Schiave fra le vie di Genova
Facevano arrivare dall’Europa orientale ragazze (anche minorenni) e donne molto giovani, possibilmente senza esperienza sessuale, per costringerle a prostituirsi sulle strade genovesi, occupandosi di procurare i documenti falsi e gestendo il ricambio quando le “lucciole” non rendevano quanto richiesto. Sembra che siano addirittura arrivati a cacciare una donna rimasta incinta, evidentemente poco richiesta dalla clientela...L’organizzazione criminale era costituita da cittadini romeni ed è stata smantellata nel gennaio del 2007, con l’arresto di sei componenti, compreso il leader, Cornel Caraivan (47 anni); all’appello mancava Gheorghe Crisan (23 anni), rimasto latitante da allora e sino allo scorso 18 giugno, quando è stato arrestato a Zurigo (Svizzera) per essere estradato in Italia un paio di settimane fa.
In Italia, per controllare le giovani donne, si avvalevano di alcuni connazionali (le persone arrestate a gennaio 2007), che provvedevano ad annotare su agende il numero di prestazioni assicurate dalle donne e la cifra guadagnata da ognuna di loro.
Anche per Crisan, come per gli altri componenti della banda, le accuse sono pesantissime: tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.
