Park, allarme dei consulenti: «È a rischio crollo»
Piazza della Vittoria, la piazza centrale di Cairo, ristrutturata di recente, rischia di crollare. Da rifare i lavori di impermeabilizzazione dei box sotterranei (oltre un centinaio), con le strutture in cemento messe a rischio ("logorate") da ben 35 punti di infiltrazioni individuati e certificati dai consulenti tecnici del Comune...È quanto emerge dalle perizie depositate in vista delle cause giudiziarie e i ricorsi pendenti in Tribunale tra l'amministrazione pubblica e le imprese che hanno fatto i lavori. «L'impermeabilizzazione è da rifare», è quanto confermato dall'ingegner Massimiliano Cremonini al sindaco Fulvio Briano, che gli ha affidato la perizia sulla piazza, ritenuta a rischio cedimento. «Quando piove i box sotto, la piazza fanno acqua da tutte le parti, sarebbe necessario intervenire sventrando la pavimentazione, magari un po' alla volta, per permettere i lavori di ristrutturazione, ma allo stato attuale non è possibile per l'assenza di risorse a bilancio. E purtroppo non si può neppure intervenire per tappulli», ha spiegato il primo cittadino con i dati della perizia alla mano. Possibili cedimenti strutturali non sono stati esclusi sul lungo periodo, con le infiltrazioni che, secondo i periti, "potrebbero compromettere la tenuta del cemento".
Il quadro allarmante è venuto alla luce nelle pieghe di due distinte cause giudiziarie sui lavori effettuati di recente in piazza Della Vittoria, la cui apertura, tra diversi stop, risale a cavallo tra il 2002 e il 2003, con l'avvicendarsi di diverse imprese che hanno portato a conclusione i lavori. Secondo il Comune, e il consulente del Tribunale di Savona, i danni subiti per la mancata impermeabilizzazione della piazza ammonterebbero, secondo una prima stima, a circa 270 mila euro.
La ditta Sperolini di Bergamo che si è occupata delle opere di impermeabilizzazione dei parcheggi, canalette e fognature, ha fatto causa per ottenere 110 mila euro per le maggiori spese sostenute in corso d'opera. Una serie di richieste di risarcimento danni incrociate che si sono andate ad aggiungere ai ripetuti indennizzi chiesti dagli automobilisti, soprattutto quelli abbonati. Danni pagati dalle assicurazioni "Generali" sino a quando i legali non sono intervenuti: «Non si può pagare più volte sempre per lo stesso danno, è necessario intervenire per risolvere il problema strutturale, non si può andare avanti così».
Gli interventi previsti dal Comune prevedono lo "scoperchiamento" dell'attuale pavimentazione con i cubetti in porfido. Oltre alla posa di un nuovo e più spesso strato di materiale isolante da interrare.
Operazioni contestate alla ditta Sperolini che nel corso degli anni subentrò alle altre imprese "Pernice" e "Coveco", con cui fu rescisso il contratto per inadempienze.
Alberto Parodi
