Pregiudicato ucciso in automobile. Con lui la figlia di 5 anni, illesa
Antonello La Rosa era alla guida della sua Fiat 500 con la moglie e la bimba. La donna è stata ferita lievemente. E' successo nel centro storico di Paola. Secondo gli inquirenti sarebbe una vendetta tra cosche rivali della 'ndrangheta. I due killer sono arrivati in moto e hanno sparato con pistole a tamburo...PAOLA (COSENZA) - Un pregiudicato di 38 anni, Antonello La Rosa, è stato ucciso a Paola, in provincia di Cosenza, mentre era alla guida della sua automobile, accompagnato dalla moglie, che è stata lievemente ferita, e dalla figlia di cinque anni, illesa. Dalle prime informazioni si è trattato di una vendetta ordinata da un gruppo criminale rivale.
Antonello La Rosa, infatti, era considerato un esponente di spicco della 'ndrangheta della zona del Tirreno cosentino. In particolare, La Rosa sarebbe stato collegato alla cosca Martello di Paola, alla quale viene attribuito ruolo di primo piano nel contesto criminale dell'area in cui è accaduto l'omicidio.
L'uomo, al momento dell'agguato, stava percorrendo una via del centro storico della cittadina tirrenica. La moglie, raggiunta di striscio da uno dei colpi sparati contro il marito, è stata ferita in modo lieve. La bambina, che si trovava sul sedile posteriore della Fiat 500 condotta da La Rosa, è rimasta illesa.
A compiere l'agguato, secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Paola, sono state due persone che viaggiavano a bordo di una moto. Gli assassini hanno affiancato la Fiat 500, in un punto in cui la vettura procedeva a velocità ridotta, ed hanno sparato con pistole a tamburo. La Rosa, raggiunto dai colpi in varie parti del corpo, è riuscito a percorrere qualche metro, ma si è poi accasciato sul volante.
Gli assassini sono poi fuggiti a bordo della moto, abbandonata a qualche chilometro di distanza e risultata rubata nei giorni scorsi proprio a Paola. Nei mesi scorsi i carabinieri avevano effettuato, proprio nella zona di Paola, una serie di sequestri di armi che avevano fatto ipotizzare un possibile riacutizzarsi dello scontro la tra le cosche locali e la preparazione di agguati.
