Recuperate 110mila pasticche ecstasy
Operazioni in molte regioni: indagini con le polizie europee
Stupefacenti nascosti nel carbone.
Recuperate 110mila pasticche ecstasy
Traffico di droga, 60 arresti, sequestrate 3 tonnellate di cocaina
TRENTO - I carabinieri di Trento hanno eseguito 60 arresti, su ordinanza del giudice, per traffico internazionale di stupefacenti tra Sudamerica e Italia.
Cinquanta provvedimenti sono stati eseguiti in Trentino, Lombardia, Piemonte, Toscana, Calabria e Sardegna, altri dieci trafficanti sono stati arrestati in Spagna e Argentina, dove sono stati localizzati depositi e raffinerie dell'organizzazione criminale che riforniva di cocaina tutta l'Europa, nascosta in carichi di carbone vegetale.
Grazie alla cooperazione internazionale con le forze di polizia e con la magistratura di Argentina e Spagna, i Carabinieri del ROS e la DCSA hanno sequestrato oltre 3000 chili di cocaina e 110.000 pastiglie di ecstasy, mentre una quarantina di trafficanti sono stati arrestati nelle indagini collegate all'estero.
Altre 30 persone erano già state arrestate dai Ros nella prima fase dell'operazione "Trabajo", condotta in Europa e Sudamerica. Dopo aver smantellato le raffinerie e le reti commerciali di copertura, i Carabinieri e la Procura della Repubblica di Trento, hanno individuato i canali di riciclaggio e di reimpiego dei narcoproventi gestiti da società finanziarie e da professionisti. Sono stati sequestrati soldi, imbarcazioni e decine di autovetture di lusso, per un valore di dieci milioni di euro.
Coinvolti alcuni membri della famiglia Berritto, collegata con alcune cosche della 'ndangheta della zona di Vibo Valentia, gia' indagate dai carabinieri del Ros nell' indagine "Decollo".
La principale base operativa è stata scoperta nell' isola di Ibiza. Nei pressi di Buones Aires, a Moron, le forze dell'ordine hanno individuato la raffineria dell' organizzazione che utilizzava attività legali di import-export per trasportare la cocaina, proveniente dalla Colombia, in Europa.
