Fusti tossici nel bosco, un giallo inquietante
Le indagini dopo la scoperta di domenica
Fusti tossici nel bosco, un giallo inquietante
Accertamenti in corso da parte dei carabinieri e della Asl. I bidoni, una ventina erano stati trovati all’interno di una boscaglia di Geminiano, sulle alture di Bolzaneto
Si indaga a 360° per sapere chi ha abbandonato nei boschi di Geminiano i venti fusti di perlene, percloroetilene, tatracloroetilene e decalite caustica in polvere.
Sostanze tossico inquinanti sia per la natura che per l’uomo. Sul fatto indagano sia gli ispettori dell’Arpal che insieme ai vigili del fuoco hanno messo sotto sequestro l’area sia i carabinieri. Si sta cercando di risalire a chi li possa aver portati ed abbandonati rischiando di mettere in serio pericolo non solo la fauna ma anche la vegetazione dei boschi sulle alture di Bolzaneto. Il primo elemento dal quale potrebbero partire le forze dell’ordine per avviare le indagini è il fatto che questo genere di sostanza chimica viene utilizzata dalle lavanderie industriali per il lavaggio a secco. E per essere smaltita comporta spese e problematiche notevoli che questi malviventi hanno voluto aggirare semplicemente abbandonando i venti fusti di rifiuti in mezzo al bosco. Attualmente i contenitori con all’interno il perlene, percloroetilene,tetracloroetilene e decalite caustica in polvere si trovano ancora in quest’area. Sono sigillati e messi sotto vuota da alcuni speciali teli posizionati dai Vigili del fuoco dell’Nbcr che ne escludono ogni ti fuoriuscita e di eventuale contaminazione del territorio. Nelle prossime ore verranno ritirati da una squadra specializzata in rifiuti pericolosi dell’Amiu che li ritirerà e soprattutto inizierà l’opera di smaltimento. I rifiuti erano stati trovati domenica mattina dalla guardia zoofila Angela Spanò che insieme al compagno Yuri Pericone e ad Alfredo Gianoglio stavano perlustrando la zona di Geminiano. I tre in rappresentanza dell’associazione “Amici degli animali abbandonati” su segnalazione di un cittadino stavano controllando la zona quando si sono trovati davanti i rifiuti. Una ventina di fusti nascosti in una radura dietro ad alcuni alberi alla fine di un sentiero. “Abbiamo svoltato la strada -spiega Spanò- e ci siamo trovato davanti spettacolo. Abbiamo informato subito i vigili del fuoco”. Immediatamente era scattata la bonifica del territorio, il sequestro della parte di bosco interessato dei vigili del fuoco il nucleo Nbcr e degli ispettori dell’Arpal.
Tommaso Fregatti
