Arresti e sequestri di beni nel clan dei Casalesi
Si e' conclusa con l'arresto di 53 persone ed il sequestro di beni mobili ed immobili e quote di varie societa' per circa 80 milioni di euro, l'operazione dei carabinieri del comando provinciale di Caserta, coordinata dalla Dda di Napoli, nei confronti della fazione del clan dei Casalesi, capeggiata da Antonio Iovine, detto 'o ninne', tra i piu' pericolosi latitanti della potente organizzazione criminale casertana...Tra gli arrestati anche il fratello di Antonio Iovine, Giuseppe, vigile urbano a S.Cipriano d'Aversa, comune confinante con Casal di Principe. In carcere, tra gli altri, Pasquale Gianluca Pagano, fedelissimo del superlatitante.
Le persone arrestate sono accusate a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, detenzione illegale di armi, riciclaggio ed illecita concorrenza. Secondo le indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Napoli, il clan Iovine avrebbe corrotto pubblici amministratori per acquisire appalti e servizi pubblici e procurato voti a candidati di comodo in occasione delle elezioni provinciali del 2004. I proventi illeciti delle sue attivita' venivano reinvestiti in attivita' imprenditoriali come la distribuzione ed il noleggio di videogiochi e le scommesse. Il lavoro degli investigatori, durato almeno cinque anni, ha gia' portato alla cattura di due latitanti di spicco e al recupero di un kalashikov e fucili a pompa traendo in arresto anche tre pericolosi affiliati.
