Recco, esposto in Procura "Fermate la cementificazione"
Iniziativa di Italia Nostra per fare luce sulla "aggressione edilizia" nella zona di Megli
Recco, esposto in Procura "Fermate la cementificazione"
Nel mirino il Puc approvato dalla giunta. Ora la battaglia si sposta in consiglio con la possibile diaspora nella Margherita
di Marco Preve
UN esposto penale depositato in procura, voci di un esodo dalla Margherita e infine un´interrogazione parlamentare. Il puc di Recco, approvato dalla giunta dopo numerose traversie e di recente licenziato dalla Provincia che un anno fa aveva chiesto una serie di modifiche per renderlo maggiormente compatibile, continua a far discutere. La battaglia degli ambientalisti e della minoranza consiliare, che hanno combattuto il piano urbanistico accusandolo di cementificazione (ma anche la Soprintendenza così come il ministro Giovanna Melandri avevano espresso pareri tanto critici quanto, ai fini del risultato, inutili), insisteva soprattutto sulla realizzazione di una serie di villette nel paradiso verde della collina di Megli, e sul rischio che si aprissero le porte ad una richiesta in massa di lottizzazioni.
Nei giorni scorsi, l´avvocato Pietro Bogliolo ha depositato in procura un esposto nei confronti del sindaco Gianluca Buccilli e di tutta la giunta, sottoscritto dal presidente genovese di Italia Nostra Federico Valerio. Alla magistratura viene chiesto di far luce «sull´aggressione edilizia» a partire da precedenti interventi nella zona di Megli «risultati abusivi... con il mancato colpevole controllo degli organi comunali... «. Ancora Valerio ricorda che il puc approvato legittima «quelle lottizzazioni che nel 1992 furono bloccate per la loro palese illegittimità dalla magistratura». Infine si sostiene che «la nuova cementificazione che porterà da 10 a 15 mila gli abitanti di Recco non venga attuata per fabbisogno abitativo ma per prua attività commerciale». Accuse che Buccilli e i suoi assessori hanno sempre respinto sottolineando che il puc non ha caratteristiche cementificatorie. In ogni caso un battaglia dura, al punto che Mariolina Diena, il leader dell´opposizione è stata denunciata per diffamazione dal segretario locale di Forza Italia per le frasi pronunciate nel corso di una intervista. E proprio la Diena potrebbe, in un prossimo futuro guidare l´uscita di un sostanzioso gruppo di iscritti dal suo partito, la Margherita. Per ora sono solo indiscrezioni, ma è certo che a Recco, fronte opposizione, è stata vissuta come un affronto l´approvazione del Puc da parte del presidente della Provincia Alessandro Repetto, anche lui della Margherita. Non solo perché nella passata amministrazione il vicepresidente Paolo Tizzoni era stato fortemente critico sul puc di Recco, ma anche perché il via libera al puc è arrivato con largo anticipo rispetto allo scadenza e, pare, per espressa volontà del presidente. Insomma, la rivolta cova e potrebbe presto esplodere apertamente.
Da registrare, infine, anche un´altra iniziativa. L´interrogazione con risposta scritta presentata alla camera dal deputato dei Verdi Roberto Poletti e rivolta ai ministri per i beni culturali Francesco Rutelli e a quello dell´ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Il parlamentare chiede al governo di monitorare i progetti edilizi di Recco, Camogli, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna e Zoagli «al fine di garantire il rispetto dei numerosi vincoli paesistico ambientali».
