La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

Lucciole in centro, la grande retata

Una ventina di prostitute portate in questura per accertamenti, l' acquisizione dei loro contratti di affitto, e il sequestro di un basso a luci rosse di proprietà di un vecchio pregiudicato di cui Repubblica aveva già fatto il nome una decina di giorni fa, quando aveva denunciato il business sessual -immobiliare, che si consuma nei rivoli di caruggi che scendono da via Garibaldi alla Maddalena...
Il prefetto Giuseppe Romano e il questore Salvatore Presenti avevano promesso interventi in tempi brevi. E ieri è arrivata la prima, concreta risposta. La speranza, in circostanze come questa è che non sia soltanto un' operazione d' immagine, una "bella ripulita" per ottenere una tregua di un mese, forse due, e poi, alla regolare riapertura di alcove e bassi far finta di nulla. E' già successo in passato, anche perché determinate iniziative di polizia giudiziaria devono essere supportate, per reggere in dibattimento, da una puntigliosa raccolta di prove, specie sulle pratiche di affitto e i proprietari degli appartamenti, l' unica strada per colpire davvero al cuore (vedi portafoglio) gli speculatori. Questa volta però sembra si sia partiti con il piede giusto. Almeno questo si deduce dal cartello di sequestro affisso sulla saracinesca del basso al 12 rosso di vico Salvaghi: "Locale chiuso per motivi di abitabilità". Si tratta di un magazzino che veniva regolarmente affittato ad una delle prostitute fermate. Si parla di diverse centinaia di euro al mese delle quali dovrà ora rendere conto Salvatore Zappone, 78 anni, già indagato ed arrestato in precedenti inchieste, l' ultima del 2000 centrata in particolare sull' attività di un gruppo di calabresi. Ieri pomeriggio il blitz è scattato poco dopo le 14, orario di massima attività per le lucciole della zona, che contano soprattutto su un clientela di impiegati e pensionati. I poliziotti della IV Sezione dell' Ufficio Prevenzione Generale si sono presentati all' appuntamento con un cellulare e un ispettore dell' ufficio igiene della Asl. L' operazione, coordinata dal commissario Alice Rolando e dall' ispettore Salvatore Scala, ha riguardato in particolare vico Salvaghi e vico Angeli. I poliziotti si sono fatti aprire bassi ed appartamenti ed in molti casi erano presenti anche i clienti. Uomini e donne sono stati accompagnati in via Garibaldi dove è stato aperto uno dei garage sottostanti i giardini di palazzo Tursi. Qui ognuno ha atteso il suo turno di identificazione. Dopo circa un' oretta le ragazze sono state portate in questura per verificare la regolarità del permesso di soggiorno. Se ne risulteranno prive rischiano l' espulsione. Altro aspetto che verrà analizzato riguarda il contratto di affitto per verificare se le ragazze paghino realmente la sola cifra indicata ufficialmente e non, invece, il doppio e a volte il triplo in nero. Altro settore di verifica quello dell' abitabilità dei magazzini. Ieri l' ispettore d' igiene della Asl ha accertato che il locale, nonostante non avesse questa destinazione d' uso, era in realtà stato trasformato in appartamento, senza neppure i requisiti minimi di legge. Una situazione che sembra comune a molte altre alcove a luci rosse. Sempre sul fronte Maddalena, da segnalare anche la denuncia da parte dei carabinieri della compagnia Portoria di una trentenne che aveva dichiarato l' assunzione di una badante nigeriana. La ragazza africana però non si era mai presa cura né dei suoi bambini né dei nonni ed è stata invece trovata in un appartamento di vico degli Angeli mentre riceveva i clienti. Lei rischia l' espulsione, mentre l' italiana che ha dichiarato il falso dovrà rispondere dell' accusa di favoreggiamento della prostituzione.

MASSIMO CALANDRI

Stampa Email

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento