Appalto per ristorazione e mense, si riparte da zero
L'ONDA LUNGA di mensopoli sta provocando i primi effetti nell'Asl savonese. A partire proprio dall'appalto del servizio di mensa e ristorazione per i quattro ospedali della provincia che il riconfermatissimo direttore generale Flavio Neirotti ha praticamente azzerato. Accelerando i tempi per l'effettuazione di una nuova gara d'appalto che dovrebbe svolgersi prima della fine dell'estate. Ma non è tutto...L'ex direttore amministrativo dell'Asl savonese Alfonso Di Donato, il cui nome risulta tra quelli delle persone indagate dalla procura di Genova con l'accusa di turbativa d'asta, dal primo luglio è rientrato all'Ist. Mentre da lunedì ha ripreso servizio nel suo ufficio di via Manzoni la funzionaria Antonella Calò, le cui telefonate amichevoli con l'imprenditore vercellese Roberto Alessio erano finite tra quelle intercettate dall'autorità giudiziaria.
Ma andiamo con ordine. Partendo proprio dall'improvvisa accelerazione che Flavio Neirotti, pochi giorni dopo la riconferma a direttore generale dell'Asl unica della provincia (dal primo luglio vi è infatti confluita l'azienda ospedaliera del Santa Corona), ha voluto imprimere all'iter per procedere a una nuova gara d'appalto per l'assegnazione dei servizi di mensa e ristorazione per tutte le strutture ospedaliere e socio-sanitarie presenti in provincia. «In attesa di quelle che saranno le decisioni dell'autorità giudiziaria, della quale ho la massima stima e rispetto, in una situazione come quella che si è venuta a creare ritengo che la soluzione migliore sia quella di azzerare tutto - spiega Flavio Neirotti - Ho dato incarico agli uffici competenti di predisporre tutto ciò che è necessario per effettuare una nuova gara d'appalto che riguarderà tutte le strutture che fanno parte dell'Asl2. Partendo da un punto ben preciso: i due punti di cottura continueranno ad essere al Santa Corona, dove è gestito direttamente da personale dell'Asl, e al San Paolo, dove invece le cucine sono e continueranno ad essere affidate a una ditta esterna».
Mentre dal primo luglio l'ex direttore amministrativo dell'Asl Alfonso Di Donato è tornato in servizio all'Ist di Genova, da lunedì negli uffici di via Manzoni è rientrata al lavoro Antonella Calò. «Di Donato, scaduto il suo mandato nella nostra Asl, è tornato a Genova, mentre per quanto concerne la dottoressa Calò è tornata regolarmente in servizio - precisa Neirotti - La sua posizione verrà vagliata in base all'esito dell'inchiesta giudiziaria e dell'indagine interna».
Gianluigi Cancelli
