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Celle Ligure - Azienda calabrese nel mirino del dibattito organizzato ieri


10.08.2007 – La Stampa – Savona
Azienda calabrese nel mirino del dibattito organizzato ieri
Celle, ma il Sindaco Zunino getta acqua sul fuoco


“Opere pubbliche in odor di mafia” la minoranza attacca la giunta
Il riuso dell’ex area ferroviaria di largo Giolitti ed il molo frangiflutti Bouffou di Celle Ligure nel mirino della «Casa della Legalità e della Cultura», organizzazione onlus che ha sede anche a Genova e che si occupa del «caso Celle». Secondo Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion, che ieri hanno indetto un dibattito pubblico nei pressi della stazione, tenuti d’occhio a distanza dalle forze dell'ordine in divisa ed in borghese, «l’edificio costruito dove c’era il terrapieno ferroviario - affermano - è un esempio di illegalità diffusa avvallata dalla pubblica amministrazione, mentre per il "pennello" Bouffou costruito dalla Co.for di Reggio Calabria, azienda indicata dal 1998 dalla Dia e dall'antimafia della Procura reggina quale società affiliata alla ‘ndragheta, l’appalto ha ben 22 punti irregolari. Tutto questo lo affermiamo, naturalmente, con ampia documentazione alla mano che porteremo in consiglio comunale».
Sottolinea però il il sindaco Remo Zunino (Ds): «L’indagine sull’ex rilevato ferroviario si è chiusa con una contravvenzione di 3.110 euro ciascuno per direttore dei lavori e progettista, con l’archiviazione richiesta dal Gip per il tecnico dell’ufficio comunale, il geometra Giuseppe Paolino, e soprattutto senza alcuna denuncia o sanzione nei confronti degli amministratori comunali che non sono stati né sentiti, né tanto meno inquisiti dalla Procura». Inoltre «per le fantomatiche connivenze con la mafia a proposito di un’indagine su una ditta che ha lavorato per noi, la Co.for , mi sarei aspettato la solidarietà della minoranza, anziché lasciare intendere che la mia persona sia collusa, affarista, trafficante, intrallazzatrice e altro ancora. Ad ogni modo, a far chiarezza penserà la magistratura», ha chiuso seccamente Zunino.

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