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Parma, 16-17 aprile 2010, su RifiutiZero facciamo chiarezza!


Ciclo Integrato non è Rifiuti Zero!C'è un mondo chiamato Futuro che rischiamo di non raggiungere. Non solo perché dietro alla partita dei rifiuti vi sono interessi economico-politici, mafia e corruzione... ma anche perché certi interessi sanno usare abilmente i "giochi di parole", cambiano significato ai termini... usano la buona fede e la speranza. In Italia c'è chi spaccia il ciclo integrato per "rifiuti zero". In Italia c'è chi spaccia "modificatori molecolari", "gassificatori", "torce al plasma",... come se fossero "rifiuti zero" e la soluzione. Sono falsi ambientalisti al servizio delle lobby del business dei rifiuti. Sono soggetti asserviti al blocco di potere trasversale che distrugge salute, ambiente e natura. O facciamo chiarezza una volta per tutte e spazziamo via questi faccendieri mascherati da "ambientalisti" o quel pianeta chiamato "FUTURO" non lo vedremo mai.
Ecco il documento di molteplici realtà italiane per l'appuntamento di Parma...



 

PARMA 16 - 17 APRILE


AUTONOMIA E RESPONSABILITA'

QUESTE LE VERE ALTERNATIVE ALL'INCENERITORE

 

AFFRONTIAMO IL TEMA DELLE CRITICITA' E DELLE SOLUZIONI CHIEDENDO UN CHIARIMENTO SULLA STRATEGIA DEI MOVIMENTI ED IN PARTICOLARE SULLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO IN ITALIA. PROGRAMMI E CONTENUTI COMUNI DEVONO PARTIRE DALLE CONCRETE ESIGENZE DEI TERRITORI E SCATURIRE DA UNA REALE E DIFFUSA PARTECIPAZIONE AI PROCESSI DI SCELTA, CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITA' INDIPENDENTE DALLE PRESSIONI LOBBYSTICHE CHE PASSANO ATTRAVERSO PARTITI E GRANDI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE E DI CATEGORIA O FANNO RIFERIMENTO A PERSONALISMI MEDIATICI

 

Aderiamo con interesse all'iniziativa parmense. La momentanea vittoria del territorio, con lo stop all'impianto di incenerimento, può essere momento importante per fare il punto della situazione. L'amministrazione ha preso tempo, come spesso in altre circostanze altrove, ora la parola è ai cittadini che devono evitare le trappole e saper decidere ed insistere per le soluzioni migliori. Rifiuti Zero può essere il cardine di un progetto davvero alternativo. RIFIUTI ZERO NON PREVEDE SOLUZIONI TECNOLOGICHE, NON E' FATTO DI "MACCHINE MAGICHE", MA DI GESTI RESPONSABILI E DI RICERCA PER CONNETTERE LE ESIGENZE E L'IMPEGNO DELLE PERSONE ALLA NECESSITA' DI INVERTIRE IL MODELLO DI SVILUPPO CHE STA DEPAUPERANDO LE RISORSE DEL PIANETA, LA BIODIVERSITA' DEI DIFFERENTI ECOSISTEMI E DANNEGGIANDO L'INTERO CICLO VITALE.

RIFIUTI ZERO E' NUOVO SLANCIO SOCIALE ED ECONOMICO PER GARANTIRE LAVORO, DIGNITA' E CITTADINANZA.


Già molti mesi fa ci siamo posti l'obiettivo di chiarire le idee su Rifiuti Zero. Ciò mentre i temi ambientali sono sempre più oggetto di emarginazione e strumentalizzazione politica.

Oggi, nonostante l'impegno di molti gruppi di cittadini contro l'incenerimento, osserviamo l'aggressività crescente delle amministrazioni impegnate a moltiplicare il numero degli impianti e sempre più intenzionate a preferire la soluzione tecnologica, anche con recupero di energia, rispetto alle azioni di riduzione dei rifiuti e di recupero della materia. Non possiamo, dunque, fermarci a situazioni di parziale vittoria come sembra l'attuale a Parma, dobbiamo guardare avanti e creare le condizioni affinché la vittoria parmense confermi LA POSSIBILITA' DI CAMBIARE ROTTA e sia la prima di un più generale momento di riscatto.

Questo fa sì che dobbiamo recuperare AUTONOMIA E CAPACITA' DI PROPOSTA, per formare un fronte davvero capace di mettere in minoranza gli interessi delle grandi aziende di gestione dei servizi, private e pseudo-pubbliche, impegnate a garantire interessi finanziari piuttosto che rispondere alle esigenze dei cittadini.

Ridefinire finalità, visione complessiva e messaggio, si rende tanto più necessario quando le tematiche dei rifiuti si intrecciano ad illegalità ed interessi di parte a cui dobbiamo rispondere con politiche di controllo dei flussi, perciò Rifiuti Zero deve concretizzarsi in un progetto che realizzi il RICICLO TOTALE dei materiali, secondo un'ottica di modello circolare che tenga conto della scarsità delle risorse e dell'esigenza di rispetto per la biodiversità.

Il controllo è difficile senza studio di qualità della raccolta ed analisi del residuo, mentre inceneritori tradizionali, gassificatori, cdr, biodigestori e TMB fanno sparire nell' unico calderone del ciclo integrato i materiali raccolti, frenando gli obiettivi di incremento e di qualità della raccolta differenziata; tutto ciò mentre il CONAI promuove il recupero energetico da rifiuti e il Corepla manda a recupero energetico il 41,3% nel 2009. Dobbiamo quindi COMBATTERE il CICLO INTEGRATO E RICONOSCERLO in tutte le sue sfaccettature di pericoloso modello di gestione.

E' fondamentale insistere sul rispetto e la tutela della salute, porre al centro i diritti, primo fra tutti quello di partecipare a pieno titolo alle scelte che riguardano le comunità.

La crisi strutturale ed irreversibile, dovuta al superamento dei limiti di capacità del pianeta, e già evidente dal 2007, rende centrale l'esigenza di cambiamento del paradigma, sia perché sta cambiando la tipologia e la quantità del rifiuto, quanto perché la conservazione della materia assume importanza vitale.

Per rilanciare RIFIUTI ZERO in Italia proponiamo di rivendicare con forza l'autonomia del movimento.


E' necessario organizzare strumenti di confronto con regole precise e gruppi di lavoro, indipendenti da uomini e logiche di partito ed interessi di parte, capaci di produrre un progetto coeso e sistematico che possa affrontare il tema nel suo complesso e divulgarne coerentemente il messaggio. L'attuale frantumazione e casualità delle iniziative e le cordate a carattere verticistico che tentano di controllare modalità e linea d'azione, stanno indebolendo il nostro lavoro, così come la troppo frequente personalizzazione delle elaborazioni e il conseguente protagonismo di pochi.

 

Paul Connett:"..vorrei suggerire che tutte le persone in Italia che sinceramente hanno a cuore RZ, vedano Rifiuti Zero come la chiave di volta della sostenibilità, che davvero vogliano coinvolgere le università e tutti i cittadini, a partire da queste (ndr.dal gesto di separare con le mani).. e poi vediamoci per definire Rifiuti Zero, così il messaggio non potrà essere corrotto dai politici, politici corrotti, o da chi vuole mettere il cappello su di noi"


Iniziamo da Genova - 30 maggio 2010 - per un INCONTRO NAZIONALE di cittadini liberi che si attivano per opporsi alla degenerazione del sistema politico ed economico piegato da mafie, corruzione e sistematico sfruttamento delle risorse naturali, del territorio e dei beni essenziali alla vita.


Per info:
comitato redazione - DNS - Coordinamento Civico Nazionale - Diritti Natura Salute

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http://dnscoordinamentociviconazionale.blogspot.com


"CASA DELLA LEGALITA' - Onlus" - http://www.casadellalegalita.org/
- Bologna, Catania, Cesena, Firenze, Genova, Imperia, Lamezia Terme, La Spezia, Locri, Milano, Marsala-Trapani, Napoli, Palermo, Roma, Savona, Torino -

"Il Futuro non è scritto - gruppo di impegno civile" - Genova

WWF Sezione Liguria - Il Presidente WWF Sezione Regionale Liguria Marco Piombo Il V. Presidente WWF Sezione Regionale Liguria Simone Argenti

Anna Stramigioli - RLRZ (Rete Liguria Rifiuti Zero) - Gruppo Rifiuti WWF Liguria


Corrado Cucciniello - Associazione Comitati Spezzini


MEETUP 20 - Genova


MEETUP VALPOLCEVERA - Genova


Giuliana Li Vigni - dei Comitati Valbisagno - Genova

 

Riccardo Luzi - Comitato Amici della Lanterna - Genova


Marco Ballestra (Alzalatesta) - Imperia


Stefano Tacchio - Reggio Emilia

 

Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania (CO.RE.ri)

 

Coordinamento Civico Flegreo (C.C.F.)

 

Gaetano De Simone - Presidente dell' Associazione PRO.G.RE.DI.RE di TERRITORIO

CARMINE IUORIO - Rifiuti Zero - ONLUS (Salerno)

 

Massimo De Gregorio per il COMER (Comitato Emergenza Rifiuti) - Caserta

 

Comitato Donne del 29 Agosto - Acerra

 

Maria Pia Cutillo -Comitati San Salvatore Telesino - Benevento

 

Marilina Mucci - Comitati Guardia Sanframonti - Benevento

 

Rosachiara Cernuto - coordinatrice regionale VAS Campania

 

Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia

il segretario generale

Nicola Capone

 

DNS - Coordinamento Civico Nazionale

 

Francesco Masi - Rifiuti Zero Basilicata

 

Fabrizio Bertini - del collettivo "Liberate gli Orsi" Pistoia

e del "Coordinamento dei Comitati della Piana Firenze, Prato, Pistoia"

 

NIMBY trentino

 

Gianluigi Salvador - referente energia e rifiuti WWF Veneto


SCARICA IL DOCUMENTO IN .PDF - clicca qui



La lettera a Connett per fare chiarezza sulla questione Italia, i video della risposta e su rifiuti zero... - clicca qui

La trascrizione/traduzione della risposta di Connett sulla questione Italia - clicca qui
 

Il video della risposta di Connett sulla questione Italia - clicca qui

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