Genova - Estorsioni ai commercianti
la Repubblica – 7 maggio 2006
Estorsioni ai commercianti
Pretendono il pizzo tre arrestati
di Stefano Origine
Presi dai poliziotti dopo aver ferito un carrozziere di Marassi
I poliziotti si sono nascosti nel soppalco e appena li hanno visti prendere a pugni un carrozziere per esigere il pizzo li hanno ammanettati: a finire in carcere con l’accusa di tentata estorsione e lesioni sono stati Salvatore Marino, 44 anni, originario di Marsala (Trapani) e residente in via Montanari, Angelo Scaglione, 49 anni e Paolo Gennarelli, 40, anche loro residenti a Genova in via Mermi e via Carbone. Secondo quanto ricostruito dal capo della Squadra Mobile della Questura, Claudio Sanfilippo, due degli arrestati, Scaglione e Marino, sono pregiudicati collegati con la famiglia mafiosa dei Fiandaca e hanno precedenti per gioco d’azzardo e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata e coordinata dal PM Giovanni Arena, è nata dopo alcune indicazioni di confidenti che segnalavano la presenza nella zona di Marassi di tre pregiudicati taglieggatori che ad aprile si erano fatti consegnare da diversi commercianti una cifra vicina a 10.000 euro. Hanno appena saputo che era stato preso di mira più volte un artigiano, due investigatori venerdì pomeriggio sono andati a parlare con il titolare della carrozzeria per convincerlo a ribellarsi e sporgere denuncia. Proprio mentre i poliziotti si trovavano negli uffici della ditta è arrivata un auto di grossa cilindrata con a bordo Marino, Gennarelli e Scaglione. L’artigiano è sceso nell’officina per parlare con i tre uomini, mentre gli investigatori sono rimasti nell’ufficio, per seguire gli avvenimenti da una posizione defilata. Mentre si nascondevano nel soppalco, hanno seguito uno scambio di battute. A parlare, a spiegato Sanfilippo, è stato Gennarelli, che con tono minaccioso ha chiesto il pizzo al carrozziere. “Allora questi soldi me li vuoi dare o no? Guarda che qui finisce male”, gli ha urlato mettendogli le mani quasi sulla faccia. Subito dopo, secondo la ricostruzione, Marino ha dato un pugno in faccia all’artigiano, che è crollato a terra perdendo i sensi. A quel punto gli agenti sono intervenuti e hanno fatto scattare le manette ai polsi dei tre uomini. Il carrozziere è stato medicato al Pronto Soccorso e giudicato guaribile in 5 giorni, per trauma cranico.
