Nelle mani della ndranghete le sale da gioco
Nelle mani della ndrangheta il controllo delle sale da gioco, videogioco e d'azzardo, la Finanza sequestra 30 mln di beni nel reggino...11 lug 08 Beni mobili e immobili per un valore di 30 milioni di euro sono stati sequestrati a Reggio Calabria nei confronti di esponenti della 'ndrangheta. I beni sottoposti a sequestro sono appartamenti di lusso, esercizi commerciali, depositi, magazzini, terreni, sale da gioco, ed alcune società. L'operazione è stata compiuta dai militari della guardia di finanza del comando provinciale di Reggio Calabria e del servizio centrale investigativo di Roma. Dalle indagini, coordinate dalla Procura di Reggio Calabria, é emerso l'esistenza di una organizzazione criminale dedita, prevalentemente, al controllo delle sale giochi e del gioco d'azzardo nell'intera provincia, oltre che ad appropriazione indebita ai danni dell'amministrazione autonoma dei monopoli di stato, a reati fiscali e al riciclaggio di proventi illeciti. Attraverso l'utilizzo di videogiochi, videopoker ed altri apparecchi da intrattenimento contraffatti, perché dotati di sistemi software illegali attivabili attraverso meccanismi fraudolenti, esponenti dell'organizzazione eludevano i controlli occultando al fisco gli effettivi proventi dell'esercizio delle attività di gioco.
