CARIOCA | Affari, rapporti e complicità 3 - I legami del Fameli - 3.8

Pubblicato in CARIOCA | Affari, rapporti e complicità.

Dall'informativa "PAFIMO" della Squadra Mobile di Savona 

[segue] LEGAMI TRA ANTONIO FAMELI AD OGNUNA DELLE PERSONE COINVOLTE [al 2011, ndr]

CAPITOLO 12

MARSALA CLAUDIA - STENDARDO PIERLUIGI

Durante la complessa ed articolata indagine svolta a carico di Antonio Fameli, fin dall’inizio, sono emersi contatti tra appartenenti all’Arma dei Carabinieri ed Antonio Fameli. 

Antonio Fameli nel suo modus operandi ha sempre cercato di circondarsi di persone appartenenti alle Istituzioni o che, comunque, occupano posti importanti, alle quali potersi rivolgere in caso di necessità.

Quindi, pur essendo un uomo di scarsa cultura, ha saputo tessere una rete di contatti che gli ha consentito di ottenere un aiuto in occasione delle diverse vicissitudini giudiziarie nel quale è rimasto coinvolto durante i  lunghi anni trascorsi in questo territorio.

In tale contesto si inserisce il rapporto esistente tra quest’ultimo ed i coniugi Stendardo: lei avvocato e lui Luogotenente dei Carabinieri in servizio presso il Nucleo Operativo del Comando Provinciale di Savona.

Il paravento utilizzato dal Fameli è sempre quello di porsi quale informatore delle Forze di Polizia; tuttavia, pur se in passato qualcuno gli ha riconosciuto collaborazioni fattive, spesso le sue indicazioni si rivelano generiche ed inutili o addirittura confuse e fuorvianti.

 

Durante il lungo periodo delle intercettazioni telefoniche ed ambientali è emerso un rapporto tra Antonio Fameli ed i coniugi Stendardo che non si limita agli aspetti professionali curati dalla moglie, né a quelli afferenti all’esigenza di acquisire notizie a fini di polizia giudiziaria del marito.

Dopo un primo periodo, il coinvolgimento dei coniugi Stendardo/Marsala ha cominciato ad apparire sempre più complesso ed articolato.

Per completezza dell’esposizione si riportano alcune conversazioni telefoniche intercettate dalle quali emerge la personalità di Antonio Fameli che pur volendo far credere di essere semplicemente un collaboratore delle Forze di Polizia, nel frattempo cura con attenzione  i suoi “affari” .

Il giorno 12/09/2010, “OTELLO” (Ufficiale dei Carabinieri del ROS di Genova) viene contattato telefonicamente da Fameli.

Progressivo: 76        Data: 12/09/2010     Ora: 11.12.30     

Telefono Intercettato:   …                   in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: …                                   in uso a: uomo da identificare.

donna da identif.  : pronto
Antonio : eehh .. Otello?
donna da identif.  : eehh .... no ....
Antonio : io ho questo numero di Otello ...
donna da identif.  : eehhh ..... ascoltiii .... la faccio richiamare ...
Antonio : ah! va bene ... grazie grazie .... 
  la donna al telefono sembra  perplessa ed in difficoltà.


Progressivo: 77      Data: 12/09/2010     Ora: 11.47.57

Telefono Intercettato:            …                           in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: …                                   in uso a: Otello (uomo da identificare)

Antonio  : pronto
Otello : pronto
Antonio  : chi parla?
Otello : mi hai chiamato te?
Antonio  : Otello?
Otello : si
Antonio:  ah ! si si !
Otello : ah eri tu stamattina che chiamavi?
Antonio  : si si
Otello : perchè non avevo il telefono mio l'ha deviato su quello di casa capito non t'hanno rico ... non t'ha riconosciuto nessuno ..
Antonio  : allora io eh .... domenica prossima rientro ma c'è delle novità importanti da darci eh!
Otello : va bene ..bravo dai ! sei ancora giù? sei ancora giù?
Antonio  : sono a Saturnia adesso..
Otello : dove sei?
Antonio  : sono  .. a farmi una cura lì ...
Otello : ah va bene !
Antonio  : comunque c'è delle novità importantissime eh !
Otello : va bene quando rientri mi fai lo squillo ci vediamo!
Antonio  : si si importantissime ... ahh ...... ci dico un nominativo .... GULLACE Carmelo no?  ...
Otello : va bene ... eh eh !
Antonio  :  quello è un capoccia quello lì!  .. quello è una cosa pazzesca!  .... c'è un giro ... c'è un giro di denaro che arriva di Torino ...
Otello : si ...
Antonio : e stanno comprando appartamenti ... delle proprietà che sono in Fr ..... in Spagna ....
Otello : bene bene va bene!
Antonio  : importanti importanti importanti !
Otello : va bene dai !
Antonio  : eehhh ....si ...
Otello : .... quindi quando tu sei ... sei sulla zona mi chiami e ci vediamo ok?
Antonio  : va bene va bene
Otello : va bene .. ti saluto .. ciao ciao


Nei contatti  con Fameli Antonio il Luogotenente Stendardo, inizialmente, si presenta come il “Geometra” e spesso chiede notizie circa latitanti o persone dedite  alla consumazione di vari reati. 

PROG. 234                              DATA 16/09/2010                 ORA 16.28.38      

SINTESI Antonio con il "geometra" (STENDARDO) , gli dice che ha bisogno di una cortesia. Gli dice che BARBERI Carmelo forse sta nascondendo un latitante che si chiama Giacinto ed è : "uno che ci  sta facendo un sacco di rapine". L'uomo gli dice che vorrebbe sapere dove lo sta nascondendo; Antonio gli dice che lo viene a sapere subito e fa anche il nome di FERRARA ed uno di Pietra Ligure.

...Rumori in sottofondo...(musica) 

Antonio FAMELI : Pronto?
Luigi STENDARDO : Sono il geometra, buongiorno.
Antonio FAMELI: oooh..Buongiorno!
Luigi STENDARDO : ...Incomprensibile...
Antonio FAMELI: si...sono qui a Sirmione
Luigi STENDARDO :  A Sirmione?
Antonio FAMELI: no a Sirmione, a Saturnia Saturnia
Luigi STENDARDO : Ah!, ma quand'è che torna su?
Antonio Fameli : Domenica.
Luigi STENDARDO : Ho bisogno di una cortesia!
Antonio Fameli : Si! mi dica.
Luigi STENDARDO : Carmelo, BARBIERI CARMELO
Antonio Fameli : Eh?
Luigi STENDARDO : mi sa che nasconde un latitante, che si chiama GIACINTO
Antonio Fameli : Oh, e io lo vengo a sapere subito; subito.....
Luigi STENDARDO : Eh!....eh!
Antonio Fameli : ...subito...si..si..!
Luigi STENDARDO : E' uno che ci sta facendo un sacco di rapine, voglio sapere se ce l'ha lui da qualche parte.
Antonio Fameli : si...si..., ma è lui e anche, sono... è lui FERRARA e dopo c'è anche uno di Pietra Ligure.
Luigi STENDARDO : No..No..No....questo  le rapine le fa da solo, io voglio solo sapere dove ce l'ha?
Antonio Fameli : Dove ce l'ha? si...si...si...
Luigi STENDARDO : se ce l'ha....se ce l'ha lui....
Antonio Fameli : io guardo un pochettino....la prossima telefonata....massimo domenica sera
Luigi STENDARDO : Okai, va bene , aspetto lei, allora io...
Antonio Fameli : grazie, grazie,grazie
Luigi STENDARDO : Ciao!


PROG. 235                              DATA 16/09/2010                 ORA 17.33.19 

SINTESI Antonio richiama l'uomo di prima (STENDARDO), gli dice che martedì mattina glielo fa sapere, che forse dorme dal fratello Andrea nel capannone. L'uomo dice che oggi ha fatto una rapina in banca a Finale.

Luigi STENDARDO : Pronto?
Antonio FAMELI : si.
Luigi STENDARDO : si!
Antonio FAMELI : ...martedì mattina forse lo so. Forse dorme dal fratello ANDREA, li.... nella...nel capannone quello giù di sotto.
Luigi STENDARDO : Perché questo qua è uno che sta facendo rapine è un latitante.
Antonio FAMELI : è latitante!..veda un pò ci avrà sui 35 -38 anni?
Luigi STENDARDO : glielo faccio sapere, non lo so, perché ha fatto la rapina oggi a Finale.
Antonio FAMELI : Dove, dove...dove l'ha fatta a Finale?
Luigi STENDARDO : a Finale,a  Finale....
Antonio FAMELI : in Ban..., in Banca?
Luigi STENDARDO : Sii!
Antonio FAMELI : vedi se...a sotto i 40 anni che lo prendiamo stasera stessa, va?
Luigi STENDARDO : Muh! Okay!
Antonio FAMELI : Eh!...mi faccia sapere qualcosa, allora?
Luigi STENDARDO : subito!
Antonio FAMELI : va bene !


PROG. 236           DATA 16/09/2010 ORA 17.38.21     

SINTESI Antonio con l'uomo di prima (STENDARDO), quest'ultimo gli dice che ha 53 anni e che domani mattina appena arriva in Ufficio gli fa sapere altre cose. Poi parlano della "casa della legalità", Antonio dice che l'ha chiamato Otello; l'uomo dice che il Colonnello Otello dovrebbe andare a Brescia e sarà sostituito da un altro capitano. Si danno appuntamento al Comando di Savona.

Antonio FAMELI : Pronto?
Luigi STENDARDO : 53 anni ha!
Antonio FAMELI : ah! mi spiace. Chilli mi hanno parlato di 38-40 anni. 50.....(Incomprensibile)....
Luigi STENDARDO : no! questo ha 53 anni.
Antonio FAMELI : va beh! vedo un pochettino...
Luigi STENDARDO : poi domani mattina quando torno in ufficio li faccio sapere anche com'è fatto quanto è alto...
Antonio FAMELI : ah!...si! ...fammi sapere tutto perché c'ho una buona entrata io
Luigi STENDARDO : eh! okai, domani mattina...poi come rientro in ufficio la chiamo.
Antonio FAMELI : ...ti ha detto la signora...l'avvocato per....
Luigi STENDARDO : come?
Antonio FAMELI : ...quella denuncia che ho fatto io alla...per i...La casa della legalità?
Luigi STENDARDO : si!
Antonio FAMELI : eh...stanno sentendo dei testimoni i Carabinieri di Loano
Luigi STENDARDO : ah si?
Antonio FAMELI : però vorrei sapere.... che procuratore ce l'ha?...Come si fa a sapere?
Luigi STENDARDO : eh...domani mattina...
Antonio FAMELI : eh!
Luigi STENDARDO : ...mi chiami domani mattina
Antonio FAMELI : eh! perché ....(incomprensibile)...
Luigi STENDARDO : può darsi che ce l'ha direttamente GRANERO, eh!
Antonio FAMELI : è per quello, perché se...se...secondo il Procuratore ho firmato quell' esposto  capisci?
Luigi STENDARDO : no! e va beh! domani mattina mi rich...quando ci sentiamo me lo ricordi, che chiamo e mi informo.
Antonio FAMELI : eh...grazie.... grazie...(Incomp.)....
Luigi STENDARDO :  eh....ho visto che hanno fatto un'altro volantino l'altro giorno.
Antonio FAMELI : e...a Toirano, si!
Luigi STENDARDO :  eh...eh...va boh! Va!
Antonio FAMELI : eee....e....ma hanno carta bianca sta gente, non so io!
Luigi STENDARDO : eee...questi qua conoscono.
Antonio FAMELI :  eh?
Luigi STENDARDO : conoscono a Genova, questi.
Antonio FAMELI :a conoscono a Genova, eh?
Luigi STENDARDO : e...e...
Antonio FAMELI : ma è anche scorretto....
Luigi STENDARDO : ...quando....quando rientra poi mi a detto SCOLASTICO, che....lo devo avvertire così la chiama,
Antonio FAMELI : e...perchè
Luigi STENDARDO : lei lunedì c'è, no?
Antonio FAMELI : si perchè mi ha chiamato quello OTELLI
Luigi STENDARDO : eh!
Antonio FAMELI : lei ci sia quando ritorno in settimana prossima, veniamo lì da lei....e   ci sia al Comando li a Savona....,
Luigi STENDARDO :si
Antonio FAMELI : si! allora veniamo a Savona con il Tenente Colonnello
Luigi STENDARDO : si.si, e si perchè probabilmente quello li non c'è più, ci sarà un'altro Capitano che conosco io.
Antonio FAMELI : no...questo qui si chiama OTELLO
Luigi STENDARDO : si...si, ma quello dovrebbe andar via a Brescia, questo, sto OTELLO qua!
Antonio FAMELI : e allora perchè c'ha sta pratica in mano?
Luigi STENDARDO : e perchè...perchè vuole parlarle il Colonnello, capito?
Antonio FAMELI : ho capito, va boh!
Luigi STENDARDO : va beh! e... ci sentiamo , ahe! ci sentiamo domani mattina per quella cosa là...
Antonio FAMELI : ma quando salti l'appuntamento li...il...il suo Colonnello lo viene a sapere?
Luigi STENDARDO : si!
Antonio FAMELI : e non che... che ti dispiace...lui no?
Luigi STENDARDO : no...no...no....
Antonio FAMELI : Va beh....io l'appuntamento....perchè mi  hanno chiamato due volte...due volte mi hanno chiamato.
Luigi STENDARDO : e.... okay...quand'è....
Antonio FAMELI : ...io...ma io questi qui della Casa della Legalità, han denunciato anche LANDOLFI, SCOLASTICO....
Luigi STENDARDO : si...si...si...Ma son dei pazzi scatenati questi!
Antonio FAMELI : va bene, a domani.Domani...mi faccia sapere ....più o meno se c'ha la barba o non c'ha la barba?
Luigi STENDARDO : si...si...si...domani mattina le faccio sapere subito.
Antonio FAMELI : a domani, domani domani
Luigi STENDARDO : okay!
Antonio FAMELI : grazie.


PROG. 257           DATA 17/09/2010 ORA 12.18.44      

SINTESI Antonio con Carabiniere (STENDARDO) gli da le descrizioni del rapinatore di ieri e gli dice che i Carabinieri di Albenga hanno già fatto la perquisizione a BARBERI ma non l'hanno trovato e gli dice se riesce a capire se ce l'hanno loro e dove lo tengono.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

 ...(voci in sottofondo)....

Luigi Stendardo : Pronto?
Antonio FAMELI : Geometra, allora?
Luigi Stendardo : allora!....è un tipo alto 1e70,
Antonio FAMELI : quanto?
Luigi Stendardo : 1 e 70
Antonio FAMELI : 1e 70!
Luigi Stendardo : pelato! con nasone. completamente pelato, stempiato sopra
Antonio FAMELI : barba niente no?
Luigi Stendardo : no! barba niente, con un nasone ...canappa!
Antonio FAMELI : e...(Incomprensibile)....
Luigi Stendardo : 53 anni....e?
Antonio FAMELI : un pò ruzzo di vita, dai?
Luigi Stendardo : si...si...c'ha n'ha canappa davanti, vedi un pochettino se
Antonio FAMELI : allora....(incomprensibile)...
Luigi Stendardo : io non s....i Carabinieri di Albenga glin hanno già fatto la perquisizione a BARBERI, però vede un pochettino se riesce a capire dove lo tengono e se ce l'hanno loro.
Antonio FAMELI : si...si.sen'altro...senz'altro....
Luigi Stendardo : va bene, grazie.
 

In effetti, da quanto emerge, Antonio Fameli cerca di tenere i contatti con le Forze di Polizia esclusivamente per curare i propri interessi personali. Infatti, quando teme di essere sottoposto ad indagini chiede continuamente notizie circa il magistrato che potrebbe essere titolare del procedimento in corso.

Nella telefonata che segue, l’indagato richiama il Luogotenente Stendardo poiché cerca affannosamente di sapere il nome del magistrato che si sta occupando di una pratica che lo riguarda: probabilmente si riferisce alla vicenda sviluppatasi dopo le pubbliche manifestazioni condotte dal noto Cristian Abbondanza della “Casa della Legalità” di Genova contro gli esponenti della criminalità organizzata presenti su questo territorio.

 
PROG. 258           DATA 17/09/2010 ORA 12.20.10      

SINTESI Antonio chiede se può chiamare il Maresciallo Carta per chiedergli qual'è il Magistrato che ha la sua pratica. Il Carabiniere (STENDARDO) gli dice che, senza saperlo, secondo lui ce l'ha Granero, poi lo esorta a cercare informazioni sul rapinatore per presentarsi bene con Granero.

Pierluigi : pronto
Antonio : ah mi scusi sono sempre FAMELI
Pierluigi : si
Antonio : ci possiamo dire al maresciallo CARTA me lo può dire per legge che .. chi è il Procuratore che c'ha questa pratica  io son parte lesa?
Pierluigi : non ho capito ...
Antonio : potrei chiamare io al maresciallo CARTA per .. per legge me lo potrebbe dire che io son parte lesa chi è il Procuratore che c'ha quella pratica?
Pierluigi : ..... ah è quello è questo devo fare?   uumm... si  ... volendo glielo potrebbe anche dire .. perchè no?
Antonio : perchè ... perchè ...
Pierluigi : perchè no?
Antonio :   ... sta sentendo  i miei testimoni no?
Pierluigi : si
Antonio : io potrei chiederci al maresciallo ...
Pierluigi : si si si certo  e perchè non ..  mica è un segreto eh!
Antonio : non vorrei che dopo si incazza cosa dice? .....
Pierluigi : ..... ma guardi che secondo me ce l'ha GRANERO ... glielo dico guardi senza saperlo eh! .. per me ce l'ha GRANERO direttamente
Antonio : magari .. fosse così è meglio ....
Pierluigi : e quindi cerchiamo di fare st'affare del rapinatore così poi si presenta bene con GRANERO
Antonio : io chiamo a CARTA vediamo cosa dice
Pierluigi : eh .. eh .. ok
Antonio : grazie grazie
 

Nel prosieguo delle indagini i rapporti tra Antonio Fameli ed i coniugi Stendardo/Marsla cominciano ad assumere connotazioni più coinvolgenti rispetto al semplice rapporto professionale.

Il 17 settembre 2010 Fameli Antonio si trova alle Terme di Saturnia ove trascorre un periodo di vacanza ed in quel frangente chiama telefonicamente la moglie del Luogetenente Stendardo, avvocato Claudia Marsala.

La conversazione tra i due lascia trasparire un certo grado di conoscenza e confidenza, tanto che verso il termine della telefonata, Fameli invita la donna, con suo marito e la figlia a trascorrere, durante il mese di ottobre 2010, una vacanza in quel luogo a sue spese.


PROG. 291           DATA 17/09/2010 ORA 18.33.48      

SINTESI Antonio con avvocato Marsala , le dice che i carabinieri gli hanno detto che i testimoni li chiamano loro. Antonio le dice che fanno così perchè il maresciallo Carta ce l'ha con lui perché lavora con suo marito.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Avvocato MARSALA : pronto!
Antonio FAMELI : Avvocato mi scusi,...no!
Avvocato MARSALA : ...ma, ci mancherebbe, mi dica?
Antonio FAMELI : ...Allora ....Ho chiamato i Carabinieri, io adesso...no!
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : gli dissi, io venti giorni fa ho fatto una denuncia....no!....si...si mi ricordo, e automaticamente avete chiamato i testimoni che io ho citato..... l'altro giorno e non l'avete sentiti perchè avevate troppo da fare....ci possono venire domani?.... e lui mi ha risposto ...no! li chiamiamo....li chiamiamo noi quando....  quando...ci abbiamo tempo
Avvocato MARSALA : ...va beh!... l'importante  ....e...va beh!
Antonio FAMELI : eh...dice quando abbiamo tempo li chiamiamo noi, stia tranquillo Fameli, mi ha detto.
Avvocato MARSALA : ...perchè oggi....va beh! poi vediamo,dai!
Antonio FAMELI : eh...lo so e... è così li non mi possono dire tanto a me, sa perchè non mi possono  vedere?
Avvocato MARSALA : eh?
Antonio FAMELI : ...perchè io lavoro con suo marito.....eh ce l'hanno con me.....c'è CARTA che ce l'ha con me a morte.......
Avvocato MARSALA : ....(Incomprensibile)...
Antonio FAMELI : mo! se....se ci faccio arrestare sta persona,.....quando ritorno ce faccio arrestare una persona che sta lì....
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : quelli muoiono tutti quanti, mo! perchè tutte le volte che STENDARDO fa un'operazione nella zona, lui.....c'è FAMELI, e... scavalca loro...capisci?
Avvocato MARSALA : eh!...ho capito ma se sono cretini che cosa ci dobbiamo fare?
Antonio FAMELI : eh...
Avvocato MARSALA : ...cioè non ho capito Stendardo non deve arrestare la gente, non mi sembra si muovono più di tanto. Stendardo fa notti....fuori...
Antonio FAMELI : ...quando ha arrestato l'altra volta...quando ha arrestato la PURGA????con il suo fidanzato....
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : loro...una volta..io...Maresciallo STENDARDO voglio ...lei...lei deve sapere ste cose perche lei è il mio avvocato...Maresciallo STENDARDO voglio farci  fare un' operazione a CARTA, di farlo tranquillamente, tanto non fanno un cazzo mi ha detto....
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : ...allora viene il Maresciallo VASQUEZ, alla sera alle nove ...
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : ...dov'è che abita, ...guarda che la droga è dentro.... vai a prenderla...ma io son solo, non c'ho il capello in testa
Avvocato MARSALA : ...pensa te!
Antonio FAMELI : ...prendila che stanotte non ce ne più via.Poi la mattina dopo...
Avvocato MARSALA : e ...non c'è niente!
Antonio FAMELI : ...non c'è niente. Moh! la stessa persona la arrestata STENDARDO, dopo pochi giorni...
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : ...e quelli dicono....perchè FAMELI....quello lì
Avvocato MARSALA : ...ma se tu manco c'hai....STENDARDO entra anche da solo....non  sei Carabiniere...eh...eh...
Antonio FAMELI : ...senti se mi possono far del male mi fanno del male sta gente, vedi questo è un guaio per me, è proprio così....io, son arrivato al punto che...li chiami un po all' ordine il Colonnello, io con loro un' operazione non son capace a farla, infatti VASQUEZ mi ha detto....

...pronto....

Avvocato MARSALA : son qua!...son qua commendatore!
Antonio FAMELI : ...VASQUEZ mi ha detto: e si...io avessi un collega partirei subito per andare....perchè io l'ho portato proprio dentro la (Incompr.)
Avvocato MARSALA : ...ma lo so commendatore,  lo conosco e non è che....cioè lo so com'è fa lei, eh!
Antonio FAMELI : ...dentro cera il (Incomprensibile) con la droga...tutto!
Avvocato MARSALA : ...lei...cioè va beh! ma?
Antonio FAMELI : poi vanno di mattina e non trovano niente.
Avvocato MARSALA : ...beh! è normale gliela tengono pure lì, mo!... cioè! .....è come quando dicono a mio marito che le operazioni le deve fare entro le cinque del pomeriggio che dopo c'ha da fare il Capitano....eh, cioè...  la gente cosa fa...dice.....cioè?
Antonio FAMELI : ...poi lo ha fatto Stendardo e si sono incazzati
Avvocato MARSALA : eh certo!
Antonio FAMELI : e li che....
Avvocato MARSALA : ma sa! di arrabbiarsi è facile...invece lavorare è un po più difficile.
Antonio FAMELI : mo adesso io ho parlato con PANNIZZA e TOMASELLO, m'hanno detto...
Avvocato MARSALA : è?
Antonio FAMELI :   cos'è che vanno detto i  Carabinieri?.... signor FAMELI: noi siamo andati quella mattina, quando c'hanno convocato
Avvocato MARSALA : se!
Antonio FAMELI : avevano tre denunce da fare, c'ha detto...c'ha detto un app... li uno... una persona lì...lasciatemi il telefono che oggi non possiamo ricevervi, che abbiamo ste denunce...che vi chiamiamo noi quando...
Avvocato MARSALA : eh?
Antonio FAMELI : ...adesso ho chiamato in Caserma e mi hanno confermato questo, dicono...
Avvocato MARSALA : come?
Antonio FAMELI : ...signor FAMELI li chiamiamo noi...li chiamiamo noi quando abbiamo tempo.
Avvocato MARSALA : va beh! Va beh!
Antonio FAMELI : vedi su che CARTA, che cavolo te dice li....ma CARTA è un...(Incomprensibile)...
Avvocato MARSALA : no...no...è con VASQUEZ che ha parlato mio marito
Antonio FAMELI : ah?...e lo so , ma e...e...
Avvocato MARSALA : cioè...VASQUEZ onestamente sembra un bra...almeno apparentemente cioè nella vita....
Antonio FAMELI : bravissimo...bravissimo...bravissimo.....
Avvocato MARSALA : no...non si sa mai poi cosa dicono...cioè...nella vita ormai abbiamo imparato che di faccia ti dicono una cosa poi magari di spalle ti dicono un'altra.
Antonio FAMELI : io..penso che VASQUEZ sia stato detto da CARTA senz'altro qualcosa.
Avvocato MARSALA : va beh! mo vediamo, dai!
Antonio FAMELI : capisci io c'avrei anche una pistola da...a Loano da fare prendere a STENDARDO, però che facciano loro...
Avvocato MARSALA : mo...vediamo ora ne parlo un'attimo con mio marito,dai
Antonio FAMELI : io non ho capito
Avvocato MARSALA : perchè  onestamente uno cioè...   ste cose,  al di là della...la...la Casa della Legalità che arriva fa cose in mezzo alla strada così come se nulla fosse
Antonio FAMELI : ...e non fanno niente
Avvocato MARSALA : ...no, però una cosa
Antonio FAMELI : ...e non fanno niente!
Avvocato MARSALA : no,  però posso dirle una cosa,adesso però quando rientra la querela bisogna farla come si deve e Commendatore?
Antonio FAMELI : si..si!
Avvocato MARSALA : ma però?
Antonio FAMELI : ma..c'è la prima che è più motivata, la  prima eh!
Avvocato MARSALA : no, ma non è...la questione e la questione della diffam...al di là di quella lì che ha fatto lei
Antonio FAMELI : eh...
Avvocato MARSALA : ...il probl....il  grosso problema, che nel rapporto della Direzione Nazionale Antimafia, devono cancellare quella parte
Antonio FAMELI : si...si giusto
Avvocato MARSALA : ...perchè quello che purtroppo danneggia, perchè loro cosa fanno,questo non li esime da responsabilità, ma loro non fanno altro che riprendere quel pezzo
Antonio FAMELI : ....sempre quello lì...si
Avvocato MARSALA : ...e portarlo avanti.Noi dobbiamo fare una battaglia contro questo pezzo, perchè... cioè...la DNA deve dire che cosa  c'ha che lei ricicla dei PIROMALLI?
Antonio FAMELI : giusto! ...e che cavolo PIROMALLI che cavolo li ho fatti arrestare a tutti...(Incomprensibile)...
Avvocato MARSALA : no, ma ...il problema è questo capisce...finchè non togliamo di mezzo sta cosa qui, mica è giusta una cosa di questo tipo
Antonio FAMELI : ...l'altro giorno l'hanno fatta di  nuovo a Toirano
Avvocato MARSALA : ne hanno fatto un'altra a Toirano e di nuovo stesso discorso su FAMELI e tutto il resto
Antonio FAMELI : eh!
Avvocato MARSALA : il discorso è che tutto questo la blocca anche dal punto lavorativo, perchè adesso che bene o male la gente si è un po tranquilizzata, ora di nuovo a ripreso questa cosa qui, e non va bene
Antonio FAMELI : e....va beh!
Avvocato MARSALA : eh?
Antonio FAMELI : ..va bene comunque io...speriamo che ci riceve questo...questo...che prende sta denuncia che prende quel tipo che non lo fanno più...
Avvocato MARSALA : no..no...no...è quello che dobbiamo fare, dobbiamo partire andare fino in fondo e vedere un'attimo....la...la...PARENTI che cosa le aveva detto?
Antonio FAMELI : e...la PARENTI uguale, come dice lei! La PARENTI uguale come dice lei!
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : che addirittura anche di più a denunciare questa casa della legalità, se...se un DI PIETRO
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : lasciamo perdere un LANDOLFI o un SCOLASTICO
Avvocato MARSALA : va beh, lasciamo perdere
Antonio FAMELI : ma se un DI PIETRO va a denunciare la casa della legalità, li denuncia, cavolo...oltre ...questi qui c'hanno qualche persona più forte di DI PIETRO?
Avvocato MARSALA : e si, anche perchè onestamente...l'ultimo giro che hanno fatto su a Toirano c'era addirittura DIA, tutta la POLIZIA tutto il resto che li accompagnava, cioè...
Antonio FAMELI : ecco appunto...
Avvocato MARSALA :cioè che questi dicono delle cose a delle persone, a me personalmente di GULLACE di sta gente qui ma chi se ne frega
Antonio FAMELI : ...(Incomprensibile)...
Avvocato MARSALA : ...ma il problema è che onestamente fra tanti altri nomi sconosciuti, cioè un conto...il suo...poi ce ne saranno sicuramente altri, che nominano che magari non centrano niente, però per quanto la riguarda, il grosso problema nostro
Antonio FAMELI : e...
Avvocato MARSALA : è...si agire contro queste persone ,ma è anche agire contro questo rapporto, che assolutamente basato...sul nulla, su che cosa è basato?...sul nulla! e?
Antonio FAMELI : ...sul nulla...sul nulla... e quello che mi hanno assolto, e mi hanno assolto non per un vizio di forma ma sono stato assolto a formula ampia.
Avvocato MARSALA : ...appunto!....appunto!
Antonio FAMELI : ..(incomprensibile)...va beh!
Avvocato MARSALA : no...mo che rientra andiamo per forza a fare, cioè portarla avanti Commendatore perchè non è giusto, ecco non è giusto,non è corretto cioè...GULLACE può fare querele e poi va beh! però lei ha le carte in mano, non capisco perchè....
Antonio FAMELI : GULLACE pensa come GULLACE, lei lo sa come la penso io..io devo...
Avvocato MARSALA : no, lo so...però dico se persino GULLACE alza la testa e la testa e  fa le querele per diffamazione, lei che è un'esente di queste cose e non centra assolutamente nulla...
Antonio FAMELI : e...giusto!
Avvocato MARSALA : e mo! davvero davvero ci vo....cioe?
Antonio FAMELI : ..ma Scolastico, potrebbe fare un sequestro, al posto di....
Avvocato MARSALA : ..il, discorso è questo...è che noi presentiamo la querela anche a SCOLASTICO a tutti gli ordini competenti, affinchè comunque agiscano e...e...facciano cessare in maniera legale, perchè siamo abituati alla legalità, che in maniera legale che comunque facciano qualcosa contro queste persone.Cioè, che ci sequestrino il sito, che comunque non diano, non rilascino e...delle autorizzazioni...quando comunque questi vanno contro  singoli persone, o comunque contro di noi, nel senso..... a noi interessa noi!
Antonio FAMELI: giusto...giust...va beh! è giusto!...
Avvocato MARSALA : cioè, che tu mi dici che io ho commesso un reato....e nella vita si può sbagliare e tutto il resto, il problema è che questo continua ad agganciarsi a sta caspita di relazione della Direzione.....si ricorda che io quattro anni fa gli ho detto:....Commendatore facciamo qualche cosa.....
Antonio FAMELI : eh...si!si...dai!
Avvocato MARSALA : ....perchè qua...è brutta!
Antonio FAMELI : dal 2003 ...è del 2003...
Avvocato MARSALA : e...comunque io mi ricordo, che io ave...avevo guardato perchè stavo guardando delle cose per mio cognato e m'era  venuta tra le mani sta cosa qua, no?
Antonio FAMELI : e...dell' ottantatre...ottantatre.....
Avvocato MARSALA : eh! e mi ricordo che gli avevo detto:.... Commendatore qua,...bisogna agire,poi ci siamo un pò, la..la...diciamo...girati intorno, non abbiamo fatto nulla, però adesso bisogna che si parti dalla A fino in fondo, perche non è giusto.
Antonio FAMELI : Lo sa che il Dottor RUSSO, mi voleva incastrare?
Avvocato MARSALA : ebbene si, no?
Antonio FAMELI : si...si...
Avvocato MARSALA : anche quella dobbiamo presentare la querela, anche per quello  però Commendatore.
Antonio FAMELI : anche SCOLASTICO, la fatto capire...(ride)...va va...come approffittano certe volte...vedi?
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : eh!...e mio figlio Se...poverino, ci fa...papà rispondici...
Avvocato MARSALA : no!..No!...No!....
Antonio FAMELI : non ho fatto niente, a altro risponderci io...
Avvocato MARSALA :  no...nel modo più assoluto!...nel modo più assoluto!
Antonio FAMELI : eh...ma vedi la gente, come ti prendono nel...
Avvocato MARSALA :  no..no!...no!
Antonio FAMELI : io vorrei sapere che è là.... mafioso, se sono io o loro?
Avvocato MARSALA :  ...e infatti, e anche questo, la mettiamo nella querela!...perchè...
Antonio FAMELI : si!...si!
Avvocato MARSALA :  ...comunque...cioè lei continua ad essere....messo sotto...si tenta comunque di fare eccetera, che tra l'altro lei mi ha subito detto: "eh, ma poverino!"che io le ho subito detto Commendatore, che dice poverino questo le ha rovinato la vita.
Antonio FAMELI : eh!
Avvocato MARSALA : ...ha tentato di rovinargli la vita, cioè....comunque?
Antonio FAMELI : dov'è lei? ...lei dov'è adesso? cosa sta facendo...adesso...
Avvocato MARSALA : no...adesso sono qui a casa che sto preparando le...le...le borse, no...andiamo due giorni su dalla mia amica a Frabosa.
Antonio FAMELI : Ah! ...a Frabosa?
Avvocato MARSALA : si, no...diciamo, siccome c'è una bambina piccola come PATRIZIA, allora...
Antonio FAMELI : lei un giorno, con suo marito e la sua bambina...
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : avete una settimana di tempo...
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : ci penso io tutto, ci penso tutto io, vieni qui...
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : come si chiama sto paese più, ...e orcogiuda, come si chiama ? e...
Avvocato MARSALA : dov'è lei?
Antonio FAMELI : Saturnia!
Avvocato MARSALA : ...ah, Saturnia! si me n'hanno parlato, deve essere bello.
Antonio FAMELI : ...dottore...eee....dottoressa io adesso ho già dimagrito otto chili
Avvocato MARSALA : Capperi!
Antonio FAMELI : si! c'è un'aqua qui che è la fine del mondo.
Avvocato MARSALA : mamma mia!
Antonio FAMELI : no bellissimo...se lei dopo una settimana...
Avvocato MARSALA : si...
Antonio FAMELI : faccio tutto io qui, perchè ormai sono amici, qui lo sa..
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : che ci ho fatto un poco di confidenza e ti vogliono bene
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI :  se lei viene una settimana qui con suo marito e la bambina,...
Avvocato MARSALA :  si!
Antonio FAMELI :  lei si passa una settimana da meraviglia!
Avvocato MARSALA : si, no!
Antonio FAMELI : ah!!! che bella!
Avvocato MARSALA : ma lei è la prima volta che c'è andato lì?
Antonio FAMELI : la prima volta, si.
Avvocato MARSALA : perchè lei prima andava da Messeghe, se non sbaglio?
Antonio FAMELI : si!, ma questo altro che messeghe, sto qui è migliore.-
Avvocato MARSALA : diverso, no? 

...OMISSIS....(Antonio parla di cose non inerenti)

Antonio FAMELI : sa dov'è la mia paura qui avvocato?
Avvocato MARSALA : e?
Antonio FAMELI : che c'ho una paura che c'ho adosso...che non vanno a vedere sul Coputer chi è FAMELI, mizzega!...son rovinato!
Avvocato MARSALA : ..ma guardi, commendatore, quando la gente le parla, ecco il problema è con gli sconosciuti, ma quando le parlano cioè...
Antonio FAMELI : vogliono, mi vogliono tutti bene, guardi!
Avvocato MARSALA : ma,si dai...
Antonio FAMELI : i dottori, il dottore mi porta a casa sua.
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : ho conosciuto sua moglie, il dottore che è qui, proprio il dottore che è qui, c'è tre medici.
Avvocato MARSALA : si,immagino!
Antonio FAMELI : la direttrice è sempre li che...io sai che me son fatto ben volere no?
Avvocato MARSALA : certo!
Antonio FAMELI : mi son fatto portare 40 pacchetti di baci di Loano
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : loro sono contenti, che arrivano sti baci.
Avvocato MARSALA : che car....
Antonio FAMELI : poi un signore, questo è il Commendatore Fameli, eh!...speriamo che dura... perchè fin che dura così... io sono..io ho trovato il mio angolo di paradiso.
Avvocato MARSALA : immagino.
Antonio FAMELI : ah...! Adesso porto mia figlia, e deve venire anche lei con suo marito e sua figlia.
Avvocato MARSALA : volentieri,si.
Antonio FAMELI : ...(incomprensibile)..
Avvocato MARSALA : volentieri.
Antonio FAMELI : una settimana,... guarda lei...qui la gente vengono soltanto due o tre giorni, fine settimana , non è che stanno, tanto...
Avvocato MARSALA : si!
Antonio FAMELI : ...però in quest' acqua qui...è un'acqua vulcanica...
Avvocato MARSALA : ...ah?
Antonio FAMELI : ...(incomprensibile)...37 gradi, e tutta piena di minerali.
Avvocato MARSALA : ...ah?
Antonio FAMELI : e brucia i grassi, brucia tutto.
Avvocato MARSALA : è rinomata e, perchè le Terme di Saturnia ne parlano benissimo ovunque.
Antonio FAMELI : si....si...si...è l'unica, unica che c'è.
Avvocato MARSALA : si...si...dicono che sia molto valida.
Antonio FAMELI : io oggi ero nella piscina, c'era una signora anziana, e mi fa..
Avvocato MARSALA : eh....
Antonio FAMELI : ...non mi bagnare per favore, no non la bagno signora. si...si..non la bagno signora; mi fa, quanti anni mi da?io...boh?...ne ho 88
Avvocato MARSALA : mi!
Antonio FAMELI : ...e...io 72...sai dove lavoravo io? no dove...alla Corte dei Conti a Roma...
Avvocato MARSALA : ...orca mis.....(ride)
Antonio FAMELI : alla Corte dei Conti...(ride)...(incomprensibile)....e lei cosa fa?...io c'ho una immobiliare piccola che lavoro, vado avanti con l'immobiliare...
Avvocato MARSALA : ...(ride)...
Antonio FAMELI : alla Corte dei Conti, minch...quella....me son alzato....orco giuda. beh! questa...c'è poca gente...perchè la camera vene 320 Euro,
Avvocato MARSALA : eh!
Antonio FAMELI : solo la camera, c'è poca gente, comunque io sto spendendo 1.000 Euro al giorno
Avvocato MARSALA : orca!
Antonio FAMELI : per la mia salute,...però io per la salute l'ho fatto
Avvocato MARSALA : e fa bene Commendatore,.... fa bene, ci mancherebbe altro. 

.....OMISSIS...(FAMELI parla delle prestazioni che ha fatto presso la struttura)......(Continua il discorso su come è la struttura e come questa è isolata)....

Antonio FAMELI : ....dai! prenoto per ottobre, che viene con mia figlia suo marito, dai!
Avvocato MARSALA : si! volentieri, si Commendatore,si!
Antonio FAMELI : allora parli con suo marito, che faccio tutto io qui,...vi faccio.
Avvocato MARSALA : va bene Commendatore
Antonio FAMELI : loro adesso mi conoscono bene, hanno il mio numero della carta di credito, quando io chiamo....arriva chiunque....
Avvocato MARSALA : va bene
Antonio FAMELI : eh!....la saluto avvocato.
Avvocato MARSALA :...ci.... ci vediamo lunedì, arrivederci.
 

Il Luogotenente Stendardo comunica a Fameli di aver effettuato un arresto e quest’ultimo finge di sapere di chi si tratta. In realtà traspare dalle sue parole il fatto che non sa di preciso di cosa e di chi si stia parlando. Poi il discorso ritorna sul ricercato ma senza esito.


PROG. 457           DATA 20/09/2010 ORA 20.50.37      

SINTESI Il geometra (MAr.Stendardo) con FAMELi, gli chiede se conosce ANGELO COTUGNO, perchè lo avrebbe arrestato oggi, FAMELI risponde di si e gli chiede il motivo. Geometra risponde che è un pezzo di merda perché accompagnava gli albanesi a fare i furti a casa degli italiani. Fameli si mostra interessato e gli dice se c'era un certo LEO, l'uomo gli dice di no che andava con altri albanesi. Fameli gli dice che domani si vede con Andrea (BARBERI) e l'interlocutore si raccomanda, sempre FAMELI gli chiede conferma sul nome del ricercato "GIACINTO", l'interlocutore risponde : Giacinto, si TARICCO Giacinto; Fameli gli assicura che glielo farà prendere.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio FAMELI : Pronto?
Luigi STENDARDO : Pronto?
Antonio FAMELI : si!
Luigi STENDARDO : sono  Geometra!
Antonio FAMELI : Oh...geometra bello!
Luigi STENDARDO : ... ma lei lo conosce ANGELO COTUGNO?
Antonio FAMELI : eh...si!
Luigi STENDARDO : eh....bel pezzo di merda, è!
Antonio FAMELI : cosa combina?
Luigi STENDARDO : eh...lo ho arrestato oggi!
Antonio FAMELI : ah bene!
Luigi STENDARDO : ah! faceva...accompagnava gli albanesi a fare i furti a casa degli italiani.
Antonio FAMELI : eh...si! un certo LEO anche, no?
Luigi STENDARDO : no..no...altri albanesi, altri albanesi!
Antonio FAMELI : perché lui si gira con sta fare qui.
Luigi STENDARDO : no, l'abbiamo arrestato questa mattina.
Antonio FAMELI : molto bene, bella notizia.
Luigi STENDARDO : si?
Antonio FAMELI : domani mi vedo con ANDREA.
Luigi STENDARDO : eh, mi raccomando che mi interessa
Antonio FAMELI : eh...si chiama IACINTO...come si chiama più GIACINTO
Luigi STENDARDO : GIACINTO,si! TARICCO GIACINTO!
Antonio FAMELI : si, si ma lo... te lo faccio prendere va!
Luigi STENDARDO : va!....
Antonio FAMELI : va be.... 


PROG. 470           DATA 21/09/2010 ORA 10.16.11    

SINTESI Antonio con STENDARDO, gli chiede se ha il naso rovinato, l'interlocutore. gli dice che ha il naso grosso. Antonio dice che  va avanti e indietro sta due o tre giorni qui fa il colpo e poi va via. Gli dice che quando viene non sta da Carmelino, perché si brucia, ma dalla figlia che si chiama CATE che sta in via Ponte, oggi gli da l'appartamento. STENDARDO insiste se è pelato, Antonio dice di essere sicuro che è lui, è lui che fa i lavori. Antonio dice che ha l'appuntamento nel pomeriggio con il figlio di FERRARA, Andrea. Poi gli dice che è una donna che gli ha detto che questi fa i lavori e la stessa donna quanto arriva in Liguria lo sa così possono prenderlo subito. Stendardo chiede se ha letto il secolo, e Antonio dice di averlo sulla coscienza poichè lo avrebbe mandato via dalla discoteca, poiché era quello che pagava ... poi Antonio gli chiede di KUKI la moglie di De....STENDARDO dice "quello di la sotto" e gli dice che adesso non riesce a farlo per tutta la storia dei furti, prima vuole il rapinatore poi..., Antonio dice prima facciamo Giacinto poi mi levi questo. Antonio chiede se ha novità...STENDARDO risponde : "nessuna tutto a posto", si salutano.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Luigi STENDARDO : Pronto?
Antonio FAMELI : si!
Luigi STENDARDO : si.
Antonio FAMELI : c'ha il naso un pò rovinato, no?
Luigi STENDARDO : c'ha il naso grosso....
Antonio FAMELI : si va bene, allora....
Luigi STENDARDO : ...non so se rovinato
Antonio FAMELI : allora a posto....allora lui va avanti e indietro, viene da Carmelino
Luigi STENDARDO : eh!
Antonio FAMELI : ....sta due o tre giorni qui fa il.....(Incomprensibile)...fino a quando va via
Luigi STENDARDO : eh....ma lo possiamo sapere quando torna?
Antonio FAMELI : adesso...mi faccia finire...eh..
Luigi STENDARDO : ah....okay!
Antonio FAMELI : se mi mette a lavorare?
Luigi STENDARDO : eh!
Antonio FAMELI : allora...lui quando viene non dorme da CARMELINO,.....
Luigi STENDARDO : si...
Antonio FAMELI : perchè...cos...se brucia, va a dormire dalla figlia di CARMELINO che si chiama KATE che abita in Via Ponte....e.....
Luigi STENDARDO : si...
Antonio FAMELI : ...oggi c'ho anche l'indirizzo dell'appartamento
Luigi STENDARDO : si
Antonio FAMELI : allora per arrivare....lui fa così...fa una settimana...(incomprensibile)....poi quando arriva sta due o tre giorni fa il suo......
Luigi STENDARDO : io le faccio vedere anche la foto, così per essere più sicuri
Antonio FAMELI : ma è questo....questo già ce.....questo qui non c'è neanche....
Luigi STENDARDO : eh!
Antonio FAMELI : questo....moh io....dovrei vedere...
Luigi STENDARDO : è pelato?
Antonio FAMELI : e?
Luigi STENDARDO : è completamente.....cioè è pelato c'ha solo i capelli laterali?
Antonio FAMELI : ...Lui!...aho minchia! è lui .....maresci...
Luigi STENDARDO : ah,ah,  okay!
Antonio FAMELI : è lui, è lui.....fa i lavori
Luigi STENDARDO : si!
Antonio FAMELI : lui arriva, ecco...moh io c'ho l'appuntamento, pomeriggio....
Luigi STENDARDO : se...
Antonio FAMELI : che io ti dico con chi parlo perchè non vorrei che....
Luigi STENDARDO : certo,certo....
Antonio FAMELI : con FERRARA con il figlio di FERRARA, ANDREA....
Luigi STENDARDO : si...si...
Antonio FAMELI : che mi deve fare dei lavori,....
Luigi STENDARDO : umh...umh...
Antonio FAMELI : ecco.....che c'ho un'appuntamento con lui, anche....invece questa fare qui me  detto una donna.
Luigi STENDARDO : si.
Antonio FAMELI : che...questa donna quando arriva qui in Liguria, mangiano anche insieme con lui...
Luigi STENDARDO : si
Antonio FAMELI : ...con suo cugino, con la KATIA e tutti, è un amico della KATIA
Luigi STENDARDO : umh!...umh!...
Antonio FAMELI : e adesso....e come arriva me lo dicono subito e lei va a beccarlo subito!
Luigi STENDARDO : certo! subito.
Antonio FAMELI : si
Luigi STENDARDO : ...subito..subito...
Antonio FAMELI : eee....cosa volevo dire.....si sto qui è questo...questo che fa... i lavori si.
Luigi STENDARDO : umh...ha letto il secolo?
Antonio FAMELI : si...mizzega..pero ce un pò ...ce l'ho io sulla coscienza quell'uomo lì sai?
Luigi STENDARDO : perchè?
Antonio FAMELI : e perchè io lo buttato fuori dalla discoteca.
Luigi STENDARDO : ma quello è un pezzo di merda io glielo detto, amico 60 anni fa.....(Incomprensibile)...., sei stato fucilato alle spalle come dai....
Antonio FAMELI : e cosa ha detto?
Luigi STENDARDO : ....dagli italiani.....con gli Albanesi....e no, ma è una minchia è!
Antonio FAMELI : e io....questo è quello lì che mi ha tagliato la discoteca che pagava le....(INCOMPRENSIBILE)....
Luigi STENDARDO : Si....si.....si....
Antonio FAMELI : è questo e! questo stu cretino
Luigi STENDARDO : eh!
Antonio FAMELI : eh!.........
Luigi STENDARDO : eh! ma è stato... dimmi...dite...dite...
Antonio FAMELI : ...un'altra cosa,e.... sto KUKI dobbiamo averlo qui?
Luigi STENDARDO : chi?
Antonio FAMELI : KUKI....
Luigi STENDARDO : ma chi l'albanese dell'omicidio?
Antonio FAMELI : no...la moglie di .....de...(Incomprensibile)....
Luigi STENDARDO : ah!...quello di là sotto? e Commendatore adesso non riesco a farci...perchè c'ho sotto altre storie, stiamo facendo una ...(incomprensibile)... di furti,
Antonio FAMELI : Va bene!
Luigi STENDARDO : ...appena mi calmo un pò....cerco di fare anche questo qui.
Antonio FAMELI : ..allora come mi arresti il GIACINTO, mi arresti anche questo dopo
Luigi STENDARD : e..intanto prendiamo il rapinatore che mi pi....che mi piace il rapinatore
Antonio FAMELI : e...questo qui te lo faccio prendere io
Luigi STENDARDO : va bene.
Antonio FAMELI : Novità?
Luigi STENDARDO : Nessuna, tutto a posto.
Antonio FAMELI : va bene, ci sentiamo, va!
Luigi STENDARDO : Okay, salve Commendatore
 

Anche Dario Chiotti, convivente della figlia di Antonio Fameli e per alcuni mesi gestore del Casinò Royale,  è a conoscenza dei rapporti vantati dal Fameli con il Luogotenente Stendardo, tanto che quest’ultimo chiede di far intervenire l’appartenente all’Arma per accelerare una pratica riguardante le “macchinette” per conto di Carelli Giuseppe, prestanome di Fameli per la “PAFIMO” (società che gestisce parte del patrimonio di Antonio Fameli).

 
PROG. 495           DATA 22/09/2010 ORA 11.15.35      

SINTESI Antonio con Dario, questi gli dice che ha sentito la Questura (Vigo) per le macchinette e se può chiamare Stendardo per accelerare gli accertamenti da Torino. Fameli gli dice che lo sentirà lui. Dario dice che stanno aspettando dalla Questura di Torino le informazioni su Carelli. Antonio risponde che se occuperà lui.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto ..
Dario : Antonio sono Dario
Antonio : pronto ...
Dario : pronto Antonio sono Dario ...
Antonio : ueh Dario si dimmi
Dario : ascolti un pò sono uscito adesso da ... da .... dalla commercialista .... abbiamo telefonato in Questura a Savona ...
Antonio : eh!?
Dario : questo qui .. l'addetto della Questura questo VIGO qua che ... eeee ... gli abbiamo parlato lui dice che praticamente la pratica potrebbe andare avanti stanno solo aspettando da Torino le informazioni che hanno richiesto a Torino per CARELLI....
Antonio : ah ho capito ..
Dario : quindi ... quindi niente .. se ... se lei magari .... vuole dare un ...  un trillo aaaa .... STENDARDO" .. che .... che se veda un attimino se le informazioni da Torino arrivano un pò più velocemente non lo so ..
Antonio : si .. si ... lo chiamo io! ... e invece per la ... - incomprensibile - ... di questo qui?
Dario : si si quest ....
Antonio : pronto?
Dario : pronto ..
Antonio : dimmi dimmi ..
Dario : ho chiesto e han detto che a Loano han già dato ... degli articoli 88  l'han già dato ... ma la  ... il nostro ha detto ... il vostro .. è quasi pronto stiamo aspettando le risposte da Torino su "CARELLI" .....
Antonio : ... mah ...lo so ... però a me quello che mi interessava se l'hanno dato se è abusivo o no
Dario : no no no no no le hanno date le hanno date ..
Antonio : orco giuda ...
Dario : eh lo so ... però ... eeee . .. lui .. lui dice si però  noi stiamo facendo aaaa.... eeee ... questo questo CARELLI qua è a Torino noi non ce l'abbiamo qui sotto il coso e il suo casellario e roba del genere noi le informazioni le dobbiamo richiedere aaa .. in questura a Torino .. e quindi ...
Antonio : eee .. cerco di vedere io un pochettino va . ..
Dario : lì è solo da sveltire le le pratiche perchè poi magari eee... ee ... le informazioni su CARELLI sono arrivate in Questura a Torino e in Questura a Torino le ha messe lì eh ok tra poco gliele diamo tra due tre giorni gliele diamo magari è passato già una settimana dieci giorni e non gli hanno ancora mandato tutte le informazioni su CARELLI e quindi questi ...
Antonio : va bene faccio una telefonata io ...
Dario : .. se non arrivano ...
Antonio : faccio una telefonata io ...
Dario : ok .. grazie ...
 

Nella telefonata successiva Fameli informa anche sua figlia Giuseppina che ha interessato il Luogotenente Stendardo per la pratica di “Pippo” (identificato per CARELLI Giuseppe).

PROG. 497           DATA 22/09/2010 ORA 11.44.40    

SINTESI Antonio con la figlia, le chiede se Dario le ha detto  che "qua" hanno già la licenza, dice che Marco gli ha dato del bugiardo, perchè Antonio gli aveva detto che le macchine non funzionavano ma Dario gli ha detto che dall'88 le macchine funzionano. Dice che ha interessato il M.llo Stendardo che sta chiamndo Torino e che in settimana gli farà sapere.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Giuseppina : pronto
Antonio : amore!
Giuseppina : ciao
Antonio : te l'ha detto Dario che questi c'hanno la licenza?
Giuseppina : che?
Antonio : che qui c'hanno la licenza l'88 .. ce l'hanno già!
Giuseppina : ah .. no non non l'ho ancora sentito io
Antonio : bastardi figli di puttana c'hanno già .. ce l'hanno  la licenza
Giuseppina : ah! ha chiamato allora? ah ecco!
Antonio : orco giuda! ... ce l'han lasciata .. è come ho detto io .. ce l'han già lasciata .. eh lo so ... e questi ci fottono! ...
Giuseppina : ah ecco no no io non l'ho ancora sentito .. e forse ha chiamato prima te di chiamare me eh!
Antonio : si si c'hanno la licenza si ... eh ... quel Marco dice .. è impossibile è impossibile ...
Giuseppina : eh invece vedi .. è colpa sua allora eh eh ...
Antonio : come?
Giuseppina : eh vedi che diceva che era impossibile invece è vero!
Antonio : si! .. ma ... a prescindere a noi ci manca .. ci mancano la licenza ... che dice Marco potrebbe dire ... datemi la licenza io vi do le macchine che funzionano questo ha ragione! .. io non metto in dubbio che lui potrebbe rispondere a Dario a me mi dicono .. datemi una licenza che vi metto e machine però quando io l'ho chiamato lui m'ha detto è impossibile! ... che ci sono due macchine che funzionano è impossibile eh cazzo! .. invece è possibile! ....
Giuseppina : eh si!
Antonio : eh bè .. è questo ... però lui potrebbe rispondere ... dammi la licenza .. è giusto ha ragione! ...
Giuseppina : si si si ha ragione
Antonio : però poteva dire a me eh signor Fameli se quelle macchine funzionano vuol dire che c'hanno già la licenza ... fatela avere anche a voi poi le do anche a voi .. che funzionano ... ma no che mi offende e mi dice che è impossibile che son bugiardo! ... che è impossibile! .. invece poi non è ....
Giuseppina : cioè .. si ...
Antonio : e va bè amore mio dai ... va ... eeh ...  mò sto chiamando a Torino ... di chiamare a Torino ... maresciallo STENDARDO di .. che c'è ... la pratica del tipo .. che stanno ... stanno avendo  ..  stanno per avere le informazioni eeh cerchiamo di averle in settimana dai!
Giuseppina : eh .. perchè lui è a Torino eh lo so e va bè e va bè dai ... 
Antonio : ciao ciao amore
Giuseppina : ciao ciao 

Ancora Fameli riferisce a Dario Chiotti di aver interessato il Luogotenente Stendardo.


PROG. 498           DATA 22/09/2010 ORA 11.47.22    

SINTESI Antonio con Dario, gli dice di avere chiamato Stendardo il quale alle 13.30 ha un appuntamento telefonico con uno importante a Torino. Si lamenta della concorrenza che ha lavorato un mese abusivo, l’altro risponde che Marco LEGO (LEVO) lo ha chiamato mezz'ora fa. Parla della normativa per le macchine VLT. Parlano ancora delle licenze delle macchinette. Poi Antonio dice che Marco deve stare sotto di lui e non viceversa. Dario gli dice di avere fatto il conto su 100 giorni e Antonio gli dice di non parlare al telefono di quest'affare qui.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Dario  : Eccomi!
Antonio : Ecco!! Allora ho chiamato STENDARDO; all'una e mezza c'ha l'appuntamento....c'ha appuntamento al telefono con una persona importante di là!
Dario  : sì!
Antonio : però dico questo DARIO, mi deve fare un favore, e...mi ascolti un pochetino, quando io ho chiamato a MARCO LEVO.....,
Dario  :  s'...
Antonio : ....che ieri m'ha detto, è impossibile...impossibile, m'ha dato del bugiardo, se a me m'avesse risposto questo m'avrebbe detto:..."Commendatore FAMELI, non mi stia a rompere i coglioni, se avete la licenza ve li attacco anche a voi, se quelli ce l'hanno vuol dire che hanno già la licenza...allora è giusto!
Dario  :  si...
Antonio : ..ma che mi risponde che assolutamente è impossibile che ci sono le macchine, questo qui no!..mi da del bugiardo a me!:
Dario : ...ee...lo so...
Antonio  : però onestamente, non è che c'hai torto per carità MARCO....pe...pe...però mi potrebbe dire...MARCO:...signor FAMELI....ee...ee...quelli che hanno la licenza, voi fatemela avere anche voi....ma che mi dice assolutamente che in Liguria non c'è una macchina che funziona di quelle lì...non è vero, è già un mese che ce le hanno!
Dario : e...ma di fatti....
Antonio  : e...aspetta....e però ha lavorato un mese abusivo...sto bastardo va!
Dario : a si?
Antonio  : eh! siii! un mese ha lavorato abusivo
Dario : ma... lui mi ha chiamato,  lui mi ha chiamato adesso MARCO LEVO, un'orett...mezz'oretta fa, dicendomi.... dicendomi che lui a...a... tirato....si è fatto dare tutta la normativa
Antonio  : eh!
Dario : ....eeh...per quanto riguarda...perché potrebbe ancora avere delle cose, perchè la normativa e...è ben complicata per avere ste VLT, l'ingresso non dev'essere dal bar, il locale dev'essere separato dalle altre macchine,e....il locale dev'essere di una determinata ampiezza okay, e quello ci sta, dev'essere un'altro numero civico, a detto che oggi tanto viene e me la porta tutta la normativa
Antonio  : si, però?
Dario :  e poi gli ho detto poi vai lì e vai a vedere,
Antonio  : ecco!
Dario : ...se c'è qualcosa allora...al limite si può e...puoi vederlo
Antonio  : però...io sono incazzato...tu me devi comprendere a me?...che se io c'ho detto una cosa, poteva essere anche al 50 percento non essere vera, lui mi doveva risp...., lui c'ha ragione....a MARCO! non è che c'ha tutti i torti, lui mi poteva rispondere a me ieri mattina, perché io ce l'ho detto in faccia di fronte a te, lui mi poteva dire: Commendatore FAMELI, se hanno la licenza vuol dire che possono aprire...tanto per dire, e voi fatemela avere anche voi, aprite anche voi queste macchine!...ma quando mi viene a dire.... che lui dice....che in Liguria non c'è una macchina  non funziona di quel tipo lì...invece ce ne è un'infinità, ce n'é Albenga ce n'è a San Remo.., ce n'è dappertutto.
Dario : ee...lui, lui però... probabilmente dice di SISAL, poi LOTTOMATICA può darsi che l'abbia me
Antonio  : e no, no ragazzo! ...tu stesso mi dice che...che c'hanno la richiesta dell'ottantotto, questi ne ha otto macchin....
Dario : si..,no...ma è....è....un conto è...un conto è SISAL , un conto è LOTTOMATICA, la licenza è uguale per tutti...
Antonio :  si!
Dario : ....però...però può darsi che SISAL non abbia ancora inserito queste macchine perché SISAL dice io voglio avere tutta la documentazione giusta e fatta bene, mentre invece cioè....eee...magari....
Antonio : Dario! Dario! noi dobbiamo lavorare dove guadagnamo!
Dario : certo!certo!
Antonio  : quello devo decidere io!...noi dobbiamo lavorare dove guadagnamo, perché se questi qui....eh...vanno avanti vuol dire che....eh...eh...hanno la licenza e vanno avanti, stanno lavorando, ieri sera ho mandato una persona a mio cugino, stanno lavorando da pa....quelle macchine funzionano da pazzi!
Dario : e lo so! lo so! lo so!
Antonio  : eh!
Dario : in effetti è per quello che io...voglio....
Antonio  : MARCO, non deve girarci la frittatina, come vuole lui, MARCO deve starci dietro a NOI, deve starsene qui, se no poi...lo mandiamo fuori....dai!
Dario : si!..si!..si! ma difatti adesso, adesso...lo...lo...lo...lo martello...lo martello io e come o detto ieri sera....anche...anche.... la storia del 10% se poi vera, adesso ho fatto il conto, sono 100 giorni che noi abbiamo aperto...
Antonio  : Dario guarda....
Dario : 100 giorni che lascia...
Antonio  : ...non parliamo, non parliamo al telefono di questo affare qui, dai!
Dario : si!...si!...si!....quello si!
Antonio  : e dai! ciao ! ciao.
Dario: okay
 

Fameli appena tornato dalla vacanza a Saturnia richiama “Otello” e pianifica un incontro, poi avvenuto il 24 settembre 2010.

Progressivo: 517        Data: 23/09/2010     Ora: 13.09.37     

Telefono Intercettato:      …                           in uso a: Antonio

Telefono Interlocutore:                              in uso a: Otello (uomo da identificare)

Otello : pronto?
Antonio : si! ... son di Loano ...
Otello : buongiorno .. come stai?
Antonio : bene!  grazie ... io avrei bisogno ... tante cose buone da ... incontrarvi ...
Otello : sei tornato ... dalle vacanze?
Antonio : siii ....si son tornato ieri
Otello : senti una cosa.... io domani sono in quelle zone là ...
Antonio : si
Otello : eeh ... c'ho da fare delle cose mie e poi eventualmente nel primo pomeriggio magari ti faccio uno squillo e ci vediamo ... nel ritorno?
Antonio : molto bene! .. si molto bene molto bene!
Otello : va bene?
Antonio : ma so che lei deve andare via adesso lì da da Genova?
Otello : aaah non ti preoccupare ..  ancora c'è tempo
Antonio : ah va bene! va bene ià ..
Otello : va bene?
Antonio : allora ci sentiamo domani ci sentiamo domani dai
Otello : ok .. saluto
Antonio : grazie ... grazie ..
Otello : ciao
 

Seguono ulteriori conversazioni tra il Luogotenente Stendardo e Fameli Antonio,  finalizzata all’arresto di un soggetto, circostanza che, anche in questo caso, non si concretizza.


PROG. 549           DATA 24/09/2010 ORA 10.18.43 

SINTESI Antonio con STENDARDO, gli chiede se ieri l'ha cercato. Antonio gli dice che questo la settimana che viene farà un colpo, lui risponde di fargli sapere quando arriva che lo prendono e gli chiede se ha già l'indirizzo dove va.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Pierluigi : sono io
Antonio : ehilà! allora?
Pierluigi : mi ha cercato ieri?
Antonio : si che l'ho cercato perchè settimana prossima arriva quello a fare un colpo ...
Pierluigi : che colpo?
Antonio : è qualcosa fa! lui va e viene ...
Pierluigi : la prossima settimana?
Antonio : eh! lui sta due o tre giorni qui e poi dieci giorni via
Pierluigi : eh .. come arriva mi chiama che lo prendiamo?
Antonio : va bene .. va bene .. va bene ...
Pierluigi : eh ! ... mi dia l'indirizzo preciso lei sa già dove va?
Antonio : si si ce l'ho tutto preciso dopo và!
Pierluigi : eh ok tutto preciso così ..... salve ...
 

Fameli Antonio si vede con “Otello”.


Progressivo: 559      Data: 24/09/2010     Ora: 14.05.29 

Telefono Intercettato:      …                            in uso a: Antonio 435 Wind

Telefono Interlocutore: …                              in uso a: Otello ( uomo da identificare)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

- voci in sottofondo -
Antonio : pronto
Otello :  pronti ..
Antonio : si ... uei ciao Dario bello ...
Otello :  buongiorno come stai tutto bene?
Antonio :  si?!
Otello : possiamo vederci oggi?
Antonio :  quando vuoi!
Otello : senti io sono .... adesso ... penso che sarò a Savona potrei essere a Savona tra nel giro di mezz'oretta quaranta minuti
Antonio :  eh no! .. io ... non ce la faccio fino a Savona .. non c'ho la macchina ...
Otello : dimmi dove ... dove sei?
Antonio : a Loano!!! dai!!!
Otello : ah! .. veniamo lì dai .. veniamo lì allora
Antonio : a Loano! .. quando sei a Loano ti dico d... via aurelia ....
Otello : quando sono a Loano ti faccio lo squillo
Antonio : va bene
Otello : ok? va bene!
- in sottofondo si sente dire: " a Loano?" -

Progressivo: 562     Data: 24/09/2010     Ora: 15.20.09     

Telefono Intercettato:      …                         in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore:                             in uso a: Otello (uomo da identificare)

- in sottofondo due uomini parlano di buoni per far benzina -
Antonio : pronto?
Otello : pronti
Antonio : si
Otello : allora dove ci vediamo?
Antonio : Loano via Aurelia 271 lei esce a Pietra Ligure e viene verso Borghetto ...
Otello : via Aurelio 271? verso Borghetto?
Antonio : lei esce a Pietra Ligure và? ...
Otello : no sono già  io sto già arrivando ... qui ... sono .... già quasi all'ingresso di Loano
Antonio : ah ecco! ...    in fondo in fondo .... vedi che vedi sulla sinistra una villa con due palme
Otello : una villa con due palme?
Antonio : e dopo c'è un casinò anche che si vede grande ... Casinò  Royalle
Otello : eh va bè .. Casinò Royal .. la via com'è?
Antonio : via Aurelia 271
Otello : ma cos'è un bar? cos'è .. dove sei?
Antonio : ma no no ... non è un bar .. qui abbiamo l'ufficio dell'impresa
Otello : ah va bene .. via Aurelia 271 .. arrivo ...
Antonio : grazie
Otello : ciao ciao


Progressivo: 563       Data: 24/09/2010     Ora: 15.33.58     

Telefono Intercettato:     …       in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: ………..                             in uso a: Otello (uomo da identificare)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

 - in sottofondo Antonio dice "ah è lui si si" -
Otello : pronto
Antonio : si vi ho visto vi ho visto vi ho visto
- in sottofondo uomo dice: "ha tipo una camicia ..." -

 

Seguono ancora contatti tra il Luogotenente Stendardo e Fameli Antonio ed insieme commentano l’incontro avvenuto tra Antonio Fameli e l’Ufficiale dei ROS di Genova. Da quello che Fameli riferisce a Stendardo appare chiaro che, anche in questo caso, l’indagato ha semplicemente millantato discorrendo su personaggi e rapporti già di pubblico dominio.

 
PROG. 580           DATA 25/09/2010 ORA 12.38.09

SINTESI Antonio con Stendardo, gli dice che ieri sera ha visto Otello 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Luigi : pronto
Antonio  : ah, eccomi qua, si so Fameli ...
Luigi :  dimmi...
Antonio  : .. a ieri sera, no, prima di chiudere ca, l'ufficio, è arrivato quell'Otello lì, con un altro ...
Luigi : eh ...
Antonio  : ... che c'è questo CIMA, che io ammetto che lo so,...
Luigi : eh ...
Antonio : ... che è a Ventimiglia, Bordighera, che è latitante , che deve fare,...
Luigi : eh ..
Antonio  :  ... che deve fare, che deve scontare vent'anni ... che ...
Luigi  : eh ..
Antonio : ... che dorme a Mentone, che ogni tanto va dalla nipote, e io la conosco la nipote, è quella che mi fa i massaggi lì a Perseghe ...
Luigi  : si ...
Antonio  :  ... e loro mi han detto se posso aiutarli, se posso andare fino lì .... a vedere ... che parlo con la nipote, a vedere suo zio .... altri eh ...
Luigi : si ...
Antonio  : e gli dissi va beh, gli dissi che potrei anche andare e gli dissi che  io con chi posso andare, che soltanto con Rocco SCRIVA e con GULLACE, perché io la da solo, non ci vado ...
Luigi : eh ...
Antonio  : ... però ci dissi, io sono, ... sono tutelato perché mettiamo che lì c'è qualche squadra che stanno controllando, ma , mi vedono con GULLACE.... ah no dice, se lei va con GULLACE dice e ci ha un chilo di droga sopra, dice  e l'arrestano, noi non, non rispondiamo (inc) ...
Luigi : e che cazzo di discorsi sono ...
Antonio  : eh .... e gli dissi, ma come, gli dissi, una volta il Collonello Ricci ... e io lo, conosco bene a Ricci,  lavoravo con lui ... dissi ma (inc) il collonello Ricci mi mandava in giro, però eh, eh, se c'era qualcosa, eh ma . eh c'era una lettera segreta che io andavo per voi ...
Luigi :   eh ..
Antonio  : ... mi dice sa, dice, se lei va con GULLACE o con Rocco SCRIVA, ... e lì la ferma la Polizia, anche con ... lei con questo latitante, dice è un associazione a delinquere ... ma ... che cosa vado a fare dissi allora scusi la (inc) ... diddi, che cosa vado a fare? dissi,  io ... e.... lei mi dice che se io vado con GULLACE  e mi ferma la Polizia, e GULLACE ci ha una mitraglietta, dice, ci ha un chilo di droga e mi arrestano e voi non fate niente? ... ma scherziamo davvero, dice , ... io vado per voi, non è che io vado ... però non si può lavorare con questi eh! ..
Luigi : mh ... (ride) ... chiamalo tu ...
Antonio  : ... no, non si può ...
Luigi : ... sembra che (inc) cioè ... i miei polli li conosco ....
Antonio  : come?
Luigi : i miei polli li conosco ....
Antonio  : eh ...  (inc) ... non si può lavorare così ... eh ...
Luigi : ... sa com'è il detto eh! ... è facile fare il finocchio con il culo degli altri ....
Antonio  : io ci ho detto così: ...mi ha detto STENDARDO, che io lavoro per lui, .... tanto lo sappiamo ... se adesso STENDARDO,
Luigi : eh ...
Antonio  : ... e ci dissi, c'è un latitante, ad Andora ...
Luigi : eh ...
Antonio  : ... (inc) ... e lui mi manda, .... io vado con delle persone che non dovrei, e succede qualcosa lui ...
Luigi : ... giusto, cioè, ... lui è testimone che l'ho mandata io ...
Antonio  : ... eh, eh, si, ma si, ma scherziamo davvero ...
Luigi : ... io l'avevo detto che non ne vogliono sapere nulla ...
Antonio  : .. no, no, io avevo freddo e allora, ma ci posso andare prima....
Luigi : va beh, ne parli con SCOLASTICO di questo ...
Antonio  : ... eh, senti un po, ma sto CIMA, io realmente lo so dov'è! ...
Luigi : eh? ... questo CIMA? ...
Antonio  :  so... mo ti spiego, come lo puoi fare... quando io andavo a Merseghè a farmi dei massagi ! ....
Luigi : eh ...
Antonio  :  ... mi faceva dei massaggi una ragazza , che parlando, parlando,
Luigi : eh
Antonio  : ... ha questo zio che si chiama CIMA, che ci ha vent'anni di (inc) in carcere e ha sei anni che è latitante ...
Luigi : eh ...
Antonio  : ... e lei, questa ragazza mi dice .... "io ho bisticciato con il mio marito, e mio marito mi, mi perseguitava, mi dispiaceva, e dice e mi son rivolta a PELLEGRINO! .... Vincenzo, e PELLEGRINO Vincenzo, è intervenuto e me lo son tolta, e non mi difende più " ... eh, e..  dopo mi ha detto,  "ho detto a PELLEGRINO che sto facendo dei massaggi a lei e loro per nome la conoscono! ... si ... anche mio zio la conosce, ... per nome!"  ... eh e ... anzi dice , siccome che mio zio abita a Mentone, che è latitante e ogni tanto viene, ma non va da sua moglie, viene a casa mia ... e una volta mi ha detto, ... mio zio, ....  parla mo, parla di lei che vorrebbe conoscerlo perchè tutti ne parlano di questo FAMELI .... e  allora poi son venuto via e ho piantato lì ...
Luigi : ... la guar , io, io cio, le consiglio su questo qui di stare fermo! ...
Antonio  : .. ma perchè non se lo fa lei? ...
Luigi : .. no, e perchè, (inc) non me lo da, e poi se lo faccio io ,   e poi trasferisco, no, lasciamo perdere... no, no ...
Antonio  : .. lasciamo perdere ...
Luigi : ... no, facciamo, a me interessa più che altro i rapinatori ...
Antonio  :  ma si, si, (nc.) ...
Luigi : ... il rapinatore mi serve, il resto ... perchè poi iniziano a fare delle guerre stupide ... Commendatore' io li conosco come son fatti, poi si offendono a me ... con ... lei , ne parli, adesso faccia una cosa, ne parli di questa cosa con SCOLASTICO ...
Antonio  : si ...
Luigi : ... no? ... le dica Dottore guardi, io non mi sento tutelato e che faccio, vado e questi qua ....  ma anche , ... anche che , ... mettiamo caso che la ferma, senza trovare mitragliette cose ,... non trovano niente, però i giorni loro dicono: hai visto, Fameli sta con i pregiudicati, .... e lei dice, ma come, io son andato con loro perchè dovevo fare un coso ai Carabinieri, e (inc) i pregiudicati, è questo che è sbagliato...
Antonio  : lui mi ha detto a me, ... se eventualmente c'è qualche segnalazione, e che questo, che io sono controllato e domani esce qualche cosa che ... di solito ... però se lei va con que, se io non vado con GULLACE, come faccio a vedere dov'è sta persona! ...
Luigi : ... ma guardi, ne parli bene con Todica, guardi io davanti a questa (inc) non mi sento per niente tutelato ... quindi ,...
Antonio  : no, no, no, Otello mi saluta a me Otello eh! ...
Luigi : eh e che facciamo ...
Antonio  : ... anzi e ci ho detto ... io anzi ...
Luigi : mh ...
Antonio  :  ... quando c'era il Colonnello RICCI che sono gli anni ottanta e ottantadue che aveva arrestato mezza Liguria! ... e dice lo so, lo so perchè se io lo conosco bene il Collonnello RICCI, ... però dice , il Collonnello RICCI disse oh, avevo fatto dissi a Genova una lettera Top-secret, dove lui mi mandava in giro a me ...
Luigi : eh ...
Antonio  :  ... che se mi succedeva qualcosa, mi tirava subito fuori ...
Luigi : eh
Antonio  : ... eh, ma se lei non ha il coraggio, se ha due tiri di cocaina, come facciamo ... ma va a fan culo ....
Luigi : va buono, faccia .... 
Antonio  : no, non faccio niente ...
Luigi :  appunto, dai bravo ...
Antonio  : in settimana vado da SCOLASTICO va ...
Luigi : ok , ecco la stava cercando l'altra volta ...
Antonio  :  va bene grazie ...
Luigi : ok ciao

 
PROG. 597           DATA 27/09/2010 ORA 08.59.30   

SINTESI Antonio con STENDARDO, parlano dell'arresto di Cima.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Luigi : pronto?
Antonio : heila, buongiorno,... l'hanno preso eh! ....
Luigi : a chi? ...
Antonio : .. a....
Luigi : ... a quello lì di Ventimiglia?
Antonio : eh si, e si, la nel bar ...
Luigi :  e come l'hanno preso? ...
Antonio : e gli uomini
Luigi : chi lo ha preso?
Antonio : quei ragazzi lì ...
Luigi : ah si? ...
Antonio : venti giorni fa, quando sono andato da SCOLASTICO, me l'hanno chiesto ...
Luigi :  eh ...
Antonio : .... perché .... tu avevi parlato con un nostro Colonnello, prima che è andato via, un certo CIMA che c'ha 20 anni di carcere.. e io si.. e dov'é? io so che dorme a Ventimiglia dorme a Mentone e a Vallaurisse, però sta a Ventimiglia che c'ha la moglie.. siccome che io mi faccio i massaggi (-) la nipote
Luigi : si
Antonio  : e tutta quella roba lì no?! .... l'altro giorno son venuti e m'hanno detto dice vai per favore eh a (-) dissi guarda io.. dovrei andare però non é che mi dici se vado con GULLACE c'ha una pistola una cosa e un'altra.. e allora.. l'hanno beccato
Luigi : va beh.. é meglio che lei non c'entrate no..
Antonio  : no no non sono andato io..
Luigi : eh appunto.. perché.. (-)
Antonio  : però voglio dire per SCOLASTICO.. eh (-) più st'operazione?
Luigi : ma si non si preoccupi per SCOLASTICO non c'é manco bisogno
Antonio  : va beh ma io voglio..
Luigi : SCOLASTICO..
cade la linea

Di fatto il latitante viene arrestato senza l’aiuto di Fameli Antonio che per altro non ha mai fornito indicazioni utili né a Stendardo né ad “Otello”.
 

Progressivo: 602          Data: 27/09/2010     Ora: 12.20.20     

Telefono Intercettato: ….                                in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: ….            in uso a: Otello 

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto?
Otello : pronto
Antonio : si ...
Otello : ... carissimo, naturalmente, non c'è bisogno che ti dica che non devi più muoverti su quello la .... (inc) ...
Antonio : ... ho letto, ho letto! ...
Otello :  hai letto? (ride) ... ok? ...
Antonio : bravi, avete fatto un bel lavoro, bravi, bravi ....
Otello : ... va bene ok ...
Antonio :  ... ma si sa la (inc) ...
Otello : dai ti saluto ciao ciao.... 

Ancora Fameli chiama Stendardo, ma di fatto non fornisce alcuna utile indicazione e nessuna operazione di Polizia viene conclusa grazie alle sue informazioni.

PROG. 842           DATA 10/10/2010 ORA 13.35.35      

SINTESI Antonio con STENDARDO gli dice che non può andare assolutamente li, in quanto ad Albenga ci sono quattro perquisizioni. Stendardo dice che lo sa. Antonio dice di aver lavorato tutta la settimana e che ha parlato con la figlia (inc) e che ha detto a una persona che ha paura a vederlo perché è pericoloso e che sono andati li a dirgli proprio che ce lo aveva lui. Antonio chiede come mai ad Albenga si sono comportati così e che Catia glielo ha detto che prima sono andati da suo padre. Antonio in ultimo aggiunge che lui lavora sempre e che vede un po cosa fare. 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pierluigi : pronto?
Antonio : si, son Fameli
Pierluigi : Buongiorno, un attimo (inc.)
Antonio : chiamo dopo?
Pierluigi : mi dica tutto! ...
Antonio : chi ... i non va, e non va, e non può andare lì assolutamente, perché Albenga ci ha fatto la perquisizione! .... per questa ...
Pierluigi : ... si lo so, lo so, lo so ....
Antonio : ... e come fa ad andare lì, io ho lavorato tutta la settimana ... proprio ieri sera, l'ultima cosa che mi ha detto ...
Pierluigi :  ah ....
Antonio : ... ho parlato con la figlia, e dice ....  andranno oltre ....
Pierluigi : eh, son stati dei cretini, son stati dei coglioni ... perché o mi sbatto a dire di non stare fermi ... e han voluto fare questa coglionata...
Antonio :  ... eh, li .... lui, anzi addirittura ... ha detto a una persona lui che addirittura dice: adesso per due o tre mesi, manco voglio vederlo perché è pericoloso per me ....
Pierluigi : Ers
Antonio : ... sono andato li proprio a fare, a dirci che ce l'aveva lui.... e la Katia me lo ha detto a me, dice prima prima dormiva da un altra parte, lo dava da me sto coso a piombo,  non era manco il mio....  e come mai ad Albenga, e come mai  che ha fatto sto affare Albenga? ...
Pierluigi :  eh? ...
Antonio : ... come mai che Albenga ha fatto questo? ... è tutta ...
Pierluigi :  eh, perchè son delle teste di cazzo ....  (ride) ...  (inc) ...
Antonio : ... io lavoro sempre, vedo un po cosa fare ...
Pierluigi :  certo, certo.... mi raccomando ...
Antonio :  ... va bene.....
Pierluigi : ok, salve (inc)
 

Otello richiama Fameli il quale gli riferisce che Gullace, in settimana, va in Brasile ma non sa per quale ragione. Anche in questo caso le informazioni di Fameli risultano inconcludenti.


Progressivo: 1061     

Telefono Intercettato:                        in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore:                     in uso a: Otello ( persona da identificare)

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto
Otello : pronti!...
Antonio : si ...
Otello : m'hai chiamato?
Antonio : eh .. Otello?
Otello : dimmi caro ...
Antonio : ecco ascolta un momentino  so che ti può interessare .. quella persona di Toirano ....
Otello : si?
Antonio : ehhh .. in settimana va in Brasile ..
Otello : si ....
Antonio : ecco .. io volevo avvertirti per quello .. può essere utile per qualcosa ....
Otello : ma qua ..  ma quale ? .. quello che ti era venuto a parlare con te?
Antonio :  si ... si ... quello ... GULLACE .. si si ...
Otello : ah! .. ah! ... va in Brasile ma per che cosa non si sa?
Antonio : non si sa! ..
Otello : ah!
Antonio : lo so dopo cosa vuole ...
Otello : uhm!
Antonio : perchè dopo parto anch'io la settimana prossima capisci?
Otello : dove vai?
Antonio : vado da mio figlio
Otello : ah ho capito
Antonio : eh dopo .. - incompresibile ..- tutto
Otello : uhm .. va bè ... però situazioni particolari non te ne ha detto quello no?
Antonio : no no niente niente ....
Otello : uhm ...
Antonio : so che c'è sempre .. so che c'è sempre qualche movimento su Ventimiglia ...
Otello : uhm ....
Antonio : eeeh .. e adesso mi sto interessando
Otello : va bene dai ok!
Antonio : grazie caro grazie ..
Otello : va bon dai .. mi fai sapere ok?
 

Fameli viene chiamato dal Luogotenente Stendardo che gli comunica che il Procuratore Scolastico di Genova vorrebbe incontrarlo. Fameli riferisce che lo chiamerà. Di fatto, dalle utenze controllate non emerge  alcuna chiamata.


PROG. 1100           DATA 20/10/2010                ORA 17.16.41      

SINTESI Antonio con maresciallo STENDARDO, quest'ultimo gli chiede se è più andato da SCOLASTICO. Antonio dice di no e che allora ci va.

Antonio  : pronto?
STENDARDO : son io
Antonio  : si! ... uhei ..
STENDARDO : una domanda? ... ma lei dopo che era tornato da lì .. dove .. dall'ultimo viaggio che ha fatto c'era andato da SCOLASTICO?
Antonio  : come??
STENDARDO : dall'ultimo viaggio che ha fatto .. quando è tornato .. quand'è? .. venti giorni fa trenta giorni fa? .. poi c'era andato a parlare con SCOLASTICO? ... perchè un giorno mi ha chiesto di lei, m'ha detto guardi..  adesso so che non c'è
Antonio  : no non sono più andato.. posso andare?
STENDARDO : e faccia.. gli dia uno squillo perché poi non mi ricordo se.. gli vuole ancora parlare..
Antonio  : no no per quello che é succe.. per quello che sta a succede la casa della legalità, non vorrei che io ci do disturbo a lui
STENDARDO : e no perché m'aveva chiesto di fargli sapere quando rientrava
Antonio  : ah l'ha chiesto? e adesso lunedì vado allora dai
STENDARDO : eh perché poi m'ero dimenticato e (-) napoletano invece sempre là é?
Antonio  : eh.. allora vado lunedì allora eh?
STENDARDO : no sto parlando sto dicendo..
Antonio  : si
STENDARDO : il marocchino sempre la sotto é?
Antonio  : si si si
STENDARDO : ma sta vendendo?
Antonio  : ah non so..
STENDARDO : ma il gi é frequentato?
Antonio  : io guarda lunedì 10.30-11.00 sono lì allora va..
STENDARDO : ah ok non può parlare.. va boh ok va.. 

Nella telefonata successiva nr. 1101 Antonio Fameli richiama il Luogotenente Stendardo dicendogli che prima non poteva parlare. Il Carabiniere gli chiede di un marocchino che “spaccia” e Fameli aggiunge che gli fa “prendere” uno con una pistola. Fameli conclude dicendo di parlare della sua collaborazione con il Procuratore della Repubblica Dott. Granero.

Di fatto anche in questo caso non emergono notizie circa eventuali arresti avvenuti grazie alla collaborazione dell’indagato.

Nella telefonata contrassegnata dal progressivo nr. 1208 Stendardo richiama Fameli per chiedere “se gli fa prendere quello con la pistola”. In realtà  Fameli ritorna sull’argomento “Scolastico” alla DDA mostrando un grande interesse a stabilire un contatto con il Procuratore di Genova. Poi la telefonata si interrompe ma ne seguono subito altre due.


PROG. 1209                           DATA 25/10/2010                 ORA 15.45.32

SINTESI
Stendardo gli chiede nuovamente se l'arresto lo deve fare, Antonio gli risponde che deve solo vedere dove la tiene e che abita vicino ai Carabinieri di Loano, poi Antonio gli dice che ha letto sul sito della Casa della Legalità che Scolastico non è più alla DDA, Stendardo gli dice che secondo lui non è così e aggiunge che é in lista per Procuratore Capo, Antonio gli chiede se si informa perché per lui è importante in quanto hanno toccato lui Landolfi, Scolastico. Stendardo gli dice che si informa e poi gli dirà qualcosa.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : Pronto?
Stendardo : eh...allora, st'arresto lo devo fare o no?
Antonio  : si, si, no.... sto lavorando...e....abita lì....ii...vicino ai Carabinieri di Loano, mo sto vedendo dove...dove  la tiene se no...come....se va lì non trova niente, ...(incomprensibile)...
Stendardo : appunto, devo andare a colpo sicuro, se no, è?
Antonio  : eh...per  forza!
Stendardo : va beh dai!
Antonio  : ...senti, ma SCOLASTICO è uscito sul sito della...la.la.Legalità...La Casa della Legalità che non è più alla...alla DDA?
Stendardo : ma, che sappia io, no! è in lista per Procuratore Capo, mi sembra!
Antonio  : ah! lei legge il sito della DDA, oggi...stamattina, e..povero ragau.....
Stendardo : no....! ma lui dovrebbe andare, mi sa, a fare il Procuratore Capo, lui a Genova!
Antonio  : no.....! loro dicono che l'hanno...che l'hanno....che l'hanno mandato via dal Procuratore   del Proc...Procuratore della DDA!
Stendardo : ma nooo!
Antonio  : s' informa per favore grazie? è importante per me saperlo, perché  m'ha.....hanno toccato a me, a Scolastico, a Landolfi...
Stendardo : eh...okay, adesso mi informo,  va!
Antonio  : grazie, grazie. mi faccia sapere qualcosa, va?
Stendardo : eh...okay!

PROG. 1210                           DATA 25/10/2010                 ORA 15.50.16      

TRASCRIZIONE INTEGRALE

.....Omissis..... Stendardo parla con qualcuno prima che l' interlocutore risponde al telefono

Antonio  : Pronto!
Stendardo : no....è una minchiata!
Antonio  : mannaggia!.....stardi così!...
Stendardo : ho parlato...ho parlato con lui adesso....(incomprensibile)...
Antonio  : cos'è...(incomprensibile)...
Stendardo :  ha detto che inizia...inizierà a fare denuncia perché non va bene così!
Antonio  : ah...lui l' ha letto?
Stendardo : e...si,.si....a detto si, si lo so, a detto....e no....m'ha chiamato.... adesso ho parlato con FAMELI e... m'ha detto questa cosa qua!...però...
Antonio  : solo che c'è una cosa adesso, c'è una cosa che io c' ho un po' di paura, ieri è uscito no?
Stendardo : eh!
Antonio  : ...avantieri, dove parla male di..di...di...GULLACE a me non mi interessa un cazzo....parla male...
Stendardo : ....di quelli son...lei stia sempre distante da quella gente
Antonio  : ...si...si mi faccia dire che è importante per me quest' affare.....
Stendardo : eh!
Antonio  : ....adesso mi deve aiutare, anche lui!
Stendardo : eh!
Antonio  : parla male di tutto, ad un bel momento dice:...si è visto mai....questa parola qui dice, va....si è visto mai che un Boss come FAMELI ANTONIO andava spesso dal Procuratore della Repubblica a...a trovare SCOLASTICO e alcuni hanno chiesto, al Procu....a SCOLASTICO, perché FAMELI andava lì e lui ha risposto che è un informatore; e no...
Stendardo : così..così c'è scritto?
Antonio  : così c'è scritto! mo' il mio avvocato...(inc)...l' avvocato RICCO ha preso l' appuntamento con GRANERO, da GRANERO...io c'ho paura adesso!
Stendardo : e beh certo, eh!
Antonio  : eh...
Stendardo : perché un conto che lo sappiamo..cioè si sa informalmente, e un conto...gli addetti ai lavori, un conto che..che cazzo lo scrivono sui giornali, e questi han scritto così?
Antonio  : si! si! se vuoi ci mando una copia subito se vuole? ce l' ho qui!
Stendardo : ma questi son dei pezzi di merda! perché poi se mett...se foss...allora mettiamo caso, no?
Antonio  : eh!
Stendardo : se una cosa è vera?
Antonio  : eh!
Stendardo : tu lo sai che fa l' informatore, quindi se fa l' informatore non potrebbe....non può essere, almeno a rigor di logica...
Antonio  : do...dov...dove si trova adesso lei?
Stendardo : io?...lei  c' ha l' indirizzo di posta elettronica mia?
Antonio  :  eh...ce l' ha la Maria Antonietta?
Stendardo : non lo so comunque è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Antonio  : adesso lei....ah!...lei è in Caserma adesso?
Stendardo : e no! son fuori ...son fuori in giro, però se me la mandi in posta elettronica, poi me la leggo.
Antonio  : è una cosa pazzesca, proprio a così dice...dice...poi..(inc)...non mi interessa parla di SCOLASTICO, di GULLACE, dopo dice...si è visto mai...
Stendardo : COMMENDATO', l' importante! COMMENDATO' oggi come oggi l' importante che lei da GULLACE da quella gente lì, prenda le distanze, perché lei è una cosa  e loro sono un' altra!
Antonio  : si, si,...si...come infatti oggi hanno parlato dei GULLACE dei PALMAFOTI di Savona, dei BRUTTI', però il mio nome non l' hanno messo...
Stendardo : eh!
Antonio  : mi hanno messo l' altro giorno, parlavano dei GULLACE...ma vi..
Stendardo : eh!
Antonio  : per toccare a SCOLASTICO...
Stendardo : eh...
Antonio  : parlavano di SCOLASTICO, a un bel momento dicono: SCOLASTICO chi è? si è visto mai che un Boss, dice come FAMELI Antonio, andava a trovare....dice....a...non è che mi hanno collegato ai GULLACE....andava a trovare il Procuratore della Repubblica SCOLASTICO...e lui....a...qualcuno c' ha chiesto...e lui ha detto..che è un informatore, capisce?
Stendardo : uhm!
Antonio  : ce la mando subito, va?
Stendardo : eh!...me la...me la mandi...se è...mi fa chiamare Antonietta, gli dico....?se no me la manda per fax?...può scrivere così le....le dico...
Antonio  : no, no sono in macch...mo...mo chiamo vado da Antonietta la faccio firmare da Antonietta...
Stendardo : eh!...
Antonio  : perché, per me è importante...perché l' avvocato RICCO, mo' c' ha paura, dice: ma questo....
Stendardo : ma stiamo scherzando, vanno a scrivere ste cose qua?
Antonio  : eh? l' avvocato RICCO ha preso un appuntamento con GRANERO, andrà da Granero...dice: guarda che qui...!
Stendardo : e no! perché GRANERO, cioè a GRANERO , RICCO glielo deve dire: guardi che...FAMELI, da ultimo...negli ultimi 5-6 anni è venuto qua e il Dott. SCOLASTICO gli ha dato...l'ha dato come persona al...Maresciallo....al Luogotenente...sta qualifica... chi cazzo vuole lei...perché è vero!....è la verità!
Antonio  : e senti un po’? se io...mo io ci mando questo foglio, dopo lei...se vede...vede domani a GRANERO, non può parlarci anche lei, dice guardi...?
Stendardo : eh...per parlare con GRANERO ci vuole l' appuntamento! ...(ride)....
Antonio  : ah...si?
Stendardo : non è come SCOLASTICO!.... eh non è come SCOLASTICO!
Antonio  : e...dire...guardi che m'hanno bruciato...m'hanno bruciato una persona!
Stendardo : me lei...lei faccia...lei...no...no..io vad....e....va beh, lei mi mandi st' affare qua, va?
Antonio  : ma!...le mando questa qui si....si!
Stendardo : eh!
Antonio  : grazie.....
Stendardo : okay
 

Durante il servizio d’intercettazione telefonica emerge, altresì, un rapporto, non solo squisitamente professionale, tra Fameli Antonio e l’avvocato Claudia MARSALA, moglie, come già detto, del Luogotenente Pierluigi Stendardo.

Il predetto avvocato è perfettamente a conoscenza della posizione della “PAFIMO” e del ruolo di Carelli Giuseppe quale prestanome di Antonio Fameli, come si evince dalle telefonate intercettate.


PROG. 667                              DATA 01/10/2010                 ORA 20.03.18

SINTESI Antonio con l'Avvocato MARSALA, le dice di essere preoccupato per il Casinò. Le accenna dell'acquisto di alcune macchinette e di percentuali sui guadagni, aggiungendo che devono togliere preventivamente "quello" dai piedi. L'avvocato gli propone di fare un preliminare e verificare la loro proposta. Antonio le dice che le darà la procura per occuparsi di tutta la pratica.


progressivo nr. 1214

Antonio chiama l'avv.MARSALA e le dice che è nei guai per le pubblicazioni che sono uscite sul sito della Casa della Legalità dove hanno attaccato Scolastico, Landolfi e Gullace per l'archiviazione di processi. Poi gli dice che nella pubblicazione si parla anche di lui come informatore di Scolastico, Antonio gli dice che ha paura.

 

Continuano le telefonate con l’avvocato Marsala che, in questo frangente, fornisce consigli a Fameli circa le iniziative da intraprendere contro la “Casa della Legalità” che continua ad indicarlo quale esponente della “’ndrangheta”.

Telefonata progressivo nr. 1216

Avv. Marsala chiama Antonio e gli dice se quel dossier preparato in estate lo aveva presentato. Lui gli dice di no, poi parlano di quello che è stato scritto nel sito della Casa della Legalità che riguarda le persone di Scolastico, Landolfi, Gullace.

 

Ai consigli dell’avvocato Marsala si aggiungono quelli del marito, Luogotenente Stendardo che suggerisce a Fameli di denunciare quelli della “Casa della Legalità”.



PROG. 1218                           DATA 25/10/2010                 ORA 17.14.57      

Antonio  : Pronto!
Stendardo : ho letto!
Antonio  : eh?
Stendardo : ma lei commendato', lei...qua deve far denuncia deve fare!
Antonio  : ah?
Stendardo : le denunce!!
Antonio  : si, si...ho fatto con l'avvocato. si, si!
Stendardo : a parlato così ..... e l' altra volta gli han preparato il dossier, l' avvocato....
Antonio  : si
Stendardo : ...e....presenta sti cazzo di denunce, no?
Antonio  : ma...una l'abbiamo già fatto, mo' c'è quest' altra qui da fare!
Stendardo : ...se ne deve piglià...una dietro l'altra, come loro fanno muhm....lei bohm...risponde! se no veramente questi l'accomuna a GULLACE....(inc)...
Antonio  : e ma vedi che anche SCOLASTICO con un mucchio di denunce e...attaccano sempre, loro!
Stendardo : eh...se attaccano, non risponde...eh!
Antonio  : orco giuda....ma?...è....impossibile che fanno....dicono quello che vogliono lore?
Stendardo : eh...che devo fare...eh? che devo....
Antonio  : ma...e....SCOLASTICO non può chiamare...dire: ma cazzo state combinando, niente?
Stendardo : ma stan scri....stanno scrivendo contro di lui!...minchia se li chiama peggio è!
Antonio  : è peggio se li chiama?
Stendardo : e si, e minchia!
Antonio  : prepariamo la denuncia allora va!
Stendardo : eh! mi faccia prendere sta pistola così poi.... dico...che....e sì è vero, avete visto che  è scritto giusto che questo qui è un confidente.
Antonio  : va bene, grazie! grazie!
Stendardo : ah...mi raccomando!
 

Con la telefonata progr. Nr. 1441 l’Avvocato Marsala sente Fameli anche nel periodo in cui quest’ultimo si trova in Brasile per il “finto” matrimonio del figlio Serafino detto Fino.

Antonio con avvocato Marsala, le dice che è in Brasile perché Fino deve sposarsi. Antonio dice che deve sposarsi perché altrimenti lo mandavano via dal Brasile. L'avvocato dice che va tutto bene.

Seguono ulteriori contatti tra l’avvocato Marsala e Fameli Antonio. Quest’ultimo chiede alla donna di portare i “bottiglioni” vuoti e di dire a suo marito di venire con la “damigiana”.


PROG. 1713           DATA 01/12/2010                ORA 13.06.26      

SINTESI Antonio con Avv. MARSALa quest'ultima le dice che finisce e poi va da lui. Antonio le dice che è importante che si vedano, si accordano per vedersi a casa di lei. Nella telefonata Antonio le dice che le porterà delle bottiglie di vino.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Avv. MARSALA : Pronto?
Antonio  : Avvocato!
Avv. MARSALA : eh...guardi, finisco e arrivo, un' ora e arrivo!
Antonio  : e no... perchè alle due devo andare a fare. ..l' infiltrazione all' Ospedale, al Santa corona , io!
Avv. MARSALA : lei è all' Ospedale? perchè all' Ospedale?
Antonio  : no perchè c' ho, c' ho l' artrite, devo andare alle due a farmi un' infiltr...l' infiltrazione...
Avv. MARSALA : e a che ora finisce?
Antonio  : alle due e mezza, tre!
Avv. MARSALA : e ci vediamo alle quattro allora!
Antonio  : faccia un favore, sicché importante va!
Avv. MARSALA : no, no ci vengo, si!
Antonio  : lei è a casa?
Avv. MARSALA : no, sono a Savona!
Antonio  : ma dopo va a casa?
Avv. MARSALA : no vengo dir...mi faccio una....un  qualcosa li a Savona e vengo a....a Loano
Antonio  : e no...perchè se andava a casa mi portava un po di bottiglioni
Avv. MARSALA : e mi organizzo dai!...allora me....giravo per far passare il tempo...mi...mi organizzo!
Antonio  : è più buono dell'anno scorso,eh!
Avv. MARSALA : addirittura?
Antonio  : mizzega!
Avv. MARSALA : ...(ride)...
Antonio  : ho fatto una festa avant' ieri sera al Casinò, c' eran tutti personaggi, tante persone...n'hanno bevute, è più buono...e perchè l' ho portato di più, ho fatto arrivare la malvasia di Palmi, di Reggio Calabria.
Avv. MARSALA : uh, che buono!
Antonio  :  lei...però, porta tante bottiglie vuote!
Avv. MARSALA : va be! va ben! guarda...
Antonio  : ...e dopo suo marito che viene con una damigiana, eh!
Avv. MARSALA : va ben, ci vediamo dopo.
Antonio  : salve.
 

Alcune ore dopo, alle ore 15,47, Fameli chiama l’Avvocato Claudia Marsala (progressivo nr. 1721) e l’interlocutrice dice che sta arrivando. Sarà andata, verosimilmente, a prelevare i “bottiglioni”.

Nel corso della telefonata contraddistinta dal nr. progressivo 1724, probabilmente, dopo che si sono incontrati, Fameli richiama l’Avvocato Marsala, alle ore 18,09 del 01 dicembre 2010, e le chiede notizie circa il contatto richiesto più volte con il Procuratore di Savona Dott. Granero e, inoltre, parlano di un memoriale da depositare.

In data 03 dicembre 2010 Fameli si trova al settimo piano del Palazzo di Giustizia di Savona ed alle ore 11,54 chiama l’Avvocato Marsala, progressivo nr. 1821, anche lei presente nello stesso luogo, per comunicarle l’intenzione di depositare una richiesta (probabilmente una richiesta fatta ai sensi dell’art. 335 c.p.p.).

Alle ore 15,30 dello stesso giorno, con la telefonata contraddistinta dal nr. Progressivo 1823, l’Avvocato Marsala richiama Fameli e gli chiede se ha depositato la richiesta e se ha parlato con il Procuratore Granero. Fameli risponde che la richiesta per sapere se è sottoposto ad indagini l’ha depositata mentre, non è stato possibile parlare con il Dott. Granero.

Nell’ambito delle iniziative intraprese da Fameli per tenere “buoni” i rapporti con rappresentanti delle FF. OO. o di coloro che potrebbero essergli “utili”, lo stesso distribuisce bottiglie di vino come omaggio e riverenza nei confronti di diverse persone. In questo contesto si inserisce la telefonata di seguito illustrata.

 

PROG. 1929                           DATA 07/12/2010                ORA 16.07.41    

SINTESI Antonio con Ernesto  al quale dice che ai Carabinieri deve portare i bottiglioni (15) non le bottiglie. Inoltre dice di preparare 20 bottiglie per Rita

Ernesto :pronto?
Antonio FAMELI : si..  vedi che i bottiglioni ai Carabinieri eh!
Ernesto : ah.. ma Cara... eh bottiglioni o bottiglie?
Antonio FAMELI : no bottiglioni ai Carabinieri!
Ernesto : ah perché noi abbiamo riempito le bottiglie..
Antonio FAMELI : prendigli i bottiglioni ai Carabinieri! senti un po'.. i bottiglioni poi arrivano stai tranquillo.. al limite ce ne porti 15 anche a Rita dai.. e 20 bottiglie per la Rita
Ernesto : ok.. 2.. 4..
Antonio FAMELI : 20 piccole per la Rita e 15 bottiglioni per i Carabinieri
Ernesto : quante 25 per la Rita?
Antonio FAMELI : 20.. 20 bottiglie piccoli
Ernesto : ok..
Antonio FAMELI : gli altri.. e 15 bottiglioni per i Carabinieri

In seguito Fameli Antonio, nel corso di conversazioni intercorse con l’Avvocato Marsala,  racconta al legale della telefonata ricevuta dall’ex Procuratore di Savona Dr. Michele RUSSO. Prima di concludere la telefonata Fameli chiede alla donna se il vino è piaciuto a lei ed a suo marito. Fameli poi aggiunge che c’è ancora una damigiana piena da ritirare. Fameli, infine, si consulta con la Marsala per definire a chi bisogna mandare il vino, trattandosi di persone che hanno “lavorato” per loro.

 

PROG. 1931           DATA 07/12/2010                ORA 18.06.36      

SINTESI Antonio con Avvocato MARSALA, alla quale dice che l'ha chiamato RUSSO e che ha detto che deve andare a testimoniare obbligatoriamente. La MARSALA risponde che un esposto scritto lo farebbe perché questo qui lo starebbe mettendo nei guai perché tutti si parano le spalle ma Antonio no. Antonio aspetta di sentire cosa dice GRANERO. Poi Antonio chiede come sia il vino e la MARSALA risponde che l'ha assaggiato il marito e che é buono, mentre lei é astemia ed il padre non può bere. Antonio chiede come stia il geometra (il marito) e la donna risponde che adesso é impegnato perché ha arrestato delle persone. Antonio le dice che lì ha una damigiana piena e la MARSALA risponde che manderà il marito prima che parta. Antonio risponde che partirà il 28 per il Brasile e chiede consiglio a chi possa inviare del buon vino, a qualcuno che "abbia lavorato per loro": parlano di MANUTI (si capisce male) che dovrebbe essere un notaio che ha lavorato bene ma ha rotto un po' le scatole. Antonio vorrebbe mandare più di una bottiglia ma la MARSALA risponde che si mandano solo al notaio. Infine alla richiesta di Antonio la MARSALA risponde che fa mente locale per altre persone e che passa di persona così ne parlano.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : chi è?
Avv. Marsala : mi ha cercato?
Antonio  : ah...avvocato bello!..si....(ride)...
Avv. Marsala : ...(ride)...
Antonio  : ascolta avvocato?
Avv. Marsala : dica
Antonio  : e...e....cosa volevo dire? m'ha chiamato RUSSO, oggi.
Avv. Marsala : sì, RUSSO addirittura?
Antonio  : si m'ha chiamato lui... e dissi avvocato...ci..ci dissi.Dottore RUSSO, e...il testimone è obbligatorio per legge da andare a testimoniare, lei....(inc)....e quello che mi ricordo dico.
Avv. Marsala : certo!
Antonio  : eh...eh...dovevo dirci?
Avv. Marsala : e lui che ha detto?
Antonio  : si, si,  ha detto che dopo le feste viene.
Avv. Marsala : dove viene?
Antonio  : deve venire a trovarmi, dissi ma lei mi convoca come testimone...
Avv. Marsala : e...però Commendatore....du...io un' esposto scritto lo farei, eh?
Antonio  : si?
Avv. Marsala : e per forza, perché questo qui la sta mettendo di nuovo nei guai, eh?
Antonio  : vediamo quando ci chiama GRANERO, cosa dice, va?
Avv. Marsala : sì, ho capito però già l' altra volta le ha scritto quella lettera, non ha voluto fare nulla cioè, bisogna fare attenzione sta gente poi....tutti quanti si parano le spalle, lei no!
Antonio  : va beh, lo studiamo dopo le feste, va!
Avv. Marsala : eh!....va beh....!
Antonio  : cosa volevo dire...e....e...? com'è stu vinello?
Avv. Marsala : buono, Commen..! ma non lo assaggiato io... lo ha assaggiato mio marito, che lei lo sa che io sono astemia.
Antonio  : e suo papà, a me mi interessa suo papà, mi interessa?
Avv. Marsala : e mio papà non sta bene, non può bere vino adesso, no...no...
Antonio  : ah...madonna mia! la mamma nemmeno?
Avv. Marsala : e mamma guardi, stiamo vivendo un momento un pò travagliato, con mio padre.
Antonio  : eh...e invece il geometra gli piace, si?
Avv. Marsala : si, si, si l'ha bevuto e infatti ha detto..poi....gli...adesso va beh.....oggi pomeriggio...e... ha arrestato delle persone e quindi è impegnato
Antonio  : che...ha buona salute?...(ride)..
Avv. Marsala : ...(ride)...e lo sa che quando lui arresta sta tranquillo,...(ride)...
Antonio  : e io qui c'ho una damigiana pie...c'ho una damigiana piena, qui!
Avv. Marsala : e... e poi me la passo a prendere, Commendatore!
Antonio  : ...(inc)...
Avv. Marsala : lei va via?...mando lui.
Antonio  : ...(inc)...
Avv. Marsala : ma lei quando va via?
Antonio  : al 28!
Avv. Marsala : eh...dove va di bello?
Antonio  : da mio figlio! vado con la Rita
Avv. Marsala : ah...va giù! va in Brasile?
Antonio  : vado in Brasile con mia figlia e i miei nipoti, finalmente.
Avv. Marsala : va beh...dai!
Antonio  : eh..ascolti...io sto fando i regali del vino, a chi..chi...chi...chi è non mi ricordo, a chi possiamo mandare qualche bottiglione, perchè questo è buono...quest' anno è meglio dell' anno scorso
Avv. Marsala : si, no?
Antonio  : e chi....è...(inc)....
Avv. Marsala : non la sento più
Antonio  : dico io, a chi possiamo mandare qualche bottiglione, che ce no...qualcuno che ha lavorato per noi...a chi potremmo dare?
Avv. Marsala : persone che hanno lavorato per noi, sa che...che...non mi...
Antonio  : ce lo mandiamo MANUTI un pò di bottiglioni o no?
Avv. Marsala : e MANUTI si, su...
Antonio  : eh...
Avv. Marsala : che ogni volta è sempre rotto gli altri...
Antonio  : ecco...
Avv. Marsala : cioè.... ha rotto un po le scatole, però?
Antonio  : e quanti sono lì dentro?
Avv. Marsala : no..., ma solo al notaio non alle segretarie, Commendato'!
Antonio  : no....e avvocato...! che modi sono il notaio...e ci mando 10-15 bottiglie, dai!
Avv. Marsala : no! ..ma alle...alle segretarie no, Commendatore!
Antonio  : perché?
Avv. Marsala : e perché....e...e...diciamo è il notaio, quello che va fatto!
Antonio  : ...(inc)...
Avv. Marsala : no alle segretarie no, dai! cosa gli...l' altra volta manco l'avevano ringraziata!
Antonio  : adesso mando due bottiglioni all'avvocato....al notaio!
Avv. Marsala : perfetto, si!
Antonio  : e altri,...a chi lo dobbiamo mandare, mi dica?
Avv. Marsala : e mo' faccio mente locale e glielo dico dai!... poi faccio un salto da lei, così ne...ne  parliamo di persona.
Antonio  : va bene!  va bene! grazie...(inc)...
Avv. Marsala : arrivederci Commenda...arrivederci.
 

Nella telefonata contrassegnata dal progressivo nr. 1970 del 09/12/2010, alle ore 14,09, Fameli chiama nuovamente l’Avvocato Claudia Marsala e le chiede di interessarsi in merito alla sua richiesta, inoltrata in Procura, per sapere se vi sono indagini a suo carico. Il legale lo rassicura che andrà a vedere.

Il giorno 15 dicembre 2010, alle ore 13,37, Fameli chiama l’Avvocato Marsala, progressivo nr.  2154, e le legge quanto comunicato dalla Procura circa la sua richiesta effettuata ai sensi dell’art. 335 c.p.p.. Il legale gli dice che sono reati riconducibili alla diatriba aperta con quelli della “Casa della Legalità”.

 

Nel periodo di capodanno 2011, Fameli e parte della sua famiglia, si recano in Brasile e personale di quest’Ufficio effettua dei rilievi fotografici a scopo investigativo. La segretaria di Fameli, Maria Antonietta Barile, nota l’autovettura utilizzata dal personale operante e chiama telefonicamente Fameli, il quale le dice di chiamare Stendardo.

 

PROG. 173                              DATA 30/12/2010                 ORA 11.13.08     

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, lei dice che è passato un Golf che è passato lì che c'è una macchina sospetta con una persona che faceva le foto, lei dice che chiama i carabinieri o Stendardo per fare far un controllo.

 TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio FAMELI :pronto? 
Maria Antonietta : si Antonio, sono Maria Antonietta..
Antonio FAMELI : si
Maria Antonietta : allora ascolta, siccome che é successa una cosa strana.. del tipo che io sono qui in ufficio, passa un Golf qui davanti, si ferma uno che guida davanti e uno dietro che fa' le foto.. e ha già é già passato due volte e due volte s'é fermato a far le foto.. essendo che poi la seconda volta io l'ho visto, perché la prima volta ci abbiam fatto caso io e Ernesto, però non ero sicura perché Ernesto spara minchiate, la seconda volta io allora ho guardato fuori per vedere se ripassava e mi sono accorta proprio che questo le faceva le foto, quando poi io ho alzato la testa per farmi vedere che lo guardavo se ne sono andati e sono riuscita a prendere quasi tutto il numero di targa.. io faccio una chiamata ai Carabinieri li informo li avviso, non si sa mai..
Antonio FAMELI : eh si si
Maria Antonietta :  da vedere chi é chi non é.. un attimino..
Antonio FAMELI : senti un po' erano in due o tre?
Maria Antonietta : no uno che guida e uno dietro con la macchina fotografica
Antonio FAMELI : ma dove facevano le foto?
Maria Antonietta : si son fermati proprio davanti qui all'ufficio sai dal marciapiede con la macchina.. e facevano le foto dentro, solo che una volta stava uscendo Ernesto e se ne sono scappati, la seconda volta m'han visto a me che ho fatto così con la testa e allora sono andati via di nuovo
Antonio FAMELI : nell'entrata o alla villa?
Maria Antonietta : no nell'entrata, nell'ingresso
Antonio FAMELI : non la capisco questa..
Maria Antonietta : eh io chiamerei subito i Carabinieri, così fanno un controllo alla macchina a vedere chi é chi non é..
Antonio FAMELI : chiama a STENDARDO va
Maria Antonietta : chiamo lui? eh va bene ok.
Antonio FAMELI : io adesso sono in Brasile, chiama a lui va
Maria Antonietta : ok allora chiamo subito lui poi ti dico qualcosa..
Antonio FAMELI : va bene
si salutano

La segretaria di Fameli chiama Stendardo il quale le riferisce di aver controllato  la targa e che questa “non risulta” e ciò potrebbe dipendere dalla circostanza di essere “fasulla” o da quella che lei ha rilevato male gli estremi della targa stessa.


PROG. 176                              DATA 30/12/2010                 ORA 11.21.47      

SINTESI Antonio con Maria Antonietta. Lei dice che ha chiamato e gliel'ha detto ma che da quel numero di targa non gli risulta nulla e che potrebbe essere una targa fasulla o lei non l'ha presa bene. Antonio gli dice di dire ad Ernesto di stare attento e poi lei si domanda chi può essere, lei dice due persone grandi adulte e quello che stava dietro che faceva le foto era un po’ pelato.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio FAMELI : pronto?
Maria Antonietta : si Antonio allora l'ho chiamato eh
Antonio FAMELI : si
Maria Antonietta : l'ho chiamato  gliel'ho detto, gli ho dato il numero di targa però il numero di targa non gli risulta niente, dice che o magari é una targa fasulla o magari io non l'ho presa bene perché gli ultimi numeri non son riuscita a vederli e non son sicura
Antonio FAMELI : ah ecco..
Maria Antonietta : comunque m'ha detto tu guardaci.. m'ha detto, se li rivedi prendi ben il numero di targa, me lo dai e vediamo un attimino.. poi m'ha detto ma c'é qualcuno qua? si gli ho detto, per quello non c'é problema perché c'é sempre l'operaio, ho detto però sa non si sa mai.. e dice, lui m'ha detto niente
Antonio FAMELI : gli dica a Ernesto di stare all'occhio eh!
Maria Antonietta : si si no gliel'ho già avvisato, gliel'ho già detto
Antonio FAMELI : che facevano le fotografie lì nell'entrata.. chi cavolo può essere?
Maria Antonietta :  la cosa strana.. due persone grandi adulte.. uno che guida davanti e uno dietro che fa' le foto, quello dietro che fa' le foto un po' pelato..
Antonio FAMELI : (-)
Maria Antonietta : eh altro non (-) vediamo se riesco a ribeccare che ripassano che riesco a prendere bene il numero di targa
poi parlano delle bollette della luce

 
Dopo aver appreso quanto sopra Fameli Antonio decide di disporre un servizio di vigilanza privata davanti al Casinò Royale ad opera di guardie giurate, almeno sino al suo rientro dal Brasile, al termine delle vacanze natalizie.

 

PROG. 2635                           DATA 30/12/2010                 ORA 12.06.00            

SINTESI Maria Antonietta con Antonio, lei gli dice che gli fanno sapere domani mattina, Antonio gli chiede se stanotte non ci mettono nessuno, e poi dice che li chiama lui adesso si fa lasciare il numero 3357674025 e dice che chiama lui la Pantera. Poi parlano di una bolletta non pagata e dell'Enel e infine Antonio parlando dell'Enel dice che quando torna lui poi faranno dei contratti fasulli

TRASCRIZIONE

Antonio: FAMELI Antonio

Maria Antonietta: BARILE Maria Antonietta

Antonio : Si
Maria Antonietta : allora.. si.. ehm.. mi fanno sapere domani mattina.. domani mattina mi fanno sapere da quando possono venire
Antonio : ma stanotte no?
Maria Antonietta : e non ce la fanno subito.. mi dice se mi chiamava prima ha detto che doveva andare a Savona a chiedere il permesso
Antonio : non ho capito non ho capito cosa hai detto?
Maria Antonietta : ha detto che deve andare a Savona a chiedere il permesso.. quindi adesso chi
Antonio : chi io?
Maria Antonietta : no.. dice che lui
Antonio : chiamo io adesso.. chiamo io adesso eee mi.. la Pantera no tu hai detto?
Maria Antonietta : la Pantera si il signor Fabio Ariata
Antonio : tu hai qualche 335?
Maria Antonietta : allora ho fatto .. si il 335
Antonio : 6049351?
Maria Antonietta : no 7674025
Antonio : dai dammi un pò sto numero.. dai dammi sta cazzo di penna.. allora dai dammi pure quel numero li dai... mi dai (inc.le)
Maria Antonietta : eh?
Antonio : dai dammi il tuo numero.. dammi il  numero
Maria Antonietta : 33
Antonio : 33
Maria Antonietta : 57
Antonio : 57
Maria Antonietta : 67
Antonio : 67
Maria Antonietta : 4025
Antonio : come?
Maria Antonietta : 4025
Antonio : 40 e dopo?
Maria Antonietta : 25
Antonio : 25
Maria Antonietta : uhm
Antonio : chiamo io adesso la Pantera
Maria Antonietta : si
Antonio : ti raccomando che stà arrivando il figlio di Dario.. che ti porta le bollette
Maria Antonietta : uhm ok.. ma ascolta Antonio..ma Antonio fammi capire una cosa perchè a me sembra strano sta cosa.. ma l'Enel ti chiama per dirti che tu non hai pagato la bolletta e te la stacca?
Antonio : non ho capito.. Dario?
Maria Antonietta : ma l'Enel ti può chiamare e dirti che se non paghi la bolletta te la staccano?
Antonio : m'hanno chiamato a me l'ufficio crediti che se non pago una bolletta se non facciamo il fax o oggi o ci staccano la luce
Maria Antonietta : e' strano che l'enel ti chiamano per dirti di pagare la bolletta
Antonio : e' strano e anche io.. no no è sei mesi che non paghiamo.. eh! Porta male lì stu Casinò.. subito para mia.. hanno fatto .. fanno pagare anche dicembre e ancora deve scadere.. ma quando vengo io li frichiamo.. facciamo dei contratti fasulli.. stai tranquilla và
Maria Antonietta : pensa te.. va bene dai ok
Antonio : mandaci mandami sto fax
Maria Antonietta : si si quando arriva io lo mando
Antonio : ciao
Maria Antonietta : ciao 


Si precisa che la mattina del 30 dicembre 2010, il Luogotenente Stendardo chiama telefonicamente l’Ispettore Capo Claudio Saettone, in forza a questa Squadra Mobile, per sapere se l’autovettura notata nei pressi dell’abitazione di Antonio Fameli fosse in uso a quest’Ufficio. Come si evince dalla relazione redatta dal citato dipendente, Stendardo comprende chiaramente che si tratta di personale di quest’Ufficio impegnato in un servizio in Loano (vedi relazione allegata).

La vicenda viene ancora discussa durante la conversazione della telefonata contrassegnata dal progressivo nr. 2647, avvenuta in data 31/12/2010 alle ore 12,06. Fameli e la segretaria apparentemente deducono che, dopo le informazioni ricevute in merito dal Luogotenente Stendardo, possa trattarsi di “quelli” della “Casa della Legalità”.


Durante l’ultima decade del mese di gennaio 2011, l’attività d’intercettazione telefonica consente di appurare che l’Avvocato Claudia Marsala sarebbe proprietaria, pur non risultandone titolare (l’appartamento è formalmente intestato alla “PAFIMO” con amministratore Giuseppe Carelli, detto Pippo) di qualche immobile, uno dei quali viene poi venduto. Attraverso una transazione fatta con Carelli quest’ultima, probabimente, incassa la somma, prima di euro 5000 e, successivamente, ulteriori 55.000.

A tale proposito significativa risulta la telefonata contrassegnata dal progressivo nr. 3510, intercettata sull’utenza di Fameli Antonio, il quale parlando con sua figlia Rita della vendita di un immobile, al fine di definire l’ultimo prezzo, invita la figlia a chiamare prima l’Avvocato Marsala.

Chiarificatrici risultano altre conversazioni intercettate sia sull’utenza predetta che da quanto risulta dall’ambientale installata nell’agenzia immobiliare di Antonio Fameli.

 

PROG. 3514                           DATA 20/01/2011                 ORA 17.28.07      

SINTESI Antonio con Avvocato MARSALA, alla quale chiede se l'abbia chiamata Rita. la Marsala risponde di no. Antonio dice che danno 60.000 euro in contanti se li vuole e la MARSALA risponde che va bene. Si tratta dei i soldi della vendita dell'ultimo immobile. Poi chiede del Dott. GRANERO e la MARSALA risponde che il Procuratore non dà appuntamenti. Antonio chiede quando si possano vedere e la MARSALA dice di avere avuto da fare per problemi con il padre, poi chiudono frettolosamente la conversazione.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio                                                  Marsala : MARSALA Claudia

Marsala : pronto
Antonio : avvocato bello
Marsala : è tornato dalle vacanze?
Antonio : si.. ha chiamato Rita?
Marsala : a me?
Antonio : eh
Marsala : no
Antonio : allora.. sabato prossimo fanno quel contratto.. però la chiamo io .. tanto 60 mila Euro in contanti..se le vuole se li và a prendere sabato prossimo.. tanto (inc.le) te..
Marsala : va bene
Antonio : eh?
Marsala : va bene
Antonio : va bene allora ci (inc.le) dopo la chiama la Rita anche eh..
Marsala : va bene..
Antonio : eh.. dai per sabato prossimo il contratto è chiuso così lo togliamo..oltretutto  l'abbiamo venduto così vendiamo pure questo è chiuso eh..
Marsala : perfetto
Antonio : non lo faccia vedere a nessuno che è venduto eh..
Marsala : va bene
Antonio : eh .. tutto bene il resto?
Marsala : si si si tutto bene
Antonio : eh io c'ho sto male a un brac.. ho un male a un braccio che non ce la faccio più..
Marsala : ma come mai?
Antonio : bah eee.. è la vecchiaia... senta non l'ha più chiamata dopo ..Granero?
Marsala : no.. ma non fissa appuntamenti Granero
Antonio : no vabbè ma io ho fatto una richiesta per iscritto..
Marsala : e lo sò ma ne fanno tanti di richieste di.. per essere.. no no no non ne fà appuntamenti
Antonio : e io ho fatto una richiesta dissi io.. che l'avvocata Marsali se vuole il suo numero di telefono quella ragazza sù..
Marsala : uhm uhm
Antonio : eee come se fai la richiesta e dopo mi chiama..
Marsala : niente.. ma proprio.. ha presente (inc.le).. ma faccia conto che non non.. cioè.. non riceve .. nessuno in pratica.. in poche parole
Antonio : porco giuda..
Marsala : io tanto.. ogni tanto ci passo e chiedo.. ma.. eee.. mi dicono di no
Antonio : da quella sù da quella signora su
Marsala : si si si
Antonio : eh.. che ti.. piglia l'impiegata del notaio Manuti  no?
Marsala : eh si.. (ride)
Antonio : allora io sono tornato .. adesso mi (inc.le) un pò.. e ci vediamo allora? quando me la porta la bambina?
Marsala : eh guardi adesso la settimana.. perchè ho avuto un pò di problemi con mio papà.. e quindi adesso diciamo.. li abbiamo superati e ci stiamo rimettendo un pò in ordine
Antonio : va bene ci vediamo allora và
Marsala : arrivederci 


In merito alla stessa vicenda si può citare anche la telefonata intercettata tra Fameli Antonio e la figlia Rita, contrassegnato con il progressivo nr. 3578 del pomeriggio del 22 gennaio 2011.

Antonio con Rita, Antonio gli chiede che cosa hanno fatto con quell'alloggio stamattina, Rita gli dice che gli portano la proposta, Antonio allora gli chiede se può chiamare l'avvocato Marsala che è fatta e Rita gli dice che ora parte e lo raggiunge e si vedono al Casinò.

 

Ancora più significativa la telefonata alla quale risponde il Luogotenente Stendardo che inizialmente chiede di quale appartamento si tratta e poi, comunque, porta il discorso in un'altra direzione promettendo a Fameli che lo avrebbe fatto chiamare dalla moglie (risulta poco credibile che il marito non sia a conoscenza che sua moglie era in trattativa con Antonio Fameli in merito alla vendita di un appartamento).

PROG. 3580                           DATA 22/01/2011                 ORA 16.01.22      

SINTESI
Antonio con Stendardo, Antonio gli dice che l'hanno venduto l'appartamento e Stendardo  gli dice che poi lo riferisce a sua moglie, poi Stendardo gli dice che doveva fargli sapere di quello con la pistola e Antonio gli dice che è tornato l'altro giorno che era in Brasile. Stendardo dice che contatta subito sua moglie e lo farà chiamare.

 TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : FAMELI Antonio                                      Stendardo : STENDARDO Pierluigi

Stendardo : pronto
Antonio  : oh buona son Fameli
Stendardo : oh buongiorno
Antonio  : c'è l'avvocato? Ho venduto finalmente sta boa eh..
Stendardo : cosa ha venduto?
Antonio  : gli appartamenti.. questo mese abbiamo fatto la proposta eh
Stendardo : ma quale appartamento?.. vabbè poi glielo dice a mia moglie.. le volevo dire..(inc.le) commendatore lei mi doveva far sapere di quello della pistola.. e non l'ho più sentita a lei
Antonio  : son tornato l'altra sera son  stato in Brasile..
Stendardo : a quest'ora è diventato un mitra è diventato
Antonio  : (ride) .. mi faccia chiamare urgente dall'avvocato che è importante che devo firma (inc.le)
Stendardo : ah ok va beh adesso cerco di contattarla.. oh mi raccomando me lo fà prendere questo della pistola o no?
Antonio  : si.. son tornato adesso.. ooo geometra son tornato adesso perché.. si è sposato mi figlio sa .. abbiamo fatto la cerimonia.. abbiamo..
Stendardo : ma che è successo che è successo lì in Brasile? C'è stato un pò di acqua ho sentito..
Antonio  : eh ma chi se ne fotte che si portano via tutto di.. nell'entroterra la favela che se li portano via tutti..
Stendardo : (ride)
Antonio  : noi siamo sul mare siamo noi (ride)
Stendardo : va beh.. contatto subito.. la mia moglie và..
Antonio  : la (inc.le) una cosa.. se lei doveva andare a fare servizio lì.. è pericoloso li eh.. questo delle favelas è pericoloso
Stendardo : no ma lì se ne vedono di tutti i colori... no lì mi ammazzerebbero subito
Antonio  : vabbè mi faccia chiamare che l'abbiamo venduto l'alloggio eh che voglio sapere (inc.le)
Stendardo : ok va bene
Antonio  : ciao 

Subito dopo l’avvocato Marsala richiama Fameli il quale chiaramente specifica che 60.000 euro andranno a lei e le fornisce in dettaglio le modalità del pagamento.

PROG. 3581                           DATA 22/01/2011                 ORA 16.09.38      

SINTESI Fameli Antonio con l'avvocato Marsala, Antonio gli dice che e lì con la Carolina e sua figlia (Rita) e gli dice che per i 60 mila Euro il pagamento lo faranno che gli danno subito con un assegno 5 mila Euro e dopo gli altri glieli danno in contanti e dovranno chiedere un mutuo. Antonio dice che ha parlato già con Carelli e siccome era tutto intestato a Carelli li verserà alla sua banca e poi lui farà un assegno circolare intestato a lei e dice che non và bene perchè devono intestare tutto a Carelli. L'avvocato Marsala conferma che bisogna intestare gli assegni a Carelli e devono essere fatti alla società. Antonio gli dice che a lei gli fa fare subito un assegno di 5 mila Euro a lei perchè c'è sempre una uscita per parcella e quando fanno l'atto uguale si verseranno a Carelli in banca che poi farà un assegno indirizzato a lei che può anche dividerli tra lei suo padre e suo marito. Antonio poi chiede se ci sono altre novità e lei risponde nessuna.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : pronto?
Claudia MARSALA : commendatore ciao, avvocato MARSALA..
Antonio  : ah si.. allora qui c'ho la Carolina e mia figlia come ho detto ieri sera son 60.000 euro.. comunque, il pagamento lo fanno così: ci danno subito 5000 euro con un assegno
Claudia MARSALA : si si..
Antonio  :  e dopo gli altri (-) devono chiedere un mutuo, tutti in contanti
Claudia MARSALA : si
Antonio  : dunque io ho trovato questa forma: Io ho parlato già con CARELLI..CARELLI, siccome che (-) CARELLI li versa nella sua banca poi gli fa' un assegno circolare e da tutto a lei..
Claudia MARSALA : si va beh quello non é un problema no..
Antonio : no é un problema grosso! perché vo voglio che gli assegni vengano fatti a CARELLI! (-)
Claudia MARSALA : aspetta de e per forza devono essere fatti alla società?
Antonio : mo adesso abbiamo già un assegno da 5000 euro
Claudia MARSALA : si
Antonio : io chiamo a CARELLI lunedì e lo faccio versare in banca.. e faccio fare un assegno di 5000 euro (-)
Claudia MARSALA : ma si
Antonio : avvocato MARSALA giusto?
Claudia MARSALA :  va bene.. va bene
Antonio : dopo lei c'é sempre un uscita, parcella o non parcella é sempre un'uscita no?!
Claudia MARSALA : certo! no no no
Antonio : (-) come possiamo fare.. quando facciamo l'atto invece uguale
Claudia MARSALA : ma si
Antonio : l'assegno di 55.000 euro lo versa in banca CARELLI fa' un assegno di 55.000 euro a voi..
Claudia MARSALA : va bene
Antonio : a lei, a chi ci dice lei,  anche può dividerlo questi assegni 5 a lei, 5 a suo marito, 5 a suo papà, 5 a sua madre..
Claudia MARSALA :  certo!... va bene
Antonio : (-) avvocato MARSALA..
Claudia MARSALA : come non ho capito?
Antonio : finalmente sti tre aborti li abbiamo venduto!
Claudia MARSALA : meno male va.. son contenta
Antonio : deve dire grazie alla Carolina.. che la Carolina poverina s'é data da fare..
Claudia MARSALA : Carolina chi é?
Antonio : l'impiegata di Rita
Claudia MARSALA : ah!
Antonio : ecco mo ora se fanno i lavori io non metto nemmeno un un sacco di cemento, fanno tutto loro, lavoro e tutto..
Claudia MARSALA : si si.. senza problemi perché se noi poi iniziano sempre a rompere le scatole
Antonio :  no no li (-) trovo l'alloggio
Claudia MARSALA : ecco infatti
Antonio : va bene.. novità?
Claudia MARSALA : nessuna
Antonio : nessuna.. Savona tutto a posto?
Claudia MARSALA : tutto a posto
Antonio : grazie..
Claudia MARSALA : arrivederci buongiorno

 

Poi l’avvocato Marsala chiede a Fameli se si possono vedere perché gli vuole “parlare”.

 
PROG. 3736                           DATA 26/01/2011                 ORA 13.17.26      

SINTESI Avv. MARSALA con Antonio gli chiede se può parlargli un attimo. Lei le dice che è sotto e chiede se può salire. Antonio dice che è al Casinò e lei chiede se è da solo (vedasi telecamera ore 13.16. donna che arriva con auto utilitaria di colore bianco, rimane sul veicolo, probabilmente per la durata della chiamata telefonica, poi scende dal veicolo e si dirige nel Casinò)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio                                                   Marsala : avv. MARSALA Claudia

Antonio : pronto
Marsala : ma stà già mangiando?
Antonio : chi parla?
Marsala : sono l'avvocato Marsala
Antonio : avvocato mi perdoni.. no no
Marsala : eh.. posso parlarle un attimo?
Antonio : si
Marsala : eh son quì sotto.. vengo sù da lei?
Antonio : eh sono quì al Casinò
Marsala : ah è giù
Antonio : si si si
Marsala : ok.. ma è da solo
 

Subito dopo Fameli chiama sua figlia Rita e le raccomanda di dire alla Marsala che la vendita ha fruttato 60.000 euro e non 72.000 come in effetti è avvenuto.


progressivo n. 3739 giorno 26 gennaio 2011, ore 13,42

poiché lui gli ha detto che 60 "che è arrivato oggi"( si riferisce all'avvocato), poi Rita dice che Carolina è stata informata e sa che deve dire 60, poi sempre Antonio insiste sul fatto che la Marsala, se fa chiamare qualcuno di dire 60

 

Il 6 febbraio 2011 Fameli chiama il Luogotenente Stendardo e gli riferisce che l’avvocato (sua moglie Claudia Marsala) può andare a ritirare i “cinque bottiglioni di vino”. Poi parla direttamente con l’interessata che dimostra di comprendere e gli dice che passerà martedì.


PROG. 4070               DATA 06/02/2011       ORA 21.36.16

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Stendardo:  Pronto?
Antonio  : pronto?
Stendardo:  oh....buona sera!
Antonio  : e...l' avvocato si de...ma de...si può venire a prendere quei cinque bottiglioni di vino, che son pronti!
Stendardo:  aspe...aspetti che vedo un attimo..aspetti un attimo...aspetti..........(pausa) ...arriva, eh?
Antonio  : grazie, grazie Geometra!
Stendardo : eh!
Avv. Marsala : Pronto?
Antonio  : avvocato!...e....e.......deve passare prendere il vino?
Avv. Marsala : come?
Antonio  : dovrebbe passare a prendere quei cinque bottiglioni, di vino....che faccio prepararlo...
Avv. Marsala : va beh...., va bene!
Antonio  : eh!...perchè lei...muhm....m' ha detto di preparali, e son già pronti, passi a prendere va?
Avv. Marsala : eh...passo martedì, però, non domani!
Antonio  : va bene signora....va bene avvocato!
Avv. Marsala : va bene!
Antonio  : grazie!
Avv. Marsala : arrivederci.
 

Di seguito l’avvocato Marsala preannuncia il suo arrivo da Fameli con una telefonata (la visita è evidentemente volta a ritirare i “bottiglioni di vino”).
 

PROG. 4183                           DATA 11/02/2011                 ORA 11.38.47      

SINTESI Antonio con avv MARSALA, la quale chiama e dice che passa oggi in ufficio.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : pronto?
Claudia MARSALA : commendatore sono l'avvocato MARSALA...
Antonio  : avvocato!
Claudia MARSALA : oggi lei é in ufficio?
Antonio  : sì sono in ufficio, signora (-)
Claudia MARSALA : posso passare?
Antonio  : si si si..
Claudia MARSALA : va bene.. arrivederci 

PROG. 616                              DATA 24/02/2011                 ORA 18.14.46

SINTESI
Uno squillo poi Wind. Poi Antonio lascia detto in segreteria di dire al grande capo di passare da lui a Borghetto che gli deve parlare di qualcuno del comune di Borghetto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

....OMISSIS.....( Messaggio di risposta su segreteria telefonica).....

Antonio : eh....son FAMELI! dica al grande capo se può passare da Borghetto, da me che....parliamo (PAGHIAMO?) quel che scoccia del  Comune di BORGHETTO, che è importante, grazie!

Alla luce di quanto emerso, sono state poste sotto controllo due utenze riconducibili all’avvocato Claudia Marsala che, come si evince dalle indagini descritte finora, appare verosimile avere degli interessi economici non chiari con l’indagato Antonio Fameli.

Durante tale periodo però, anche a causa della malattia che ha colpito l’avvocato Marsala, i rapporti telefonici con Fameli si sono diradati per poi riprendere subito dopo il ritorno a casa della donna al termine delle intercettazioni disposte sulle sue utenze.

Infatti, nonostante i problemi di salute del legale, Antonio Fameli si reca prontamente presso l’abitazione dei coniugi Stendardo – Marsala per discutere della documentazione relativa alla vendita di alcuni appartamenti, tra i quali, verosimilmente uno o più sarebbero di proprietà di Stendardo e sua moglie (anche se la proprietà sarebbe celata da un prestanome).

A riprova dei rapporti molto confidenziali esistenti tra il Luogotenente Pierluigi Stendardo ed Antonio Fameli vi sono le conversazioni avvenute tra i due durante il mese di marzo durante il quale l’avvocato Claudia Marsala subisce un intervento chirurgico  ed il Fameli va a trovarla presso l’Ospedale San Martino di Genova e, successivamente, si reca anche presso l’abitazione della coppia sita in Varazze località Pero.

PROG. 5480                           DATA 28/03/2011                 ORA 19.04.16      

SINTESI Antonio Fameli chiama Pierluigi Stendardo e, prima chiede notizie sullo stato di salute della moglie (avvocato Claudia Marsala) e subito dopo dice che ha bisogno dell'avvocato Marsala per 4 alloggi sequestrati. Stendardo chiede se si tratta di quelli della "Fattoria", Fameli risponde affermativamente. Antonio spiega che la settimana prossima farà un esposto per la questione dei quattro alloggi sequestrati. Dice che nonostante gli assegni glieli hanno espropriati. Antonio gli spiega la situazione, dice che ha parlato con Dell'Isola. L'esposto lo porterà in caserma a Savona e prima lo farà vedere alla moglie di Stendardo. Stendardo dice che Dell'Isola è un "ficca dentro" o simile.

Poi Fameli dice che aveva fiducia dell'avvocato Sellini. Stendardo chiede dove porta l'esposto. Antonio risponde a Savona, prima però lo fa vedere all'avvocato Marsala. Stendardo precisa che sua moglie lo consiglierà seguendo la legge perchè quelli gli vogliono "fottere" i soldi. Antonio aggiunge che dicono che lui è un mafioso e gli stanno "fregando tutto". Stendardo risponde ironicamente: "lei è mafioso e gli altri si fanno i cazzi loro". Fameli conclude che la settimana prossima porterà l'esposto, Stendardo si raccomanda di farlo prima leggere a sua moglie.

 

PROG. 5482                           DATA 28/03/2011                 ORA 19.10.04      

SINTESI Antonio con Stendardo, il quale dice di passare domani pomeriggio dalla moglie per fare insieme l'esposto. Antonio risponde che passa dopodomani pomeriggio.

PROG. 5519                           DATA 30/03/2011                 ORA 10.49.34      

SINTESI Stendardo chiama l'utenza di Fameli e gli risponde una donna alla quale lui si presenta come il "geometra" e chiede del "Commendatore". Subito dopo gli passano Fameli e gli chiede verso che ora pensa di andare da lui, Antonio dice che ha da fare alcune cose ma che andrà nel pomeriggio. Stendardo si raccomanda di dirglielo prima.


PROG. 5581                           DATA 01/04/2011                 ORA 14.04.51      

SINTESI Antonio con Stendardo, al quale chiede se venire stasera o domani. Stendardo afferma domani. si accordano per vedersi domani alle 16 in via Pero nr. 16 (abitazione di Stendardo), indirizzo fornito dallo stesso.

 
PROG. 5629                           DATA 02/04/2011                 ORA 10.22.22      

SINTESI Antonio con Stendardo, al quale dice che oggi pomeriggio non può per cui farà un salto stamattina. Antonio gli spiega che è dal cantiere dell'appartamento di Via Morteo, Stendardo capisce a cosa si riferisce. Antonio gli dice che chi ha comprato va alle quattro per fissare l'appuntamento.  Quindi Stendardo, dopo aver chiesto in diretta alla moglie conferma a Fameli di andare pure nella mattiinata. I due si accordano ed il Maresciallo gli fornisce nuovamente l'indirizzo di casa, via Pero 16. Poi il militare spiega a Fameli che giunto a Varazze deve scegliere la strada per Acqui Terme e proseguire per circa 2 km. e poi dargli uno squillo che il cellulare è sempre acceso e gli dirà dove andare. Fameli ripete l'indirizzo, saluta e dice va bene, va bene.


PROG. 5633                           DATA 02/04/2011                 ORA 11.54.51     

SINTESI Pierluigi Stendardo chiede ad Antonio Fameli se si è perso, l'altro gli dice che dice che parte adesso, che sta finendo per la questione dell'appartamento e tra dieci minuti parte.

                 

Si precisa che l’incontro tra la famiglia Stendardo ed Antonio Fameli viene poi certificato da apposito servizio disposto da quest’Ufficio.

Stralcio della relativa annotazione redatta dal personale operante:
 

Considerata la riservatezza del servizio ed il luogo ove era ubicata l’abitazione di riferimento, gli operanti si posizionavano in modo da controllare la parte a monte e quella a valle ma, non avendo avuto contezza del mezzo utilizzato dal Fameli Antonio per recarsi in Varazze, non riuscivano a notare l’arrivo dell’indagato.

Pertanto, avendo avuto notizia dal personale posto all’ascolto telefonico che il Fameli alle ore 13,25 aveva effettuato una telefonata senza comunque ricevere risposta ad un certo Adis che lo aveva cercato prima, attivando la cella di Varazze, se ne desumeva che, con ogni probabilità, Fameli Antonio era giunto presso l’abitazione di Stendardo e Marsala Claudia.

A questo punto l’Assistente si posizionava subito all’uscita della stradina che conduce presso l’abitazione dei due coniugi ed alle successive ore 14,50 circa, notava con chiarezza uscire l’autovettura Mercedes ML di colore scuro targata CG120ZF, intestata a Marsala Claudia, nata a Crotone il 15/08/1969, con alla guida Pierluigi Stendardo, al lato passeggero Antonio Fameli e sul sedile posteriore un ragazzo, probabilmente Louis, figlio della convivente peruviana di Fameli.

Lo scrivente immediatamente informato di quanto osservato dall’altro operatore, imboccava rapidamente la via del Pero di Varazze in direzione monti e, poco dopo, incrociava nell’opposto senso di marcia la vettura segnalata, notando  il Maresciallo Stendardo alla guida ed Antonio Fameli a lato passeggero.

Stante quanto sopra, il sottoscritto invertiva repentinamente il senso di marcia e si poneva immediatamente in posizione di pedinamento. Quindi, l’autovettura Mercedes con a bordo i tre soggetti già descritti, si dirigeva verso Varazze fino a passare davanti alla sede del Comune, punto in cui l’operante svoltava verso destra, notiziando il collega che agganciava nuovamente la vettura pedinata.

Poco dopo, infatti, la Mercedes si fermava in piazza Dante in Varazze, Fameli ed il ragazzo scendevano e salivano su una wolkswagen Polo targata BY654YT con alla guida Domenicale Fabio, nato a Torino il 13/06/1969, residente a Loano (SV) via Ugo Foscolo n. 8/2.

Il servizio d’intercettazione telefonica in atto consentiva di appurare che Fameli Antonio, partito da Varazze si dirigeva a Loano, ove giungeva circa 40 minuti dopo.

Infine, nello stesso pomeriggio, Fameli parlava con una bambina di nome Patrizia (probabilmente figlia di Pierluigi Stendardo), che utilizzava l’utenza telefonica di Stendardo, per ringraziarlo di qualcosa che verosimilmente l’uomo le aveva donato durante la visita presso la loro abitazione.

 

Qualche giorno dopo riprendono i rapporti telefonici tra Stendardo e Fameli, improntati apparentemente ad una sorta di collaborazione con  il Procuratore Vincenzo Scolastico, ma, di fatto, traspare l’interesse economico che vincola e lega i due. Infatti, mentre si discute di presunte indagini da svolgere con la collaborazione di Fameli, si discute circa la compravendita di immobili riconducibili alla famiglia Stendardo – Marsala.

In questo caso Fameli lascia intendere di voler dare notizie su Carmelo Gullace anche se in realtà  le indicazioni registrate appaiono, almeno al momento, di poca utilità.

PROG. 5704                           DATA 04/04/2011                 ORA 13.15.04        

SINTESI Stendardo chiama Antonio Fameli e gli dice di aver incontrato Scoalstico e di avergli detto che ha incontrato quel personaggio di Loano (riferito a Fameli), che gli ha parlato di Gullace. Scolastico avrebbe riferito che faranno come le atre volte: Stendardo prenderà le "cose" e andrà dal Procuratore. Pertanto dice ad Antonio di fare come sono rimasti d'accordo una lista di nomi, così farà gli accertamenti ed in base a questi.. Antonio risponde che come rientra gli fa "un mucchio di accertamenti". Poi parlano della salute di Claudia Marsala.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio                      Pierluigi : STENDARDO Pierluigi

Omissis: in sottofondo mentre squilla il telefono si sente Pierluigi che dice ad un'altra persona vicino a lui:" ma stava in Italia lui si?.. Rimane qua in Italia hai detto" e l'altro uomo risponde di lasciar perdere

Antonio : pronto
Pierluigi : sono io
Antonio : uhe salve si
Pierluigi : allora ho parlato con Scolastico adesso
Antonio : si
Pierluigi : e gli ho detto.. guardi che ho incontrato quel personaggio lì.. di Loano che conosciamo
Antonio : eh
Pierluigi : e gli ho detto.. per il discorso di.. di quello là no?
Antonio : si
Pierluigi : di Gullace.. e lui ha detto.. ah và benissimo allora facciamo come le altre volte.. ha detto... lei prenda la cosa e poi viene da me..
Antonio : va bene
Pierluigi : quindi facciamo come siamo rimasti.. mi faccia l'elenco di qualche nome così poi faccio gli accertamenti.. in base agli accertamenti..
Antonio : mooolto bene faccio io.. come rientro ti faccio un mucchio di accertamenti adesso..
Pierluigi : si si ok basta che quando rientra poi tranquillo..
Antonio : e con lei l'avvocato?
Pierluigi : eh stiamo tornando adesso da Genova che gli han levato un'altro drenaggio.. ora aspettiamo solo per sapere.. la terapia che bisogna fare..
Antonio : eh come arriva quell'esame chiamatemi per favore và
Pierluigi : va bene ok
Antonio : grazie grazie
Pierluigi : salve


PROG. 6017                           DATA 09/04/2011                 ORA 11.16.06   

SINTESI Antonio con Stendardo, Antonio gli dice che martedì rientra e ha fatto un bel lavoro anche lì dove si trova, Stendardo dice che ha parlato l'altro giorno con Scolastico e gli ha detto che fa tutto quanto e che dietro a questa cosa c'è il commendatore, spiegandogli il perché e che Gullace stà esagerando che però l'importante che non esca fuori che è lui (Stendardo) perché sennò quella persona capisce, in modo che è impossibile che si risale a lui, dicendogli ad Antonio che così lui è tutelato. Stendardo gli dice che gli accertamenti li fa lui, che Scolastico lo sa, ma che poi li farà un'altro reparto che metterà la firma e basta. Antonio gli dice che Gullace ha speso tra Albenga e Ceriale per fare una discarica quasi due milioni e mezzo, Stendardo gli dice che gli deve dare le società e poi per gli accertamenti ci pensa lui. Antonio gli dice che glieli darà la piantina di questa operazione grossa che la società è di Torino però la signora  che l'ha venduta dice che l'ha venduta a Carmelo Gullace, che gli darà la società che ha versato il terreno, la piantina catastale e la signora che le devono parlare. Poi gli dice che ha altre due società di Ceriale che gli intestano appartamenti a tutto andare e poi c'è un'altro Fabrizio  gli ha intestato tre o quattro alloggi e comunque gli dice che da Torino arrivano tantissimi soldi e lui li investe in proprietà. Antonio gli dice che è a Bordighera e tutti i calabresi sono lì e a Ventimiglia c'è una persona della Calabria che è latitante e può vedere dov'è però deve andare fino a Ventimiglia però chiede se c'è un'altro ente  che indaga chiede che cosa succede. Stendardo ride, poi Antonio dice che oggi può andare che è libero che deve andare a trovare  una persona per avvicinarlo e che si tratta di un PALAMARA che è il capo. Dice che se và a trovare Palamara al bar a Ventimiglia lui gli fa conoscere questa persona che è a Monterosso dentro una cascina che è latitante e gli dice che deve parlare con Scolastico perché se c'è un'altro ente che indaga di Torino  non vuole essere rovinato lui visto che ci và a parlare anche se poi si chiarirebbe. Stendardo gli dice che ci deve pensare e Antonio gli dice che può fare tutta l'operazione. Stendardo gli dice che mettendo il caso che è registrato se lei parla non è che fa affari con questa persona. Antonio dice che è sotto controllo dalla DIA o da queste cosa qua e vedono che Fameli ci và a parlare lo rovinano dopo. Stendardo gli dice che tra 5 minuti lo richiama. Antonio poi gli chiede se ha detto a Scolastico che quel signore CIMA aveva fatto tutto lui, Stendardo gli dice che lo sapeva che il merito è suo e gli dice che a Scolastico gli ha detto che bisogna far sapere a quello di Savona che Fameli ha fatto fare il lavoro e Antonio chiede come si fa a farlo sapere e Stendardo gli dice che deve dirglielo Scolastico a quello di Savona.

TRASCRIZIONE

Antonio : FAMELI Antonio              Pierluigi : STENDARDO Pierluigi

Pierluigi : pronto
Antonio : si son Fameli
Pierluigi : buongiorno
Antonio : chiamato (inc.le) tutto bene.. dunque io adesso martedì rientro però ho fatto un bel lavoro anche di qua..
Pierluigi : eh io ieri..
Antonio : eh?
Pierluigi : io ieri.. ho parlato l'altro giorno con ..
Antonio : si
Pierluigi : con Scolastico.. Scolastico. io gli ho detto a Scolastico. guardi io.. io faccio tutto quanto l'importante che lei sappia che c'è dietro il commendatore dietro a sta cosa qua perché.. gli ho spiegato il perché.. che sta facendo che Gullace sta rompendo il cazzo sta sbulaccando.. gli ho detto però è importante che non venga fuori io.. perché sennò
Antonio : eh
Pierluigi : quella persona capisce che è lui.. lui ha detto (inc.le) abbiamo studiato il modo in modo che è impossibile risalire a me..
Antonio : eh
Pierluigi : capito? quindi và tranquillo vada tranquillo che lei da questo punto di vista è tutelato
Antonio : ma chi.. chi fa gli accertamenti?
Pierluigi : gli accertamenti li faccio io
Antonio : eh
Pierluigi : però poi li farà..Scolastico sa che io li faccio perché me l'ha detto lei.. però li fa un'altro reparto poi
Antonio : ho capito
Pierluigi : capito?.. però.. ci sono dietro di tutto.. faccio tutto quanto io l'altro reparto mette solo la firma e basta
Antonio : ecco
Pierluigi : in modo che è impossibile risalire a lei
Antonio : come sono già tre milioni.. lo scoperto.. sai che sto bastardo quanto ha speso lì tra Albenga e Ceriale
Pierluigi : eh
Antonio : per fare una una discarica.. ha comprato quasi 40 mila metri di terreno.. ha speso due milioni e mezzo!
Pierluigi : lei mi deve dire.. lei mi deve dare commendatore.. eee.. i gli.. le società, poi al resto ci penso io a accertare a fare qualcosa hai capito?
Antonio : allora io ci do.. no io le do..
Pierluigi : nome e cognome queste cose qua
Antonio : le società.. le società e in più ci do la piantina per questa operazione grossa
Pierluigi : ah ok va bene
Antonio : perché la signora che ce l'ha venduto
Pierluigi : si
Antonio : di questa proprietà grossa.. che è grossa e costa più di due milioni e mezzo di Euro
Pierluigi : ah
Antonio : non è che è intestata a lui.. a una società di Torino.. però se .. se uno và a chiedere a sta signora se vuole vendere i terreni lei dice no l'ho venduti.. l'ho venduti a Nino Gullace a Carmelo Gullace..
Pierluigi : ah e questo è buono
Antonio : eh è questo.. perché mò le spiego.. perché è andato una persona
Pierluigi : si
Antonio : tempo addietro a chiedere se ci vende un pezzo di terreno.. ci dice.. e no mi dispiace  l'ho venduti tutti quanti al signor Gullace.. Carmelo Gullace..
Pierluigi : ah ho capito ho capito ho capito perfetto
Antonio : eh ecco.. automaticamente io le do a lei la società che ha intestato il suo terreno
Pierluigi : si
Antonio : e la piantina catastale..
Pierluigi : si
Antonio : la piantina della mappa e dopo dovete chiamare sta  signora.. prima che però prima della signora parla con lui
Pierluigi : certo certo
Antonio : questa qui è una prova importante quando vi dice .. io ho venduto tutto a Gullace ..
Pierluigi : eh e certo
Antonio : è importante.. e dopo c'ho altre due società di.. di Ceriale.. che gli intestano appartamenti a tutto andare.. e dopo c'ho un'altro Fabrizio
Pierluigi : uhm
Antonio : un'altro Fabrizio che gli sta.. c'ha intestato tre o quattro alloggi.. comunque .. ee  geometra da Torino arrivano tanti di quei soldi che non finiscono più..
Pierluigi : eh e cerchiamo di prenderli (ride)
Antonio : ma no e comprono.. lui investe in  proprietà investe in proprietà
Pierluigi : eh ma perché adesso ce l'hanno poi.. cioè eee.. con i calabresi vogliono fare piazza pulita.. capito quindi?
Antonio : ecco.. ascolta adesso io l'ho chiamata anche per questo.. io sono qui a Bordighera
Pierluigi : si
Antonio : sono a Bordighera e io rientro martedì.. e siccome che tutti i calabresi sono qui lo sa no?
Pierluigi : si eh
Antonio : a Ventimiglia c'è.. una persona di.. della Calabria latitante.. ma non (inc.le)
Pierluigi : si
Antonio : ecco.. io potrei avere l'opportunità anche a vedere dov'è.. però dovrei andare fino a Ventimiglia.. e se questo qui.. c'è un'altro ente che indaga come succede?
Pierluigi : (ride)
Antonio : eh.. io oggi oggi son libero.. io oggi son libero e  se (inc.le)
Pierluigi : lei adesso si và a fare solo un giro.. giusto?
Antonio : e lo so ma io debbo andare a trovare una persona.. per poter avvicinarlo.. è il capo sta PALAMARA Palamara
Pierluigi : si si e lo so..
Antonio : eh.. se io vado a trovarlo a Palamara al bar a Ventimiglia così dico che sono a Bordighera così e così.. lui mi fa cono.. lui mi fa conoscere sta persona che è a Monterosso dentro a una cascina latitante... però
Pierluigi : lei lo và solo a conoscere.. giusto?
Antonio : e no eh.. bisogna però parlare con Scolastico.. perché se io vado e parlo dopo c'è un ente di Torino che sta indagando.. non è che mi rovina a me capis.. si che dopo viene chiarita la cosa.. però sa
Pierluigi : (ride)
Antonio : eh ..mi dica lei io vado
Pierluigi : ci penso dieci min.. mi aspetti un attimo mi faccia pensare.. mi faccia pensare come posso fare..
Antonio : io fra un'ora due ore potrei partire. son libero quattro ore
Pierluigi : uhm
Antonio : eh.. e io addirittura andrei pure dov'è dov'è.. io .. io farei tutto.. tutta l'operazione.. e non possono mai pensare che sono io capisci?
Pierluigi : eh
Antonio : eh
Pierluigi : (inc.le) è come la tosse.. se lei parla.. mettiamo caso che questo qua è registrato no..
Antonio : eh
Pierluigi : perché  se lei parla.. mica deve fare affari con questa persona qua giusto?
Antonio : no io non devo fare affari.. ma però mettiamo che adesso è sotto controllo.. questa gente tutti sotto controllo sono della DIA di qua e di là
Pierluigi : eh
Antonio : e vedono un Fameli e vanno a vedere nel computer.. il capo mafia Fameli.. ecco il capo mafia Fameli mi rovinano dopo..
Pierluigi : la chiamo io un attimo .. cinque minuti che la chiamo
Antonio : va bene grazie... ah pronto pronto.
Pierluigi : si sono qua
Antonio : dopo ce l'ha detto lei a Scolastico quel quel signore Cima.. c'avevo fatto tutto io
Pierluigi : ma lo sapeva eh
Antonio : che l'ho fa.. che il merito.. che l'operazione è merito mio
Pierluigi : si si lo sapeva lo sapeva
Antonio : ah meno male voglio che lo sappia lui.. dai
Pierluigi : no no lo sa.. sa anche di questo sa tutto non si preoccupi
Antonio : va beh.. (inc.le)
Pierluigi : (inc.le) poi alla fine.. commendatò..
Antonio : eh
Pierluigi : alla fine io gli ho chiesto a Scolastico.. bisogna far sapere a questo di Savona.. che lei ha fatto fare il lavoro ha capito?
Antonio : ah eee che come facciamo a farlo sapere?
Pierluigi : eh glielo faccio dire a Scolastico (ride)
Antonio : si si si
Pierluigi : eh certo.. vabbé la chiamo io va
Antonio : allora chiamo se.. ecco io sono contento che lui sa quello di Cima.. quello di Cima io sono contento io..
Pierluigi : uhm
Antonio : eh.. e vede un po’ ci ne faccio fare un'altro se vuole lui dai
Pierluigi : uhm va bene và ok
Antonio : eh


Il Luogotenente Stendardo dice a Fameli che ha trovato la soluzione perché ha parlato con il suo Capitano in modo da dare una sorta di “copertura” e, comunque, i due si accordano sul fatto di avvertire il Dott. Scolastico.

PROG. 6018                            DATA 09/04/2011                 ORA 11.27.07      

SINTESI Antonio con Stendardo, quest'ultimo gli dice che ha parlato con il suo capitano e quindi gli dice che può andare che intanto lui chiama Scolastico e gli dice che vede se riesce a farci prendere il latitante, che l'importante che quando va lì di non prendere accordi di far parlare questo qua egli chiede il nome e cognome di questo latitante, Antonio dice che va al bar e poco alla volta entra nel vivo, Stendardo gli dice che appena fatto di fargli sapere. Antonio gli dice che lavora lì la nipote di Cima che ieri sera era con lei che gli raccontava che hanno arrestato suo zio che  qualcuno gli ha fatto la soffiata e lei gli ha parlato tanto e gli ha detto che ora stanno tenendo due o tre latitanti della Calabria e che Palamara ne tiene uno. Stendardo gli dice che ora chiama Scolastico che deve avvertirlo mentre l'autorizzazione gliela da il suo comandante, Antonio gli dice che ora va a  dirglielo a Scolastico che vuole che lui lo sappia.

Antonio  : Pronto
Pierluigi : Pronto..ho parlato con il mio capitano, allora va bene , lei vada...io adesso chiamo Scolastico tanto glielo dico sta cosa che lei ci stava...sta vedendo se riesce a  farci prendere sto latitante, ..l'importante commendatore è che quando va li a parlare lei non deve prendere accordi  e faccia parlare questo qua in modo che anche se fanno le fotografie si attaccano al cazzo tanto a questo punto lo so io che lei a è andato per farci prendere, possibilmente vorrei sapere almeno nome e cognome
Antonio  : ecco io automaticamente vado li vado al bar mi offrono da bere prendo un caffè che io sono in dieta, parliamo facciamo e dopo io piano piano entro nel vivo
Pierluigi : esatto poi appena fatto mi fa sapere
Antonio  : eh?
Pierluigi : appena fatto mi fa sapere
Antonio  : chiamo ora qui la nipote di cima
Pierluigi : no no ho capito..appena ha finito mi chiama e mi dice ...ho fatto questo
Antonio  : guarda io ieri sera ero con la nipote di Cima e mi raccontava che l'hanno arresto suo zio che qualcuno ci ha fatto la soffiata di Ventimiglia e mo la stessa nipote, la nipote di Cima mi ha parlato tanto e adesso dice stanno tenendo due o tre latitanti della Calabria e io ci dissi chi è che li tiene signora, è Palamara ne tiene uno
Pierluigi : ah, ecco ho capito
Antonio  : eh, io se vuoi...ma ha parlato con il  Capitano non con Scolastico?
Pierluigi : io adesso chiamo Scolastico, perché Scolastico non mi può dare l'autorizzazione Scolastico lo può sapere perché non è che
Antonio  : allora fai che lo sappia
Pierluigi : io adesso a Scolastico glielo dico ...io volevo l'autorizzazione
Antonio  : e cosa c'entra il suo  Capitano
Pierluigi : Famè...il discorso è che a me l'autorizzazione per mandarla in un posto me la deve dare il mio superiore poi il magistrato siccome il latitante, il magistrato lo deve sapere per conoscenza capito?..adesso chiamo subito Scolastico non si preoccupi
Antonio  : ci dice solo a Scolastico che io sto andando li e basta pure che non ci vuole nessuna autorizzazione ..io voglio che lo sappia lui
Pierluigi : va bene ok
Antonio  : Grazie...vado vado
Pierluigi : salve
 

Subito dopo Stendardo conferma a Fameli di aver parlato con Scolastico al quale interessa particolarmente prendere questo latitante. Di fatto nessuno dà un nome al fantomatico latitante da catturare, anche se nella conversazione precedente il militare aveva chiesto a Fameli il nome.

 
PROG. 6019                           DATA 09/04/2011                 ORA 11.40.59      

SINTESI Antonio con Stendardo, quest'ultimo gli dice che ha parlato con Scolastico e gli ha detto che ci tiene particolarmente. Antonio chiede se di Cima è stato contento, Stendardo gli dice di si e di vedere per questo latitante. Antonio dice che sta andando a prendere il pullman.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : eh
Pierluigi : ok, ho parlato con Scolastico, guardi che ci tiene eh?
Antonio : eh, cavolo (e ride)
Pierluigi : ci tiene particolarmente, mi raccomando
Antonio : ...inc.. di Cima è stato contento no?
Pierluigi : si si si
Antonio : e allora fa questo..
Pierluigi : ci tiene per questo qua adesso
Antonio : eh?
Pierluigi : ci tiene per questo latitante, quindi veda un po’
Antonio : eh, sto andando a prendere il pullman
Pierluigi : ok va bene ok..salve


Fameli Antonio riesce a trovare un utile contatto proprio in Bordighera (IM) dove si trova per una vacanza. Senza bisogno di spostarsi e pur non frequentando abitualmente Bordighera riesce in pochissimo tempo a trovare un appuntamento utile.

Giova precisare che per questo latitante, in un primo momento, Fameli aveva detto al sottufficiale che si sarebbe dovuto recare in Ventimiglia (IM).
 

PROG. 6047                           DATA 09/04/2011                 ORA 17.14.42     

SINTESI Antonio con Stendardo, al quale dice che avrebbe voluto un registratore e ridono. Antonio dice di aver incontrato un malandrino. Poi parla di un night denominato "arcobaleno" a Bordighera, che é stato chiuso e che lui é andato adesso a vedere. Ci sarebbe una persona della politica che si sta interessando per avere le licenze ed é convinto di riaverle. poi cambia discorso e dice che per la "persona o due quelle che siano" sono sopra Ventimiglia: spiega che PALAMARA è 3 km sopra Ventimiglia, mentre MARCINO' é in una cascina a Vallecrosia dove 20 anni fa' avevano fatto una retata e avevano arrestato 200 persone tutte della 'ndrangheta. Stendardo chiede come si fa a sapere quando si fanno le riunioni e Antonio risponde che stasera vede perché ora sta andando a messa e non vorrebbe che lo seguano. Comunque, avrebbe chiesto di incontrare PALAMARA (il latitante) e gli hanno detto che é tutto sotto controllo dalla Polizia. Poi accenna di nuovo al night che é di VALENTE, spiegando che é la persona che gli sta raccontando tutto. VALENTE conoscerebbe bene questa persona perché é stato in carcere - cade la linea.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : Pronto
Antonio : si,
Pierluigi : Allora
Antonio : se avevo un registratore e registravo...inc.,..ho incontrato uno che altro che malandrino del cazzo..tutti sciacqua lattughi sugnu...allora questo qui si è aperto che è una bellezza, io non ci ho detto come mi chiamo...allora...ti ricordi che c'era a Bordighera un night
Pierluigi : la sento male la sento male
Antonio : a Bordighera c'era un night
Pierluigi : a Bordighera c'era un night
Antonio : l'hanno chiuso qualche mese fa per quegli arresti no?..c'era un night che si chiamava arcobaleno
Pierluigi : aspetti  che devo scrivere..aspetti ...sennò qua non mi ricordo più
Antonio : si chiamava arcobaleno e lo hanno chiuso,adesso.. io adesso sono andato a vedere sto night..ora sono uscito..adesso l'hanno chiuso, adesso  c'è una persona di un nostro, un carissimo amico che dice che si sta interessando dice per avere ste’ licenze, ..ma un amco....inc...no no dice, della politica dice, penso che entro aprile abbiamo le licenze e lo apriamo di nuovo..
Pierluigi : eh eh
Antonio : dopo, per quella persona o due ..quello che sia...sono sopra a Ventimiglia che Palama..dunque... Palamara abita sopra a Ventimiglia 3 Km su in montagna
Pierluigi : si
Antonio : ecco...invece l'altro come si chiama li...Marcianò...a Vallecrosia dove ti dicevo io, che anche mi ha raccontato una cosa che mi risulta che 20 anni fa hanno fatto una retata a Vallecrosia dentro una cascina hanno arrestato quasi 200 persone ...tutta l'ndrangheta no??..hanno arrestato
Pierluigi : ma non possiamo sapere quando è che fanno queste riunioni?
Antonio : eh...la prima sera è stasera..mo io vado..ci dissi che devo andare a messa mo sono qui seduto vicino alla chiesa perchè non vorrei che mi seguono
Pierluigi : si
Antonio : e ci dissi io..inc....per nome Palamara ...si portaci però è tutto sotto controllo dice che c'è Polizia e tutto è sotto controllo, ma voi non avete paura?..dice no, io vado sempre a trovarlo.....ma questo parla che è una bellezza, si chiama Valente ...il night era intestato a sto Valente...comunque domani sera ci abbiamo un appuntamento di nuovo..ma non scherziamo..io sai come parlo parlo scherzo e arrivo sul dunque parlo scherzo e arrivo sul dunque ..così faccio parlare così...ma questo parla che è una bellezza..
Pierluigi : va bene..fai così tutte le volte che lo incontri...dopo..
Antonio : dunque conosce bene questo qui che è andato anche in carcere..inc...cade la linea


Continua la conversazione precedente ed il Luogotenente si preoccupa di sottolineare che lui annoterà tutto quello che dice Fameli così lui è “coperto”. Fameli risottolinea la loquacità di persone incontrate per caso in un luogo non abitualmente da lui frequentato e per tutta risposta Stendardo ribadisce che il Dott. Scolastico ci tiene a prendere questo latitante.


PROG. 6048                           DATA 09/04/2011                 ORA 17.17.49      

SINTESI Antonio con Stendardo, spiega che questo VALENTE conosce bene BARONE il cognato di Rocco SCRIVA in quanto stavano in carcere insieme.  Antonio dice che domani saprà qualcosa di più e Stendardo lo rassicura dicendo che si annota tutto. Antonio é stupito del fatto che questa persona che non conosceva gli stia raccontando queste cose e gli chiede di controllare, spiega che le notizie della retata di 20 anni fa e del MORABITO capomafia sono vere. Stendardo risponde che lo avrà fatto perché é FAMELI. Ma Antonio risponde che non glielo ha detto, ha solo affermato di essere di Gioia Tauro e che conosce Rocco SCRIVA. Antonio afferma prima che domani sera ritorna e poi che domani sera ha la cena con la nipote di CIMA. Stendardo spiega poi che se dovessero prendere un latitante farebbe bene non solo a Fameli ma anche un favore a Scolastico, glielo ha detto lui stesso (SCOLASTICO) così poi con la Casa della Legalità, capito? (non conclude la frase). Antonio fa il possibile e chiede intanto di prendere informazioni su questo night arcobaleno così poi lavora meglio. Stendardo risponde che chiamerà il comandante della stazione di Bordighera e Antonio dice di non farlo perché loro (riferendosi ai malavitosi della zona) hanno tanti amici lì dentro e poi lo scoprono. Stendardo insiste nel dire che il Comandante di Bordighera é lì da poco, ma Antonio dice di no perché lì "sono tanti" come ad Albenga (intende compromessi) e aggiunge che quando era aperto il casinò (probabilmente si riferisce al night) c'erano due carabinieri che gli dava una busta tutti i mesi per stare tranquilli.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio :
Pierluigi : pronto
Antonio : ecco dicevo...lo conosci bene Barone, quello di Varazze, non so se abita a Varazze o Savona, il cognato di Rocco Scriva
Pierluigi : ah...si si si
Antonio : che è stato in carcere insieme, anzi mi ha detto...se lo vedete diteci che lo saluta tanti il suo fratello ...come si chiama che ve l'ho detto prima....Valente Valente ...comunque questo è stato il primo approccio..domani vado a questo bar a prendermi il caffè..e io devo scavare ..scavare a dove c'è questo qui che dorme..però se questa zona è controllata..non penso che
Pierluigi : a questo punto ogni volta che lo incontra mi chiama e io mi annoto quello che dice così lei è coperto..capito?...
Antonio : si... no, ..ma se è controllato mi sembra strano che lo ospita questo Palamara ...io penso più Vallecrosia nelle cascine ..io dovrei andare a vedere ‘ste cascine
Pierluigi : eh..beh...senza mai esporsi più di tanto ..però mi raccomando
Antonio : noooo...io scherzando scherzando ..io ci dissi che   sono nato  a Gioia Tauro, tranquillo, che ho fatto una passeggiata, che sono qui a incontrare degli amici che non sto tanto bene che sono qui  a curarmi ...e queste cose qui...ma io dico una cosa importante, questo è un pezzo grosso...una persona che non hai mai conosciuto...la prima volta che la vedi apri il libro che è una bellezza...tutti così......
Pierluigi : è strano
Antonio : eh..anche io...ma tutte cose vere...l'affare della retata, mi ricordo 20 anni fa che l'avevano fatto..l'affare di che prima era il capo mafia era Morabito è vero e lui me ne aveva parlato che era Morabito..
Pierluigi : o lui si è aperto perché  sa che lei è Fameli...è capace che è quello
Antonio : no no non ci ho detto mica che mi chiamo Fameli io.
Pierluigi : ah..non lo sa chi è lei...
Antonio : nooooo...e che scherziamo...all'ultimo ce lo dico se ce lo devo dire...io ci ho detto che sono di Gioia Tauro e lui manco mi ha chiesto il nome....noo è la prima volta...mi ha chiesto soltanto....ci dissi io...conosco Rocco Scriva ..conosco il cognato......ah il cognato mi disse me lo salutate se lo vedete dite che lo saluta Valente...ecco perché è uscito il nome suo di Valente...noi abbiamo un night qui vicino alla stazione....compare ve lo faccio vedere, venite con me...e mi ha portato a vederlo...io piano piano so queste cose...
Pierluigi : ...ok..va bene perfetto..
Antonio : se io potrei scavare tutto senza che sanno il mio nome...è meglio...
Pierluigi : va bene..tutte le volte che lo incontri...così io..
Antonio : domani sera ritorno..domani sera ritorno...domani ho la cena con la nipote di ....di quello che hanno arrestato...
Pierluigi : sai cos'è..sai cos'è che mi diceva Scolastico oggi...che gli facciamo veramente un favore se prendiamo un latitante perché io dovrei mettere poi sugli atti che lo abbiamo preso dietro la guida di Scolastico così anche lui..per la casa della legalità...capito
Antonio : io son qui... il primo approccio lo avuto oggi e subito ho chiamato
Pierluigi : ok..cerchiamo di dargli una mano va
Antonio : mi faccia un favore cominci a prendere un po’ informazioni su questo night casin...eh eh arcobaleno
Pierluigi : arcobaleno..vabbè ..tanto c'è
Antonio : ma sai perché?...mi interessa?...che se lei mi da le informazioni che tipi sono ‘ste persone..io lavoro più bene
Pierluigi : va bene va
Antonio : se è un quaqquaraqquà,
Pierluigi : certo certo certo va bene
Antonio : adesso è chiuso...night arcobaleno l'hanno chiuso qualche mese fa
Pierluigi : ma tanto chiamo il comandante della Stazione di Bordighera che siamo amici
Antonio : ahi ahi no..sai perché...no, ma lui mi ha raccontato tutta ...ce ne hanno amici loro dentro...no senta il mio consiglio
Pierluigi : ma questo è da poco che c'è la
Antonio : mi scoprono...mi hanno fatto vedere un'ora fa a me...mezzora fa...mi scoprono...no no no no..facciamo che...mettiamo che lei parla con uno che è amico suo....
Pierluigi : ah
Antonio : eh eh..li ce ne è tanti...non si offenda però..ce ne è tanti
Pierluigi : no no...che cazzo me ne frega a me
Antonio : ...come Albenga è qui dai...
Pierluigi : va bene va allora faccio in altro modo
Antonio : addirittura mi ha detto che quando era aperto il casinò (ndr vuol dire arcobaleno...anche in un'altra occasione si è confuso chiamandolo casinò invece di arcobaleno) , ci dava a due Carabinieri una busta ogni mese per essere tranquilli...cazzo...no non chiami il comandante di qua perché se è un suo amico ...inc...solo a me me lo ha fatto vedere
Pierluigi : allora faccio in un altro modo non si preoccupi
Antonio : va bene
Pierluigi : salve


I due si accordano per vedersi due giorni dopo. Di fatto l’incontro poi avviene.


PROG. 6312                           DATA 18/04/2011                 ORA 16.53.05      

SINTESI Antonio Fameli chiama Stendardo e gli dice che lui è pronto per le proprietà (si riferisce alla promessa fatta al militare di fornirgli informazioni circa le proprietà di Gullace). Antonio sottolinea che ha un bel po' di roba. Stendardo poi dice che domani andrebbe a trovarlo ma Fameli non può, poi i due si accordano per vedersi dopodomani. Fameli aggiugne che nell'occasione darà al sottufficiale il vino. Conclude chiedendo informazioni sullo stato di salute della moglie di Stendardo.

Accordi per l’incontro.

 
PROG. 6355                           DATA 19/04/2011                 ORA 19.08.45      

SINTESI Antonio con Stendardo, si accordano per vedersi verso le sei e mezza domani pomeriggio



PROG. 6399                           DATA 20/04/2011                 ORA 18.06.42      

SINTESI Antonio con Stendardo che chiede dove si trovi. Antonio risponde di essere a casa. Stendardo dice che sta arrivando

 

PROG. 6400                           DATA 20/04/2011                 ORA 18.13.05    

SINTESI Antonio dice a Stendardo di essere al casinò. Stendardo risponde che arriva tra 10 minuti

 

A questo punto continuano le telefonate che dovrebbero essere legate alle informazioni che Fameli deve passare a Stendardo ma, in effetti, anche in questo caso, appaiono inconcludenti.

 

PROG. 6457                           DATA 22/04/2011                 ORA 20.00.28   

SINTESI Antonio con Stendardo, gli dice se si ricorda che sul biglietto c'è scritto FABRIZIO DELLA VALLE e che oggi dovevano fare un atto notarile e lo faranno dopo Pasqua. Antonio dice che questo è uno benestante e gli fa da prestanome, e se ci fosse qualche controllo, praticamente lui fa capire che sta bene ( economicamente) e può fare quello che vuole e Antonio rimarca che ha preso i soldi anche lui: Stendardo gli dice che bisognerebbe trovare i soldi, poi cambiano discorso e si salutano

 

Riemergono gli interessi economici tra Fameli e Stendardo che evidentemente non intendono interrompere.

 

PROG. 6540                           DATA 26/04/2011                 ORA 18.10.40 

SINTESI Antonio con Stendardo, Antonio dice che il 5 o il 6 fanno gli atti che mancava solo un documento e  gliel'ha dato Dell'Isola questa mattina. Antonio però dice che in questa settimana và a Lourdes e che chiamerà l'avvocato quando è là, Stendardo gli dice di chiamarlo sul suo che glielo dice poi all'avvocato (la moglie). Antonio gli dice di cominciare a fare quell'affare  e Stendardo gli dice che sta facendo già tutto, che non gli cresce l'erba sotto i piedi. Antonio chiede se prima però non possono fare un salto a Genova e Stendardo gli dice di si che se vuole lo fanno.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio  : FAMELI Antonio                            Pierluigi : STENDARDO Pierluigi

Pierluigi :  commendatò
Antonio  : si allora.. finalmente o il 5 o il 6 facciamo gli atti lì eh..
Pierluigi : ah si?.. bene bene
Antonio  : ci hanno dato il via.. mancava un documento e me l'ha dato Dell'Isola stamattina
Pierluigi : ok quindi o il 5 o il 6?
Antonio  : il 5 o il 6 facciamo gli atti.. però io adesso vado a Lourdes in settimana
Pierluigi : ah ok
Antonio  : quando sono a Lourdes che accendo la candela chiamo l'avvocato.. spero che la tenga.. c'ha il telefono acceso.. perché io..(inc.le)
Pierluigi : vabbè lei chiami lei chiami lei chiami sul mio..
Antonio  : eh
Pierluigi : e poi glielo dico all'avvocato
Antonio  : perché io mentre l'accendo voglio che lei.. si concentri mentre l'accendo eh
Pierluigi : si si va bene.. e lei chiami me non si preoccupi
Antonio  : eh.. l'ha incominciato a fare quell'espo.. quell'affare?
Pierluigi : sto fa.. sto già facendo.. sto già lavorando commendatore.. a me.. non mi cresce l'erba sotto i piedi.. non si preoccupi
Antonio  : ah.. però prima.. prima di .. prima di fare tutto possiamo fare un salto a Genova o no?
Pierluigi : si se vuole si
Antonio  : e si mi interessa và
Pierluigi :  va bene ok
Antonio  : ciao ciao 


Antonio Fameli si reca a Lourdes ed anche in questa occasione mantiene rapporti molto confidenziali con la famiglia Marsala – Stendardo.

PROG. 6599                           DATA 29/04/2011                 ORA 09.44.25      

SINTESI Antonio con l'avvocato Marsala, lui gli dice che gli sta accendendo le candele proprio in questo momento e sta pensando a lei.

 

Il giorno di Pasqua, 24/04/2011, Antonio Fameli, con la scusa di fare gli auguri all’ex Procuratore di Savona Michele Russo, palesa un inquietante tentativo di depistaggio, verosimilmente costruito artificiosamente con l’aiuto di qualcuno che ha a cuore la sua tutela. Infatti, Antonio Fameli inventa una storia su un poliziotto della Digos di Savona che si sarebbe recato da lui nel dicembre 2010 per chiedergli un appartamento, ma dal suo rifiuto sarebbe nato un risentimento nel poliziotto, il quale allo scopo di vendicarsi sarebbe andato dal Dott. Granero (Procuratore di Savona) a dire che lui è un mafioso.

PROG. 1603                           DATA 24/04/2011                 ORA 18.24.

S I N T E S I
ANTONIO con Dott. RUSSO, gli fa gli auguri e gli dice che ha fatto una preghiera per la moglie che è stata operata. Poi Antonio gli racconta che nello scorso mese di Dicembre si è recato da lui un Poliziotto della DIGOS di Savona che voleva affittare un appartamento da lui, ma Antonio, per non contrattare con un Poliziotto gli ha detto che non lavorava più con gli affitti. Quindi a distanza di mesi ha saputo da amici in Procura a Savona che questo Poliziotto è andato appunto in Procura a dire che Antonio è un mafioso e altro. Pertanto, Antonio tramite il suo avvocato MARSALA e il Maresciallo STENDARDO vuole parlare con GRANERO, nell'occorso dice al Russo che aveva ragione lui dicendo che se non si favoriscono Poliziotti o Carabinieri, questi si vendicano. Antonio dice che ne parlerà con Scolastico e lo farà chiamare( al Poliziotto) se continua. Russo dice di fare il suo nome anche con GRANERO vantando anche una buona amicizia. Poi RUSSO chiede il nome del Poliziotto e Antonio dice che non lo sa, ma sa solo che è un Poliziotto della DIGOS di SAVONA che ora sta parlando male in Procura di lui, visto che in quegli uffici ha degli amici che glielo hanno detto. Russo dice che andrà da Granero per altri motivi e parlerà anche di lui(Antonio)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

.....OMISSIS...( i due interlocutori si fanno gli auguri e Antonio dice che ha fatto una preghiera per la moglie del Russo poiche ha saputo che è stata operata)

Antonio : ascolti Dottore.....ne...ne vuole sapere una? ...vedi  che io sono sfortunato!....e....l' anno scorso a Dicembre è venuto da me un Poliziotto di Savona che voleva un appartamento, che lavora alla DIGOS , e io dici che non ce ne ho appartamento, non voglio avere  a che fare, capisce? Adesso sta andando...sta andando dal Procuratore della Repubblica che son  'n mafioso, io!
Dott. Russo : ee... beh...che vuol dire?...no...non...
Antonio : no...sta fa...e....sta dicendo lì alla Procura della Repubblica, che FAMELI è 'n mafioso, che qui...che la! siccome....(inc)...si vuole vendicare...a dire delle...delle cose che non son vere.
Dott. Russo : ma guardi...lei mi cita...faccia il mio nome, come referente...
Antonio : no..no..no...non faccio il suo nome, no...no...non mi permetterei mai! Comunque, io adesso ho parlato con l'avvocato MARSALA...col Maresciallo STENDARDO e voglio parlare con GRANERO, andare a dircelo....guarda che se...se...se le dicono che...guarda che questo qui...automaticamente si vuole vendicare che non c'ho dato l'appartamento.....aveva...ha ragione lei Dott. Russo, quando... uno non favorisce un Carabiniere un Poliziotto è un guaio!
Dott. Russo : Guarda, lei.... lo sa meglio di me! e quindi...glielo già detto altre volte...però lei citi pure il dott. SCOLASTICO, che ha molta stima di lei e anche me, se vuole...per carità io non ci credo anche, se gli fa piacere poi ci parlo io anche..(inc)..
Antonio : dopo le feste, dopo le feste vediamo un po’, se questo continua vado da SCOLASTICO, piuttosto lo faccio chiamare da SCOLASTICO a GRANERO,....eh!
Dott. Russo : eh...ecco, da Gra...!
Antonio : eh!
Dott. Russo : va bene, va bene....poi mi dice come si chiama questo qui esattamente, non ho capito come si chiama questo qui...
Antonio : e non so, non ce l'ho chiesto, lui è venuto qui e m'ha detto io sono della DIGOS di...di Savona, vorrei un' appartamento...a prezzo buono...e tutti qui...questi cose qui...e io dissi.. per non averci a che farci...guardi io non tratto più appartamenti...non ce ne ho più appartamenti, non posso servirla e l'ho piantato lì a dicembre dell'anno scorso...
Dott. Russo : uhm!...uhm!
Antonio : ...e adesso...(Inc)... ho saputo lì...perché  io... c'ho qualche amico li a...che mi vuole bene alla Procura della Repubblica, che io ...(inc)...quel Poliziotto che comincia a parlare male di te,...che io son 'n mafioso, che io qui...che io li...,ma dissi guarda un po’!
Dott. Russo : con...con GRANERO, co...come sta, con Gran...?
Antonio : e io non...non lo conosco!
Dott. Russo : eh?
Antonio : lui non lo conosco GRANERO, onestamente non...non...lo conosco per niente io a GRANERO, io conosco bene a SCOLASTICO.
Dott. Russo : Guardi io nei prossimi giorni, il mese prossimo andrò a trovarlo...Il Dott. GRANERO che è un mio caro amico,...
Antonio : eh!
Dott. Russo : ... per altri motivi,   e eventualmente parlo anche di lei, ci risentiamo,...(inc)..
Antonio : ci risentiamo, grazie dottore, tanti auguri per sua moglie.
Dott. Russo : grazie, altrettanto, arrivederci, buone cose.
 

Come si evince dalla conversazione intercettata, Fameli vanta conoscenze in Procura a Savona ove, “amici che gli vogliono bene” gli avrebbero  raccontato la “storiella” del poliziotto della Digos di Savona che avrebbe messo in cattiva luce lo stesso Fameli davanti al Procuratore di Savona Dr. Francantonio Granero. Nella stessa telefonata Fameli conferma di averne parlato con l’avvocato Marsala ed il Maresciallo Stendardo.

Alla luce di quanto emerso appare evidente che nessun componente della Digos di Savona ha mai fornito indicazioni sulla “mafiosità” di Fameli, né alla Squadra Mobile, né tantomeno alla Procura di Savona in quanto il presente procedimento penale, come è noto,  è nato da uno precedente aperto per usura e dalle dichiarazioni raccolte dal detenuto Alessandro Sarnataro che ha affermato il ruolo di Fameli nel riciclaggio di danaro.

Detto questo la fantasiosa storia raccontata da Fameli al Russo, con ogni probabilità, è stata costruita appositamente per minare le indagini in corso e tutelare la posizione di Fameli. 

Peraltro, come emerso dalle intercettazioni telefoniche su esposte, Stendardo ha incontrato Fameli presso il suo Casinò a Loano pochi giorni prima della telefonata intercorsa tra Fameli e Russo.

Il rapporto tra i due, comunque, nonostante il sospetto che il militare sia a conoscenza delle indagini in corso, non si affievolisce; anzi, ancora il 3 maggio 2011, quest’ultimo si pone quale intermediario con il Comandante della Polizia Municipale di Loano al fine di non far multare il camioncino pubblicitario di Fameli che, a tale proposito, ha lamentato un particolare accanimento nei suoi confronti.


PROG. 6638               DATA 03/05/2011       ORA 10.45.42

SINTESI Antonio con STENDARDO, il quale dice di aver parlato con il Dottor SORO per la questione delle multe.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : Pronto?
STENDARDO : buongiorno sono io!
Antonio  : uhei si..
STENDARDO : ho parlato con dottor SORO..
Antonio  : ah SORO si si..
STENDARDO : SORO si chiama, Gianluigi SORO si
Antonio  : si
STENDARDO : e gli ho detto, gli ho detto insomma non di non fare multe perché non é che posso dire di non fare multe..
Antonio  : no!
STENDARDO : se poi magari possiamo diminuire la pressione.. e lui m'ha detto che al momento sta.. cioé.. chiaramente dirà ai suoi di non non.. di non andare avanti, il problema che lui mi diceva giustamente, questo non ha torto, é che c'é l'ufficio tributi che lo sta massacrando per sapere se lei paga le tasse o meno su quei cartelloni là..
Antonio  : cavolo! sto pagando sì le tasse!
STENDARDO : e quello.. a loro.. (-)
Antonio  : ho pagato ho pagato 700 euro io l'altro giorno!
STENDARDO : esatto, lei si tenga queste cose qua così poi quando le verranno a fare i controlli.. per il divieto di sosta.. noi cerchiamo di evitare , cerchi di evitare anche lei compatibilmente.. quando può la metta dietro..
Antonio  : si
STENDARDO : comunque (-) poi m'ha detto mi venga a trovare quando é qui così parliamo ci prendiamo un caffé.. io gli ho detto guardi, SORO lei ha letto le carte che gli ha ha fatto vedere FAMELI si? per cui FAMELI é uno che insomma mi sta anche dando una mano, anche adesso mi sta dando una mano ci sono alcune cose riservate, se possiamo evitare compatibilmente al suo al suo lavoro..
Antonio  : molto bene..
STENDARDO : ok?
Antonio  : grazie grazie tante.. grazie
STENDARDO : Commendatore mi chiami quando ha fatto lì gli appartamenti eh
Antonio  : si si si.. (-) adesso chiamo il notaio o che chiama
STENDARDO : ok va bene salve 

I rapporti tra Antonio Fameli ed i coniugi Stendardo – Marsala, negli ultimi tempi si sono intensificati, rimarcando l’intreccio di interessi economici comuni e le professioni di Carabiniere ed Avvocato.

Nel frattempo Michele Russo richiama Antonio Fameli per  farsi dare i dati del poliziotto che avrebbe riferito al Dr. Granero che Fameli è un mafioso. Nella telefonata Antonio Fameli sminuisce l’accaduto ed il personaggio del poliziotto affermando, comunque, di non conoscerne l’identità. Il Russo conclude dicendo che ne parlerà al Dr. Granero in un prossimo incontro.

PROG. 22                                DATA 05/05/2011                 ORA 19.11.51      

SINTESI Dott. RUSSO con Antonio, al quale chiede il nome  di quel signore e se abbia dato ancora fastidio. Antonio risponde che "ha messo un po' di fango in Procura".  RUSSO chiede se il signore sia andato dal Dott. GRANERO e Antonio risponde di sì. RUSSO insiste per il nome e se sia un commissario e Antonio risponde che é solo un "povero cristo che é venuto per un appartamento", non sa neanche come si chiama. RUSSO chiede di nuovo il nome visto che ieri ha parlato con il Dottor GRANERO che é tanto bravo. Antonio non lo sa. RUSSO chiede dove lavori e se sia un ispettore ed Antonio risponde che lavora in questura e dovrebbe essere solo un appuntato. Antonio conferma che é andato in Procura a dire che é un mafioso ma che non sa il nome. RUSSO si interesserà nei prossimi giorni quando andrà in Procura. Antonio chiede solo di mettere la voce che é una brava persona.


A conferma che il Luogotenente Stendardo avrebbe degli interessi economici che lo legano ad Antonio Fameli appare utile il contenuto della telefonata di seguito illustrata.

 

PROG. 6752                           DATA 07/05/2011                 ORA 16.56.14      

SINTESI Stendardo con Antonio. Stendardo gli chiede se ci sono novità e Antonio dice di no. Poi lo stesso Antonio gli ricorda che Lunedi vanno a fare quegli atti e Stendardo risponde che allora si sentono lunedi sera.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

OMISSIS....(Stendardo con la moglie in sottofondo, la prima parte è incomprensibile poi la moglie  gli chiede se ha già guardato e lui dice che ha già fatto, la moglie ripete " ah, ce ne già soldi?"

Antonio  : si!
Stendardo : sono io, buon giorno!
Antonio  : oilla! allora?
Stendardo : allora, mi dica lei, allora? qualche novità?
Antonio  : nessuna novità adesso!...lune...
Stendardo : ...(inc)....
Antonio  : lunedì andiamo a fare quegli atti, eh?
Stendardo : ah, lunedì? ah! ah! okay , va be...
Antonio  : lunedì perchè....(inc)...mancava ancora...lunedì andiamo a fare gli atti.
Stendardo : allora ci sentiamo lunedì sera?
Antonio  : va bene!
Stendardo : okay!, salve Commenda.

Per una più precisa analisi dei rapporti emersi tra il Luogotenente Stendardo, l’avvocato Marsala ed Antonio Fameli, molto significativi sono i dialoghi avvenuti prima e dopo il 9 maggio 2011, data in cui presso il Casinò Royale a Loano si è svolta una vera e propria riunione del sodalizio criminoso sul quale si indaga.

Infatti in quella mattinata, Antonio Pronesti detto Antonello, è giunto in quel locale per fare i conti relativi al mese di aprile 2011 e, nell’occasione, si è intrattenuto, per diverse ore con: Fabrizio Accame - tesoriere e faccendiere di Gullace Carmelo -, Antonio Fameli e Carmelo Gullace.

Al termine del lungo incontro Antonio Fameli chiama sua figlia Rita, si fa passere i nipoti e gli confida di aver  guadagnato 24.000 euro.


PROG. 6790                           DATA 09/05/2011                 ORA 20.49.42    

SINTESI Antonio Fameli chiama sua filgia Rita, la quale subito dopo aver risposto gli passa i figli Kevin e Braian (nipoti di Fameli), con i qauli, quest'ultimo,dice che oggi hanno fatto i conteggi del Casinò Royal e che il suo guadagno, per il mese di aprile, ammonta a 24.000 euro. Nello stesso contesto Antonio Fameli aggiunge che vuole arrivare a 30, 35 mila euro di guadagno mensile.

 

Due giorni dopo il Luogotenente Stendardo chiama Fameli e con tono abbastanza imperativo chiede contezza di quanto avvenuto e per tutta risposta Antonio che, in un primo momento non lo riconosce, gli dice: fatto, abbiamo già versato.
 

PROG. 6857               DATA 11/05/2011       ORA 11.02.52

SINTESI FARE INTEGRALE  Antonio con STENDARDO, il quale chiede se abbia fatto. Antonio risponde di sì e che hanno già versato. STENDARDO dice che la settimana prossima incontra quella persona e da tutto quel materiale che Antonio gli ha dato. Poi si raccomanda che se quella persona dovesse "venire sotto" di far presente che deve parlare con sua moglie e che se "rompe il cazzo.. lo leghiamo".

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Antonio : Pronto
STENDARDO Pierluigi : Buongiorno
FAMELI Antonio : Chi parla! Ah ecco sì allora
STENDARDO Pierluigi : Allora mi dica un pochettino
FAMELI Antonio : 
STENDARDO Pierluigi : Fatto?
FAMELI Antonio : Sì cavolo fatto sì abbiamo già versato
STENDARDO Pierluigi : Ah, volevo dire una cosa la prossima settimana mi incontro
FAMELI Antonio : eh
STENDARDO Pierluigi : ...con quella persona e do tutto quel materiale che mi aveva dato
FAMELI Antonio : Ah, va bene va bene sì
STENDARDO Pierluigi : Ok?
FAMELI Antonio : (inc)
STENDARDO Pierluigi : Mi raccomando se quello lì viene sotto le faccia capire che dietro c'è mia moglie capito!
FAMELI Antonio : Molto bene! Molto bene!
STENDARDO Pierluigi : Lo dica proprio (inc) tutto quanto lei vediamo un pochettino e poi al limite se rompe il cazzo ...lo leghiamo!
FAMELI Antonio : Meglio ancora meglio ancora
STENDARDO Pierluigi : Eh ok?
FAMELI Antonio : Ciao ciao
STENDARDO Pierluigi : Ok ciao

 

Il giorno dopo l’avvocato Claudia Marsala riprende la sua attività con Antonio Fameli e lamenta che quest’ultimo ha mandato, per la sua difesa, un altro avvocato (Gandolfo), senza dirle niente.


PROG. 6898                           DATA 12/05/2011                 ORA 16.14.31      

SINTESI Fameli Antonio chiama l'avv. Claudia Marsala. L'avv. si lamenta di non essere stata avvisata del fatto che per la causa di Boissano (degli alloggi sequestrati e che hanno venduto, i tre appartamenti, Via Morteo). Non quelli di Piccolo. la Parenti, Ricco  ecc.. aveva nominato l'avv. GANDOLFO. Antonio dice che non è assolutamente così e che chiamerà personalmente l'avv. GANDOLFO. L'avvocato Marsala, rivolgendosi a Fameli come "Commendatore" insiste sul fatto che Gandolfo ha depositato una nomina per la difesa di Antonio Fameli. Antonio insiste dicendo che chiamerà Gandolfo che ha preso un abbaglio. Claudia Marsala poi rassicura Fameli che per quella causa si andrà alla prescrizione.

           

Anche da Torino, attraverso le preoccupazioni di Giuseppe Carelli, detto Pippo, prestanome di Antonio Fameli, pare si sappia di indagini svolte su Loano, anche se i due interlocutori (Carelli e Fameli) sottolineano che non si tratterebbe di loro. Carelli dice di aver saputo qualcosa da un suo amico Tenente dei Carabinieri che, fra l’altro, gli avrebbe chiesto notizie di Maria Antonietta (impiegata di Fameli). Durante le due conversazioni avvenute con Pippo, Antonio Fameli dice di sapere di indagini in corso e di aver ricevuto rassicurazioni dal Procuratore Scolastico il quale gli avrebbe detto che in qualunque situazione si dovesse trovare può fare il suo nome ed aggiunge che lui sta collaborando con i Carabinieri. Infine, Fameli, quasi a garanzia di quanto sta facendo, sottolinea che lui ha messo tutto in mano all’avvocato Marsala che è la moglie del Maresciallo Stendardo.


PROG. 6927                           DATA 13/05/2011                 ORA 16.02.51      

SINTESI Pippo e Antonio. Pippo chiede se Maria Antonietta è in regola al casinò e Antonio dice di sì. Pippo dice che è andato da lui un amico e che gli ha fatto alcune domande sulla donna. Poi Pippo chiede come fare per togliere la licenza a suo nome. Antonio gli dice che vuole entrare l'avv. Marsala. Pippo dice che va in comune a Torino. Antonio dice  che devono andare insieme con lei che è la moglie del maresciallo Stendardo. Pippo dice che c' ancora da fare la multa per i fiori, i vasi, messi fuori all'ingresso. Antonio dice che dopo le elezioni fanno tutto, vanno insieme con la Marsala. Alla fine Pippo dice che è andato il tenente dei Carabinieri a fargli delle domande su Maria Antonietta e che non ha voluto dirgli niente. Poi parlano degli atti, due, da fare nei prossimi giorni. Pippo dice che vuole parlare del tenente dell'antidroga.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Carelli : Commenda?
Antonio  : ehilà!
Carelli : sono PIPPO!
Antonio  : eh.
Carelli : posso parlare Commenda?
Antonio  : si
Carelli : eh...ascosti Commenda, gli volevo chiedere solamente una cosa.....così a titolo informativo, ma...Maria Antonietta è in regola lì al Casinò o no?
Antonio  : si, si,...si!si!
Carelli : è in regola?
Antonio  : si, si è a posto....e che scherziamo?
Carelli : ah...bon!...bon! no...no...per quello, ...no...perchè..muhm.....mi hanno saputo un amico e m'ha fatto alcune domande...tutto lì è il discorso.
Antonio  : no..no....ma se non ci fosse lei potemmo chiudere adesso...
Carelli : okay!
Antonio  : ...l'altre l'abbiamo mandate via tutte, l'altre non fanno niente!
Carelli : eh!...gli volevo chiedere Comme!...un'altra cosa gli volevo chiedere...e...e...e...ma....la licenza devo andare io in Comune per togliere la mia, si ricorda che m'aveva detto...la togliamo...così tu non c'entri più niente...al Casinò?
Antonio  : dove, in Comune?
Carelli : eh, vado io?
Antonio  : in Questura?
Carelli : si vado in Questura qua a Torino!
Antonio  : eh! aspetta...perchè lo..lo...intestato all'avvocato MARSALA, che si vuò...vuole entrare l'avvocato MARSALA, vuole entrare!
Carelli : non ho capito Commenda?....ma sì...la licenza....no...no...a me chi entra non mi interessa Commenda, volevo dire, ma.... ma io...vado io in Comune domani....no domani, lunedì ormai, lì a Torino e farmi togliere le licenze così lo passate...magari ad un'altra persona, tranquillamente.
Antonio  : ma deve andare insieme all'altra persona a passare la licenza all'altra persona!...io pago...(inc)..
Carelli : con chi devo andare?....mi dica lei?
Antonio  : eh?
Carelli : mi dica lei commenda?
Antonio  : l'avvocato MARSALA, per tutto lei in mano e......va...fa lei la.... l' intesta lei in comune, l'avvocato MARSALA, era la moglie di quel MARESCIALLO la....STENDARDO!
Carelli : ma sì, ma devo firmare io Commenda!... come fa...ad andare lui, eh?
Antonio  : eh...dovete andare insieme con lei, eh?
Carelli : ma quando andiamo Commenda? è quello il ...(inc) perche mi è arrivata un'altra multa è quello il discorso.
Antonio  : che multa?
Carelli : e...sempre quella dei fiori Commenda! ...(ride)...è sempre quella lì che...va..va a finire...mi...mi viene ipotecato qualcosa
Antonio  : ma quella dei fiori?
Carelli : si! quella dei... dei fiori messi fuori...dei vigili, sempre quella dei vigili, sempre 16 euro ho...sempre lì...la
famosa....

Antonio  : e io....ho pagato ...(inc)...ho pagato 513 euro, ho pagato io!
Carelli : eh!..non ho capito commenda?
Antonio  : ho pagato 513 euro, ho pagato al comune, io!
Carelli : eh...allo' perchè mi hanno mandato questa multa? allo chiamo in comune a Loano e glielo dico.
Antonio  : no, no tu chiama...abbiamo pagato noi...513 euro abbiamo pagato, per i fiori...per quei cazzo di  vasi che abbiamo tolto
Carelli : esatto! esatto! esatto!
Antonio  : ...(inc)...
Carelli : ...ma adesso che devo fare io commenda per il Casino, perche è sempre a nome mio, lì la ..(inc)...ma aspetto l'avvocato MARSALA ancora.... che mi chiama lui
Antonio  : ...(inc)...dopo le elezioni facciamo quegli atti, entro il mese diamo anche in Questura...facciamo tutto, dai?
Carelli : si lo so che facciamo gli atti commenda, lo so che guadagno 3000 e 600 euro, lo so, però il Casinò com...che devo fare io, mi dica lei?
Antonio  : ..lo so...quando veni...quando vieni a fare gli atti andate in Comune con l'avvocato MARSALA e cambiamo.... e cambiamo la..la licenza.
Carelli : ah va beh! comunque commenda eh....ma si può parlare o no, o c'è qualche persona che ascolta?
Antonio  : come?
Carelli : c'è qualche persona che ascolta lì vicino?
Antonio  : no, no, nessuno, nessuno.
Carelli : eh, perchè me venuto a trovare un...un amico mio, un tenete....
Antonio  : eh?
Carelli : qua a casa ieri
Antonio  : si
Carelli : a pranzo, è venuto a mangiare con me a pranzo qua a casa mia, e m'ha fatto alcune domande?.... quello che gli ho detto prima, io!
Antonio  : eh? eche domande?
Carelli : eh! solo quello.
Antonio  : .....che domande?
Carelli : su MARIA ANTONIETTA.
Antonio  : ...(inc)...
Carelli : se lavorava, se era messa a posto se non era messa a posto.
Antonio  : si, si è in regola! è in regola!
Carelli : non m'ha voluto dire niete, eh? ti dico questo...comunque poi....magari io lo vedo di nuovo, sto collega qua lo vedo stasera che andiamo a pranzo...a cena assieme
Antonio  : no...no..
Carelli : è un Tenete dei Carabinieri, dell'antidroga, questo qua, è un tenente...e.....lo vedo sta....poi quando vengo giù.....magari a voce io a lei...ne parliamo a voce un attimino...(ride)...
Antonio  : si
Carelli : eh, commen?
Antonio  : facciamo gli atti, mi sembra la settimana prossima no?
Carelli : si, si facciamo gli att..., lo so questo...me l'ha detto anche Rita, si, si, si, facc.....quanti atti facciamo?
Antonio  : eh...uno per volta, uno adesso uno al 28 non so!
Carelli : ah, va beh! dai....e per me tanto il guadagno è sempre 1200...1000 quello che è...però comme! comme!
Antonio  : ogni atto...ogni atto perndi 1200, tu.
Carelli : si lo so commenda però gli voglio parlare di sta persona qua, di sto tenete dell'antidroga

Antonio  : quando...quando vieni ne parliamo quando vieni!
Carelli : e caz...bravo!
Antonio  : eh!
Carelli : okay commenda, non le dica niente però, eh?
Antonio  : no, no, no, no, non ti....
Carelli : questa è una cosa riservatissima, eh?...(ride)...no dico okay?
Antonio  : ciao Pippo, ciao
Carelli : non gli dica niente, salve commenda, salve!


PROG. 2230               DATA 13/05/2011       ORA 18.36.30

SINTESI Antonio e Pippo. Antonio vuole lasciare il numero di Cinzia la commercialista per far verificare che Maria Antonietta è in regola. Poi Pippo gli spiega che il suo amico tenente gli ha chiesto informazioni su Maria Antonietta. Poi Pippo chiede quando danno tutto a quelli di Milano. Antonio dice che non li vuole più, che l'avv. Marsala ha parlato con Maria Antonietta e prende tutto in mano lei che è la moglie del Maresciallo Stendardo e che prende tutto lei. Poi Pippo dice che il tenente gli ha chiesto se guadagna qualcosa e lui gli ha detto solo il rimborso spese. Antonio gli dice che quando guadagnerà qualcosa al casinò farà dei libretti per i suoi nipoti  e anche per i figli di Pippo. Poi Pippo dice che il tenente gli ha chiesto se c'è la possibilità di andare in Brasile a fare investimenti. Poi Antonio dice che vuole dirgli un segreto si interrompe, ma poi riprende e gli dice che c'è il Procuratore di Genova, Scolastico, della DDA, che sta facendo un lavoro lì al casinò, come suo riferimento, che manda a fare le fotografie fuori, dei i clienti che vanno e vengono e loro sono in una botte di ferro. Pippo dice che sa che stanno indagando, anche Antonio dice che lo sa, ma non su di loro. Pippo dice che sta indagando la corte di Torino su qualche persona. Antonio dice che sta dando una mano. Antonio  dice che è andato anche uno della DIA. Poi Antonio dice a Pippo di portare i documenti dei figli per i certificati. Pippo dice che quando và giù a Loano gli dice qualcosa in più di quello che gli ha detto il tenente. Antonio gli dice di dire al tenente di andare pure da lui che gli parla e che lui è in contatto con la persona di Genova. Antonio dice che Scolastico gli ha detto che in qualsiasi situazione si possa trovare di dire di chiamare lui, chiunque sia. Pippo ribadisce che gli dirà altre cose anche su altre persone che gli ha detto il tenente. parlano che degli atti da fare. Antonio Fameli in conclusione dice a Giuseppe Carelli che il Procuratore Scolastico gli ha detto di fare pure il suo nome con chiunque, Finanza, Carabinieri, ecc. Pippo al termine insiste per fare due atti così incassa un po' di soldi che ne ha bisogno

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Carelli : pronto?
Antonio : si Pippo bello, allora?
Carelli : oh, commenda mi dica!
Antonio : c'hai una penna da segnare?
Carelli : non ho capito?
Antonio : ...(inc)...un numero di telefono!
Carelli : che numero di telefono?
Antonio : della CINZIA, sarebbe la commercialista di Rita e anche mia.
Carelli : ma io adesso...commenda io adesso sono in piscina, con Asia.
Antonio : ah!....perchè dopo....quando lo ...ti do il numero di telefono, sarebbe la commercialista che...che tiene i libri paga sia mia della Rita di tutti, dopo tu chiama la Cinzia e vedi che è segnata otto ore al giorno la....la...la cosa la Chiara...la come si chiama...la Maria Antonietta. Ha già un....
Carelli : no..ma comme...no, no...perchè vi spiego...adesso esco un attimino perche c'è gente commenda, no perchè gli spiego...perche ...(inc)...io adesso non so cosa sta...sta succedendo, commenda perchè ne ho parlato anche con FINO?
Antonio : eh?
Carelli : perche è venuto a cena stu....collega mio....stu tenente dei Carabieniere?
Antonio : eh?
Carelli : che lui è dell'antidroga!
Antonio : eh?
Carelli : e m'ha fatto due domande, però io non c'ho capito niente sinceramente...e mi fa, giù a Loano è sempre intestato a te il Casinò e faccio si, si è sempre intestato a me...faa....ma chi ci lavora anche una certa Maria Antonie....ma non so come fanno a sapere ste cose loro? e boh...tutto lì e allora io gli ho detto...ma è in regola mi fa lui? e...io gli ho detto, si! dovrebbe essere in regola...(inc)...
Antonio : per bacco, è in regola si!
Carelli : e boh! e niente comme è tutto lì il discorso, però... non so eh?....ma lei m'ha detto che camminevamo poi...il Casinò...che lo intestavamo a quelle persone di Milano?
Antonio : no! prego...e.no...no...non le voglio più! adesso l'avvocato MARSALA è venuta qui l'altro giorno ha parlato con l'Antonietta, adesso dopo le elezioni...che come sta bene l'avvocato MARSALA che ha avuto un intervento, prende tutto lui...lei in mano col suo marito che è il maresciallo STENDARDO, se vuoi....voto il numero di...dell'avvocato MARSALA te lo do, la chiami...prendi tutte le...tu la conosci l'avvocato MARSALA, no?
Carelli : no, non lo conosco!
Antonio : eh la m...sarebbe la moglie del maresciallo STENDARDO, comunque...lei prende tutto lei in mano dopo...in Questura, in Comune...dappertutto.
Carelli : si, ma io...ma io mi tolgo o no commenda?
Antonio : si! questa....quando dop....deve andare in comune insieme!
Carelli : eh!...e quando andiamo in comune insieme? è quello che volevo....
Antonio : e però....un intervento, appena...appena sta bene, me la detto a me l'altro giorno, andate in comune insieme, tu firmi la disdetta e lei prende il rientro, dopo andate in Questura ...tu firmi la disdetta e lei prende il rientro.
Carelli : ah..io....va beh!...io...per me...e....no...è la cosa migliore, perchè commen....
Antonio : si...si...
Carelli : ...lavorando con il mio nome, e...lei lo sa meglio di me commen...almeno...allora dico...se lavoravano con...con me, io l'ho detto a stu collega io non prendo niente, eh? perche lui fa...ma tu guadagni qualcosa...no....faccio guadagno....guarda le spese ci faccio! non ci faccio....e...non so...
Antonio : ...(inc)...siamo in perdita...adesso invece stiamo lavorando!
Carelli : ma infatti glielo... gli ho detto, allora è un mio, però commen...giustamente io, se lavora...se lavora con il mio nome giustamente anch'io qualcosa...
Antonio : e tu lascia fare a me, perchè t'ho...t'ho mai lasciato con le mani vuote?
Carelli : si!...però io....io stu collega, io non so co, boh?... non so perchè m'ha fatto ste domante stu collega dell'antidroga
Antonio : io non sono...io non sono....come si chiama lì...DARIO, io so qual'è...il mio dovere!
Carelli : eh!
Antonio : noi abbiamo fatto i conti l'altro giorno e ti dico la verità abbiamo fatto in due mesi 24.000 euro, pagando le spese qualcosa rimane, io so fare il mio dovere con PIPPO, capisce?
Carelli : si!...ma no commen
Antonio : però io non sono Dario, che ha avu...se inguaiato...(inc)...
Carelli : si...papà! io papà lo so che lei...io lo sempre considerata un padre, lo considero un padre. tra l'altro...
Antonio : io...io non ti do niente a te, moh ti spiego il motivo perchè. io sto facendo questo e ...e chiama mia figlia Rita, vedi lo sa....io ho detto...che appena si guadagna qualcosa qui.....pronto?
Carelli : si, si, la sento commenda!
Antonio : eh....io ho detto così, che appena si guadagna qualcosa qui...al Casinò, io non voglio vedere una lira...io le metto.....e...faccio dei libretti al portatore e...miei nipotini...così...(inc)...
Carelli : certo, è giusto!
Antonio : ...che li possono prendere a....a 18 anni!
Carelli : quando son maggiorenne!
Antonio : in modo che....la settimana prossima ti chiamo e voglio... tutti i nominativi dei tuoi figli
Carelli : certo!
Antonio : quando porto i miei nipoti faccio un libretto che te lo mando a te e lo possono prendere a 18 anni....tu non prendi una lira...però le  tue figlie a 18 anni prendono tutto!
Carelli :  certo!...certo!
Antonio : si chiamano certificati postali che possono incassare quando hanno 18 anni!
Carelli : ma quello è giusto comme! secondo me è giusto...però il discorso che gli voglio fare io...non capisco perchè...adesso tra l'altro stu tenete, questo qua....e...poi
Antonio : eh?
Carelli : che le voglio presentare, tra l'atro!...questo qua vuole andare adesso in Brasile, infatti io ho chiamato oggi FINO, gli ho detto: FINO c'è la possibilità di trovargli qualche alloggio...
Antonio : eh?
Carelli : perchè lui m'ha detto, Pippo c'è possibilità di andare in Brasile?...faccio, si!...ma....ho chiamato FINO....e..
Antonio : moh...ti dico un segreto, però te lo teni per te però, eh?
Carelli : si, si, si.
Antonio : ma te lo tieni per te?
Carelli : si, si ...e certo!
Antonio : il Casinò Royalle...il Casinò Royalle, moh parlo piano che c'è gente che.....c'è
Carelli : certo!
Antonio : il Casinò....moh...fammi prima finire prima...il discorso di prima..io il guadagno che c'è qui sopra lo verso ai miei nipoti e ai tuoi figli!
Carelli : eh beh, certo!
Antonio : a te...io...a te non do una lira come non voglio una lira anch'io!
Carelli : ma allora...io..io infatti e....commenda io...non...sinceramente io....
Antonio : eh! io guarda che settimana.... in settimana prossima ti chiede...ti chiedo i documenti dei tuoi figli, quando vado a fare i certificati ai miei nipoti li faccio anche ai tuoi figli.
Carelli : però io lo voglio vedere commenda, eh?
Antonio : te lo mando a te il certificato!
Carelli : ah, va bene!
Antonio : io te lo mando...e come se i mio..(inc)....ce lo....io ti mando il certificato a te, lo teni tu per i tuoi figli!
Carelli : ce...!  ma io comme....ma io per carità...io sto...
Antonio : ascolti!...moh...dico un segreto!
Carelli : si
Antonio : il Procuratore SCOLASTICO è alla DDA di Genova, che è Procuratore Capo della DDA.
Carelli : si!
Antonio : giusto! sa chi è la DDA?
Carelli : si, si, si.
Antonio : ecco! e.... e stanno venendo qui....al Casinò e fare il suo punto di riferimento, punto e basta!
Carelli : eh...io?
Antonio : stanno...stanno lavorando forte sulla zona, però qui loro è il suo punto di riferimento, vengono qui da me...e...tutti contenti...fanno fotografie qualche volte fuori...e clienti che vanno, che non vengono...stanno fando un bell'accertamento, però noi siamo in ta una botte di ferro.
Carelli : però io comme
Antonio : eh?
Carelli : commenda? io gliene dico un'altra....infatti gli ho detto quando vengo giù glielo dico a voce...io so che stanno indagando....
Antonio : e lo so!...lo so!
Carelli : ...(ride)...
Antonio : ma non su di noi!
Carelli : no su di noi!...no! ma non su di noi, no figuriamoci, su di noi, no!...però stanno indagando che c'è e...loro....qua...la narcotici di Ge....e di Torino, sta indagando!
Antonio : eh!
Carelli : è venuto....ieri è venuto sto collega, stu tenente dei Carabinieri che passa capitano....
Antonio : si
Carelli : ...tra 10 giorni, che m'ha invitato a cena?
Antonio : si!
Carelli : ...passa capitano...io....ho percepito che stanno indagando lì, su qualche persona....ma non noi, eh?....noi togliamoci di mezzo noi, eh? noi...non c' entriamo niente, noi
Antonio : no...io...io sto dando una mano!
Carelli : ah!ah!
Antonio : quando arrivano qui della DDA e mi dicono...quel signore lì dove abita...io...io ci debbo dire dove abita, perchè a me... me l'ha ordinato il Procuratore...(inc)...
Carelli : eh beh è normale, si...si... ma quello lo sapevo commen....me l'aveva già detto quello!
Antonio : l'altro giorno è arrivato una della DIA e m'ha detto me manda il Procuratore SCOLASTICO vorrei sapere quella persona dove abita, io ho detto dove abita, io sto collaborando e il casinò non viene toccato per niente!
Carelli : no....e...e...si però comme....però gli posso dire una cosa da figlio...e ho detto?
Antonio : eh
Carelli : ...se sta lavorando col mio nome, ho detto, almeno e....e....io non dico niente commenda però....(inc)...o.....
Antonio : perbacco!...quando veni me porti i documenti dei tuoi figli e basta, io so io quello che devo fare!
Carelli : okay! io per me...guardi...(inc)....
Antonio : ...(inc)...andremo insieme in posta con i miei nipoti e tu facemo i cetificati...e tu te lo porti a casa, dopo tu ce lo dai ai tuoi figli!
Carelli : ma...adesso poi commen....facciamo una cosa, quando vengo giù ne parliamo a voce...
Antonio : si
Carelli : ...tranquillamente io e lei, tanto pranziamo assieme...per esemp....tanto dobbiamo fare questi atti, qua....due atti?
Antonio : è...la Carolina che fa casini, la Carolina e mia figlia che fanno casini!
Carelli : eh?
Antonio : L a Carolina e mia figlia che stanno fando casini maledetti!
Carelli : eh....io ho dovuto sistemare un po di cose, comunque....( ride)...commenda.
Antonio : ma non son capaci a lavorare...non son capaci a vendere...non son capaci a fare un cazzo...io questi atti li avevo già fatti tre mesi fa...
Carelli : eh...eh...infatti!...infatti! me l'ha detto
Antonio : la ...(inc)...fa casini....posti auto...non posti au...c'è il terreno...abbiamo già...oggi ho speso 14.000 euro dei posti auto...ho fatto...
Carelli : e lo so!...lo so!...
Antonio : mia figlia non è capace a lavorare a vendere...
Carelli : ma no lo sa che cos'è anche
Antonio : ....(inc)...
Carelli : ....commenda io l'ho dettoa anche a Rita....gli ho detto.... Rita io ....giustamente  ho bisogno di soldi!
Antonio : eh?
Carelli : ...facciamo due atti, per me sono 2400 che ci vado avanti due mesi...(ride)....
Antonio : eh...esatto!  adesso moh...lo sai quando lo vogliono fare quest'atto? al 28!
Carelli : 24 m'ha detto Carolina!
Antonio : ma...ma io non credo più....(inc)...
Carelli : come minimo..(ride)... 

.....(OMISSIS)...  Antonio continua il discorso dicendo che oggi ha dato gli altri alloggi, in fattoria, da vendere a suo figlio SEVE, per non avere più a che fare con Carolina, poi faranno gli atti subito in settimana....

Carelli : comunque commenda, quando vengo giù, poi...moh per telefono non mi piace parlare di ste cose qua....poi gli dico alcune cose che m' ha detto...
Antonio : eh?
Carelli : stu ragazzo qua...che ...
Antonio : eh?
Carelli : che...che poi...tra l'altro lo volevo invitare a Loano, tra l'altro...perche lui si voleva fare un weekend anche a Loano...(inc)...
Antonio : ...(inc)...e più in la...dopo ci parlo anch'io allora, va?
Carelli : esatto! Aspetta
Antonio : se puoi dirci...che io...che io sono già in contatto con quella persona di Genova
Carelli : si....e io....e infatti....ma no.... sa... io però il 10 lo fanno capitano, m'ha invitato alla festa...
Antonio : eh?
Carelli : io infatti ci vado, non con tutta la famiglia...andiamo alla festa sua.
Antonio : a me SCOLASTICO m'ha detto...in qualunque situazione che ti trovi fai il mio nome...
Carelli : eh!
Antonio : chiunque sia che chiama a me! o sono il Procuratore Generale della DDA di Genova e lui è quello che comanda Ge....qualunque Carabinieri, Finanza, Forestale....fai il mio nome.
Carelli : si, si, si, commen...ma io....commen....io glielo posso anche dire a stu ragazzo qua
Antonio : diglielo...diglielo...diglielo....diglielo...
Carelli : ma no....ma glielo dico...no...infatti e poi...comunque quando vengo giù poi ne parliamo a voce e gli dico alcune cose...
Antonio : cerca di...spresciare a fare....
Carelli : ...(inc)...su altre persone che m'ha detto lui, eh?
Antonio : si! cerca di spresciare a fare questi atti, dai? cerca di...di...
Carelli :  e...vediamo...facciamo questi atti commenda almeno guadagnamo 2400, dai?
Antonio : ...(inc)....Carolina a fare la voltu....
Carelli : no veramen...perchè sono...so..son proprio messo male commenda...(ride)...glielo dico chiaro e tondo
Antonio : parla con la Carolina!
Carelli : ...con 2400 ci vado avanti due mesi
Antonio : parla con la Carolina, dai!
Carelli : ma glielo detto a carolina, okay dai!
Antonio : ciao, ciao
Carelli : ciao


Nel contempo, l’avvocato Marsala che, dopo la malattia ha ripreso attivamente i suoi rapporti con Antonio Fameli, deve passare da quest’ultimo per portare le bottiglie di vino al notaio. Anche il legale insiste con Fameli per sapere se ha preso appuntamento con il Dr. Scolastico. Anche Stendardo parla con Fameli ed il discorso torna su Scolastico. Poi Fameli, facendo una certa confusione ed a riprova della sua inconsistenza quale informatore delle Forze di Polizia, cerca di collegare il recente arresto di Pietro Fotia con un presunto allontanamento di Carmelo Gullace dalla zona. Stendardo lo riporta sul giusto sentiero e gli spiega che l’accesso alle cave è stato fatto congiuntamente da tutte le Forze di Polizia e che è una cosa diversa.

PROG. 6981                           DATA 15/05/2011                 ORA 20.13.21

SINTESI Antonio con STENDARDO, poi con Claudia MARSALA. Antonio ha preparato le bottiglie per il notaio NASUTI (o MANUTI fonetico) e chiede quando passi a prenderli. Claudia passa martedì e chiama prima di andare. la MARSALA dice di aver chiamato ieri per chiedere se abbia preso appuntamento con SCOLASTICO e Antonio risponde che non c'é. la MARSALA insiste nel prendere l'appuntamento. Poi con STENDARDO, al quale chiede come si debba comportare. STENDARDO dice che sa già tutto  (SCOLASTICO) e che ha chiamato il Comandante di Reparto per avvisarlo che gli farà avere il materiale fornito da Antonio. Poi aggiunge che SCOLASTICO sapeva anche del discorso del latitante di Ventimiglia. Antonio dice che a seguito dell'arresto di FOTIA una di quelle persone di cui ha scritto é scappato per paura, sono 3-4 giorni che non si fa' più vedere. STENDARDO dice che non dovrebbe c’entrare nulla. Antonio invece fa riferimento al controllo alla cava (riferendosi a GULLACE). STENDARDO dice che non é collegato alla cosa con FOTIA il controllo alla cava. Antonio insiste che se é andato vuol dire che c’entra qualcosa.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Risponde al telefono il Maresciallo STENDARDO che poi passa l'apparecchio alla moglie.

Antonio  : pronto!
Claudia MARSALA : sono qua, mi dica..
Antonio  : io c'ho per lunedì mattina ho preparato quei bottiglioni per per il notaio MANUTI.. quando viene a prenderle?
Claudia MARSALA : eh vengo.. (-) domani.. cioé martedì
Antonio  : ma mi chiama prima di venire
Claudia MARSALA : certo che la chiamo.. volevo le chiedere una cosa.. ieri sera l'ho chiamata
Antonio  : eh
Claudia MARSALA : per sapere se ha preso appuntamento daa.. SCOLASTICO?
Antonio  : non c'é.. non c'é...
Claudia MARSALA : ah va beh..
Antonio  : non c'é non c'é..
Claudia MARSALA : però lo prenda l'appuntamento eh, ci vada eh!
Antonio  : si.. allora lunedì ci vediamo così ci porta sto a NASUTI dai..
Claudia MARSALA :  va bene
Antonio  : grazie!
Claudia MARSALA : quando lo prende l'appuntamento da SCOLASTICO?
Antonio  : eh doma.. martedì me lo dicono perché fino a martedì non c'è
Claudia MARSALA : ah va bene, l'importante é che lo prenda..
Antonio  : si va bene.. e mi passi il geometra?
Claudia MARSALA : si
STENDARDO : pronto?
Antonio  : come mi devo comportare se questo qua vuole parlare con me?
STENDARDO : come cosa si deve comportare?
Antonio  : eh?
STENDARDO : in che senso come si deve comportare?
Antonio  : dico io questi documenti che c'ho dato da leggere (-)
STENDARDO : no no lo sa lo sa lui eh
Antonio  : ah sa già tutto lui!
STENDARDO : eh io gli ho (-) e allora minchia (-).. quando sa quel giorno che mi ha chiamato.. io dopo 2 minuti ho chiamato lui
Antonio  : ho capito si si..
STENDARDO : e l'altro giorno ho chiamato il comandante di reparto dicendo guarda.. ho avuto un problema in casa, in questi giorni in questa settimana gli devo tutto quello.. eh.. quell'affare lì che m'ha dato lei fatto per bene..
Antonio  : quella persona lì quella persona lì..
STENDARDO : aspetti.. anzi, lui sapeva anche il discorso del latitante
Antonio  : del?
STENDARDO : del latitante.. quello di Ventimiglia..
Antonio  : mirante.. non so..
STENDARDO : latitante! il latitante.. quello lì che..
Antonio  : ah si perbacco! si si
STENDARDO : lui sa tutto.. SCOLASTICO (-)
Antonio  : eh si.. ascolta, posso parlare?
STENDARDO : si a voglia!
Antonio  : quella persona che c'é scritto sui documenti..
STENDARDO : si
Antonio  : sa che c'é stato quell'arresto di FOTIA a Savona..
STENDARDO : si..
Antonio  : lui é scappato via..
STENDARDO : (-).. quale persona.. ci sono tante.. quale persona?
Antonio  : é già quattro giorni non c'é.. vuol dire che lui cui centra qualcosa perché lui é scappato via, ha paura..
STENDARDO : minchia! minchia se n'é andato?
Antonio  : é andato via si si..
STENDARDO : non sa dove? non dovrebbe centra.. non penso che rientri in quel discorso là.. però eh possiamo sempre parlare con..
Antonio  : eh ma siccome che hanno fatto il controllo sulla sua cava anche..
STENDARDO : si ah si
Antonio  : l'hanno fatti .. hanno preso degli assaggi con dei (-)
STENDARDO : non centra niente quello li é.. perché quello lì é un servizio che abbiamo fatto Savona con un altro reparto e non é collegato a quella cosa di FOTIA, ha capito?
Antonio  : si però allo.. siccome hanno parlato di due cave, sia sua e quella di FOTIA..
STENDARDO : si
Antonio  : hanno fatto già i prove anche sulla sua, sono arrivate Forestale Dia sono arrivati tutti
STENDARDO : si si lo so.. e c'eravamo pure noi..
Antonio  : e però c'é questo.. se lui se se.. va via, vuol dire che qualcosa centra!
STENDARDO : eh si.. il culo sporco quello ce l'ha sempre..
Antonio  : eh molto bene molto bene..
STENDARDO : se riusciamo a capirlo sì..
Antonio  : va bene io sto lavorando ancora eh
STENDARDO : beh lei deve continuare a lavorare commendato (ride)
Antonio  : va bene la saluto
STENDARDO : la saluto arrivederci 
          

Attraverso l’opera dell’avvocato Marsala, Antonio Fameli porta avanti il suo progetto di accendere un mutuo su una proprietà per evitare un eventuale esproprio.

PROG. 6982                           DATA 15/05/2011                 ORA 20.19.35      

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale dice che vorrebbe essere tranquillo nel fare l'ipoteca. le dice di chiedere al notaio se l'ultima società facesse un'ipoteca di 100.000 euro se avesse valore in caso di confisca. la MARSALA risponde che secondo lei non varrebbe la confisca ma che, comunque, chiederà al notaio martedì. Spiega che la società nuova comprerebbe senza nessuna trascrizione. la MARSALA dice che sarebbe meglio parlare con notaio e che lo incontrerà martedì, pertanto passerà da Antonio mercoledì o giovedì. Antonio le dice se si sente bene e la MARSALA risponde che é grazie alle sue preghiere. la MARSALA chiede dove sia e che quando starà meglio si organizzeranno.

 
Oltre al Luogotenente Stendardo, Antonio Fameli, per avvicinare il Procuratore Vincenzo Scolastico, attiva anche l’avvocato Giovanni Ricco di Genova, il quale, dopo diversi tentativi spiega che il Procuratore non può incontrarlo personalmente ma che lo farà chiamare da un Maggiore dei Carabinieri del quale Scolastico si fida.


PROG. 7024                           DATA 17/05/2011                 ORA 10.53.17   

SINTESI Antonio con avvocato RICCO, il quale dice di aver parlato con SCOLASTICO. Il Procuratore Capo avrebbe detto che preferirebbe che parlasse prima con un suo uomo di fiducia per una questione di prudenza, pertanto RICCO sta aspettando la chiamata di un Maresciallo STORONI o STORIONI per fissare un appuntamento. Antonio dice di lasciargli pure questo numero. 

PROG. 7032                           DATA 17/05/2011                 ORA 15.08.43

SINTESI Antonio e avvocato RICCO. Ricco dice lo chiamerà un maggiore dei Carabinieri (vedi chiamate precedenti). Antonio dice che voleva parlare con lui (Scolastico). Ricco dice che nella sua posizione di Procuratore Capo ha meno libertà di manovra e che il Maggiore dei Carabinieri è stato delegato per sapere l'argomento. Antonio dice che Scolastico lo sa già. Ricco dice che lui non sa bene di cosa si stia parlando e poi aggiunge che Scolastico è nel mirino della casa della legalità. Antonio dice che ha capito. Ricco dice che il Procuratore lo fa chiamare da un maggiore che è un ufficiale. Poi Ricco chiede notizie di Serafino e dice che  lo chiamerà, poi Antonio chiede se ha più sentito quelle due ragazze e Ricco dice che ogni tanto gli scrivono, ma nulla di più.


I due canali attivati da Antonio Fameli per arrivare al Procuratore Vincenzo Scolastico, infine convergono, probabilmente sulla stessa persona, il Maggiore dei Carabinieri Paolo Storoni,  del ROS di Genova.


PROG. 2411                           DATA 18/05/2011                 ORA 19.00.18

SINTESI Antonio con MARSALA. VEDI TRASCRIZIONE. Claudia fa un salto da lui domani anche per il vino per il notaio. Poi Antonio parla con STENDARDO dell'incontro con il maggiore dei carabinieri.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia MARSALA : allora ho parlato col notaio
Antonio : si
Claudia MARSALA : e mi ha detto, mi ha confermato quel discorso che le dicevo io, ossia che se non é.. non c'é trascritto nulla naturalmente il mutuo si può fare..
Antonio : si può fare si si..
Claudia MARSALA : quindi quello chiede.. eh glielo accordano, lui fa' le verifiche e fa' il mutuo..
Antonio : (-) non é venuto avvocato?
Claudia MARSALA : come?
Antonio : non é venuta lei?
Claudia MARSALA : e no dovevo parlare prima col notaio..
Antonio : ma doveva prendere.. portarci il vino al notaio..
Claudia MARSALA : si.. e lo so, però adesso c'ho parlato, domani pomeriggio faccio un salto da lei e.. così..
Antonio : c'é il geometra?
Claudia MARSALA : si glielo passo..
STENDARDO : pronto?
Antonio : eh.. sembra una cosa un po' strana che sta succedendo eh..
STENDARDO : cioé?
Antonio : io alla procura generale alla procura dove c'é SCOLASTICO c'é la squadra giudiziaria che c'é un un maggiore dei carabinieri?
STENDARDO : un maggiore o un tenete colonnello dei carabinieri.. si..comanda la sezione di p.g. dei carabinieri
Antonio : ma lì alla procura?
STENDARDO : si si in procura
Antonio : che sabato mi vuole incontrare e io voglio che ci sia anche lei eh!
STENDARDO : no lei dica che.. come al solito (-) che ci sono io poi..
Antonio : no no io.. m'ha chiamato e... mi dice sabato forse ci vediamo sabato (-) lei sappia che  io c'ho una persona che é vicina a me, della stessa vostra compagnia, dice si si va bene dice...
STENDARDO : uhm.. e quand'é che viene lui sabato?
Antonio : no no lui mi chiama dove ci dobbiamo incontrare.. se ci incontriamo a savona..
STENDARDO : uhm..
Antonio : io cerco di portarlo qui al casinò cosa dice lei?  o veniamo a savona?
STENDARDO : no.. faccia faccia una cosa istituzionale
Antonio : cosa?
STENDARDO : faccia una cosa istituzionale, tutta regolare, se vuole.. parlare viene (-)
Antonio : e no (-) siccome m'ha detto che mi vuole incontrare.. se no m'avrebbe detto viene lì a genova!
STENDARDO : ah e s'é fatto dire il nome di questo?
Antonio :  mannaggia cribbio! no..
STENDARDO :  c'ha il numero di telefono?
Antonio : nemmeno..
STENDARDO :  uhm..
Antonio :  io vedo così, quando mi chiama sabato per darmi l'appuntamento io chiamo a lei
STENDARDO :  lei si faccia dire chi é questo qua, perché poi.. (-) questo discorso qua.. lei si faccia dire chi è...
Antonio : ve bene e lui mi chiama sabato eh, venerdì o sabato mi chiama
STENDARDO : (-) parlare per parlare a questo punto (-)
Antonio : ma lei a che punto é con quella pratica lì?
STENDARDO : gli devo consegnare.. cose pronte.. in questi giorni le devo consegnare
Antonio : ah sempre a SCOLASTICO?
STENDARDO : si la do a questo maggiore che ha chiamato SCOLASTICO
Antonio : allora lo stesso maggiore é?
STENDARDO :  no no no non é lo stesso maggiore (-)
Antonio : come?
STENDARDO : non é  della sezione di p.g. questo maggiore
Antonio : ah no .. ah non é?
STENDARDO : no no e mi sembra pure strano che gliel'abbia detto.. SCOLASTICO.. perché SCOLASTICO parla solo con uno.. gli ha detto mica STORARI?
Antonio : ma perché c'é andato SCOLASTICO  a parlare con sto maggiore?
STENDARDO : no... allora SCOLASTICO parla solo con uno.. che é il maggiore ma non é (-).. questo maggiore che mi conosce ci conosciamo bene.. sa già che lei parla solo con me, quindi non l'avrebbe chiamata
Antonio : ah ecco si si giusto..
STENDARDO : quindi dal momento che gli dice qualcosa, lei di guarda io però.. eh.. le devo dire che io parlo solo con (-) STENDARDO, é l'unico di cui mi fido, perché (-) mai fatto fare.. cioé nessuno ha mai saputo che io..
Antonio : va beh io quando chiamo dico senta dove ci vediamo sappia che io (-) il Maresciallo STENDARDO perché voglio che ci sia lui e dopo se lui é libero ci sentiamo..
STENDARDO :  va bene
Antonio :  e se lui.. (-) chiamo io STENDARDO.. lo chiama lei
STENDARDO : e no va beh.. lui il numero dove lo trova?
Antonio : é un maggiore questo qui
STENDARDO : si si (-) il mio numero, il mio numero.. eh.. glielo da lei.. il mio numero ce l'ha.. se lo trova (-)
Antonio :  ma come mai tutte ste cose lì?
STENDARDO : e va lì.. io dico guardi che io sto già parlando con il commenda..
Antonio : no ma dico come mai (-)
STENDARDO : eh ma non penso che é roba di SCOLASTICO eh..
Antonio : perché SCOLASTICO dice che non può ricevermi a parlare, perché prima si ma adesso che é procuratore capo no
STENDARDO : ah.. va beh intanto vediamo cosa vuole questo qua dai
Antonio :  ma potrebbe  essere vero che SCOLASTICO adesso che é procuratore capo deve parlare con l'avvocato?
STENDARDO :  (-) non cambia niente.. un procuratore capo o aggiunto non cambia niente..
Antonio : ah
STENDARDO : le funzioni non cambiano (-)
Antonio : bah vediamo un po' dai
STENDARDO : non si preoccupi
Antonio : va bene la chiamo
STENDARDO : se era una cosa la la.. gli diceva di venire a Genova
Antonio : va bene salve salve salve.. ah no no non é una cosa brutta, questa (-) m'ha tranquilizzato e tutto.. ci dobbiamo incontrare
STENDARDO : appunto.. no
Antonio : (-) devo parlare.. va in un posto tranquillo m'ha detto.. no no perché
STENDARDO : va bene eh.. l'avvocato a che ora é a casa domani pomeriggio?
Antonio : tutto il giorno sono qui avvoca ee geometra
STENDARDO : beh va bene glielo dico
si salutano
           

Nel contempo, comunque, i coniugi Stendardo – Marsala, non rinunciano ai loro “affari” con Antonio Fameli. Infatti, il pomeriggio del 19 maggio 2011, l’avvocato Claudia Marsala si reca presso l’abitazione di Fameli, accompagnata dal marito che rimane all’esterno del caseggiato a bordo della propria autovettura. Durante l’incontro, documentato da personale di quest’Ufficio, nonostante le premesse fatte durante le conversazioni telefoniche, Fameli non consegna alcuna bottiglia e/o bottiglione di vino ai due.

 

In data 19 maggio 2011 alle ore 14.30 circa veniva effettuato un servizio di o.c.p. in Loano (SV) nell’ambito delle attività di indagine del procedimento penale 6496/2010/21, poiché era previsto in quella data l’incontro tra FAMELI Antonio e l’avvocato MARSALA Claudia, come emerso dalle conversazioni telefoniche intercettate. I fini di questo incontro erano molteplici: il chiarimento del colloquio avvenuto fra la MARSALA ed il Notaio MANUTI, presumibilmente per la questione degli immobili sequestrati nonchè la consegna da parte del FAMELI di 5 bottiglioni per lo stesso Notaio MANUTI (vedasi progressivo nr. 2411 Decreto 8/2011)  e di 5000 euro in contanti all’avvocato MARSALA (vedasi progressivo nr. 1963 Decreto 8/2011)

Alle ore 15.25 circa giungeva in loco l’avvocato MARSALA a bordo di una Opel Combo di colore azzurro targata DN045HG guidata dal marito STENDARDO Pierluigi, Maresciallo dei Carabinieri di Savona, la quale, come evidenziato dall’intercettazione telefonica di cui al progressivo 7110 Decreto 278/2010, saliva all’interno dell’abitazione del FAMELI. Nel contempo il marito della donna attendeva sul mezzo parcheggiando sul lato opposto(foto nr. 1 e 2), nonostante ci fossero spazi liberi davanti all’ingresso.

     

Durante l’incontro durato circa 55 minuti, il Maresciallo STENDARDO attendeva a bordo dell’auto parcheggiata sul marciapiede di fronte alla villa del FAMELI, posizione defilata e tale da permettere di tenere sotto controllo visivo tutto il perimetro della suddetta casa. Giova precisare che STENDARDO rimaneva alla guida del veicolo in una posizione tale da rendersi difficilmente riconoscibile, infatti indossava, inizialmente, un cappello tipo baseball con la visiera chiaramente abbassata sul viso, ed il corpo lievemente sdraiato sul sedile, lasciando intravedere solo parte del viso.

In aggiunta il Maresciallo assumeva un comportamento sospettoso nel osservare continuamente i luoghi in esame nonché le persone che transitavano nelle adiacenze restando quasi ininterrottamente con il proprio cellulare appoggiato all’orecchio.(foto nr. 3 - 4).

 

Alle successive ore 16.20 circa dalla villa uscivano il FAMELI Antonio e l’Avvocato MARSALA Claudia, entrambi a mani vuote, e si avvicinavano all’autovettura dello STENDARDO, il quale scendeva dalla stessa e rimaneva in loro compagnia a conversare fino alle ore 16.35 circa (foto nr. 5 – 6 – 7 -8).

                 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

           


In data 03 novembre 2011 è stato escusso a sommarie informazioni il Notaio Domenico Manuti.


Si riporta uno stralcio delle dichiarazioni rese dal medesimo:

“Il mio referente economico era in ogni caso FAMELI Antonio, se non ricordo male aveva la procura di una società, la Vallauris, da parte di un figlio di cui non ricordo il nome. FAMELI veniva spesso accompagnato dalla figlia di cui non ricordo il nome, una signora bionda. L’ultima volta che ho avuto un contatto con il Fameli è stato un invio, da parte sua, di tre o quattro bottiglioni di vino che mi mandò l’ultimo natale 2010 o il penultimo 2009. Mi vennero inviate tramite un corriere o da parte di qualcuno che non ricordo, non venne lui direttamente. Ricordo che lo chiamai per ringraziare.”

“Comunque direi che FAMELI Antonio era presente sempre agli atti, anche in quelli dove eventualmente non firmava in quanto era presente un procuratore.”

 

Il giorno 21 maggio 2011, si svolge nuovamente un incontro nel Casinò Royale tra Antonio Pronesti, Carmelo Gullace ed Antonio Fameli. Quest’ultimo, dopo qualche istante, si reca in casa e chiama il Luogotenente Stendardo affermando di avere paura di essere coinvolto “innocentemente” in non meglio chiarite situazioni. Anche in quest’occasione il militare lo rassicura dicendo che presto si recherà dal Procuratore Scolastico che è al corrente di tutto.

Durante queste conversazioni viene rimarcato l’interesse di Stendardo e dell’avvocato Marsala sugli “affari” di Antonio Fameli. Infatti il militare insiste sul riferire al Gullace che dietro al Casinò Royale c’è sua moglie e dietro sua moglie c’è lui. Quando Fameli manifesta tutto il suo timore, tanto da minacciare di chiudere il Casinò, Stendardo ripete di non preoccuparsi e che non dovrà chiudere niente.

 

PROG. 7189                           DATA 21/05/2011                 ORA 17.34.27    

SINTESI Antonio e Stendardo. Antonio dice che è preoccupato perché GULLACE (sto bastardo) è sempre giù nel casinò e lui è dovuto salire in casa.  Antonio dice che gli ha detto, stamattina, se si ricorda l'altro giorno quando gli hanno fatto le foto e che è controllato (Gullace) e invece lui non si preoccupa. Antonio dice che GULLACE è di sotto con Fabrizio, che gli ha detto a Ninetto stamattina  che sono sotto controllo di non farsi vedere dal casinò, ma Ninetto gli ha detto di stare tranquillo. Stendardo gli dice di non preoccuparsi, perchè lui( Gullace) non c'ha coperture,  e che  sta già facendo quell'affare, che vanno a parlare con Scolatico  e che glielo mettono nel culo, che lui non può fare il bello e il cattivo tempo.  Poi Antonio chiede se può già dire, visto che Pippo è lontano, che adesso passa tutto all'avvocato Marsala e Stendardo dice certo, certo. Poi (Stendardo) dice che lui (Ninetto) deve avere paura che dietro a sua moglie c'è lui (Stendardo). Fameli ha paura di essere arrestato per GULLACE che lui è innocente, che piuttosto chiude il casinò, che lui (Ninetto) è andato in galera per omicidio e per droga, Antonio insiste per andare dal Procuratore Generale e Stendardo lo rassicura che lo faranno in settimana..

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

STENDARDO : pronto?
Antonio  : avvocato eh.. buonasera..
STENDARDO : buonasera
Antonio  : sono un po' preoccupato sa perché anche?
STENDARDO : che é successo?
Antonio  :  ...stamattina..... eh é sempre lì sto bastardo s'arrabba lì sotto, io sono...son...sono dovuto venire in casa.. quel GULLACE é sempre lì nel Casinò
STENDARDO : uhm?
Antonio  : stamattina é venuto e c'ho fatto un discorso.. dissi ricordate l'altro giorno quando c'hanno fatto le foto.. ?
STENDARDO : eh?
Antonio  : e lì ci hanno fotografato.. si vede che é controllato...
STENDARDO : ah
Antonio  : (-)recentemente.... e lui se ne frega lui.. lui dice ma noo..
STENDARDO :  e ma adesso gli facciamo il servizio, non si preoccupi che martedì mercoledì andiamo lì da da....da coso..
Antonio  : ...automaticamente..... mo ho dovuto venì a casa perché adesso lui é di nuovo lì che sta (-) lì sotto.. con quell'altro....con  quell'altro Fabrizio lì..
STENDARDO : uhm!
Antonio  : ci dissi... ci dissi io.. Ninetto dissi stamattina.. non sarà meglio che non vi fate vedere per un po' di tempo qui perché siamo sotto controllo dissi.. una cosa e un'altra.. innocentemente non vorrei che passo dei guai.. ma state tranquillo.. ma state tranquillo.. mi fa'.. e lui
STENDARDO : no ma...(inc).... tanto lui non non c'ha coperture, non si preoccupi.
Antonio  : eh lui fa(-)
STENDARDO : allora bisogna.. eh noi andiamo a parlare con SCOLASTICO e gliela mettiamo nel culo, eh... eh... (ride)
Antonio  : perché non vo... capisci, per lui é un onore che viene in...al Casinò.. però ci rovina a noi!
STENDARDO : eh lo so, a lei la sta rovinando eh.. ma poi questo qua non é che può fare il bello e il cattivo tempo là.. non si preoccupi che poi vediamo noi in settimana, guardi sto già facendo quell'affare lì é quasi pronto
Antonio  : eh.. volevo dirgli questo io.. potrei già dire nel frattempo che siccome che Pippo é lontano a Torino una cosa un'altra che adesso passiamo tutto all'avvocato MARSALA... ha preso tutto
STENDARDO : certo!... certo!... certo!.. lo deve dire!... lui deve avere la paura che dietro a mia moglie ci sono io! capito!
Antonio  : io io dico così.. senta.. io dico la verità.. Pippo oramai  non viene da Torino é lontano, mo metto l'avvocato MARSALA amministratrice
STENDARDO : e lei que no.. lei questo deve dire !.. lei questo deve dire!
Antonio  : lo dico subito.. a così.... automaticamente dopo se sa che c'é l'avvocato MARSALA..
STENDARDO : sa che ci sono io! eh!
Antonio  : e...e....se vede qui l'avvocato MARSALA dice cosa fa' lei qui sotto?.. eh!
STENDARDO :  e certo!
Antonio  : .. ah...una cosa pazzesca!
STENDARDO : non si preoccupi..
Antonio  : io... sono giù di morale.. lo giuro non sono andato manco...con Granero
STENDARDO : commendatò non si preoccupi! non si preoccupi..
Antonio  :  e non mi preoccupo però sai uno arresta una persona dopo ...prima che andava a chiarire  é un guaio
STENDARDO : uhm!
Antonio  : io sono innocente cazzo, oh!
STENDARDO :  no lo... so lo...lo  so benissimo io..
Antonio  : io se mi devono arrestare per lui porca giuda schifosa...io chiudo sto casinò piuttosto eh..
STENDARDO : no non si pre.. non chiude niente non si preoccupi, stia tranquillo che...
Antonio  : io sono andato in galera per truffe.. e lui é andato in galera cazzo per omicidi per droga..
STENDARDO : no... lui é un bastardo e quello bisogna rovinarlo, non si preoccupi...vede in settimana la sistemiamo..a andiamo tranquilli
Antonio  : andiamo dal Procuratore Generale che é meglio dai..
STENDARDO : andiamo.... andiamo da  SCOLASTICO.. non si preoccupi
Antonio  : grazie grazie Maresciallo
STENDARDO : salve


PROG. 7190                           DATA 21/05/2011                 ORA 17.41.46  

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, le dice di venire su quando finiscono la contabilità che devono parlare e che ha già parlato con STENDARDO.

 

PROG. 7275                           DATA 24/05/2011                 ORA 13.14.48  

SINTESI Antonio con STENDARDO, al quale dice che sono arrivate due persone di Genova tra cui il Maggiore a cui avrebbe detto che lui parla solo con il Maresciallo STENDARDO. STENDARDO chiede se abbia la barbetta e Antonio dice che é quello con cui ha parlato l'altra volta. STENDARDO allora conferma che é STORARI. Antonio rispiega di aver riferito che lui qualunque cosa faccia la fa con STENDARDO. STENDARDO dice che allora lo chiama e Antonio risponde di no perché sta venendo lì (il Maggiore dovrebbe essere diretto a Savona). STENDARDO sta andando a Genova a portare la moglie per cui chiamerà il Maggiore.


PROG. 7292                           DATA 24/05/2011                 ORA 17.18.38    

SINTESI Antonio con PIPPO , gli dice che la Chiara è andata in mattinata, ma gli manca un documento dal Consolato che lo andrà a prendere con la Maria Antonietta e poi andrà in comune così lui si potrà togliere tutto, poi gli passa Clara e gli spiega cosa gli manca dal consolato italiano di Lima, ma la cosa la risolveranno con una donna di Genova alla quale si rivolgeranno per avere i documenti tradotti, dopodichè ci vorranno alcuni giorni ancora e Pippo dice che aspetterà una settimana 10 giorni. Poi PIPPO con ANTONIO; quest'ultimo gli dice che ha parlato con L'avvocato MARSALA e questa si intesterà tutto, la licenza se l'intesta la Clara e gli Immobili se l'intesta l'avvocato MARSALA. PIPPO gli chiede per il conto di Milano e ANTONIO dice che una volta fatti i passaggi di proprietà dovrà andare a Milano con la MARSALA firmeranno tutto. PIPPO dice che lui a MIlano non vuole andarci poichè non vuole vedere quelli di Milano. Antonio dice che deve andarci anche perchè lui gli darà 1.200 euro e Pippo gli dice che a lui i soldi non interessano. Poi Antonio gli dice che per il conto di Albenga deve ancora tenerlo aperto poichè in settimana dovrà versare un'assegno circolare intestato alla PAFIMO dell'importo di 245.000 euro, soldi degli atti. Pippo dice che lo spera anche lui la riuscita di questi atti così guadagna anche lui 3600 euro. Poi PIPPO dice che per un tale periodo non ci sarà poichè andrà in Sicilia e Antonio lo sollecita a mettere premura a Carolina, lui dice di aver già parlato con la donna. Poi Antonio parla del problema di SKY e Pippo dice di mandargli tutto così farà disdetta.

PROG. 7706                           DATA 03/06/2011                 ORA 17.45.34      

SINTESI Antonio con l'avvocato Marsala, lui gli dice se ha letto i Truccioli Savonesi l'altro giorno, l'avvocato chiede come hanno fatto ad avere quelle cose lì e Antonio gli dice che glierli ha dati lui a Corrado che è venuto da lui che dovevano scrivere. Lei gli dice che spera che non lo legge qualchedun'altro. Antonio gli dice che Pippo comincia a fare ricatti e dice di fare il casinò ad un'altra persona. L'avvocato gli chiede se non faceva la società di Serafino e Antonio dice di si che ha tutto adesso però gli fà problemni che non voleva venire e che fà dei ricatti. Antonio gli spiega quanto gli paga e che comunque gli fà problemi. L'avvocato gli dice se gli può dire che lo mantengono all'interno che gli danno uno stipendio e poi lo mandano via. Antonio dice che glil'ha dettyo e ora Fino lo stà chiamando. Marsala dice di vedere se risolve Fino sennò la richiama che vede di incontrarlo un attimo. Antonio gli dice che se lei stava bene ora andavano in Brasile con suo marito e facevano un'altra procura. Marsala dice che trova sempre dei procuratori che la ricattanio sempre e gli dice se si ricorda quando hanno fatto la cosa della Marinvest a Borghetto che era andato tutto bene. Antonio gli dice che poi il mafioso è lui. La Marsala chiede se non ha la procura di una di queste società e Antonio dice di no  che quella che deve intestare ce l'ha lui e che poi a lui lo mandano via. Poi parlano dei carabinieri di ieri e che è arrivato un avvocato che ha fatto il penale con Ricco e gli ha detto che ora lui c'ha l'avvocato Marsala e gli dice che poi si farà ad ottobre. marsala dice che poi lui è fallito e che lei non può disporre di qualcosa che lei è fallito.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

ANTONIO : FAMELI Antonio                   MARSALA : MARSALA Claudia, avvocato

MARSALA : pronto
ANTONIO : avvocato bello (inc.le) come stà?
MARSALA : mah.. così (ride).. come è andata ieri?
ANTONIO : l'ha letto lei I Truccioli Savonesi, l'altro giorno?
MARSALA : si l'ho letto.. l'ho letto
ANTONIO : come lo vede?
MARSALA : mah.. nnn..non capisco come facciano ad averlo?
ANTONIO : come?
MARSALA : come hanno fatto ad avere quelle cose lì?
ANTONIO : Corrado .. me l'ha chiesto lui.. Corrado
MARSALA : ah gliel'ha dato lei..
ANTONIO : eh.. Corrado è venuto da me e mi dice .. guarda che dobbiamo scrivere così e così..  ci dissi .. ohu prima di fare minchiate scriveteci giusto gli ho detto io..
MARSALA : eh
ANTONIO : ma va bene o no?
MARSALA : si .. nel senso.. diciamo che .. speriamo che non lo legga nessuno altro.. nel senso che.. ma Corrado è con quel Cristian Abbondanza?.. con quello lì della Casa Della Legalità?
ANTONIO : mah.. eh.. si conoscono..però (inc.le) Casa della Legalità si dovrebbe calmare
MARSALA : e si nel senso che comunque son fatti veri per cui dovrebbero calmarsi..
ANTONIO : comunque l'ho chiamata per un'altra cosa..
MARSALA : di che cosa?
ANTONIO : Pippo comincia  a fare ricatti eh..
MARSALA : chi?
ANTONIO : Pippo
MARSALA : quello amministratore?
ANTONIO : si si eh minchia.. (inc.le)
MARSALA : porca miseria commendatore
ANTONIO : comincia  a fare ricatti eeee adesso lui se ne và e al 21 ritorna di giugno che và in sicilia.. facciamo stu casinò ad un'altra persona perchè sennò questo ci mangia pure il casinò (inc.le)
MARSALA : ma porca miseria.. ma non non faceva quella società  che così perlomeno poi.. ehm..met.. non è la società di Serafino?
ANTONIO : si si eh ciò tutto adesso io.. però
MARSALA : eh
ANTONIO : deve venire.. doveva venire a fare degli atti lunedì e ha detto che non viene.. quì e là.. mò và in sicilia dal 21..
MARSALA : oh signore mio...
ANTONIO : ma se tu hai firmato dei compromessi e tu.. hai firmato dei compromessi hai impegnato a fare gli atti.. lunedì
MARSALA : eh
ANTONIO : poi (inc.le) le denunce.. a me non mi interessano le denunce.. e fà come dei ricatti.. adesso..
MARSALA : o dio mio
ANTONIO : si tratti di soldi.. ci dissi io.. tu ogni volta che vai ti dò 1200 Euro
MARSALA : eh
ANTONIO : facciamo quattro e sono.. sono 4 (inc.le).. tu vieni solo una volta facciamo quattro atti e ti porti 5000 Euro..
MARSALA : eh infatti
ANTONIO : (inc.le) soldi .. dice.. quì il casinò (inc.le) ricatti ricatti
MARSALA : ma porca miseria.. ma lei non gli può dire.. guarda che comunque ti manteniamo all'interno.. ti diamo comunque uno stipendio mensile qualcosa del genere e poi lo mandiamo a quel paese..
ANTONIO : e si.. ce l'ho detto io ce l'ho detto.. mò stà chiamando mio figlio Fino..
MARSALA : lui stà chiamando suo figlio Fino?
ANTONIO : no mio figlio Fino chiama lui ..
MARSALA : allora veda un attimo cosa fà con Fino..sennò se poi vede che è ci incontriamo un attimo e glielo dico .. guardi..
ANTONIO : eh.. se lei stava bene andava in Brasile adesso vede con suo marito
MARSALA : porca zozza
ANTONIO : se lei stava bene andavamo in Brasile e facevamo un'altra procura ..quà nel culo..
MARSALA : mannaggia la miseria
ANTONIO : non c'è niente da fare.. è cretino..
MARSALA : anche perchè ogni volta trova sti procuratori che poi la ricattano sempre commendatore
ANTONIO : (inc.le) io son sfortunato..
MARSALA : ma no ma si ricorda quando abbiamo fatto tutta la cosa della Marinvest di Borghetto.. è andato tutto bene non abbiamo avuto problemi.. abbiamo finito tutto tranquillo
ANTONIO : no benissimo benissimo.. (inc.le) anche i miei figli.. mo boh.. io non sò questo quì..sembrava brava brava.. non c'è niente da fare.. eh tutti vogliono approfittare e io sono il mafioso..
MARSALA : ma porca miseria
ANTONIO : io sarei il mafioso vede
MARSALA : si ma poi lei è mafioso e gli altri invece fanno.. da Rossello.. questo.. l'altro.. l'altro gli aveva fregato un sacco di cose
ANTONIO : vabbene adesso vediamo (inc.le)
MARSALA : io non ho la procura di una di queste società? mi scusi..
ANTONIO :  no la.. quella che devo intestare ce l'ha lui.. è infatti combinazione intestiamo tutto.. lo mandiamo via.. e difronte (inc.le) se ne và dai piedi e non se ne parla più
MARSALA : porca miseria.. veda un attimo se riesce tramite Serafino.. ieri come è andata dai carabinieri commendatore?
ANTONIO : ah ecco le spiego questa che bello... è arrivato un avvocato.. che ha fatto il penale insieme a Ricco..
MARSALA : ah si
ANTONIO : e Ricco son venuti in Cassazione con Ricco dice.. io credevo di trovare Ricco quì disse .. no gli dissi no Ricco è sul penale
MARSALA : eh
ANTONIO : sul civile ci dissi io c'ho l'avvocato Marsala
MARSALA : eh
ANTONIO : che anzi ha chiamato pure quì.. allora ci dissi guardi io onestamente vi debbo dire questo.. io.. ho sempre detto che non mi piace fare qualcosa però (inc.le) sono fallito io .. non ci vuole una (inc.le)
MARSALA : eh
ANTONIO : guardi ci dissi ..io facciamo una cosa.. ci dissi.. io c'ho il numero del mio avvocato
MARSALA : eh
ANTONIO : lei chiama il mio avvocato. eh.. no no dice io c'ho il mio numero mi fà chiamare da lei disse.. ma avvocato.. ma lei si rende conto quello che stà dicendo a me.. è lei che ha bisogno che deve chiamare il mio avvocato non lui che deve chiamare a lei.. e l'ho mandato a fanculo..
MARSALA : ha fatto bene commendatore.. ma è strano.. gli ha detto che avevo chiamato?
ANTONIO : si ce l'ha detto guarda che ha chiamato l'avvocato Marsala così così così
MARSALA : eh
ANTONIO : e si lui dice eh mi fà piacere conoscerla.. e gli dissi guarda io ci dò il numero dell'avvocato Marsala e lui mi fà.. no dice .. ti dò il mio fammi chiamare da lei..
MARSALA : ma e la madonna..
ANTONIO : io l'ho preso il suo biglietto.. gli dissi però guarda che il mio avvocato non lo chiama
MARSALA : no.. è lui che ha bisogno.. gli stà fregando un sacco di soldi a sti cristiani.. stanno facendo 18 mila .. azioni illegali..
ANTONIO : vabbè mo... mandiamo alla (inc.le) poi se parla
MARSALA : ma si.. ma l'hanno rinviata oppure è finita lì? Commedatore
ANTONIO : no no era a ottobre
MARSALA : ah bene bene
ANTONIO : dovete (inc.le)avvocati  voi
MARSALA : ma tanto comunque guarda lei è fallito io non è che posso disporre di qualcosa che lei è fallito eh
ANTONIO : eh giusto
MARSALA : se vuole gliel'ho spiegato tante volte si deve insinuare nel passivo del suo fallimento.. ora veda un attimo con stò Pippo se riesce tramite Serafino sennò poi vediamo e cerchiamo di organizzarci..
ANTONIO : va bene sennò vado in Brasile e faccio un'altra procura eh
MARSALA : eh per forza commendatore perchè sennò questi le mangiano tutto di nuovo eh
ANTONIO : va bene avvocato la saluto
MARSALA : arrivederci commendatore 

 

PROG. 7751                           DATA 04/06/2011                 ORA 17.11.53 

SINTESI Antonio Fameli chiama l'avvocato Claudia MARSALA, alla quale chiede se conosce il professor  CAVALLIN di VARAZZE. La donna risponde che conosce qualcuno con quel nome ma che non è un professore e comunque chiederà a suo padre. Antonio aggiunge che questo professore dovrebbe andare ad Alassio a presiedere la Commissione per la maturità alle Don Bosco, scuole nelle quali suo nipote dovrà sostenere gli esami e quindi Antonio si informa perchè non vorrebbe che se è un po' "stronzo.......non vorrei che.... mio nipote ha studiato una vita......... L'avvocato risponde che ne parlerà con suo padre. Subito dopo Claudia Marsala cambia discorso e chiede se Antonio ha trovato Pippo e se verrà. Fameli risponde affermativamente ed aggiunge che al 2 del mese faranno gli atti ad Alassio e chiede all'avvocato di essere presente. Antonio continua dicendo che una volta fatti gli atti..... gli dirà lui "due parole belle a quello..." (Pippo). Antonio ribadisce che fanno l'atto e passano tutto a lei (riferito a Marsala).


PROG. 8320                           DATA 25/06/2011                 ORA 07.53.37      

SINTESI Antonio Fameli chiama l'avvcato Claudia Marsala, le chiede le sue condizioni di salute. Poi la donna chiede A Fameli quando andrà a trovarla. Antonio dice in settimana (martedi o mercoledi) così le porta i documenti del notaio e poi chiede se c'è qualche problema. L'avv. risponde che poi ne parlano a voce e comunque può andare quando vuole visto che lei è a casa. Antonio poi chiede di Stendardo che però in quel momento non può rispondere perchè impegnato e lontano dal telefono e lo fa richiamare.

 

PROG. 8371                           DATA 26/06/2011                 ORA 09.35.10  

SINTESI Pierluigi Stendardo chiama Antonio Fameli e gli comunica che si trova lì sotto (sotto casa di Fameli a Loano ndr). Antonio risponde che scende tra dieci minuti perchè si trova in piscina. Il militare risponde che va bene.

 

PROG. 8458                           DATA 29/06/2011                 ORA 20.13.17      

SINTESI Antonio lascia un messaggio all'avvocato Marsala dicendogli che venerdì, la chiama e va a trovarla.

 

PROG. 8485                           DATA 01/07/2011                 ORA 11.09.19      

SINTESI Maria Antonietta chiama Antonio Fameli e gli dice che l'atto costerà 8250. Antonio subito non capisce e la donna ripete la cifra. Antonio poi ribatte: "tutti gli atti?". Maria Antonietta risponde: "tutta Villa Maria". Poi la segretaria chiede in quale data, Antonio dice che prima chiama l'avvocato Marsala..


PROG. 8498                           DATA 01/07/2011                 ORA 11.38.47

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, la quale dice che si possono vedere oggi o domani pomeriggio. Antonio dice di no, che  deve venire lunedì che deve portare pure il vino. Claudia dice allora lunedì mattina e Antonio risponde ".. e no.. prima.. al mattino come facciamo.. alle 11.30..". Claudia capisce  e afferma che lunedì vede come va la chemio e gli fa' sapere quando si possono vedere. poi parlano delle preghiere. Claudia afferma che ha bisogno poi di parlargli un po'.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

MARSALA Claudia : Eccomi!
Antonio FAMELI : Avvocato, si!
MARSALA Claudia : allora io.... lunedì faccio la chemioterapia, vado....alle 11.00 vado via, se vuole ci possiamo vedere o oggi pomeriggio o domani pomeriggio....
Antonio FAMELI : eh..ma...no....lunedì!
MARSALA Claudia : lunedì!... mattina?
Antonio FAMELI : e si,  e così.... a così le pure il vino, capisce?
MARSALA Claudia : va bene ! va bene! ci vediamo lunedì mattina!
Antonio FAMELI : e no, prima...e non al mattino come facciamo, se deve fare alle 11.30...(inc)...
MARSALA Claudia : e no!......allora quando io fini...faccia conto...vediamo come va lunedì la chemioterapia, se sto tanto male...poi le dico ci vediamo il giorno tot!
Antonio FAMELI : va bene, io aspetto la sua chiamata, allora ah?
MARSALA Claudia : si non c'è problema, dai!
Antonio FAMELI : ma io pensavo che con tutti sti preghiere  che facevo doveva andare bene, ouh?
MARSALA Claudia : si....e sto facendo un sacco di cose... Commenda...oggi siamo a LUCCA a fare un altro esame, per cui!
Antonio FAMELI : eh!....allora PADRE PIO che ci sta a fare, Padre Pio?
MARSALA Claudia : eh, appunto dico, no? e che caspita!
Antonio FAMELI : eh!eh!...va bene! va bene!
MARSALA Claudia : no!...no!, vediamo come va... settimana prossima...perchè poi avevo bisogno di parlarle un po!
Antonio FAMELI : va beh!, aspetto la sua chiamata, eh?
MARSALA Claudia : va beh, commenda
Antonio FAMELI : grazie!
MARSALA Claudia : arrivederci


PROG. 8662                           DATA 06/07/2011                 ORA 11.58.23      

SINTESI Stendardo chiama Antonio Fameli, gli risponde la convivente di quest'ultimo e lui le chiede: "c'è il commendatore?". Subito dopo, Fameli, presa la comunicazione chiede al militare delle condizioni di salute della sua consorte. Al termine Antonio Fameli chiede l'indirizzo dell'abitazione privata dei coniugi, via Pero 16 Varazze, manifestando l'intenzione di recarsi in casa Stendardo per una visita che paventa per la stessa serata. Il Carabiniere risponde che va bene.

 
PROG. 8780                           DATA 08/07/2011                 ORA 14.32.43       DURATA 00.00.43 

SINTESI Pierluigi Stendardo chiama Antonio Fameli, quest'ultimo, appena lo riconosce chiede delle condizioni di salute della moglie. Il militare risponde che sua moglie sta un po' meglio e poi chiede: "le vuol....far..., vuol fare un salto? Fameli risponde chiedendo: "domani sera?" Stendardo riflette e poi dice si anche domani sera e subito chiede: "verso che ora?" Fameli risponde che si risentono in mattinata, il militare ripete che si sentono in mattinata e poi si salutano.


PROG. 8781                           DATA 08/07/2011                 ORA 14.40.18      

SINTESI Antonio Fameli chiama Pierluigi Stendardo e gli chiede se domani è a casa o lavora. L'uomo risponde che domani mattina non c'è mentre, domani pomeriggio sul tardi c'è. Stendardo continua dicendo: "se no stasera". Fameli ripete:"ah quasi, auasi ...stasera..., che via è più?" Il militare ripete l'indirizzo della propria abitazione privata: Via Pero n. 16 Varazze (SV). Sempre Stendardo chiede se arriva per le otto. Fameli risponde che arriva anche prima. Pierluigi cerca di stabilire l'appuntamento per le 19,00 ma, al termine della tlefonata i due rimangono che Fameli lo richiamerà.

PROG. 8788                           DATA 08/07/2011                 ORA 16.27.51  

SINTESI Antonio Fameli chiama l'avvocato Claudia Marsala e le dice che questa sera si recherà da lei e siccome ha intenzione di portare un pensierino alla bambina, le chiede cosa vorrebbe Patrizia. I due discutono a lungo sul tipo di regalo per  la bambina.Fameli conclude dicendo che andrà a casa Stendardo verso le 7 le 8 e che se alla donna venisse in mente qualcosa per il regalo alla bambina di chiamarlo.

 

Antonio Fameli nel dubbio di essere arrestato “scappa” in Perù con la sua convivente. Durante lo stesso viaggio si recherà poi in Brasile. In tale contesto si tiene informato contattando Claudia Marsala.
 

PROG. 144                              DATA 15/07/2011                 ORA 20.41.48 

SINTESI Claudia con Antonio, Antonio dice che è in Perù e chiede se ci sono novità, Claudia dice che và tutto bene che tutto tace, Antonio dice che allora è qualche bugia che hanno raccontato e Claudia dice che non la sà questa cosa quì che comunque ne stanno facendo tanti e l'altro giorno hanno fatto un'operazione che hanno fatto in televisione ed era in tutta Italia e della Liguria non ne hanno  parlato. Antonio dice che spera che li arrestano tutti e claudia dice che Gullace fà le porcherie. Antonio gli lascia il suo numero dicendogli se deve poi parlare con lui e gli detta il numero 00511971543475 e gli dice di chiamarlo ogni tanto. lei gli dice che lo chiama domenica

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

20.42.23

Claudia MARSALA :  tutto bene?
Antonio : ringraziando dio.. sono qui in Perù si si..
Claudia MARSALA : eh
Antonio : e li c'é novità?
Claudia MARSALA : no nessuna
Antonio : (-).. nessuna..
Claudia MARSALA : nessuna, tutto tace tutto bene..
Antonio : allora pensavo qualche... qualche bugia che hanno raccontato..
Claudia MARSALA :  no non.. boh no non lo so.. non.. ma.. non lo so..
Antonio : cosa dice?
Claudia MARSALA : e io non la so sta cosa qui.. eh.. diciamo che comunque ne stanno facendo tanti eh.. per cui..
Antonio : ne hanno fatte altre in questi giorni?
Claudia MARSALA : eh l'altro giorno hanno un'operazione che facevano vedere in televisione.. in tutta Italia però..
Antonio : ma in Liguria?
Claudia MARSALA : in tutta Italia.. in Liguria non hanno detto nulla, però han detto in tutta Italia..
Antonio : speriamo che li arrestano tutti sti bastardi va..
Claudia MARSALA : ah beh si l'importante é li tolgono di mezzo che veramente.,. cioé.. GULLACE non sta facendo altro che fare le porcherie e basta a lei..
Antonio : eh si.. va bene.. se eventualmente vuole il mio numero se ha bisogno di parlare con me?
Claudia MARSALA : si
Antonio : glielo do adesso eh...

parlano della salute di Claudia  e le fornisce il numero

Antonio : mi faccia un favore mi chiami ogni tanto avvocato
Claudia MARSALA : certo.. ma si sta riposando?
Antonio : ma ringraziando il signore.. si si mi sto riposando abbastanza
Claudia MARSALA : eh meno male dai...
Antonio : grazie
Claudia MARSALA : la chiamo domenica
Antonio : va bene grazie
Claudia MARSALA : eh.. la chiamo domenica
 

L’avvocato Marsala consiglia a Fameli che si trova in Perù di non rientrare in quanto se vedono Gullace nel Casinò possono pensare che lui sia in combutta con loro. Poi aggiunge che ci sono state già… macchine fotografiche.


PROG. 350                              DATA 26/07/2011                 ORA 12.48.42      

SINTESI Antonio con patrizia, quest'ultima passa il telefono alla madre dicendogli che è il "comenda". poi Claudia con Antonio lei gli dice che non è riuscita a mettersi in contatto e Antonio dice che ora è in Brasile e non più in Perù. Inizialemnte parlano dei problemi di salute di Claudia e dice che deve fare alltre 4 Chemio e gli dice che poi bisogna lavorare e Antonio gli dice che bisogna andare al casinò che glielo vogliono "fregare" Claudia chiede ancora? e Antonio gli dice che prima incassava da 12 mila Euro e in un mese e mezzo di 24 mila ora hanno portato la contabilità di 8 mila euro e quindi dice che lo stanno fregando. Claudia dice che dopo l'ultima che la fà il 14 di settembre si piazzerà lì. Antonio gli dice che hanno chiesto che vogliono parlare con la Sisal che gli mandi direttamente i controlli ma  dice che loro non vogliono che quindi li stanno fregando e gli fregano quasi 10/15 mila euro al mese. Claudia chiede quando rientra e Antonio gli chiede che cosa gli consiglia lei, Claudia gli dice di starsene ancora un pò lì, Antonio chiede se c'è qualcosa che non và, Claudia risponde di no però visto l'andazzo  poi dicono che quello viene al casinò per fregarle il casinò e và a finire che poi dicono che sono in combutta. Antonio si lamenta e spera che lo arrestino a lui che è un "bastardo maledetto". Claudia si lamenta che  gli è capitata il problema della terapia sennò si piazzava lì e sicuramente questo se ne andava perchè la vedeva lì. Antonio ribadisce  se se ne deve stare ancora qualche giorno e Claudia dice che meno la vedeno perchè non capiscono che lui subisce la presenza di quello ma che pensano che sia daccordo con Gullace e gli dice che se si ricorda che avevano visto il fotografo quello quello e quell'altro.Antonio dice che stà ancora là, lei dice che domani fà la terapia e si risentono per domenica.

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Claudia : MARSALA Claudia            Antonio : FAMELI Antonio  

Omissis - inizialmente risponde al telefono la figlia Patrizia che passa il telefono alla madre dicendo che è il "commenda"

Claudia : buongiorno
Antonio : avvocato come stà..
Claudia : ma il numero che mi ha dato è sbagliato.. perchè provo a chiamare e non riesco mai a mettermi in contatto..
Antonio : eh ma io sono quì in Brasile adesso non in Perù.. per quello ho chiamato..
Claudia : aahhhh
Antonio : si si.. allora come stà la sua salute com'è?.. com'è la sua salute?
Claudia : domani faccio un'altra.. domani faccio l'altra chemio
Antonio : ma deve farle per forza?
Claudia : eee guardi.. anch'io stanotte proprio pensavo a questo.. che dicevo.. mah.. ne ho fatte già quattro non possono bastare? (ride)
Antonio : ma cribbio.. mò la vedo più arzilla la vedo più arzilla basta
Claudia : infatti infatti
Antonio : mannaia!!
Claudia : oggi sono andata dal dottore e gliel'ho detto.. gli ho detto ma non possiamo farne a meno delle altre.. m'ha detto no non dica fesserie.. ho detto va bene (ride)
Antonio : ma quante ce ne ha da fare ancora una e basta?
Claudia : no ne devo fare altre quattro
Antonio : addirittura
Claudia : anche perchè poi bisogna lavorare quà eh..
Antonio : eh cavolo.. bisogna andare al casinò perchè lì mi sotto se lo vogliono pre.. se lo vogliono fregare!!
Claudia : si ancora?
Antonio : ee già.. guarda un pochettino avvocato da 24.. da 12 mila Euro al mese che io incassavo di un mese e mezzo di 24 mila Euro..
Claudia : si
Antonio : adesso mi portano la contabilità di 8 mila Euro.. mi fregano mi fregano
Claudia : eh ma intanto io l'ultima la devo fare intorno al 14 di settembre e poi mi mi.. mi piazzo lì..
Antonio : ecco si.. noi ci abbiamo chiesto adesso che vogliamo parlare con la Sisal con lo Stato che ci mandi i controlli lo stato e loro non vogliono perchè ci stanno fregando loro..
Claudia : e certo
Antonio : mi fregano quasi 10/15 mila Euro al mese
Claudia : mamma mia
Antonio : eee
Claudia : mamma mia.. lei quand'è che rientra?
Antonio : eee non sò.. mi.. lei che cosa mi consiglia?
Claudia : resti ancora un pochino lì..
Antonio : eh.. c'è qualcosa che non và?
Claudia : no non è che c'è qualcosa che non và.. visto se l'andazzo.. và a finire che poi dicono che.. cioè.. quello viene al casinò per fregarle il casinò.. và a finire che  dicono che invece siete in combutta..
Antonio : eh .. è quello che è il guaio porco Giuda.. io maledizione che l'arrestano a lui che è un bastardo maledetto
Claudia : e (inc.le) che poi doveva capitare sta cosa quì della della terapia una cosa e l'altra sennò onestamente mi ero piazzata lì e questo se ne andava.. perchè vedendomi se ne sarebbe andato..
Antonio : e lo sò.. allora stò qualche gio.. stò ancora un pò di giorni?
Claudia : ma si così meno la vedono.. perchè non è che capiscono.. guarda che questo subisce la presenza di questo quì.. pensano che che lei sia daccordo con Gullace
Antonio : ma porco Giuda schifosa jella io che la odio sta gente maledetti
Claudia : ma non si ricorda che abbiamo visto il fotografo quello quello e quell'altro.. cioè... io guardi..
Antonio : va bene io stò quà.. lei quando la và a fare la terapia domani.. domani?
Claudia : domani vado a fare la terapia quindi due o tre giorni e poi sono un pò fuori gioco e poi dovrei se Dio vuole riprendermi
Antonio : allora io la chiamo fra tre giorni allora ah..
Claudia : si ci sentiamo domenica dai..
Antonio : vuole poi (inc.le) vuole il .. ce lo dò dopo il numero il numero..se lo vuole adesso ce lo dò  anche adesso
Claudia : no no adesso non me lo dia..eh
Antonio : la chiamo io domenica allora
Claudia : va bene ci sentiamo domenica
Antonio : grazie grazie
Claudia : arrivederci

 
Il Luogotenente Stendardo parla della consegna della circolare del Dr. Granero ad Enrico.
 

PROG. 489                              DATA 02/08/2011                 ORA 14.25.12   

SINTESI Claudia e Gigi. Gigi dice che è passato dai bagni da Enrico, qua a Savona, che gli ha fatto vedere il foglio, che si è incazzato visto tutti i discorsi che avevano fatto visto quello che aveva detto il Prefetto, dice che gli ha dato il foglio, in un primo tempo dice che lo avva anche lui perchè lo ha anche Narizzano (polizia Municiplae), ma poi dice che non lo aveva visto il foglio, che non sapeva che c'era. Claudia dice che Granero aveva chiamato Narizzano e lo aveva spaventato, che  ha  paura di Granero. Poi parlano della salute di un bambino e di Antonietta (moglie e figlio di Enrico?). Poi Gigi ritorna sul discorso e dice che si è incazzato e che questo qua bisogna... e aggiunge che l'uomo ha detto: "non ti preoccuopare    cerchiamo di darla a chi di dovere".

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi     Claudia : MARSALA Claudia

Omissis - inizialmente parlano di passare a prendere la loro figlia Patrizia e poi di portarla ai bagni

Pierluigi : ti volevo dire un'altra cosa.. aspetta
Claudia : dimmi tesoro
Pierluigi : eh son passato lì dai bagni
Claudia : uhm
Pierluigi : dai bagni quà a Savona
Claudia : ah.. si
Pierluigi : minchia ma si è incazzato come niente! Eh
Claudia : chi Enrico?
Pierluigi : e si eh..  ha detto.. minchia allora tutti i discorsi che ha fatto anche lì il Prefetto di fare di controllare.. con questa quà se ne vanno a fanculo tutti quanti mi ha detto.. è una presa per il culo.. eh eh.. l'hai capita?
Claudia : ma glielo hai dato il foglio?
Pierluigi : si.. e ma tanto volendo ce lo ha anche lui perchè Narizzano ce l'ha eh..
Claudia : che cosa?
Pierluigi : eh quel foglio eh.. e anche agli atti dell'ufficio di Narizzano eh
Claudia : come non ho capito?
Pierluigi : e anche agli atti dell'ufficio delle Polizie Municipali eh
Claudia : si ma .. non l'aveva visto no?
Pierluigi : no non l'avevan visto.. ha detto non lo sapevo che c'era questo foglio io.. eee è invece c'era gli ho detto.. non sò l'avevano imboscato non l'ha fatto vedere a nessuno.. non sò perché
Claudia : e ma perchè Narizzano era stato chiamato da Granero e lo aveva spaventato eh
Pierluigi : comunque gli ho detto tu sto foglio ce l'hai
Claudia : narizzano di Granero c'ha una paura terribile eh
Pierluigi : si si si.. quindi
Claudia : come stà il bambino glielo hai chiesto?
Pierluigi : si era lì che stava mangiando un panino.. eh poverino senza fare il bagno
Claudia : oh mamma mia (inc.le)
Pierluigi : Eh?
Claudia : Antonietta l'hai vista?
Pierluigi : si si era lì erano tutti lì al bar erano
Claudia : ah.. contenti di averti visto?
Pierluigi : si si si ma ero già passato l'altra volta per sapere come stava il bambino
Claudia : ah (inc.le)
Pierluigi : una settimana fà... minchia s'è molto incazzato.. ha detto ma guada questa è veramente una presa per il culo.. eh gli ho detto guarda questa quà bisogna.. e gli ho detto cosa.. gli ho detto inc.... non ti preoccupare cerchiamo di darla.. a chi di dovere
Claudia : ah va beh dai
Pierluigi : oh?.. ciao amore mio

Omissis - riparlano della figlia che la passa a prendere Pierluigi


Fameli chiede all’avvocato Marsala se può tornare in Italia.


PROG. 496                              DATA 02/08/2011                 ORA 16.41.20 

SINTESI Antonio e Claudia Marsala, prima parlano della salute di lei. Antonio le chiede se gli consiglia di tornare, Lei dice in linea di massima si, che tutto tace. Antonio dice di essere tranquillo su Genova, che c'è il suo avvocato che lo informa, invece non sa su Savona. Claudia dice che lei sappia su Savona non c'è nulla, allora Antonio dice che a breve rientra.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Claudia : MARSALA Claudia  Antonio : FAMELI Antonio

Claudia : pronto
Antonio : avvocato come stà?
Claudia : ooo.. bene lei?
Antonio : ringraziamo al Signore si..tutto bene lei si?
Claudia : si si.. ee così così.. va bene così.. stiamo andando avanti.. piano piano (inc.le)
Antonio : l'ultima che ha fatto è andata meglio delle altre?
Claudia : no è andata un pochino peggio
Antonio : orco Giuda
Claudia : e va beh.. ma perchè sono un pò debilitata.. e quindi è normale così dai..
Antonio : ho capito... ma io quasi quasi me ne ritorno.. cosa dice cosa mi consiglia?
Claudia : mah guardi..ee.. infatti volevo chiedere.. dov'è adesso in Brasile?
Antonio : in Brasile si
Claudia : eh.. ma diciamo.. eee.. direi che in linea di massima si.. nel senso che comunque non non mi sembra che ci sia.. tutto tace
Antonio : tutto tace si..
Claudia : eh
Antonio : a Genova tace tutto a Genova.. a Savona che mi interessa perchè a Genova.. c'è già.. il nostro avvocato lì che mi informa
Claudia : e lo sò e lo sò.. su Savona le dico la verità non.. che io sappia non c'è nulla
Antonio : non c'è nulla si
Claudia : eh
Antonio : allora tra qualche giorno me ne vengo via dai
Claudia : eh dai così mi viene un pò a salutare
Antonio : ci sentiamo prima che parto ci sentiamo eh..
Claudia : va bene grazie
Antonio : tanti tanti auguri avvocato
Claudia : grazie mille.. grazie mille
Antonio : salve 

 

PROG. 601                              DATA 10/08/2011                 ORA 20.10.23      

SINTESI Antonio con Claudia, quest'ultima gli chiede se è tornato e Antonio gli dice che torna sabato e per le 12.00 sarà lì(presumibilmente intende a Loano).Poi Antonio le chiede circa il suo stato di salute e Claudia dice che ha fatto la chemio.  Antonio chiede se è tutto tranquillo e lui conferma che è tutto tranquillo. Claudia gli dice che gli ha messo da parte degli articoli , precisa un paio di articoli, non su di lui, ma altre questioni. Antonio chiede se sono articoli di giornali e lei conferma dicendo di averli tenuti da parte così poi li legge. Antonio chiede se il "MAGGIORE" ha iniziato la pratica lì e la donna dice che non ha mai più chiamato.Antonio dice che però potrebbe chiamare SCOLASTICO e lei afferma che "QUELLI LI"( riferendosi alla Polizia) si sono tirati fuori e quando si incontreranno ne parleranno di persona. Antonio chiede se il MAGGIORE non centra più niente Claudia conclude il discorso dicendo "e chi lo sa?"Antonio ripete che quella era una pratica importante che gliela aveva chiesto SCOLASTICO, aqnche Antonio conclude che ne parleranno quando si incontrano. Claudia gli chiede come sta SERAFINO e Antonio dice che stanno tutti bene compresa la Clara che si è dovuta operare. Claudia parla con Clara e quest'ultima parlano delle loro rispettive condizioni di salute. Clara dice che appena arrivano in Italia andranno a trovarla. Antonio con Claudia si salutano e chiede della bambina.


PROG. 9136                           DATA 16/08/2011                 ORA 13.23.59   

SINTESI ANTONIO con Claudia, le chiede quando può andarla a trovare e Claudia gli risponde quando vuole. ANTONIO gli dice che è stanco poichè è andato dal Brasile in Perù e dal perù all'italia, quindi una di queste sere andrà a trovarla. Claudia che va bene qualunque sera e gli propone anche di avvisarla in tempo per poter prendere del pesce e farlo alla brace.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Claudia :  Marsala Claudia    Antonio : Fameli Antonio

Claudia : pronto
Luis : pronto.. un attimo
Claudia : si
Antonio : pronto
Claudia : è rientrato?
Antonio : avvocato si.. quandoi posso venire a trovarla?
Claudia : quando vuole
Antonio : ah.. allora posso prendere una sera di queste.. perchè sono stanco morto.. ho fatto
Claudia : si quando vuole
Antonio : ho fatto Perù Brasile.. Brasile qui
Claudia : porca miseria..
Antonio : adesso me ne vado a dormire di nuovo.. allora uno di questi giorni la chiamo e vengo
Claudia : eh che c'è un caldo (inc.le).. va bene si..
Antonio : grazie grazie
Claudia : me lo dice che organizziamo e ci facciamo un qualcosa la sera
Antonio : come?
Claudia : se me lo dice prima che così ci organizziamo ci prendiamo un pò di pesce e ce lo facciamo alla brace
Antonio : e vediamo un pò si si si
Claudia : eh?
Antonio : va bene grazie grazie avvocato
Claudia : arrivederci

 
Mentre Antonio Fameli si trovava in Brasile, sua figlia Rita con la solita complicità di Pippo ha concluso una transazione che ha fruttato circa 88.000 euro finiti sul solito conto corrente postale di Ceriale. Dopo alcuni prelievi effettuati dai suoi complici, Antonio Fameli ne effettua un ultimo impiegando Fabio Domenicale.

Dopo il prelievo Antonio Fameli vuole andare, nella stessa serata a casa dei coniugi Stendardo/Marsala.

 

PROG. 9288                           DATA 20/08/2011                 ORA 12.48.21      

SINTESI Antonio chiama l'avvocato Marsala. Antonio chiede se lunedì può andare a trovarla.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

MARSALA Claudia : pronti.. pronto?
Antonio FAMELI : avvocato bello! come sta?
MARSALA Claudia : mah guardi sto caldo sta ammazzando tutti quanti..
Antonio FAMELI : sono anch'io a letto
MARSALA Claudia : e immagino.. guardi, da morire proprio.
Antonio FAMELI : quel vi qual viaggio lì m'ha distrutto stavolta
MARSALA Claudia : l'ha rovinata no?
Antonio FAMELI : senta l'ho chiamata prima come sta, dopo se posso venire lunedì a trovarla
MARSALA Claudia : quando vuole, lei può venire quando vuole
Antonio FAMELI : in serata.. come sta, la bambina tutto bene?
MARSALA Claudia : sta bene sta bene si..
Antonio FAMELI : e lei? e.. comincia a (-) abbastanza bene, vedo che..
MARSALA Claudia : si no no é questo caldo che naturalmente debilita tutti e.. figuriamoci..
Antonio FAMELI : eh va bene
MARSALA Claudia : eh va beh dai
Antonio FAMELI : ci vediamo lunedì allora?
MARSALA Claudia : va bene l'aspetto
Antonio FAMELI : grazie grazie
MARSALA Claudia : arrivederci 

 

PROG. 9325                           DATA 22/08/2011                 ORA 16.44.44   

SINTESI Claudia con Antonio, lei gli dice che c'è molto caldo e Antonio gli dice che viene domani sera da lei.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Donna : Pronto?
MARSALA Claudia : Eh buonasera sono l'avvocato MARSALA
Donna : Un attimo
MARSALA Claudia : Grazie (inc)
FAMELI Antonio : Avvocato bello!
MARSALA Claudia : Guardi che c'è un caldo terribile eh!!
FAMELI Antonio : Ah io (inc) io volevo venire stasera!
MARSALA Claudia : Come vuole lei! Però c'è un caldo micidiale no lo dicevo per lei visto che ha fatto già il viaggio che l'ha massacrata
FAMELI Antonio : Ah ...e vengo domani sera allora?
MARSALA Claudia : Come vuole lei basta che cioè più che altro le dicevo cioè qua come là fa un caldo incredibile siccome ha fatto il viaggio che è stato ...
FAMELI Antonio : Ah
MARSALA Claudia : ...non è stato bene ...magari domani c'è un pochino meno caldo
FAMELI Antonio : (inc) per domani sera allora ah!
MARSALA Claudia : Eh va ben l'aspetto domani allora
FAMELI Antonio : ciao
MARSALA Claudia : arrivederci 


PROG. 2125                           DATA 22/08/2011                 ORA 17.04.56      

SINTESI P.Luigi con Claudia, inizialmente parlano del caldo che sta facendo e lei gli dice che ha chiamato il Commenda e gli ha detto di non venire, poi continuano a parlare del caldo

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : Claudia MARSALA                                        P.Luigi : Pierluigi STENDARDO 

P.Luigi :
Claudia : Pronto?
P.Luigi : come stai?
Claudia : ma!...sto caldo mi sta ammazzando
P.Luigi : ....(inc)...micidiale oggi, eh?
Claudia : infatti ho chiamato il Commenda e gli ho detto di non venire perchè non...non....
P.Luigi : oggi....è micidiale!
Claudia : troppo casa!
P.Luigi : è veramente micidiale oggi!
Claudia : si!
P.Luigi : va beh, dai!
Claudia : tu novità amore?
P.Luigi : io sto girando in macchina con Marco
Claudia : eh?
P.Luigi : sto girando in macchina con Marco!
Claudia : mamma mia che caldo! 

.....OMISSIS....( I due continuano a parlare del caldo)
 

Il giorno dopo del prelievo in Posta a Ceriale, Antonio Fameli si reca a casa dell’avvocato Marsala e dalla conversazione telefonica avuta con la sua convivente lascia intendere che va a portare danaro in contanti.

La visita presso l’abitazione della coppia Marsala/Stendardo è stata monitorata da personale di quest’Ufficio.

 
PROG. 9368                           DATA 23/08/2011                 ORA 19.35.37 

SINTESI Antonio con Chiara, alla quale chiede se abbia avvisato Peppe (Luis). Chiara gli aveva detto per le 19.30 e Antonio la sollecita a chiamare visto che sono le 19.40. Poi Antonio dice di portare quella busta e quel quaderno. Chiara chiede se abbia preso i soldi e Antonio risponde di no e le ricorda di prendere oltre i soldi anche le uova

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Antonio : L'hai chiamato a Peppe?
CLARA : No non io solo li ho ditto che parte alle sette e mezza basta...
FAMELI Antonio : Eh sono le otto meno venti ...
CLARA : Lo chiamo?
FAMELI Antonio : Sì ..eh porta quella busta porta quel quaderno ...
CLARA : Hai preso i soldi?
FAMELI Antonio : Eh?
CLARA : Hai preso i soldi?
FAMELI Antonio : No, prendili tu e il quaderno anche...
CLARA : e le ova?
FAMELI Antonio : Anche un po' di uova prepara così tanti uova sì sì, brava brava dai
CLARA : Va bene va bene va bene ciao



Mentre Antonio Fameli si trova presso l’abitazione della Marsala, con la convivente, Stendardo chiama sua figlia.


PROG. 1148                           DATA 23/08/2011                 ORA 21.41.55

SINTESI Pierluigi con Patrizia che riferisce che la madre è impegnata. Pierluigi le dice di farlo chiamare quando finisce dicendole che Piero gli avrebbe riferito che c'è una casa però di non dirlo a Claudia davanti alle persone.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi  Patrizia : STENDARDO Patrizia (Figlia)

Patrizia : pronto papo
Pierluigi : dove siete?
Patrizia : siamo a casa
Pierluigi : eh ho chiamato a casa e non mi risponde nessuno
Patrizia : aspetta.. siamo quà.. ah si perchè c'è la porta chiusa che di là c'è Chicco e di quà c'è..
Pierluigi : eee.. (in.cle) mamma è impegnata?
Patrizia : si.. perchè?
Pierluigi : eh e allora digli.. appena finisce digli di chiamarmi
Patrizia : si perchè?
Pierluigi : perchè mi ha detto Piero che c'è una casa a Sassello che vendono a poco
Patrizia : ok
Pierluigi : digli così.. non davanti alle persone.. quando finisce eh..
Patrizia : si si
Pierluigi : ok? ciao amore
Patrizia : ciao papo ciao

 

PROG. 1150                           DATA 23/08/2011                 ORA 22.29.08    

SINTESI Pierluigi con Claudia alla quale riferisce della casa di cui gli ha riferito tale Piero che si trova a Badani (fraz. prima di sassello venendo da Giovo) che costerebbe 30.000 Euro trattabili.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi   Claudia : MARSALA Claudia

Claudia : Dimmi amoruccio
Pierlugi : niente mi diceva Piero.. quà dopo la pineta che ha tagliato.. aspetta.. Dani non ce nè macedonia? Macedonia.. si.. allora diceva Piero che sai a Badani dov'è?
Claudia : dov'è?
Pierlugi : ci siamo passati oggi con la macchina
Claudia : si
Pierlugi : sarebbe la frazione prima di Sassello venendo dal Giovo
Claudia : si
Pierlugi : dove c'è la pesa a destra c'è quello..
Claudia : si ho capito si
Pierlugi : c'è una casa che è grande.. con terreno perchè ha tagliato tutti gli alberi lui.. 30 mila euro trattabili..
Claudia : come mai così poco?
Pierlugi : che è uno che la vende.. ha detto uhmmm.. uno che la vende.. glielo ha detto a lui.. adesso (inc.le)
Claudia : eh?
Pierlugi : ora me la faccio vedere qual è
Claudia : te la fai mostrare?
Pierlugi : me la faccio vedere.. mostrare.. e poi mi faccio dare il numero di telefono di questo quà..
Claudia : si
Pierlugi : va bene .. non è male eh..
Claudia : per rivenderla
Pierlugi : vediamo un po’
Claudia : uhm vabbò
Pierlugi : ok?
Claudia : va bene ciccio
Pierlugi : ok ciao amore mio
Claudia : ciao amore mio ciao

 

PROG. 1340                           DATA 29/08/2011                 ORA 11.35.14      

SINTESI ANTONIO con Claudia, le chiede se gli fa quell'esposto lì e Claudia dice che lo farà domani pomeriggio. Sempre Antonio chiede se il Geometra(rif. STENDARDO) passa da Lui che ha delle novità importanti da dirgli. Claudiua dice che glielo dirà

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi     Antonio : FAMELI Antonio

Claudia : Pronto
Antonio : avvocato
Claudia : dica
Antonio : come stà? come stà?
Claudia : uhm così così
Antonio : si.. mi fà quell'esposto lì perchè vorrei mandarlo io..
Claudia : si l'ho faccio domani pomeriggio
Antonio : domani pomeriggio.. dopodomani la chiamo allora?
Claudia : va bene
Antonio : tutto bene?
Claudia : si tutto bene
Antonio : e se il geometra passa di quà.. che si ferma che c'ho delle novità importanti da dirci
Claudia : va bene glielo dico
Antonio : senti (inc.le) che si ferma un pò và
Claudia : va bene
Antonio : grazie avvocato grazie
Claudia : la saluto arrivederci

 

PROG. 9608                           DATA 31/08/2011                 ORA 13.57.31  

SINTESI P.Luigi con Antonio, P.Luigi chiede se è quello con la scritta gialla, Antonio dice che non lo sà che è quello vicino al distributore verso Pietra dopo il Casinò vicino al tabacchino. Antonio gli dice che ha quelle persone di Milano e Antonio gli dice di non dirgli che stà parlando con lui. P.Luigi poi dice che lo ha visto quello che Antonio gli stà indicando e Antonio gli idce che sotto c'è un magazzino grandissimo.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Antonio : (inc)
STENDARDO Pierluigi : (inc) sono io
FAMELI Antonio : Eccomi qua (inc)
STENDARDO Pierluigi : Eh ma è quello con la scritta gialla? ...Pronto?
FAMELI Antonio : (inc)
STENDARDO Pierluigi : E' quello con la scritta gialla?
FAMELI Antonio : (inc) adesso!
STENDARDO Pierluigi : Dov'è
FAMELI Antonio : Ah ecco sì sì quello (inc)
STENDARDO Pierluigi : E' quello con la scritta gialla?
FAMELI Antonio : E non so se la scritta è gialla è di fronte al pesciaiolo lì vicino al distributore
STENDARDO Pierluigi : Vicino al distrib ma allora andando verso eeee verso Pietra!
FAMELI Antonio : Verso Pietra subito dopo il casinò sì
STENDARDO Pierluigi : Allora verso Pietra dopo il casinò...dove cazzo sta ... un attimo aspetti aspetta un attimo
FAMELI Antonio : (inc) verso Pietra a fianco a u tabaccaio
STENDARDO Pierluigi : Ah è vicino a un tabaccaio mhm vabbò ho capito Va bè (inc) problema
FAMELI Antonio : C'ho quelle persone quelle che vi ho informato su tutti c'ho quelle persone qui!
STENDARDO Pierluigi : Eh però non gli dica che sta parlando con me eh!!
FAMELI Antonio : Son quelli di Milano
STENDARDO Pierluigi : Ah eh e non gli dica che sta parlando con me! Dica va bene sì
FAMELI Antonio : No no no sono sù ormai mi sono staccato adesso
STENDARDO Pierluigi : Ah ok
FAMELI Antonio : Eh  allora (inc) tabaccaio quell
STENDARDO Pierluigi : Eh tabac aspetti un attimo aspetta un attimo aspetta aspett ...Ah l'ho visto ooo Ah trec no trecen sì ho capito e quello che rimane andando verso Pietra sulla sinistra?
FAMELI Antonio : Sulla sinistra sì
STENDARDO Pierluigi : Ah ho vi l'ho visto ok a posto sono qua davanti
FAMELI Antonio : C'è un magazzino sotto grandissimo
STENDARDO Pierluigi : Perfetto perfetto va bene ok
FAMELI Antonio : Va bene grazie
STENDARDO Pierluigi : grazie mille

 
PROG. 2470                           DATA 31/08/2011                 ORA 14.46.48      

SINTESI P.Luigi con Claudia, lei chiede d0nv'è e lui dice che è in autostrada e stà tornando da Loano. Claudia gli chiede se è andato da lui e P.Luigi gli dice che ha fatto quello che doveva fare e ora arriva a casa. Poi parlano di accompagnare Patrizia a spiaggia

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi     Claudia : MARSALA Claudia

Claudia :  pronto
Pierluigi : dimmi patata
Claudia : dove sei?
Pierluigi : in autostrada stò tornando da Loano
Claudia : ma sei andato da lui?
Pierluigi : ho fatto quello che dovevo..
Claudia : pronto?
Pierluigi : ho fatto.. ho fatto quello che dovevo fare
Claudia : senti.. ma vieni a casa?
Pierluigi : si vengo a casa.. prendo la moto e vengo a casa 

OMISSIS- Claudia chiede se accompagna lui Patrizia a spiaggia


PROG. 9613                           DATA 31/08/2011                 ORA 14.50.21  

SINTESI Antonio con Pierluigi al quale chiede se gli può chiamare l'avvocato (sua moglie) così lo chiama. Pierluigi risponde che non sta tanto bene ma che comunque glielo dice.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

STENDARDO Pierluigi : Pronto
FAMELI Antonio : Son Fameli
STENDARDO Pierluigi : Sì
FAMELI Antonio : Potrei parlare con l'avvocato per favore che sto chiamando no non risponde (inc) ...sta bene dico io? ...l'avvocato
STENDARDO Pierluigi : Eh
FAMELI Antonio : Potrei parlare con l'avvocato adesso ...
STENDARDO Pierluigi : E ora sono sto appena andando via da Loano ...
FAMELI Antonio : Se lei la chiama se mi chiama
STENDARDO Pierluigi : Ah ok ...Non sta tanto bene eh comunque glielo dico
FAMELI Antonio : Porco giuda va bè va
STENDARDO Pierluigi : Va bè glielo dico comunque eh

 
PROG. 890                              DATA 31/08/2011                 ORA 14.51.27      

SINTESI Pierluigi con Claudia alla quale dice che appena può che sta meglio ha detto se lo chiama (Antonio FAMELI). Claudia conferma.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi     Claudia : MARSALA Claudia 

Claudia : dimmi
Pierluigi : mmm.. m'ha detto  se appena puoi.. appena stai meglio.. c'è.. lo chiami
Claudia : si
Pierluigi : ok?
Claudia : va bene
Pierluigi : ciao.. arrivo eh.. tra mezz'ora arrivo
Claudia : ciao


PROG. 2431                           DATA 20/09/2011                 ORA 17.53.23   

SINTESI Antonio con Claudia, Antonio dice che stà così così ma che glielo spiega a voce in un'altro momento. Poi Antonio gli dice che vorrebbe un consiglio e dice  che Rossello ha dato un garage a un signore di Borghetto e ha messo dentro un macchinario per tagliare l'alluminio ed è un anno che non paga l'affitto. Antonio dice che gli ha detto di dargli quel locale senza fare niente e quello gli ha detto mi dai 2100 Euro e gli dà i macchinari e le chiavi. Rossello ha detto che andava bene e dopo questo gli ha detto che vuole 2100 Euro senza macchinari e chiede se c'è una estorsione. Claudia dice che teoricamente si che può fare una querela e sul momento si può fare arrestare. Antonio  gli dice se glielo dice a suo marito e Claudia dice di si che poi lo richiama.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

MARSALA Claudia : Pronto?
FAMELI Antonio : come sta signo avvocato bello ...
MARSALA Claudia : ... lei come sta?, parliamo un po di lei ....
FAMELI Antonio : ...e lo so, e io sto ... così, così, va bene...
MARSALA Claudia : ... come mai? ....
FAMELI Antonio :  ... e.... ma dopo ci spiego tutto a voce ... va ....
MARSALA Claudia : ... ah ....
FAMELI Antonio : ... ascolti, c'è questo, adesso volevo un consiglio, e quest è una (borsina) a buon segno no? ...
MARSALA Claudia : ... si.
FAMELI Antonio : .. dunque, e la signora Stella ha preso prima un garage a un signore di Borghetto,  e poi ha aperto e messo dentro un macchinario per togliere l'alluminio e tutto....
MARSALA Claudia : ... mh ....
FAMELI Antonio : ... è un anno che non paga l'affitto ....allora (inc. ... ho detto e dammi sto locale, senza fare sfratto, senza fare niente...
MARSALA Claudia : ... eh ....
FAMELI Antonio : ... e quello mi dice  e ci sono i macchinari dentro  e mi ha detto duemila e cento euro, e dice e ti do i macchinari e ti do  le chiavi. e allora dico: sento se va bene, dammi sto macchinario, io lo vendo e chiuso ...
MARSALA Claudia :  .... mh ...
FAMELI Antonio :  .... e dopo ..... e ... me lo ha detto anche a me, è  venuto qui, ero li fuori a Santa Rita e ... lei ci ha detto: no, no, dice io  voglio duemilacento  euro senza macchinari, si trovi il garage vuoto ... eh , senza macchinario c'è un estorsione qui o no? ....
MARSALA Claudia : ... e bhe si, perchè comunque se lui sta tirando  i soldi, cioè la logica sarebbe il contrario, no?...
FAMELI Antonio :  ... eh ...
MARSALA Claudia :  ... nel senso che, dovrebbe pagare e basta, non è che oggi c'è il vuole se te lo lascio ... te lo lascio libero se mi paghi ...
FAMELI Antonio : ... si, così, così dice, io te lo lascio libero ... adesso l'ho chiamato, che è a Savona e dice che ... mi ha confermato  che anche l'altro giorno dice , se io ce, ce lo lascio libero  dice (Inc.) voglio duemila euro, seno le chiavi non te le do ...
MARSALA Claudia : ... gli faccia fare una querela ....
FAMELI Antonio : .... facciamo una querela e dopo  viene per i soldi, non si può chiamare a farlo arrestare? ... MARSALA Claudia : ... oppure al momento in cui fa eh ... si, farlo arrestare nel senso di (inc) ...
FAMELI Antonio : ... molto bene....
MARSALA Claudia : ... si ...
FAMELI Antonio :  .... allora parlo con suo marito o qua a Loano?....
MARSALA Claudia :  .... glielo dico e la richiamo ....
FAMELI Antonio : ... grazie , grazie allora ...
MARSALA Claudia : .... eh arrivedereci ....

PROG. 3021                           DATA 21/09/2011                 ORA 16.27.40      

SINTESI P.Luigi con Claudia, quest'ultima gli chiede se questa mattina è stato in banca. Lui dice di aver fatto tutto sottolineando che gli hanno accettato tutto (il pagamento dei buoni) tranne quelle da mettere in scadenza, poichè quello alla cassa gli ha detto che glielo faceva l'altra impiegata sotto forma di favore e lui non ha potuto prenderli (?) quindi P.luigi non sapendo della cosa si giustificava con il cassiere dicendo che non aveva capito bene cosa doveva fare. Claudia gli chiede ora dove li ha messi e lui dice che se li ha portati dietro e li ha nel bauletto della moto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

P.Luigi : Pierluigi STENDARDO                                           Claudia : Claudia MARSALA

Claudia : Pronto?
P.Luigi : dite!
Claudia : stamattina sei stato in banca amore?
P.Luigi : sono andato in banca...l'unica cosa che non m' ha accettato...quella fare di....aspetta un attimo......(OMISSIS, P.Luigi parla con un collega Carabiniere  di una attività di P.G. che stanno facendo).....e.....pe...pe....pe....che ce...ah!...ha accettato tutto il pagamento dei buoni.....eee...l'unica cosa che non m'ha accettato quel....quelli che tu mi avevi dato da mettere in.... scadenza, che mi dicevi che se li tenevano loro.
Claudia : eh!
P.Luigi :  questo qui....l' omino che era lì dietro m'ha detto che no...non si può fare perche ...è un favore che fa l'altra....l'altra che sta lì al banco...però non è detto che...
Claudia : ma chi era, il sostituto?
P.Luigi : sì, un ragazzo con gli occhiali.
Claudia : uhm! va boh, un coglione!
P.Luigi : quindi gli ho detto:va bene!...gli ho detto,va beh, me li porterò indietro, avevo capito così...(inc)...evidentemente ho capito male, gli ho detto.
Claudia : aspe?
P.Luigi : ho preso i fogli e me li son riportati indietro , per il resto ho fatto tutto.
Claudia : e ...e...dove li hai messi quelli lì?
P.Luigi : ....e ce l'ho dentro il bauletto della moto tata!
Claudia : e....c'è una raccomandata che è arrivata per me, tu a che ora sei andato via amore?
P.Luigi : eh....alle 11.00, tata.
Claudia : eh, perchè c'è una raccomandata, va beh domani andiamo a ritirare...
P.Luigi : e...domani mattina vado a prenderla, va!
Claudia : uhm, ma dopo le 11.00
P.Luigi : ah...ah...okay, va bene! 

....(OMISSIS)....( Claudia chiede i turni di P.Luigi).........

PROG. 1779                           DATA 22/09/2011                 ORA 18.41.17

SINTESI Claudia con Antonio, lei si scusa che si era dimenticata di chiamarlo come gli aveva detto suo marito per quella cosa di Rossello. Antonio gli dice che lunedì la passa a trovare  e gli dice lunedì sera. Claudia gli dice che suo marito gli aveva detto di dirgfli di parlare con lui che però ora è fuori che fà spesso viaggi a Brindisi e come rientra deve fare la querela Rossello e dopodichè gli dice:" gli dice si che gli dà i soldi gli mette addosso qualcosa così lo arrestano". Antonio dice di si. Claudia dice che  ne parleranno lunedì sera quando è lì da loro. Poi Antonio dice che Gullace è arrivato verso le 11.30 ed era un pò che non passava e gli ha detto che deve comprare perchè Antonello si vuole ritirare e Antonio gli ha risposto che và bene se c'è un leesing perchè i soldi in questo momento non li ha e gli ha detto che se il leesing non glielo danno si porteranno via le macchine. Nino gli ha detto di no che le macchine devono rimanere lì che le macchine le han pagate 90 mila euro. Antonio dice che ha ribadito che le compra se gli danno il leesing. Poi Antonio dice che Nino gli ha detto che c'è un'altro Ente che prima per sei mesi c'era la DIA di genova che l'ha fatto fare Granero  e non ha trovato niente e poi Granero  si è rivolto a Roma al ROS e ora da doiverse settimane ci sono loro che stanno lavorando in zona. Antonio dice che gli ha risposto che lui è tranquillo e ha avuto timore a dirgli che lui venendo lì lo rovina e gli ha detto solo che è tranquillo. Antonio gli dice che sà che glilo ha chiesto a suo marito per il pesciaiolo PATITUCCI e ha parlato con Patiutcci che ha detto che ieri si è preso a botte con uno e Antonio dice che è per gli interessi troppo alti che stà dando soldi a tutto andare che lui dà i soldi a chiunque a prezzi alti che devono  riciclare " questi soldi benedetti" e poi sono andati via dicendo che ritornava al pomeriggio.  Claudia chiede per fare chè tornava al pomeriggio e Antonio dice per parlare sempre delle macchinette e Claudia chiede cosa centra con le macchinette e chiede se sono sue le macchinete. Antonio dice che prima Antonio era con Marco Levo che suo genere c'ha litigato e lui lo ha rivolto a una ditta di Milano che poi alla fine si è capito che è suo cugino. Claudia dice che allora alla fine sono sue le macchinette. Antonio dice che ha 4 macchine che non valgono niente e 14 che valgono 1000 Euro l'una e il cambiasoldi vale 2000 in totale 20 mila e lui ne chiede 40 mila. Claudia chiede quando li vuole i 40 Mila  e lui di che per quello voleva tornare nel pomeriggio,Antonio dice che ha chiamato la Sisal per la valutazione e gli han risposto che sono vecchie. Claudia chiede che quando gli ha chiesto di portarle via lui che cosa ha risposto e Antonio dice che ormai le hanno montate che hanno speso del tempo. Antonio gli  dice che gli ha chiesto perchè vogliono andare via che stanno guadagnando che il mese scorso hanno guadagnato 14 mila Euro loro e 7 mila Euro gli altri e  Nino gli ha risposto che loro vogliono guadagnare di più che quì non c'è un grosso giro di affari che si guadagna sui 30/40 mila Euro al mese e e gli ha ribadito di comprarlo al costo di 40 mial Euro Antonio dice che non può prenderlo perchè il leesing non glielo danno e al limite può dare un garage e poi la differenza. Claudia chiede se riesce a registrarlo e Antonio dice dche domani và a comprarlo e quando Claudia gli diec che così poi può fare una querela Antonio gli risponde che è gente pericolosa che non può che hanno giri troppo grossi che spera che lo stanno indagando e lo arrestano. Claudia chiede dove parlano e lui risponde giù nel casino e che spera che sia sotto controllo che  COrrado gli ha detto una volta che è pieno di microspie e spera che ci sono che così sentono quello che parla con lui. Antonio dice che nella via ha il pesciaiolo  due negozi di abbigliamnento e il distributore di benzina, Claudia dice che controlla tutto e Antonio dice che ricicla e poi dice che ha uno sguardo sul casinò CONTINUA

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : FAMELI Antonio    Claudia : MARSALA Claudia

Claudia : Pronto
Antonio : avvocato bello
Claudia : mi scusi mi sono dimenticata di chiamarlo che mio marito mi aveva detto di dirglielo.. per quella cosa lì di Rossello
Antonio : (inc.le) lunedì vengo a trovarla posso venire lunedì
Claudia : ci manca.. quando vuole lei può venire
Antonio : lunedì sera sono da lei.. allora mi dica
Claudia : dunque mi diceva di parlare con lui.. però in questi giorni lui è fuori perchè stà facendo delle.. dei viaggi spesso giù a Brindisi.. e appena lui rientra deve fare la querela..uhmm Rossello dopodichè in sostanza gli dice si che gli dà i soldi gli mette addosso qualcosa e così lo arrestano
Antonio : molto bene si si
Claudia : eh?.. appena lui rientra così per lo meno.. eh vabbè se lei lunedì sera viene quì lo lo ne parlate..
Antonio : lunedì si.. allora ascolta un'altra cosa
Claudia : dica commendatore
Antonio : quel signore di Toirano.. quel bastardo lì Gullace
Claudia : si
Antonio : oggi è arrivato.. verso.. le undici e mezza.. le undici undici e mezza
Claudia : eh
Antonio : è un pò che non veniva.. e mi dice.. voi dovete comprare il quindici dovete comprare perchè dovete.. pagare.. perchè Antonello si vuole ritirare.. eh porca miseria daccordo ..che io compro tutto no? Però se c'è un leasing perchè io soldi non ce ne ho in questo momento
Claudia : certo
Antonio : e che se il leasing se non ve lo danno come facciamo.. e come facciamo gli dissi io.. si portano via le macchine.. no no le macchine devono stare quì dice.. perchè loro hanno portato  macchine per 40 mila Euro disse..(inc.le) ..40 mila Euro.. c'è quattro macchine ..eh.. a proposito di queste quattro macchine dice.. dice che voi vi siete lamentati che sono vecchie che non valgono niente.. e si è la verità gli dissi io
Claudia : uhm
Antonio : vabbè poi (inc.le) se mi danno un leasing io lo compro se  non mi danno un leasing si porta via le macchine e me le compro io dopo con il leasing.. ecco
Claudia : uhm
Antonio : e dopo mi dice.. tutto bene? gli dissi si si tutto bene ringraziando il Signore.. dice  il prete dice che .. c'è un'altra.. un'altra ente che stà facendo indagini su di voi.. Casinò tutti (inc.le) su altre persone..
Claudia : c'è un'altra?
Antonio : Ente
Claudia : ah
Antonio : (inc.le) ci dissi spiegate per cosa?.. dice.. prima per sei mesi l'ha fatto la DIA di Genova.. che l'ha fatto fare.. eee  Granero.. l'ha fatto fare la DIA di Genova e non ha trovato niente
Claudia : eh
Antonio : e Granero (inc.le).. Granero non ci è stato su questo e si è rivolto a Roma.. alle.. aspetta.. alle alle alle ROS.. si alle ROS di Roma
Claudia : al ROS di Ge.. di Roma?
Antonio : Di Roma addirittura eh.. e mo sono.. sono già due settimane che quelli stanno già lavorando.. dice adesso quì nella zona dice.. e dissi che mi interessa io sono tranquillo dissi io.. eh.. e io non .. mi sono avuto paura a dirci voi perchè venite quì..che mi rovinate no.. ce l'ho detto io sono tranquillo dissi io.. mo.. sò che .. io c'ho detto a suo marito che il pesciaiolo lì.. PATITUCCI
Claudia : si si
Antonio : ecco.. lui ha parlato con Patitucci
Claudia : ah
Antonio :  e allora Patitucci c'ha detto che ha avuto ieri.. s'è preso a botte con uno..
Claudia : si
Antonio : eee  dice perchè era ubriaco invece non è vero.. per gli interessi che sono troppo alti
Claudia : ah
Antonio : sta dando soldi a tutto andare..(inc.le)
Claudia : uhm
Antonio : adesso deve andare da un ferraro.. ha portato uno da un suo salone.. lui dà i soldi a chiunque a prezzi alti
Claudia : uhm
Antonio : che debbono debbono riciclare questi soldi benedetti no?
Claudia : uhm
Antonio : eh.. e allora sono andati via e mi disse ritorno nel pomeriggio e io nel pomeriggio non sono andato nel casinò.. non vado
Claudia : e ritornava per fare cosa il pomeriggio?
Antonio : a parlare sempre per ste macchinette
Claudia : ma lui cosa centra con le macchinette? Allora sono sue le macchinette?
Antonio : eh eh.. lui automaticamente.. ce l'ho raccontato una volta.. io prima ero con un certo Marco Levo no?
Claudia : si
Antonio : ecco.. e con Marco Levo mio genero ha bisticciato
Claudia : si
Antonio : ci siamo.. ha bisticciato e lui .. ee.. mi ha rivolto ad una ditta di Milano che c'hanno un Bingo.. hanno macchinette hanno VLT hanno tutto no?
Claudia : si
Antonio : e sta ditta di Milano.. gira gira gira.. è suo cugino
Claudia : uhm ho capito.. vabbè quindi è sua.. son sue le macchinette
Antonio : eh eh.. mò.. io mi son fatto valutare queste benedette macchine.. c'è quattro macchine che non valgono niente.. che sono (inc.le).. dopo ce n'è quattordici che valgono mille Euro l'uno
Claudia : si
Antonio :  e la macchinetta che cambia i soldi vale duemila Euro
Claudia : si
Antonio : che sono mille Euro sarebbero quattordici.. duemila sono sedici e con l'altra arriviamo a venti.. e lui vuole quarantamila Euro
Claudia : e quando li vuole sti quarantamila Euro?
Antonio : ah non sò.. adesso.. per quello voleva tornare lui.. vuole quaranta mila Euro.. mo adesso io.. ho chiamato.. alla Sisal.. no all'ispettore
Claudia : eh
Antonio : e mi dice che .. ste macchine quì dice.. sono già vecchie stravecchie.. se valgono valgono mille Euro l'una. son sedici .. sedici mila Euro..
Claudia : ma nel momento in cui lei ha detto di portarsele via cosa gli ha risposto lui?
Antonio : ah dice.. le hanno montate ormai hanno speso del tempo le hanno montate son  dovuti andare avanti e indietro e tutto.. ma io c'ho fatto un'altro discorso c'ho detto così.. ma scusate.. perchè vogliono andare via loro?.. Stanno guadagnando.. se il mese scorso abbiamo guadagnato 14 mila Euro noi e 7 mila Euro loro
Claudia : uhm
Antonio : eh. perchè vogliono vogliono andare via..ci dissi io.. (inc.le) .. no ma eh loro vogliono di più ..dice.. loro credevano che c'è un grosso giro d'affari quì.. e invece il giro che c'è dice.. no credevano che c'è un giro (inc.le) che si guadagna sui 30/40 mila Euro al mese
Claudia : uhm
Antonio : (inc.le) le macchine dovete comprarle.. ee  (inc.le) 40 mila Euro.. ci dissi io non ce ne ho soldi.. se fanno un leasing... un leasing.., e lì il leasing non ne danno.. mò adesso io quando vengono gli dico io i soldi non ce ne ho.. eh.. volete un garage? Gli dò un garage prendo la differenza.. e io soldi non ne ho.. così gli dico.. e non ce ne ho
Claudia : eh.. non riesce a registrarlo lei?
Antonio : e mò questo.. domani vado a comprarlo avvocato dai..  domani vado a comprarmelo
Claudia : il problema è che.. se lei lo registra
Antonio : eh
Claudia : eh.. facciamo la querela e tutto quello che è commendatore
Antonio : e lo sò ma questa persona è così pericolosa
Claudia : come fà a fare una querela con questa gente qua
Antonio : eh ma sono troppo pericolosi. questi quì speriamo che stanno indagando e li arrestano.. perchè.. fanno dei giri grossi.. sai avvocato.. lui è (inc.le)
Claudia : ma quando parlate dove parlate.. parlate lì nel casinò o su o in ufficio?
Antonio : no lui è sempre nel casinò.. speriamo che è sotto controllo.. a mè me lo ha detto Corrado una volta..
Claudia : eh
Antonio : che nel mio casinò ci sarà un mucchio di.. di microspie.. speriamo che ci sono così sentono quello che parliamo con lui.. speriamo che ci sono.. e però sono pericolosi perchè mo lui c'ha nella zona quì nella via.. il pesci.. dunque lui nella via c'ha adesso due negozi di abbigliamento..
Claudia : si
Antonio : il pesciaiolo lì
Claudia : uhm
Antonio : in più il distributore di benzina
Claudia : e quindi controlla tutto lui
Antonio : eh?
Claudia : controlla tutto
Antonio : e ne ne ricicla .. no son sue!
Claudia : no dico però ha sotto controllo tutto lì
Antonio : si si.. automaticamente vede che il Casinò c'ha dato.. uno sguardo sul casinò.. vede che sono amico con suo marito.. perchè lui che mi fà sempre il suo nome.. avvocato Marsala.. viene quì e loro.. cercano di fregarmi un quasi 50 mila Euro.. però loro stanno guadagnando fortissimo..loro.. riciclano i soldi fanno prestito di soldi ad usura.. in contanto.. prendono i soldi (inc.le)
Claudia : ma lei ha provato a dire.. adesso quando viene.. quando lei.. allora a parte che si compra il registratore giusto per tutelare lei.. nel senso che questo  non dica..
Antonio : si si
Claudia : ma sopratutto dice.. guardi eventualmente facciamo una riunione faccio venire l'avvocato.. perchè è l'avvocato che che che diciamo fà tutto
Antonio : eh (inc.le) lo sà bene.. quello sì.. e io si quello lì aspettovo io la riunione la faccio sì
Claudia : facciamo la riunione e io gli dico ma guardi ma eh mi spiega tutto quanto per bene e poi decidiamo il da farsi.. dopodichè eventualmente la querela la faccio io
Antonio : eh.. avevo capito si si  va bene si si .. io prendo l'appuntamento.. allora ho capit.. ho saputo che questo Antonello è di Cittanova
Claudia : eh
Antonio : è un cugino.. ecco..  ma l'ho saputo dopo
Claudia : eh figurati
Antonio : però lui si comporta bene quello lì hanno un Bingo grossissimo (inc.le)
Claudia : eh eh.. allora ne parlo un attimo anche con mio marito e noi però ci mettiamo.. ci organizziamo lunedì sera.. eventualmente veda un attimo in questi giorni tanto prima o poi ci deve parlare con questo quà..
Antonio : si si si
Claudia : prima però si compra un registratore perchè non si sà mai perchè caspita dice questo qui
Antonio : ecco
Claudia : quando poi fissiamo l'appuntamento.. una volta che questo mi dice.. mi fà.. a un certo punto poi eventualmente la querela l'ho fatta io e non lei
Antonio : ma che sono questi ROS di (inc.le)?
Claudia : chi sono?.. I ROS!! Quello lì che c'era mio cognato.. non si preoccupi non si ricorda..
Antonio : ah ecco.. son sempre carabinieri?
Claudia : carabinieri si i ROS.. quello lì quel maggiore che era venuto a parlare da lei
Antonio : e come fà a saperlo lui ste cose
Claudia : a me sembra strano Commendatore perchè.. diciamo si è sempre occupato il ROS prima di questo.. che lui dica dì a questo quello e quell'altro.. io penso che voglia metterle paura commendatore
Antonio : anche quello può darsi
Claudia : anche perchè Granero se vuole agire non è che ha bisogno d'andare dalla DIA di andare dal ROS eccetera.. prende e fà eh
Antonio : eh anche io penso quello lì
Claudia : cioè un Procuratore.. un Procuratore non è che ha bisogno della DIA ha bisogno del ROS.. prende decide che  devono fare la Polizia dice alla Polizia fate così così e così e và eh..
Antonio : vabbè ci vediamo lunedì allora
Claudia : va bene arrivederci commendatore
 

PROG. 2547                           DATA 23/09/2011                 ORA 11.53.02      

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale chiede per il condono edilizio. Claudia risponde che lo stanno ancora esaminando e che é un buon condono. poi Antonio chiede per quella denuncia a DELL'ISOLA perché deve svincolare i terreni. Claudia risponde che gliela da lunedì quando viene da lei

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

MARSALA Claudia : Pronto? ...
FAMELI Antonio : ... Avvocato, si, buongiorno ...
MARSALA Claudia : ... dica ...
FAMELI Antonio : ...  lei mi parlava di un condono edilizio l'altro giorno, ma ha visto (u cummare) ...
MARSALA Claudia : deve.... non è ancora ...lo stanno esaminando ...
FAMELI Antonio : ... ah, lo stanno esaminando si? ...
MARSALA Claudia :  ... si ....
FAMELI Antonio :  .... ah e ma che è buono sto condono si? ....
MARSALA Claudia : ... eh ... è buono, è buono, è buono ....
FAMELI Antonio : ... ah non sa quando, più o meno quando lo vogliono fare ...
MARSALA Claudia :  ... no, no, c'è, c'era Tremonti che non era daccordo, ma sta andando avanti lo stesso ....
FAMELI Antonio : ... molto bene, va bene grazie ... e quella affare, quella denuncia, l'aveva  preparata il (inc. ... dell'isola ... che io (inc)  giù in Calabria .... 
MARSALA Claudia : .... e lunedì quando viene gliele do! ...
FAMELI Antonio : .... va bene si.... va buono così grazie, grazie ...
MARSALA Claudia : .... Arrivederci.
 

PROG. 2656                           DATA 26/09/2011                 ORA 15.26.22   

SINTESI Antonio lascia in segreteria che non ce la fa' a passare stasera ma la chiama domani o dopo per dire quando passa

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Antonio : Eee avvocato MARSALA sono....FAMELI non ce la faccio per stasera la chiamo io domani o dopo quando vengo va ...grazie grazie mi scusi avvocato ah

 

PROG. 2657                           DATA 26/09/2011                 ORA 15.27.46  

SINTESI Antonio con Claudia, parlano inizialmente della salute. Antonio le dice "non ce la faccio stasera a venire.. la chiamo io domani o dopo quando vengo eh?!." Claudia risponde "va bene non si preoccupi" Antonio "(-) poi dopo le spiego il motivo perché.." e Claudia risponde "ma ci mancherebbe..". poi si salutano

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio    Claudia : MARSALA Claudia
Claudia : pronto
Antonio : Ah si lìho trovata.. avvocato.. come stà come stà?
Claudia : Mah insomma adesso devo andare un attimo dal dottore per vedere un attimo per gli esami
Antonio : eh..dicevo non ce la faccio stasera a venire.. la chiamo io domani o dopo quando vengo eh
Claudia : va bene non si preoccupi
Antonio : e poi parleremo.. e poi le dico il motivo perchè..
Claudia : ma ci mancherebbe
Antonio : grazie grazie
Claudia : arrivederci commendatore


PROG. 2161                           DATA 06/10/2011                 ORA 18.48.20      

SINTESI Antonio con Claudia, alla quale dice che lunedì o martedì  sarà da lei. Antonio racconta di Pippo e Claudia dice che in settimana magari comincia a venire lei (nel locale n.d.r.) Antonio spiega quindi le lamentele di Pippo e quello che vorrebbe fare. Claudia chiede "ma uno buono non riesce a trovarlo? perché s'é messo in bocca a quest'altro di nuovo?" Antonio risponde che non ci sono più proprietà con lui ma che vuole chiudere il conto e prendere i soldi. Claudia chiede dei soldi e Antonio spiega che sono per le macchinette. Claudia chiede a chi sia intestato il locale e Antonio risponde che é tutto della Las Vegas, una nuova società con la Chiara e la Carla. 18:51:49 Claudia dice "ora come ora adesso come adesso é lui che può essere ricattato, cioé bisogna che capisca questo qui che che lui fa' casino ma il problme é che anche lui.. cioé se continua a chiedere soldi qui si fa' la querela per estorsione eh..". Antonio risponde "eh é quello che voglio dire io..  io vorrei parlare con suo marito  a farci una.. fare un esposto per estorsione, io ci starei al gioco, io lo farei arrestare.." Claudia chiede se Pippo abbia una pensione ed Antonio risponde che é andato in congedo per malattia e ce l'ha. poi continua spiegando che le persone quando vedono i soldi senza far nulla e pèoi non arrivano cominciano a ricattare. Claudia chiede chi gliel'abbia presentato e Antonio risponde suo figlio Fino. Claudia dice di farlo chiamare da Serafino per farlo smettere. Antonio glissa e dice che ne parlano lunedì. Poi chiede come stia il Colonnello e Claudia risponde che devono fare il ricorso in cassazione perché le porcherie "le fa' sempre MACCHIAVELLO". Antonio risponde allora di salutarlo

Pippo inizia la sua “rivalsa” su Antonio Fameli e quest’ultimo chiede subito l’aiuto dell’avvocato Marsala e di suo marito. Carelli rivendica una sorta di “liquidazione” per il tempo in cui ha fatto da prestanome e nel frattempo ha chiuso il conto corrente aperto a Milano dal quale venivano erogati i soldi della Sisal. Pertanto Antonio Fameli teme la chiusura della Sala Giochi.

 

PROG. 2236                           DATA 09/10/2011                 ORA 18.57.41

SINTESI Antonio con l'avv. Marsala alla quale dice che gli chiuderanno la sala giochi perchè Pippo ha bloccato il conto corrente   e la Sisal gli chiude tutto. Antonio dice che domani va a fare un altro conto corrente e le chiede di telefonare all'Isp. VIGO e chiedere informazioni per passare l'art.88 a Carla e Clara. Poi Antonio dice che se fanno quasto passaggio vuole denunciare lo stesso Pippo per estorsione. Claudia risponde che prima mettono a posto i conti e poi vedono per la denuncia a Pippo. Alla fine rimangono daccordo che se domani non gli aprono il conto Claudia, terminata la radioterapia, va da lui per vedere il da farsi.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

MARSALA Claudia : Pronto?
FAMELI Antonio : Avvocato
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : Ecco senta un pochettino avvocato...
MARSALA Claudia : Dica
FAMELI Antonio : ...sto Pippo ci chiudono il casinò adesso sai
MARSALA Claudia : Aspetti che non la sento mi dica
FAMELI Antonio : Ci chiudono il casinò
MARSALA Claudia : Come ci chiudono il casinò!!
FAMELI Antonio : E perchè il conto che c'era a Milano la SIS (Sisal) viaggia così lo stato...
MARSALA Claudia : Ah
FAMELI Antonio : Noi abbiamo un conto corrente a Milano e noi versiamo i soldi su quel conto corrente e la SIS...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...ogni sette ore preleva i suoi guadagni e devono rimanere i nostri guadagni ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... Pippo dice che ha chiamato ieri (inc) venerdi che ha bloccato il conto corrente e martedi si va a prendere i soldi che ci sono sul conto corrente  non so se c'era due o tre mila  o quattromila Euro quello che ci sia e mo la SISI (Sisal) vede che i conti correnti son e e è chiuso e ci chiude le macchinette
MARSALA Claudia : No ma non possiamo aprirne un altro adesso...
FAMELI Antonio : Domani mattina vado avvocato, lei non può venire no?
MARSALA Claudia : Domani mattina ...
FAMELI Antonio : Adesso ho bisogno ho bisogno come il pane no anc no allora per il co per la banca ci pensiamo noi...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... Lei dovrebbe venire dopodomani o prendere un appuntamento con un certo Ispettore Vigo ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... l'ufficio licenze della Questura Vigo dice che ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...è una brava persona ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...per fare l'art.88 alla Carla o la la Chiara perchè dopo...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... se ci chiude l'art. 88 tolgono anche le VLT
MARSALA Claudia : Sì allora facciamo io domani mattina le spiego ho solo una cosa alle nove e mezza radioterapia e poi eventualmente posso venire mi dica lei cosa ha bisogno...
FAMELI Antonio : (inc)
MARSALA Claudia : Più domani mattina o più per Vigo?
FAMELI Antonio : No, facciamo così io domani vado in banca se c'ho bisogno poi lei interviene dopodomani ...
MARSALA Claudia : Va bene
FAMELI Antonio : ...lei chiama lì all'ufficio licenze ci dice c'è l'Ispettore Vigo sì ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...Mi dai un appuntamento per domani che sarebbe martedi ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...che devo parlarci per  un art. 88 ...
MARSALA Claudia : Va bene
FAMELI Antonio : ...allora andiamo vengo io la Carla e la Chiara c'è anche lei togl eee facciamo la richiesta dell'art.88 eeee...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... lui ci consiglia come dobbiamo fare così speriamo. Adesso per la se domani mattina vado ad aprire il conto corrente in banca  ...
MARSALA Claudia : Mhm
FAMELI Antonio : ... e l'art. 88 lo passano alla Chiara allora Pippo lo denuncio io lo denuncio per estorsione ...
MARSALA Claudia : Va bè va bè
FAMELI Antonio : ... Ha detto guarda guarda come com'è la faccenda (inc) così lei lo sa avvocato eh dunque tutto registrato con lui ia...
MARSALA Claudia : mhm
FAMELI Antonio : ...(inc) così... quando lui lavorava qui con noi ogni ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...volta che veniva a fare un atto ci davo 1200 Euro per carità è giusto eh...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... Eh dopo un bel momento non voleva più venire ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...a firmare dice io non vengo più a firmare dice eee vi aggiustate ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ... Ci dissi ma perchè non vieni a firmare perchè non ho preso una lira del casinò ci dissi hai ragione per carità...
MARSALA Claudia : mhm
FAMELI Antonio : ...però ci dissi tieni presente che quando si apre un'azienda prima si pagano le spese e dopo...
MARSALA Claudia : Eh certo!
FAMELI Antonio : ...eh eh guarda tu hai fiducia di Fino dice sì allora aspettiamo che arriva Fino entro l'anno ...
MARSALA Claudia : Mhm
FAMELI Antonio : ... quando arriva Fino ci mettiamo a tavolino ...
MARSALA Claudia : Mhm
FAMELI Antonio : ...tanto abbiamo tutti i conteggi del del monopolio  dello stato e tu sei uno che ha lavorato con lo stato lo vedi e facciamo i conteggi una volta fatti i conteggi fino a agosto cosa abbiamo guadagnato dopo si tolgono le spese togli ii personali si tolgono tutti quello che rimane addirittura ci dissi manco a te te li do ci dissi faccio due libretti alle tue bambine ...
MARSALA Claudia : Mhm
FAMELI Antonio : ...però abbiamo fatto i conteggi non è rimasto niente ...
MARSALA Claudia : Eh
FAMELI Antonio : ... allora io l'ho chiamato Pippo guarda che non c'è una lira per il semplice motivo che i conteggi che abbiamo fatto tolto le spese divisi sessanta (inc) non c'è una lira e mo ci ho detto a mia figlia Rita mia figlia è lì che piange (inc) tuo padre dice non mi fa dei libretti al portatore alle mie bambine e dice io vado alla finanza lo denuncio e lo rovino ...
MARSALA Claudia : Allora prima aggiustiamo il discorso del del ...
FAMELI Antonio : Eh
MARSALA Claudia : ... conto corrente in modo che possa lavorare l'attività ...
FAMELI Antonio : Sì
MARSALA Claudia : ...e dopodichè pensiamo a sto Pippo a fare la la la la cosa per estorsione ...
FAMELI Antonio : Sì sì estorsione
MARSALA Claudia : ... Eh mo domani mattina ci aggiustiamo diciamo i conti e tutto il resto...
FAMELI Antonio : Eh va bè allora domani mattina va lei in Questura e noi andiamo in banca dopodomani veniamo a Savona
MARSALA Claudia : Perfetto! Se domani mattina non le aprissero il conto allora poi quando finiscono le terapie posso venire da lei
FAMELI Antonio : Ecco! Allora io la chiamo sì!!
MARSALA Claudia : Eh? Va bene ?
FAMELI Antonio :  Grazie avvoccato (inc) adesso abbiamo bisogno io e la Ca io e la Chiara adesso abbiamo bisogno di lei...
MARSALA Claudia : Va bene
FAMELI Antonio : ...che Pippo è un maledetto eh!!
MARSALA Claudia : Eh va bene
FAMELI Antonio : Grazie grazie
MARSALA Claudia : A domani

 

PROG. 40                                DATA 10/10/2011                 ORA 17.37.54      

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale dice subito che prima non poteva parlare. Poi spiega che domani vanno a Milano per il conto corrente e vorrebbe risolvere la questione di Pippo. Antonio spiega che ha fatto chiamare Dario e che Pippo ha risposto che vuole i soldi da prestanome ma non ha quantificato. Claudia chiede di quanto vorrebbe il bonifico Pippo ed Antonio risponde che non l'ha detto. Poi continua Antonio dicendo che vorrebbe registrarlo la prossima volta che lo fa' chiamare. Claudia chiede quando si vedano loro. Antonio risponde che domani va a Milano quindi potrebbero dopodomani. Claudia domani va in Questura e vede cosa le dicono. Antonio allora  dice: "...e dopo me.. e dopo me.. ve ve ve mi fermo da.. ci vediamo lì.. se non ci vediamo domani ci vediamo in Questura dopodomani...". Antonio cambia discorso e dice che vuole fare la denuncia

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

MARSALA Claudia : pronto?
Antonio : prima non potevo parlare l'ha capito no?
MARSALA Claudia : si l'ho capito
Antonio : dunque ascolti.. domani andiamo a Milano per il conto corrente.. abbiamo una banca che ce lo apre, perché qui nella zona.. e son paesi banche piccole.. noi il casinò.. invece c'é il direttore c'é una circolare che casino e tabaccai non aprono più il conto.. comunque noi lo apriamo a Milano
MARSALA Claudia : uhm
Antonio : ecco.. l'affare di Pippo mi interessa adesso a me caro avvocato.. lui Pippo l'ha chiamato Dario adesso, é anche testimone..
MARSALA Claudia : uhm.. chi é Dario?
Antonio : Dario.. é l'uomo di mia figlia no!
MARSALA Claudia : ah ok.. non sapevo il nome
Antonio : io gli Dario chiama per favore questo uomo, che lui vuole la contabilità del casinò
MARSALA Claudia : uhm
Antonio : i tuoi 6 mesi i  miei 6 mesi..
MARSALA Claudia : ah
Antonio : ci togliamo le spese che dobbiamo togliere, togliamo tutto .. dice ma io in quei sei mesi ci ho rimesso dei soldi perché all'inizio. ho detto chiamalo!..   e lui c'ha risposto: a me non mi interessa se avete guadagnato o non avete guadagnato, io voglio in 15 mesi io voglio la..  il prestanome voglio dei soldi.. ma tanti e non pochi.. dopo sono sempre ventuo (-) io  in tutti quei viaggi che ho fatto io ho visto solo 600 euro e dice (-) banca.. dove abbiamo preso un conto corrente 600 euro.. e lui ma guarda che io ti davo 1200 euro ohni volta che venivi.. una cosa e un'altra.. lui... mi deve fare un bonifico... eh quant'é dimmi quant'é che vuoi che io ce lo dico.. ah io  non c'ho nessuna richiesta.. deve fare lui.. e mi fa' un bonifico dice dopo siamo di nuovo in buoni rapporti... (-) non firmo più niente.. senza che mi chiamano non vado in nessun posto..
MARSALA Claudia : ma un bonifico di quanto?
Antonio : e non l'ha detto..mo adesso lo faccio chiamare e lo registro di nuovo..
MARSALA Claudia : si
Antonio : visto che a (-) non é di qua.. l.Antonietta.. ecco.. lui non si sbilancia quant'é che vuole lui mi deve fare un bonifico se non faccio casini..non firmo più atti notarili , non firmo più niente, dice faccio casino..
MARSALA Claudia : uhm.. noi quando ci vediamo?
Antonio : e io domani vado a Milano .. e in questura quando possiamo andare dopodomani?
MARSALA Claudia : e ora vediamo domani cosa  mi dicono ci andiamo dopodomani..
Antonio : e dopo me.. dopo me.. ve ve ve mi fermo da.. ci vediamo lì.. se non ci vediamo ci vediamo in questura dopodomani.
MARSALA Claudia : si certo certo..
Antonio : oppure quasi quasi faccio la denuncia..io adesso, non so cosa debbo fare..
MARSALA Claudia : no non la faccia, comme, per questo volevo vederla.. per parlare
Antonio : va beh ma cavolo questo qui non può..
MARSALA Claudia : eh ho capito commendato.. ci eh ne parliamo un attimo.. dobbiamo un'attimo parlargli
Antonio : va beh io prendo appuntamento, io domani vado a Milano, dopodomani veniamo da lei
si salutano

 

PROG. 44                                DATA 10/10/2011                 ORA 17.50.22

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale dice che Pippo vorrebbe 70-80.000 euro e poi afferma che vuole 50.000 ogni figlia. Antonio non vuole essere ricattato da un Carabiniere e Claudia risponde che il fatto che vada in giro a dire che é il suo prestanome non "é una cosa bella". Antonio afferma che tutti lo sanno Polizia Carabineiri e SCOLASTICO. poi spiega che lo stesso Pippo si lamenta di non aver mai preso i soldi ed ora vuole il suo compenso. Claudia propone di querelarlo. A questo punto Antonio racconta che nel passato quando Pippo era in servizio a Loano aveva avuto una denuncia perché non pagava nei bar. Claudia dice che non sapeva che facesse servizio a Loano. Antonio spiega che il suo comandante di allora CHIOLLA, l'aveva fatto trasferire a Torino. Claudia dice di chiamarlo nuovamente e farlo registrare. Antonio propone di chiedere anche il tabulato per vedere con chi ha parlato. Claudia risponde che si può richiedere nella querela ma possono vedere le chiamate non sentire quello che dicono. Antonio dice che domani va su per il conto poi si vedranno per l'articolo 88. Claudia risponde "da una parte GULLACE da un'altra parte quest'altro.. cioé non ho capito sto casinò o se lo prende uno o se lo prende l'altro.. non ho capito.. " Antonio spiega di aver fatto un'assemblea con Martino che ha anche registrato nella quale hanno detto (riferendosi anche a Antonello e Fabrizio presenti all'incontro) che preferirebbero staccarsi sia perché hanno tanto lavoro a Milano sia per la persona di Toirano. Antonio avrebbe spiegato che sta aspettando una persona, Claudia, e la donna ride. Antonio chiede se possa fare una telefonata a Pippo per farlo smettere (riferendosi al marito Pierluigi) facendo riferimento alla divisa. Claudia risponde di aver capito

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Claudia : MARSALA Claudia    Antonio : FAMELI Antonio 

Claudia : pronto
Antonio : avvocato mi scusi no
Claudia : dica ci mancherebbe
Antonio : ha fatto un'altra telefonata.. vuole sistemati i figli vuole quasi 80/90 mila Euro.. ha fatto capire.. ma scherziamo dai!
Claudia : quanto vuole?
Antonio : eh ha fatto capire che vuole sistemati i figli e vuole 100 mila Euro ogni figlia.. 50 mila Euro ogni figlia
Claudia : quanti figli c'ha questo?
Antonio : tre
Claudia : ma stiamo scherzando
Antonio : e non si può dai.. io non posso avere sti ricatti.. io ho sempre pagato avvocato dai no.. non si può dai.. perchè è un carabiniere mi deve ricattare a me no..
Claudia : no però il problema è questo commendatore.. se questo và a dire che è il suo prestanome o cose di questo tipo
Antonio : eh
Claudia : eh non è mica una cosa bella commendatore..
Antonio : lo sanno già tutti avvocato.. tutti lo sanno..
Claudia : no che lo sappiano è..
Antonio : lo sanno i carabinieri la polizia.. tutti.. Scolastico.. tutti lo sanno che è un mio prestanome.. ormai hanno crivellato tutto hanno crivellato
Claudia : eh
Antonio : e dopo per legge si può tenere il prestanome e io non..
Claudia : no io l'ho capito commendatore no.. io glielo dico lo sò che .. cerco sempre di farle fare..
Antonio : si si ma intanto lo fà lo stesso lui.. lui onestamente si stà tagliando le gambe da solo
Claudia : e gli facciamo la querela commendatore.. l'importante è che uno.. diciamo il problema è.. sapere quello..
Antonio : sà perchè si taglia le gambe da solo?
Claudia : eh
Antonio : ha detto che non ha mai preso una Lira che ha preso solo 600 Euro su una banca che .. che ha chiuso i conti correnti lì ad Albenga
Claudia : eh
Antonio : e che hanno detto ma tu prendevi 1200 Euro per volta?.. dice.. no no non ho mai preso una Lira.. (inc.le) non può dire questo dai
Claudia : ma è scemo
Antonio : eh eh.. un.. e secondariamente dice mi devo sistemare i figli.. e ma c'ha detto Dario.. ma se il casinò non ha lavorato in questo tempo che è all'inizio.. a me non interessa che non ha lavorato io i soldi li voglio lo stesso.. proprio con una prepotenza di.. sai quei
Claudia : e gli facciamo una querela
Antonio : eh proprio con questa prepotenza
Claudia : e gli facciamo una querela
Antonio : e dopo volevo dirgli un'altra cosa.. c'ha un precedente.. 

OMISSIS: Antonio continua a parlare di Carelli Giuseppe anche del periodo che faceva servizio come carabiniere a Loano e la Marsala consiglia di registrarlo nella prossima telefonata in modo tale che possono utilizzarla per una querela

Antonio : senta avvocato domani che noi facciamo una querela come si deve.. anzi una denuncia  non una querela.. domani noi possiamo chiamare i tabulati del suo cellulare quello che lui ha parlato con me con mia figlia..
Claudia : ma certo
Antonio : con dario e con altre persone
Claudia : certo..lo chiediamo direttamente nella querela
Antonio : ecco perchè se noi vediamo il suo cellulare con chi ha parlato. perchè non solo con me stà parlando stà parlando con tutti.. parlando che vuole i soldi.. che merita.. che lui.. io .. lo faccio pagare a fameli.. se noi chiamiamo quel tabulato di loro siamo a posto
Claudia : si l'unica cosa che non si sente quello che lui dice eh.. si vede semplicemente che c'è stato un contatto tra lui e tizio caio e sempronio ma non si vede quello dice eh
Antonio : ah no?.. porco giuda
Claudia : eh no il tabulato è semplicemente che si.. si.. come si dice si i contatti tra le persone ma .. dov'è una persona.. ma non è che si vede o si sente quello che viene detto tra una e l'altra eh
Antonio : ecco allora mettiamo che io adesso ho il telefono sotto controllo e lui mi chiama.. viene registrato no?
Claudia : se viene.. allora se uno mette il telefono sotto controllo allora si registrano le conversazioni e si sente tutto quello che dicono..
Antonio : ho capito
Claudia : altrimenti diciamo che così indicando che ci son stati dei contatti e tutto il resto si vede che effettivamente questo ha fatto delle chiamate ma non si sà quello che ha detto..
Antonio : va bene io domani vado ad aprire questo conto

OMISSIS Fameli continua a dire che non può sottostare al ricatto di Carelli

Claudia : no ma ho capito ma da una parte Gullace da un'altra parte quest'altro cioè non ho capito stò casinò o se lo prende uno o se lo prende l'altro non ho capito sta cosa
Antonio : allora i milanesi mi hanno detto a me.. ieri ho fatto l'assemblea e li ho anche registrato
Claudia : eh
Antonio : ci dissi così.. signor martino come mai voi guadagnate sti sette otto..adesso guadagnate 5 mila Euro al mese la vostra parte.. noi cerchiamo con l'andare avanti di tempo di gaudagnare ad arrivare a dieci.. se voi ne guadagnate dieci io ne guadagno trenta al mese.. ci dissi io.. io con tre mila euro al mese posso andare bene posso pagare il personale affitti e mi rimane un mucchio di soldi.. voi con 10 mila euro al mese avete soltano (inc.le)
Claudia : eh
Antonio : e allora mi hanno detto così chiaro e tondo.. dobbiamo staccarci perchè.. ee. abbiamo paura perchè dopo dici.. anche per il suo bene.. perchè noi siamo controllati a Milano.. già.. dopo dice che c'è quella persona di Toirano che viene spesso.. dice viene anche.. allora dice.. non ci interessano i soldi vogliamo stare tranquilli.. hanno fatto un discorso così semplice e umiano
Claudia : uhm
Antonio : perchè sà quanti ce ne hanno questi quì a Milano
Claudia : si è
Antonio : ecco adesso io ho chiamato di nuovo Marco Levo.. che è una persona affidabile e bene e ritorna lui
Claudia : uhm
Antonio : e ritorna lui per benino.. però aspettiamo una persona quì noi
Claudia  : chi aspettiamo?
Antonio : eh.. speriamo che arrivi presto..
Claudia  : chi deve venire commendatore?
Antonio : eh abita a Varazze
Claudia : ah io... (ride) no ho detto chi altro si deve prendere a stò (inc.le)
Antonio : le dico la verità avvocato se io sono in grado a portarlo a 30 mila Euro al me.. adesso sono a 18/20.. se sono in grado a portarlo a 30 è buono no? Al mese.. pulite
Claudia : ma certo
Antonio : perchè già paghiamo le tasse noi
Claudia : eh cioè
Antonio : lo stato si prende già le tasse..io mi hanno detto a me loro stesso.. non c'è nessuno come te.. che c'ha le palle quadrate.. perchè da 8 mila le porto a 14 da 14 a 18 e da 18 a senz'altro lo porto a 25/30.. buono dai
Claudia : e si.. che son da buttare..
Antonio : mo mi capita sto figlio di puttana di mezzo
Claudia : ma pensa te.. ma pensa te sto.. ma perchè lei ogni volta si carica sti personaggi che sono fuori dal mondo veramente
Antonio : eh va bene
Claudia : prima c'era Rossello mò c'è quest'altro
Antonio : la tengo informata avvocato eh
Claudia : si commendatore ci risentiamo domani mattina
Antonio : senta un pò e fare una telefonata di.. di smetterla che .. non si può? lei mi capisce a dire.. smettila che cosa vai a combinare..
Claudia : mò ne parliamo mò ne parliamo di di quando ci vediamo ne parliamo dai
Antonio : eh fai una telefonata di dire.. senti un pò amico mio e tu mi butti .. tu butti merda sulla divisa.. ma non puoi fare questo.. non puoi avere delle prepotenze
Claudia : che vergogna che vergogna
Antonio : lei m'ha capito nò
Claudia : si ho capito cammendatore
Antonio : salve avvocato


PROG. 1555                           DATA 11/10/2011                 ORA 17.49.25      

SINTESI l.n.r. in sottofondo Claudia dice al marito "Pie puoi rispondigli un attimo al Commenda.. e no  gli dici che ho un problema con un cliente che appena posso lo richiamo.." subito dopo si sente la voce di Pierluigi

PROG. 92                                DATA 11/10/2011                 ORA 17.49.17  

SINTESI Antonio con Pierluigi, al quale dice che entro venerdì gli potrebbero chiudere la sala perché non hanno più l'articolo 88. Antonio poi spiega che domani mattina andrà di persona in Questura da VIGO . poi Pierluigi passa il telefono a Claudia e Antonio ripete la situazione. Claudia spiega che non c'é bisogno di appuntamento all'ufficio Licenze, bisogno solo portare tutti i documenti per fare il passaggio. A richiesta di Antonio Claudia afferma che non c'é bisogno di VIGO, ma lo stesso Antonio ripete che lui é una persona gentile e quindi domani mattina anfdrà di persona

TRASCRIZIONE INTEGRALE

P.Luigi : STENDARDO Pierluigi    Antonio : FAMELI Antonio Claudia : MARSALA Claudia 

P.Luigi : pronto
Antonio : avvocato.. ah non c'è l'avvocato?
P.Luigi : è impegnata sull'altra linea con un collega con.. un suo assistito.. c'è ne ha un pochettino
Antonio : comunque comunque giovedì o venerdì ci chiudono la sala a noi
P.Luigi : non ho capito?
Antonio : giovedì o venerdì ci chiudono la.. sala dei giochi
P.Luigi : come mai?
Antonio : ci sono due a Milano adesso.. la Sisal.. lo stato ci chiude la sala.. e.. entro giovedì o venerdì
P.Luigi : porca puttana
Antonio : eh non abbiamo l'art.88.. quello lì.. c'è ancora quel bastardo maledetto
P.Luigi : ah
Antonio : e lui ha fatto la disdetta.. ha chiuso dei conti in banca ha chiuso tutto.. m'ha fatto un casino.. adesso sono.. domani mattina vado io da stò.. ispettore Vigo.. lì .. vediamo un pò.. lo prego se fà subito il passaggio lì alla Chiara.. però..
P.Luigi : aspetti aspetti un attimo che glielo dico và.. aspetti un attimo
Claudia : pronto
Antonio : avvocato quì martedì. lun.. eee.. venerdì ci chiudono la sala se non abbiamo stò articolo 88.. che lì i conti ce li ha chiusi quel bastardo.. ha fatto tutto eee..
Claudia : come il console ha chiuso.. cosa c'entra il console?
Antonio : il conto.. il conto corrente a Milano.. stò arrivando a Milano stò stanco morto  dalle cinque di stamattina che ho partito
Claudia : eh lo immagino commendatore io ho avuto a che fare con un cliente.. eh
Antonio : adesso.. l'ha preso sto appuntamento sennò vado io domani mattina
Claudia : no domani.. allora non c'è bisogno dell'appuntamento.. bisogna andare direttamente all'ufficio delle licenze
Antonio : si
Claudia : portare tutti i documenti
Antonio : si
Claudia : e fare il passaggio.. cioè vedere .. loro controllano che ci siano ..naturalmente non è una cosa automantica
Antonio : si lo sò.. ma abbiamo tutti i documenti noi.. ma c'è  sto ispettore Vigo?
Claudia : mi hanno detto che l'ufficio è aperto e m'han detto che non c'è nessuno e l'ispettore Vigo non centra niente
Antonio : no no ci vuole lui.. no no lui l'altra volta ha preso la pratica nostra.. è una persona molto tranquilla molto calma la prende a cuore.. vabbè domani mattina..
Claudia : ma se non c'è.. ma se non c'è quella persona specifica che mette che è in ferie.. cosa facciamo? Questa settimana non fà niente?
Antonio : va beh.. domani mattina vado io avvocato eh
Claudia : eh va bene vada lei
 

PROG. 2355                           DATA 13/10/2011                 ORA 15.46.43        

SINTESI Antonio con Claudia, lui gli dice che gli hanno chiuso tutto e dice che abbandona tutto per l'art.88. Claudia gli dice che cerca di fargli capire queste cose e che il problema che deve presentare delle persone autorevoli e che diano affidabilità ed andando con la Chiara e con la badante di sua figlia e non danno affidabilità. Antonio dice che ha fatto male ad andare ieri perchè mancavano dei documenti e stanotte ha mandato la richiesta di chiusura che la Sisal gli ha detto che non era mai successo. Claudia dice che non và bene farle in questo modo, Antonio dice che è l'ispettore che ha fatto tutto lui che se vuole gli dà il permesso che fà tutto lui e gli dice che gli ha detto che dato che la documentazione non è completa gli ha detto che doveva fare la chiusura. Claudia chiede che se può capire può aiutarlo e Antonio gli dice che doveva venire ieri con lui, Claudia dice che non si deve arrabbiare con lei che lo sà che si è sempre prestata a tutto. Antonio dice che domani viene un ispettore della Sisal e lo accompagna lui e poi dice facendo un esempio che degli albanesi dsono andati con un  poliziotto di Alassio e gli han dato subito l'art.88 e che dipende dall'ispettore. Antonio dice che il provvisorio non glielo danno più visto che l'han chiuso e gli dice che domani sera la tiene informata. Claudia dice che se vuole domani viene anche lei e Antonio gli dice di no che ormai viene quello della Sisal.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio Claudia : MARSALA Claudia

Claudia : Pronto
Antonio : avvocato
Claudia : dica
Antonio : ci hanno chiuso tutto
Claudia : porca miseria
Antonio : eh dai.. e (inc.le) io non ce la faccio più!!.. io abbandono tutto
Claudia : ma oggi hanno chiuso tutto?
Antonio : si si.. (inc.le) il poliziotto ieri.. prima mi ha.. c'ha guardati.. ci disse venite in tre per un articolo 88.. con una forestiera.. con la Carla che è italiana
Claudia : mah.. allora parta da questo presupposto no.. allora io queste cose cerco di fargliele capire.. ma lei purtroppo fà orecchie da mercante..
Antonio : ma no no no.. non mi conoscevano a mè come Fameli.. no no no..
Claudia : no no aldilà del del cognome non centra niente il cognome.. il problema è che lei deve presentare.. ehm.. persone che siano.. diciamo .. autorevoli e che diano dispo.. diano la possibilità di fidarsi di determinate situazioni.. purtroppo lei và con la Chiara và con la eee badante di sua figlia.. il problema è che non danno affidabilità..
Antonio : e lo chiudiamo và bene.. apriamo apriamo un night
Claudia : no il discorso.. il problema è che queste cose vanno fatte con un minimo di cervello commendatore.. lei si arrabbia mi dispiace che lei si arrabbi con me.. ma io in questa situazio..
Antonio : no non è che mi arrabbio no no.. domani (inc.le)
Claudia : ma ha ragione.. ma lei ha ragione.. allora
Antonio : domani mi sembra che ce lo danno eh.. vado lì e ci dico se per legge eee..  l'hanno chiuso.. perchè io ho fatto male ad andare ee.. vabbè comunque..
Claudia : dica dica dica
Antonio : eh ho fatto male da andare ..ieri impossibile per il semplice motivo che .. mancavano ancora altri documenti e lui.. dice mancano altri documenti e facciamo la chiusura della sala.. invece (inc.le) si poteva dare anche un permesso provvisorio.. ha detto l'affare della Carla.. ha detto che domani mattina (inc.le) su Borghetto.. facciamo in fretta mancava tre o quattro documenti e (inc.le) stanotte ha mandato subito la richiesta di decisione di chiudere e la Sisal dice.. non è mai successo così dice.. è la prima volta che succede e forse viene una persona di Milano adesso.. un commercialista di loro eee ci accompagna lui e vediamo un pò.. io non ci vado più ci vanno loro
Claudia : ho capito commendatore ma quello che io cerco di farle capire è che .. che io vado vada con la Chiara e con la Carla o con lei.. non è per lei non è per Chiara e non è per Carla.. però certe cose purtroppo non si possono fare in questo modo commendatore.. non è la questione che c'è andata lei piuttosto che un'altra persona la questione è che se io vado..
Antonio : no no no avvocato mi deve perdonare ma non è così.. perchè c'è altre sale a Loano e c'han dato il permesso provvisorio
Claudia : ho capito commendatore ma..
Antonio : (inc.le) è andato con una persona cheche conosceva.. è l'ispettore fà tutto lui e io ho parlato già con altre persone.. se l'ispettore fà.. vuole.. ti dà un permesso provvisorio se non vuole devo aspettare 90 giorni 30 giorni quello che sia
Claudia : domani matt.. se lei mi dà della documenta.. io  non ho nulla in mano.. quindi quando io parlo.. parlo di persone di cose di cui non sò nè il cognome nè il nome con chi vado e (inc.le)
Antonio : ma no io stamattina sono andato io Chiara e Carla con sti documenti.. solo che
Claudia : e qual'è il problema di stamattina? che cosa hanno trovato che non andava?
Antonio : che la pratica non era completa e nel medesimo tempo.. ee.. dice allora faccio chiudere tutto.. disse (inc.le)
Claudia : il foglio.. mi scusi un attimo le hanno dato un foglio di chiusura?
Antonio : no no l'hanno chiuso direttamente la ditta che foglio di chiusura..
Claudia : chi l'ha chiusa? la Sisal?
Antonio : stanotte ha fatto un fonogramma lui.. a mezzanotte ha fatto un fonogramma lui alla Sisal.. comunque domani
Claudia : chi l'ispettore?
Antonio : domani vediamo un pochettino cosa è.. sennò io và a finire che la chiudo.. adesso ormai siamo chiusi
Claudia : si commendatore però se mi fà capire io posso fare qualcosa se non mi fà capire
Antonio : ormai .. lo doveva fare ieri non è voluta venire con noi.. avvocato abbia pazienza.. ieri ce l'ho pregata di venire eh
Claudia : no ieri non m'ha pregata.. no a dire la verità
Antonio : (inc.le) da tre giorni dissi io è importante
Claudia : scusi commendatore posso dirle una cosa..?
Antonio : l'altro giorno dissi così è importante adesso andare da questo poliziotto.. che  prenda un appuntamento
Claudia : commendatore allora quando lei.. mi scusi commendatore lei non si deve arrabbiare con me perchè io  ho fatto..
Antonio : dopo non è in ferie se io la chiamavo diceva sono l'avvocato Marsala l'avvocato dell'attività
Claudia : commendatore  io ho chiamato commendatore io ho chiamato.. il problema è che ho trovato al telefono per due volte consecutive delle persone che non me l'hanno voluto passare Commendatore.. non ci posso far nulla io ero in ospedale sono stata ricoverata non è che..
Antonio : no quello no quello prima la sua salute per carità
Claudia : nooo commendatore no ma non è quello il discorso .. lei lo sà che mi sono sempre prestata a tutto...
Antonio : si si
Claudia : però il problema e che se io materialmente non posso e non capisco di quello di cui mi stà parlando.. che lei si prende e si arrabbia con me io non ci.. cioè mi dispiace perchè lo sà che (inc.le)
Antonio : vabbè comunque adesso le abbiamo chiuse e dopo aspettiamo un mese.. tanto perdiamo i clienti e dopo addio
Claudia : ho capito ma
Antonio : domani viene uno della Sisal apposta l'ho pregato
Claudia : domani
Antonio : viene un ispettore della Sisal e m'accompagna lui e gli spiega tutto lui
Claudia : e non. però vede commendatore mi scusi eh. però lei come spiega agli altri io non è che la posso leggere nel pensiero.. se mi spiega le cose io prendevo il collega di studio.. lo prendevo lo mandavo con lei e la portavo lì.. ma se lei mi dice vado da una parte vado dall'altra dopodichè non mi spiega che cosa stà facendo.. io non riesco a capire cosa..
Antonio : l'articolo 88 che devo spiegare.. guardi il barretto sono degli albanesi.. il barretto sono degli albanesi.. se lei.. tre mesi fà (inc.le) articolo 88.. sono andati con un poliziotto di di Alassio solo che l'ha accompagnato il poliziotto ci hanno dato subito l'articolo 88 tuto li.. ci vuole  ci vuole.. non c'è niente da fare.. e dipende da questo ispettore che è una brava persona bravissima però è così.. adesso domani viene uno della Sisal
Claudia : domani mattina viene questo della Sisal
Antonio : 90 giorni dobbiamo stare chiusi..adesso domani arriva uno della Sisal di poter accettare di aprire fra 90 giorni
Claudia : si ma per avere il provv.. il coso provvisorio?
Antonio : eee non ce lo danno più ormai.. eh ormai l'hanno chiuso..  (inc.le) la Sisal e si è stupito la Sisal come mai dice in genere a Milano lo fanno provvisorio.. vabbè comunque la tengo informata domani sera và
Claudia : se vuole io domani.. allora se mi dice
Antonio : ormai no ormai viene quello della Sisal domani.. eh non possiamo
Claudia : eh allora vada lei va bene
Antonio : grazie grazie


Antonio Fameli si lascia male con Claudia Marsala che secondo lui non gli ha prestato la dovuta attenzione nella storia che poi è sfociata nella chiusura della Sala Giochi. A questo punto intervine Pierluigi Stendardo che spiega a Fameli che sua moglie non era stata messa bene al corrente e che lui deve rivolgersi a lei. Subito dopo il militare chiama sua moglie e la rassicura “ha ricucito lo strappo”.

PROG. 4102                           DATA 13/10/2011                 ORA 17.18.52      

SINTESI P.Luigi con Antonio, P.Luigi gli chiede cos'è successo e Antonio risponde che gli hanno chiuso la sala che ha anche sbagliato ad andare fino a lì. Antonio gli spiega che domani gli danno un documento della Sisal che lo portano in Questura e vedono se gli danno un permesso l'ispettore.  P.Luigi gli dice perchè non glielo chiede a sua moglie che gli dà consigli e poi gli dice che si è messo sempre in casa della gente che l'ha "fottuto " sempre mentre con sua moglie non è mai successo. P.Luigi gli chiede se ha delle carte e Antonio dice che ha delle carte che deve farle fiirmare a Milano dalla Sisal. p.Luigi gli dice che se ha delle carte di andare da sua moglie che gli spiega bene. Antonio gli dice che domani  và alla Sisla domani e che poi quando torna indietro se la vede sua moglie con l'ispettore. P.Luigi gli dice che con l'avvocato gli deve dire tutto sulle carte e di spiegarglielo bene. Antonio ribadisce che stasera manda alla Sisal le carte che così do,mani glielo firmano e domani manda loro in Qiuestura e lui non và. P.Luigi gli dice che non ci deve andare che lui paga il cognome che ha e di spiegare bene a sua moglie di quello che ha bisogno e sua moglie glielo fà. Antonio dice che adesso manda Fabio fino a Milano per i documenti. P.Luigi lo riprende per il fatto che ha preso Pippo e Antonio dice che ieri l'ha chiamato Ricco a Pippo dicendogli di smetterla che Antonio lo denuncia per estorsiona e Pippo gli dice che si è arrabbiato e gli ha detto che prendeva 1200 Euro ed erano pochi per le sue firme. Antonio dice che è estorsione e P.Luigi dice:"  certo che estorsione però intanto questo..minchia eee commendatore..ee" e Antonio dice che non ha paura e dice che conosce un tenente della finanza e rovina Antonio. P.Luigi dice che gli consigli di non fare nessuna denuncia e "di non svegliare il cane che dorme" Antonio gli dice che gli fà il ricatto e P.Luigi rispone:" ho capito commendatore ma se lei lo fà arrestare e poi!?" Antonio gli  dice se manda la finanza è uguale come se lo denunciasse. P.Luigi gli diec che è meglio che passa da casa che così ne parlano. Antonio gli dice che fà quest'affare con la Sisal e poi verrà da lui

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

P.Luigi : STENDARDO Pierluigi   Antonio : FAMELI Antonio

Antonio : pronto
P.Luigi : sono io
Antonio : o salve come và?
P.Luigi : eh andiamo avanti... mi dica..che è successo?
Antonio : eh c'hanno chiuso la sala
P.Luigi : ma porca puttana
Antonio : (inc.le) ora lì.. sono stato cretino anche io ad andare fino a lì.. eh.. hanno chiuso la sala e adesso parte subito Fabio per andare a Milano.. alla Sisal. dopo ci danno un documento lo portiamo in Questura di nuovo.. se quell'ispettore può darci un permesso provvisorio se dopo 90 giorni dev'essere chiusa..
P.Luigi : vabbè ma perchè lei non chiede a mia moglie?
Antonio : e gliel'ho chiesto a sua moglie  avvocato eh
P.Luigi : no ascolti un pochettino.. lei.. però lei mi deve fare una cortesia.. lei quando lei mia moglie gli dà i consigli.. lei si è messo in casa sta gente che l'ha sempre fottuta.. quante volte gliel'ho detto
Antonio : e lo sò lo sò e m'hanno fottuto sempre
P.Luigi : quante volte gliel'ho detto io?.. lei si mette in casa gente che  la fotte puntualmente.. quante volte l'ha presa in culo da mia moglie?.. Mai
Antonio : eh no questo mai per carità.. però adesso
P.Luigi : quante volte l'ha presa in culo dagli altri.. sempre
Antonio : in questi locali bisogna che porto una persona adesso..
P.Luigi : ma lei forse non.. lei ha delle ha delle  carte lei?
Antonio : adesso debbo andare a Milano a farle firmare dalla Sisal
P.Luigi : eh ma lei se ha delle carte vada da mia moglie gli fà vedere e gli spiega un pochettino.. quella giustamente dice.. cazzo io gli avevo detto di non prendersi quella gente
Antonio : ha ragione.. mò facciamo una cosa adesso và Fabio a portare lì alla Sisal domani poi come firma e torna indietro dopo ci dò tutto a sua moglie e se lo vede lei con l'ispettore..
P.Luigi : perchè lei
Antonio : è bravo questo ispettore non è che non è bravo soltanto che..
P.Luigi : se si presenta l'avvocato.. però lei all'avvocato gli deve dire tutte le carte che deve portare e di quello di cui ha bisogno.. se lei.. cioè se lei di punto in bianco cosa fà utilizza gli altri che mia moglie sà che sono.. a lei la fottono.. e poi si rivolge a mia moglie.. giustamente mia moglie non è che può recuperare quello che fanno gli altri
Antonio : adesso adesso io mando subito alla Sisal subito stasera e domani me la firmano domani se Dio vuole và
P.Luigi : eh
Antonio : e dopo dopo la chiamo e andiamo andiamo lì.. io non vado più in Questura ci dò tutto a loro eh
P.Luigi : e per forza dve mandare mia moglie.. un conto che manda.. che arriva lei e un conto che ci manda l'avvocato.. perchè lei io gliel'ho sempre detto
Antonio : non vado più in quei posti non vado più in quei posti
P.Luigi : lei paga sempre il cognome che ha.. gliel'ho detto milioni di volte.. non lo vuol capire
Antonio : non vado più.. io intanto ormai non figuro nella società (inc.le) non vado più
P.Luigi : eh.. lei spieghi per filo e per segno a mia moglie di quello che bisogno e quella glielo fà.. giustamente quella non è che può entrare a giochi fatti eh
Antonio : va bene.. adesso adesso mando subito.. stò aspettando.. fino a Milano dobbiamo andarlo a portare adesso..và Fabio non vado io. che son stanco (inc.e)
P.Luigi : ma Fabio chi?
Antonio : adesso m'hanno chiuso tutte le macchine.. sette otto mila Euro per sera non posso incassare porco Giuda schifosa.. adesso i clienti vanno via
P.Luigi : uhm
Antonio : ma porco dinci una sala chiusa così bella.. ho speso cinquecento mila Euro
P.Luigi : mi raccomando però pure lei se le và a cercare.. che cazzo và a prendere quel cretino che stà lì come si chiama Pippo che.. cioè..
Antonio : eh
P.Luigi : và a prendere tutta gente di merda tutte le volte
Antonio : ma vada  a fare (inc.le) stu bastardo mi stà mettendo i bastoni in mezzo alle ruote dappertutto.. anzi gli dico un'altra cosa importante.. ieri l'ha chiamato l'avvocato Ricco a dirci.. Pippo smettila lì guarda che Fameli ti può denunciare per estorsione.. io sono un carabiniere quanti anni ho fatto.. mi fà quello che vuole non ho paura di niente io gli mando la finanza di Torino.. e dopo ci fà così l'avvocato Ricco.. guarda ste parole.. lui mi dava 1200 Euro ogni firma che mettevo.. son pochi.. mi dà molto di più sennò io lo rovino.. questa quì è una estorsione questa.. anche se sono una analfabeta io
P.Luigi : certo che è estorsione.. però intanto questo.. minchia.. eee.. commendatò.. eee.. (inc.le)
Antonio : non ha paura non ha paura non ha paura ..dice che ora và pure nei carabinieri dai miei colleghi e dopo.. io dice io.. lui mi dava 1200 Euro ogni firma pere mè son troppo pochi me ne dà di più sennò io lo rovino con la finanza io conosco un tenente della finanza conosco tutto.. lo rovino.. ma lei si rende conto?.. questo.. io sono analfabeta.. ma è una estorsione questa.. e l'avvocato Ricco m'ha detto l'avvocato Ricco m'ha detto.. è pazzo! è pazzo.. dice.. lui parla così a vanvera è pazzo!
P.Luigi : uhm
Antonio : come devo fare adesso? lo denuncio non lo denuncio non capisco nemmeno (inc.le)
P.Luigi : mah io gli consiglierei  di non fare nessuna denuncia perchè sennò.. ne parli con l'avvocato.. io consiglierei di non fare nessuna denuncia.. non vada a svegliare il cane che dorme..
Antonio : ma e questo mi fà un ricatto!!
P.Luigi : e ho capito commendatore se lei lo fà arrestare e poi!?
Antonio : e va beh ma se mi manda la finanza è uguale che se lo denuncio
P.Luigi : commendatore facciamo una cosa venga a casa e ne parliamo và
Antonio : eh va bene và.. una sera (inc.le)
P.Luigi : è meglio và!
Antonio : mi faccia aprire questo affare con la Sisal e dopo io vengo da lei dai
P.Luigi : eh
Antonio : grazie grazie
P.Luigi : ok
 

Emerge chiaramente che oltre all’avvocato Marsala, anche suo marito Pierluigi Stendardo è consapevole dell’attività posta in essere da Antonio Fameli e dell’uso sfrontato di prestanome.


PROG. 4104                           DATA 13/10/2011                 ORA 17.24.39      

SINTESI P.Luigi con Claudia, lui gli dice che lo ha chiamato e gli ha detto che non può pretendere che lei entra a giochi fatti e di andare da sua moglie portandogli le carte e spiegandogli che cosa deve fare e gli ha risposto che ora fà firmare le carte e poi passa da lei. Poi gli dice che gli ha detto che Ricco ha chiamato a Pippo e questo gli ha risposto che è un carabiniere che gli dava solo 1200 Euro al mese per ogni firma e che ora vuole andare dalla finanza. Claudia chiede se l'ha fatto chiamare da Ricco e dice che questo deve farci per forza la querela. p.Luigi gli dice che gli ha detto che ne devono parlare di persona che al telefono non si può per il discorso di Pippo. Claudia gli dice che se è vero che viene quello della Sisal e P.Luigi gli dice di si e che poi ha detto che viene da lei. poi parlano del fatto che dicono che Antonio è un mafioso mentre invece è uno scemo.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Claudia :
P.Luigi : pronto?
Claudia : dimmi amore?
P.Luigi : ...(inc)...lei non può pretendere che ...e che lei....che.... che mia moglie....(disturbi nella fonia)
Claudia : non ti capisco amore?
P.Luigi : gli ho detto non è che può pretendere che....entra poi ha giochi fatti!....eh...eh...scusi lei si fida di questa gente che ....che puntualmente gliela mettono nel culo, quante volte glielo han messo nel culo a mia moglie in tutti questi anni? Mai!..tutta questa gente qua? Sempre! ...e mia moglie gliel'ha detto quindi...(inc)....lei faccia una cosa, vada da mia moglie e gli chiedi...(inc)....quello che devi fare, portando le carte su cui lei va a parlare con cognizione di causa....non è che può andare a parlare perchè.... la manda FAMELI! ....adesso no, adesso faccio firmare sta cosa qua poi vado da sua moglie......eh, faccia così!...perchè ha detto che Ricco stamattina o ieri mattina ha chiamato questo famoso Pippo e questo gli ha detto....io sono un carabiniere..lei mi dava solo 1.200 euro al mese...ogni firma...(inc)....
Claudia : chi l'ha chiamato, non ho capito, questo?
P.Luigi : Ricco!...Ric!...Ricco....ha chiamato sto PIPPO e gli ha detto....e ma non far lo scemo perchè ti comporti così, quello gli dice che praticamente....gli dava poco ogni firma, per cui ha detto se....ha detto che vuole andare dai....dalla Finanza a denunciare....a denunciare non so quale rag......(inc)....vede conte?...vede? che...e....e...e...
Claudia : l'ha fatto chiamare da Ricco?
P.Luigi : sì!
Claudia : eh!...ma vedi....cioè?
P.Luigi : eh!...(inc)...capito?
Claudia : ...ma io posso metterli che lui fa chiamare questi da Ricco da tizio da caio e sempronio, che tra l'altro adesso questo....allora gli deve fargli per forza la querela?
P.Luigi : uhm!...io...gli ho detto...senta un pò Commendatore...ne parliamo.....di persona che per telefono...eee....non si può!....ha detto faccio sta cosa poi ne parliamo di persona.
Claudia : e cosa fa?
P.Luigi : e no....di parlare di persona di questo qua....di questo qua...di questo tipo...lui lo vuol denunciare, no?...capito?
Claudia : ma.....domani mattina è vero che viene questo della SISAL?
P.Luigi : o manda un fax e poi questo viene  della Sisal, sì, m'ha detto qualcosa di questa cosa qua, si!...comunque ha detto che poi viene da te, quindi?
Claudia : ...e....viene da me, cioè....
P.Luigi : ....va a parlare con sto avvocato...(inc)....
Claudia : mi sembra scemo.....perchè comunque veramente è uno scemo.....cioè... questo dicono che è mafioso, ma è veramente uno scemo!
P.Luigi : ...ma che mafia!...ma se questi son i mafiosi...minchia!....e mica facciamo quello......che han fatto!
Claudia : guarda!
P.Luigi : ah...va boh! dai!
Claudia :  va beh!...dai ciao
P.Luigi : ciao patata! 


Ancora una volta Stendardo si prodiga per Antonio Fameli pur essendo consapevole che lo stesso non ha nessun titolo per agire come gestore di qualsiasi attività (come da sentenza del Tribunale) e nella piena consapevolezza di violare la legge e venire meno ai propri obblighi derivanti dalla qualifica posseduta. 


PROG. 2372                           DATA 14/10/2011                 ORA 10.08.30      

SINTESI Claudia con P.Luigi, quest'ultimo gli dice che tra poco arriva a casa, lei chiede se in Questura non conoscono nessuno e lui gli risponde che adesso arriva a casa e ne parlano un pò.

Claudia : mah in Questura non conosciamo nessuno? (-)
Pierluigi : eh... adesso arrivo a casa e ne parliamo.. va.. vediamo un po'
Claudia : ciao
Pierluigi : ciao
Claudia : e ti sbrighi...
 

Viene nuovamente intercettata una conversazione telefonica con la quale Stendardo attinge notizie dal suo “informatore”. 

PROG. 4268                           DATA 17/10/2011                 ORA 11.30.11 

SINTESI Antonio con P.Luigi, P.Luigi gli chiede di quello dei soldi falsi e Antonio gli dice che è sempre in giro e venuto a  Savona all'ipercoop. P.Luigi gli chiede quanti soldi ha questo in giro o dietro e Antonio gli dice che và in giro a spenderli e li paga 5 Euro per queli da 100 e 2 Euro per quelli da 20. P.Luigi dice che lo prendono così e poi vedono in casa quelli che ha. Si accordano per vedersi da Antonio tra poco

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto?
Pierluigi : buongiorno sono io..
Antonio : oh buongiorno! si..
Pierluigi : come va?
Antonio : tutto bene grazie al signore, si si
Pierluigi : eh volevo dire una cosa.. quello lì.. dei soldi falsi?
Antonio : é sempre qui in giro, adesso é venuto a Savona.. alla.. a comprare delle scarpe.. alla coop lì
Pierluigi : e se.. senti un po' lui adesso quanti ne ha in giro? quanti ne ha dietro?
Antonio : eh.. questo come faccio a saperlo.. so che lui va in giro a spenderli.. eh.. anche lui lo dice..
Pierluigi : (-)
Antonio : lui paga 5 euro per avere quelli da 100.. e 2 euro per avere quelli da 20..
Pierluigi : eh.. e ce lo prendiamo così e poi vediamo a casa quello che ha..
Antonio : eh.. quando passate di qua?
Pierluigi : e mi dica lei..
Antonio : quando volete, sono sempre qua al Casinò ormai!
Pierluigi : e allora facciamo una cosa... son qua io.. passo un attimo va.. parliamo a voce
Antonio : va bene
Pierluigi : arrivo


Antonio Fameli non si rassegna e chiede ancora all’avvocato Claudia Marsala di supportarlo nella richiesta dell’art. 88 in Questura.

PROG. 4339                           DATA 18/10/2011                 ORA 11.59.37

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale chiede a che ora domani. Claudia risponde che alle 11 rientra da Genova. Antonio dice che é tardi perché l'ufficio chiude alle 12, quindi propone di andare con CICCIONE. Claudia dice che va bene. Antonio ha fretta di fare domani. Claudia ripete che domani ha un'udienza a Genova alle 9 e poi arriva. Antonio risponde che se ci fosse qualcosa problema la chiama.

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Antonio : pronto?
Claudia : pronto?
Antonio : si?
Claudia : eccomi, m'ha chiamato Commendatore, mi scusi, ma ero messa male, mi dica?
Antonio : ecco....e...domani a che ora, avvocato?
Claudia : domani mattina....eee....io...allora...io rientro da Genova....vado a Genova e  poi rientro verso le...11.00!
Antonio : eh...ma..ma....a mezzogiorno chiude, no...no...
Claudia : dieci e mezza!
Antonio : eh!
Claudia : se no....giovedì mattina?
Antonio : eh?....e senta un pò....la facciamo....insieme a CICCIONE?
Claudia : va bene!...se...se....se Ciccione ce la fa, si!
Antonio : parlo con Ciccione io, allora perchè bisogna portarli domani?
Claudia : va bene!...va bene!...va bene...perchè le spiego, ho udienza alle 09.00, a Genova!
Antonio : sì
Claudia : appena finisco vengo, però non le posso dire prima delle 11.00, perchè...
Antonio : e lei eventualmente dev...se c'è qualcosa che non va con cell, può intervenire lei eh? domani.
Claudia : va bene...okay!
Antonio : grazie! grazie!
Claudia : arrivederci 


Antonio Fameli concorda un incontro con i coniugi Marsala/Stendardo.

PROG. 4417                           DATA 20/10/2011                 ORA 09.45.32    

SINTESI P.Luigi con Antonio, P.Luigi chiede se ha più visto l'albanese e Antonio dice di si che lo ha visto che è andato lì a comprare le scarpe. P.Luigi chiede quando và a trovare sua moglie (Claudia). Antonio dice che quel poliziotto è malato e forse dice che và stasera o domani, si accordano per vedersi domani sera e P.Luigi dice che si fà troivare che così parlano un attimo

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

P.Luigi : STENDARDO P.Luigi   Antonio : FAMELI Antonio

Antonio : pronto
P.Luigi : pronto sono io
Antonio : chi parla?
P.Luigi : geometra
Antonio : oh si.. non la conoscevo dalla voce
P.Luigi : buongiorno... ma l'ha più visto lei l'albanese?
Antonio : si è andato lì a comprato due paia di scarpe.. lì a
P.Luigi : ah
Antonio : è sempre in giro si.. però non dica per le scarpe perchè solo io lo sò che è andato a comprare le scarpe
P.Luigi : no no no  stò pensando.. quand'è che và a trovare mia moglie?
Antonio : come?
P.Luigi : quand'è che và a trovare mia moglie?
Antonio : quand'è?
P.Luigi : quand'è che và a trovare mia moglie?
Antonio : eh.. perchè quel poliziotto è ammalato.. ee.. dal morto.. forse vado stasera o domani vado eh..
P.Luigi : eh così mi faccio trovare che parliamo un attimo và..
Antonio : eh quando.. domani sera c'è lei?
P.Luigi : domani sera ci sono si domani sera.. anche stasera ci sono si
Antonio : domani sera
P.Luigi : ok domani sera và
Antonio : vabbè si si grazie
P.Luigi : ciao


PROG. 4430                           DATA 20/10/2011                 ORA 13.49.21      

SINTESI Pierluigi con Antonio, al quale chiede se abbia un indirizzo mail per mandare una foto di un albanese. Antonio dice che non sa usare la mail ma più tardi arriva la Carla. Antonio poi chiede se si vedano domani sera e Pierluigi risponde affermativamente ripetendo poi che ha bisogno del riconoscimento della foto per organizzarsi.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

P.Luigi : STENDARDO P.Luigi    Antonio : FAMELI Antonio

Antonio : pronto
P.Luigi : sono io
Antonio : si
P.Luigi : ha un indirizzo di posta elettronica lei?
Antonio : e non sò come si chiama?
P.Luigi : porca.. perchè sennò le mandavo la fotografia.. di quello lì.. dell'albanese e mi diceva se era lui.. per vedere se l'ho identificato
Antonio : come si chiama?
P.Luigi : si no no io come si chiama lo so
Antonio : Elis Es .. come come?
P.Luigi : no io le mando la fotografia lei mi deve dire se è lui o meno
Antonio : e ma io non sò come non sò come si usa la posta elettronica
P.Luigi : ah.. ma più tardi più tardi ce l'ha qualcuno no nemmeno?
Antonio : si più tardi più tardi come arriva la Carla ce lo dico si
P.Luigi : eh allora più tardi mi chiama così gliela mando
Antonio : va beh a domani sera allora
P.Luigi : ok  va bene però oggi pomeriggio mi serva quella cosa lì così inizio a organizzarmi
Antonio : va bene va bene
P.Luigi : ok va bene


Il giorno 21 ottobre 2011 vengono eseguite una serie di perquisizioni locali tra le altre anche a carico di Claudia Marsala e Pierluigi Stendardo.


PROG. 2627                           DATA 21/10/2011                 ORA 20.47.54     

SINTESI Pierluigi con Claudia alla quale chiede che cosa prende per la spesa e che poi arriva. Claudia dice che lunedi va da Ceccarelli e gli porta la pianta e i cioccolatini e la separazione che farà. Claudia dice che lo ha chiamato Fameli e che lui avrebbe detto che è da due anni che non la paga. Pierluigi è arrabbiato e dice che ha capito di avere i telefoni sotto controllo e che lo ha capito da "quello della Mobile". Pierluigi dice che prima di arrivare a casa passa in caserma dagli ufficiali. Claudia si lamenta anche del fatto che lei non è andata a fare la radioterapia.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : pronto?
Pierluigi : Cota?
Claudia : eh amore
Pierluigi : ...cosa compro, un pò di affettato
Claudia : si, si va affettato dai
Pierluigi : ah ok, va bne
Claudia : hai finito adesso ?
Pierluigi : (-) si ... finito ora
Claudia : tutto bene?
Pierluigi : si, si un giramento di coglioni
Claudia : ma cosa ti hanno sequestrato ?
Pierluigi : m'hanno sequestrato degli appunti che gli ho dato io ...appunti che ...quelle lettere, quei fax che mi faceva Fameli quando mi diceva ...cos'è il discorso dell'omicidio di Stefanelli
Claudia : ah si, si
Pierluigi : oppure gli appunti ...appunti relazioni di servizio mie di quando ho iniziato a fare la Fiume nero che mi aveva dato i numeri di ...del fratello del genero, di Piave di Raso
Claudia : ah ma son relazioni di servizio?
Pierluigi : si, si, si relazioni di servizio magari poi ci son anche gl'atti mi ha detto, ma non lo so se ci  son gl'atti io in base a questo ho fatto ...la relazione di servizio, poi ho detto ah dottorè a me me l'ha dato la Procura eh ...me l'han dato loro me l'han dato
Claudia : si comunque tesoro io lunedì mattina vado da Ceccarelli e gli do il pacco di baci che mi ha regala ...che mi ha portato Fameli
Pierluigi : si
Claudia : la pianta perchè mi son dimenticata di dargliela perchè oggi avrei dovuto prendere di farlo e poi vado ...
Pierluigi : (-)
Claudia : eh?
Pierluigi : bastava chiamarmi...bastava chiamarmi senza sputtanarmi in ufficio che minchia eran tutti lì che stavan ...
Claudia : infatti
Pierluigi : stavano facendo gl'atti della perquisizione che hanno fatto ...minchia bastava chiamarmi e dire non farmi sto sputtanamento
Claudia : no ma infatti io gli vado a portare questo e lo do ...o lo lascio alla segretaria perchè non lo vuol ...poi gli do anche la separazione che facciamo
Pierluigi : si ...gli ho detto
Claudia :  che mi sembra (-)
Pierluigi :  gli ho detto ...i soldi gli e ho detto questi mille novecento euro, mettiamo caso che quei soldi anche glieli ha dati Fameli ...voi (-) vi tutti quanti dimenticate che voi siete qua, perchè mia moglie è l'avvocato di Fameli
Claudia : ma guarda che l'han chiamato Fameli eh ...
Pierluigi : eh
Claudia : e mi ha detto che gli ha detto che son due anni che non mi paga, per cui cioè è evidente
Pierluigi : (-)
Claudia : gli ha chiesto anche che rapporti abbiamo che ...l'hanno visto venire qua a casa e lui glielo ha detto che mi ha portato le carte, quelle lì che ho dato a loro, quelle lì dell'avvocato Sellini e dell'avvocato ...come cazzo si chiama l'altro ...Vallerga
Pierluigi : (-)
Claudia : perchè non avevo niente da fare e che mi dovevo mettere lì e fare l'esposto
Pierluigi : quindi non ho capito tu sei l'avvocato e tutto quanto è la prima volta ...perchè sai cosa han fatto ...sai cosa penso
Claudia : eh
Pierluigi : no come ...perchè penso che sia così ...poi se vogliono indagarmi se mi stanno sentendo non me ne frega proprio un cazzo di niente ...no visto che sono qua ...visto che era quello della Mobile che sapeva tutto ... perchè non è che ...io quello della Mo ...con i capelli lunghi non l'ho mai visto ...non l'ho mai visto e sapeva che hai il tumore perchè sentivano i tele...sentono i telefoni
Claudia : e si lo so, l'ho capito
Pierluigi : ...quindi evidentemente ...(-)
Claudia : ma io non ho problemi Pierluigi nel senso ...
Pierluigi : ma manco io ...(-) che mi chiamassero
Claudia : infatti glielo ho detto , gli ho detto guardate che son tutte cose che io potevo prendere come si come le sto dando a voi perchè a me non hanno sequestrato nulla, io ho dato della roba a me non ...infatti ho chiesto che venisse modificato sull'atto perchè mi hanno a ...cioè è stata ...ma io glieli ho date queste carte ...son tutte carte che io dato ...e il rapporto che io ho con ...come caspita si chiama ...con Fameli è come quando ha avuto problemi Rita con ...con Messina dei soldi e tutto il resto a chi si son rivolti? perchè non si parlavano più padre e figlia? e quando non si parlava più con la nuora? a chi si son rivolti? a me ...a me in modo particolare però poi sei venuto anche tu ...cioè
Pierluigi : eh ...eh mi (-) perquisire
Claudia : il rapporto è questo eh nel senso e io lunedì mattina gli porto a ...come cazzo si chiama questo qui ...il ...la sua bella pianta e i baci perugina che adesso ho dovuto fermare papà perchè si stava mangiando gli'altri non vorrei mai che si mangiasse quelli, prendo i baci perugina e glieli porto a lui e gli dico questi è profitto di quello ...
Pierluigi : eh te ne sei dimenticata  ...te ne sei dimenticata (-)
Claudia : e infatti ...pretendo che me li ...anzi domani mattina vado in Questura a portarglieli guarda ... e visto che mi hanno preso mille e novecento euro  che con Fameli non hanno nulla a che fare gli do quello che con Fameli hanno a che fare ...la pianta e i baci sono di Fameli me li ha portati lui, ah c'è anche il libro di Patrizia
Pierluigi : eh
Claudia : eh ...io gli ho anche dato la bomboniera della comunione di Patrizia, quella di ceramica e che cazzo eh
Pierluigi : ma guarda veramente
Claudia : abbi pazienza ...fatti quello glielo ha detto son due anni che non la pago
Pierluigi : eh
Claudia : eh nel senso eh ...è vero ... cioè tra l'altro è così nel senso non è che sanno che boh ...guarda io non lo so
Pierluigi : va beh dai ...
Claudia : sarò una cogliona io che sono una cogliona lo so però ...
Pierluigi : (-) mi han fatto girare i coglioni per la lettera di Granero e allora ...io la lettera di Granero  a casa ...a parte il fatto che non faccio il fruttivendolo
Claudia : va beh dai Tato vieni dai
Pierluigi : ok poi devo andare in caserma perchè ...mi aspettano gli ufficiali poi ...che in caserma c'erano anche gli ufficiali
Claudia : come?
Pierluigi : (-) c'erano anche gli ufficiali presenti per cui adesso vado in caserma va ok?
Claudia : guarda che io con lui  glielo ho detto che lunedì mattina vado a depositare la separazione eh
Pierluigi : si, si va beh dai
Claudia : a devo portargli anche la pianta e i baci glielo dici che glieli porto a come cazzo si chiama  questa qui che non riesco a memorizzare il nome ...dottor Ceccarelli gli prendo anche la pianta e i baci e li porto alla segretaria e gli dico questi se li son dimenticati la Polizia ...lu quand'è oggi? venerdì pomeriggio
Pierluigi : venerdì pomeriggio, va bo
Claudia : e io non ho fatto la radio terapia
Pierluigi : eh ...ti ha detto vada a fare la radio ter...come cazzo ci andavi a fare la radio terapia
Claudia : chi, chi doveva fare la radio te ...
Pierluigi : tu ...vuoi andare ...come cazzo facevi a andare a fare la radio terapia
Claudia : sono andati via alle cinque meno un quarto
Pierluigi : eh
Claudia : a che ora l'han chiuso il verbale
Pierluigi : fino alle cinque e mezza han fatto il verbale boh
Claudia : dove l'han fatto il verbale ...allora son stati qua fino alle 16 e 30, io alle 16 e 15 avevo la ...l'appuntamento a ...come si chiama ...alla radio terapia e come faccio?
Pierluigi : boh, va beh ...che sta chiudendo la coop Tata...
Claudia : vai ciao
Pierluigi : ciao.

Claudia Marsala dice al Capitano Bianco che sono due anni che Antonio Fameli non le paga una parcella. 


PROG. 4531                           DATA 21/10/2011                 ORA 22.46.31   

SINTESI Capitano Bianco parla con Pierluigi Stendardo e gli dice che ha litigato con il Colonnello Di Gregorio per le modalità adottate durante la perquisizione in Caserma.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : m'hanno trattato come l'ultimo dei pregiudicati.. ne più ne meno.. quando mi chiamava lei mi diceva di mettere giù di... che se mi richiamava di non dirgli.. di non dirgli niente, di essere evasivo.. ho detto guardi che non avvertono nessuno questi.. cosa c'é da avvertire.. poi adesso ho letto bene il decreto di perquisizione..

[omissis] spiega cosa ci sia scritto sul Decreto

Pierluigi : io lunedì mattina ve lo porto a voi, come lei mi mette il timbro di ricevuta che io sto consegnando il Decreto di Perquisizione, vado a Torino e faccio denuncia querela contro CECCARELLI.. perché questa é una cosa.. che di sicuro é indimostrabile perché io non c'ho i soldi per me, li vado a investire all'estero.. io non so proprio se.. se hanno fatto accertamenti sui conti correnti..

[omissis]  BIANCO spiega di aver discusso con DI GREGORIO perché si sarebbe comportato male facendo entrare la Polizia in Caserma e nei loro uffici senza alcun verbale, spiegando che se lui si presentasse in Questura non lo farebbero nemmeno entrare. Pielruigi spiega che la moglie ha avuto in mancamento in casa e adesso vorrebbe separarsi perché é convinta che sia colpa sua. poi racconta della circolare di GRANERO e della discussione per le motivazioni di accesso all'ufficio in caserma. Pierluigi spiega la natura dei suoi rapporti con FAMELI  e che gli é stato presentato dalla Procura.

Pierluigi : capità m'han trattato come l'ultimo dei pregiudicati... m'han levato la pistola.. (bestemmia poi non riesce più a parlare per il nervoso e subentra telefonicamente la moglie Claudia).

[omissis] Claudia spiega che vuole chiedere la separazione per evitare altri problemi con il marito.

Claudia : oggi non ho potuto neanche fare la seduta di radioterapia..  e non sto parlando di.. io ho ancora delle cellule tumorali addosso, per cui oggi il fare la la seduta di radioterapia.. sono stata malissimo, ho dovuto prendere va beh.. 2 pastiglie di tachipirina da 1000 e ho iniziato ad avere gli effetti da tachipirina verso le 3.. e questi sono arrivati alle 10.15.. e.. non ci hanno fatto chiamare nessuno.. non hanno.. non abbiamo mio marito non ha potuto chiamare nessuno.. é dovuto andare lui in studio a far fare un sequestro di cose che io non so neanche cosa mi abbiano sequestrato.. non abbiamo potuto avere le lucidità mentale di difenderci perché comunque io ho finito la chemioterapia (-)..

[omissis] Claudia elenca i propri probemi fisici e afferma che lunedì andrà subito a richiedere il dissequestro dei suoi 1900 euro. 

Claudia :  con FAMELI sono partita come avvocato, ma il discorso é che comunque FAMELI é venuto persino in ospedale a trovarmi e stava pagando l'infermiera affinché mi trattassero, son stata trattata benissimo, affinché mi trattassero meglio.. questo é il rapporto che ho con FAMELI..  se FAMELI ha un problema di litigi con la figlia, piuttosto che col figlio o cose del genere.. chiama me..

 [omissis] Claudia racconta di aver discusso al telefono recentemente con FAMELI  e racconta di una causa che sta preparando contro l'avvocato del Comune di Boissano

Claudia :  io di quello che ho avuto da FAMELI ho regolare fattura.. e infatti io dal 2009 ora se non sbaglio.. non ho più rapporti da un punto di vista professionale, cioé non.. nel senso che comunque é subentrato un rapporto di di.. infatti ho sbagliato stasera perché gli dovevo dare quello che era il provento di questa rapporto che era una pianta che ho nell'ingresso, un pacchetto di baci che adesso é a metà e un libro per mia figlia...

[omissis] Claudia ripete di voler lasciar stare il marito affinché non abbia più problemi. BIANCO si lamenta di avere la pressione alta a causa della situazione odierna per cui é scandalizzato. Claudia ripete che i problemi del marito sono legati ai suoi e ricorda che 165 anni fa' Pierluigi é stato trasferito a Firenze per il fatto che fosse il cognato di RICCIO.

Claudia : io che invece ho rapporti di lavoro con FAMELI.. a fronte delle quali ho  rilasciato regolare fattura.. che poi é FAMELI figlio, non FAMELI padre.. che io le Procure le ho avute da FAMELI (-) non FAMELI padre..
BIANCO : uhm
Claudia : e mi trovo nella difficoltà di dover dire.. e questi che scrivono mio marito ha dato soldi a FAMELI per farseli investire.. cioé proprio non sapete che caspita scrivere.. e allora a quel punto.. che é identica alla mia eh! é identica alla mia perquisizione..
BIANCO : si si si

[omissis] Claudia riprende nuovamente il discorso separazione. BIANCO offre la sua collaborazione

Claudia : vede stasera mi ha chiamato FAMELI.. e io non ho avuto la cosa di sbattergli il telefono in faccia.. perché comunque FAMELI, torno a ripetere.. é una persona, per quanto discutibile.. non siamo ehm.. ormai avrà.. sarà abituato a a conoscere mio marito .. e io sono diciamo.. sulla stessa linea d'onda.. io le persone non le abbandono nel momento in cui diciamo.. e e mi ha chiamato stasera mi sono messa a piangere.. eh.. la prima cosa che mi ha detto, domani mattina arriva l'avvocato non si preoccupi.. ma non é un atteggiamento.. cioé.. eh non é certo l'atteggiamento del cliente che ha con il suo avvocato.. cioé mi rendo conto che sicuramente il telefono é sotto controllo e avranno sentito tutto.. ma é questo il rapporto che ho io con lui.. cioé infatti lui m'ha detto: ma mi hanno chiesto che rapporto che ho io con lei e gli ho detto che sono venuto.. cioé io sono 2 anni che non la pago.... e io gli ho detto.. é vero! cioé.. ma sono 2 anni anche che io non gli chiedo nulla.. cioé forse.. ee... c'é questo  piccolo particolare.. e..

 [omissis] ripete nuovamente di essere scandalizzato per il fatto che DI GREGORIO li ha fatti entrare in ufficio e ha lasciato prendere dei documenti senza aver nessun verbale notificato

Claudia : parta di questo presupposto che io non indagata non ho fatto radioterapia oggi pomeriggio..
BIANCO : e si si assolutamente. ma quello.. eh eh.. adesso i non so entrare nel merito de della vicenda perché non ho visto niente del coso.. però da quello che mi leggeva eh eh Pierluigi non cioé voglio dire.. non lo so io come funziona anche il fatto che non indagato terzo non indagato.. terzo non indagato..non rientra come i delinquenti!.. cioé..
Claudia : (-) e no no..
BIANCO : uno che sa fare il mestiere di Luigi e lo sa fa e lo fa' come lo fa' lui!

 [omissis] discutono sul Decreto e sui soldi sequestrati e Claudia lamenta che non hanno preso alcune cose. Poi Claudia afferma che domani vuole andare su in Procura e si augura che nessuno le chiede come stia perché se no darà di matto. Poi si lamenta che hanno umiliato Pierluigi é stato umiliato di fronte ai suoi colleghi. discutono anche del fatto che probabilmente al telefono lei ed il marito potrebbero aver deriso la circolare culla crociata contro i marocchini per la contraffazione.

Claudia : siccome in questo stato di Poli.. eh.. a cui siamo arrivati, si commette il reato di lesa maestà.. é stato commesso il reato un reato ben più grave di associazione per delinquere riciclaggio.. e tutto il re.. che é il reato di lesa maestà.. infatti oggi quando sono arrivati qui questi signori hanno chiesto prima di tutto di questa circolare..
BIANCO : (ride) eh.. (-)
Claudia : benché non sia riportata sul decreto di perquisizione.. quando Pierluigi si é alterato (-) perché ha iniziato a dare in escandescenze.. allora é stato chiamato il Pubblico Ministero che ha detto no vabbé quello no..
BIANCO : guardi vorrei (-)
Claudia : questo é il clima in cui tutto é avvenuto.. e abbiamo sbagliato perché avremmo dovuto farci sequestrare quel foglio..
BIANCO : uhm uhm uhm
Claudia : stando.. dicendo che comunque eravamo non eravamo d'accordo con l'operato perché comunque é stato richiesto questo foglio specificatamente, specificamente questo foglio..
BIANCO : uhm uhm uhm
Claudia : per cui di conseguenza evidenziando quello che era comunque un astio che comunque evidentemente il Procuratore ha nei riguardi di mio marito...
BIANCO : uhm uhm uhm
Claudia : quindi questa é una cosa diretta a me.. ma é fatto a lui.. siccome (-) quel foglio.. che comunque é in tutti i comandi, tutti i vigili urbani eccetera.. giusto per dire guarda hai commesso il reato di lesa maestà...  mentre il reato di colei che cede una notizia mettendo in pericolo la vita dei militari che agiscono sotto copertura, siccome lo cede al Secolo XIX.. dove il il genero del Procuratore Capo lavora.. non commette reato..

[omissis] Claudia afferma che la separazione é quindi  l'unico modo per difendere il marito. BIANCO si lamenta di essere a Savona da tre anni ma che ancora non trovato il giusto feeling sia con i superiori sia con la Procura, e ricorda l'episodio dell'arresto del collega VIOLA. 

Antonio Fameli e Claudia Marsala, dopo le perquisizioni, si sentono ancora e commentano.


PROG. 2653                           DATA 22/10/2011                 ORA 19.04.30      

SINTESI Claudia con Antonio, al quale racconta dell'infortunio di Pierluigi che dovrà essere operato la settimana prossima. Antonio afferma che lunedì andrà a prendere tutto i documenti che ci sono nel fascicolo con l'avvocato GANDOLFI.  Poi Antonio racconta che sua figlia Rita sta male ed é svenuta perché ieri ne ha passate troppe. Claudia si lamenta poi dei soldi che le hanno sequestrato e che domani dovranno comprare le stufe con i soldi della sorella. Poi Claudia chiede come stia RICCO ed Antonio risponde che anche lui é stato impegnato tutta la notte. si risentiranno

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : MARSALA Claudia    Antonio : FAMELI Antonio

Claudia : pronto
Antonio : avvocato come stà?
Claudia : eh guardi oggi è andato in ospedale mio marito
Antonio : ma porco Giuda schifosa!
Claudia : perchè ha dato un colpo contro il frigorifero e si è spaccato la mano.. quindi la settimana prossima me lo devono operare
Antonio : ma guarda un pò sta maledizione!
Claudia : guardi.. lasciamo perdere và
Antonio : comunque noi lunedì andiamo a prendere tutti i documenti..  o andiamo a prendere lei cosa c'è nel fascicolo
Claudia : eh nel suo fascicolo, io non ho fascicoli.. perchè io
Antonio : no no nel mio nel mio
Claudia : eh
Antonio : eh beh ma tanto.. penso che è sempre uno
Claudia : ma guardi io dom.. ma lunedì mattina accompagno mio marito lì ospedale
Antonio : eh poi vedo un attimo che fare perchè le spiego.. cioè lunedì mattina volevo andare a vedere un attimo però..e.. adesso devo portare lui..
Claudia : e pensi prima alla salute di suo marito.. io luendì vado a prendere il fascicolo con l'avvocato e vedo un pò cosa c'è dentro.. la chiamo io
Antonio : eh
Claudia :  chi ha preso come avvocato?
Antonio : la chiamo lunedì pomeriggio
Claudia : chi ha preso come avvocato?
Antonio : ah beh ho parlato con Landolfo adesso.. ho parlato con Landolfo adesso io
Claudia : ah
Antonio : a preso i documenti e dopo vediamo un pò a secondo quello che c'è mi trovo un avvocato.. su Savona però eh lo voglio
Claudia : uhm
Antonio : eh
Claudia : vabbè commendatore
Antonio : eh dopo vediamo un pochettino che avvocato possiamo
Claudia : come stà Rita?
Antonio : eh male male
Claudia : pure Rita?
Antonio : ehia.. c'ha dei svenimenti.. và giù per terra
Claudia : eh guardi.. io adesso sono uscito fuori per andare a fare la spesa che non c'avevo più niente in casa.. poi una mia amica m'ha portato la bambina al cinema.. giusto per evitare di di (inc.le)
Antonio : la Rita se l'è presa troppo che l'han porta in caserma.. l'hanno accompagnata quì in caserma non poteva telefonare (inc.le)
Claudia : e neanche noi eh.. neanche noi potevamo telefonare
Antonio : una cosa pazzesca
Claudia : m'hanno sequestrato i soldi che gli abbiamo dato noi.. cioè.. millenovecento Euro che sono i soldi delle stufe che devo andare a comprare.. infatti mò domani mattina andiamo a comprare ste stufe che me li presta.. mia sorella.. e tutto quanto.... guardi io le dico la verità.. boh
Antonio : e lo so
Claudia : Ricco come stà?
Antonio : eh Ricco anche a lui lo ha avuto tutta la notte lì
Claudia : pensa te
Antonio : si tutta la notte
Claudia : e va beh
Antonio : va beh io lunedì la tengo informata con quello che c'è dentro eh
Claudia : va bene commendatore
Antonio : grazie avvocato
Claudia : la saluto arrivederci

 
PROG. 598                              DATA 25/10/2011                 ORA 10.31.20     

SINTESI Claudia con ANTONIO, quest'ultimo gli dice che l'altro telefono non rispondeva, poi le dice che domenica sera sono tornati( riferendosi alla polizia) e gli hanno portato via 50.000 euro, che erano  le sue spese e lo stipendio della Chiara. Claudia gli chiede se son tornati e Fameli gli dice che torneranno ancora, gli dice che hanno guardato e questi soldi non erano murati, erono soldi della Chiara e 4.000 euro del Casinò, ora dice di non avere più una lira. Claudia gli chiede se lui l'avvocato l'ha già preso e Antonio risponde di no. Claudia gli suggerisce di prendere quello di Genova, MAGGIORELLI e gli dice prendersi il numero che glielo da. Claudia gli chiede se la querela che lei avrebbe fatto contro quelli della Casa della Legalità se lui l'avrebbe presentata e Antonio dice che l'ha presentata ai carabinieri di Loano, quindi Claudia gli chiede se può andare dai CC a chiederne una copia e lui risponde affermativamente. Poi Antonio gli dice che gli hanno chiesto anche di CARELLI e Claudia gli chiede chi è costui, lui le spiega e lei dice "quel cretino". Antonio dice che avrebbe detto tutto sul suo conto(di PIPPO), che avrebbe preso 1.200 euro ogni firma e una volta addirittura  avevano fatto 4 qundi 4.800, poi alla fine questi avrebbe preteso la liquidazione, Antonio gli avrebbe offerto 50, ma questi ghli avrebbe detto che per 50 non si muoveva quindi voleva sui 100.000 euro e di questi lui( ANTONIO) ne avrebbe parlato con il maresciallo Stendardo dicendo che stava subendo un'estorsione, quindi Stendardo gli a detto di stare (non finisce la frase) e questi( POLIZIA) gli hanno detto che lo sanno già poichè hanno i telefoni sotto controllo. Antonio dice che quello lì lo voleva fare arrestare, ma lui è stato furbo che si è fatto fare un bonifico, quindi rimarca il fatto che la Polizia gli ha detto che sapevano già tutto poichè avevano i tel sotto controllo. Claudia chiede perchè non l'hanno arrestato se avevano i telefoni e Antonio dice che questi(PIPPO) non si è presentato. Claudia ritorna sulla querela che avrebbe presentato ai Carabinieri chiedendogli se l'aveva mandato a tutti gli indirizzi, Antonio dice che la querela è sicuro di averla mandato a tutti pure a GRANERO di Savona e Claudia commenta che non ha capito perchè sono andati da lei"avvocato MARSALA". Antonio dice che sono andati da sua figlia e gli hanno spaccato le piante fuori, lui dice di essersi rivolto ad un ispettore dicendogli che non avevano altro e commenta il fatto che c'era anche un Commissario "donna". Antonio ritorna sul fatto di CARELLI, dice che gli hanno detto che avrebbe fatto bene a farlo arrestare se prendeva i soldi, ma poi dice che porterà la figlia in Ospedale che non sta bene. Claudia dice che l'importante e che lui stia bene e lo avrebbe chiamato poichè lui stesso si sarebbe sincerato diverse volte dello stato di salute di Claudia. Antonio commenta che più puliti di loro non c'è nessuno e ha invitato i Poliziotti ad andare a vedere cosa c'è sotto a quelli di Milano delle macchinette, quindi gli avrebbero detto che lo stanno facendo. Claudia dice che lei con Fameli sebbene è il suo avvocato c'è un rapporto di padre-figlia poichè lui avrebbe una figlia dell'età di lei (Claudia). Fameli dice  anche che onestamente l'ispettore Capo gli avrebbe detto che sono dispiaciuti per il Maresciallo STENDARDO.Sempre Antonio ribadisce che adesso loro non "stanno maneggiando niente" che i soldi vanno a Milano.La Claudia ritorna sul discorso del deposito della Querela e lui(Antonio) le dice che ce l'ha sul tavolo anche GRANERO, ma che i poliziotti ne avrebbero sequestrato un'altra copia domenica: antonio si lamenta del aftto che sono andati anche da SEVE dicendo tirate fuori i soldi e facendo piangere la nipotina. Claudia chiede se sono andati anche da SAVERIO e Antonio dice che erano tutti lì da SEVE, quindi sono entrati e gli hanno chiesto dove sono i soldi, lo avrebbero portato in fattoria e a casa dove hanno trovati quei quattri soldi, CONTINUA--------

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : son venuti domenica notte e m'hanno portato via 50.000 euro.. che per le mie spese.. lo stipendio della Chiara.. tutto hanno portato via..
Claudia : son tornati?
Antonio : oh! e tornano ancora.. ah  io detto guardi e loro automaticamente hanno guardato e io dopo non é che li tenevo murati.. erano dentro una parete ma detto c'é un'ispettore guarda che io sti 50.000 euro ce l'ho per andare avanti perché non ce n'ho più altri soldi.. c'è lo stipendio della Chiara, 4000 euro del Casinò delle macchinette, m'hanno portato via tutto mo son rimasto proprio.. 1 lira..
Claudia : e va beh commendatore va..
Antonio : a vado da CECCARELLI no no vado a parlare con CECCARELLI.. adesso.. ieri sono andato ma non c'era..
Claudia : (-)
Antonio : eh?
Claudia : lei l'avvocato l'ha preso?
Claudia consiglia l'Avvocato MAGGIORELLI di Genova. poi parlano della querela contro la Casa della Legalità che Antonio ha depositato presso i Carabinieri di Loano. successivamente di CARELLI che STENDARDO avrebbe voluto arrestare e che la Polizia lo sapeva perché avevano i telefoni sotto controllo.
Claudia : io gliel'ho detto.. guardi che io con FAMELI ho un rapporto nel senso che mia figlia.. per mia figlia lui é Babbo Natale.. si comporta come sua nipote.. nei miei riguardi sì, sono avvocato però é un rapporto da da padre a figlia perché ha la figlia che ha la mia stessa età..
Antonio : (-) é la verità, non c'é niente.. io ce l'ho detto non c'é.. però onestamente m'hanno detto loro l'ispettore capo m'ha detto: ci dispiace per il Maresciallo STENDARDO..
Claudia : a sì!
Antonio : si si l'hanno detto.. e ho detto ascoltate signori .. (-) per niente.. tutti quelli che prende i soldi li portano a Milano, questa (-) come si chiama ACCARDI quella roba lì..

Poi Claudia riprende il discorso della querela e Antonio si lamenta che si sono comportati male a casa di Saverio

Antonio :  ero lì io la Chiara mio figlio Seve mia fi mia figlia Rita hanno suonato il campanello entrano in 7-8  e cominciano a dire dove sono i soldi.. dove sono i soldi.. mi portano in fattoria.. hanno scassato tutto l'appartamento, dopo hanno trovato sti 4 soldi lì che mamma mia.. e (-) sti 4 soldi.. provenienti di un appartamento regolarmente fatturato atto notarile e tutto..
Claudia : e va beh..

 poi Claudia fornisce il numero dell'avvocato di Genova MAGGIORELLI

PROG. 2730                           DATA 25/10/2011                 ORA 16.30.04      

SINTESI Angelo con Pierluigi. Parlano della salute di Pierluigi (della mano fratturata). Pierluigi poi spiega della perquisizione subita. Pierluigi racconta 16.31.40: "OMISSIS ...no no no no sono venuti quelli della Digos a fare una perquisizione a casa ...eh ... su decreto, due decreti uno a carico mio uno a carico di Claudia ..eh sì...c'era scritto che ...praticamente abbiamo ehm rapporti economici finanziari con Fameli e che tutti e due abbiamo dato dei soldi a Fameli da investirci in Italia, Spagna e Brasile ...e che e che abbiamo contatti con con suoi prestanome ..eh sì...eh ... (OMISSIS - ore 16.34.15) ...  io avrei dato tutti sti soldi che c'avev...mi sto facendo fare il preventivo per farmi il mutuo per fare la tavernetta e il garage e se ... e se sapevo se sapevo che sti cazzi di soldi investiti all'estero li avrei svincolati e me li pagavo in contanti cazzo vado a fare il mutuo!...OMISSIS"
Pierluigi dice che lui sapeva dell'indagine in corso perchè lo aveva chiamato la segretaria di Fameli dicendogli che c'era una macchina con uno dietro che faceva le foto e lui, vista la targa (conosciuta per auto di servizio) ha chiamato Saettone della Questura dicendogli che li avevano visti.


PROG. 2778                           DATA 26/10/2011                 ORA 20.48.12      

SINTESI Claudia e Antonio parlano della salute di Rita. Antonio dice che l'avvocato ha detto a Rita che il 648 è pericoloso, che ci può essere l'arresto. Poi Antonio ipotizza che il poliziotto possa avere preso un sacchettino di monete che non trova. poi Antonio dà il numero della Rita  alla Marsala

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

MARSALA Claudia : Pronto?
Luis : Pronto ciao
MARSALA Claudia : Sì
Luis : Ciao eem ...
MARSALA Claudia : Chiara? (inc)
Luis : (inc) Sono il figlio di Chiara sono il figlio di Chiara
MARSALA Claudia : Ahaa come come sta Rita?
Luis : E non lo so adesso te passo con suo papa
MARSALA Claudia : Sì sì
FAMELI Antonio : Avvocato
MARSALA Claudia : Come sta?!
FAMELI Antonio : Eee un po' meglio sì (inc)
MARSALA Claudia : Cos'ha avuto?
FAMELI Antonio : E la pressione non (inc) sì sì
MARSALA Claudia : (inc)
FAMELI Antonio : Pressione alta eee (inc) cavolo sta succedendo
MARSALA Claudia : Va bè...
FAMELI Antonio : ...l'avvocato l'avvocato che ci dice che (inc) che che è segnato 48 no mi sembra
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : Eh che è pericoloso che (inc) pericoloso (inc) io non so
MARSALA Claudia : Chi è l'avvocato?
FAMELI Antonio : Uno di Savona no so come si chiama una donna...
MARSALA Claudia : Va bè va bè
FAMELI Antonio : Come lo vede st'articolo qui ma e a me (inc) qualcosa di grave lo facevano già prima no?
MARSALA Claudia : Commendatore ma ehm allora l'importante è adesso è stare tranquilli innanzitutto prima di tutto stare tranquilli ...
FAMELI Antonio : Ehe
MARSALA Claudia : ...eee dopodichè son tutte cose che bisogna comunque vedere in giudizio son tante cose che bisogna vedere come si deve non è che le cose si possono dire e poi bisogna provarle come (inc)
FAMELI Antonio : Sì...no ma (inc)
MARSALA Claudia : L'ha chiamato Maggiorelli lei sì o no?
FAMELI Antonio : Come?
MARSALA Claudia : Maggiorelli
FAMELI Antonio : (inc) l'ho chiamato due volte adesso non c'è adesso lo chiamo domani voglio dire questo avvocato ...
MARSALA Claudia : Dica
FAMELI Antonio : ...questo avvocato ci ha detto che è un un che è un articolo grave che ci può essere l'arresto ma a me mi avv...io penso che l'avvocato Ricco mi ha detto per adesso (inc) ci doveva essere già subito non dopo...
MARSALA Claudia : Eh certo c'ha ragione Commendatore non si stia a preoccupare non si cioè non si agiti più di tanto perchè tanto bisogna vedere da che avvocati si vanno perchè ci sono gli avvocati e gli avvocaticchi
FAMELI Antonio : Non può chiamare lei a Rita mi faccia il favore va ce l'ha il numero?
MARSALA Claudia : A Rita? No me lo dia il numero di Rita dai
FAMELI Antonio : Eh... allora 349 ...aspetta vieni qua (si rivolge a qualcuno vicino a lui) ...avv...avvocato ...
MARSALA Claudia : Dica Commendatore
FAMELI Antonio : ...Io qui sono qui adesso al casinò (inc) ...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...sul mobile c'avevo 500 Euro di tutti monetine no e quando son venuti i poliziotti l'hanno visto e io ci dissi Ispettore quelli sono per il casinò e (inc) di nuovo al suo posto (inc) al suo posto ma adesso non ci sono! Qualcuno se li è messi in tasca!
MARSALA Claudia : Oh signore!
FAMELI Antonio : Eh...(inc) siamo abbiamo bisogno delle monetine non c'è manco più una monetina! Io mi ricordo che ce li aveva un poliziotto in mano e ci dissi così no quelli non potete sequestrarli perchè quelli sono del casinò (inc) sono tutte monetine per per dare al casinò! Allora ci ha detto un Ispettore allora quelli lì le lascia e (inc) che li ha messi su però adesso nonne ho più! ...(inc) preso questo qui!
MARSALA Claudia : Ma porca t...Non glieli ha sequestrate che magari ha visto nel verbale di sequestro...
FAMELI Antonio : No no no no no (inc) non ce nè no no no no! ...Allora 349....
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...53...00...
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : ...Oh mad...00 (inc) ... aspetti... 00... 8...859
MARSALA Claudia : Sì
FAMELI Antonio : La chiami per favore ce lo dica
MARSALA Claudia : No, la chiamo e poi la richiamo Commendatore
FAMELI Antonio :  Grazie grazie grazie
MARSALA Claudia : E ci mancherebbe 

 
PROG. 4680                           DATA 26/10/2011                 ORA 16.19.05  

SINTESI P.Luigi con Claudia, gli dice che l'aspetterà là sotto(Caserma Carabinieri), poi le dice, si suggerimento del CAPITANO CC BIANCO, di farsi fare una specie di dichiarazione che lei venerdì non c'è andata e sul fatto che la continuavano a chiamare a casa e il telefono era occupato. Claudia gli chiede se deve farsela fare lì e P.Luigi risponde di si, poi sempre Claudia gli dice che gli chiederanno il motivo per cui le serve e P.luigi le dice di dire che le serve per lavoro

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pierluigi : mi diceva il capitano..
Claudia : eh..
Pierluigi : che ti potevano fare una specie di dichiarazione che tu non ci sei andata venerdì..
Claudia : qui?
Pierluigi : si..
Claudia : eh adesso gliela chiedo, un attimo..
Pierluigi : eh che sul fatto che ti chiamavamo a casa sul telefono era occu era occupato era staccato.. qualcosa del genere..
Claudia : eh ma dovrei dirgli per quale motivo mi serve..
Pierluigi : eh.. per motivi di lavoro  dici..
Claudia : ah va bene dai
Pierluigi : ti aspetto qua sotto ciao


Claudia Marsala chiama Rita Fameli per consolarla per quanto accaduto, affermando che nessuno di loro ha fatto nulla ed aggiunge, riferendosi agli operanti che si sono comportati in maniera “pazzesca”.


PROG. 2779                           DATA 26/10/2011                 ORA 20.51.35      

SINTESI Claudia MARSALA con Rita, gli chiede come sta e Rita gli risponde che è all'ospedale a causa della pressione alta. Claudia la invita a stare tranquilla onde evitare da fare il gioco di "queste persone qui" poichè secondo lei nessuno ha fatto niente. Claudia dice che inizialmente è stata male poichè hanno fatto togliere la pistola a P.Luigi e non gli hanno fatto la terapia a lei oltre che averseli visti in ufficio da lei. Claudia dice che stamattina si è nuovamente messa a piengere e nascosta in camera poichè pensava che "questi" (Polizia) erano nuovamente lì e invece erano solo i testimoni di Geova, quindi la invita a farsi forza e preservare la salute

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Giuseppina (Rita) : Pronto?
MARSALA Claudia : Rita?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì
MARSALA Claudia : Sono Claudia Marsala
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao Claudia
MARSALA Claudia : come stai gioia?
FAMELI Giuseppina (Rita) : E sono ancora qua in ospedale
MARSALA Claudia : Ehm ma che cosa hai
FAMELI Giuseppina (Rita) : E la pressione alta mi gira la testa
MARSALA Claudia : Aha signore mio!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Mhm
MARSALA Claudia : Però devi stare tranquilla Rita adesso capisco il gesto perchè l'ho subito pure io ed è stato brutto Rita eee capisco tutto però adesso cioè devi cercare di mantenere la la la calma altrimenti si fa il gioco di queste persone
FAMELI Giuseppina (Rita) : E lo so
MARSALA Claudia : Capito Rita?!
FAMELI Giuseppina (Rita) : mmm
MARSALA Claudia : La salute è prima di tutto quindi cerca un attimo di stare te lo dico io nel senso che io sono stata malissimo ma già...
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc)
MARSALA Claudia : ... (inc)...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh e immagino tu
MARSALA Claudia : ...per cui cerca di stare mhm tranquilla eeee di stare serena perchè tu non hai fatto assolutamente nulla eh nessuno ha fatto assolutamente nulla quindi di conseguenza con calma le cose con calma con molta calma si si si... diciamo si verificano e si fanno per bene. Però stai tranquilla Rita...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Mhm ok
MARSALA Claudia : ...altrimenti ne va della tua salute ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...tu come stai?
MARSALA Claudia : Ma io guarda ti dico la verità quel giorno sono stata malissimo perchè tra l'altro non c'hanno fatto telefonare han tolto la pisto...cioè si sono comportati in maniera...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Mhm
MARSALA Claudia : ...e pazzesca poi siamo andati in ufficio da me cioè ne hanno fatte un bel po' ...e sono stata male perchè di base avevo questi ...non han voluto chiamare il dottore non ho potuto andare a fare la radioterapia ...eeee... m'han tenuto qui a casa eee via ...eee però poi ti dico la verità stamattina ho fai conto che Pierluigi è uscito è tornato e pensavo che fossero di nuovo qua e ho iniziato a piangere come una bambina...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh come succede a me la stessa cosa
MARSALA Claudia : ...Eh guarda ee ho visto il cane che il cane che guardava verso la porta e sono entrata in ansia ho detto Dio mio chi c'è son passati tra l'altro mai passavano i testimoni di Geova stamattina sfiga vuole che siano passati due volte...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ehm
MARSALA Claudia : ... han suonato, non ti dico mi sono nascosta in camera da letto Rita...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Pensa un po'!
MARSALA Claudia : ...che pensavo ho detto ma cioè poi tra l'altro come avvocato ne ho viste di cose tutto il resto...
FAMELI Giuseppina (Rita) : mhm
MARSALA Claudia : ...però mi rendo conto che sono proprio di una debolezza totale
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh anch'io anch'io purtroppo
MARSALA Claudia : Eh. però bisogna che ci facciamo un attimo forza Rita che stiamo tranquille perchè siamo donne abbiamo le palle sotto hai tirato su due figli meravigliosi da sola ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : E lo so
MARSALA Claudia : ... Quindi non è possibile che non si riesca a superare questa cosa in maniera ee logica bisogna cercare di riappropriarci della nostra logica
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) hai ragione (inc)
MARSALA Claudia : ... Eh capito perchè c'hai due figli che sono meravigliosi l'hai tirati su da sola l'hai tirati su che sono con due contro cioè sei una donna che ha le contro come si deve eee testa alta ci si mette il vestito più bello si si va in giro a testa alta perchè (inc) da andare a testa alta e si si aspetta con calma e poi si andrà a provare quello che si deve andare a provare ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Va bene ok
MARSALA Claudia : ... però non stare male Rita perchè se ci stai male poi la salute non la recuperiamo più...
FAMELI Giuseppina (Rita) : E' vero ok
MARSALA Claudia : Capito Rita?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Va bene grazie grazie (inc)
MARSALA Claudia : Un bacio Rita
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao
MARSALA Claudia : Ciao ciao ciao
FAMELI Giuseppina (Rita) : ciao


PROG. 2892                           DATA 28/10/2011                 ORA 16.53.42      

SINTESI Antonio con Claudia alla quale riferisce che dentro il fascicolo ci sono solo gli atti relativi alle perquiszioni. Antonio dice che anche Ricco ha subito la perquisizione senza essere indagato e vorrebbe convincerlo ad assumersi la difesa. Claudia dice che gli altri atti potranno essere visionati solamente alla chiusura delle indagini preliminari. Claudia gli consiglia di prendere l'avvocato Maggiorelli.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : MARSALA Claudia    Antonio : FAMELI Antonio

Claudia : pronto
Antonio : avvocato
Claudia : dica
Antonio : e stamattina siamo andati ma nel fascicolo c'è soltanto i rapporti che ha fatto la la ..  le perquisizioni che ha fatto la Squadra Mobile  e basta.. non c'è altro che (inc.le)
Claudia : e si perchè adesso non può.. non c'è altro eh..
Antonio : ah.. e allora in base a che hanno fatto quello quello..
Claudia : in base a delle indagini che per adesso non le possono dire quali erano
Antonio : ahhh ecco.. e chi ce li ha adesso la Questura o il Procuratore?
Claudia : e sempre il Procuratore ce li ha queste cose qua
Antonio : ah ho capito
Claudia : adesso lei non le può sapere
Antonio : ah io credevo che si può sapere qualcosa
Claudia : no adesso no
Antonio : ho capito
Claudia : adesso in questa fase no
Antonio : ho capito
Claudia : ma ha chiamato lì a..
Antonio : no no stò aspettando che viene .. forse viene a trovare mia figlia Ricco
Claudia : eh
Antonio : che Ricco sà tutta la storia.. sà tutto.. vede un pochettino se posso convincere a Ricco
Claudia : e beh perchè lui la non la può difendere?
Antonio : eh ha avuto anche lui una .. si.. ha avuto una perquisizione, per quello vado a parlarci.. perchè lui sà tutta la faccenda capisce..
Claudia : eh
Antonio : e i soldi.. di società.. sà tutto.. i renditi.. sà i casinò.. sà tutto
Claudia : ha ecco
Antonio : e beh se ci fosse Ricco io sarei più contento onestamente
Claudia : e beh ci mancherebbe lui è meglio
Antonio : eh eh .. vediamo un pò và
Claudia : ma lui non .. e beh lei gli dic.. scusi ma è perchè è stato indagato Ricco?
Antonio : no non è.. ha avuto una perquisizione senza es.. non.. senza indagato
Claudia : eh come mè..
Antonio : ma lei c'era scritto indagato o senza indagato?
Claudia : senza indagato
Antonio : e allora.. e allora è a posto.. allora.. eh io credevo e allora indagati siamo solo tre
Claudia : e si eh.. no io non sono.. nè io nè mio marito commendatore
Antonio : ah ecco
Claudia : no no sono
Antonio : ah come a Ricco.. senza indagarlo.. ah ho capito.. allora si.. forse mi può difendere Ricco vediamo un po’
Claudia : e certo che la può difendere Ricco eh.. se non lo può difendere Ricco.. adesso lei con chi è andato stamattina in tribunale?
Antonio : da solo da solo
Claudia : e adesso lei non trova nulla nel fascicolo.. il fascicolo potrà vedere cosa c'è dentro quando ci sarà la chiusura delle indagini preliminari
Antonio : ho capito si si
Claudia : e ma lei glielo dica a Ricco.. Ricco non è indagato.. le dico la verità io onestamente stò male sennò e non le posso essere d'aiuto
Antonio : e si si
Claudia : sennò lo potrei fare anch'io ma lo può fare assolutamente Ricco eh
Antonio : va bene mò lo chiamo di nuovo a Ricco eh
Claudia : eh ci mancherebbe.. no insista perchè lui lo può fare eh
Antonio : si grazie
Claudia : sennò chiami Maggiorelli commendatore
Antonio : si si se non me lo fà Ricco chiamo Maggiorelli ah
Claudia : perchè ha bisogno di un avvocato buono poi se non trova Maggiorelli mi .. me lo dice che le dò il cellulare perchè io ce l'ho
Antonio : grazie avvocato grazie
Claudia : ci mancherebbe 


Antonio Fameli comunica a Stendardo e Claudia Marsala di avere paura per la sua incolumità in quanto ha intuito di aver avuto il telefono sotto controllo e quindi teme per quello che lui ha detto su Gullace. Continua a ripetere che gli ammazzano tutta la famiglia.

A tale proposito giova precisare che sulla rete internet già da diverso tempo è scritto che Antonio Fameli è l’informatore di Scolastico. Pertanto, se le preoccupazioni fossero reali sono quanto meno tardive.

 

PROG. 1868                           DATA 30/10/2011                 ORA 16.49.32     

SINTESI gigi e Antonio. Antonio dice che è preoccupato di quello che ha detto al telefono su GULLACE (usura, bastardo che va all'asta ecc..) che se lo mettono per iscritto gli ammazzano la famiglia. Antonio chiede se quelli (la polizia) lo mettono per iscritto lo vengono a sapere i GULLACE. Stendardo dice che lui le ha dette a chi doveva dirlo. teme di essre messo al macello. Antonio chide se va a parlre con il commisario. Strendardo dice che chi procde mnon le può mettre perche sono fatti di serrvizio. Poi Stendardo lo passa alla Marsala e dice anche a lei delle sue preoccupazioni per GULLACE e del suo timore di essre ucciso. Marsala dice che le hanno sequestato anche le carte in merito a ciò e che va sicuramente al fascicolo. Poi Marsala dice che ipotizzano che Stendrado abbia dato soli a Fameli per investirli e lui dice "per carità". la Marsala dice che gli manda le carte. Antonio prosegue raccontando le sue perplessità su quanto ha detto a Stendardo in merito a GULLACE. Ripete che gli ammazzano tutta la famiglia. La Marsala dice che lo hanno detto che le carte mettono in pericolo di vita Famelli e che loro le hanno sequestarte. Dice che Stendardo è preoccupato. Fameli dice che vorrebbe parlare con Ceccarelli o la Polizia. Poi alla domnada di Marsala dice che ha nomintao FRIZZI. Marsala dice che lo doce a FRIZZI e va lui. la Marsala dice che ha cercato di essere ricevuta in Procura, ma non l'hanno ricevuta. Poi fa dare dalla debore i numeri di fax 019672410, 019666881 per mandare gli atti della perquisizione. Poi Marsala chiede cosa hanno sequestrato a Ricco e lui dice le lettere di Fino. poi Marsala dice che sul verbale di pequisizione hanno messo la carte su Gullace. Gliele manda via fax così fameli le può far vedere al suo avvocato.

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Omissis - Bambino chiede dell'avvocato Marsala risponde Stendardo e gli chiede chi la desidera. Il bambino dice il Signor Fameli

Antonio : pronto
Pierluigi : si Commendatore buonasera
Antonio : e buonasera sono un pò preoccupato per una cosa io perchè quando io ho pensato senz'altro avevo il telefono sotto controllo e io quando parlavo di Gullace con lei che...che sarei fà usura che...non vorrei che adesso questo lo mettono per iscritto a me ammazzano la famiglia
Pierluigi : eh Commendatore
Antonio : a chi mi devo rivolgere a parlare...vado in Questura non so
Pierluigi : no no in Questura non sanno un cazzo
Antonio : si ma voglio dire...io senz'altro quanto ho capito io... se scrivono tutto che chiamavo  a lei...che io dice che fa l'usura (Gullace)  che è un bastardo che fa questo  e fa quest'altro che  fa...che và all'asta per prendere ...purtroppo son cose vere se dopo lo vengono a leggere senz'altro lo vengono a leggere mi ammazzano a me e alla mia famiglia se ...inc...le scrivono ste cose loro
Pierluigi : guardi comendatore guardi  sono non sò che cazzo dirle
Antonio : come?
Pierluigi : non sò cosa dirle appenaa... io gliel...io ste cose gliel'ho dette...a chi dovevo dirle le ho dette
Antonio : si ma se quelli lo mettono per iscritto e poi sono agli atti
Pierluigi : umh
Antonio : e dopo lo vengono a sapere...senz'altro lo vengono a sapere i Gullace e dopo leggono  leggono quelle telefonate che facevo a lei e spero che non le trascrivono non penso che mettono una persona a così al macello... e se vado a parlare con il commissario
Pierluigi : ma Commendatore allora eee quelle telefonate certo non è che riguardano...
Antonio : a non riguardano quello
Pierluigi : e no...inc... riguardano affari, affari privati quelle son cose di servizio quelle...inc...loro cioè loro chi procede non le può mettere
Antonio : a meno male
Pierluigi : aspetti no aspetti un attimo la faccio parlare con mia moglie( in sottofondo Stendardo dice rivolgendosi alla moglie dice che il Commenda si sta preoccupando)
Claudia : che succede Commendatore
Antonio : Avvocato io sono preoccupato per questo
Claudia : ah
Antonio : quando...io senz'altro mi hanno fatto capire anche loro che ci avevo il telefono sotto controllo da tanto tempo
Claudia : sicuramente
Antonio : e qua bene...però io adesso con il mio telefono quando chiamavo a suo marito che dicevo
Claudia : eh
Antonio : Gullace fa l' usura Gullace c'ha il distributore...Gullace fà la roba aste... Gullace qui Gullace lì
Claudia : eh
Antonio : Gullace ha il terreno sù ad Albenga... Gullace minaccia a quello non è che queste cose dopo...inc... la Questura poi me lo leggono i Gullace e mi ammazzano
Claudia : eh il problema Commendatore e che gli hanno anche sequestrato tutte le carte che lei ha mandato a mio marito
Antonio : sì lo so ma siamo in accordo va bè è giusto
Claudia : no no nel senso purtroppo è quello il vero problema eh
Antonio : ma allora ma se sono cose che non riguardano a quello che devono fare non penso che vanno a metterlo agli atti
Claudia : eh io Commendatore purtroppo è roba sequestrata quindi và a finire nel fascicolo
Antonio : oh porco dinci
Claudia : eh purtroppo è questo il problema eehhh per cui cioè è la la...le spiego a me è stata sequestrata roba da Avvocato nel senso di la Vallauris mi ha dato l'incarico di contrastare la signora Balbi cioè cose di questo tipo
Antonio : sì
Claudia : e io ho fatto le lettere mi hanno sequestrato questa roba anche perchè altra roba noi non ne abbiamo... mio marito siccome ipotizzano  che abbia dato a lei i suoi soldi
Antonio : ma per carità
Claudia : perchè li investisse in...inc..ma io poi le mando le carte non non gliele ho mandate vero queste
Antonio : no no
Claudia : e poi gliele mando mando Commendatore eehh anzi c'ha mica il fax lei?
Antonio : sì
Claudia : eh mi dà il numero che poi gliele mando
Antonio : adesso ascolti un momentino l'ultima cosa se hanno tolto i documenti però automaticamente non sanno se ero io o non ero io con ...che parlavo  con sti documenti però le telefonate se io mettiamo hanno iniziato le telefonate che dicevo a suo marito eehh maresciallo questo fà l'usura...questo c'ha ha comprato il distributore di benzina questo fà l'usura questo
Claudia : eh
Antonio : se loro quello lo trascrivono io penserò penso che cose che non riguardano al processo non dovrebbero trascriverlo....cosa dice lei?
Claudia : eh Commendatore chi lo sà? e non è che lo hanno preso sequestrato roba io...il suo...chi è stato indagato insieme a lei?
Antonio : chi hanno indagato...mia figlia Rita chi hanno indagato Pippo chi hanno indagato eehh mia figlia Rita, Pippo, l'Antonietta
Claudia : eh quattro persone
Antonio : eh sì
Claudia : e tutta questa roba che è stata acquisita nel corso di questo procedimento
Antonio : sì
Claudia : finisce nel suo fascicolo, in questo fascicolo che stanno facendo su di lei
Antonio : sì va bè
Claudia : e quindi anche le telefonate finiscono in questo fascicolo
Antonio : e le trascrivono loro
Claudia : loro le trascrivono si Commendatore
Antonio : ah porco dinci come debbo fare ma io mi ammazzano tutta la famiglia mi ammazzano
Claudia : eh io questo infatti mio marito diciamo eh...non è ci siamo diciamo semplicemente per questo motivo glielo abbiamo anche detto qui a casa...gli è stato detto queste carte io non ve le posso dare perchè mettete in pericolo di vita Fameli
Antonio : eh
Claudia : eehhh e loro han detto se lei non ce le dà noi le sequestriamo
Antonio : oh porco giuda schifoso
Claudia : e quindi mio marito gliel'ha cioè gliel'ha date tanto è vero che adesso il problema è che comunque lui è preoccupato perchè dice io in questo modo ha messo in pericolo di vita il Commendatore Fameli
Antonio : e come io con chi dovrei andare a parlare come mettono nel fascicolo chi è con il Procuratore o con la Questura o con il Commissario
Claudia : eh con nessuno Commendatore abbiamo cercato di parlare con con Granero che gliela detto addirittura che voleva parlare con lei e chi ha trattato in questo modo Commendatore
Antonio : no ma se io vado a parlare con ci ci ha la pratica Ceccarelli il dottore Ceccarelli
Claudia : eh
Antonio : e ci dico guarda che io ci ho delle telefonate che io facevo il confidente con il maresciallo Stendardo che io dicevo
Claudia : eh
Antonio : tutti i momenti che faceva
Claudia : io sapevo che non la ricevono Commendatore...lei l'avv chi ha nominato come avvocato adesso?
Antonio : eh Ricco
Claudia : ah e Ricco c'ha
Antonio : Frizzi Ricco appoggia Frizzi
Claudia : eh allora niente Commendatore glielo dice l'avvocato Frizzi e poi si va lì...va lui glielo dice io c'ho questo timore
Antonio : ah ecco sì sì molto bene
Claudia : eh lei non ci vada più Commendatore perchè lei...abbiamo cercato di essere ricevuti per un sacco di tempo e non
Antonio : però io penso che sono se sono documenti che non servono al processo non penso che li mettono dentro
Claudia : Commendatore mi hanno le torno a ripetere per farle un esempio ci hanno preso roba
Antonio : sì sì
Claudia : che con quello che hanno eehhh diciamo
Antonio : vado a parlarne con Frizzi dopodomani io và
Claudia : eh vada a parlare con Frizzi
Antonio : Deborà il numero del fax che numero c'è qua (in sottofondo)
Claudia : aspetti che me lo segno
Antonio : o madonna (in sottofondo Debora dice forse è questo o è l'altro) o madonna mia poi il numero del fax qual'è (non sò se è 672410) li prenda tutti e due avvocato non so se è uno o l'altro ah
Claudia : dica
Debora : pronto
Claudia : pronto
Debora : salve
Claudia : buonasera mi dica
Debora : allora uno è 019
Claudia : sìì
Debora : 67
Claudia : sì
Debora : 24
Claudia : sì
Debora : 10
Claudia : dieci
Debora : 672410
Claudia : sì
Debora : okei e l'altro è 019
Claudia : sì
Debora : 66
Claudia : sì
Debora  : 68
Claudia : sì
Debora : 81
Claudia : sì
Debora : provi su uno dei due
Claudia : ah non sà quale sia questo tra questi due
Debora : dovrebbe essere 672410
Claudia : allora provo a fare un attimo una telefonata e vedo se parte il fax prima di mandarlo
Debora : va bene
Claudia : me lo ripassa un attimo
Debora : sì
Claudia : grazie
Debora : prego (in sottofondo Debora dice:"Antonio vuole parlare ancora con lei")
Antonio : mi dica avvocato
Claudia : e mi scusi ma a Ricco cosa gli hanno sequestrato
Antonio : niente a le lettere che facevo a mio figlio Fino
Claudia : ah e ma vede invece a me mi hanno sequestrato roba di d'avvocato...tutta roba di avvocato
Antonio : ma è lei io non so se mettono sta pratica dentro non penso cazzo penso che anche loro pensano che quando lo mettono l'affare qua dentro lo ammazzano quella persona lì sapendo che
Claudia : eh Commendatore infatti la paura le dico le verità prima di andare finire tutto quanto mio marito è quello che ha detto ha detto io in questo modo metto in pericolo di vita se mi prendete sta roba metto in pericolo di vita ehhh Fameli e allora han detto o ce le dà o le sequestriamo anche se in effetti sul verbale di sequestro non c'era questa roba...sul la la verbale di perquisizione non c'era nulla di tutto questo
Antonio : ah dopo loro hanno fatto un verbale non è scritto questa
Claudia : sul ve il verbale di perquisizione di mio marito hanno portato via tutta la roba che dei contatti che aveva con lei
Antonio : e l'hanno messo per iscritto
Claudia : certo
Antonio : porco dinci
Claudia : sul verbale di perquisizione
Antonio : eh sì sì
Claudia : sì però quello che vuol fare eehhh glielo dice al suo avvocato di fare delle indagini investigative e gliele le prende...inc...io gliela do sta roba perchè comunque
Antonio : è legale
Claudia : io sono l 'avvocato io posso dargliela perchè io io sono il suo avvocato
Antonio : eh
Claudia : percui loro sono venuti da me in quanto io sono il suo avvocato
Antonio : me le mandi per favore così domani vado a Genova và
Claudia : va bene signor Fameli
Antonio : grazie avvocato
Claudia : arrivederci


Antonio Fameli non desiste e cerca di farsi aiutare dall’ex Maresciallo dei Carabinieri Piccolo e ne parla all’avvocato Claudia Marsale che addirittura si offre di andare al Casinò a dargli una mano. Si precisa che lo stesso Fameli continua a ripetere di aver usato dei prestanome e nonstante ciò Claudia Marsala non fa un passo indietro ed offre il proprio aiuto.


PROG. 854                              DATA 31/10/2011                 ORA 19.35.21      

SINTESI ANTONIO con Claudia, gli dice che sono inguaiati per la contabilità perchè non va più l'Antonietta, sebbene una'impiegata  l'avrebbe chiamata( a Maria Antonietta) e questa gli avrebbe detto che il suo avvocato gli ha consigliato di non andarci. Quindi Antonio dice che ha chiamato il maresciallo PICCOLO per vedere di come stanno andando le cose lì e  questi gli avrebbe risposto cosa vuole da lui. Pertanto FAMELI lo avrebbe insultato dicendogli"Brutto Bastardo quando c'era da  a mangiare e bere e quando hai comprato l'appartamento tu ti rivolgevi a me, adesso che io ho bisogno di voi , mi fai così. Antonio gli chiede se vuole fargli un esposto contro di Piccoloe (vedere cosa dice) e Claudia gli dice che adesso è un casino e si offre per andare lei da lui a fare la segretaria. Quindi Claudia gli dice di stare tranquillo poichè soffre di cuore. Antonio rimarca il fatto che lui(Piccolo ) è rimasto del fatto che gli ha detto che quando c'era da mangiare hanno mangiato, quando c'era da comprarsi l'appartamento e la villa ha Bardineto, ora che lui ha bisogno di un consiglio non si fa sentire. Claudia ripete che "sono gentaglia". Claudia dice che domani mattina che se vuole domani mattina andrà lei, basta che gli faccia vedere cosa deve fare. . Poi sempre Antonio gli dice che l'avrebbe chiamato la Questura per aprire gli scatoloni e Claudia gli dice che allora non gli hanno convalidato il sequestro.Antonio dice che ha fatto presente che deve andare nel pomeriggio da FRIZ(FRIZZI) e questi gli avrebbero detto che poteva andarsene quando voleva, mentre FRIZZI gli ha detto che è importante che vadi in questura.Antonio dice che stamattina è andato in Tribunale e avrebbe chiesto alla segretaria di fare delle copie, questa gli avrebbe daro il fascicolo tenuto dentro un armadio, quindi chiede se "era Cosa"(pres. vuole dire CHIUSO) dice che lo chiedeva sulla scrivania e chiede se "vero?". Antonio dice che aveva bisogno di copie e di aver visto ,dov'era il fascicolo e di non aver fatrto le copie perchè le aveva già. Poi antonio rimarca il fatto che è rimasto male di Piccolo e Claudia gli dice che gli ha sempre detto che in tanti lo hanno trattati male e Antonio dice che lo dirà anche anche a RICCO e claudia definisce quest'ultimo uguale a Piccolo. Antonio dice che tanto deve andare dall'ispettore e starci qualche giorno insieme quindi si studia cosa dirgli e fare riaprire il processo a Piccolo. POI Antonio ringrazia Claudia per quello che sta facendo come avvocato e lei gli risponde che ora non è il suo avvocato, ma lo fa perchè gli vuole bene, visto che per lei lui è una persona come si deve e quindi tutto quello che c'è da fare lo farà . Antonio parla del commissario donna che è stata stupenda con il cuore in mano. Claudia dice che da lei non sono stai così. Claudia dice che è stupida (rif. alla Parenti) a dire a Maria antonietta di non andare più da lui e Antonio fa un esempio dicendo che se lui dice che tutti quelli lì erano i suoi prestanomi gli chiederanno come han fatto a comprarlo, quindi ride.Antonio dice che l'avvocato Parenti è stata lei a dirgli che se c'è FAMELI dentro di non metterci i piedi. Claudia dice pure alla Parenti dopo quello(?) e Antonio dice "VIAGGI e TUTTO, QUELLA TROIA Li?":Claudia dice che sono "gente" che non hanno dignità e nessuna riconoscenza. Poi Claudia gli chiede di dirgli se ha bisogno

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio si lamenta dei problemi con la contabilità a causa dell'assenza di Maria Antonietta.

Antonio : adesso io ho chiamato a PICCOLO..
Claudia : eh
Antonio : (-) dice cosa vuole da me?.. ci dissi ma.. si.. avrei bisogno di parlarci per avere un consiglio, di come stanno andando le cose qui..  dice eh.. che consiglio ci posso dare.. eh.. allora sono scoppiato, c'ho detto senti un po' brutto bastardo, quando c'era da mangiare..
Claudia : eh
Antonio : e bere.. e quando hai comprato l'appartamento ti rivolgevi a me.. adesso che ho bisogno di voi mi mi  mi fai così
Claudia : (-) ma pensa te..
Antonio : e posso fare un esposto io.. ma vaffanculo faccio un esposto..
Claudia : noma (-) io posso esserle d'aiuto in qualche modo? posso venire a provare a farlo io?
Antonio : e.. ma ci vuole Antonietta.... ma io un esposto contro PICCOLO (-)

[omissis]

Claudia : lei deve stare tranquillo perché lei soffre di cuore Commendatore.. per cui bisogna stare tranquilli e lei prima di tutto deve stare tranquillo.. io se vuole posso venire  (-)
Antonio : (-) e lui é rimasto, dice come dissi io, quando c'era da mangiare quando hai comprato l'appartamento quando c'hai la villa a Bardineto dissi eri a posto, mo ho bisogno io di un consiglio e non si fa sentire...
Claudia :  gentaglia.. gentaglia..

poi discutono delle questioni amministrative

Antonio : stamattina sono andato io alla Procura..
Claudia : eh
Antonio : ho parlato con la segretaria..
Claudia : eh
Antonio : e.. e.. ci dissi ho bisogno di fare delle copie..
Claudia : eh
Antonio : e mi disse si si e ha preso il fascicolo sotto un armadio, chiuso dentro un armadio lì nella segretaria..
Claudia : va beh
Antonio : se é una cosa.. l'aveva sulla scrivania lui no?
Claudia : certo..
Antonio : vero?
Claudia : certo..
Antonio : eh.. e l'ha preso lì..  e gli dissi (-) sulla scrivania (-) ho visto e... e dopo non ho bisogno di copie perché se onestamente.. quelle quelle ce l'avevo già io.. i miei...
Claudia : (-)
Antonio : e allora sono andato.. sono venuto a casa e dopo m'ha chiamato l'ispettore  se gentilmente posso andare dalle 9.30 dopodomani guardo che aprono sti scatoloni che quello che non serve se me lo porti indietro.. é giusto che vado come vado sì c'ho detto per carità.. ci dissi ma dopo io avrei un appuntamento con l'avvocato FRIZZI alle 3.. ah si si quando vuole andare via va via lei per carità.. beh io ho chiamato l'avvocato FRIZZI mi disse no no apri sti scatoloni che é meglio!..
Claudia : uhm..
Antonio : e stiamo più bene così dai..
Claudia : va bene dai (-)
Antonio : ma guarda stu PICCOLO.. ma guarda (-)
Claudia : (-) bastardo che é...
Antonio : ma guarda mi viene da piangere.. mizzica mi ricordo quanti favori c'ho fatto io a lui..
Claudia : ma ma lei commendatore.. io gliel'ho sempre detto.. su alcune su alcune cose purtroppo.. io capisco che lei vede le persone che si comportano in un certo modo, però nessuno l'ha trattata mai bene commendatore..
Antonio : orco giuda.. mo chiamo l'avvocato RICCO.. (-) l'avvocato RICCO..
Claudia : e ma tanto sono uguali commendatore, non é che sta parlando con persone.. cioé mo.. onestamente.. (-)
Antonio : (-) figlio di puttana (-) va beh..
Claudia : ha ragione
Antonio : me lo studio io qualcosa, tanto con quell'ispettore devo andare e stare qualche giorno, me la studio io una bella tra... lo faccio vedere io chi é il Maresciallo PICCOLO, sta a vedere se faccio aprire il processo!
Claudia : ma (-)
Antonio : la tengo informata avvocato..
Claudia : mi dica se ha bisogno che lo posso aiutare in qualche modo, che vengo e lo faccio non é un problema per me..
Antonio : la ringrazio della sua disponibilità, lei veramente é un avvocato con il cuore in mano e e precisa..
Claudia : ma adesso non sto facendo l'avvocato commendatore, lo sa che le voglio bene..
Antonio : si lo so lo so io..
Claudia : lei con me é sempre stato gentile, cioé é stata una persona.. é una persona come si deve..
Antonio : eh
Claudia : e onestamente io tutto.. tutto quello che posso fare lo faccio..
Antonio : e dopo.. quando conosci il commissario che é una donna.. é stupenda guarda.. una donna che realmente c'ha il cuore in mano.. che fa' il suo dovere, guarda, però una donna proprio stupenda!
Claudia :  eh qua in casa da invece non é venuta gente..
Antonio : si si..
Claudia : da me.. veda un attimo se io posso venire che mi dicono quello che devo fare così lo inizio a fare e glielo porto avanti commendatore..
Antonio : ah io mo dopo dopodomani vado vediamo mo...  sto Maresciallo PICCOLO speriamo che la chiama,  non so.. io vorrei chiamare la PARENTI ma poi mi manda a fanculo

Claudia :  lasci stare questa qui che le dice di non venire, tra l'altro lei é in regola l'Antonietta scusi?
Antonio : no no non voglio parlarci perché dice che non si .. c'ha detto l'avvocato che non deve parlare con me... ma scusi...
Claudia : ma pensa te..
Antonio : io c'ho..  ma vedi questa l'Antonietta..
Claudia : ma che vergogna..
Antonio : se io me ne vado via dal Casinò..
Claudia : eh
Antonio : me ne vado via dal Casinò.. prendiamo un pochettino i puntini..io ho dichiarato che Pippo era un mio prestanome che la Carla é un mio prestanome tutti i miei prestanome.. se io vado via dal Casinò e dico (-) non c'entra niente vanno e dicono di chi é sto Casinò? e come l'hai fatto a comprare? .. eh eh (ride) dai..
Claudia : e infatti..
Antonio :  eh ma come... che (-) dall'avvocato PARENTI , se c'é FAMELI dentro non devi mettere piede .. ma guarda un po' ma scherziamo
Claudia : ma pensa te.. ma dopo pure alla PARENTI quelli che gli hai fatto..
Antonio : eh viaggi.. tutto.. st'altra troia lì..
Claudia : che vergogna.. che vergogna.. gente che non ha proprio dignità e non ha nessun tipo di riconoscenza..
Antonio : la tengo informata avvocato
Claudia : più che altro mi dica se posso fare qualcosa dei conti
Antonio : adesso vediamo
 si salutano

 
Nonostante le perquisizioni eseguite Claudia Marsala non desiste dal suo rapporto con Antonio Fameli.

PROG. 12074                         DATA 01/11/2011                 ORA 09.44.12      

SINTESI
Avv. Marsala con Antonio al quale chiede se secondo lui sia possibile mandare una raccomandata a Maria Antonietta chiedendole di mettersi in contatto con il suo studio per farsi dire tutto quanto sul casinò senza che ci siano ripercussioni di legge in relazione all'indagine. Poi commentano il comportamento della Parenti e Claudia commenta dicendo che lui (Antonio) gli ha fatto pure la campagna elettorale. Antonio dice che la Parenti è pure il suo avvocato per dei processi a Roma e secondo lui lei non poteva accettare il mandato da Maria Antonietta. Per quanto riguarda la lettera a Maria Antonietta Claudia gli dice di chiudere all'avv. Ricco senza però riferirgli che è stata lei a consigliarlo.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio  : Antonio FAMELI                                    Claudia : Claudia MARSALA

Claudia : Pronto?
Antonio  : chi parla?
Claudia : sono io, l' avvocato MARSALA.
Antonio  : avvocato!...perdono, si, si!
Claudia : ma stava dormendo?
Antonio  : no....(inc)...sono qui...(inc)...infondo al Casinò.
Claudia : ah!....me' venuto un' idea commendatore, mi scusi?
Antonio  : si!
Claudia : io, ....posso fare una raccomandata all' Antonietta chiedendole di mettersi in contatto con il mio studio...o cose di questo tipo, per dirmi tutte le cose del....del....del...eee...Casinò....e...senza che ci siano contatti, che ci sia violazione della legge, per il fatto delle altre indagini.
Antonio  : eh....anche questo possiamo fare, eh!
Claudia : perchè una e che io contatti la PARENTI, visto che è l' avvocato di questa qui e le dica guardi.... vengo io, mi spiega, io vado e faccio, perchè se no in questo modo noi siamo messi male!
Antonio  : si, si, oggi faccio così, ma...ma sta Parenti, non so...come....io non so sta Parenti, è pazza.
Claudia : no!...vergognoso commendatore, gli ha fatto pure la campagna elettorale a questa qua, cioè?
Antonio  : una cosa pazzesca, sta....
Claudia : ma proprio guardi...verame....con mio marito ci siamo rimasti male.....glielo detto a mio marito.....ma proprio veramente.....cioè.....de....tutta gente che gli ha mangiato un sacco di soldi senza.....mai.....cioè....
Antonio  : un' altra cosa....un' altra cosa avvocato.
Claudia : dica commendatore.
Antonio  : la Parenti.....è già mio avvocato su altre cause che ciò a Roma.
Claudia : infatti!...infatti!
Antonio  : e...lei quando  andata l' Antonietta che c' ha detto, mi prendi questa affare, sapendo che sono  anch'io coimputato, non doveva prenderla!
Claudia : assolutamente no!
Antonio  : eee....vede la Parenti è bastarda! allora si potrebbe anche denunciare all' ordine degli imputati
Claudia : ....(inc....voci sovrapposte)....ordine degli avvocati, commendatore, eh!..eh!
Antonio  : eh...mi prepari lei un esposto, va?
Claudia : io le preparo un esposto e si fa  l' esposto all' Ordine degli avvocati, mi dica se vuole che gli prepari io la lettera, ....i ...non lei come eee...come avvocato!
Antonio  : anzi avvocato, è ...già partita.....è già con me nel...nel processo di Boissano, si ricordi?
Claudia : si!
Antonio  : eh.... ricordi che m' aveva a Boissano.....anche a....a vedere la...a vedere la mia pratica con l' avvocato Ricco?
Claudia : certo! ma io....si ricorda che ci aveva fatto fare come....le...si ricorda  quando le ho detto ha visto che mi ha fatto fare l' articolo per fare vedere....
Antonio  : eh?
Claudia : si ricorda?
Antonio  : è il mio avvocato in due processi, dopo prende l' Antonietta? e no!
Claudia : no!
Antonio  : ora c'è l' Antonietta, no mi spiace!
Claudia : assolutamente, ma chi gliela data  all' Antonietta la Parenti come avvocato?
Antonio  : ecco...quando l' Antonietta c' hanno arrestato il cognato che era...per droga, due anni fa!
Claudia : si, si.
Antonio  : allora i....Antonietta ,m' ha detto se trovo un avvocato, c' ho trovato la Parenti, io c' ho trovato la Parenti!
Claudia : e.....immaginavo!
Antonio  : ha messo sta avvocato e dopo...ha sbrigato tutte le cose a suo cognato e adesso lei chiama la Parenti, ma la Parenti non doveva accettare!
Claudia : eh...nel modo più assoluto!...e come... se fosse venuta da me Commendatore, io non potevo accettarla, eh?
Antonio  : eh!...va beh!...moh...moh....moh...facci...parlo con l'avvocato Ricco....prepa...prepara un bell' esposto e la denuncio all'Ordine degli avvocati.
Claudia : e...si ricordi Ricordi che Ricco è legato alla Parenti, eh!
Antonio  : eh?
Claudia : si ricordi che Ricco è legato alla Parenti!
Antonio  : e io vedo un pochetino com'è ...com'è la situaz.... com'é....(inc)...
Claudia : come si comporta, cosa dice. Una cosa Commendatore...mi dica se vuole che faccio la lettera così gliela faccio, ne parli con Ricco prima!
Antonio  : sì, parlo prima con Ricco, io stamattina, ah!
Claudia : però non dica l'avvocatio Marsala m'ha detto...ho pensato che lei....
Antonio  : no, no,....mai..mai...mai
Claudia : perchè lo sa che poi gli viene....e...l..l...la coso
Antonio  : va bene avvocato, la tengo informata, eh!
Claudia : come sta?...no, come sta?
Antonio  : ma! ringrazio a Dio, stamattina un po meglio, ho preso un po di... gocce di....valeriana  e sto più tranquillo!
Claudia : ah, si prenda la valeriana, non si stia a prendere altre cose.
Antonio  : eh....grazie, grazie avvocato.
Claudia : arrivederci, buona giornata.
 

Continuano i contatti tra Antonio Fameli e Claudia Marsala. I due si raccontano le vicende relative all’indagine in corso.


PROG. 1914                           DATA 02/11/2011                 ORA 20.09.01      

SINTESI Claudia con Antonio, Claudia chiede se l'ha cercata e Antonio gli dice che è la Rita che la cercava. Claudia gli dice che l'ha sentita a Rita e l'ha sentita che stà meglio. Antonio gli dice che  questa mattina con l0ispettore hanno iniziato a guardare i documenti e la maggior parte glieli stanno mandando indietro perchè non c'è niente e che Ricco ha mandato da Ceccarelli un avvocato a parlargli e Ceccarelli gli ha detto che sulla scrivania non  ha niente e che aspetta che finiscono con gli scatoloni per vedere se convalida o meno che è tutto tranquillo e che ci sono in tutto 29 scatoloni quindi dovrà andare una ventina di giorni. Claudia dice che a lei hanno preso tutta la roba della Vallauris. Antonio dice che c'era anche quello delle entrate e l'ispettore gli chiedeva se tenere o meno i vari documenti. Claudia chiede cosa centra l'uffcio delle entrare e Antonio dice che si chiama dott. Palermo e che sarà più una multa amministrativa che penale. Claudia chiede conferma se c'era l'ispettore della polizia insieme a quello delle entrate a controllare tutto e Antonio dice di si e poi gli dice che oggi hanno visto degli atti notarili con degli assegni delle Canarie e il dott. Palermo ha detto che poi lo vedono.  Antonio sostiene che questo è un lavoro dell'ufficio delle entrare e non della Squadra Mobile perchè se ci fosse il riciclaggio soldi sporchoi allora si ma non in questo caso. Claudia dice che gli hanno sequestrato un fax per la Valluris di 140 mila euro di atti fatti che poi lei (Còlaudia) ha dato i soldi a suo figlio (Serafino) dato che le società sono tutte di là e Claudia continua dicendo che lei è l'avvocato per alcune cose di Fameli Antonio ma per altre cose anche di Serafino che stando all'estero ha bisogno di qualcuno che agisce per lui.  Claudia dice che hanno cercato atti riguardanti soldi che loro avrebbero dato a lui per investire all'estereo.Antonio parla di un foglio che hanno visto che Pippo gli ha dato a lui 25 mila euro da portare a Fortaleza che ha comprato un appartamento e gli ha detto che è vero. Antonio si lamenta di un ispettore poi gli dice che si risentono.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto?
Claudia  : Commendatore son l' avvocato Marsala
Antonio : avvocato si
Claudia  : ma mi ha cercato?
Antonio : la ...la Rita l'ha cercata
Claudia  : ah Rita si c'ho parlato ...si gli ho parlato
Antonio : si, si è la Rita...si, si
Claudia  : e lo sentita un pochino meglio Rita
Antonio : ma speriamo che ...piano, piano si riprenda va ...
Claudia  : si, no glielo ho detto ...gli ho detto di stare vici ...l'importante ...gli ho detto tutti gli altri son persone che passano Rita l'importante che stai vicino a tuo papà
Antonio : ah stamattina abbiamo iniziato lì con l'ispettore ...abbiamo iniziato a guardare i documenti ...staano andando indietro la maggior parte
Claudia  : ah bene
Antonio : eh per forza, c'è niente no ...eh cosa volevo dire Ricco è andato stamattina lì a parlar con Ceccarelli ...ha mandato un' altro avvocato e quello c'ha detto io sulla scrivania ancora non c'ho niente quando poi finisco da ...dagli scatoloni  e dopo prenderò i provvedimenti se debbo convalidare o non devo convalidare
Claudia  : eh
Antonio : tutto tranquillo ... tutto tranquillo ...
Claudia  : eh va beh
Antonio : io adesso domani ritorno e ce n'ho per quasi un venti giorni ...perchè c'è trenta scatoloni e ne abbiamo fatti solo tre oggi
Claudia  : e quanti scatoli gli hanno preso?
Antonio : ventinove
Claudia  : pensa te!
Antonio : tutta la roba del 61 a oggi
Claudia  : ma pensa te!
Antonio : e ma indietro ...sta andando indietro
Claudia  : ah ma anche a me hanno fatto che tutta la roba della ...Vallauris
Antonio : ah ah Vallauris e beh e lì ...me la vedono, me la danno indietro
Claudia  : ah
Antonio : oggi mi hanno dato gl'atti notarili ...me l'hanno dati indietro
Claudia  : eh ...Rita onestamente l'ho sentita un pochino ...e mi ha detto  non dormo la notte, gli ho detto ma Rita guarda , io non gli ho detto che non sto tanto bene tutte ste cose qui, gli ho detto Rita piano, piano poi ...gli ho detto anche mio marito si è arrabbiato ha dato una manata ci siam spaccati la mano una cosa e l'altra ...gli ho detto ma piano piano gli ho detto vedi ...l'impo ...gli ho detto queste cose servon,o purtroppo perchè comunque poi vedi che in effetti l'unica persona la quale ti puoi fidare è tuo papà e tuo papà  si può fidare solo di te, giusto le persone che sono intorno vedi adesso, gli ho detto serve perchè comunque lui prende e taglia i rami ...perchè tuuta ...
Antonio : dopo c'è anche ...c'è anche quello delle entrate lì ...ha detto ispettore ...ispettore capisce non è che capisce tanto bene dice: questa la teniamo questa non la teniamo ...
Claudia  : eh
Antonio : quello lì delle entrate ha detto eh questa cosa serve eh ...capisce eh ...
Claudia  : eh certo
Antonio : e dopo un a un bel momento ...a un bel momento faceva dei botti nel telefono questo non mi interessa andiamoci indietro e quello delle ...l'ispettore delle entrate come andiamo indietro quelle sono spese che loro hanno ...hanno fatto bisogna che queste le scaliamo queste spese
Claudia  : ma che c'entra l'ufficio delle entrate Commendatore?
Antonio : ah ispettore Palermo
Claudia  : eh perchè c'è anche lui?
Antonio : eh quando venuti da me ...venuto anche lui perchè automaticamente questa qui è più una multa amministrativa che penale ...
Claudia  : ah ...
Antonio : se c'è qualche irregolarità avvocato, c'è più lui che ...deve fare che ne so se loro vedono  un atto che l'abbiamo denunciato 120 invece c'è un compromesso a 150 ma cosa ci interessa la Squadra Mobile quello ci interessa l'ufficio dell'entrate
Claudia  : eh certo quello si
Antonio : eh capisci la Squadra Mobile ...che anche lui questo ispettore mi dice ma io non so ...in genere non faceva mai cosi, in genere facciamo noi ...e mi hanno sequestrato tutto tun, tun
Claudia  :  e quindi cosa c'è ...c'è l'ispettore della Polizia insieme a quello dell'uffico delle entrate?
Antonio : si, si, si dottore Palermo ...brava persona ... tranquillo ...
Claudia  : (-)
Antonio : e?
Claudia  : che sta guardando tutte queste carte
Antonio : si, si, si perchè loro adesso stanno guardando tutto
Claudia  : si
Antonio : automaticamente, oggi siamo arrivati a degli atti notarili ...no ... e hanno visto degli assegni delle Canarie ...dice sti assegni cosa fanno qui e come cosa fanno sti assegni qui ispettore ...eh questo è un pagamento per  la compra vendita, quello si è messo a ridere il dottore Palermo dice me li faccia vedere a me ...questi dopo lì vediamo questi li vediamo e che ...questo è un lavoro dell'ufficio delle entrate non è un lavoro della Questura se ci fosse reciclaggio di soldi sporchi allora potrebbe ma che cazzo doveva esserci ...
Claudia  : ma perchè da me in ufficio hanno sequestrato un fax, ora non mi ricordo quale sia, fatto alla Vallauris dove ...il fax dei 140 mila euro di ...naturalmente di atti fatti  che ho ...dato poi i soldi a suo figlio, le società poi comunque sono tutte di là ...glielo ho detto, gli ho detto guardate che io sono l'avvocato non di Fameli...cioè per alcune cose anche di Fameli Antonio ma per molte cose anche di Serafino gli ho detto, perchè Serafino stando all'estero ha bisogno di qualcuno qui in Italia che agisca e ho fatto da avvocato, gli ho detto non mi potete sequestrare gli atti da avvocato però loro cercavano a me qualcosa ...sia a me che a mio marito che noi gli abbiamo dato dei soldi a lei, da investirci all'estero
Antonio : addirittura
Claudia  : si, si, si
Antonio : (ride)addirittura!
Claudia  : questo cercavano che mio marito gli ha dato soldi che lei gli ha investito in Italia, Spagna e Brasile
Antonio : eh a me mi han trovato un foglio che Pippo mi ha dato a me questi 5 mila euro e portarli ...a portarli a vedere ...ha comprato un appartamento e gli ho detto si è vero ...mi ha dato 25 mila euro e lui ha comprato un alloggio ... (-)
Claudia  :  ma Pippo chi è ?
Antonio : Carelli
Claudia  : ah sempre lui, si ...che personaggio quell'altro
Antonio : eh lo so
Claudia  : comunque a Rita glielo ho detto, gli ho detto Rita stai tranquilla gli ho detto cerca un attimo di ...di riprenderti  gli ho detto stai vicino a tuo papà perchè diciamo noi grazie a dio ...cioè è lui che comunque diciamo ti è sempre stato vicino quindi adesso ha bisogno lui di ...di avere qualcuno vicino
Antonio : però c'è una cosa avvocato io mi scandalizzavo quando suo marito arrestava una persona che era proprio volgare, ma qui c'è stato sti ispettore che mia figlia l'ha rovinato ...la trattata troppo male sti ispettore ...eh
Claudia  : a sua figlia?
Antonio : a si per quello mia figlia è giù
Claudia  : pensa te
Antonio : da me è venuto il Commissario ...una donna splendida, gentile, parlava con il sorriso in bocca ...dice no dobbiam vedere se c'è qualcosa che non va se  le (-) signor Fameli  se c'è qualcosa ...cosa prendiamo, invece quell'ispettore da mia figlia, ha detto l'ha rovinato...l'ha rovinata
Claudia  : ma perchè cosa gli ha fatto a Rita?
Antonio : eh (-) come è arrivato...urlando: dove sono i soldi, dove sono nascosti i soldi   (-) non ce ne ho soldi e i pianti andiamo (-) i pianti lì i vasi, dove sono ...tira fuori sti soldi ...l'ha rovinata, l'ha rovinata
Claudia  : oh signore !
Antonio : bastardo   (-) l'ha rovinata
Claudia  : o signore ...
Antonio : è quello il punto capisce ...l'ha rovinata
Claudia  : ...non me l'ha detto, mo un giorno glielo ho dico Rita appena sta meglio ci vediamo così chiacchieriamo un po’
Antonio : l'ha rovinata mia figlia questo ispettore ...l'ha rovinata ...e io non posso manco (-) con sta gente perchè loro adesso mi han messo sotto controllo perchè (-) arrivava da me e dice che è sta scrittura qui, un'altro ispettore dice che vuol dire 100 mila euro ...meno 100 meno 50 ...le macchinette ...(-)eh lo so no, no, no questo ispettore onestamente fa ...rovina la gente
Claudia  : mamma mia
Antonio : eh
Claudia  : si ma mio marito si comporta così con chi ha droga e con chi fa del male mica con ...
Antonio : eh ma capisce questo è ...
Claudia  : eh cioè
Antonio : ci sentiamo avvocato ...va!
Claudia  : bon l'importante è che piano piano si supera sta fase e che ...(-) le spalle
Antonio : grazie, avvocato grazie  arrivederci buonasera
Claudia  : arrivederci.


Antonio Fameli racconta a Claudia Marsala che tra la documentazione sequestrata durante la perquisizione è stata rinvenuta una relazione a firma di Pierluigi Stendardo con la quale comunicava all’A.G. che Antonio Fameli era un collaboratore per consentirgli l’applicazione dell’indulto.

Si precisa che in ogni caso la relazione redatta dal sottufficiale non era certamente destinata ad Antonio Fameli. Pertanto non si comprende come ne sia venuto in possesso. 

 

PROG. 1938                           DATA 04/11/2011                 ORA 10.48.26

SINTESI CLAUDIA con ANTONIO, quest'ultimo gli dice che ieri è andato, ma non ci va più poichè ieri gli è venuto un attacco di cuore e hanno chiamato il taxi per portarlo a casa.ANtonio dice che ieri hanno guardato (la Polizia) e hanno trovato quel foglio dove doveva fare 5 mesi e il Dott. Scolastico ha detto a suo marito di fare quell'"affare" dicendo che lui è un collaboratore, che è una persona fidata e altro, quindi quand'è arrivato quel foglio lui ha chiesto di non metterlo nel fascicolo altrimenti dice che è rovinato, ma loro lo hanno messo nel fascicolo. Antonio dice che se lo viene a sapere la malavita lo ammazzano e questi(Polizia) gli han detto che devono fare così. Claudi è mostra indignazione. Antonio dice che ora vedono quello di RICCI e quelli di suo Marito(STENDARDO) e questi lo rovinano così.Antonio chiede se non si può fare niente, quindi fare in modo di dire al Colonnello di andare da Ceccarelli e dirgli qualcosa. Claudia gli chiede chi è che gli aveva chiesto questo e Antonio gli risponde che era il Dott. SCOLASTICO e Claudia lo invita ad andare dal Dott. Scolastico e parlarne con Lui. ANtonio dice che da quando questi è diventato Procuratore Capo a genova  non riceve più e Claudia gli suggerisce di mandargli l'avvocato FRIZZI. Poi Antonio le dice che ora ha capito su cosa vertono le indagini per cui avrebbe già chiamato il Notaio Valentino e si farà mandare tutte le copie degli atti e poi le chiede chi deve chiamamre di Manuti per avere le copie degli atti fatti dalla Vallauris. Claudia gli dice di chiamare la segretaria e lui conferma di essere stato il Procuratore. Poi Antonio continua a parlare dell'apertura degli scatoloni e del fatto che hanno chiamato Ceccarelli per dirgli che lui non andrà più. Antopnio gli dice che c'è il Dott. Palermo a valutare le mancanze verso lo stato, quindi secondo lui sono cose civili e non dovrebbero essere penali, quindi è possibile che Ceccarelli non convalidi. Antonio dice che loro(polizia)fanno di tutto per trovare qualcosa e quando hanno trovato il foglio di suo marito(Stendardo) l'ispettore è come avesse vinto al Totocalcio. Claudia gli chiede se lui gli ha fatto presente che era un collaboratore e Antonio dice che lui gli avrebbe detto che collaborava con il Maresciallo Stendardo facendogli trovare una mitraglietta, arrestare i Piave e trovare la droga. Quindi Antonio le dice che queste cose le deve sapere Stendardo e Claudia dice che glielo dirà, ma si chiede che cosa gli hanno fatto loro di male a questi visto che ce l'hanno con loro e questi(polizia)non capiscono che non ci sono interessi economici. Antonio dice che ora vedranno quelle del Colonnello Riccio che gli ha fatto arrestare mezza liguria e teme che anche queste cose le mettano agli atti. Claudia lo invita a stare bene con la salute poichè lei dovrà fare altre visite e tutto questo non è positivo per lei

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Antonio : pronto?
Claudia : mi ha chiamato?
Antonio : avvocato si stavo chiamando sì ieri ieri sono andato no di nuovo però non ci vado più io perchè per carità eh delle cose lì a ieri hanno passato quell...mi è venuto di nuovo un attacco di nervoso ho dovuto...mi hanno chiamato il taxì a portarmi a letto a casa
Claudia : oh mamma
Antonio : eh hanno guardato...è arrivato quel foglio una volta quando io avevo la la la come si dice assistenza sociale no
Claudia : eh?
Antonio : e dovevo fare cinque mesi e il dottore Scolastico ha chiamato suo marito (Maresciallo STENDARDO) di farmi un affare che io sono un  collaboratore
Claudia : sì
Antonio : che sono una persona fidata che non...
Claudia : sì
Antonio : e sono arrivati a questo foglio (Polizia)
Claudia : eh
Antonio : gli dissi non lo mettete nel fascicolo perchè questo qui dopo è la mia rovina
Claudia : eh
Antonio : l' ha messo nel fascicolo niente da fare ouh
Claudia : o signore
Antonio : mi è arrivato un attacco di crisi ....inc...non parlo più e l'hanno messo nel fascicolo gli dissi ma guarda che se questo qui va nel fascicolo domani lo viene a sapere la malavita mi ammazza me e i miei figli
Claudia : eh
Antonio : niente da fare...e non si può dico fare così
Claudia : ma porca miseria
Antonio : eh eh cribbio mo adesso vedono quello di Riccio (col. Carabinieri ) vedono quello di suo marito (mar. STENDARDO) vedono tutte queste cose qui...eh una cosa pazzesca a me mi rovinano così
Claudia : ma porca miseria
Antonio : ma non si può fare niente ma io non sò...io vado a parlare con il colonnello a Savona piuttosto di andare dal Procuratore Ceccarelli a dirgli sti fogli sono molto segreti non bisogna tenerli nel fascicolo perchè qui è la rovina di Fameli se vengono fuori io...inc...
Claudia : Commendatore il discorso è a lei queste cose chi gliele ha chieste gliele ha chieste Scolastico
Antonio : sì
Claudia : eh lei da Scolastico deve andare
Antonio : adesso non riceve Scolastico perchè è Procuratore Generale adesso
Claudia : eh ho capito che non riceve che è Procuratore Generale però è quello che glielo ha chiesto lo ha chiesto lui Commendatore micaaaa...
Antonio : e vado...vado lì con l'avvocato vado ...inc...
Claudia : onestamente non  non cioè
Antonio : adesso ieri ho visto cosè... cosè più o meno questo controllo...adesso io ho chiamato il notaio Valentino che mi ha dato tutti gli atti della ...inc...che ha fatto Carelli
Claudia : sì
Antonio : se lei...chiamo io al notaio al notaio Manuti mando tutti gli atti che ha fatto la Vallauris io a questi...loro su questo qui stanno puntando...sono tranquillo lì per carità eh possono farmi una multa
Claudia : la Vallauris chi aveva la procura Commendatore
Antonio : come?
Claudia : la Vallauris chi è che ha la procura
Antonio : io io io io
Claudia : li faceva lei gli atti no?
Antonio : li facevo io adesso io ho chiamato a Valentino  che manda tutti gli atti della Pafimo – Carelli
Claudia : eh
Antonio : mo chiamo a Manuti se mi fà tutte le coppie degli atti della Vallauris chiamo io adesso e parlo con...con chi devo parlare ...inc...
Claudia : con la con la segretaria
Antonio : con la segretaria chiamo io
Claudia : glielo dice le dice di farsi le copie
Antonio : sì sì una cosa pazzesca ouh
Claudia : eh pazzesca sì ci sono un po’
Antonio : eh
Claudia : la stanno un po’
Antonio : sì ma
Claudia : ma non capisco il perchè Commendatore guardi è una cosa che
Antonio : e non so nemmeno io...io non so...inc...ragione quando dicono che i Carabinieri e la  Polizia...io non so si ...inc...una famiglia ...inc...eh capisce e guarda non la mettere nel fascicolo perchè io stanno...inc...la roba che va nel fascicolo e la roba che non va nel fascicolo no
Claudia : ah ecco ho capito
Antonio : eh alcune di queste non ci interessa... alcune non ci interessa e questa qui perchè vi interessa? questa qui...Ispettore perchè vi interessa questa qui questa ha scritto una lettera dove...inc...Scolastico e il Maresciallo Stendardo...inc...da portare all' assistente sociale a vedere chi sono io no perchè la mette nel fascicolo questa
Claudia : ma cosa c'era scritto su sto foglio Commendatore non mi ricordo
Antonio : c'era scritto che Fameli è una persona che collabora con...che ha fatto fare diverse operazioni
Claudia : ah va bè quello che cioè che che comunque aveva fatto lei come esposto a Granero
Antonio : sì però
Claudia : non l'aveva già allegato sto foglio a quell'esposto ora non mi ricordo più
Antonio : sì sì che è allegata
Claudia : eh c'è
Antonio : eh va bè ma li Granero ce l'ha...inc...atti che vanno da un tuo fascicolo  e quando dopo c'è il rinvio a giudizio tutto possono vedere
Claudia : eh no ha ragione ha ragione ha ragione
Antonio : eh ...inc...poteva metterlo lui ieri questo và questo non và questo và questo non và e perchè lo mette nel fascicolo che poi dopo lo vedono tutti...ma io non lo so guardi
Claudia : eh ma appunto lei il discorso è questo glielo dice all'avvocato di evidenziare che comunque sono...quel foglio lì è un foglio che ha già il dottor Granero percui se ce l'ha Granero lei è  tranquillo perchè ce l'ha lui da solo e rimane da lui mentre se finisce nel fascicolo
Antonio : eh capisce 
Claudia : questa è una cosa che deve fare l'avvocato cioè eh eh
Antonio : allora io...inc...allora ci ho detto io cheee hanno chiamato a Ceccarelli che io mi rifiuto più di andare mi è venuta una crisi di nervi mi hanno chiamato un taxì sono arrivato a casa ho dovuto prendere le pastiglie sono andato a letto quest'ispettore mi ha chiamato un taxì... gli dissi fate voi quello che volete e ...inc...possono  niente
Claudia : e ma all'avvocato lei gliel' ha detta questa cosa?
Antonio : sì che gliel' ho detto
Claudia : e cosa ha detto che fà?
Antonio : l'avvocato vuole fare questo...l'avvocato dice che (sospira)...che prima devono parlare con Ceccarelli che prima...dice non ci ho niente ancora... dice prima guardano quei scatoloni  non so niente non posso dire niente (l'avvocato) 
Claudia : eh certo ha ragione eh
Antonio : e passerà un mese
Claudia : umh
Antonio : e dopo bisogna vedere se Ceccarelli convalida convalida il sequestro o no perchè c'è anche quella cosa...cosa deve convalidare tutte cose legali...tutti atti notarili
Claudia : eh
Antonio : e allora un bel momento c'è c'è l'Ufficiale delle Imposte un certo dottor Palermo
Claudia : eh eh
Antonio : e quello sta guardando dove io ho fatto mancanze con lo Stato non so
Claudia : certo
Antonio : non ho dichiarato tutto l'appartamento...quello va bene
Claudia : certo
Antonio : ma quella è una cosa civile non è una cosa penale
Claudia : certo
Antonio : e allora può darsi che Ceccarelli ...inc...ma loro hanno...stanno facendo di tutto a trovare qualcosa tututum tututum tututum e laaaa Ispettore per favore fate fare a loro qui il loro lavoro ma come si io l'ho avuto nel '93 dal G.I.C.O. di Genova
Claudia : e sì infatti lei sti atti qua glieli hanno già guardati e riguardati
Antonio : sìììì ì sì l'altro Ispettore...ma ieri quando è arrivato sto foglio di suo marito(Stendardo) subito uuhh...inc...sembra che ha vinto il totocalcio
Claudia : ma lei gliel'ha detto che c'era già in quel esposto del Procuratore
Antonio : cavolo gliel'ho detto sì glie'ho detto sì...guarda che questo qui è servuto è servito per me perchè io ero collaboratore
Claudia : eh
Antonio : è servito per gli assistenti sociali dissi io e il mio avvocato ha parlato con Scolastico e Scolastico ha scritto...ha telefonato...ha scritto al Maresciallo Stendardo siccome io facevo le operazioni con il maresciallo Stendardo io gli ho fatto trovare una mitragliatrice ho fatto arrestare ...inc...ho fatto arrestare... inc...droga e tutto e questo qui se ne sbatte  i coglioni... la mette nel fascicolo...non la mettere nel fascicolo che è pericolosa per me...niente da fare
Claudia : va bò Commendatore aspettiamo cosa...cosa vogliono fare Commendatore
Antonio : sì lei queste cose gliele deve dire al maresciallo perchè è giusto che lui le sappia ste cose
Claudia : e no io glielo riferisco a mio marito però purtroppo
Antonio : è giusto
Claudia : il problema che credo che ce l'abbiano con lui a sto punto non so cosa dir
Antonio : meglio che sappia tutto lui perché
Claudia : ma io glielo dico però le dico la verità non capisco perchè ce l'abbiano con mio marito
Antonio : e non lo so nemmeno io
Claudia : eh io le dico ce l'hanno con me e con mio marito eh non non so che caspita gli abbiamo fatto a stè persone nel senso non riesco a capirlo eh
Antonio : lo so
Claudia : io le dico la verità eh ieri mi hanno chiamato di nuovo dall'ospedale che devo andare a fare altri esami perchè ci ho qualcos'altro all'utero per cui le dico la verità cioè io non non tutta sta cosa mi sta facendo un male mostruoso
Antonio : ieri questo Ispettore per carità si dimostra gentile questo Ispettore mi ha chiamato il taxì sono stato male ieri sera....io ho fatto un viaggio
Claudia : e per quello...lei è malato di cuore non è che
Antonio : da Savona a lì sono arrivato a casa ho preso quattro pastiglie e sono andato a letto e dissi io non mettere...dopo lui  mi dice anche onestamente mi dice io la metto nel fascicolo dopo sarà il dottor Ceccarelli a toglierla o non toglierla
Claudia : e sì anche
Antonio : ma guardi che dopo rimangono nel fascicolo la possono vedere tutti
Claudia : ma pensa te
Antonio : niente da fare
Claudia : io le dico la verità non capisco cosa cosa vogliono da me e da mio marito forse non credono al fatto che ci sia
Antonio : adesso non vado più
Claudia : per quanto mi riguarda
Antonio : e il dottor Ceccarelli ha autorizzato a far aprire le scatole io non vado più perchè io prendo va a finire che prendo un infarto e muoio
Claudia : e no questo...lo sa cosa Commendatore che molto probabilmente non credono che effettivamente ci sia un rapporto tra me e le diciamo di di di natura che comunque non ci sono interessi ecco la gente pensa sempre che per forza ci devono essere interessi economici e
Antonio : e sì
Claudia : e che non si giustifica un rapporto normale
Antonio : ...inc...un collaboratore e che con Scolastico mo quando vedono quella del Colonnello Riccio che
Claudia : eh
Antonio : che ho fatto arrestare mezza liguria se mettono pure quella agli atti addio
Claudia : ma pensa te
Antonio : va bè io tengo informati tutti dall'avvocato
Claudia : l'importante che stia bene Commendatore perchè vede che poi la salute non ce la restituisce più nessuno
Antonio : grazie buongiorno avvocato
Claudia : niente arrivederci buonasera


Antonio Fameli continua la sua attività illecita e si preoccupa di recuperare il danaro che, secondo i suoi calcoli, gli spetterebbe. L’avvocato Claudia Marsala, convocata da Fameli narra dei suoi problemi di salute ma, si offre di andare a tutelare gli affari dell’indagato pur sapendo delle indagini in corso.

 
PROG. 3128                           DATA 05/11/2011                 ORA 10.54.02  

SINTESI Antonio con Claudia alla quale dice che lunedi servirebbe un'avvocato dalla sala giochi perchè portano via le macchinette e non vogliono dargli 14000 Euro. Claudia dice che lunedi non può perchè deve andare in ospedale alle 8.00 che le vuole parlare il primario e che se ce la fa viene mentre, in caso contrario, chiede ad un suo collega di presenziare.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : MARSALA Claudia    Antonio : FAMELI Antonio

Claudia : pronto
Antonio : avvocato
Claudia : mi dica
Antonio : adesso abbiamo bisogno di un suo intervento.. lunedì o lei o un qualche avvocato se mi potrebbe mandare perchè vengono a ritirarsi le macchinette  e non ci vogliono pagare questi..da 14 mila Euro mi vogliono dare ottocento Euro
Claudia : e perchè?
Antonio : eh eh è arrivata una lettera.. senta un pò ci vorrebbe un avvocato lunedì qui
Claudia : eh.. la lettera per cosa le dice scusi
Antonio : la lettera dice.. per cominciare.. io avevo già pagato tremila Euro per portarsi via la roulette e adesso mi hanno rimesso di nuovo altri tremila.. uno
Claudia : eh
Antonio : hanno sequestrato quattromila Euro quì al Casinò che che  il Casinò e anche loro e dice che non vogliono sapere niente che devo pagarli io quei quattromila Euro che hanno sequestrato.. ma scherziamo davvero!! Eh..
Claudia : uhm
Antonio : e dopo.. che altro appunto c'è?... comunque
Claudia : a che ora vengono questi?
Antonio : e non sò.. io.. che vengono assolutamente che lunedì vengono a portarsi via i macchinari.. però
Claudia : vengono a portarsi via le macchine? Addirittura
Antonio : e va beh meglio.. noi ne abbiamo un'altro che le porta.. però.. non perdiamo sti 14 mila Euro..
Claudia : porca miseria.. ma tutto questo per questa perquisizione quì per questo sequestro?
Antonio : no non è per questo sequestro.. tutto questo perchè non ci pagano.. ci avevano detto di andarsene via
Claudia : ah
Antonio : a dopo dopo hanno messo due schede di tremila Euro
Claudia : si
Antonio : cioè onestamente ce lo aveva detto io di metterli le schede di tremila Euro
Claudia : si
Antonio : e pagavo io .. però dovevo comprare la sala io
Claudia : si
Antonio : ma adesso che loro si portano via tutto.. le due schede perchè devo pagarle io tremila Euro..  se le devono pagare loro.. e sono quattromila son quattromila più tremila sono sette più tremila sono dieci.. più ottocento.. dopo mi dicono la contabilità di luglio che c'era.. m'hanno dato ottocento Euro in più.. e dov'è la contabilità? Quì tutta tutta la polizia ce l'ha la contabilità.. dov'è sta contabilità.. una.. e dopo loro vanno fanno di tutto a non darmi più una Lira..
Claudia : uhm
Antonio : e dopo devo pagare il personale devo pagare il personale io adesso
Claudia : e ci mancherebbe.. le spiego qual'è il mio problema lunedì. eh commendatore.. io alle otto mi devo trovare in ospedale perchè mi hanno trovato un'altro problema.. eeehm..
Antonio : ah e no..
Claudia : eh.. e per cui mi vuol parlare il primario.. presumo che mi debba dire di nuovo che ha trovato qualche altro problema.. io quando finisco lì eventualmente glielo dico e posso e posso provare a venire
Antonio : ecco si molto bene
Claudia : nel senso che sennò chiedo al collega se magari lunedì mattina riesce a venire lui
Antonio : veda un pochettino và
Claudia : eh
Antonio : che se c'è l'avvocato quì che parla lui.. perchè quì.. e dopo un'altra cosa
Claudia : si
Antonio : Las Vegas che adesso è della Carla adesso no? Las Vegas..
Claudia : si
Antonio : ha iniziato dal 18
Claudia : si
Antonio : solo con le macchinette perchè le VLT quelle che guadagnavano 13/14 mila Euro al mese.. che adesso son chiusi
Claudia : si
Antonio : solo con le macchinette.. hanno girato il mese di ottobre cinque mila Euro.. sarebbero 4995.. mila Euro
Claudia : uhm
Antonio : mò ste quasi cinque mila Euro dovrebbero.. quindici giorni o dodici giorni darceli a Las Vegas e gli altri darli al Ca Royal
Claudia : uhm
Antonio : eh.. mò loro hanno scritto direttamente a Las Vegas.. anche per i conti di luglio.. i 4 mila Euro.. a Las Vagas cosa centra Las Vegas con questa contabilità?
Claudia : cosa centra e cosa centra?
Antonio : eh e io i 4 mila Euro che hanno sequestrato gliel'ho detto.. sono quì dalla.. del Casinò
Claudia : ah.. facciamo così commendatore allora tanto io guadi.. ho appuntamento con il primario alle otto
Antonio : ah si si loro arrivano più tardi
Claudia : eee se arrivano loro più tardi io diciamo tanto ho già capito che mi devono dire questa cosa quà perchè mi vuol parlare personalmente quindi è quello
Antonio : oh mamma
Claudia : eee e poi dopodichè faccio un salto da lei dai non si preoccupi
Antonio : allora ci vediamo.. ci vediamo lunedì grazie avvocato
Claudia : va bene va bene commendatore arrivederci


Anche Pierluigi Stendardo non ritiene di interrompere i rapporti con Antonio Fameli, pur trincerandosi dietro la professione della moglie. Stupisce come il Carbiniere non sappia nulla delle vicende del Casinò considerato che Fameli dovrebbe essere il suo informatore e che gli avrebbe dato notizie su Gullace.

PROG. 12241                         DATA 08/11/2011                 ORA 19.27.39

Pierluigi : STENDARDO Pierluigi

Antonio  : FAMELI Antonio

SINTESI Antonio con Pierluigi, al quale chiede se ci sia l'avvocato. Claudia non c'é. Antonio si lamenta che hanno preso le macchine ma non l'hanno pagato. Pierluigi dice che appena arriva Claudia lo fa' chiamare. Antonio si scusa per aver disturbato e Pierluigi risponde "no lei non disturba mai.."

Pierluigi : pronto
Antonio  : pronto...
Pierluigi : si buonasera commendatore
Antonio  : ah, buonasera..non c'è l' avvocato...non sto...non c'è l' avvocato per favore...
Pierluigi : è andata un attimo a scuola dal....per...a scuola per la bambina...ha bisogno?
Antonio  : eh...perchè gli volevo parlare.... (incomp)..... mi hanno truffato 14 mila euro..comunque non
Pierluigi : cosa hanno fatto?
Antonio  : hanno truffato...mi hanno preso le macchine e in teoria non mi hanno pagato...eh...sono (incomp)
Pierluigi : eh, come arriva la faccio chiamare
Antonio  : tutti ...(incomp) per sta gente qui lavoro io....dai ...ma...(incomp) che li ho messi in casa ..comunque faccia chiamare che li denuncio io tramite avvocato
Pierluigi : beh, certo ovviamente
Antonio  : grazie mi scusi che l' ho disturbato...eh
Pierluigi : no..ma lei non disturba mai non si preoccupi.

 

Nessuno si preoccupa di interrompere l’attività di Antonio Fameli che illegalmente continua a gestire i propri “affari” non facendosi scrupolo delle indagini in corso.



PROG. 2011                           DATA 08/11/2011                 ORA 20.32.26      

SINTESI Antonio con Claudia, Antonio gli dice che quelli sono venuti e hanno preso le macchine e gli hanno detto che come arrivavano a Milano l'indomani gli facevano il bonifico. Oggi dice che ha provato a chiamarli e gli hanno detto che Antonello è andato via in puglia e non c'è fino a lunedì prossimo e dice che gli devono dare 11.000 Euro. Poi aggiunge che a quelli della Sisal quelli di Milano gli hanno detto che hanno avuto la perquisizione nella sala e quell della Sisal hanno tolto la licenza delle macchine. Antonio dice che sbagliato lui (Antonio) dicendo che gli avevano sequestrato i 4 mila Euro che erano di quelli e come loro gli hanno detto che come facevano a sapere che gli hanno sequestrato i loro soldi Antonio gli aveva fatto vedere il verbale della Polizia e loro hanno detto tutto alla Sisal. Antonio gli dice se si può fare una lettera ingiuntiva per fargli fare il pagamento. Claudia dice che lo fà lettera e di mandargli il tutto via fax che così lo fà. Si accordano per risentirsi domani mattina che Claudia gli lascia il numero di fax.,

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto?
Claudia : commendatore sono l'avvocato MARSALA..
Antonio : avvocato..si...
Claudia : che succede?
Antonio : eh quelli ieri sono venuti e si sono presi tutte le macchine no..
Claudia : eh
Antonio : e dopo hanno detto.. come arriviamo lì a Milano.. domani facciamo il.. il bonifico..
Claudia : si
Antonio : stamattina l'abbiamo chiamato.. non si fa' trovare.. (-) la sua impiegata dice.. Antonello é andato via in Puglia, dice fino a domenica fino a lunedì prossimo non lo vedo..
Claudia : uhm..
Antonio : niente a fare..
Claudia : quanto vi deve dare?
Antonio : eh totale sarebbero 14.000 ma mettiamo che hanno tolto qualche 3000 euro di trasporto per la roulette sarebbero 11.000..
Claudia : uhm
Antonio : hanno portato via le macchine e tutto.. ma questo é niente.. allora ci sono rimaste le macchine della Sisal no?
Claudia : eh
Antonio : loro per quello che sono venuti a prendersi le macchine non hanno detto niente, tranquilli, si portano via le macchine.. che loro hanno chiamato la Sisal per dire che noi c'abbiamo avuto la perquisizione.. nella sala.. così c'han tolto anche la licenza adesso.. licenza delle macchine..
Claudia  : non ho capito mi scusi, abbia pazienza
Antonio : loro hanno chiamato la Sisal e c'hanno detto che noi abbiamo avuto una perqui un controllo delle della Questura di Savona nella sala giochi no?
Claudia  : si
Antonio : e allora la Sisal stamattina ha chiamato quello che doveva subentrare, concessionario delle macchine e c'ha detto che .. non ce le da perché.. qui abbiamo avuto un controllo che quelli di Milano c'hanno detto che.. avevamo avuto un controllo, che... (-) le macchine.. allora adesso questo deve entrare, (-) ditta domani, perché ce n'é tanti concessionari di macchine.. però questo
Claudia  : se però tutte quante chiamano la Sisal e la Sisal gli dice questa cosa e loro non lo danno?
Antonio : no la lo... lo sbaglio é mio..
Claudia  : eh
Antonio : perché.. quando io le ho detto che m'hanno sequestrato i 4000 euro sue..
Claudia  : uhm
Antonio : e loro dice e come facciamo a sape a credere che tu .. che tu (-) i 40000 euro che erano nostri? allora c'ho dato il verbale della Polizia..
Claudia  : nooo...
Antonio : eh oh.. che c'erano anche i 50.000 54.000 57.000 che avevano sequestrato..
Claudia  : uhm
Antonio : loro (-) hanno fatto, (-) le macchine e hanno mandato il foglio alla Sisal
Claudia  : orca miseria..
Antonio : (-) che la perquisizione é stata qui in questa sala
Claudia  : uhm
Antonio : é per quello.. comunque, questo mo lo mettiamo un po' da parte.. adesso bisogna vedere.. trovare un'avvocato come si deve .. se non é lei probabilmente un altro.. di potere scriverci perché questo signore di che deve subentrare dice: guarda se voi  ci fate una bella lettera, dopo fate un Decreto ingiuntivo, loro pagano perché hanno paura che si sequestra  (-)
Claudia  : allora lei mi mandi tutte le cose che.. allora le do il fax, lei mi manda tutte le carte relative a questa cosa qua.. e faccio immediatamente la lettera..
Antonio : domani ci mando tutto si
Claudia  : le do il numero del fax? commendatore...
Antonio : e adesso sono in casa non c'ho da segnare..
Claudia  : allora domani mattina mi chiama le do il numero del fax e mi manda tutto quello che deve essere (-)
Antonio : e mando tutto.. (-) e tutto..
Claudia  : perfetto

[omissis] parlano della salute si salutano

 

L’avvocato Claudia Marsala finge di non rendersi conto che Fameli gestisce illegalmente le attività e che per tale comportamento si configurano specifiche fattispecie di reato per le quali sono in corso indagini. Sembra non rendersi conto che è pienamente in corso la reiterazione dei reati da parte di Fameli.

 
PROG. 12283                         DATA 09/11/2011                 ORA 17.46.05      

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale dice che non può più fare niente (riferendosi al locale) perché serve la firma di Pippo. Antonio poi si lamenta che la Sisal verrà a prendersi le macchine ed il locale rimarrà vuoto. Claudia é dispiaciuta e chiede se ci sia qualche possibilità con la nuova società. Antonio risponde che é implicata anche questa nella perquisizione ed ora é giù di morale. Antonioi poi dice che domani chiamerà in Questura per sapere a che punto sia l'ispettore CAVIGLIA con gli scatoloni. Claudia propone di fare un contratto d'affitto d'azienda ma Antonio risponde di no. Antonio poi si lamenta che c'é quello di Toirano che fa' di tutto ma é tranquillo in giro mentre lui che non ha fatto niente si trova in questa situazione. 17:51:20 Claudia afferma "si che poi é suo figlio che ha dec.. cioé comunque.. eh.. nel senso.. eh.. io.. mah.." e Antonio risponde che finché non si vedranno le carte non si saprà. poi tornano a parlare della lettera da scrivere che Claudia non può fare perché non é stata incaricata da Pippo. Poi Claudia chiede un chiarimento ed Antonio risponde che l'altra ditta non é chiusa ma ha ceduto le licenze. Claudia dice allora di mandare con calma le carte così le guarda e si risentono.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : pronto
Antonio  : Avvocato
Claudia : che succede...?
Antonio  : ehh .... non possimo far niente .... perchè... pensandoci bene io...piu tardi devo firmare ....per farci la delega all'Avvocato... deve firmare Pippo ehhh..... e quindi perdiamo sti soldi e chiuso...
Claudia : come ....eh.... ehh.. ahhh deve firmare Pippo...
Antonio  : ehh lo sa....ahh...
Claudia : ehh no..mi scusi ma loro i soldi da chi li pretendono?
Antonio  : come da chi li pretendono?
Claudia : da chi... a chi li hanno presi però i soldi...?
Antonio  : ahh sempre li...ahhh  alla (-)
Claudia : attualmente questo posto è di un'altra Società
Antonio  : va bhe ma e solo di... otto....nove dieci giorni...  quelli possono...no ..non possono piu la Piccolo (-) solo dei guai...
Claudia : ahhh
Antonio  : ehh son quattordici mila (-) .li perdiamo......pazienza che  dobbiamo fare.... e na roba pazzesca...ohh ..... e mo adesso qui ..la Sisal.. la Sisa  mo voleva prendersi le macchine
Claudia : uhh
Antonio  : e questo locale ne vale....un locale che rendeva ...20 ...25 mila euro al mese di (-)
Claudia : ma porca miseria....
Antonio  : non lo so cosa devo fare...
Claudia : ma adesso la Sisal viene a prendersi le macchine
Antonio  : ahhh si si per forza .... li ho dato il contratto ...no... non so cosa devo fare ....è un guaio.... avevo ..avevo qualche entrata qui...
Claudia : ma porca miseria.... ma neanche con la società di Chiara e Carla?
Antonio  : ehhh ...no...oramai...
Claudia : niente..... ormai niente
Antonio  :  perchè nella (-) che vi ho mandato... c'era anche Las Vegas ...
Claudia : ahhhh....ecco!!
Antonio  : ehh
Claudia : cioè quindi questa perquisizione riguardava.... la..la ..la...l'ultima Società...
Antonio  : ehh si!!!...riguardava l'ultima Società...piu quello che c'era da fare.... ci vogliono...ci vuole un bel contratto d'affitto di azienda ...trova delle persone ..onestamente giusto che mi danno quei 4, 5 mila euro al mese ..si fanno sto contratto d'azienda ..si fanno loro le licenze ..si fanno loro quello che vogliono... e io apposto di guadagnare 10, 15 mila ne guadagno 5, 4 quello che sia.... e chi se visto..... per lo meno il locale va avanti ... perchè abbiamo una clientela noi....fantastica....
Claudia : ehh immagino... (-)
Antonio  : (-) fantastica  ehh io sono a letto ...dal nervoso non sono manco andato giu,.. oggi...
Claudia : mannaggia (-)
Antonio  : ehh mal di testa..
Claudia : ehhh immagino...si però non si deve far buttare giu adesso ehhh
Antonio  :  ehhh lo so ... ma Avvocato ma io ho speso quasi 400 mila euro....
Claudia : ehhh lo so Commendatore ...ehh lo so ehh  lo so....
Antonio  : domani chiamo questo Ispettore Cavaglia ...a che punto è con sta .... con sti scatoloni...
Claudia : ehhh
Antonio  : eppure Savona non c'ha niente ..... se una ...se uno vuole andare dall'avvocato Ceccarelli dice che non c'ha ancora niente
Claudia : ehhh pensa te..!!... va bhe ma Ricco non  è andato a parlarci?
Antonio  : no...Ricco....no...Ricco....  Frizzi
Claudia : ahhh l'Avvocato Frizzi... certo..
Antonio  : ehhh si mi ha (-) ...... non c'è niente qua... l'avvocato mi ha detto che non c'è niente
Claudia : ma porca miseria.... e fare un contratto di affitto di azienda? non gliel'avevano chiesto in affitto d'azienda sta attività... .
Antonio  : si però ...oramai Las Vegas si è bruciata perchè ...se c'è ,...... (-) c'è anche Las vegas ...bisogna trovare delle persone nuove ... però.... voglio fare cosi ...voglio darlo via... e chiuso
Claudia : eh c'ha ragione
Antonio  : se mi danno 4,5 mila euro al mese e chiuso e lasciamo perdere
Claudia : ehh c'ha ragione Commendatore
Antonio  : ehh guadagneranno gli altri ...sto locale che andava cosi bene....
Claudia : ehhh ma pensa te...!!!..... ma pensa te!!!
Antonio  : ehh va bene va.... perchè Pippo non si puo.... non si è fatto piu sentire.... adesso qualunque cosa che dobbiamo fare  .......  ehhhh dobbiamo fare firmare Pippo ehh allora ...ehh quelli approfittano....quelli....e quelli approfittano  sti bastardi!!
Claudia : ma porca miseria...  ...
Antonio  : ehhhh!!!
Claudia : che situazione allucinante......
Antonio  : (-) lei com...
Claudia : mo che uno lavorava come si deve  ..per bene... e tutto quanto....e vengono a.... far .. a fare ste porcate...
Antonio  : ma li e sto Ispettore di Polizia ..... va .... risata....(-) a Ceccarelli (-) ... quello li di Toirano!! che lavora nel nel ..nel ...fango nello sporco.... e li bello tranquillo che viaggia da una parte all'altra...
Claudia : ride ....ehhhh ...è quella la cosa...è quella la cosa.... Commendatore...ride...ma porca miseria.....
Antonio  : ma voglio dire quelli li son bastardi.... e li che......chissa che Traff..???.... in base ai giornali che leggo no!!!......
Claudia : certo!!!
Antonio  : e che è collegato con quantità di armi ..e collegato a Milano con  i riciclatori (-) .... ehh loro sono in giro che è una bellezza ....e io non ho fatto niente mi trovo in questa situazione....
Claudia : ma porca miseria....! si ehhh che poi è suo figlio che ha ...ha deciso cioè ...comunque ...ehhhh  ehh nel senso ehh io ma.......
Antonio  : ehh non si capisce niente ancora....finchè... finche non si vedono ste carte . dal dott.Ceccarelli ..non si capisce niente...
Claudia : niente ...non si capisce ....
Antonio  : va bene Avvvocato va.....io l'ho chiamata per dircelo che ... Ernesto tiene i documenti .. che ci deve andare a fare... se mi deve scrivere ..mi deve scrivere per cose della Società....
Claudia : ehhh no...va bhe ma se io non ho l'incarico da....... da come si chiama da Pippo.... come faccio...?
Antonio  : ehhh è quello come si fa...?
Claudia : anche adesso... appunto.....la società è questa qui ho l'incarico da Chiara e Carla ma....da da da da Pippo io non ci ho mai avuto niente a che fare...
Antonio  : ma adesso lei... che è andata da Chiara e Carla però non (-) loro..?
Claudia : come? non ho capito
Antonio  : Carla e Chiara ... potrebbero..darvi... . però non c'hanno niente da incassare  da questa gente...perchè il guadagno se lo fa quello che ...ci dava  Scale Reale...
Claudia : ehh ho capito però... ora come ora quella ditta li non esiste più ...esiste questa nuova ditta giusto? o esiste ancora..... quella ditta li cosa ha fatto un trasferimento d'azienda?...
Antonio  : no no ehh no..... è quello.... magari...... ehhh no no quello quello... e proprio e chiu... quella proprio è finita li... e ne hanno fatto  una nuova....
Claudia : è chiusa quella ditta li...
Antonio  : ehh si si è chiusa voglio dire ..quella li è stata ... hanno ritirato le licenze hanno ritirato tutto e dopo se n'è fatta una nuova...
Claudia : uhh... allora adesso commendatore ... .... adesso cerchiamo un attimo di stare un po... che si riprenda lei ..... dopodichè mi manda le carte che che le guardo e dopodiche vediamo il dafarsi
Antonio  : grazie avvocato grazie grazie
Claudia : arrivederci (-)

 
Pierluigi Stendardo accusa gli inquirenti di aver fatto delle “porcate”.

 
PROG. 5020                           DATA 09/11/2011                 ORA 10.45.08   

SINTESI P.Luigi con Claudia, lui gli dice che è uscito adesso e Olindo che gli ha detto che lui aveva detto anche a Garau che voleva andare via e di valutare, magari, in quale posto. P.Luigi dice che gli ha risposto che non ha intenzione di andare da nessuna parte che chi ha commesso il reato non è lui e sarà qualcun altro, e  che lui non và da nessuna parte. P.Luigi dice che domani mattina dalle 10 alle 11 passa e lo dirà ufficialmente che non ha intenzione di andare da nessuna parte poichè lui non ha commesso niente e che è a posto con la coscienza e chi ha sbagliato non è lui. Quindi  pretende di essere tutelato, che hanno fatto delle porcate e dice che ha chiesto se Olindo è andato in Procura a vedere il suo stato e non sono andati. Cade la linea

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Claudia : Dimmi amore?
P.Luigi : eh....minchia sono uscito adesso....(bestemmia)....mi hanno fatto fare tardi! Sono andato in ufficio!
Claudia : uhm!
P.Luigi : e io...allo.....Olindo m'ha detto: no guarda....sai perchè tu avevi.....detto anche a GARAU, telefonicamente a me, che volevi andare via.....eventualmente da valutare...di andare in un posto....
Claudia : ah!
P.Luigi : ...io non dico Imperia!.....ah!....ah!...ah!...ah!...gli ho detto, guardi....io... non ho intenzione di andare da nessuna parte! qua chi ha commesso il reato non sono io e le....sarà qualcun altro. Io non vado da nessuna parte!...no...volevo sapere questo io....e...ecco appunto!...allora domani mattina alle 10.00 ho detto...signor funziona!... è domani mattina che io... devo accompagnare mia moglie da una parte...se ce la faccio passo, se non son le 10 son le 11 e ve lo dico ufficialmente a lei e al Capitano... che io non ho intenzione di  andare da nessuna parte!...io non ho commesso niente!...sono a posto con la mia coscienza...chi ha sbagliato non sono io!...quindi io ...(inc)...
Claudia : ah!...quindi sta facendo le cose per il trasferimento?
P.Luigi : mi sta....devono scrivere ancora! ha detto io....ha detto io glielo sto...dico adesso, ha detto io pretendo di essere tutelato, perchè...han fatto....se lei...ci capisce un pochettino di Polizia Giudiziaria, ha detto...capirà, vedrà che la sopra...hanno fatto delle porcate, no?
Claudia : e lui cosa ha detto?
P.Luigi :  e no...lui stava zitto, quindi....se non ha....gli ho detto... sei andato in Procura...per vedere un pochettino....e....il mio stato..fino a che punto.....e....no!...non siamo andati,no!... ecco, allora....siccome io sono a posto con la coscienza, perchè so benissimo.....(inc.le)...
Claudia : non ti sento amore!...pronto! 

.......(OMISSIS)...... si interrompe la conversazione

 
PROG. 5021                           DATA 09/11/2011                 ORA 10.48.28

SINTESI P.Luigi con Claudia riprendono il discorso con la telefonata precedente e ribadisce che lui è a posto con la coscienza e mette la mano sul fuoco per ciò che riguarda sua moglie e che non ha fatto niente e che vuole essere tutelato perchè hanno fatto delle porcate che sono mesi "che questi fanno quello che vogliono e nessuno gli dice niente" e che se a lui gli fanno uscire qualcosa se ne và fino al Comando Generale perchè è un comportamento inammissibile. Claudia dice che un domani quando P.Luigi farà le sue mosse si preoccuperanno gli altri e dice che oggi si è scaricata la roba della Corte Europea dei Diritti dell' uomo e  entro sei mesi deve fare il ricorso e lo farà alla scadenza dei sei mesi alla Corte Europea e ci sono delle sentenze da brivido e senza tener conto delle sue condizioni di salute che lo fà in quanto avvocato e cittadina che sono stati violati i diritti alla salute e alla libertà personale che ha avuto una serie di violazioni e sia lei che P.Luigi faranno entrambi ricorso. Claudia dice che non lascia nulla di intentato. P.Luigi dice che Olindo gli ha chiesto con che serenità và a lavorare e P.Luigi ha risposto che è sereno e che non è lui che si deve preoccupare e Olindo dice che però se vuole fare le mosse che dice di fare e P.Luigi dice che per il momento non fà niente che sennò possono dire che vuole inquinare le prove anche se sà che non c'è nulla e dice che ha mandato le due relazioni e non pensa che le abbiano trasmesse. Claudia dice che non deve più dire quali sono i loro passi e lo riprende e gli chiede perchè domani mattina lo vogliono vedere e P.Luigi dice che lo vogliono vedere per avere la conferma davanti a tutti e due che lui non vuole andare via. Claudia dice che erano frasi dettate dal nervoso sul momento e P.Luigi conferma che lui non vuole andare da nessuna parte e Claudia ribadisce che non si devono permettere di non fare nulla che fa un casino enorme e chiede delle relazioni che gli ha fatto scrivere non le avranno manco lette e P.Luigi si lamenta che non hanno fatto niente. Poi p.Luigi gli dice che il Comando Regione  ha chiesto il suo profilo di impiego e loro devono scrivere se ritengono o meno se lui centra però dice che loro non hanno nessuna base per dirlo. Claudia dice che poi deve stampare quella lettera quella cosa di Fameli che stà di là e gliela allega domani che c'è scritto che era una collaboratore di Riccio e di tutta questa gente e ribadisce che se lo spostano gli fà.:" cagare sangue" e P.Luigi dice che non fanno proprio niente di stare tranquilla e ribadisce che aspetta che questi finiscono le indagini farà poi lui i passi che deve fare e Claudia gli dice che non deve dirglielo e gli dice cosa deve dire che si stà mettendo in discussione una libertà si parola e di pensiero e di non dire più nulla nè a Marco e nè a Roberto che fanno le cose tra di loro tra lei lui e l'avvocato.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

P.Luigi :
Claudia : dimmi amore!
P.Luigi : è caduta la linea
Claudia : uhm!
P.Luigi : eee...niente gli ho detto guardi, io...io sono a posto con la mia coscienza, metto la mano sul fuoco anche per ciò che riguarda mia moglie....poi...
Claudia : ma io non sono in discu....a parte che non sono oggetto di...di...di....di...di discussione da parte loro...nel senso che...cioe!
P.Luigi : ...(inc.le)....e quindi ho detto io.....io quelle cose che ho subito là, non le ho fatte, non vi permettete a...a fare nulla, gli ho detto, anche perchè io pretendo di essere tutelato, perchè han fatto delle porcate, sono mesi che questi...fanno...gli fate da...quello che cazzo vogliono e nessuno gli dice niente, quindi....detto...se a me mi fanno...non mi spiego che cosa...io l'ho già fatto sto....me ne vado fino al Comando Generale, perche è inammissibile un comp.... comportamenti del genere. M'ha detto, ma sai perchè se tu poi alla fine come dici che vuoi....se vuoi fare e metti in difficoltà... come fai a lavorarci...lei non si preoccupi che io son serenissimo!....chi si deve preoccupare non son...certo io gli ho detto!
Claudia : eh...ma e adesso loro hanno fatto questa posizione e ti devi preoccupare tu, un domani quando tu farai le tue mosse, si preoccuperanno gli altri!
P.Luigi : eh certo, esatto!
Claudia : cioe!
P.Luigi : io adesso guardi ...le assicuro...
Claudia : non capisco quale sia il problema, nel senso veramente.....
P.Luigi : no...
Claudia : io stamattina mi son scaricata la roba della Corte Europea dei diritti dell'uomo...
P.Luigi : si!
Claudia : che entro i sei mesi, io devo fare il ricorso e lo faccio, perchè io entro i sei mesi faccio il ricorso....allo scadere dei sei mesi, faccio il ricorso alla Corte europea dei...dell' uomo!
P.Luigi : eh!
Claudia : ee....ci sono....e poi te lo....lo...guardiamo un attimo insieme....ci sono delle sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'uomo
P.Luigi : si
Claudia : da brivido!....da brivido!
P.Luigi : ah!
Claudia : e non...non....e....e...senza tener conto delle mie condizioni di salute, eh?
P.Luigi : ah?
Claudia : de...dove parlano puramente, semplicemente del seg....della....delle perquisizioni delle modalità e tutto il resto e non si parla di, condizioni di salute perchè io lo faccio, in quanto avvocato in quanto cittadina italiana alla quale sono stati violati dei ...il diritto alla salute!
P.Luigi : e dimmi se è poco?
Claudia :  e il diritto alla libertà personale e tutto il resto, perchè io ho avuto una serie di violazioni!
P.Luigi : eh!
Claudia : quindi io farò il mio ricorso, mio marito farà il suo ricorso, alla corte europea dei diritti dell'u omo, perchè questo sputtanamento anche di....presumo, che vadano a chiamare persone con le quali io ho collaborato...tutto il resto!
P.Luigi : appunto!
Claudia : questo sputtanamento io, a quelle persone alle quali ho rotto i coglioni non io,  ma direttamente altre....ma altre persone, dovrò prendere e far vedere...vedi cosa...cosa hanno fatto....e quella è la Corte Europea dei diritti dell'uomo, se mai mi dovesse dar ragione!...ma io non lascio nulla di intentato, eh?
P.Luigi : ma non....ma non possiamo allora.... gli ho detto...guardi....ma poi adesso con che...con che serenità tu andrai a lavorare...non si preoccupi che io son serenissimo! gli ho detto...(ride)...gli ripeto, non sono io che mi devo preoccupare!...non sono io che ho sbagliato!
Claudia : c'è gente che ha commesso reati non li hanno trasferiti, a te si?
P.Luigi : ...(inc.le)....io gli ho de....no, perche dice è realmente vero che tu...è vero che tu ee....però è vero che se tu fai le mosse che vuoi fare....ha detto poi....
Claudia : non le ho fatte ancora! non è detto che io le faccia!
P.Luigi : gli ho detto....gli ho detto guardi, io al momento non sto facendo proprio niente anche perchè io...non...nè voglio che qualcuno poi dica che se voglio inquinare le prove!...non sto chiamando nessuno e non voglio essere chiamato da nessuno! che sia Magistratura, che sia Polizia...che sia... chiunque, anche perchè non me ne frega un cazzo, perchè so benissimo che non c'è nulla, ha detto...ha mol....questo è...quando finiranno, loro con comodo, giusto che facciano...(inc.le)....
Claudia : ma tu non devi manco più dirla questa cosa! tu gli dici..io allo stato attuale, avete.... le ...le...le due relazioni l' hanno trasmesso?
P.Luigi : si, si, si...l' hanno....adesso ...Marco oggi mi mette... ce l' hanno loro, ce l' hanno! ho detto guardi...io...
Claudia : ma l' hanno trasmesse loro?
P.Luigi : no....ha detto io non lo so.....no, non le hanno trasmesse, non penso....ho detto...io ...(inc.le)...le cose ve le ho dette, c'è scritto la sopra, quindi ho detto....e quindi questo è!...poi voi vate i vostri passi che io faccio...farò i miei!...e basta!
Claudia : tu non gli dire....tu non devi più dire che fai i passi, se no.....sono cazzi nostri, della mia vita della tua vita, in particolar modo se tu vuoi dire i tuoi cazzi, non devi dire quelli che sono i miei cazzi!
P.Luigi : ah...no...va bene!
Claudia : questi non sono....ti ho...ti ho sempre detto, parla poco...
P.Luigi : uhm!
Claudia : quattro parole e basta! domani mattina perchè ti vogliono vedere, per dirti cosa?
P.Luigi : per avere la...la conferma davanti.... tutti e due che io non voglio andare via!
Claudia : ma secondo loro...c' hai una malata di tumore in casa, dove in più lunedì mattina ho fatto la biopsia, e tu prendi e vai via? sono un coglione potrebbe decidere di andare via!
P.Luigi : io.....
Claudia : se nell' imminenza dei fatti uno è incazzato e dice delle parole...
P.Luigi : eh?
Claudia : questo non è che poi deve essere usato contro di lui.
P.Luigi : e infatti quello gli ho detto, lì per lì ero incazzato perchè mi sono messo pure a piangere, gli ho detto...adesso son sere...son sereno, incazzato, ma sereno ed è....certo che non ho nessuna intenzione di andare da nessuna parte, gli ho detto io!
Claudia : eh!
P.Luigi : quindi...io non...vado
Claudia : ma stiamo scherzando!
P.Luigi : che io non vado da nessuna parte!...anche perchè...
Claudia : che non si permettessero di fare nulla perchè faccio un casino che manco se l'immaginano eh?
P.Luigi : ...(inc.le)...manco se non fanno niente.... dico io non  fanno niente!...questi vogliono solo la cosa che io...non voglio andar via e che se...son sereno, come l' altra volta per il porto d' armi!...così loro si mettono a posto la pratica...ha detto....io le assicuro...so lei non si deve preoccupare! ...quindi?
Claudia : quindi quelle relazioni che ti hanno fatto scrivere, non hanno neanche lette...non hanno letto un cazzo, come al solito?
P.Luigi : figurati, cosa leggono!...loro son lì che non sanno cosa fare, capito?
Claudia : moh!
P.Luigi : ...detto a me non me ne frega un cazzo, io ve l' ho date....
Claudia : ma qualcuno gli ha chiesto il tuo trasferimento?
P.Luigi : no, gli han chiesto il profilo d' impiego, mio.
Claudia : chi glielo ha chiesto?
P.Luigi : eh! il comando...comando regione, no? per il comando generale!
Claudia : ah!
P.Luigi : loro devono scrivere, se ritengono o meno...che sia...che centro cosa non centro,...eh!..eh! loro non han nessuna base perchè...anche perchè, in Procura non sono andati, quindi?
Claudia : ah, poi mi stampi quella lettera che ...cioè quella cosa lì che... sta di là di  FAMELI...
P.Luigi : si
Claudia : e gliela alleghi, domani!
P.Luigi : ah, si!...si!
Claudia : perchè lì c'è scritto che è collaboratore di...che è stato collaboratore di....Commissario tizio...MICHELE RICCIO, tutte ste gente qui, eh?
P.Luigi : si!...si!...si!,,,si!
Claudia : eh, glielo alleghi, dici questo è il co....cosa devo fare?..ma che non si azzardassero minimamente a fare una cosa del genere, perchè gli faccio...guarda....
P.Luigi : ...(inc.le)...
Claudia : ....li faccio cagare sangue, eh!....
P.Luigi : ta! non fanno loro niente, tata, non fanno... te lo dico io!
Claudia : eh! domani mattina glielo dici...dici...voi...allora...a lui glielo dici....le ha detto a mia moglie al telefono...che non si trovava bene col...(inc.le)...che era qui per tutelare me, che cazzo sta facendo?
P.Luigi : no, ma ta!...io non dico più niente , io oggi gli ho detto ....io non voglio andar via , dopodichè  io detto....non dico più niente fin che qua ....questi qua non finiscono le indagini, dopodichè...la....farò i passi che devo fare.
Claudia : ..stai zitto! no, non dire neanche faccio i passi che devo fare!...niente!....tu di....e....io...e....non sono indagato è scritto anche la sopra, da quello che so è stato anche evidenziato dal Procuratore a il....ma...il colonnello, ritengo che la cosa nei miei riguardi mi è stata fatta semplicemente perchè...comunque la prima cosa che sono venuti a cercare da me...è quel foglio!...per il quale abbiamo discusso ed è partito una chiamata....presso il Procuratore e che...(inc.le)...quindi qua si sta mettendo in discussione una libertà di parola!...e di pensiero! è evidente perchè....se no... perchè....appena hanno visto il foglio lo volevano sequestrare? visto che non ha nulla a che fare col decreto di perquisizione? se ci arrivano a questo tipo di ragionamento bene, altrimenti vaffanculo....dopodichè tu non devi...
P.Luigi : no....ma glielo scritto....
Claudia : sì,  tu glielo hai scritto però....non devi....non dobbiamo più dire nulla!
P.Luigi : no, va bene!
Claudia : ne a Marco, ne a Roberto, ne a.... ecc....èerchè ci stiamo rovinando la vita con queste seghe mentali, ci...il pensiero è sempre quello!...si fanno le cose tar me e te e l'avvocato, punto e basta! nessun altro deve metterci becco!
P.Luigi : ah, okay, va bene! 

.....OMISSIS...( i due cambiano discorso)

 

Claudia Marsala ed Antonio Fameli si preoccupano di tutelare gli interessi economici senza desistere dal continuare a reiterare i reati dei quali l’indagato è accusato. Recuperare i soldi da “quelli di Milano” pare sia la priorità.

 

PROG. 3209                           DATA 09/11/2011                 ORA 17.46.11      

SINTESI Antonio con Claudia MARSALA, alla quale dice che non può più fare niente (riferendosi al locale) perché serve la firma di Pippo. Antonio poi si lamenta che la Sisal verrà a prendersi le macchine ed il locale rimarrà vuoto. Claudia é dispiaciuta e chiede se ci sia qualche possibilità con la nuova società. Antonio risponde che é implicata anche questa nella perquisizione ed ora é giù di morale. Antonioi poi dice che domani chiamerà in Questura per sapere a che punto sia l'ispettore CAVIGLIA con gli scatoloni. Claudia propone di fare un contratto d'affitto d'azienda ma Antonio risponde di no. Antonio poi si lamenta che c'é quello di Toirano che fa' di tutto ma é tranquillo in giro mentre lui che non ha fatto niente si trova in questa situazione. 17:51:20 Claudia afferma "si che poi é suo figlio che ha dec.. cioé comunque.. eh.. nel senso.. eh.. io.. mah.." e Antonio risponde che finché non si vedranno le carte non si saprà. poi tornano a parlare della lettera da scrivere che Claudia non può fare perché non é stata incaricata da Pippo. Poi Claudia chiede un chiarimento ed Antonio risponde che l'altra ditta non é chiusa ma ha ceduto le licenze. Claudia dice allora di mandare con calma le carte così le guarda e si risentono.

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Claudia : pronto
Antonio  : Avvocato
Claudia : che succede...?
Antonio  : ehh .... non possimo far niente .... perchè... pensandoci bene io...piu tardi devo firmare ....per farci la delega all'Avvocato... deve firmare Pippo ehhh..... e quindi perdiamo sti soldi e chiuso...
Claudia : come ....eh.... ehh.. ahhh deve firmare Pippo...
Antonio  : ehh lo sa....ahh...
Claudia : ehh no..mi scusi ma loro i soldi da chi li pretendono?
Antonio  : come da chi li pretendono?
Claudia : da chi... a chi li hanno presi però i soldi...?
Antonio  : ahh sempre li...ahhh  alla (-)
Claudia : attualmente questo posto è di un'altra Società
Antonio  : va bhe ma e solo di... otto....nove dieci giorni...  quelli possono...no ..non possono piu la Piccolo (-) solo dei guai...
Claudia : ahhh
Antonio  : ehh son quattordici mila (-) .li perdiamo......pazienza che  dobbiamo fare.... e na roba pazzesca...ohh ..... e mo adesso qui ..la Sisal.. la Sisa  mo voleva prendersi le macchine
Claudia : uhh
Antonio  : e questo locale ne vale....un locale che rendeva ...20 ...25 mila euro al mese di (-)
Claudia : ma porca miseria....
Antonio  : non lo so cosa devo fare...
Claudia : ma adesso la Sisal viene a prendersi le macchine
Antonio  : ahhh si si per forza .... li ho dato il contratto ...no... non so cosa devo fare ....è un guaio.... avevo ..avevo qualche entrata qui...
Claudia : ma porca miseria.... ma neanche con la società di Chiara e Carla?
Antonio  : ehhh ...no...oramai...
Claudia : niente..... ormai niente
Antonio  :  perchè nella (-) che vi ho mandato... c'era anche Las Vegas ...
Claudia : ahhhh....ecco!!
Antonio  : ehh
Claudia : cioè quindi questa perquisizione riguardava.... la..la ..la...l'ultima Società...
Antonio  : ehh si!!!...riguardava l'ultima Società...piu quello che c'era da fare.... ci vogliono...ci vuole un bel contratto d'affitto di azienda ...trova delle persone ..onestamente giusto che mi danno quei 4, 5 mila euro al mese ..si fanno sto contratto d'azienda ..si fanno loro le licenze ..si fanno loro quello che vogliono... e io apposto di guadagnare 10, 15 mila ne guadagno 5, 4 quello che sia.... e chi se visto..... per lo meno il locale va avanti ... perchè abbiamo una clientela noi....fantastica....
Claudia : ehh immagino... (-)
Antonio  : (-) fantastica  ehh io sono a letto ...dal nervoso non sono manco andato giu,.. oggi...
Claudia : mannaggia (-)
Antonio  : ehh mal di testa..
Claudia : ehhh immagino...si però non si deve far buttare giu adesso ehhh
Antonio  :  ehhh lo so ... ma Avvocato ma io ho speso quasi 400 mila euro....
Claudia : ehhh lo so Commendatore ...ehh lo so ehh  lo so....
Antonio  : domani chiamo questo Ispettore Cavaglia ...a che punto è con sta .... con sti scatoloni...
Claudia : ehhh
Antonio  : eppure Savona non c'ha niente ..... se una ...se uno vuole andare dall'avvocato Ceccarelli dice che non c'ha ancora niente
Claudia : ehhh pensa te..!!... va bhe ma Ricco non  è andato a parlarci?
Antonio  : no...Ricco....no...Ricco....  Frizzi
Claudia : ahhh l'Avvocato Frizzi... certo..
Antonio  : ehhh si mi ha (-) ...... non c'è niente qua... l'avvocato mi ha detto che non c'è niente
Claudia : ma porca miseria.... e fare un contratto di affitto di azienda? non gliel'avevano chiesto in affitto d'azienda sta attività... .
Antonio  : si però ...oramai Las Vegas si è bruciata perchè ...se c'è ,...... (-) c'è anche Las vegas ...bisogna trovare delle persone nuove ... però.... voglio fare cosi ...voglio darlo via... e chiuso
Claudia : eh c'ha ragione
Antonio  : se mi danno 4,5 mila euro al mese e chiuso e lasciamo perdere
Claudia : ehh c'ha ragione Commendatore
Antonio  : ehh guadagneranno gli altri ...sto locale che andava cosi bene....
Claudia : ehhh ma pensa te...!!!..... ma pensa te!!!
Antonio  : ehh va bene va.... perchè Pippo non si puo.... non si è fatto piu sentire.... adesso qualunque cosa che dobbiamo fare  .......  ehhhh dobbiamo fare firmare Pippo ehh allora ...ehh quelli approfittano....quelli....e quelli approfittano  sti bastardi!!
Claudia : ma porca miseria...  ...
Antonio  : ehhhh!!!
Claudia : che situazione allucinante......
Antonio  : (-) lei com...
Claudia : mo che uno lavorava come si deve  ..per bene... e tutto quanto....e vengono a.... far .. a fare ste porcate...
Antonio  : ma li e sto Ispettore di Polizia ..... va .... risata....(-) a Ceccarelli (-) ... quello li di Toirano!! che lavora nel nel ..nel ...fango nello sporco.... e li bello tranquillo che viaggia da una parte all'altra...
Claudia : ride ....ehhhh ...è quella la cosa...è quella la cosa.... Commendatore...ride...ma porca miseria.....
Antonio  : ma voglio dire quelli li son bastardi.... e li che......chissa che Traff..???.... in base ai giornali che leggo no!!!......
Claudia : certo!!!
Antonio  : e che è collegato con quantità di armi ..e collegato a Milano con  i riciclatori (-) .... ehh loro sono in giro che è una bellezza ....e io non ho fatto niente mi trovo in questa situazione....
Claudia : ma porca miseria....! si ehhh che poi è suo figlio che ha ...ha deciso cioè ...comunque ...ehhhh  ehh nel senso ehh io ma.......
Antonio  : ehh non si capisce niente ancora....finchè... finche non si vedono ste carte . dal dott.Ceccarelli ..non si capisce niente...
Claudia : niente ...non si capisce ....
Antonio  : va bene Avvvocato va.....io l'ho chiamata per dircelo che ... Ernesto tiene i documenti ..
che ci deve andare a fare... se mi deve scrivere ..mi deve scrivere per cose della Società....
Claudia : ehhh no...va bhe ma se io non ho l'incarico da....... da come si chiama da Pippo.... come faccio...?
Antonio  : ehhh è quello come si fa...?
Claudia : anche adesso... appunto.....la società è questa qui ho l'incarico da Chiara e Carla ma....da da da da Pippo io non ci ho mai avuto niente a che fare...
Antonio  : ma adesso lei... che è andata da Chiara e Carla però non (-) loro..?
Claudia : come? non ho capito
Antonio  : Carla e Chiara ... potrebbero..darvi... . però non c'hanno niente da incassare  da questa gente...perchè il guadagno se lo fa quello che ...ci dava  Scale Reale...
Claudia : ehh ho capito però... ora come ora quella ditta li non esiste più ...esiste questa nuova ditta giusto? o esiste ancora..... quella ditta li cosa ha fatto un trasferimento d'azienda?...
Antonio  : no no ehh no..... è quello.... magari...... ehhh no no quello quello... e proprio e chiu... quella proprio è finita li... e ne hanno fatto  una nuova....
Claudia : è chiusa quella ditta li...
Antonio  : ehh si si è chiusa voglio dire ..quella li è stata ... hanno ritirato le licenze hanno ritirato tutto e dopo se n'è fatta una nuova...
Claudia : uhh... allora adesso commendatore ... .... adesso cerchiamo un attimo di stare un po... che si riprenda lei ..... dopodichè mi manda le carte che che le guardo e dopodiche vediamo il dafarsi
Antonio  : grazie avvocato grazie grazie
Claudia : arrivederci (-)

 
PROG. 13039                         DATA 29/11/2011                 ORA 10.41.35 

SINTESI Antonio con Stendardo, Antonio dice che è andato da Scolastico con l'avvocato Frizzi e gli chiede come si chiama quel colonnello che gli aveva dato tramite P.Luigi una una memoria su Sanremo/Bordighera  da dare al colonnello e che era venuto a casa sua. P.Luigi dice maggiore STORONE comandante dei ROS e dice che gli aveva consegnato una memoria su Gullace e si ricorda che gli aveva dato dlle carte. Antonio dice che c'era tutto che c'era anche Bordighera e c'era quel Marchi. P.Luigi dice che lui poi quando lo aveva chiamato per il latitante Palamara, P.Luigi aveva chiesto l'autorizzazione sia a Scolastico che al suo ufficiale e di questo lo sapevano i suoi ufficiali.  Antonio chiede se glielo hanno sequestrato e P.Luigi dice che l'hanno prima sequestrato e poi dissequestrato. P.Luigi dice che ra Scolastico che  lo aveva chiamato per un aiuto e menziona il fatto che c'erano quelli della Casa della Legalità e ora non se ne possono lavare le mani e dice che a lui lo hanno massacrato e non ha fatto niente. Antonio dice che c'è un ispettore di nome Caviglia che ha trovato una lettera dove si dice che è un confidente e lui lo ha messo nel fascicolo. P.Luigi ironizza dicendo che evidentemente è reato essere confidenti e dice che lui è i contatto con lei perchè l'ha fatto mettere in contatto il Procuratore della Repubblica  e  se  ora  si  rimangiano  la  parola l ui   ha   le carte  per dimostrare il contrario. Antonio dice che manda una memoria al dott. Scolastico che la vuole. P.Luigi dice che lui le carte le ha date al maggiore Storoni e che se poi non le ha date a lui questo non lo sà che dovevano essere le carte che parlavano di Gullace e che comunque gliele aveva mandate in posta elettronica e comunque le aveva. Antonio dice che però Scolastico non sà niente e dice che nessuno lo avvertito di questo memoriale che si parlava anche di Pellegrino e di tutto. Antonio chiede se ce l'ha ancora questa memoria , P.Luigi dice di si e Antonio domanda se non la può mandare a Scolastico. P.Luigi dice che se lo chiamano o se vuole Scolastico parlare con lui di chiamarlo che lui non parla più che gli hanno scritto che ha rapporti spregiudicati con la magistratura che doveva fare come tanti altri carabinieri che fanno i delinquenti. Poi P.Luigi gli dice di parlarne con sua moglie perchè se ha ancora il telefono intercettato chissà che pensano. Antonio dice che magari fosse così. P.Luigi gli dice di sentire Scolastico che l'hanno massacrato i suoi ufficiali per i rapporti che aveva con i magistrati e quindi non vuole più avere rapporti con i magistrati

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

STENDARDO : pronto?
Antonio  : oh mi scusi se la disturbo sono FAMELI
STENDARDO : si mi dica commendatore..
Antonio  : siccome che sono andato da SCOLASTICO ieri con l'avvocato FRIZZI.. no?..
STENDARDO : si
Antonio  : quella memoria che..  lui mi chiede quella memoria che io c'ho dato a lei da dare a quel Colonnello, come si chiamava quel colonnello?
STENDARDO : quella memoria?
Antonio  : che io c'avevo dato a lei di Sanremo.. Bordighera..
STENDARDO : si..
Antonio  :  eh sa che é venuto quel colonnello qui da me che ci disse lei (-)
STENDARDO : si si si
Antonio  : lei l'ha consegnata a chi, come si chiamava quel colonnello?
STENDARDO : STORONE... Maggiore STORONI.. io a lui (-) tenente colonnello gli avevo consegnato una memoria quando lei m'aveva dato quella specie di manoscritto..
Antonio  : si si
STENDARDO : di GULLACE.. quelle cose là
Antonio  : oh..
STENDARDO : eh quelle cose là avevo fatto io..
Antonio  : che c'era tutta la trafila.. allora si chiama tenente colonnello SPERRONE?
STENDARDO : STORONI.. STORONI.. il comandante del ROS..
Antonio  : SPORONI
STENDARDO : STORONI.. io gli avevo dato.. mi ero incontrato a pranzo con questo ufficiale.. gli avevo dato delle carte.. ora a me mi sembra che erano o quelle di Imperia oppure dovrebbe essere il discorso di GULLACE..
Antonio  : GULLACE.. c'era tutto..
STENDARDO : io gli avevo dato delle carte
Antonio  : si si c'era tutto..c'era tutto dentro.. Bordighera.. (-) poi c'era .. quel night che (-)
STENDARDO : si si cosa era successo.. che io poi, quando m'aveva chiamato per PALAMARA per quello latitante.. si ricorda?
Antonio  : si
STENDARDO : ecco io poi avevo chiesto l'autorizzazione sia a SCOLASTICO che al mio Ufficiale .. si ricorda che poi l'avevo richiamata per (-) si ricorda?
Antonio  : si si si
STENDARDO : e anche questo.. questo qua lo sapevano i miei ufficiali eh.. se poi (-) non é successo niente
Antonio  : ma quell'appunto lì ce l'hanno sequestrato a lei?
STENDARDO : quell'appunto me l'hanno sequestrato e poi dissequestrato
Antonio  : ah

[omissis] parlano dei fogli dissequestrati e della paura di FAMELI che si venga a sapere quello che c'era scritto

Antonio  : io non voglio rovinarmi.. ho lavorato per voi non é che domani..
STENDARDO : no va beh.. é.. é SCOLASTICO che m'ha chiamato per dirmi che voleva un aiuto
Antonio  : eh
STENDARDO : si ricorda che io  l'ho chiamato e ho detti diamo una mano a s SCOLASTICO perché ci sono quelli della Casa della Legalità.. se lo ricorda?
Antonio  : si si
STENDARDO : eh adesso non é che voglio dire si possono lavare le mani, non ho capito.. cioé commendatò io non ho fatto un cazzo.. io so solo che non ho fatto un cazzo.. e mi hanno massacrato.. per non aver fatto un cazzo..
Antonio  : cosa c'entra lei?
STENDARDO : a me m'hanno massacrato! completamente massacrato.. m'hanno veramente sbambolato i coglioni.. e non ho fatto un cazzo..
Antonio  : (-) l'ho detto anche io a quell'ispettore lì.. c'é un ispettore che si chiama CAVIGLIA che l'altro giorno io stavo chiamando l'autoambulanza che mi sentivo.. e ho trovato quella lettera che le m'ha fatto si ricorda (-)
STENDARDO : eh...
Antonio  : che aveva autorizzato SCOLASTICO no?
STENDARDO : si quella lettera dove avevo scritto che lei era mio confidente
Antonio  : eh.. io (-)guardi per favore dissi non la metti per piacere nel fascicolo perché domani vede il pubblico é un guaio.. e lui dice: eh.. allora sono stato male io, é lui l'ha messo nel fascicolo, lui stesso st'ispettore..
STENDARDO : eh... evidentemente sarà... evidentemente il reato é essere confidenti.. io solo che lei.. io lei l'ho conosciuta tramite SCOLASTICO..
Antonio  : tramite SCOLASTICO sì...
STENDARDO : si ricorda quel giorno che ci chiamò a tutti e due .. che mi chiamò dopo che era andato (-)
Antonio  : si
STENDARDO : io so solo questo.. se adesso loro si vogliono rimangiare la parola... e poi vediamo.. io so solo..
Antonio  : no no SCOLASTICO no! SCOLASTICO..
STENDARDO : SCOLASTICO no.. io so solo che non voglio pagare guerre di altri.. a me mi stanno facendo pagare guerre di altri.. mi hanno veramente..

[omissis] STENDARDO si lamenta di quello di cui lo stanno accusando e ammette di avere le carte che dimostrano quello che ha detto.

STENDARDO : io so solo che con lui con questo Ufficiale.. mi sono incontrato ai bagni a Varazze.. gli ho pure offerto il pranzo.. e ci sono pure i testimoni di quel giorno che m'hanno visto insieme a questo Ufficiale.. che io gli ho dato delle carte in mano.. ora mi sembrano che erano le carte che..  che parlavano  di GULLACE.. in ogni caso.. in ogni caso.. o GULLACE... comunque o uno o l'altro, comunque gliel'ho mandate.. a lui gliel'avevano mandate in posta elettronica qualcosa lì.. comunque gliel'avevano mandate.. lui ce l'aveva.. che poi lui non gliel'ha date.. non me ne frega un cazzo..

 [omissis] Antonio afferma che SCOLASTICO non ne sa niente e ha detto che FAMELI parlava solo con lui. Pierluigi ripete di averle consegnate al suo superiore STORONI. FAMELI chiede se possa far avere questa memoria a SCOLASTICO  e Pierluigi risponde che deve essere il Procuratore a chiederglielo per come é stato trattato. Pierluigi dice che l'hanno accusato di aver rapporti spregiudicati con la magistratura per cui non vuole averci a che fare e che comunque ne deve parlare con la moglie e sul telefono di casa visto che potrebbero ancora essere intercettati.

 

Da quanto finora accertato si potrebbe ipotizzare che i coniugi Stendardo/Marsala sono stati interessati da almeno una transazione riguardante un appartamento sito in Boissano via Morteo n.31 (Sarnataro ha dichiarato che quegli appartamenti sono stati finanziati con il danaro proveniente dalla Calabria a scopo di riciclaggio); per il quale in data 5 febbraio è stato stipulato un contratto preliminare con l’acquirente IERIMONTI Anna Maria, la quale ha depositato una caparra di 5.000 euro. In data 21 giugno 2011, davanti al Notaio Lorenzo La Cava di Finale Ligure, è stata perfezionata la vendita tra l’acquirente e Giuseppe Carelli in rappresentanza della “PAFIMO”. Il prezzo pagato è stato di 72.000,00 euro (a Stendardo e Marsala, Fameli ordina di dire 60.000,00) e nello stesso giorno è stato versato un assegno di 50.000,00 euro sul conto corrente postale di Ceriale intestato a Carelli Giuseppe. Dallo stesso conto pochi giorni dopo, Antonio Fameli, utilizzando 10 assegni vidimati da 4.900,00 euro l’uno firmati da Giuseppe Carelli con beneficiario lo stesso Carelli, con girata fatta da Antonio Fameli,  ha ritirato circa 50.000,00 euro dall’Ufficio Postale di Ceriale.

 

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