"E tu da che parte stai?": giovedì ad Albenga presentazione di Libera, associazione contro le mafie
Albenga. Appuntamento giovedì 10 luglio alle ore 21 in Piazza del Popolo ad Albenga per la presentazione di Libera, la rete associativa nata nel 1995 con l'intento di stimolare il diretto impegno della società civile nella lotta alle mafie e promuovere campagne di sensibilizzazione sia sul rispetto dei principi di legalità e giustizia sia di denuncia sulla violazione dei medesimi..."All'iniziativa parteciperà Davide Mattiello, responsabile di Libera per l'Italia del Nord-Ovest", rende noto Roberto Melone della Casa dei Circoli, Culture e Popoli di Ceriale la quale ha organizzato l'informale pubblico rendez-vous ingauno in collaborazione con l'Associazione Nuova Solidarietà di Finale Ligure; una lettera di formale invito a partecipare all'incontro è stata inviata nei giorni scorsi anche al sindaco di Albenga Antonello Tabbò. "Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1300 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità - spiega Roberto Melone -. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera".
Tra le associazioni più attive e significative in Liguria entrate a far parte della rete nazionale di Libera, rimane certo la "Casa della legalità e della cultura" fondata a Genova nel 2004 su iniziativa di Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion; nel savonese non mancano realtà, come il "Laboratorio della Pace nelle differenze" di Celle Ligure, che già da alcuni anni hanno aderito a Libera, ma è solo negli ultimi tempi che sembra essere cresciuta anche qui, come in altre parti d'Italia, l'esigenza di moltiplicare l'azione di sensibilizzazione sui problemi connessi alla legalità e alla giustizia creando occasioni di incontro tra i cittadini e realizzando un maggiore coordinamento tra le associazioni aderenti sparse sul territorio della provincia.
Fabrizio Pinna
