La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

Doping in palestra, preso il "grossista"

Era inseguito da un mandato di cattura internazionale firmato dalla Procura di Savona tre anni fa. Il suo nome è scottante in quanto è considerato un pusher di anabolizzanti di livello internazionale. Di sicuro c'era lui dietro tante spedizioni che hanno fatto scoprire e sequestrare, dal 2003 in poi, varie partite di fialette e pastiglie proibite nel savonese e in Lombardia...
Era inseguito da un mandato di cattura internazionale firmato dalla Procura di Savona tre anni fa. Il suo nome è scottante in quanto è considerato un pusher di anabolizzanti di livello internazionale. Di sicuro c'era lui dietro tante spedizioni che hanno fatto scoprire e sequestrare, dal 2003 in poi, varie partite di fialette e pastiglie proibite nel savonese e in Lombardia.

Adesso Francisco Sacho Hernandis, alias "Paco", 38 anni, è stato raggiunto da un'ordine di custodia cautelare firmato da un giudice di Savona ed eseguito dall'Interpol a Valencia, dov'è stato individuato. Ora è in corso la pratica per estradarlo in Italia: il ministero dell'Interno ha già annunciato alle autorità spagnole l'arrivo di un biglietto aereo con tratta Valencia-Roma per portarlo a Savona e processarlo.

È un successo per la Procura savonese che potrà così completare una maxi inchiesta antidoping parzialmente incompleta: erano stati arrestati i savonesi e sequestrati gli anabolizzanti, ma mai il "grossista", la mente che operava dall'estero. Ora invece il regista è finito in trappola e dovrà spiegare come avvenivano le operazioni.

Ad attendere Paco Hernandis c'è un'udienza preliminare già fissata per novembre e non a caso ieri un legale spagnolo ha dato incarico ad un collega di Genova per prendere la sua difesa e recuperare gli atti in tribunale a Savona. L'incarico è toccato all'avvocato Enrico Scopesi.

«Per ora di questo caso so poco - sono le uniche ammissioni del legale - sono stato nominato da un collega spagnolo e so solo che a carico dell'indagato c'è l'accusa di aver commercializzato sostanze dopanti. Su di lui c'era pendente un'ordinanza di custodia cautelare per un'inchiesta savonese del 2003. Ho già preso contatti con un altro legale di Savona che ha seguito altri indagati della stessa inchiesta per capire i contorni della vicenda. Più di questo, al momento, non posso dire».

L'inchiesta di riferimento è quella che ha messo nei guai negli anni scorsi Pietro "Yuri" Randazzo, culturista e gestore di palestre, più altri savonesi. Secondo gli inquirenti Francisco Hernandis non era altri che colui che attraverso Randazzo e forse altri contatti lombardi, soprattutto di Como, faceva arrivare in Italia e a Savona farmaci in grado di gonfiare i muscoli senza fatica e rendere tutti apparenti superman.

Erano stati alcuni dialoghi intercettati proprio tra Randazzo e lo spagnolo a far emergere con chiarezza i rapporti commerciali. In un dialogo del 2004, per esempio, i due parlavano di sostanze proibite (Winstrol, Primobolan, steroidi) e discutevano su prezzi all'ingrosso e al dettaglio, in Spagna e Italia, per capire i margini di guadagno e pianificare le spedizioni. Non a caso poi quando gli inquirenti savonesi hanno a più riprese scoperto i traffici e sequestrato le sostanze, la Spagna risultava quasi sempre la piazza da cui la merce partiva. E quando non era la Spagna era la Grecia o l'Olanda o alcuni paesi dell'Est come la Bulgaria.

In un'operazione clamorosa di alcuni anni fa vennero per esempio arrestati due savonesi - Randazzo e Alessandro Sordo - e quest'ultimo risultò il corriere che col suo camion aveva trasferito guarda caso dalla Spagna all'Italia ben 9 mila fialette illegali. Le aveva procurate lo spagnolo "Paco"? Probabile. E sempre lui, con ogni probabilità, era dietro a tanti altri carichi scottanti.

Dario Freccero

Stampa Email

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento