Un box auto? Al mercato nero.
Cosa non si fa per un box in riviera. Si paga, e parecchio,
direte voi. Sì, d'accordo, ma in qualche posto lo si fa soprattutto con del
nero: il 30% del valore complessivo. Con la sentenza - qui di seguito l'integrale - che condanna un
costruttore e un agente immobiliare, si fa luce su una vicenda quella di Celle
Ligure che incrocia tutti i grandi vizi dell'urbanistica di riviera: interessi
di famigliari di amministratori; indagini giudiziarie; abusi edilizi; varianti;
gli stop del Tar; gli intrecci con la maxi inchiesta su Fiorani; il ruolo di
architetti e consulenti.Insomma roba da suscitare un bel dibattito politico, direte sempre voi. Invece no. A Celle si va avanti come prima. L'imprenditore condannato continua a costruire, come ci racconta la Casa della Legalità, e forse il sindaco ritiene ancora l'operazione immobiliare che ha realizzato i box in questione «una delle migliori per il comune» grazie agli oneri di urbanizzazione.
La sentenza integrale in formato .pdf - clicca qui
