avviato le procedure per il recupero coatto, attraverso un decreto ingiuntivo, dell'ingente credito che l'amministrazione vanta nei confronti della società piemontese, dando anche avviso di disdetta della convenzione (che in teoria avrebbe dovuto durare tre anni, proseguendo quindi anche per l'estate 2009).
Ma i funzionari albisolesi stanno incontrando notevoli difficoltà a mettersi in contatto con i responsabili della cooperativa, che nel frattempo hanno smontato lo stabilimento balneare e lasciato la cittadina.
Secondo i dati del Comune, la "Blu" dovrebbe ancora versare nelle casse pubbliche l'intero importo relativo al 2008 (56mila euro) ed una parte dei corrispettivi del 2007 (circa 25mila euro).
La convenzione per l'affidamento della spiaggia libera attrezzata, denominata "Zero 11" dalla cooperativa "Blu", prevedeva infatti che la società versasse al Comune un importo di 56mila euro a stagione, tenendo per sé il resto dei ricavi.
Ma, secondo la ricostruzione presentata dalla giunta Parodi, fin dal primo anno i pagamenti erano stati effettuati in ritardo ed in modo parziale. Alla fine dell'estate scorsa la "Blu" aveva versato solo 23mila euro, relativi però al 2007 (dato che nel primo anno la cooperativa non avrebbe pagato un centesimo), chiedendo poi una dilazione per il restante e presentando fatture per acquisti di attrezzature per circa 50mila euro, da cui la convezione consente di decurtare il 30%.
Una situazione che aveva fatto scattare l'allarme, lanciato dai gruppi di opposizione in consiglio comunale.
I dubbi, tra l'altro, erano sorti già nella prima stagione, nel 2007, addirittura prima che la gara si concludesse. Quando la commissione (composta esclusivamente da funzionari e tecnici comunali) aveva verificato le proposte, la giunta aveva manifestato qualche perplessità poiché l'offerta della "Blu" era nettamente superiore alle altre.
Un'offerta "anomala", che prevedeva, oltre alla fornitura dei servizi indicati dal contratto, anche un ritorno economico elevato per le casse comunali.
I dubbi derivavano dal fatto che la cooperativa precedente (la Alba Service) aveva garantito negli anni dei servizi realistici dando nel contempo lavoro, sia pure stagionale, ad alcuni giovani albisolesi, ma aveva ricavato somme inferiori a quanto preventivato dalla "Blu".
Era stato quindi suggerito alla commissione di chiedere alla "Blu" alcune integrazioni alla documentazione.
Queste erano arrivate ed era risultato tutto in regola, a quel punto l'esito della gara doveva essere rispettato, il Comune non poteva non assegnare la spiaggia alla società vincitrice.
Purtroppo, però, a posteriori i dubbi si sono rivelati fondati. È emerso in modo palese che la società non ha adempiuto agli obblighi di contratto, quindi sono scattate le procedure per il recupero coattivo delle somme dovute.
Della vicenda si occupa il nuovo segretario comunale, Giovanni Pucciani, che da alcune settimane ha sostituito il predecessore Giovanni Genco, trasferitosi in un comune dell'hinterland milanese.
GIOVANNI VACCARO
