CARIOCA | Affari, rapporti e complicità 3 - I legami del Fameli - 3.7 Pozzo, Carelli e Rossello

Pubblicato in CARIOCA | Affari, rapporti e complicità.

Dall'informativa "PAFIMO" della Squadra Mobile di Savona 

[segue] LEGAMI TRA ANTONIO FAMELI AD OGNUNA DELLE PERSONE COINVOLTE [al 2011, ndr]

Prestanome, tuttofare e sodali nei CAPITOLO 9 – 10 -11

Capitolo 9 - FAMELI ANTONIO – POZZO PAOLO

Fino alla metà degli anni 2000, Serafino Fameli era domiciliato alle Canarie ove svolgeva lo stesso compito che attualmente cura in Brasile: custode ed investitore di tutto il danaro che confluisce da diverse fonti che hanno origine, in forme diverse, da Antonio Fameli e dalla sua attività illegale. In quel paese, Antonio Fameli si è servito di Paolo Pozzo o Pozzi, al momento non meglio identificato, che ha gestito i capitali della famiglia Fameli, intestandosi, probabilmente, un conto corrente.

Progressivo: 1654        Data: 29/11/2010     Ora: 15.45. 

Telefono Intercettato: …                 in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore:               in uso a: Paolo (soggetto in via di identificazione)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Paolo : Antonio ...
Antonio :  si ...
Paolo : sono, sono Paolo ...
Antonio : Paolo, finalmente,
Paolo : (saluta altra persona )
Antonio : ... finalmente ascolti ...
Paolo : dimmi ...
Antonio : ..... qui il lavoro sta venendo malissimo qui in Italia ...
Paolo : che? ...
Antonio : allora, ti spiego, qui c'è pri, la Finanza ....
Paolo :  eh ...
Antonio : ... e mi segue (inc) ......
Paolo : Antonio ...
Antonio : eh ....
Paolo : ...... Antonio? ...
Antonio :... mi senti?
Paolo : .. non ti sento più ...
Antonio :  ti richiamo io fra dieci minuti ...
Paolo : va bene, va bene ...
Antonio : grazie.

Progressivo: 1661        Data: 29/11/2010     Ora: 18.59.13     

Telefono Intercettato: …                     in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore:…        in uso a: Serafino FAMELI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Serafino : Halo ?...
Antonio : Fino ...
Serafino : pronto? ...
Antonio : mi senti?
Serafino : si papi ...
Antonio : ... ma mi ha telefonato e ci ho risposto ...è molto preoccupato! ...
Serafino : (ride)
Antonio : ... però mi ha detto questo, e io ci ho risposto subito, e dice guarda che Fino, mi deve dare 15.000  e ci si lo so,che prima ti  ha chiamato, ha risposto tuo figlio, e uno di voi, dopo no ha , dopo tu  non lo hai chiamato, più,.... ma io non ci ho il numero di telefono,.... ma come, se ha chiamato il  Dottor Grilli lui, chi ho detto, c'è il cellulare ci dissi, guarda che ... mio figlio, ... ci dissi pre carità ci dissi, non, non ... non ha intenzione di fare e fregare a nessuno ci dissi  e stai tranquillo ci ho detto io ...  e sà com'è, son soldi ... eh son soldi che dice, ah ma , Fino mi deve dare 15.000 euro e non me li ha dati, sembra che ,, ... ma guarda che ... hai guadagnato tanti di quei soldi con noi! ...  e adesso qui la ci dissi la cosa è molto delicata,  e di li sono andato a prendere i documenti nel garage, ho contato tutti i movimenti che ho fatto, ho trovato il potere, e dissi, non è che ... tu  gli hai già dato dei colpi di 50.000 euro,  30.000 euro... 20.000 euro, e qui voglio sapere che fine hanno fatto sti soldi ... eh ,... e gli dissi, capisci,  ma gli dissi e tu devi dirci dove li hai versato, dove non l'hai versato .... però sto bastardo ci ha sempre ... io, vedi che adesso più tardi mi chiama e io dico che tu l'hai chiamato e che ... non è vero che poi, ... e lui ha chiamato e h risposto il figlio e ... lui non si è fatto sentire ....
Serafino : eh, ... va bene, ma senti, ma io sti soldi qua che Dio me li  ha dati, prima cosa il ... qui il capitale (inc) 
Antonio :  e che cazzo vuole il capitale dato da (inc) . 

Progressivo: 1662           Data: 29/11/2010     Ora: 19.01.35      

Telefono Intercettato: …                    in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore:         in uso a: Serafino FAMELI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Serafino :  ah po è caduta la linea si ...
Antonio : si
Serafino : eh ... eh caro lui in quell'appartamento non ha  fatto guadagnare niente e ha visto che abbiamo perso dei soldi comunque  eh, eh eh , e che cavolo vuole, anche e hou , anche lui ... e pensare che se non guadagnamo, se non abbiamo guadagnato lo vedrai....
Antonio : .. ma lui lo ha preso, ma lui lo ha preso il capitale?
Serafino :  ma lui lo ha preso il capitale! e lui la cosa che mi ha dato fastidio, che lui se si sposta lo ha preso il capitale ...
Antonio : eh e che cazzo vuole allora ...
Serafino :  ma appunto, appunto ...
Antonio :  ... ne ha guadagnato soldi con noi sto bastardo, adesso ... sta e sta girando alle troie di potere sta girando a fare qui e a fare la, .. lascialo morire a sto bastardo ...
Serafino : ... bravo, bravo ... ma eh si,   perchè non si comporta  bene ...
Antonio :  l'ho mandato nella marina a far vedere un pochettino dove ho mandato un assegno, e  non si faceva sentire, stamattina ho  chiamato un mucchio di volte e mi rispondeva il figlio, lui chiudeva il telefono ...
Serafino : ecco ..
Antonio :  ... dopo lo sai cosa ho fatto? ,... ho chiamato la Natalie
Serafino :  e me lo hai detto si, si ..
Antonio :  eh ... e Natalie ha chiamato a lui e subito mi ha chiamato,  e adesso mi ha chiamato e adesso mi richiama dinuovo ... aveva ragione il culo ...
Serafino :  (ride) ... fallo, fallo tribulare, fallo tribulare ...
Antonio :  lo faccio tribolare si sto bastardo  va... quando... c'è novità ti chiamo allora amore va ...
Serafino : ok, perfetto, perfetto, (inc)

Progressivo: 1678        Data: 30/11/2010     Ora: 15.28.37 

Telefono Intercettato: ….                    in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: ….               in uso a: Paolo (Soggetto in via di identificazione)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio  : pronto
Paolo : pronto, sono Paolo ...
Antonio  : Paolo ... allora ...
Paolo : ... allora, ho parlato con la Maria stamattina ...
Antonio  : si ...
Paolo :  e lei mi ha detto che non ... qua nessuno ha chiesto niente, nessuno è venuto a chiedere niente ... e m.. ..
Antonio  :  ah ,
Paolo : tutto bene insomma ...
Antonio  :  e per gli assegni cosa ha detto per gli assegni? ...
Paolo : ... le ho spiegato che in Italia si usa fare questi e  a dare assegni postdatati ...
Antonio  : si ...
Paolo :  ... e poi c'è il ri, ti sei dimenticato che li avevi, li avevi  fatti e  praticamente sono andati in pagamento ... quando poi non c'erano più soldi  sulla, ... lei mi ha detto: si ma lo so, dice semplicemente io non ho fatto niente altro che mandare, eh se non ci sono i soldi, li ho mandati indietro no?!...
Antonio  : ho capito, allora va bene, allora molto bene, alle quattro e mezza che vengono qui, ci penso io, come c'è qualcuno, ti chiamo subito io Paolo eh! ...
Paolo :  va buo ... saluti, ciao
Antonio  :  va tranquillo, ci penso io, va ... ciao, ciao, grazie Paolo, grazie...
Paolo :  di niente.

 

Progressivo: 1684       Data: 30/11/2010     Ora: 16.50.29     

Telefono Intercettato:            …                            in uso a: AntonioFAMELI

Telefono Interlocutore:            in uso a: Serafino FAMELI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto?
Serafino : pronto pà siii..
Antonio : Fino mio bello ... allora? ....
Serafino : allora .. che dicono lì? ...Paolo che dice? ....
Antonio : eeehh .... è andato subito dove l'ho mandato io tutto a posto! ...ci si va alle quattro e mezza c'ho la finanza .. poi io l'avverto .....si può stare tranquillo dice ...... non so se puoi stare tranquillo Paolo mio perchè qui ..... tu ogni volta che facevi ... ritiravi dei soldi ... ma io c'avevo un potere ... ma lo so però .... i soldi a chi ce li davi? ....questi vogliono sapere a chi ce li davi ... si che io dico me lo dava a me però loro vogliono sentirti a te ....
Serafino : - ride - .... senti una cosa ....eh no perchè  io poi ci ho pensato ...io quei soldi che lui aveva investito qua che poi glieli ho dati io una parte glieli ho dati .... col capitale poi gli avevo detto quando si vende quell'appartamento prendi il resto ... - incomprensibile - ...abbiamo perso  l'appartamento e anche lui ... eeeh mica capito io  .... eh .. lui quando ......
Antonio : ..... colpa sua ... colpa sua che abbiamo perso l'appartamento .....
Serafino : appunto .. lui doveva prendere i soldi quando si vende l'appartamento tu prendi gli altri soldi l'appartamento non si è venduto quindi son cazzi suoi ma ma ....
Antonio : ma lui quanto ... quanto ha .... quanto ha investito lì lui?
Serafino : ..... lui ha investito mi pare .... 25.000 euro ...
Antonio : e tu quanto ci hai dato indietro ?
Serafino : eh io glieli avevo dati 25.000 euro ... adesso non mi ricordo se gliene avevo dato 20 oppure tutti 25.000 ed erano rimasti 15.000 di guadagno ....
Antonio : eh ma ... eh no .... lui infatti lui parla di 15.000 ..
Serafino : e allora è il guadagno è ... lui il capitale se l'è ripreso!
Antonio : eeeeh .... se l'è preso sull'appartamento se li è preso i soldi lui ...
Serafino : .... come?
Antonio : se li ha preso sull'appartamento i soldi lui bastardo ...
Serafino : eh se li ha già presi si perchè io ... lui il capitale se l'ha ripreso  se era quel guadagno che erano 15.000 euro e questi 15.000 euro io li ho detto quando si vende l'appartamento te li prendi e  lui l'appartamento ... - incomprensibile - ...
Antonio : intanto quell'affare dell'appartamento lui e Daniele si erano fregati i soldi lì .....
Serafino : eh eh eh vero eh .....
Antonio : va bè tutto bene il resto? 

- 16:55:38

- omissis - Discorsi non inerenti , parlano di come Antonio vuole organizzare il pranzo di Natale e della salute di Antonio che deve fare le infiltrazioni al braccio. Serafino chiede della situazione di Anna ed Antonio dice che è tutto a posto che ha parlato con l'avvocato Ricco. Parlano del viaggio che deve fare Antonio con la figlia ed i nipoti per Capodanno in Brasile e della situazione a Rio che si sta calmando. Antonio poi gli dice che quell' alloggio lo vuole tenere Brian che così se lo tengono vanno più spesso. Antonio continua chiedendo come procedono i lavori e Serafino risponde che vanno avanti bene. Antonio poi dice che sta studiando col geometra Boschetti come fare la piscina, con le cascate d'acqua ch escono dalle giare. Poi Antonio parla con Patrizia, convenevoli.

 Si salutano

 

PROG. 3369                           DATA 17/01/2011                 ORA 18.16.31        

SINTESI Fino con Antonio, Antonio gli dice se può allungare di un paio di mesi perchè lì stanno preparando tutti i documenti e se gli può dire se la lsaciano che compra lui qualche alloggio in Brasile che l'alloggio che compra sopra di lui lo possono intestare alla società. Fino dice che però poi deve fare la denuncia dei redditi, Antonio dice di sì che l'alloggio lo acquistano e fanno la denuncia dei redditi, Fino risponde che però deve anche dire a queste società i movimenti che ci sono stati in Italia. Antonio gli dice allora ti tenerla ancora due mesi e basta il tempo di togliere tutto. Poi Antonio dice che ha chiamato la Renata e di chiedere alla patrizia se conosce la sua amica che gli sembra che parla bene anche l'italiano che la farebbe partire subito. Fino gli dice che sua moglie gli stà dicendo che è una brava persona. Alla fine Antonio gli dice che ora la chiama gli fà il biglietto e la fà venire in Italia.


 
 

CAPITOLO 10

FAMELI ANTONIO - CARELLI GIUSEPPE

Giuseppe Carelli risulta frequentare la famiglia Fameli da molti anni. In particolare, lo stesso, già dagli anni ‘80 prestava servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Loano ed è proprio l’attività professionale svolta dallo stesso ad aver determinato le condizioni per la conoscenza e la successiva frequentazione di Antonio Fameli.

I rapporti sono divenuti presto molto confidenziali e quando Serafino Fameli si è trasferito alle Canarie, Giuseppe Carelli ha iniziato i suoi primi viaggi verso quel paese.

Pur camuffando i suoi spostamenti come viaggi di piacere, questi hanno costituito l’occasione per Carelli di stringere anche rapporti economico – finanziari con la famiglia Fameli.

In seguito, poi, ad alcune vicissitudini giudiziarie, Serafino Fameli, negli anni 2000, si è poi trasferito dalle Canarie in Brasile.

I rapporti con Pippo non si sono mai di fatto interrotti, anzi, Antonio Fameli nel 2009 si serve di Giuseppe Carelli per creare una nuova società, la “PAFIMO”, della quale quest’ultimo viene indicato quale rappresentante legale in Italia ed annovera tra i titolari due ragazze brasiliane.

Giuseppe Carelli è pienamente consapevole del suo ruolo di “prestanome” e delle attività svolte da Antonio Fameli che, per non risultare titolare di nulla sposta i suoi beni nella nuova società e, nel contempo, effettua innumerevoli operazioni di compravendita operando, pur non avendone titolo, come mediatore finanziario.

Il ruolo di Giuseppe Carelli appare subito chiaro e per le sue prestazioni percepisce, per ogni atto sottoscritto, la somma di 1200 euro.

Nel concreto Giuseppe Carelli ha consentito ad Antonio Fameli di operare indisturbato tutte le transazioni volute, sottraendosi anche agli obblighi fiscali  ed avvalendosi della complicità di numerose persone.

In diverse occasioni Carelli ha spostato somme di danaro in contanti o firmato e/o versato assegni.

Carelli, avvalendosi del suo rapporto personale con Serafino Fameli, approfitta per investire parte dei suoi guadagni, in attività immobiliari, prima alle Canarie e poi in Sud America.

Le conversazioni telefoniche intercettate non lasciano dubbi circa il ruolo di Giuseppe Carelli e la natura della sua condotta criminosa.

 

PROG. 499                              DATA 22/09/2010                 ORA 15.40.48  

SINTESI Antonio con il figlio dal brasile, quest'ultimo gli dice che Pippo gli portera' 20.000 euro in contanti e lui dovrà depositarli sul conto suo per una transazione  in brasile. poi parlano della piscina perchè vuole farne una anche lui in brasile. 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Serafino : pronto pà?
Antonio  : si amore..
Serafino : si ciao.. allora senti una cosa, ti volevo chiedere 2 cose, ce l'hai 2 minuti?
Antonio  : si berbacco so qui
Serafino : uhmm.. allora ti spiego: Pippo ti porterà dei s ti porterà 20.000 euro
Antonio  : si
Serafino : e poi dovresti mettere sul conto sul mio conto e me li dovresti mandare qui in Brasile.. io gli mando i dati lì.. i dati lì alla alla.. eh.. all'Antonietta
Antonio  : all'Antonietta
Serafino : li mando.. gli estremi, perché lui non me li può mandare dal suo conto se non non li accettano, invece se li mando da un mio conto personale a un mio conto li accettano, capisci
Antonio  : ho capito si
Serafino : lui te li porta in contanti
Antonio  : poi io te li posso mandare in quel conto che c'hai la la Banca d'Intesa
Serafino : ad Albenga.. ah no anzi lui non te li porta, lui fa' un bonifico, fa' un bonifico dal suo conto alla Banca d'Intesa, lui ti chiamerà per averli in contanti
Antonio  : no no no no no deve portare.. deve portarli qui no no no dopo ...
Serafino : ma perché?.. va bene allora va bene.. ah giusto!.. si si giusto.. va bene va bene
Antonio  : perché dopo cosa faccio io? vado alla Banca Intesa a Loano con i soldi e dico mandateli qui questi qui li mandateli lassù
Serafino : ok hai ragione hai ragione.. non ci pensavo per l'altro fatto, hai ragione hai ragione
Antonio  : no no no
Serafino : é meglio che lui no fa'.. no no giusto giusto..  un'altra cosa.. no no allora sì,  non ci pensavo dell'altra della questione.. allora senti una cosa...
[OMISSIS]

 

PROG. 610                              DATA 27/09/2010                 ORA 21.05.26  

SINTESI SERAFINO con ANTONIO, gli chiede come sta andando la "cosa" del CASINO', ANTONIO risponde bene che stanno lavorando. SERAFINO chiede anche quando arriva PIPPO e ANTONIO gli risponde il 30 e come arriva va in Banca. Poi si salutano

 

Già nell’ottobre 2010 Pippo viene chiamato per esercitare il suo ruolo di “prestanome” e firmare atti.

 

PROG. 781                              DATA 07/10/2010                 ORA 12.16.27      

SINTESI Antonio con Pippo, gli chiede se non ce la fa a venire per domani, Pippo dice di si che viene giù. Antonio dice che lo aspetta per domani mattina alle 9 o le 10. comunque sul presto. Pippo dice che verrà.

 

A Giuseppe Carelli, come già detto, viene anche chiesto di provvedere  all’emissione di assegni.

 

PROG. 782                              DATA 07/10/2010                 ORA 12.17.12      

SINTESI Antonio con Pippo, gli dice che deve chiamare prima Carla e chiederle se quegli assegni sono già sul conto e se sono maturati e che deve fare dei pagamenti aggiungedo di dire a Carla che domani passerà a fare degli assegni circolari di quei soldi e di vedere cosa gli dice. Pippo dice che  chiamerà e che gli farà sapere.

 

PROG. 783                              DATA 07/10/2010                 ORA 12.32.06      

SINTESI Pippo richiama Antonio e gli dice che ci sono e che è tutto a posto, si accordano per vedersi domani in mattinata.

 

Progressivo: 792     Data: 08/10/2010     Ora: 08.58.02     

Telefono Intercettato: …                                 in uso a: Antonio FAMELI

Telefono Interlocutore: …     in uso a: Paola MANFRINO 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Paola : oh, buongiorno, sono Paola ...
Antonio : chi parla?
Paola : sono Paola...
Antonio : oh, Paoletta, allora pa, adesso arriva Pippo le porta e verso l'una passi eh! ...
Paola : passo verso l'una, perchè  e .. esco da lavorare e vengo subito ...
Antonio : si
Paola : va bene

 

PROG. 800                              DATA 08/10/2010                 ORA 12.08.04     

SINTESI Pippo (Giuseppe Carelli) riferisce ad Antonio Fameli che non glieli cambiano perchè non hanno liquidi (Pippo è stato mandato a cambiare qualche assegno).

 

PROG. 1063                           DATA 19/10/2010                 ORA 18.32.05    

SINTESI Antonio con Fino, gli dice che l'ha chiamato Pippo da Torino e che vuole andare là anche lui. Fino gli dice che ha già organizzato tutto lui. Antonio chiede a Fino se lì paga Pippo. Fino risponde affermativamente. Poi Antonio conclude dicendo che parlerà con Pippo.

 

PROG. 1525                           DATA 24/11/2010                 ORA 17.04.20      

SINTESI Pippo chiama Antonio (Commenda) e gli chiede conferma sull'appuntamento di domani mattina. L'appuntamento viene confermato da Fameli Antonio

 

Pippo discute con Fino in merito ad una procura indispensabile per realizzare una transazione. Nell’occasione viene sottolineato il ruolo di Pippo, il suo guadagno e gli investimenti che lo stesso realizza in Brasile. Pertanto, il danaro che Giuseppe Carelli guadagna con la sua “attività” di “prestanome”, lo investe, tramite Fino Fameli, in Sud America.

 

Progressivo: 462            Data:   30/11/2010   

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pippo : ciao Fino
Serafino : Pippo buongiorno siiii... tutto bene'
Pippo : si tutto bene
Serafino : ma sai che ancora non è arrivato niente qui minchia ...
Pippo : m'ha detto che l'ha spedita anzi lo devo andare a pagare domani addirittura
Serafino : non pagarlo! digli che aspetti non pagare un cazzo digli  di andare a fare in culo .... - incomprensibile - ...anzi è lui che ti deve pagare i danni a te ...
Pippo :  ma questo è scemo allora eh? ....
Serafino : - ride - .....
.... - incomprensibile - ...
Serafino : ..... no adesso non c'è prezzi eeeh cose ... no però bisogna vedere allora in futuro non gli mando più nessuno perchè io gli mandavo sempre le persone
Pippo : eh lo so!
Serafino : allora .. non gli mando più nessuno non gli mando ...
Pippo : infatti m'ha detto .. salutami Fino tantissimo eh! ...
Serafino : eh .. digli di andare a far ....
Pippo : .... - incomprensibile - ... pensa te venerdì doveva arrivare sto documento almeno ce l'hai tu e sei a posto hai capito fe ...
Serafino : eh! .....
Pippo : eh!
Serafino : adesso non c'è più fretta non c'è problema però tu pensa se ... se avevamo fretta eh dicevamo che preparavamo l'atto notarile ....
Pippo : eh .. infatti porca .... io adesso lo chiamo di nuovo lo chiamo oggi pomeriggio e glielo dico
Serafino : eh si eh!
Pippo : ma Dio Madonna questo qua ....oh  .. è veramente rincoglionito questo eh!
Serafino : - ride -
Pippo :  .... - incomprensibile - ... se facevo da solo facevo subito Fino!
Serafino : eh si eh! ....facevi da solo ....
Pippo : eh! .. se lo sapevo facevo da solo come l'altra volta
Serafino : appunto .. appunto ....
Pippo : sono stato da tuo papà la settimana scorsa eh! ...
Serafino : ah che dice che dice?
Pippo : ah tutto bene si tutto bene ... mi ha fatto vedere .... - incomprensibile - ... eh adesso dovrei andarci penso entro il 10 ... si con la Rita facciamo un atto facciamo ....
Serafino : ah si? ...
Pippo : si si
Serafino : ah bravo bravo ....
Pippo : si si si .. e no vabbè ... così si lavora Fino almeno guarda sto un  pochettino bene diciamo ....ogni tanto ... e bò! .... tu che dici Fino?
Serafino : .... - incomprensibile - ... no ma adesso per quello io volevo stare sicuro che .... - incomprensibile - ... perchè se mi arriva un cliente non voglio fare di nuovo la figura ... almeno se ho la procura sono più tranquillo perchè anche Pippo dice .... anche eehh a Rio dicono .. Serafino ma è meglio aspettare a prendere i clienti ... perchè se arriva un cliente e poi non abbiamo la procura facciamo la figura dell'altra volta
Pippo : ma io lo chiamo oggi pomeriggio guarda lo chiamo gli dico guarda che non è ancora arrivato niente eh! .... perchè lui lo spediva lì a Rio de Janeiro a Mellone ...
Serafino : a Mellone si si si ....
Pippo : però Fino ....
Serafino : calma ... quello lì mi sa che ... me l'ha spedito di posta normale o l'ha fatto con ... posta accelerata?
Pippo : con posta accelerata m'ha detto in tre giorni arrivava Fino!
Serafino : ah con posta accelerata allora si ....
Pippo : si si ma a me me l'ha mandatoooo ... la procura eh ! .... - incomprensibile - ...via e-mail ... ma anche a Mellone l'ha mandata
Serafino : eh?
Pippo : eeeh .. la procura a me me l'ha mandata sia via e-mail a me che a Mellone .. via e-mail però ...
Serafino : perfetto .. perfetto
Pippo : via e-mail sono sicuro che l'ha mandata perche l'ha mandata anche a me e m'ha detto che entro tre giorni arrivava la procura ... a Rio ...
Serafino : ok .. perfetto ... perfetto .... va bene va bene dai ... ok dai  facciamo così allora
Pippo : e Fino quell'altro affare quando .... - incomprensibile - ...
Serafino :  appena arriva ti chiamo .... l'altro affare va bene adesso vediamo l'altro affare è gia fin.... praticamente lo finiamo al .. al prossimo .... all'inizio dell'anno eh!
Pippo : perfetto Fino perfetto! grazie Fino eh! fammene fare ancora poi Fino eh!?
Serafino : si .. si .. ma io adesso quando si vende l'appartamento i soldi di quello lì te li mando così tu puoi pagarti il mutuo del coso .. poi gli altri se vuoi rimangono qua .... - incomprensibile - ...
Pippo : ma io 20 ... no 20 ce li lascio sicuro Fino! ...
Serafino : ecco .. perfetto! ....
Pippo : io 20 degli altri te li lascio sicuro .. te li prendi e poi .... - incomprensibile - ... me li mandi giù di nuovo ...
Serafino : perfetto! tanto tu poi ....
Pippo :  si si io 20 te li lascio ...
Serafino : .... ti mando il guadagno ....
Pippo : è fatto .. è fatto .. va bene dai!
Serafino : rimaniamo così allora ... io appena è ti chiamo allora dai! ...
Pippo : va bene Fino, un bacione
Si salutano


Nella conversazione di seguito indicata Pippo parla con Fino e si evince un giro di danaro tra l’Italia ed il Brasile. Anche per la futura vendita di quello che Giuseppe Carelli definisce il suo investimento in un appartamento in Brasile i due interlocutori discutono sul sistema da adottare per far arrivare i soldi in Italia. Giuseppe Carelli non disdegna l’idea di far entrare in ballo Antonio Fameli che potrebbe consegnargli i soldi in contanti.

 

PROG. 770                              DATA 06/12/2010                 ORA 14.37.45 

SINTESI
Fino con Pippo, al quale dice che deve scrivere una email a Piergiovanni quello della procura per dire che il soldi della vendita dell' appartamento devono essere versati sul conto di Serafino FAMELI. Questo perché un giorno potrà poi mandare questi soldi in Italia. Pippo dice che sarebbe più comodo andare da suo padre Antonio e farsi dare i soldi. Fino dice che lui non saprebbe poi giustificare questi soldi visto che arrivano con un assegno circolare, quindi sarebbe meglio che li inviasse lui tramite bonifico. Gli fornisce l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., i due non riescono a capirsi. Fino allora spiega di scrivere a Giovanni che "autorizza il signor PierGiovanni MELLONE a versare sul conto.. il ricavato della futura vendita dell'appartamento situato in rua Ministro (-)". Il nome é incomprensibile ma non ripete in quanto Pippo conosce l'indirizzo

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Fino: Serafino FAMELI                         Pippo: Giuseppe CARELLI       

Pippo : Ciao Fino!
Fino : Carissimo PIPPO, bello!
Pippo : come stai?
Fino : tutto bene, ce l'hai una penna?
Pippo : sì che ce l'ho, devo scrivere?
Fino : allora! scrivi questo....
Pippo : aspetta che la cerco...zio....... dimmi Fino!
Fino :  ....(Omissis....chiede a persona in sua presenza la e-mail)...Allora devi scrivere una e-mail, perchè....direi....allora tu dei scrivere una...un ' e-mail aaa....PIERGIOVANNI, quello che ti ho dato la procura che l'avvocato....dicendogli che il giorno che verrà venduto l'appartamento...ehhh....
Pippo : si!
Fino : perchè giustamente,.... in maniera che così ce l'abbiamo già,sta...sta cosa, che autorizzi PIERGIOVANNI a...e, versare i soldi del...del....del...del ricavo del saldo....del ricavo dell'appartamento sul conto corrente del signor SERAFINO FAMELI.
Pippo : Okay, del ricavo?
Fino : del ricavo della vendita dell'appartamento!
Pippo : ...della vendita dell'appartamento.
Fino : di mia....di mia proprietà, di tua proprietà!...che sarebbe quell....perchè un domani quando si venderà
Pippo : sii
Fino : perchè puo darsi che si venderà già adesso a Dicembre, così noi....loro mi mettono i soldi sul mio conto e io te li mando in Italia.
Pippo : Okay!
Fino : uhm! sul conto...
Pippo : ....(incomprensibile)...
Fino : ...e sì perchè se no...tu dovresti avere un conto qua!....perchè il conto....il...il....oppure vanno sul conto di PIERGIOVANNI, però visto che PIERGIOVANNI, anche lui dice: io non posso prendere sti soldi
Pippo : certo!
Fino : un domani sul mio conto, e allora li mettiamo sul mio!
Pippo : va benissimo!
Fino : .. così poi io...o li tengo io sul mio, e mio padre te li da in Italia, oppure io te li mando direttamente da qua...
Pippo :   ma si, meglio che me li da tuo padre in contanti in Italia, Fino eh!
Fino : adesso vediamo! però sa! visto che è una cosa ufficiale...non sò perchè qua fanno sti controlli...e perchè...visto che entrano ufficialmente con un'assegno circolare , io poi devo giustificarli, capisci?
Pippo : uhm!
Fino : ...(Incomprensibile)...
Pippo : a parte che io...FINO secondo me è meglio....che vado da tuo papà...
Fino : lo sò...
Pippo : che vado da tuo papà
Fino : è più comodo per tutti, ....
Pippo : eh!
Fino : ..però PIPPO, e no! lo sò che è più comodo però PIPPO se entrano...anche qua c'è la questione fiscale, se entrano dei soldi sul mio conto...
Pippo : ma...
Fino : ...e che sono soldi non miei..
Pippo : ah, già!già! devi giustificare
Fino : ...e...io come l'aggiusto?.... a giustificare di questi soldi...eh!...eh!
Pippo : certo!certo!
Fino : dovrei, dovrei....eh!...appunto per quello io faccio in maniera di poterteli pagare in Italia, però....
Pippo : va bene FINO, come vuoi tu!
Fino : eh!io faccio in maniera di pagarteli in Italia, oppure se no te li devo dare io qua, te li devo mandare io da qua con un conto...con un bonifico bancario,sì....capisci?
Pippo : ah,ah! come preferisci tu meglio FINO, per me non ci sono problemi, lo sai !
Fino : allora ti do l' e-mail, allora!
Pippo :  allora gli faccio questa e-mail qua, giusto?
Fino : eh?
Pippo : gli faccio subito questa e-mail
Fino : allora aspetta solo un attimo,eh! allora spetta,  segnalo allora, eh!
Pippo : si
Fino : allora: "ufficio legale
Pippo : ufficiolegale, tutto minuscolo vero?
Fino : tutto minuscolo tutto attaccato
Pippo : tutto attaccato si!....ufficiolegale...sì                     
Fino : allora...e....ufficiolegale@
Pippo : si
Fino : com, no scusami, scusami, scusami, scusami, no,no,no,ho sbagliato...allora...ufficiolegale@terra
Pippo : terra?
Fino : terra(t.e.r.r.a.)
Pippo : si terra, come la terra!
Fino : si terra! .(punto)com
Pippo : .(punto)com, okay!
Fino : .(punto)br
Pippo : punto?dr
Fino : br, brigate rosse!     
Pippo : ...r, okay!
Fino : br, Brasile! e...brigate rosse!
Pippo : ma tu....FINO scusa,  non me le puoi mangia.... non mi puoi mandare l'e-mai a me con l'indirizzo giusto di lui?
Fino : a...a..anche! anche!
Pippo : e tu ce l'hai, scusa! così almeno è un po più perfetto!
Fino : e ma io non ce l'ho più...nel mio.... l'e-mail privato, qual'è il tuo numero e-mail?qual'è il tuo...
Pippo : pippo
Fino : pippo!
Pippo : te la dico subito?
Fino : e dimmela su....ma! Pippo io ...facciamo meglio,ma...è facile scusa eee...?allora mandala tu,  perchè se no devo mandarti io lì , è un casino.
Pippo : te la mando io, allora si! se è così...se l'hai ricevuta me ne dai conferma. Te la mando io a te.
Fino : ma no a me! devi mandarla a loro!
Pippo : aaaa...a cosa aaaa.... GIOVANNI a PIERGIOVANNI!
Fino : gli dici: GIOVANNI MELLONI! autorizzo...GIOVANNI....
Fino : si!
Pippo : no Giovanni, PIERGIOVANNI! PIERGIOVANNI!
Fino : Piergiovanni, si!
Pippo : ...(inc)...autorizzo il signor Piergiovanni Melloni a...eeee....a versare
Fino : a versare sì, a versare sul conto corrente del signor FAMELI
Pippo : la futura...il futuro...il...il...come si...il ricavato della futura vendita dell'appartamento situato...tu lo sai, no?
Pippo : si,si.
Fino : situato in...di mia proprietà... 18 in Rua Ministro...(Incomprensibile)...
Pippo : okay! 
Fino : eh? e no, mandala direttamente a lui perchè adesso sono in clinica, se no....eeee
Pippo : certo!si,si, vai tranquillo, lo mando a lui lo mando!  eee...si,si....gliela mando subito FINO!
Fino : perfetto! perfetto! perfetto! perfetto! va bene allora, dai! perfetto!
Pippo : okay gliela mando subito!
Fino : ....(incomp)....speriamo di venderlo rapido...allora!
Pippo : va bene okay!
Fino : okay, perfetto! perfetto! un bacione PIPPO.
Pippo : ciao FINO un bacione
Fino : anche a te
Pippo : ciao!
Fino : ciao,ciao.
Pippo : 

 

In queste conversazioni telefoniche di seguito trascritte Pippo è impegnato in conteggi di affitti con Fino manifestando il suo coinvolgimento in diversi “affari” gestiti da Serafino Fameli. Tuttavia, si parla anche di soldi di Antonio Fameli “Noo a tuo padre gli avevo dato 23500 Fino”. Probabilmente i conteggi a cui le parti si riferiscono sono degli affitti frutto di investimenti fatti da Serafino Fameli a favore di diverse persone.

 

PROG. 1421                           DATA 05/01/2011                 ORA 13.54.16

SINTESI Fino con uomo PIPPO, Fino gli dice che lì era tutto bloccato e gli chiede di quale bonifico parlava, l'uomo gli spiega che lui gli aveva detto di mandargli un e-mail per fargli sapere quando gli arrivava il bonifico che il conteggio di quello degli affitti, Fino gli dice che ha ragione e che gliene deve ancora mandare e gli chiede da quando era, Pippo gli dice che è fin a settembre, aggiunge che gli aveva dato 23.500 e aveva tenuto 1500. Fino dice che l'ultima volta che è venuto in Italia lo aveva pagato ma non si ricorda se è fino a settembre. Fino gli dice che se ha pagato fin a settembre, quelli che lui (Pippo) gli ha mandato ora sono fino a dicembre, Pippo si ricorda che al padre di Fino aveva portato 23.500 e si era tenuto lui 1500. Fino dice che per quello che si ricorda lui gli mancava solo la Rita che per gennaio ora vede di vendere l'appartamento, che ora parla con PierGiovanni e poi lo richiama che così fanno le cose giuste. Fino dice che a Rita non glieli aveva mandati che deve pagargli quelli di questa estate.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Serafino (FINO) :
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao Fino!
FAMELI Serafino (FINO) : Pippuzzo bello!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Come stai caro?
FAMELI Serafino (FINO) : Tutto bene grazie! E qui era tutto bloccato ma e tu ma ma di quale bonifico tu parli tu?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma sai che tu mi avevi detto mandami un'email e fammi sapere quando ti arriva il bonifico me l'hai detto tu Fino (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) affitti
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Ah quello degli affitti! Sì no ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : E tu l'hai detto Fino! (ride) Mi hai detto tu (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Hai ragione hai ragione! No ma fino al (inc) era tutto chiuso qua perchè per le feste no no ma te ne devo ancora mandare eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah (inc) perchè tu (ride) No perchè tu (inc) fammi sapere se non arrivano e io (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Hai ragione hai ragione Pippo hai ragione solamente che con le feste sì poi sono andato Rio c'è qui mio papà eee hai ragione no ma era tutto chiuso (inc) te lo mando subito quant'era quant'era che non mi quant'era (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eeee da settembre mi sembra Fino
FAMELI Serafino (FINO) : Tu quando hai mandato quei soldi lì con mio papà avevi tenuto fino a quando?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Fino aaa (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Come?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Fino a giugno luglio  fino a giugno luglio
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) No no erano no (inc) tre mesi è impossibile o è settembre o dicembre eh No (inc) mio padre è venuto qua ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) settembre Fino
FAMELI Serafino (FINO) : No guar se no devo dirlo a a Piergiovanni guardalo bene vedrai che deve essere fino a settembre allora
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Allora fino a settembre sì sì sì sicuramente Fino non mi ricordo
FAMELI Serafino (FINO) : Tu avevi tenuto quanto 1500? Avevi tenuto 1500 giusto?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì qualcosa del genere sì sì sì bravo
FAMELI Serafino (FINO) : No no no deve essere esatto no qualcosa del genere!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Noo a tuo padre gli avevo dato 23500 Fino
FAMELI Serafino (FINO) : Ok e avevi tenuto 1500...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Esatto
FAMELI Serafino (FINO) : ...perchè io quando sono venuto in Italia l'ultima volta ti ho pagato adesso perchè ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Esatto esatto sì sì
FAMELI Serafino (FINO) : ...(inc) Piergiovanni ...in Italia ti ho pagato fino a quando? Fino a eee io quando sono venuto in Italia quand'è che sono venuto io?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Tu sei venuto a giugno giusto?
FAMELI Serafino (FINO) : Luglio eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì che hai fatto quei venti giorni ... e per cui mi avevi pagato eee perchè non mi ricordo? Perchè io mi ricordo (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : E no dobbiam guardare perchè mi sembra eh dobbiamo guardarlo dobbiamo guardarlo eh ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : ...Perchè io mi ricordo che ti avevo pagato perchè io normalmente ti pago sempre più avanti non un pochino (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Pagato (inc) quello sicuro Fino eh!
FAMELI Serafino (FINO) : Come?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Di pagarmi mi hai pagato qualcosa quello son sicuro al cento per cento
FAMELI Serafino (FINO) : T'ho pagato no?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì sì sì mi avevi pagato però adesso non mi ricordo fin ... mi sebra fino a settembre Fino non vorrei sbagliarmi eh!
FAMELI Serafino (FINO) : Eh allora se ti ho pagato scusa se ti ho pagato fino a settembre questi che tu mi hai mandato ora dovevano essere fino a dicembre allora! Guardiamo bene controllo bene io con ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì perchè io mi ricordo che a tuo papà gli avevo portato e mi avevi detto tieniti 1500 ...
FAMELI Serafino (FINO) : Ecco
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ... e gli ho portato 23 23 e 500 gli ho portato me lo ricordo
FAMELI Serafino (FINO) : Io ti avevo io da quello che mi ricordavo io mi mancava solamente la Rita, però eh con lei mi sono messo daccordo l'ho chiamata perchè adesso gennaio vediamo di venderlo sto benedetto appartamento
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah bè Certo
FAMELI Serafino (FINO) : ...Io però non mi ricordo eh eee perchè io adesso facciamo una cosa io parlo con Piergiovanni poi ti richiamo dai
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì dai fai tu Fino io mi fido sai che mi fido non c'è problema! Io (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : E no no no no no ma non è questione di fidarsi (inc) le cose fatte bene cioè...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo
FAMELI Serafino (FINO) : ...quello è giusto no no no! E no perchè io mi ricordo che ero venuto giù e ti avevo fatto il pagamento adesso perchè ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì
FAMELI Serafino (FINO) : ...non mi ricordo fino a quando e poi quando tu mi hai mandato quei soldi ti ho detto tienili quello lì che sono fino quan fino a ... a me mi sembrava ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) sembra
FAMELI Serafino (FINO) : ... Eh?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sett a me mi sembra settembre Fino non vorrei sbagliarmi
FAMELI Serafino (FINO) : Ok allora guarda e nemmeno io perchè dico la verità non mi ricordo glielo chiedo a Piergiovanni poi ti richiamo allora dai
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok va tranquillo Fino
FAMELI Serafino (FINO) : Ok tutto bene tutto bene voi lì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì tutto benissimo io ti ho chiamato ti ho mandato il messaggio solo perchè me lo avevi chiesto tu Fino!
FAMELI Serafino (FINO) : E no perchè non mi e sì perchè io pensav no perchè io lo perchè io effettivamente alla Maria alla ... come si chiama ...alla Rita non gliene avevo mandati perchè li avevo mandati solo a te ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì me lo avevi detto me lo avevi detto
FAMELI Serafino (FINO) : ... Eh e lei ....
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Me lo avevi detto
FAMELI Serafino (FINO) : ...ha detto che erano solamente tre mesi per quello che dico io perchè io a lei dovevo pagare solamente tre mesi perchè quelli di quest'estate glieli ho pagati glieli ho dati alla Monia e quindi te l'ho dati anche a te...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Alla Monia sì bravo sì sì sì giusto giusto sì!
FAMELI Serafino (FINO) : ... però Pippo quello che voglio dire che io a lei gli ho pagato fino a settembre e io adesso devo pagargli settembre ottobre (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ma anche a me forse fino a settembre hai pagato Fino anche a me
FAMELI Serafino (FINO) : E allora e allora Pippo se ti ho pagato fino a settembre (inc) di mio papà era fino a dicembre eh (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ma io adesso non mi ricordo Fino sai
FAMELI Serafino (FINO) : Eh perchè se io ti ho pagato fino a settembre quelli adesso di mio padre dovevano essere ...perchè se settembre te l'ho già pagati eh, 1500, dovevano essere ...comunque parlo io con lui poi ti richiamo dai
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok dai va bene
FAMELI Serafino (FINO) : Come è andata lì come è andata lì la cosa
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Tutto bene Fino tranquilla a casa (ride) 

omissis parlano di come hanno trascroso le feste e Serafino dice che lì da lui ci sono tutti anche sua sorella e si salutano.

 

PROG. 1424           DATA 05/01/2011                ORA 15.23.53   

SINTESI Fino con Pippo, Fino parla delle ricevute che gli farà fare, poi Fino gli spiega che gli ha pagato fino a settembre mentre i soldi fino a dicembre Pippo se li è presi quando ha portato i soldi a suo padre (Antonio) che si era tentuto 1500 Euro che erano 3000 Euro l'anno. Pippo gli dice che Ilenia gli diceva di controllare se gli aveva fatto il bonifico perchè secondo lei Fino gli doveva ancora 1500 Euro. Parlano  dei 23.500 Euro che Pippo aveva portato ad Antonio e che in quell'occasione si era trattenuto 1500 Euro che secondo Fino erano dei sei mesi che ne venivano a Pippo. Fino dice che il discorso che han fatto prima che gli doveva era lui che si era confuso che deve ancora dei soldi a Rita degli affitti. Fino gli dice che quando fanno qualsiasi operazione gli manda una e-mail e lui gli dà risposta sempre via e-mail. Fino gli spiega che a Rio aveva Giovanni mentre a Fortaleza non ce l'ha e visto che gli appartamenti sono a Rio non a Fortaleza ed è lui che tiene tutto (Giovanni) Fino dice che ogni volta che fà qualcosa glielo comunica a Giovanni. Pippo dice che da lui i conteggi li tiene Ilenia. Riparlano dei soldi che Pippo aveva portato ad Antonio dell'operazione che erano 25 mila e di quelli Pippo ne ha tenuti 1500. Fino gli dice di dire ad Ilenia che ogni volta che fanno qualcosa di mandargli una e-mail. Fino dice che ora c'è da fare una nuova operazione con quei 25 mila che aveva dato, che si tratta di un terreno che sono diversi lui un dentista di Sanremo ci sarà GIOVANNI RICCO e un'altra persona, che c'è un terreno di 12 mila mq che non costruiscono faranno solo un progetto e poi lo rivendono. Parlano dell'altra operazione che ora la chiudono a gennaio e Pippo gli dice che il guadagno di mantenerlo lui per l'operazione prima descritta del terreno, Fino aggiunge che invece quando vendono l'appartamento gli manda la sua parte. Fino gli chiede come và la questione di Loano con suo padre, Pippo dice che và bene che lo fà girare tanto che secondo lui la nota stonata è solo Maria Antonietta che non gli piace come persona e Pippo aggiunge che se devono fare un'altra società tra di loro eè meglio che Maria Antonietta non sappia niente. 15:37:47 Fino con Ilenia (moglie di Pippo) Fino gli dice che ha parlato con Pier Giovanni e che degli affitti deve ancora solo dei soldi alla Rita che i 1500 che si è trattenuto dell'operazione die 25mila erano per i secondi sei mesi e che da adesso in poi ogni volta che faranno un pagamento se lo comunicano via e-mail. Fino dice che quando si venderà l'alloggio gli manderà giù la loro parte che poi dell'operazione dei 25 mila chiuderanno a gennaio e che dopo c'è una nuova operazione che utilizzeranno il guadagno dell'operazione dei 25 mila. 15:41:51 Fino gli dice che quando ci saranno quelli dell'appartemento glieli manderà non in unica volta perchè poi ci potrebbero essere dei problemi non dalla parte di quà ma dalla parte di là (Italia), che li manderà un pò alla volta che così loro non avranno segnalazione che poi dopo dovrebbero giustificare, che li manda sul conto che loro gli hanno lasciato che così entrano normali visto che sono "compari" e visto che " questo non è stato dichiarato". Poi Fino con i bambini.15:44:54 Fino nuovamente con Pippo, Fino parla delle figlie di Pippo (Asia e Ginevra) e dice che Asia è intelliggente come suo padrino( si intende che potrebbe essere lui il padrino di Asia ndr) poi riparlano del discorso precedente, e Fino dice che lui è più pratico delle compravendite mentre le cose di amministrazione le lascia a PierGiovanni. Parlano di Rita e di un alloggio che devono vendere, Fino dice che lui ha Rio ha venduto e investe a Fortaleza che l'operazione pensa di chiuderla tra un paio di settimane e che per venerdì gli manda lo schema con il guadagno via e-mail, Pippo gli dice che l'e-mail è sempre lo stesso quello che gli ha mandato poco tempo fà. Pippo gli dice che dell'operazione che chiudono a gennaio se lo ospita viene a prendere i soldi direttamente in Brasile

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Fino: FAMELI Serafino
Pippo: CARELLI Giuseppe
Ilenia: Donna da identificare 

Pippo : pronto Fino
Fino : Pippo
Pippo : ora ti sento.. prima non ti sentivo
Fino : mi senti?
Pippo : si dimmi tutto
Fino : allora.. Pippo d'ora in poi ti faccio fare.. tu eri l'unica persona che non facevo fare le ricevute d'ora in poi te le faccio fare.. Madonna mia.. eh..
Pippo : (inc.le)
Fino : mi vuoi fregare tu mi vuoi fregare tu eh minchia (ride)
Pippo : no no non pensare quello Fino te lo giuro.. non lo farei nemmeno (inc.le)
Fino : certo stò scherzando
Pippo : no.. proprio a te
Fino : no no ti spiego.. lo sbaglio è stato mio lo sbaglio io mi sono confuso con la Rita.. allora ti spiego.. quando ero (inc.le) con Giovanni... allora io il a luglio quando ci siamo visti io ho pagato a .. fino a settembre.. sia a te che alla Rita
Pippo : alla Rita
Fino : io a te fino a dicembre di quest'anno te l'ho tratten.. te li sei presi.. con i soldi del.. del .. di quelli che hai lasciato a mio papà.. quello che tu hai lasciato a mio papà.. hai lasciato.. che poi ti dico la verità dobbiamo guardare perchè tu avevi tenuto 1500 Euro.. perchè erano 6000 Reals.. erano 3000 Euro al me.. all'anno.. giusto?
Pippo : si si giusto
Fino : eh .. adesso appunto per quello che noi avevamo contato.. noi avevamo contato fino aaa.. però fà niente tanto fai un regalo a .. avevamo contato sei mesi che erano solo tre però.. non c'è problema.. intanto.. l'unica cosa che però con questi 1500 eravamo arrivati fino a dicembre di quest'anno solamente te.. mentre invece a lei non gliel'ho dati.. i tre mesi.. era a lei che dovevo dare da settembre fino a dicembre.. effettivamente ci siamo sentiti solo che io mi sono confuso e ho parlato a anche di te ma era solamente di lei che doveva dargli il.. che poi non sono 1500 ma sono.. ee.. 750.. 750 Euro a lei che io ho già parlato con lei
Pippo : perchè a me mi diceva Ilenia.. Ilenia mi diceva .. eee l'altro giorno.. ne parlavamo l'altra sera mi fà infatti mi diceva.. controlla se tà fatto il bonifico che ti deve dare 1500.. però io adesso Fino sinceramente.. io sti fidi sti conti non sò sinceramente.. sinceramente non voglio
Fino : allora.. facciamo una cosa.. eh .. allora.. e no allora digli a Ilenia.. e no perchè io quando sono venuto giù vi avevo dato .. eh fino a ..
Pippo : fino a giugno mi sembra Fino.. fino a giugno mi sembra
Fino : va beh ma se era giugno.. se era giugno andava bene anche giugno perchè adesso 1500 .. tu ti sei tenuto 1500 ..e se era giugno.
Pippo : io non mi ricordo
Fino : . si si 1500 perchè mio padre aveva portato 23.500..
Pippo : si esatto..
Fino : perchè erano 25.000
Pippo : io gli ho portato 23.500 gli ho portato si si
Fino : bravo.. bravo
Pippo :  a ottobre si a ottobre però
Fino : ed erano 1500 che 1500 erano sei mesi giusto? 1500 sono sei mesi..
Pippo : si si si
Fino : son 3000 Reals.. Euro eh.. e fina a giugno hai ragione non era fino a settembre era fino a giugno si eh
Pippo : perchè io sono andato da tuo papà a settembre mi sembra.. settembre ottobre.. non mi ricordo adesso più o meno
Fino : eh però
Pippo : a portarglieli
Fino : manca.. abbiamo pagato fino a .. perchè scusa un attimo.. 1500 Euro io quando sono venuto ho pagato fino a giugno .. 1500 Euro sono sei mesi non sono tre mesi..
Pippo : si sei mesi si
Fino : e quindi da giugno a dicembre
Pippo : io Fino.. sinceramente.. io mi ricordo che tu me li avevi dati
Fino : (inc.le) no no no perchè io addirittura pensavo di averti pagato fino a settembre però.. ma.. diglielo a Elena di fare bene la cosa.. però è così è così in questa maniera.. io quando i 1500  avevo detto fino a dicembre.. perchè.. ti avevo detto addirittura.. così ti tieni già fino a dicembre.. perchè sono.. io quando son venuto.. hai ragione tu fino a giugno.. io pensavo fino a dicembre..
Pippo : fino a giugno
Fino : invece era fino a giugno
Pippo : esatto
Fino : e poi.. se fino a giugno sono sei mesi.. che sarebbero gennaio a giugno.. se io l'ho pagato fino a giugno..che sono i primi sei mesi..
Pippo : certo
Fino : e poi mancavano sei mesi.. effettivamente.. sei mesi sono 1500 Euro.. sono quelli che poi ti sei tenuto con.. i soldi di mio papà..
Pippo : uhm.. io penso di si Fino.. io ti dico la verità.. io sinceramente non mi ricordo.. sinceramente .. glielo chiedo a Ilenia..
Fino : mi sono confuso io.. mi sono confuso io perchè io ti avevo detto.. che ti dovevo dare ancora.. che ti dovevo dare 1500 Euro..
Pippo : eh
Fino :  e mi sono confuso io perchè invece di te era la Rita che non ho pagato..
Pippo : ah
Fino :  e no..
Pippo : ah ho capito
Fino : il mio sbaglio è stato il mio sbaglio .. perchè io pensavo.. invece ce l'avevamo.. presi da quelli che tu avevi dato a mio padre.. invece era solamente la Rita che io dovevo pagare .. che la Rita effettivamente .. l'ho pagata solamente quando son venuto in Italia ..
Pippo : ho capito
Fino : invece a te .. te l'ho dati quei 1500 che ti ricordi che t'ho detto.. tieniteli e te li affitti fino a dicembre .. perchè così tu..
Pippo : si si si ma si si si è vero ma..
Fino : così ti tenevi gli affitti ed eravamo apposto.. solo che io .. mi sono confuso e pensando di dover pagare alla ee... alla Rita dovevo pagare anche te.. mentre invece con te erano stati presi da quelli lì che adesso effettivamente questi soldi adesso .. cioè questo mese quà.. si prendono .. si prendono e poi io ti mando.. adesso facciamo una bella cosa così almeno non abbiamo più..
Pippo : dimmi tutto
Fino : quando facciamo qualsiasi operazione..
Pippo : si
Fino : io ti mando una e-mail e tu mi rispondi .. così.. ma non per qualcosa non per ci mancherebbe
Pippo : certo certo
Fino : ma solamente per avere noi ordine nelle cose
Pippo : ordine nella.. si si giusto giusto Fino
Fino : eh
Pippo : se me lo (inc.le) facciamo..
Fino : nell'organizzazione ammisnistrativa.. è meglio per te perchè ti spiego io.. a Rio de Janeiro.. avevo quì a Giovanni.. quì a Fortaleza non ce l'ho.. e allora
Pippo : ah
Fino : devo.. visto che è lui che tiene però queste cose.. visto che gli appartamenti sono.. sono a Rio de Janeiro.. non sono quì a Fortaleza
Pippo : ah si..
Fino :  e lui che tiene tutto.. capisci.. però e io ogni volta che faccio una cosa gliela comunico
Pippo : certo
Fino : solamente che con te talmente abbiamo un rapporto da fratello che non gli di..
Pippo : si
Fino : cioè
Pippo : si ma infatti io
Fino : (inc.le) lo chiamo .. però non gli faccio la ricevuta.. agli altri gli faccio fare.. anche alla Rita mi pare.. mi fà tutti la ricevuta quando devo pagare..
Pippo : certo
Fino : con te .. solamente che mi .. mi e non mi ricordavo quel fatto lì della eee..si
Pippo : lo sai chi tiene i conteggi?.. Ilenia.. perchè io li vado a prendere
Fino : bravo
Pippo : e poi è lei (inc.le).. adesso guarda quando viene . perchè dovrebbe tornare ..
Fino : bravo bravo
Pippo : ti faccio chiamare eh? Ti faccio chiamare?
Fino : bravo fammi chiamare perchè vedrai che è così.. perchè noi  quando son venuto io in giù
Pippo : perchè lei sà tutto Fino
Fino : si si si.. vedrai che è così vedrai che è così.. si si
Pippo : io sinceramente Fino.. come vuoi tu.. io non mi ricordo
Fino : io a giugno.. a giugno te l'avevo.. t'avevo pagato giusto?.. una
Pippo : si a giugno si mi ricordo che mi avevi dato qualcosa a giugno.. questo me lo ricordo molto me lo ricordo sicuro.. a giugno..
Fino : ecco e allora io poi quello.. tu hai dato i soldi a mio padre che erano 25.000 per l'operazione..
Pippo : si
Fino : ho detto daglieli solamente 23.500.. perchè 1500.. che erano praticamente  sei mesi..
Pippo : trattenuto qualcosa.. c'era si si si.. si ero andato a Loano a portarglieli si si
Fino : eh.. e io non avevo dato.. e.. i soldi solo alla Rita che solamente la Rita mancava.. solamente che io ho fatto confusione.. quando ti ho detto ti mando i soldi..
Pippo : ah ah
Fino : perchè pensavo che eri anche tu .. però quello che è giusto è giusto..
Pippo : ma certo.. figurati.. ma prima .. con te ci mancherebbe.. io ti dico solamente perchè.. Ilenia lei è quella che tira i conti e si ricorda meglio di me lei (ride) .. io infatti guarda appena arriva ti faccio chiamare Fino.. eh io per carità non voglio fregarvi niente ..
Fino : lo sò lo sò..
Pippo : stai scherzando Fino ..
Fino : no no ci mancherebbe.. no no ci mancherebbe
Pippo : io ti ho mandato il messaggio perchè..
Fino : senti una cosa?
Pippo : dimmi
Fino : si.. no no perchè mi hai.. si.. no ma d'ora in poi .. digli a Ilenia che ogni volta che facciamo co.. mi manda anche
Pippo : facciamo una e-mail
Fino : una e-mail a me no.. eh
Pippo : si si và benissimo
Fino : io invece sai che io mi.. ah io per sti affari quà dell'amministrazione sai che non non mi piace stare lì.. fare cose..
Pippo : certo certo
Fino : io vado più nelle cose pratiche ..
Pippo : certo
Fino : allora.. adesso ti spiego.. c'è una cosa molto interessante che stiamo facendo.. e io ti faccio partecipare con i soldi di quelli che tu .. di questi 25.000 .. che poi m'hai dato 23.500 ma ufficialmente sono 25.000  perchè..
Pippo : si ufficialmente dovrebbero essere 25.000 si
Fino : 25.000 .. che adesso col guadagno .. che adesso faccio i conti.. col guadagno .. poi ti faccio partecipare ad una nuova operazione eh.. che è su un terreno.. che stiamo .. lì siamo  facendo abbastanza grosso però lì c'è un buon guadagno .. siamo diversi.. siamo io siamo te siamo un dentista non Castaldo ma uno di Sanremo..
Pippo : eh eh
Fino : ci sarà ci sarà.. adesso glielo propongo.. Giovanni RICCO .. Giovanni Ricco..
Pippo : si
Fino : e il.. e poi ci serve un'altra persona .. lì facciamo una cosa di un terreno che sono 12.000 metri quadrati .. che stiamo prendendo veramente molto bello
Pippo : uhm
Fino : eh.. e lì fare.. non costruiamo lì facciamo solamente progetto facciamo le cose e poi lo rivendiamo.. quindi una cosa abbastanza ..
Pippo : eh buono.. Fino io tu lo sai ..io..
Fino : una cosa abbastanza rapida non è molto.. molto coso però è interessante quella lì molto interessante si..
Pippo : ma adesso Fino l'operazione quella lì dei 25.000 si chiude o non si chiude?
Fino : si si si chiude adesso a gennaio .. allora ti spiego.. io pensavo questo..
Pippo : e allora tu in quella operazione lì poi tieniti i soldi Fino .. mi mandi solo il guadano
Fino : allora io quello che ..che tutto... allora ti spiego .. si quello lì ti mando il guadagno si..
Pippo : esatto esatto si si si
Fino : allora.. quando si.. io ti mando il guadagno e il .. e diciamo che il.. il capitale te lo metto in questa operazione quà.. che iniziamo
Pippo : esatto esatto giusto giusto
Fino : quando si vende l'appartamento.. invece ti mando i la la tua parte dell'appartamento..
Pippo : esattamente come eravamo rimasti d'accordo si si si
Fino : come eravamo rimasti d'accordo si si
Pippo : perfetto si si vai tranquillo Fino per mè nessun problema
Fino : tanto poi ti chiamo..
Pippo : ma vuoi che ti faccio chiamare da Ilenia lo stesso?
Fino : si.. ma no.. come .. tu sei lei ha dei dubbi che mi chiami.. se vede che và tutto bene non c'è problema .. io ti dico la verità ho parlato con Giovanni ..
Pippo : io me li ricordo Fino che io..
Fino : ..lui s'è ricordato perchè io non me li ricordavo
Pippo : si certo
Fino : per il fatto del.. di questi dell'assegno del ..dei soldi di mio papà si
Pippo : ah ah
Fino : tu glielo dici .. se lei ha dei dubbi che mi chiami così
Pippo : ti faccio chiamare perfetto
Fino : così glielo spiego..
Pippo : ok si si và benissimo Fino .. no no.. si si è meglio così .. così almeno
Fino : e altre novita? e altre novità?
Pippo : tutto .. e adesso è arrivata la vuoi salutare?
Fino : si aspetta aspetta solo una cosa devo chiederti.. invece con Loano come và la questione con Loano con mio papà?
Pippo : benissimo benissimo
Fino : uhm
Pippo : si si si bene bene .. mi chiama vado giù .. e poi lui ormai si fida ciecamente di me .. eh figurati
Fino : ah bravo bravo
Pippo : ogni volta che parla mi fà girare mezza Loano quello si (ride)
Fino : a si?
Pippo : si  si.. che mi fà.. vai quà vai là.. eee.. lo sai com'è fatto tuo papà .. è bravo .. eh.. io lo conosco da quasi trent'anni..
Fino : eh beh..
Pippo : no và benissimo Fino anzi .. e poi più fiducia di me Fino eh eh .. scusa eh.. 
Fino : eh..
Pippo : come gli ho detto al commenda.. più fiducia di me.. ee. chi vuoi .. l'unica cosa che a mè sinceramente la nota storta.. però tienitela per te ..
Fino : uhm
Pippo : la nota un pò .. storta.. eee.. la segretaria... come  (inc.le)
Fino : chi è? non ho capito..
Pippo : Maria Antonietta .. la nota un pò stonata per mè è Maria Antonietta
Fino : ah
Pippo : si
Fino : si
Pippo : però tienitelo per te Fino eh .. a me la cosa che.. non mi piace  come ragazza boh non lo so
Fino : ah ecco..
Pippo : per carità io vado giù Fino parlo solo con tuo padre con Rita .. però non lo sò ogni tanto questa quà le battutine .. a me non mi.. a me sinceramente le battutine non mi piacciono Fino.. tu lo sai tu mi conosci da trent'anni..
Fino : ah si?.. (inc.le)
Pippo : eh.. su di te.. tira le battutine e sai ..
Fino : come  su di me..?
Pippo : io gli dico guarda .,. io mi faccio sempre gli affari mie.. ricordati solo questo gli faccio.. Maria Antonietta .. ohu..
Fino : ma su di me in che senso su di me?
Pippo : ma che ne sò.. magari ah Glo.. adesso sai vai in giù .. a prendere i soldi.. ste battutine del cavolo sai che a me mi scoccia sinceramente
Fino : ah.. và che scema che è
Pippo : è scema si (ride) .. allora... no ma se dovessimo fare un'altra operazione con te un'altra società Fino.. lei non deve sapere niente ..
Fino : uhm
Pippo : almeno siamo noi e siamo ranquilli
Fino : hai ragione hai ragione hai ragione si si
Pippo : guarda siamo nello stretto mi dici Pippo c'è da.. facciamo una società vieni in Brasile.. io prendo l'aer.. il primo aereo e vengo giù.. però lei non deve sapere niente perchè.. è (inc.le).. non lo sò sai proprio..
Fino : hum
Pippo : ma poi quello che fà lei lo potrei fare benissimo io a tuo padre.. pensa te
Fino : eh eh eh
Pippo : che fare quattro ricevute Fino.. per fare quattro cose
Fino : giusti giusto
Pippo : potrei farle benissimo io potrei fare boh.. poi non sò se lei c'è.. perchè io ho provato a chiamarla un paio di volte Fino.. ma non m'ha risposto eh..
Fino : ma và?
Pippo : e si perchè sai che s'era perso un'assegno m'aveva detto .. m'aveva chiamato ..ecco il direttore della Posta m'ha chiamato.. Roberto no?
Fino : uhm uhm
Pippo : ecco beh glielo puoi anche dire a tuo padre.. che aveva perso un assegno e aveva chiamato Maria Antonietta e gli dice di bloccare quell'assegno lì.. poi ha detto .. Roberto gli fà.. si io posso anche bloccarlo però fammi avere la denuncia dai carabinieri.. giustamente
Fino : ah
Pippo : e poi boh non sò cosa è successo poi io ho chiamato un paio di volte perchè mi ha detto Roberto.. Pippo pensaci tu.. perchè io.. lo sai.. noi ci vediamo ogni (inc.le) ci vediamo .. io ho provato a chiamala un paio di volte ma non m'ha risposto.. poi m'ha chiamato lui ed era tutto risolto la faccenda .. si si era risolta.. tranquillamente ..tutto lì .. però non sò che assegno è che .. non lo sò.. tuo padre lo saprà sicuramente Fino..
Fino : ecco
Pippo : però comunque.. andiamo abbastanza bene diciamo.. eh un pò bloccato però.. una volta che facciamo la società Fino. io e te.. lo dobbiamo sapere solo noi
Fino : eh eh eh
Pippo : si eh.. è quà Ilenia guarda adesso adesso è arrivata..
Fino : bravo bravo bravo..
Pippo : ..del fatto di Fino dei soldi Fino mi stà dicendo che c'aveva dato i soldi fino a giugno c'aveva pagato giusto? Eh.. e poi abbiamo scalato (inc.le) dicembre abbiamo scalato dall'affare o no?..Minchia neanche lei si ricorda Fino (ride)
Fino : no no si
Pippo : perchè lui giustamente dice .. dice.. a settembre.. abbiamo scalato perchè gli abbiamo portato 23.500 a suo padre.. è vero?.. eh te la passo Fino
Fino : si si

ore 15.37.45

OMISSIS Fino parla al telefono con Ilenia (moglie di Pippo) si salutano e si scambiano gli auguri, poi Fino gli dice che ha detto a Pippo che deve dei soldi solo a Rita mentre a loro i soldi dea giugno a dicembre glieli ha già dati, Ilenia dice che pensandoci bene ha ragione Fino.

ore 15.39.20

Fino : Comunque adesso appunto che.. io la.. quando ero a Rio avevo sempre Pier Giovanni con me.. adesso Pier Giovanni  è a Rio e ogni volta che facciamo la cosa io lo comunico a lui.. perchè l'appartamento è a Rio e lui che tiene l'amministrazione.. però.. tu guardalo bene e adesso d'ora in poi ..
Ilenia : si
Fino : quando ogni volta che facciamo un pagamento coso.. fai.. no non come rice.. però.. scrivi.. ce lo scriviamo per e-mail così almeno abbiamo tutto sotto controllo capisci?
Ilenia : va benissimo perfetto tanto io le mail le tengo tutte comunque quelle importanti quindi.. perfetto..
Fino : brava.. così.. tu me lo mandi in una mail .. perchè allora era 1500 Euro che si era tenuto che ne faceva parte (inc.le) fino a dicembre di quest'anno
Ilenia : si si
Fino : mentre invece a Rita no..  a Rita non l'abbiamo fatto non gliel'avevo fatto perchè .. con lei non avevo fatto l'operazione ..
Ilenia : certo certo
Fino : mentre invece .. ecco.. poi a parte questo quando si venderà ..adesso spero al più presto l'alloggio..
Ilenia : uhm uhm
Fino : il .. il.. eee.. gli ho già detto che il.. questi della vostra parte ve li mando giù.. che lui mi ha detto che ne avevate bisogno.. mentre invece dell'operazione che finirà adesso a giugno.. a gennaio di quando hai dato i 25.000..
Ilenia : siii
Fino : con il (inc.le) vi mando il guadagno mentre invece c'è una nuova operazione.. che adesso poi ti spiegherà poi anche Pippo.. che la faremo anche.. li metteremo in una nuova operazione con i 25.000 ..
Ilenia : va bene Fino va bene.. tanto tu lo sai che quello che decidi con Pippo a mè và benissimo.. quindi per mè non ci sono assolutamente problemi ..
Fino : bvrava..
Ilenia : però adesso che stò facendo mente locale un attimino perchè mi sono seduta sul divano mentre stai parlando io stò pensando..
Fino : si
Ilenia : sono arciconvinta che comunque tu abbia ragione e abbiamo avuto noi un'attimino di defaillances  perchè abbiamo diviso le due cose .. e quindi io sono diciamo.. abbiamo ragionato un pò a compartimenti stagni.. e quindi per questo.
Fino :  no ma lui .. sai cosa ha fatto confusione? Son stato io a fargli confusione perchè son stato io a dirgli che dovevo pagargli dicembre perchè io pensavo che .. come Rita .. perchè visto che dovevo pagargli  l'aumento
Ilenia : ahhh
Fino : si son stato io .. perchè son stato io a dirgli a lui .. l'altra volta .. gli ho detto guarda che ti devo dare dei soldi .. mentre invece Pier Giovanni mi dice.. no guarda che tu  che devi pagare solamente Rita perchè..
Ilenia : certo..
Fino : li avete già scontati su (inc.le) perchè son stato io a fargli confusione a lui.. no no no..
Ilenia : ho capito va beh.. l'importante e comunque esserne venuti a capo Fino poi per il resto lo sai comunque una volta che si.. giustamente si parla con calma .. è tutto since.. sicuramente tutto più facile .. và benissimo.
Fino : no ma ci mancherebbe.. senti una cosa
Ilenia : dimmi
Fino : il .. il.. e cosa volevo dirti.. ecco appunto per quello .. quando ci sono questi dell'appartamento te li manderò non tutti in una volta sennò poi voi.. dalla parte di quà non c'è tanto problema però di là si..
Ilenia : si.. va bene
Fino : se di là poi.. per farteli mandare tutti insieme..
Ilenia : vabbè Fino ma tu.. ma cioè.. se queste cose ne hai già parlato con Pippo cioè.. a mè fà solo  piacere salutarti poi tu lo sai
Fino : no no no non ne ho ancora parlato.. no non ne ho ancora parlato.. te lo stò dicendo.. perchè m'è venuto adesso in ..
Ilenia : ok
Fino : quando si vende l'appartamento.. si manderanno un pò alla volta..
Ilenia : si
Fino : così anche voi..
Ilenia : certo..
Fino : non ne avete  segnalazioni.. non avete segnalazioni..
Ilenia : si si
Fino : che sennò.. potete poi giustificare..
Ilenia : certo certo..
Fino : eee.. e tutto.. mentre invece
Ilenia : certo.. troppe spiegazioni
Fino : brava brava..invece li mandiamo un pò sempre sul conto .. che voi mi avete dato.. si manderanno un pò alla volta così voi .. entrano normali.. come se fossimo.. visto che sono compare.. così e cose se..
Ilenia : va bene
Fino : pure sul fatto che .. questo non è stato dichiarato
Fino : daccordo.. senti una cosa Fino.. quì c'è Asia che ti voleva salutare 

ore 15.42.45

 OMISSIS

Fino con Asia e Ginevra la figlia di Ilaria e Pippo, discorsi non inerenti. Poi Fino nuovamente con Pippo e Fino fà i complimenti ad Asia dicendo che è intelligente come il suo padrino.

ore 15.45.20

Pippo :  niente Fino abbiamo risolto tutto .. ohu scusa Fi ma io .. ti dico la verità ma non sappiamo ste cose..
Fino : no ma tu non ne hai colpe.. perchè son stato io a farti confusione.. son stato io a farti confusione quando gli ho.. quando ti ho detto quella volta lì.. e mi ricordo che te l'avevo detto io che ti dovevo mandare i soldi
Pippo : (ride)
Fino : però poi.. son stato io a farti confusione.. però invece era .. era nell'altra maniera perchè quando quando ho chiamato PierGiovanni mi dice .. no guarda che li devi dare solo alla Rita  e tanto.. no.ma.. eh son stato.. perchè sai io.. io sono più per le cose pratiche  per le compravendite. io sti affari dell'amministrazione glieli lascio sempre a .. a.. a Pier Giovanni si.. (inc.le)
Pippo : con Rita come sei messo adesso con Rita?
Fino : e no io gli devo pagare adesso gli ultimi tre mesi a Rita che non gliel'ho pagati..
Pippo : ah
Fino : no no scusa gli ultimi sei mesi
Pippo : ma la fai partecipare ad altri affari la fai partecipare..? No...vero?
Fino : come?
Pippo : la fai partecipare in altri affari? No..? Spero di no (ride)
Fino : no no no basta basta  basta..
Pippo : eee dai..
Fino : lei ha detto che però mi viene quà.. ah una cosa però una cosa..
Pippo : dimmi
Fino : perchè sennò sai com'è.. quella lì è pesante pesante.. allora io gli ho detto a lei che l'alloggio è già stato venduto perchè sennò.. cioè calma .. che.. abbiamo fatto il compromesso che faremo l'atto ..
Pippo : si
Fino : verso .. che poi quando lo vendiamo veramente gli dico .. che l'atto lo faremo quando.. poi vendo il terreno.. perchè sennò lei poi ci ripensava e non lo voleva più vendere.. mentre adesso conviene ee venderlo.. anche io ho venduto tutto a Rio eh.. e stò investendo tutto quì a Fortaleza si si ..
Pippo : no no ma come dici tu Fino
Fino : io ho detto a lei guarda che  .. gli ho detto guarda che .. anche perchè sennò poi gli avrei dovuto dire che arrivava in ritardo la procura .. faceva sai come è lei.. che è pignola come.. minchia com'è pignola
Pippo : (ride)
Fino : e allora gli ho detto abbiamo fatto il compromesso .. dobbiamo fare l'atto tra.. perchè questi quà sono stranieri .. una cosa e l'altra.. perchè lei sai.. mi chiamava mi mandava messaggi ogni settimana.. diceva .. è arrivata la procura di Pippo? e arrivata la..
Pippo : madonna
Fino : però poi .. m'ha detto che i soldi non li vuole dice.. però i soldi la mia parte lasciali lì .. e a mè stà cosa và bene .. (ride) .. in maniera.. ha detto che poi quando ci sarà qualche operazione .. ma no ma io glieli dò poi glieli mando.. perchè lei..
Pippo : ma no ma daglieli Fino.. al limite se vuoi Fino me li spedisci a me come bonifico e glieli spedisco io ..
Fino : eee...
Pippo : gli faccio i buoni.. come vuoi tu Fino.. però secondo mè (inc.le)
Fino : si perchè è pesante  sennò è pesante
Pippo : eee.. siamo noi siamo Fino e boh dai
Fino : si si
Pippo : siamo noi tranquilli.. ah Fino un'ultima cosa ti volevo chiedere ..
Fino : si
Pippo : quando pensi di chiudere l'operazione quella che abbiamo in ballo a gennaio?.. Questa quà dei 25.000 ?
Fino : allora io penso che per il per il 20 massimo primi del mese la chiudiamo
Pippo : ah così boh io mi organizzo così (inc.le) mio suocero
Fino : è già chiusa praticamente.. è già chiusa.. però.. il diciamo che cambiamo i soldi in maniera che ti mando il guadagno così (inc.le)
Pippo : certo.. si si solo il guadagno
Fino :  eh.. ti faccio partecipare (inc.le) .. il venti.. verso il venti di gennaio.. quindi tra un paio di settimane ecco (inc.le)
Pippo : no vabbè dai Fino .. così riesco ad organizzarmi per dare i soldi a mio suocero e tutto si si
Fino : corretto corretto
Pippo : come sono andati il guadagno Fino più o meno?
Fino : allora.. noi perchè eravamo diversi.. io adesso mi .. faccio una cosa ti mando esattamente lo schema con l'e-mail .. te lo posso mandare per venerdì dai
Pippo : si vai tranquillo
Fino : per venerdì te lo mando..
Pippo : ma sì figurati
Fino : (inc.le) no comunque c'è un discreto guadagno.. perchè effettivamente..
Pippo : si ma tu lo sai Fino non c'è problema dai.
Fino : tanto noi sino una cosa rapida.. nò è buono è buono .. senti una cosa
Pippo : dimmi tutto
Fino : il il.. ecco il tuo e-mail è sempre lo stesso?
Pippo : si si sempre la stessa Fino quello che t'ho mandato
Fino : quello che m'hai mandato l'ultima volta no?
Pippo : si si t'ho mandato.. ti ricordi?
Fino : bravo bravo perfetto
Pippo : si si è quella lì si si ce ne ho due ma quella lì è dove guardo sempre Fino..
Fino : oggi partono Rita con mio papà ..minchia che rompiballe pure loro.. no mio papà deve venire solo tranquillo.. quando c'è mia sorella ..minchia
Pippo : (ride)
Fino : so lì che che si battibeccano sempre che fanno battibecchi e io.. (inc.le)
Pippo : si lo sò lo so
Fino : minchia c'è mia sorella che è ist.. è sempre più isterica ohu.. porca eva
Pippo : si si  eh è un pò nervosetta si la vedo giù a Loano.. ma che ti volevo dire Fino.. ohu ma l'unico che non è mai venuto in Brasile alla fine chi è? Pippo
Fino : e lo sò ma quello lo organizziamo.. Pippo lo organizziamo.. anzi.. facciamo una bella cosa..
Pippo : tu mi devi organizzare Fino.. tu mi devi organizzare con le bambine..
Fino : Pippo
Pippo : dimmi
Fino : facciamo una bella cosa.. facciamo una bella cosa.. quando si vende l'appartamento.. invece di mandarteli per via posta.. tu vieni quà te li prendi.. così te li porti te li metti in tasca .. in Eu.. lì prendiamo già in Euro.. lì facciamo già in Euro.. e te li porti via..
Pippo : si ok.. si si và benissimo Fino se tu mi ospiti si non c'è problema
Fino : è logico che ti ospito eee ma scherzi sei mio ospite si ma scherzi
Pippo : ok Fino dai facciamo così dai
Fino : va bene dai ok ti mando un bacione allora
Pippo : dai ci sentiamo la prossima settimana un bacione ciao Fino
Fino : anche a te ciao bello ciao.
           

Quando Antonio Fameli fiuta l’affare delle “macchinette” (sala giochi) pensa subito ad intestare tutto a Giuseppe Carelli.

PROG. 3303                           DATA 16/01/2011                 ORA 16.09.31    

SINTESI Antonio con Fino. Antonio dice che ha bisogno di Pippo perchè sta preparando un nuovo affare con le macchinette con un'altra azienda legata al monopolio. Antonio dice di chiamare Pippo e di dirgli di andare subito lì da lui così sta lì 15 giorni per gestire il casinò che lo paga bene. Fino dice che ci pensa lui a chiamarlo.

 

PROG. 3320                           DATA 17/01/2011                 ORA 07.54.38      

SINTESI Pippo (Carelli Giuseppe) chiama Antonio Fameli e rivolgendosi a lui chiamandolo "Commenda" dice di aver sentito solo ora il messaggio. Antonio infastidito dal fatto di averlo cercato diverse volte senza trovarlo gli "ordina di venire giù" immediatamente. Pippo risponde positivamente.

           

Fino dice al padre che la società di Pippo deve essere chiusa (si riferisce alla “PAFIMO”) ma suo padre lo blocca dicendo che lui ha tutto in quella società e dice al figlio di aspettare perché ha bisogno di tempo per trasferire tutto su un’altra società.

 

PROG. 3366                           DATA 17/01/2011                 ORA 16.46.46      

SINTESI Fino con Antonio, quest'ultimo è al Casinò, Fino gli chiede se nella società di Pippo non c'è più niente perchè la chiudono, Antonio gli dice che c'è tutto, Fino dice che bisogna allora temporeggiare. Antonio gli dice che devono fare gli atti che ci vogliono un mese o due mesi che devono fare gli atti. Fino gli dice che c'era la procura che stava decadendo che stava chiudendo la società e quindi cancellavano anche la procura. Antonio gli dice che ci vuole ancora un mese o due e Fino dice che al commercialista gli avevano detto sia Pier Giovanni che l'avvocato che nel 2011 non funzionava più. Antonuio dice che farà tutto entro giugno.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Fino : FAMELI Serafino                                                            Antonio : FAMELI Antonio

Fino : pronto ti stavo per chiamare
Antonio : amore mio bello allora io sono quì al casinò.. Casinò Royale.. il Casino Royale
Fino : si.. bravo bravo bravo.. senti una cosa.. e no perchè quì c'è ..puoi parlare?
Antonio : si dimmi dimmi
Fino : ma .. il .. la società di quella di ..di .. di Pippo.. non c'è più niente no?.. Perchè la stanno chiu... la chiudono ..
Antonio : la chiudono?
Fino : eh.. c'è ancora qualcosa lì?
Antonio : eh tutto!
Fino : come tutto?.. Minchia.. ah allora devo.. eh ..
Antonio : e no aspettiamo allora facciamo gli atti..
Fino : eh.. allora aspetto aspetta che ..e allora .. però vedo di temporeggiare allora và.. vedo di temporeggiare..
Antonio : se volete ancora un mese o due mesi facciamo gli atti..
Fino : va bene va bene và..
Antonio : ecco vai..
Fino : e no io pensavo che era già stato (inc.le) società..
Antonio : e no e no e no.. aspettammo l'anno nuovo a fare gli atti
Fino : e no perchè sennò anche la procura stava decadendo.. eh.. perchè se.. e allora và bene allora vedo vedo che mi muovo io allora dai..
Antonio : ma la procura..la procura  non ce ne ha di scadenza la procura
Fino : si però visto che stavano facendo.. stavano..e e.. era.. chiudendo la società
Antonio : eh
Fino : stavano eh.. stavano cancellando anche la procura perchè..
Antonio : e no no no no no perbacco.. per ancora un mese e due e dopo basta dai
Fino : ecco.. va bene va bene dai parlo io ci parlo io parlo.. e no perchè sono tutte lì da.. perchè. nelle.. tutte lì nelle cose dell'avvocato.. ma non è tanto l'avvocato ma quanto il commercialista .. che aveva detto.. gli avevano detto.. sia Pier Giovanni che l'avvocato che non.. che non.. nel 2011 non funzionava più.. che (inc.le)
Antonio : no no no dica sei mesi sei mesi ancora.. fino a giugno al massimo faccio tutto entro giugno dai
Fino : eh.. va bene va bene và..allora (inc.le)
Antonio : ciao amore ciao ciao
Fino : ok ciao

 

Pippo si organizza per recarsi al Casinò Royale che è stato intestato a suo nome. Si discute degli investimenti di Fameli.

 

PROG. 3538                           DATA 21/01/2011                 ORA 16.08.41

SINTESI PiPPO con ANTONIO, gli dice che lui ha parlato con la moglie che può venire giù qualche giorno, ma quindici non riesce. Poi sempre PIPPO gli dice che ha saputo che l'operazione di FINO si è conclusa. Antonio si mostra ignaro e PIPPO gli ricorda l'operazione in cui ha investito 30.000 Euro; ritornando sul discorso del Casinò Antonio gli dice che sta studiando lui come fare e gli dice che si risentono lunedì

 

Giuseppe Carelli discute ancora dei propri investimenti con Serafino Fameli e precisa che laddove si dovessero giustificare dei guadagni percepiti, lui potrà sempre sostenere che sono frutto della sua “buona uscita”. In un primo momento persino Fino fatica a capire ma, subito dopo, il discorso diventa più chiaro: Pippo giustificherà gli illeciti guadagni dichiarando che essi costituiscono il profitto dell’investimento della somma percepita a titolo di trattamento di fine rapporto di lavoro (come già detto in passato era un appartenente all’Arma dei Carabinieri).


PROG. 2132                           DATA 22/01/2011                 ORA 15.34.33

SINTESI Fino con Pippo, Fino gli dice di scrivere che poi glieli rimanda per e-mail, gli dice che esattamente in Euro il guadagno è di 4450 Euro per la sua parte. Che il guadagno totale era di 28 mila Euro che hanno fatto il compromesso e danno il totale l'8 di marzo della vendita dell'appartamento, Fino gli spiega come funziona lì e cioè lui compra un appartamento col contratto privato perchè l'appartamento è in costruzione dopodichè lo da ad un'agenzia immobiliare che a sua volta lo vende e loro pagano la mediazione dell'agenzia e il saldo totale lo fanno a marzo e se Pippo vuole se si vende l'appartamento di Rio glieli manda tutti. Fino dice che così comprando sulla costruzione lavora bene. Pippo dice che per liquidare i suoi suoceri di mandargliene 10 mila e cioè 4.400 di guadagno più 5 mila e dall'appartemento ne prende 5 mila e li riversa in quella dei 25 mila Euro e poi gli manderà il resto. Fino dice che va bene e gli dice che comunque l'appartamento si dovrebbe vendere e comunque glieli manda un pò alla volta per via bancaria. Pippo gli ribadisce di prendere i 5 mila e poi eventualmente aumento di nuovo e aggiunge che dovrebbe chiamarlo suo padre. Fino gli spiega che lo stanno facendo incazzare ad Antonio e lui se la prende con tutti compreso Fino. Pippo gli dice che gli ha detto ad Antonio che deve calcolare che ha preso la buonuscita e uno può capire tante cose e gli ha detto che è uno di famiglia che si potrebbe investire e invece lui si và a  fidare di altri e poi si arrabbia e deve lasciare perdere Dario. Fino dice che non ha capito il discorso della buonuscita e Pippo dice che se loro guadagnano c'è sempre la sua buonuscita che figura e poi aggiunge che al telefono non gli piace parlare. Fino dice che appena si vende l'altro appartamento glieli dà prima sennò bisogna aspettare marzo.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Fino : FAMELI Serafino                                                                   Pippo : CARELLI Giuseppe

omissis - convenevoli

ore 15.35.30

Fino : allora esattamente in Euro il guadagno è di 4450 Euro 4450 Euro per.. per la tua parte
Pippo : uhm
Fino : allora.. per (inc.le).. allora loro fanno dei.. il guadagno totale erano 28.000 Euro..le aveva fatto la divisione.. l'unica cosa che il.. il pagamento viene fatto.. perchè loro hanno fatto il compromesso e e quindi per dare il totale lo danno l'8 di marzo.. l'8 di marzo danno il totale della.. della del della compra della compra di questo appartamento (inc.le)
Pippo : allora io allora guadagno sui 4400 Euro?
Fino : esatto esa.. quello è proprio esatto.. perchè erano sui 5000 Euro.. però se tolti.. abbiamo tolto le spese.. di tutti di tutte le spese che.. perchè io cosa ho fatto?.. Allora ti dico come funziona quà.. io compro un appartamento lo dò il il.. si compra non come a Rio che si fà l'atto notarile quindi con contratto privato..
Pippo : si
Fino : si fà il contratto provato perchè è in costruzione l'appartamento.. dopodichè si dà a un'agenzia immobiliare
Pippo : si
Fino : l'agenzia immobiliare lo vende.. io pago la commissione.. pago la commissione.. la mediazione all'agenzia immobiliare.. però effettivamente abbiamo già.. fatto un buon guadagno.. allora
Pippo : si si no no..
Fino : avendo un buon guadagno l'agenzia immobiliare fà un contratto col nuovo compratoree con le modalità di pagamento.. e le modalità di pagamento sono che il.. a marzo.. a marzo fanno il saldo totale a marzo.. quindi tra un mese praticamente..
Pippo : ah ecco..
Fino : mentre invece.. ecco.. mentre invece.. poi tu mi dici tu.. vedere se vuoi solamente il guadagno se vuoi tutto ti dò tutto però.. io ti dico la verità.. quì si stà lavorando bene su questa forma quà di comprare in costruzione.. perchè se adesso si vende l'appartamento io come eravamo rimasti d'accordo quelli lì te li mando tutti.. quelli dell'appartamento di Rio de Janeiro .. quelli te li mando sulla post (inc.le) no?
Pippo : no ma io stavo.. no Fino io stavo pensando.. per liquidare i miei suoceri
Fino : si
Pippo : me li mandi dieci mila
Fino : oik va bene
Pippo : circa 4500 di guadagno più 5000
Fino : perfetto
Pippo : poi ti tieni.. però aspetta Fino.. dall'appartamento.. così io liquido i miei suoceri e sono a posto... dall'appartamento ti prendi 5000 e li glieli versi nel nel .. di quella lì che ti.. dei 25 mila Euro..
Fino : corretto corretto
Pippo : capito Fi.. altrimenti tu adesso che la mandi 10 mila .. quando vendi l'appartamento.. prendi i 5000 e te li versi nei 25 mila e poi mi mandi tutto quel resto dell'appartamento mi mandi
Fino : perfetto perfetto
Pippo : solo per liquidare i miei suoceri.. a me interessa liquidare un attimino i miei suoceri  che almeno sono contento e son contenti anche loro boh.. così almeno gli dò qualcosa gli do
Fino : si dovrebbe vendere.. si dovrebbe vendere ora si dovrebbe vendere tranquillo.. se non si vende poi tu mi dici come come li vuoi io te li mando un pò alla volta perchè.. tutti assieme in banca non possiamo mandarli perchè..
Pippo : certo certo giustamente
Fino : (inc.le) non puoi più fare quel discorso là che avevamo detto di fare..
Pippo : Fino mandali come vuoi tu mandali come vuoi tu..
Fino :  eh te li mando un pò alla volta per via di banca per banca..
Pippo : boh io una volta che..
Fino : tu mi dici il tuo conto corrente
Pippo : esatto a me una volta che mi arrivano.. io faccio.. una volta che liquido i miei suoceri.. io sono a posto Fino..
Fino : si
Pippo : poi non c'è problema poi tu.. io rimango sempre quei 25 mila però 5 mila prenditeli dell'appartamento..
Fino : va bene va bene va bene
Pippo : così almeno io almeno c'ho 25 mila da.. da fare.. almeno così.. lavoriamo sempre con 25 mila Euro.. poi aumentiamo dinuovo aumentiamo..logicamente eh..
Fino : eh si eh.. no ma questa è stata una bella operazione quattro mila euro di guadagno è stato buono si si
Pippo : no son buoni no no Fino.. io sono.. tu lo sai Fino io mi fido di te logicamente
Fino : si si
Pippo : adesso adesso mi dovrebbe chiamare tuo padre penso eh..oggi o domani
Fino : ecco lo vedi che lui.. allora ti spiego com'è la questione.. lì loro lo fanno incazzare e lui poi se la prende con tutti anche con me.. eh
Pippo : e lo so
Fino : loro lo fanno incazzare..eh.. e lui se la prende con tutti vè.. e poi dice non penso più nessuno non voglio più a nessuno eh.. e và a fanculo son loro che ti trattano a pesci in faccia mica io.. eh
Pippo : ma io.. Fino sai cos'è il discorso Fino?
Fino : eh
Pippo : quello che vol.. volevo dire io.. anche a lui gli ho fatto.. l'altro.. quando son venuto sono andato a Loano gli ho detto.. Commenda.. noi.. eee.. lei deve calcolare che io ho preso la buonuscita..
Fino : si
Pippo : mò.. su quello.. puoi capire tante cose.. uno può capire..
Fino : rh..
Pippo : non ci fidiamo.. ma minchia ma son di famiglia.. gli ho detto.. ma te lo giuro Fino con tutto il cuore gliel'ho detto.. Commenda ma io sono uno di famiglia a me.. abbiamo la buona uscita mia che possiamo fare tante cose.. potremmo investire.. tu hai capito il discorso che voglio fare..giusto?
Fino : si si si..
Pippo : eh però lui si và a fidare.. e io non sò Fino.. lo sai com'è fatto tuo padre.. purtroppo lo conosciamo... lo fanno incazzare.. lui manda a fanculo a tutti.. e poi.. e la mia paura che ritorna di nuovo come prima.. che .. perchè la mia paura è quella poi alla fine Fino..
Fino : eh eh eh
Pippo : che ritorna dinuovo .. ah dinuovo Dario di nuovo Dario.. eh.,. e lascialo perdere stu cazzo di Dario non è nessuno porca puttana!.. dai..
Fino : Non ho capito.. no ti dico la verità.. quella della buona uscita non l'ho capita.. cos'è quella della buonuscita?
Pippo : la buonuscita
Fino : la buonuscita..
Pippo : esatto.. possiamo investire sulla mia buonuscita .. possia.. io posso investire sulla mia buonuscita capito Fi?.. Se uno guadagna..
Fino : ma non te l'avevano data la buonuscita?
Pippo : no voglio dire.. se noi guadagniamo..
Fino : si
Pippo : c'è sempre la mia buonuscita capito che figura..
Fino : ahhh.. ho capi.. si si si si
Pippo : se io sò.. perchè al telefono non mi piace parlare Fino (ride)..
Fino : si si si ho capito ho capito si si si
Pippo : eh comunque.. eh io posso investire con la mia buonuscita per cui..
Fino : eh
Pippo : c'avevo.. c'abbiamo 50 mila Euro.. 70 mila Euro di buonuscita e io investo.. giustamente .. e ohu.. son soldi miei eh ohu..
Fino : eh giousto giusto
Pippo : non son soldi di nessuno e tutto quello..
Fino : eh..
Pippo : eh boh.. ma comunque tu Fino tu .. l'importante ti dico.. guarda se mi dai .. solo 10 mila Euro che chiudo i miei suoceri e almeno loro son contenti e io sono a posto
Fino : perfetto perfetto perfetto .. va bene non ti preoccupare.. 15.42.00


Durante la sua attività di “prestanome”, emergono anche i contatti di Pippo con persone che curavono gli interessi di Antonio Fameli alle Canarie.

 

PROG. 2393                           DATA 02/02/2011                 ORA 16.52.40

SINTESI
FINO con PIPPO, quest' ultimo gli dice che è stato chiamato da Maria Antonietta poichè deve andare sabato da Rita per fare un compromesso relativo a Boissano, ma pensa che Antonio gli parli anche del Casinò. Pippo chiede consiglio su cosa dire se Antonio gli dovesse chiedere qualcosa sul Casinò. Fino gli dice di dirgli che giù ha venduto e quindi di andare a prendere i soldi. Pippo però lo fa ragionare dicendogli che , suo padre, potrebbe volerci andare con lui e Fino allora gli dice di dirgli solo che ha venduto e che gli ha detto che gli manda i soldi, senza però dirgli che andrà in Brasile: Fino insiste con Pippo di fregarsene, dicendogli :" con tutte le minchiate che fa, poi ti vengono ancora arrestare lì, eh?".Pippo gli dice che è stato contattato da MARCO ORTOLANI, quello che era alle Canarie, e  Fino gli chiede di mandargli il numero di questi via sms.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pippo : Pronto?
Fino : Pippo?
Pippo : oh...Fino.... si ti sento adesso!
Fino : ...(incomprensibile)...perchè cade la linea, ma è un periodo che il telefo...sono le linee veramente...son le linee!
Pippo : ah, ecco vedi! allora niente...
Fino : eh....
Pippo : ....mi ha chiamato Maria Antonietta!
Fino : si...
Pippo : eh...niente però, Fino è per...per un compromesso, eh.... giù sabato da Rita, ci troviamo, nell' ufficio di Rita.
Fino : ah...per un compromesso, bene! bene! bene!
Pippo : si, si, si, ma io ti ho voluto avvisare lo stesso, eh...Fino?
Fino : ah...ecco! bene, bene, bene!
Pippo : si, si, si, siamo lì da Rita..siamo!.... ma sicuramente mi chiederà qualcosa del Casinò, anche!
Fino : ah ecco!
Pippo : mo' penso di si!
Fino : va bene!
Pippo : mo' niente, ti volevo solo avvisare per dirti che... sabato vado giù, per...per...Fino è un compromesso..li...li...per...dell....compromesso di Boissano, sai Boissano, Fino?....Pronto?
Fino : , si, si...Boissano, Boissano, si!
Pippo : si, si Boissano, si, si, si....no solo quello era...ti volevo .....
Fino : perfetto, allora, perfetto! benissimo!

 ......Omissis...(Pippo gli parla di un loro amico comune e Fino gli chiede di inviargli il numero via sms).......

Fino : ....allora se tu sabato lo vedi a..a mio padre, se lui ti chiede com'è alle Canarie...eee...in Brasile, Fino m'ha detto che ha venduto di andare lì e prendere i soldi, digli così!
Pippo : di andare lì....che devo andare lì a prendere i soldi, gli dico così?
Fino : lì... qua in Brasile! qua in Brasile, si!
Pippo : ah! e lui se mi dice...allora ci andiamo assieme...(inc)...che devo dire?(ride)...
Fino : no..no...lascialo li, lascialo...no, no...allora non dirgli così hai ragione, allora non dirgli...voglio che viene da solo.
Pippo : ...(inc)...
Fino : perchè lui rompe i coglioni, deve venire solo, deve venire! eh!
Pippo : ....(ride)....ma si, ma tanto poi sta con me in Brasile, Fino! se viene lui sta con me, figurati!...(ride)...
Fino : ...(inc)...non deve venire lui, non deve venire, deve starsene a casa, lui!
Pippo : eh, lo so! lo so!...che gli devo dire, se mi chiede del Brasile, Fino?
Fino : digli che....è stato venduto e che io gli ho detto che ti che ti mando i soldi, digli che ti mando i soldi!
Pippo : ah, gli dico così okay! e poi se viene a sapere che vado in Brasile?
Fino : eh...sbattitene le palle...non te ne frega...che cazzo te ne frega Pippo, ancora ti fai sti problemi, eh?
Pippo : ma si, infatti! no, no, no è vero... si hai ragione, no, no, no hai ragione,.... si è vero...è vero!
Fino : eh? ...per tutte le minchiate che fai, poi ti vengono ancora arrestare lì, eh?....(inc)...
Pippo : si, si, è vero, è vero! 

......OMISSIS.....( Pippo gli dice che gli manda il numero dell' amico, i due si scambiano i saluti)......

 

PROG. 2816                           DATA 09/02/2011                 ORA 16.53.13   

SINTESI Pippo con Fino. Fino gli dice di andare avanti col gioco. Fino dice che sta vendendo l'appartamento di Rio che così va in Brasile e li porta via in contanti.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Serafino (FINO) :
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Fino?
FAMELI Serafino (FINO) : Eh ma è la linea ma è la linea qui della Tim che devo cambiare operatore
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah ecco!
FAMELI Serafino (FINO) : E' la linea della Tim sicuro sicuro sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Niente (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) Tu continua così continua così Pippo continua normal vai avanti col gioco
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo certo bu giusto ... perchè poi Fino io se sub se subentro lì per la ee siamo a posto Fino lo gestisco io alla grande così almeno quando si fa (inc) ...
FAMELI Serafino (FINO) : Per il resto vai lì che io ti sto vendendo l'appartamento qua a Rio così poi vieni qua ti fai un viaggio qua stai una settimana qua dai
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Dai ok Fino si dai almeno così vengo una settimana (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Così i soldi invece di mandarteli in banca te li do qua così tu te li porti via innn addosso
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ok ok
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) Euro
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)...Fino?
FAMELI Serafino (FINO) : Pronto pronto 
Cade la linea

  

Nelle conversazioni che seguono Fino con Pippo progettano di portare soldi in contanti in Brasile.

 

PROG. 2820                           DATA 10/02/2011                 ORA 13.52.13      

SINTESI Pippo con Fino, il quale racconta che chi compra l'appartamento deve mandare dei soldi in Italia tramite bonifico a lui e poi Pippo porterebbe giù in Brasile i contanti. si parla di 150.000 euro

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Fino?
FAMELI Serafino (FINO) : Pronto ma eh allora tu parla ugualmente non ti parla ugualmente allora...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : ...che cazzo c'entra Antonio che cosa c'entra Antonio
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Perchè mi ha chiamato Antonio stamattina...
FAMELI Serafino (FINO) : Ehee (inc) parla rapido però eh ok cosa ti ha detto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Eh mi ha chiamto Antonio dicendomi che c'è un suo amico che vorrebbe comprare l'alloggio ...
FAMELI Serafino (FINO) : Suo (fonetico) Alloggio va bè quello non mi interessa è un'altra cosa sono cazzi suoi!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Ok (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Quello che voglio dirti io è che io sto vendendo un mio alloggio non quello di Antonio allora ti sto dicendo che il il deve portare dei soldi lì in Italia allora ehee allora io pensavo di mandarli a te così tu ti tenevi già i soldi del del dell'operazione che c'hai qua ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Serafino (FINO) : ...ti tenevi già i soldi e ee dopodichè invece gli altri soldi me li portavi tu qui così venivi a fare il viaggio me li portavi qua perchè dovrebbe portare un centocinquantamila Euro più o meno
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Mhm
FAMELI Serafino (FINO) : Capisci (inc) ti spiego ..
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : .Dimmi
FAMELI Serafino (FINO) : Ti spiego lo deve mandare tramite bonifico (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Tramite bonifico te li manda tu pensi che ci siano problemi?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : No. Per me no Fino assolutamente non ce ne è problema assolutamente Fino non ti sento più però adesso io sto parlando per me Fino non c'è nessun problema se mi ascolto per me non c'è nessun problema adesso però non ti sento io chiudo un attimino adesso


PROG. 2963                           DATA 12/02/2011                 ORA 16.06.40      

SINTESI Fino dice a Pippo di mandare i suoi dati bancari (coordinate) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., all'attenzione dell'avvocato MELLONE in riferimento all'operazione dell'appartamento di Serafino. Fino si raccomanda di fare in fretta che quando fanno l'atto gli verseranno 140-150.000 euro che poi lui porterà in contanti in Brasile.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Fino : FAMELI Serafino  Pippo : CARELLI Giuseppe detto Pippo

Fino : Pippo
Pippo : si dimmi Fino
Fino : Pippo allora..
Pippo : dimmi
Fino : ufficio legale tutto attaccato.. ufficiolegale
Pippo : si
Fino : allora ufficiolegale tutto attaccato.. @
Pippo : si
Fino : terra
Pippo : terra?
Fino : si
Pippo : terra come terra?
Fino : terra come terra.. terra terra
Pippo : ok si
Fino : punto com
Pippo : si
Fino : punto br Bologna Roma
Pippo : perfetto ok
Fino : ripeti ripeti ripeti
Pippo : allora ufficiolegale
Fino : ufficio legale si
Pippo : @
Fino : si
Pippo : terra
Fino : si
Pippo : .com. br .. Bologna Roma
Fino : perfetto perfetto
Pippo : ah scusa minuscolo minuscolo?
Fino : tutto minuscolo.. br.. br Bologna Roma.. si vuole dire.. non bologna Roma  scritto eh.. br.. eh
Pippo : br come le br
Fino : si.. allora mandali.. devi mandarlo urgente i tuoi dati con tutto la .. le coordinate bancarie
Pippo : ok allora chiamo Ilenia e te le man.. gliele manda subito
Fino : ecco glieli devi mandare subito.. all'attenzione dell'avvocato MELLONI.. attenzione dell'avvocato MELLONI
Pippo : all'attenzione...  io te li avevo mandati Fino però.. MELLONE
Fino : e lo sò..
Pippo : MELLONI
Fino : ..però ce li ho io.. devi mandarli a lui.. perchè lui eh..
Pippo : Fino.. MELLONE?
Fino : mandaglieli a lui
Pippo : MELLONE
Fino : MELLONE . e digli che il riferimento si.. il riferimento all'operazione con l'appartamento Serafino si.. riferimento operazione appartamento Serafino
Pippo : ok operazione  eee.. appartamento operazione..
Fino : mi raccomando che dovrebbero arrivare.. poi te lo dico esattamente quando dovrebbero.. perchè noi per firmare quà.. nello stesso momento loro..
Pippo : certo
Fino : devono fare il bonifico.. quindi quando loro dicono che manno mandato il bonifico dovrebbero essere sui cento.-. adesso non sò esatto.. centoquaranta centocinquanta mila Euro.. quindi che poi noi quando tu c'hai sti soldi.. ti tieni i tuoi.. ti tieni i tuoi
Pippo : si
Fino : anzi.. e poi gli altri vieni quà.. perchè un viaggio.. ti pago io..
Pippo : ok
Fino : il viaggio..
Pippo : ok
Fino : ti pago tutto il resto.. e vieni quà e li porti dai
Pippo : ok così stiamo un pò assieme dai
Fino : così stiamo un pò assieme
Pippo : eh.. ok lo faccio subito.. glieli faccio mandare l'e-mail
Fino : perfetto perfetto perfetto
Pippo : ok chiamo subito Ilenia
Fino : una cosa.. guarda che ti chiamerà Anna in questi giorni.. e così vai ti vuole invitare ti vuole invitare
Pippo : ok perfetto io sono quà ancora.. sai che vado via mercoledì sera poi
Fino : vai via mercoledì sera.. tu vai via poi ne parliamo.. tu stai dietro a loro stai dietro a loro.. però mi raccomando stai sempre.. tu (inc.le) l'importante che ti pagano a te.. che ti fanno guadagnare poi (inc.le)
Pippo : certo certo bravo certo certo
Fino : (inc.le)
Pippo : certo te lì'o già detto e infatti infatti.. ogni tanto pigliala anche tu la battuta Fino
Fino : ecco bravo l'importante e che tu guadagni poi sbattitene le palle.. dai ragione a uno all'altro .. tanto loro son così.. solamente quando ti trattano così perchè hanno bisogno Pippo.. ti trattano perchè hanno bisogno
Pippo : certo lo sò lo sò Fino.. lo sò hai ragione Fino lo so
Fino : (ride) bravo.. va bene Pippo un bacione un bacione
Pippo : chiamo subito Fino chiamo subito e ti faccio l'e-mail ok?
Fino : ok perfetto ciao
Pippo : ciao

 

Giuseppe Carelli viene coinvolto nell’affare del “Casinò Royale” e nel contempo “collabora” con Fino per il flusso di soldi che deve passare per Montecarlo.

PROG. 3073                           DATA 14/02/2011                 ORA 17.25.49       DURATA 00.03.20

SINTESI Fino con Pippo, il quale racconta di essere andato in banca a portare i soldi delle macchinette e di aver parlato con il direttore, che conosce, il quale ha avanzato dei dubbi sul fatto che vogliono "dare la firma" anche a Clara. Pippo spiega che il problema é che la società é estera e chiede a Fino di parlare con il padre. Fino risponde che a lui non interessa. poi ripete ancora una volta che dovrà andare in Francia (a Nizza o Montecarlo con l'acquirente dell'appartamento di Rio) e ricevere un assegno circolare che verserà sul suo conto personale. l'acquirente al momento della firma in Brasile gli farà consegnare l'assegno.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Fino : FAMELI Serafino     Pippo : CARELLI Giuseppe detto Pippo

Pippo : pronto
Fino : Pippo
Pippo : si mi senti?
Fino : si.. dimmi un attimo dimmi un attimo.. sennò và via la voce la voce..
Pippo : si eh.. te lo dico subito Fino..ee.. praticamente oggi sono andato a portare quelle delle macchinette in banca no?
Fino : si
Pippo : però.. Fino tu digli a tuo padre di portare me.. il Direttore m'ha fatto un pò.. dir.. perchè lui vuole fare la delega a Chiara
Fino : a chi?
Pippo : a Chiara.. quella lì.. la domestica
Fino : ah.. ah
Pippo : però il Direttore non è tanto daccordo.. m'ha detto se c'è lei che lo conosco adesso mi stà bene ma.. però io gli ho detto a tuo padre.. e tuo padre s'è incaz.. lo sai com'è lui no?
Fino : si
Pippo : ah s'è incazzato perchè. praticamente il discorso è questo.. le banche quà non se lo fà nessuno il conto corrente con una società estera..
Fino : ah ecco ecco
Pippo : se la società è italiana si.. eh è esatto.. ma lui non lo capisce.. se ce lo vuoi far ragionare tu Fino.. non lo sò io.. io gliel'ho accennato e lui si è incazzato.. ah vado dalla banca ho messo centomila Euro e vedrai.. ma non lo fanno Fino..
Fino : ma.. che cazzo me ne frega a me di quello lì Pippo.. lo sai che cazzo me ne frega.. se la fanno.. quelle sono cose che devi vedere tu con lui a me mi interessano quello dell'appartamento che.. prendiamo i soldi che non c'è da prendere i soldi.. e quello lì te lo vedi.. che me ne frega a mè se glielo danno o non glielo danno.. ma che... Pippo
Pippo : ok
Fino : veditelo tu.. a noi i .. (inc.le)..
Pippo : (inc.le)
Fino : senti una cosa.. nò hai fatto bene a dirmelo però non mi interessa.. senti una cosa guarda che poi (inc.le)
Pippo : (inc.le)
Fino : dovrai fare tu in Francia.. dovrai andare tu.. però non parlare con nessuno.. e lui ti dà un assegno circolare.. che poi tu verserai sul tuo conto
Pippo : va bene
Fino : hai capito?
Pippo : Fino non c'è problema.. si si si.. và benissimo non c'è problema dai.. in Francia dove Fino?
Fino : non.. alla.. o a Montecarlo o a Nizza..
Pippo : uhm va bene.. muy bien muy bien.. vai tranquillo.. poi me lo dici tu magari mi scrivi l'e-mail come vuoi tu
Fino : se lui vede.. adesso gli abbiamo dato.. perchè lui m'ha detto.. sai forse è più facile perchè nel momento della firma.. come fai a mandare il bonifico? E invece dice nel momento della firma mentre noi siamo quà che firmiamo dall'atto dal notaio.. lui ti dà i soldi a te capisci?.. Oh oppure vedi se io te lo posso mandare a Torino te lo mando a Torino.. se te lo posso mandare a Torino te lo mando
Pippo : come vuoi tu.. come ti viene meglio a te Fino non c'è problema
Fino : perchè lui è francese questo quà è francese capisci.. francese
Pippo : ma parla italiano stò quà?
Fino : (inc.le) eh?
Pippo : parla l'italiano?
Fino : non è italiano no è francese si
Pippo : no.. lo parla l'italiano però?
Fino : e non penso.. no non lo parla.. vabbè lui ti deve dare solo un assegno e basta non è che..
Pippo : ah boh vabbene ok
Fino : (ride)
Pippo : (ride) no per metterci d’accordo dove ci troviamo tutto lì
Fino : ah no ma quello poi ci mettiamo d’accordo bene.. e noi lo facciamo decidere a lui.. puo darsi che lui manda anche il bonifico.. se vuole mandare il bonifico manda il bonifico sennò..
Pippo : ah vabbè ma come si si va bene va bene Fino non c'è problema ok dai
Fino : va bene Pippo ti lascio ti lascio
Pippo : un bacione ciao Fino
Fino : ti chiamo io ciao bello ciao grazie


Nella seguente conversazione telefonica intercettata Pippo ribadisce e sottolinea il suo ruolo di “prestanome”: ed, in particolare, che il proprio nome è speso in posta, in banca, per il Casinò, al fine di curare gli interessi di Antonio Fameli.

PROG. 532                              DATA 18/02/2011                 ORA 14.47.59   

SINTESI Fino con Pippo, il quale racconta che lui come Pafimo venderà alla nuova società peruviana di Clara. Fino é convinto che prima o poi a suo padre porteranno via tutto. poi Fino spiega che c'é un'altra società brasiliana sempre loro ma suo padre vuole utilizzare quella peruviana e che gli porteranno via tutto. Pippo si lamenta che non ha avuto mai i soldi che gli spettavano per le spese dei viaggi in aggiunta ai 1.000 euro ad atto. Fino gli consiglia di non andare a fare gli atti. Pippo si lamenta che il marito di Maria Antonietta spaccia droga e lo ha visto di persona, poi propone di aprire una sala a Torino che gestirebbe lui attraverso la Pafimo. Fino dice che potrebbero investire insieme e gli suggerisce di cercare un locale. 14:55:46 Pippo si lamenta che Antonio lo vuole fregare pur facendogli da prestanome in Posta, in Banca ed al Casinò

TRASCRIZIONE INTEGRALE

14.55.48

Pippo : ma proprio a me freghi che io vivo a stanti con gli stipendi, dai Fino.. guadagno qualcosa con te guadagno Fino..
Fino : eh..
Pippo : che mi son fatto il mutuo..
Fino : eh lo so
Pippo : e ho investito la mia buonauscita, tu lo sai Fino... dai..
Fino : eh eh
Pippo : e che cazzo ti faccio da prestanome in un conto corrente postale, ti faccio da prestanome in banca, ti faccio da prestanome al Casinò.. e minchia ma proprio con me! dai..

Si parla ancora del ruolo e del compenso di Giuseppe Carelli.

 

PROG. 3362                           DATA 18/02/2011                 ORA 23.43.37  

SINTESI Fino con Clara poi Antonio, il quale dice che ci sono le macchine nuove e ci sono le persone di Milano che la settimana prossima avranno intestato tutto quanto a nome della moglie. poi parla di Pippo, del fatto che prende 200 euro a viaggio più 1.000 per  l'atto. Antonio però si lamenta che Pippo ha chiesto 5.000 euro al mese per la gestione del casinò. continua affermando che oggi ha fatto un bel contratto con quelli di Milano e che presto venderà tutto alla Arcobaleno. per questo contratto e come ogni altra volta che verrà nei prossimi giorni Pippo prenderà 1200 euro. per questo atteggiamento Antonio é arrabbiato e sottolinea che anche Maurizio (GULLACE) ha chiesto cosa voleva. Poi dice che a marzo Pippo deve anadare per tre atti tre appartamenti. Cade la linea mentre Antonio spiega che non ha più messo Pippo alla cassa

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Serafino (FINO) : Alò
Clara : Sì pronto sono io Chiara aspetta un attimino
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
FAMELI Antonio : Fino!
FAMELI Serafino (FINO) : Pà sì!
FAMELI Antonio : Pronto? Pronto Pronto!
FAMELI Serafino (FINO) : Pronto!
FAMELI Antonio : Senti? Aspetta che esco fuori va
FAMELI Serafino (FINO) : Ti sento sì pronto!
FAMELI Antonio : Sì stasera qui abbiamo una bella festa no
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
FAMELI Antonio : Ecco. Abbiamo preso tutte le macchine abbiamo venuti quelli di Milano hanno portato tutte le macchine e adesso settimana prossima viene la moglie e si intestano tutto loro licenza tutto ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : ...Allora c'era Pippo ho parlato con Pippo e tutto eee ci dissi Pippo eee qui adesso vendo tutto a loro ...il patto era che ogni volta davo 1000 Euro o 1200 con l'autostrada adesso è venuta oggi qui c'è 1000 Euro più 200 ha fatto tutto uguale ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : ... Ci dissi adesso vendo tutto a loro ee io mi sono ritirato
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : Come?
FAMELI Serafino (FINO) : Ah bene bene così bene
FAMELI Antonio : Ecco e allora lui perchè l'altro giorno dice io con il casinò per tre per tre invio alla moglie 5000 Euro al mese e ci dissi come fai
FAMELI Serafino (FINO) : Ma io gliel'ho detto oggi lui mi ha detto di no ma pure giurato sulla figlia che non è vero m'ha giurato lui
FAMELI Antonio : Ma non è vero! No minchia (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Ma io gliel'ho detto ma tu perchè hai chiesto 5000 Euro m'ha detto ti giuro su mia figlia che non è vero (inc)
FAMELI Antonio : Non è vero ma se mi ha detto (inc) anzi (inc) nove mesi ce li buttavo in faccia non li volevo nemmeno lui ne vuole 5000 Euro al mese! Comunque oggi abbiamo fatto un bel contratto ...
FAMELI Serafino (FINO) : Ecco
FAMELI Antonio : ...Oggi abbia oggi ho fatto un bel contratto con quei persone di Milano son venuti...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : ... persone per bene portano la rouletta ma veramente persone come si deve hanno un bingo allora oggi Pippo firmavo (inc) tutto all'Arcobaleno (inc) a me chiudiamo il più presto possibile ee la sala giochi c'ho detto sì tu hai firmato un documento dove entro dieci quindici giorni noi (inc) la licenza alla moglie qui del signore sì sì ...
FAMELI Serafino (FINO) : Ecco
FAMELI Antonio : ... E dice ogni volta che vengo voglio 1200 Euro va bene! Ci dissi oggi oggi sei venuto (inc) Euro (inc) andato in Questura con la signora 1200 Euro dopo è andato in Comune (inc) ogni volta 1200 Euro e ci dissi (inc) sì sì è tutto a posto così. E' andato via incazzato
FAMELI Serafino (FINO) : Eh?
FAMELI Antonio : E' andato via incazzato eee ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : ...E anche se era ...anche Maurizio ci fa cazzo vuole questo qui ma eee (inc) scherziamo davvero! Io stasera c'ho una festa con 150 persone avrò guadagnato 2000 Euro (inc) da dare a lui!!
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
FAMELI Antonio : E va bè comunque quello lì è giusto bisogna darli comunque stu casino tutto Dario perchè Dario (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Eh ma io (inc) di non farli di non di non viziarlo voi  (inc)
FAMELI Antonio : Adesso io direi questo Fino ascolti gli faccio questo discorso il casinò ormai l'ha venduto mio padre teniamo quel contratto all'impiedi ogni volta che vado (inc) 1200 Euro a fermargli l'appartamento ma adesso a marzo deve venire tre volte a fare tre atti e sono 3600 Euro e capisci manteniamo quel contratto ogni volta che arrivi 1200 Euro a mio padre con gli alloggi il casinò ormai l'ha venduto e basta
FAMELI Serafino (FINO) : Ok
FAMELI Antonio : E il casinò ha guadagnato più lui che io
FAMELI Serafino (FINO) : Eh appunto (inc)
FAMELI Antonio : Comunque ha voluto il casinò Fino mio e adesso (inc) 310000 Euro oggi abbiamo quasi 400 Euro di cassa più ci sono tutte le macchine piene piene piene quelli di Milano sono stati fino a tardi ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
FAMELI Antonio : Sì sì sì sì sì e io automaticamente eee non l'ho più messo alla cassa lui per ...
Cade la linea


Carelli riceve disposizioni da Fino circa la ripartizione di 120 mila euro. Nell’occasione Pippo afferma di avere un conto corrente sul quale, evidentemente, “girano” i soldi che arrivano dal Brasile e poi lui li distribuisce secondo le direttive ricevute. Giuseppe Carelli si impegna a riportare parte del danaro a Serafino Fameli in Brasile, completando così il giro del danaro che dopo essere stato ripulito ritorna ai vari componenti del sodalizio criminoso.

 

PROG. 3503                           DATA 21/02/2011                 ORA 15.42.04    

SINTESI Pippo con Fino. Fino conferma l'arrivo di circa 120.000 Euro e se lui ha fatto il calcolo del guadagno. 12.000 sono quelli dell'appartamento e 4600 se poi vuole tenersi parte del capitale dell'appartamento (30.000 Euro) se lo puo' tenere mentre a Rita deve dare 13.500 Euro. Rimangono daccordo che 25.000 se li tiene Fino per eventuali altri investimenti. Quanto poi andrà in Brasile gli porta il rimanente. Fino si raccomanda di non dire niente a nessuno e Pippo conferma.

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

FINO (Serafino FAMELI) : Sì ...Pippo
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : Dimmi tutto..
FINO (Serafino FAMELI) : Non so come mai quando chiamo io cade la linea quando chiami tu no...(inc)
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : (ride) (inc.) no...
FINO (Serafino FAMELI) : ...senti una cosa io non è che c'ho (inc) allora dovranno più o meno ti dovranno arrivare 120.000 Euro ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...sì ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...allora ...lì mettiamo una cosa una parte te li tieni tu (inc) tenere facciamo i conti perchè adesso anche di questi qua che (inc) guadagno ...allora hai fatto il conto del guadagno quant'è il tuo guadagno? ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...No tu me lo devi dire (ride) ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Ma no te l'ho già detto l'altra volta ma guarda che sei tremendo oh! ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...Aaaah ... allor sì a no no pensavo allora mi avevi detto 12.000 ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...12.000 12.000 sono dell'appartamento (inc) ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...Esatto ecco!...
FINO (Serafino FAMELI) : ....Quelli della della del 25.000 quanto sono? ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...4 e 3  mi hai detto mi sembra (inc) ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Guarda un po' poi bene ... quelli là te li tieni poi tu mi dici se tu vuoi tenere il una parte quello del capitale dell'appartamento te li tieni già e gli dai anche 12.000 cioè 13.500 alla alla cosa ...come si chiama ...allaaa alla tua amica Rita via ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo  : ...Rita sì ...                     

si sovrappongono le voci

CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...(inc.) quanto? ....
FINO (Serafino FAMELI) : ...devi dargli 12.500 13500 perchè gli devo dare anche gli affitti (inc)...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...12500 ok ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...13500 ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... 13.500 a Rita ...Ok
FINO (Serafino FAMELI) : ...A Rita ... tu ti devi tenere tu hai il capitale (inc) il guadagno totale sono  12000 più 4600 erano 4600 erano (inc)....
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Ah 4600 non mi ricordavo non mi ricordavo neanche hai ragione! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Eh ... erano 16600 ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Sì ...
FINO (Serafino FAMELI) : ....16600 più ha detto il capitale che sono dell'appartamento  sono 30  sono 30000 ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Sì ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Sono eemm 40 eemm   allora sono iii 46600 ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Sì giusto! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Giusto eh? ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...e più (inc) ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... (inc) ... eh?
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ....E i 25000 che (inc) tu (inc) te li tieni tu te li tieni?!...
FINO (Serafino FAMELI) : ... Come tu vuoi sì ma è meglio tenerli qua  perchè quando c'è un'opportunità li investiamo ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Sì ma infatti infatti!! ...Sì sì no no ma li tieni tu Fino no ma scherzi!! No no li tieni tu sì sì!! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... Tu ti porti ti tieni 46600 13500 glieli dai alla Rita
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Sì ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...e gli altri me li porti qua ti pago io il viaggio ti pago io il viaggio e me li porti qua ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Ok si va bene Fino!! Quando dici tu io te li porto ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... (inc) 500 Euro e me li porti qua ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... Va bene quando tu mi dici Pippo vieni ti faccio ilil volo io prendo e vengo da te non c'è problema ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Non dirlo a nessuno però non parlare con nessuno ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...No no no no no non parlo con (inc) con tuo papà non parlo più no ma scherzi!! No no ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... manda tutti affanculo ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... Sì no no no no ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...(inc) tutti quanti!! ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... Sì sì no no a parte che di quest'affare qua non ho mai parlato con nessuno con i tuoi parenti Fino!! Ma scherzi !!! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Eh? ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ....(inc) del conto corrente mio non ho mai parlato con nessuno  scherzi!! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...bravo bravo ....
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...E questa e la cosa che sappiamo solo io e te e basta ...(inc) ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...(inc) ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...eeh solo io e te lo dobbiamo sapere basta  se c'è un altra persona (fonetico) che lo dobbiamo usare non c'è problema Fino eh!! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...perfetto perfetto...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... Assolutamente scherzi!! ...no no no ma no no assolutamente!! ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... Va bene ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Ok ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...Va bene ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... Allora 13500 a Rita appena arrivano ... e ad Anna gleli faccio sapere subito glieli faccio ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... perfetto ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ... E bò e basta ... 
FINO (Serafino FAMELI) : ... E poi gli altri me li porti a me gli altri  li fai (inc) e poi li fai fai il biglietto ti faccio io il biglietto te lo pago io oppure lo paghi tu  con i soldi che c'hai lì e vieni qua ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Ok ...come ...
FINO (Serafino FAMELI) : ... Eh ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...e sto una settimana lì con te dai ...
FINO (Serafino FAMELI) : ...(inc) ok Pippo ti mando un abbraccio (inc) ...
CARELLI Giuseppe detto Pippo : ...Ok un bacione Fino ok io appena arrivano ti avviso ciao!
FINO (Serafino FAMELI) : ... Ok ciao

 

PROG. 3498                           DATA 21/02/2011                 ORA 15.10.43  

SINTESI Pippo con Fino. Pippo lo informa che sono arrivati tutti e tre bonifici (22.300) e Fino gli dice allora di fare il bonifico di 5000 Euro ad Anna.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Serafino (FINO) : Pippo?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ciao Fino ti disturbo?
FAMELI Serafino (FINO) : Ciao no no no
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : E allora sono arrivati eh
FAMELI Serafino (FINO) : Come?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Pronto mi senti Fino?
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sono arrivati
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : 22 e 3
FAMELI Serafino (FINO) : Ah perfetto perfetto perfetto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) te manda mandane 5000 ad Anna
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Gli faccio il bonifico allora
FAMELI Serafino (FINO) : Solo 5000 ad Anna poi al 15 marzo te ne arrivano degli altri e allora lì gliene dai pure a (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok allora ...Allora chiamo Anna e glielo dico subito
FAMELI Serafino (FINO) : Sì e gli mandi 5000 Euro a lei ti fai dare i dati (inc) fare
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok sì glielo mando online sì sì mi faccio dare le coordinate bancarie glielo mando io
FAMELI Serafino (FINO) : Quanto sono arrivati esattamente?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : 22 e 3
FAMELI Serafino (FINO) : 22 e 3 perfetto perfetto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Serafino (FINO) : Va bene va bene va bene
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) Perfetto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok ciao
FAMELI Serafino (FINO) : Ciao un bacione ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao ciao ciao


PROG. 4873                           DATA 09/03/2011                 ORA 13.44.48   


SINTESI Antonio con Pippo, Antonio chiede se ha chiamato e Pippo dice che ora non c'è nesuno, Antonio gli spiega che deve chiedergli quando  hanno pagato l'ultimo bonifico e che dopo pagheranno quelli di Milano e che gli deve dire che in settimana faranno i tre atti e che gli porteranno l'assegno della pafimo.

 

Pippo e Fino discutono ancora del danaro proveniente dagli investimenti e del modo di farli arrivare ai destinatari finali. Carelli riferisce anche del cambiamento in atto riguardante la gestione del Casinò Royale.

 

PROG. 3940                           DATA 10/03/2011                 ORA 16.14.25      

SINTESI
Pippo con Fino, Fino gli chiede e ha sentito suo padre e Pippo gli dice che l'ha sentito ieri che ora per il casinò fà tutto Milano e che doveva cambiare le licenze al Casinò e che per ora non le ha cambiate. Pippo poi gli dice che gli aveva detto che ogni volta che veniva in giù gli dava 1200 Fino gli dice che però non dica suo padre che aveva parlato con lui ma che gliel'aveva solo comunicato. Fino aggiunge che il 15 và a fare l'atto e deve trovare la formula per mandargli i soldi in Italia anche se è meglio che venga lui che se li venga a prendere in Brasile. Pippo gli dice che non c'è problema e che quì possono lavorare tranquillamente con il suo. Fino gli chiede se ha l'e-mail della clinica e deve scrrivere - capitale Pippo c'aveva messo 30 mila Euro e gli dice che parlano solo dell'appartamento, poi sotto deve scrivere guardagno appartamento o capitale investimento 25 mila Euro, poi riepiloga dicendo che sotto deve scrivere guadagno appartamento più investimento sono 4300 + 12000 dell'apparteamento quindi 16600 di guadagno. Fino gli chiede che lui gli aveva detto che ha 17.000 che è tutto guadagno e che poi gli manda tutto il guadagno dell'appartamento e poi gli farà avere i 30 mila Euro che sono il capitale dell'appartamento che così lì rimangono con i 25 mila Euro. Pippo gli dice di pensarci lui a come investirli. Fino riepilogo che gli deve dare in totale 43 mila Euro che ci sono i 13 mila di guadagno della ragazza e gli dice che è meglio che venga Pippo a prenderseli. Pippo gli chiede quando e Fino dice che adesso si organizza lui.

TRASCRIZIONE

Fino : FAMELI Serafino                Pippo : CARELLI Giuseppe

Fino : ... e ma è il mio telefono o il tuo?
Pippo : ma (inc.le) Fino
Fino : io mando ma...
Pippo : pronto
Fino : pronto
Pippo : si si ti sento ti sento
Fino : ah.. allora niente non parliamo più sennò è un casino.. ti volevo solo chiedere.. mio padre t'ha più sentito?.. Però parla veloce sennò.. parla.. l' hai più sentito?
Pippo : eh l' ho sentito oggi.. l' ho sen.. no ieri l' ho sentito.. per la Sisal
Fino : e cosa vuole? cosa vuole?
Pippo : lui... ma lui praticamente ..adesso fà tutto Milano.. che la Sisal non prende più lì ad Albenga i soldi.. sai dal conto corrente che abbiamo aperto?
Fino : eh
Pippo : però lui mi aveva detto che dopo un massimo di dieci giorni quindi giorni .. cambiava le licenze al Casinò.. lo sai che sono intestate a me no?
Fino : eh
Pippo : eh però comunque non ha cambiato niente (ride)
Fino : ah.. e non hai avuto più notizie e niente no?
Pippo : no no no niente.. proprio.. ma io boh non lo sò che.. però lui mi ha detto.. no no ma io le licenze le cambio.. ogni volta che tu viene quà mi.. perchè mi ha detto che ha parlato con te.. ogni volta che vieni quà io ti dò 1200 Euro ti do
Fino : ma non è che ha parlato con me.. non è che ne ha parlato con me.. ha solamente comunicato.. non cominciamo.. che non mi metta a me di mezzo.. perchè io che se era per mè.. avrei..se fosse.. se era per mè io ti avrei detto di mandare tutti a quel paese capisci..
Pippo :  eh lo so Fino lo sò si si
Fino : quindi che non venga a dire che ha parlato con me.. lui solamente mi ha parlato.. mi ha telefonato per comunicarmi queste cose.. quindi non è che mi ha chiesto..
Pippo :  ma vedi allora lui (inc.le).. tanto lo conosci anche tu com'è lui Fino
Fino : eh.. si eh si..
Pippo : (inc.le)
Fino : eh..
Pippo : dimmi dimmi dimmi Fino
Fino : pronto.. no no ma intanto io adesso.. adesso lo mando... taglio i ponti.. adesso che il.. il 15 vado a fare l' atto.. allora probabilmente mi pagano tutto quà.. se mi pagano tutto quà.. io adesso troviamo la forma per mandarteli in Italia allora..
Pippo : come vuoi tu Fino io sono disponibile.. si come vuoi tu Fino
Fino : eh
Pippo : per mè non c'è problema
Fino : o vediamo.. o vieni tu o vieni tu quà a prenderli.. te li dò quà  che forse è meglio è la cosa migliore.. perchè mandarli tramite banca.. visto che non sono mai arrivati qua ufficialmente.. capisci.. tu me li hai sempre dati in Italia.. quindi penso che sia migliore che sia meglio che tu te li vieni a prendere sai.. quattro o cinque giorni quì..
Pippo : ah ah
Fino : eh
Pippo :  ma si ma no ma per me Fino.. per mè non è un problema.. come credi meglio tu.. calcola che noi quà Fino possiamo lavorare benissimo col mio.. non c'è problema.. col mio
Fino : eh (inc.le)
Pippo : poi  il fatto di tuo padre.. dimmi
Fino : quando ti sei..tu adesso (inc.le) quelli che ha dato  Anna quanto ti è rimasto.. di quelli che t'avevano mandato?
Pippo : allora erano rimasti.. eh poi cinque.. ee ..allora.. diciasette e tre.. perchè fai ventidue e tre meno cinque.. diciassette e tre..
Fino : giusto.. perfetto.. allora fammi un favore.. manda.. tu ce l'hai il mio e-mail no? l'e-mail della clinica?
Pippo : si
Fino : allora tu devi mandare.. allora.. devi fare così.. scrivere.. allora capitale tipo ....avevi messo 30.000
Pippo : ...(inc)....si.
Fino : parliamo solo dell' appartamento.
Pippo : si, si.
Fino : devi mettere, 7.000 euro che mi deve  PIPPO, poi sotto scrivi...
Pippo : si...
Fino : ....guadagno appartamento più guadagno operazione.....eh......a....no....fai una cosa.....scusa!
Pippo : dimmi?
Fino : .....capitale appartamento....30.000 euro! capitale investimento....quello a parte erano 25.000 euro, giusto?
Pippo : mi..pare....si 25....si, si giusto, giusto!giusto!
Fino : allora, tu sotto scrivi....allora scrivi....e....e...sotto poi scrivi: guadagno appartamento più investimento....
Pippo : si!
Fino : .... sono....quanto avevo detto che adesso non ce l' ho qui? quanti erano?
Pippo : l' investimento....allora mi avevi detto 4 e 6 di guadagno!....dei 25!
Fino : eh! e....invece, più....
Pippo : e 12 di...di....dell' appartamento, si!
Fino : allora sono 17.....16.600, scritti sotto!
Pippo : 16.000 e 6.
Fino : ecco: 16.600 guadagno, allora tu li...hai detto che c' hai....17.000 e....?
Pippo : 17.000 e ....300 o 200? e 300!
Fino : va beh! fai una cosa, fai finta che è tutto guadagno con la differenza fagli un regalo alle bambine da parte mia, dai! tienilo  tutto come guadagno quello che c' hai in mano, hai capito?
Pippo : ah!  quello che c' hai in mano? ecco...si...ho capito!
Fino : allora tu devi prendere il guadagno 16.000....e....e....quanto? 16.000
Pippo : e 600!
Fino : e 600.
Pippo : e 6!
Fino : allora per arrivare a...ci sono 600 euro di differenza, questi 600 euro, fagli un regalo alle  tue bambine e io poi ti mando tutto il capitale dell' appartamento!
Pippo : aspe? allora cosa faccio....i 17 e 3, che faccio li prendo io FINO?
Fino : li prendi tutti tu, che sarebbero il guadagno dell' appartamento...
Pippo : si!
Fino : più il guadagno della....della...
Pippo : dell' operazione!....(inc)...
Fino : .... e rimangono ...e rimangono 600 euro di differenza, quindi 600 euro gli fai un regalo alle bambine da parte mia!
Pippo : va benissimo, okay!
Fino : va bene ?
Pippo : ...no glieli metto....si, si,....gli faccio il regalo da parte tua, si, si....vai tranquillo!
Fino : e io ti faccio avere 30.000 euro, ti faccio avere 30.000 euro, che sarebbe il capitale dell'appartamento, così rimaniamo qui solo con 25.000 euro, giusto?
Pippo : perfetto! così poi ci pensi tu, quando c'è qualche operazione....investili tu tranquillamente FINO!
Fino : allora io ti do i 30.000 euro, più ti devo dare il guadagno della.....della ragazza, che son 12.000, più ancora un coso...(inc)....deve arrivare sui 13.000, quindi 43.000 a te così!....43.000 euro ti vorrei mandare, si!
Pippo : allora...(inc)...quant'è di Rita, quant'è di Rita?
Fino : è meglio....è meglio che li vieni a prendere....io gli devo dare 13.000 euro a lei, perchè sono 12.000 di guadagno più, 1.000 euro che erano ancora lì....non avevo ancora pagato l' affitto a lei, si?
Pippo : uhm! uhm! e allora dimmi tu come devo fare, FINO? dimmi tu, se devo venire giù, vengo giù?
Fino : e io penso che sia meglio venire giù, si!....(inc)...
Pippo : e dimmi quando, Fino? dimmi tu quando?
Fino : eh?
Pippo : dimmi tu quando?

......(OMISSIS).....continuano a parlare di quando andare e Fino dice che gli fa sapere quando dopo avergli fatto il biglietto, poi parlano del casinò e altro.

Pippo viene coinvolto nel passaggio del Casinò Royale ai nuovi gestori di Milano e lui stesso, su disposizione di Antonio Fameli, si reca in quella città per apporre la sua firma in banca. Anche per questa firma viene compensato col corrispettivo pattuito di 1200 euro.

 

PROG. 4970                           DATA 14/03/2011                 ORA 13.54.12

SINTESI Antonio e Pippo. Antonio gli dice di anadare subito a Milano a firmare un contratto. Antonio spiega a Pippo che non sono più con Marco Levo e che bisogna fare il contratto nuovo per la Sisal,altrimenti le sei macchine sono spente. Sempre Antonio gli dice che si prenderà 1.200 euro per questo. Antonio gli raccomanda di dire che Dario ha fatto chiudere il conto, poichè era amico del direttore. Antonio poi da il numero di cellulare di Antonello a Pippo. Antonio si raccomanda nuovamente di dire che Dario era amico del direttore di Banca per cui ha fatto chiudere il conto, motivo per il quale non hannno pagato la rata alla Sisal. Antonio lo invita a fare più presto possibile e PIPPO per conferma gli dice che va subito. Come al solito Fameli gli dice che sono 1200 euro che Pippo dice di ritirare quando andrà giù a Loano.


Fino parla ancora del viaggio per il trasporto di danaro da far compiere a Pippo, il quale acconsente senza problemi.

 

PROG. 4300                           DATA 19/03/2011                 ORA 15.06.46  

SINTESI PIPPO con FINO, quest'ultimo gli dice che vuole solo salutarli e PIPPO gli dice che organizzeranno per andare a MIRABILANDIA. Poi FINO gli dice che gli organizza il viaggio poichè i soldi glieli dovrà dare tutti in Brasile e non in Italia e Pippo acconsente dicendogli di organizzargli tutto compreso il viaggio e quando dovrà andare. FINO gli dice che gli darà i 30.000 euro in Brasile , poi gli dice che gli darà anche una parte da dare alla Rita

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Serafino (FINO) : Sì Pippo!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì eh ti chiamo io perchè cade sempre la linea!...
FAMELI Serafino (FINO) : ...Eh...(inc) niente allora  salutameli! Dagli un bacio solamente quello era per salutarli!...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Ok ...No comunque li portiamo a Mirabilandia ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...Ah bravo bravo bravo guarda che (inc) il viaggio allora così poi perchè te li devo dare qua non li mandano più in Italia me li danno tutti qua ti devo organizzare un viaggio tu vieni qua (inc) te li do io qui...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Va bene come vuoi tu  quando vuoi tu Fino non c'è problema! ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...I trenta i trentamila eh i trentamilaaaa ....
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Sì ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...I trentamila Euro si ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Si ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...Te li do io qua te li do io qua allora ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Va benissimo quando vuoi tu mi organizzi tutto e io vengo ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...Perfetto così ti do anche poi dare una parte anche (inc) alla alla ragazza...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...alla Rita...
FAMELI Serafino (FINO) : ....Alla Rita sì ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Sì sì glieli do io non c'è problema ...
FAMELI Serafino (FINO) : ...Perfetto perfetto ti lascio allora dai 
Si salutano


Giuseppe Carelli è ancora protagonista di transazioni finanziarie fatte per conto di Antonio Fameli. Questa volta si parla di 350 mila euro.

 

PROG. 5473                           DATA 28/03/2011                 ORA 14.23.42     

SINTESI Pippo con Antonio, il quale dice che deve riferire al direttore della banca che tra il 5 e il 15 aprile faranno l'atto notarile della società e che  Pippo dovrà incassare circa 350.000 euro in assegni intestati alla società, che li versano lì. Antonio dice di spiegare al direttore che non verranno più versati i soldi del Casinò ma il conto rimane aperto per la società. Secondo Antonio gli assegni sono circolari, intestati alla società per vendite. Antonio gli raccomanda di non far chiudere il conto.

 

PROG. 5275                           DATA 24/04/2011                 ORA 15.46.23  

SINTESI Fino con Uomo(NANDO), gli dice che va via la linea perchè è Pasqua e secondo lui va via la linea. Fino gli dice che a fine mese arriva ANTONIO e porta quei soldi la e li da a PIPPO, così porta anche la dichiarazione. L'uomo dice che ha fatto già tutto e ha dato i suoi 7.000. Fino gli dice che gli darà l'e-mail nuova : Serafino Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Poi FINO parla con una donna che gli chiede quando viene e lui dice che non sa quando verrà su. Sempre la donna chiede di sua moglie, discorsi non inerenti.Poi FINO con NANDO, gli dice che non sa ancora quando viene e comunque glielo farà vedere.Fino dice che proverà a chiamare anche giù in Calabria altrimenti gli chiede di chiamere lui. nella conversazione entra un interlocutore(il cugino) che parla spiccatamente in Calabrese e gli dice che stava chiamando giù e allora gli fa gli auguri direttamente senza chiamare giù, poi chiede di parlare con la madre dell'interlocutore.FINO  dice che ha dovuto sposarsi per forza altrimenti lo mandavano via e l'interlocutore dice che l'ha saputo per via dei documenti. Poi FINO parla con la zia e gli dice che si sposerà in chiesa in Italia e farà la festa ma non sa quando lo farà. Poi Fino parla con MIRIAM(bambina). Discorsi non inerenti

Pippo viene convocato da Maria Antonietta Barile per sottoscrivere un altro atto.

 

PROG. 2014                           DATA 31/05/2011                 ORA 18.09.02      

SINTESI M.A. dice a Pippo che l'atto lo fanno lunedì sei, comprano da DE FEZZA e vendono a DE LUCA (Roberta BARONE). Gli chiedono di portare il cc di Albenga. Poi Antonio e Pippo. Antonio dice che non darebbe più l'alloggio a quello di Genova. Pippo va in Sicilia e dice che torna su se c'è bisogno.  Fameli dice che poi fanno l'assegno circolare. Si vedono un po' prima verso le nove  dal ?

TRASCRIZIONE INTEGRALE

M.Antonietta : BARILE Maria Antonietta  Pippo : CARELLI Giuseppe  Antonio : FAMELI Antonio

Pippo : pronto
M.Antonietta : e Pippo sono Maria Antonietta ciao
Pippo : oh ciao Maria Antonietta dimmi
M.Antonietta : ascolta allora l'atto lo facciamo lunedì sei
Pippo : si me lo ha detto Carolina.. m'ha chiamato adesso
M.Antonietta : ah benissimo
Pippo : alle undici no?
M.Antonietta : si alle undici
Pippo : ma sono due atti mi ha detto quello del terreno e quello di.. come si chiama Antonella.. come si chiama
M.Antonietta : noi facciamo un acquisto e una vendita
Pippo : un acquisto e una vendita ok
M.Antonietta : cioè compriamo da DEFEZZA e poi vendiamo a DELUCA
Pippo : uhm
M.Antonietta : ascolta
Pippo : come noi compriamo.. eh.. son sempre due atti
M.Antonietta : si
Pippo : eh dimmi
M.Antonietta : poi ascolta mi dice sempre che la banca deve fare un bonifico.. tu i docum.. i dati della... ha detto Carolina che la banca fà un bonifico di portare un conto corrente
Pippo : e quale porto?
M.Antonietta : il giorno stesso
Pippo : si ma quale porto  conto corrente?
M.Antonietta : (Antonietta si rivolge ad Antonio) quale porta quello della posta o quello di Albenga?
Antonio : (in sottofondo) quello di Albenga
M.Antonietta : quello di Albenga
Pippo : ah va bene si ok
M.Antonietta : comunque tu portati tutto che non si sà mai và
Pippo : va bene
M.Antonietta : porta tutto quanto.. perchè sennò poi tu parti e cel'abbiamo in quel posto
Pippo : non ho capito scusa
M.Antonietta : dico tu porta tutto.. perchè magari sennò se manca qualcosa tu poi domani il giorno dopo devi partire e sennò non facciamo niente
Pippo : eh si si no no mi preparo tutto
M.Antonietta : eh
Pippo : si pronto si no mi preparo tutto. và bene le coordinate  bancarie.. ee.. me le devo far dare da loro le coordinate bancarie però.. perchè noi bonifico non ne abbiamo mai fatti
M.Antonietta : eh.. allora fai così fatti mandare tutto quanto..
Pippo : eh mi devo fare dare l'IBAN ci vuole eh.. solo l'Iban mi devo far dare
M.Antonietta : eh va bene ok
Pippo : sennò come fai sennò.. e dalla posta non sò qual'è il (inc.le).. no solo quello di Albenga mi devo far dare
M.Antonietta : uhm si ti fai dare sia Albenga che Ceriale che non si sà mai
Pippo : adesso vedo se ce l'ho l'Iban.. perchè penso che basterà solo l'Iban e l'agenzia della banca
M.Antonietta : uhm allora aspeta che ti vuole parlare lui và..
Pippo : si
Antonio : (inc.le) dopo vai per gli altri alloggi..quell'altro lì io non ce lo darei più l'alloggio a quello
Pippo : a chi quello di genova.. commenda?
Antonio : non viene a fare l'atto.. ma non è ancora pronto.. cavolo!
Pippo : eh perchè manca solo quello manca adesso porca miseria.. potevamo fare tutto assieme ed eravamo tranquilli tutti
Antonio : come facciamo.. tu quando ritorni?
Pippo : io allora commenda  se io.. io gliel'ho detto a Carolina.. se c'è qualche problema io prendo l'aereo e vengo sù.. non c'è problema.. se lei mi dice il giorno 30 facciamo l'atto.. eh commenda io prendo l'aereo vengo quà tanto la macchina la lasci quà a Torino
Antonio : però le spese le pagano loro in più
Pippo : e beh certoeh certo
Antonio : e le pagano loro le spese in più
Pippo : no no io mi faccio dare i soldi del biglietto perchè io mi farà il biglietto da da dalla sicilia
Antonio : giusto giusto
Pippo : perchè io gli ho detto gli ho detto a Carolina.. Carolina male che vada io prendo l'aereo e vengo sù tanto la macchina ce l'ho a Torino.. prendo la macchina e vengo giù a Loano e così concludiamo perchè veramente stà andando questo..
Antonio : che chiamo la Carolina poi li versiamo sul conto i soldi eh..
Pippo : si si si ok
Antonio : a che ora c'è l'ha l'appuntamento
Pippo : alle undici però io vengo un pò prima
Antonio : si ma dopo andiamo e facciamo l'assegno circolare a pagare le persone capisci
Pippo : certo certo
Antonio : ci vediamo alle undici il sei eh
Pippo : ok dai.. no alle undici un pò prima arrivo io
Antonio : si alle nove nove  emezza
Pippo : ok ci vediamo lì
si salutano

PROG. 7536                           DATA 01/06/2011                 ORA 08.52.27      

SINTESI Pippo con Antonio, parlano di farlo per il 6,(atto ?) Antonio gli dice che loro vogliono un conto corrente x fare il bonifico e di farlo a Ceriale perchè se lo fanno ad Albenga gli hanno bloccato l'assegni. Antonio gli dice di farlo a Ceriale che poi qualche 50 mila Euro li porteranno ad Albenga e a Ceriale hanno il blocchetto degli assegni e possono operare subito che fanno 150 mila euro lassù. Antonio gli dice che allora lo fanno a Ceriale poi hanno l'assegno e li mettono in banca. Pippo chiede se porta le coordinate bancarie di Albenga e Antonio gli dice di non portare niente e di non chiamare nessuno che le hanno già loro le coordinate bancarie di Albenga. Si vedono il 6.

 

PROG. 7664                           DATA 03/06/2011                 ORA 10.37.17  

SINTESI Antonio con Pippo. Antonio dice che questa volta fanno tutti gli atti e che lunedi dovrà andare in posta ad Albenga (o Ceriale) e si fa fare un libretto di assegni dalla Carla e che arriveranno su quel conto 250.000 Euro.

 

PROG. 2120                           DATA 03/06/2011                 ORA 14.19.50      

SINTESI :Antonietta con Pippo, lui dice che ha chiamato a Ceriale e gli hanno detto che loro lunedì sono chiusi che fanno manutenzione (la posta), Pippo gli spiega che lui lo aveva chiamato stamattina per farsi fare un libretto di assegni,  ma gli hanno detto che è chiuso. Pippo gli chiede come procede con le pratiche con il comune eli dice che sono a buon punto che stanno aspettando che la nuova società gli diano la traduzione che con quella possono fare tutto e subito e pensa dio fare il tutto in settimana pesa lunedì quando Pippo scende. 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Maria Antonietta : Maria Antonietta BARILE                    Pippo : Giuseppe CARELLI

Maria Antonietta : si pronto?
Pippo : Maria Antonietta!
Maria Antonietta : si, chi è?
Pippo : sono Pippo, ciao!
Maria Antonietta : si, dimmi, ciao.
Pippo : ascolta...io ho chiamato lì a Ceriale e loro lunedì son chiusi, perchè fanno manutenzione ci sono gli operai, non sò....
Maria Antonietta : eh!
Pippo : perchè lui, m' aveva chiamato sta mattina e m'ha detto per farsi fare un libretto di assegni.
Maria Antonietta : ehm!
Pippo : eh!...è chiuso!... eh!...eh! non so....vuoi parlare con lui, parla con lui?
Maria Antonietta : uhm!...eh....se è chiuso cosa possiam  fare!
Pippo : non lo so...io....non lo so!
Maria Antonietta : boh, parlo...chiedo a lui e poi ti faccio chiamare da lui perchè non so cosa si deve fare, non so niente.
Pippo : umh!...e si okay! ee...si ascolta.... Maria Antonie....e li come procede per il Comune?
Maria Antonietta : per le pratiche e tutto quanto?
Pippo : eh!
Maria Antonietta : e siamo quasi a buon punto, siamo quasi a buon punto!....bisogna (Inc)....
Pippo : a buon punto che significa?
Maria Antonietta : nel senso che... stiamo aspettando che ....la nuova società...ci danno la traduzione, che dobbiamo andarla a prendere domani o dopodomani e con quella possiamo fare tutto subito
Pippo : eh...ho capito!
Maria Antonietta : quando abbiamo quel foglio ci fanno tutto subito.
Pippo : eh...speri....in settimana ce la facciamo, no?
Maria Antonietta : si oh...penso di si, ti dico che sicuramente domani dovrebbe andarla a ritirare, Chiara, la procura...(inc)...
Pippo : ah...perfetto!...perfetto!
Maria Antonietta : una volta che è ritirata, penso anche tutto sabato, perchè sabato è chiuso il Comune, ma lunedì andiamo e facciamo tutto.
Pippo : ah!...lunedì, allora facciamo tutto?
Maria Antonietta : si, si, penso che già lunedì riusciamo.
Pippo : quando sono giù io?
Maria Antonietta : anche!
Pippo : ah, perfetto, dai!...facciamo tutto lunedì così almeno ci togliamo....da torno.....eee...dal  tuttinò(Casinò) , okay...dai diglielo e....
Maria Antonietta : mi devo solo informare se serve l'atto notarile o no?...non serve l'atto....
Pippo : che atto notarile scusa?
Maria Antonietta : okay! niente allora possiamo fare tutto. No.... che  c'è qui Chiara, che ...sono andata con lei e mi stavo....
Pippo : uhm!
Maria Antonietta : ...mi stavo, come si dice....mi stavo chiedendo il perchè abbiamo parlato in due per vedere quello che serviva o no, quindi a posto!
Pippo : no,l' importante è che facciamo tutto in settimana, dai....a........quando torno dalla Sicilia almeno è tutto a posto e via...almeno siamo tranquilli tutti quanti.
Maria Antonietta : certo!
Pippo : va bene ?
Maria Antonietta : va bene , d' accordo, okay!
Pippo : okay dai, e digli che e...e...la posta è chiusa, al lunedì....è proprio chiusa per lavori, proprio...okay?
Maria Antonietta : .....(OMISSIS...entrano delle persone)....si okay Pippo ti faccio richiamare che c'ho gente.
Pippo : va be...okay, ciao! ciao!
Maria Antonietta : ciao!

 

PROG. 2125                           DATA 03/06/2011                 ORA 15.56.43   

SINTESI Pippo con Antonio, Pippo gli spiega che ha parlato con Carla, Antonio gli dice che domani và a Torino che è morto zio Agostino e ha i funerali a Torino e gli dice di andare a Ceriale e di prendere il blocchetto degli assegni che poi deve riportarlo lunedì. Parlano degli atti che faranno lunedì che sono due e forse tre e dei relativi soldi che spetterebbero a Pippo. Poi gli dice che domani la Chiara và a Genova al consolato a prendere la traduzione dopo insieme a lui andranno  a fare il trapasso in Comune, per il Casinò.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : Antonio FAMELI                                        Pippo : Giuseppe CARELLI 

Pippo : Pronto?
Antonio : Pippo, hai già parlato tu con la Carla?
Pippo : si, adesso....tre minuti fa neanche.
Antonio : dunque....e....siccome che io domani mattina sono a Torino che è morto mio cognato, anzi chiama a Fino,  è morto lo zio Agostino, sai mio cognato di Torino...
Pippo : si, si, si....
Antonio : è morto, il papà di ....(inc)....
Pippo : oh, porca miseria!
Antonio :  domani c'ho i funerali a Torino
Pippo : eh!
Antonio : tu invece va a prendere un blocchetto d' assegni, eh!
Pippo : ...ma io dove vado, vado a Ceriale domani?
Antonio : si, si...prendi il bloc....e te lo porti via tu il blocchetto d'assegni, dopo lo porti lunedì, capisci?
Pippo : okay!
Antonio : però ricordati di riportarlo, lunedì, eh?
Pippo : beh, si...no...quello si Commenda, non c'è problema figuriamoci, eh!
Antonio : no..perchè te lo metti in tasca e poi lunedì lo porti e domani vediamo un po, ci aggiustiamo in qualche modo dai? stai tranquillo!
Pippo : va beh, al limite....facciamo una cosa Commenda....al limite mi stacco...1.200 e lo lascio per dieci giorni sulla cassaforte e poi lo verso, non c'è problema per quello, eh!
Antonio : non ho capito? non ho capito?
Pippo : no, dico....ci aggiustiamo....nel senso che io mi faccio l'assegno di 1.200, domani e lo lascio nella cassaforte...lo lascio lì, per dieci giorni....quindici giorni, quando vuole lei, non c'è problema....
Antonio : anche se non prendo l'atto quei 1.200 per un viaggio, dai? eh?.....non facciamo soltanto per venire e tornare!
Pippo : eh...mi dica lei allora....Commenda, che devo fare ?
Antonio : io non sono scostumato, faccio io, no....tu fai una cosa...prendi il blocchetto d'assegni e te lo porti via!
Pippo : eh?
Antonio : lunedì quando vieni facciamo l'assegni per il tuo compito, questi te li do in contanti lunedì io a te.
Pippo : ...ma lunedì quanti atti facciamo commenda, scusi?
Antonio : gli atti!
Pippo : eh....quanti ne facciamo, due?
Antonio : due e forse il terzo anche, due li facciamo senz'altro.
Pippo : okay! facciamo il conto....e due sono 2.400, giusto?
Antonio : 2.400 e poi c'è il viaggio di domani, stai tranquillo!...stai tranquillo!
Pippo : è quello che volevo dire, commenda!....ma gli volevo dire un'altra cosa commenda?...ma il Casinò a che punto siamo lì per...i fogli....
Antonio : tutto già a posto, domani mattina va la Chiara a Genova a controllare e prendere la traduzione, dopo vieni tu e andate lì dal Notaio Valentino e in Comune a Loano a fare il trapasso, a posto!
Pippo : moh!
Antonio : è già andata la Antonietta con la Chia...con la cosa, abbiamo parlato con l'ufficio licenze che si chiama Giuffrida...e....domani mattina va la Chiara al Consolato di...in Perù...a prendere i documenti tradotti in italiano.....perchè...vogliono...
Pippo : no l'importante che....commenda...io... quando torno dalla Sicilia che sia tutto a posto, che io voglio sciogliere tutto, però io....Commenda lo sa lei, meglio di me che io....
Antonio : voi dovete andare....
Pippo : quando ...(inc)...in banche tolgo tutto, e ...
Antonio : ....(inc)....voi dovete andare...in Comune da Giuffrida con....
Pippo : ma io non vedo l'ora...io non vedo l'ora di andare da Giuffrida, Commenda, anzi io....
Antonio : eh!
Pippo : ...comunque, come...come restiamo d'accordo...allora che facciamo...facciamo tutto... lunedì il pagamento
Antonio : tu prendi il blocchetto d'assegni e te ne torni a Torino, lunedì ci vediamo...(inc)...
Pippo : okay! va bene e poi facciamo tutto lunedì?
Antonio : lunedì facciamo tutto, amore mio!
Pippo : paghiamo tutto, paghiamo lunedì!...(Ride)...
Antonio : si, si, ti paghiamo tutto
Pippo : va bene, okay!
Antonio : ciao, ciao!...tu come arrivi al...Albenga, lasci..(inc)...prendi il blocchetto e te ne torni indietro
Pippo : va bene okay!
Antonio : io sono a Torino, invece io.
Pippo : e poi facciamo lunedì, commenda, eh?...(ride)...
Antonio : poi noi facciamo tutto lunedì, eh?
Pippo : va bene okay....
Antonio : ciao.
Pippo : ...la saluto, salve! 

 

La moglie di Pippo conosce i rapporti economico – finanziari che legano suo marito ad Antonio Fameli.

 

PROG. 7689                           DATA 03/06/2011                ORA 16.52.37      

SINTESI Antonio con Ilenia, Antonio chiede se c'è Pippo e di dirgli che domani lo paga se scende che lo paga in totale 3600 Euro  per il viaggio di domani e i due atti, che se li prende sul conto. Ilenia dice che glielo riferisce.


Comincia l’estromissione di Pippo dalla gestione del Casinò Royale. Da questa scelta di Antonio Fameli si aprirà una falla nei rapporti tra Pippo ed Antonio che sfocerà in una richiesta di “liquidazione/indennizzo” da parte di Carelli che, da parte sua , Fameli interpreterà come richiesta estorsiva.

 

PROG. 7999                           DATA 15/06/2011                 ORA 09.40.44      

SINTESI Pippo con Antonio. Pippo gli dice di aver ricevuto una chiamata dalla Sisal di Milano che gli hanno riferito che sono sotto di 5.000 Euro e che se non fanno un bonifico staccano tutto. Antonio dice che chiama subito Antonello.

Antonio Fameli comunica al suo prestanome che oggi può mandare all’incasso l’assegno corrispondente al suo pagamento in quanto sono arrivati i soldi.

 

PROG. 8215                           DATA 20/06/2011                 ORA 15.57.29      

SINTESI Antonio con Pippo, al quale dice di venire prima delle 10.  Antonio afferma che il suo assegno può incassarlo perché hanno fatto il bonifico urgente e i soldi ci sono.

 

PROG. 8328                           DATA 25/06/2011                 ORA 08.28.55     

SINTESI Antonio con Pippo che dice che non è ancora riuscito a mettersi in contatto con Carla (poste). Antonio si raccomanda di far fare tutto per lunedi o martedi.

 

Emerge la compiacenza/complicità del direttore dell’Ufficio Postale di Ceriale.

 

PROG. 8335                           DATA 25/06/2011                 ORA 09.06.31   

SINTESI Pippo (Giuseppe Carelli) chiama Antonio Fameli (riferendosi a lui come "Commenda") e gli comunica di aver chiamato Roberto, il direttore e la Carla (Poste di Ceriale ndr) che per martedì mattina gli fanno trovare tutto. Poi i due riamangono d'accordo che Pippo, martedì mattina, prima passa dall'ufficio postale di Ceriale e poi va da Fameli con il blocchetto di assegni.

 

Pippo viene convocato per sottoscrivere un atto.

 

PROG. 8717                           DATA 07/07/2011                 ORA 10.43.29      

SINTESI Antonio con Pippo, gli dice che oggi alle 17.00 hanno un atto, quindi gli dice di prendere la macchina e scendere giù. Pippo dice che scenderà giù.

           

Durante il mese di agosto 2011 Giuseppe Carelli realizza l’ennesima transazione  per conto ed a favore di Antonio Fameli utilizzando un conto corrente postale acceso presso la sede delle Poste Italiane di Ceriale. In questo frangente emerge la complicità del Direttore dell’Ufficio predetto, Roberto Genova, di Giuseppina Fameli, detta Rita, e della sua impiegata Carolina Bongiorno.

Infatti, su quel conto corrente viene depositata una cifra, verosimilmente vicina o pari ad 88 mila euro, frutto di una transazione immobiliare.  Tramite assegni sottoscritti in bianco dallo stesso Pippo, vengono effettuati prelievi in contanti da parte di: Giuseppe Carelli, Carolina Bongiorno - coadiuvata ed accompagnata Da Rita Fameli e da Domenicale Fabio, altro prestanome di Antonio Fameli - .

Nell’occasione Giuseppe Carelli viene ospitato anche per il pernottamento da Giuseppina Fameli presso la propria abitazione di Borghetto Santo Spirito.

Anche Rita utilizza un assegno firmato in bianco da Pippo per “pagare gli operai di Tommasello”.

I prelievi effettuati dalle persone predette sono stati monitorati da specifico servizio di osservazione effettuato da personale di quest’Ufficio, come risulta dalla relativa annotazione.

 

PROG. 18                                DATA 02/08/2011                 ORA 09.51.23   

SINTESI Pippo con Rita, alla quale dice che pensa di venire mercoledì. Rita dice che potrebbe chiamarlo Roberto perché lei ha fatto un assegno in quanto ha dovuto pagare gli operai. i due convengono che l'assegno non dovrebbe essere un problema. Rita dice che magari gli operai (Tomasello) andranno a cambiarlo. Pippo risponde che Roberto ha rotto le palle. Rita afferma che TOMASELLO ha bisogno di 10.000 euro per pagare gli operai. Pippo é d'accordo e risponde che non ci dovrebbe essere problema perché giovedì arrivano i soldi

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì Rita dimmi!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao, quando verresti scusami Pippo? Perdonam...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : E io penso io penso per mercoledi
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ah ok ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Mercoledi sì prendere tutto dormire e ripartire di nuovo in treno, mercoledi della prossima settimana Rita
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ah ok guarda che stamattina ho fatto un assegno se ti chiama Roberto perchè ho dovuto pagare gli operai te lo dico
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah e che gli dico a Rob eaa aspetta oggi cos'è Rita? Ah no giovedi prossimo (inc) oggi cos... martedi ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Oggi sì e va bè però tanto va bene tanto è solo un assegno circolare
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma infatti...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...ma infatti
FAMELI Giuseppina (Rita) : Perdonami, no io ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...(inc) se dovesse chiamarti Roberto ho fatto un assegno perchè dovev devo pagare tutti gli operai su di Boissano, hai capito?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì sì sì sì infatti
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sicuramente loro li vanno ad incassare eh quello ti volevo dire se ti chiama Roberto  digli sì sono per gli operai punto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh sì infatti glielo dico glielo dico perchè anche Roberto sta rompendo le pall però sai cos'è lui me lo ha detto dei soldi liquidi è uguale e i soldi con gli assegni circolari (sorride)
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì ma tu come persona fisica che s del conto corrente ma dato che Tomasello sai quello che fa a Boissano ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) tutti gli operai ho dovuto...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì come no!
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...ho dovuto fare  un assegno che deve pagare tutti gli operai lui andrà a prenderli in contanti sono diecimila Euro! ...Io ho dovuto fare ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : No no no no ha fatto bene Rita no no ha fatto bene ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh perchè ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Se mi dovesse chiamare gli dico ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...li ho fatti io li ho fatti io per gli operai
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) E' l'impresa e l'impresa di Boissano che deve pagare gli operai e mio papà (inc)...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo certo
FAMELI Giuseppina (Rita) : ... e io gliel'ho fatto eh! E lui sicuramente andrà a d incassarli perchè lui ha bisogno di soldi...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...questo ti voglio dire sicuramente va in posta a incassarli eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ma tanto tanto giovedi arrivano i soldi  eh non è cheee giovedi, quattro giorni lavorativi, arrivano i soldi
FAMELI Giuseppina (Rita) : Si va bè ma tanto glieli da eh perdonami!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ma infatti!! Ma certo!!  Ci mancherebbe!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Va bene ok ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) ciao


PROG. 25                                DATA 02/08/2011                 ORA 13.02.44 

SINTESI Pippo con Rita, lei gli dice che sono andati gli operai e Roberto vuole una sua chiamata prima di dare i soldi. Pippo gli dice che l'ha chiamato prima. Rita gli dice che Tomasello è andato e ha un assegno che tra gli operai e tutto ci vogliono 10 mila Euro e  Roberto gli ha detto che ci vogliono tre giorni e  Tomasello gli ha risposto che li aspetta tre giorni però Roberto vuole lo stesso una chiamata di pippo e di dirgli quando possono andare se venerdì o sabato. Pippo dice che ora lo chiama e Rita gli ribadisce di chiede quando Tomasello può andare a prendere i 10 mila Euro perchè lui gli ha dato e che ha l'impresa e deve pagare gli operai. Pippo gli dice che lo chiama e poi richiama  Rita.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao Pippo
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao mi hai chiamato (inc)?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì sì non ti preoccupare ascoltami ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...sono andati gli operai l'unica cosa che Roberto vuole una tua chiamata prima di dare i soldi
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma c'ho parlato prima l'ho chiamato prima per i soldi!  Madonna ma è veramente un cosa sto Roberto!
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Allora lo chiami tu?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ascolta, ascolta ascolta ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...Tomasello è andato aveva un  assegno perchè tra operai e tutto quanto ci vuole diecimila Euro lui ha detto ci vogliono tre giorni e Tomasello gli ha detto va bene io io aspetto tre giorni chi se ne frega ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (iinc)
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...però voleva una tua chiamata digli allora quando possono andare se venerdi o sabato e Tomasello ha detto che aspettano tanto gli operai possono aspettare però devo sapere quando mandarlo perchè fino a sabato mi aspettano poi gli operai non mi aspettano più eh Pippo
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo, allora chiamo subito chiamo dai!
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) digli che Tomasello quando può andare a prenderli diecimila Euro perchè tu l'hai dato perchè lui ha l'impresa e deve pagare gli operai...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo Certo ok lo chiamo subito lo chiamo
FAMELI Giuseppina (Rita) : Poi mi chiami e mi dici quando devo mandarlo così lui (inc) oggi glielo dico
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Va bene ok ok chiamo subito ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Grazie
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao bella
FAMELI Giuseppina (Rita) : Grazie Ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao ciao ciao


PROG. 28                                DATA 02/08/2011                 ORA 13.14.48      

SINTESI Pippo con Rita, lui le dice che  Roberto gli ha detto che giovedì ci sono i soldi nel conto corrente e di andare giovedì o venerdì con sicurezza perchè ci vogliono 4 giorni lavorativi, parlano dei 10 mila euro. Rita gli dice che gli dice per sicurezza venerdì e che comunque che gli dice a Tomasello di parlare con roberto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

PIPPO : CARELLI Giuseppe detto Pippo    RITA : FAMELI Giuseppina detta Rita

RITA : (inc.le)
PIPPO : allora Rituzza.. ascolta io ho chiamato Roberto.. ma c'è.. ma io giustamente uno mi dice.. anche lui ha detto.. ma giovedì ci sono i soldi.. giovedì già ci sono i soldi nel conto corrente
RITA : allora quando è già giovedì?
PIPPO : eh si.. ma anche venerdì per sicurezza per dirti.. perchè quattro giorni lavorativi già c'abbiamo i soldi abbiamo lì nel conto
RITA : quallo lì della posta..  quello lì della posta gli ha detto che non ce li avevano lì che  bisognava ordinarli prima.. e non sò io
PIPPO : ah ah..no ma non diecimila dai glieli può dare benissimo eh
RITA : eh allora io
PIPPO : perchè lui mi ha detto lui mi ha detto.. io ho parlato con Roberto adesso adesso.. perchè prima non mi ha risposto..e ho detto ma Roberto ma se io te lo faccio venire giovedì glieli date i soldi? perchè c'abbiano i soldi nel conto corrente? si si si giovedì ci sono tranquillo
RITA : Pippo io allora  li faccio per sicurezza venerdì.. ok gli dico?
PIPPO : per sicurezza si se vuoi al limite (inc.le)
RITA : e allora sai anzi cosa gli dico? Di chiamare di parlare con Roberto
PIPPO : esatto esatto
RITA : ok?
PIPPO : perchè i soldi ci sono già giù.. al limite se lui vuol andare Tomasello vuol andare già giovedì a prendersi già una parte..
RITA : no ma tanto venerdì va bene.. va bene anche venerdì tanto lui (inc.le)
PIPPO : (inc.le) a posto no a posto
RITA : va bene
PIPPO : ok ciao
RITA : ciao

 

Il 10 agosto 2011 Giuseppe Carelli si reca presso l’Ufficio Postale di Ceriale dove, con la complicità di Roberto Genova, il direttore, effettua un prelievo in contanti di 21.200,00 euro, di cui 1.200 trattiene per sé (la sua tariffa per ogni atto) e 20.000, 00 euro, destinati ad Antonio Fameli, li consegna a Giuseppina (Rita) Fameli.

Per tale circostanza è stato effettuato apposito servizio di osservazione e sono state scattate alcune fotografie. Si precisa che dall’esame dell’estratto conto del conto corente postale n. 1745017 intestato a Giuseppe Carelli ed acceso presso l’Ufficio di Ceriale, il giorno 10 agosto 2011 risulta un prelievo di euro 21.200,00

In data 10 agosto 2011 alle ore 08.00 circa veniva effettuato un servizio di o.c.p. in Borghetto S.Spirito e Ceriale (SV), nell’ambito del procedimento penale nr. 3790/2011 R.G.N.R., in quanto nel corso delle intercettazioni telefoniche era emerso che nella mattinata l’indagato CARELLI Giuseppe alias Pippo si sarebbe recato in compagnia di PIAVE Brian, figlio di FAMELI Rita, presso l’Ufficio postale di Ceriale per ritirare del denaro contante.

In effetti nei giorni precedenti il CARELLI contattava telefonicamente il Direttore dell’Ufficio Postale di Ceriale, tale Roberto, in corso di identificazione, e si accordava per la mattinata del 10 agosto u.s. al fine di ritirare 20.000 euro in contanti.

Alle ore 08.45 circa l’Assistente Capo SIRI notava l’autovettura Volkswagen Touran di colore grigio targata CK107CM, intestata all’agenzia immobiliare “Studio 23” DI Borghetto S.S corso Europa 85R di FAMELI Rita, con alla guida PIAVE Brian ed al suo fianco il CARELLI.

  

I due si portavano presso l’abitato di Ceriale ove,  alle ore 09.00 circa, il solo CARELLI si recava all’interno dell’Ufficio Postale sul lungomare Diaz. L’uomo, in presenza dell’Assistente MAGNANI, nonostante le numerose persone in coda, avvicinava un operatore e chiedeva di “Roberto”. Pochi istanti dopo si presentava un uomo di circa 55 anni stempiato con barba bianca ed occhiali che si avvicinava al CARELLI e domandava “allora quanti erano?” ed lo stesso CARELLI prontamente rispondeva “21 e 2”, dopodichè si portavano sul retro dell’ufficio passando dietro gli operatori di sportello.

A quel punto i due relanti si portavano nei pressi dell’uscita dell’Ufficio e notavano prima l’ingresso del PIAVE Brian e successivamente, alle ore 9.20 circa lo stesso che usciva in compagnia del CARELLI Giuseppe, il quale nella mano sinistra stringeva una busta di colore giallo di evidente spessore.




Giova precisare che durante il tragitto tra Borghetto S.S e Ceriale , il CARELLI contattava FAMELI Rita per avvisarla che aveva dimenticato la valigetta presso il bar, lasciando intendere che servisse anche per l’occultamento del denaro contante. Inoltre si sottolinea che il prelevamento in contanti presso l’ufficio postale non è stato di solo 20.000 come pattuito nei giorni scorsi con il FAMELI Antonio, bensì aumentato di 1200 euro, compenso per il viaggio del CARELLI in Liguria.

Usciti dall’ufficio postale i due uomini, con l’autovettura sopra indicata, si sono recati prima presso un bar di corso Europa a Borghetto S.S. per recuperare un trolley di colore azzurro, successivamente presso l’agenzia immobiliare “Studio 23” ove hanno verosimilmente incontrato FAMELI Rita, persona alla quale il CARELLI avrebbe dovuto consegnare la busta con il denaro. Pochi minuti dopo i due sono usciti dall’agenzia per portarsi verso il parcheggio sottostante e nell’occasione gli scriventi notavano che il CARELLI non era più in possesso della busta gialla.

Il CARELLI ed il PIAVE, a bordo dell’autovettura di cui sopra, si recavano quindi nell’abitato di Loano presso il locale “Cà Royale”, ma dopo aver effettuato diversi giri alla ricerca del parcheggio con esito negativo, si allontavano in direzione Finale Ligure ove il CARELLI avrebbe dovuto prendere il treno.

 

PROG. 98                                DATA 16/08/2011                 ORA 11.51.41      

Inizialmente si sente in sottofondo Rita che dice che non gleli (rif. al direttore) che l'aveva già detto a PIPPO, poi Carolina con PIPPO, gli dice che gli passa Antonio e questo gli chiede se può telefonare al direttore della Posta per avere 25.000 euro lui(Antonio)a lui e 25.000 euro la Carolina. PIPPO dice che quei soldi lì non glieli da e di questa cosa PIPPO ne aveva già parlato con RITA l'altra volta. ANTONIO dice di chiamarlo e insistere che andrà il Commendatore con due assegni, quindi provarlo a chiamare e vedere cosa gli risponde. PIPPO dice che lo chiamerà, ma chiede se CAROLINA può prenderli e Antonio dice che ha bisogno della sua delega per CAROLINA: PIPPO dice che lo chiamerà ma nutre dubbi sul fatto che il Direttore possa dare altri soldi poichè queste operazioni devono essere poi comunicate e Antonio dice che non è un problema poichè quesi soldi sono derivanti da un'atto e ne darà copia al direttore per l'eventuale comunicazione. Antonio sostiene che è un'operazione che si può fare poichè sul conto ci sono 68.000 euro e ne rimarrebbero 18. PIPPO dice che chiamerà il Direttore glielo dirà, ma nel caso in cui questi si oppone gli farà telefonare da lui( ANTONIO)

TRASCRIZIONE INTEGRALE

...(OMISSIS).... sottofondo si sentono le voci di Carolina, Antonio e Rita, quest'ultima dice che oggi è martedì e venerdì glieli avrebbe dati(riferendosi ai soldi in posta), Carolina conferma che dopo tre giorni glierli dava sottoline a che è lui(Pippo) che non ha voluto e lei ha lasciato perdere.

PIPPO : pronto?
CAROLINA : ciao Pippo sono Carolina!
PIPPO : ah....Carolina dimmi tutto!
CAROLINA : e...dovresti per cortesia, aspetta che ti passo un attimo il Commenda!
PIPPO : si!
Antonio : oh Pippo!
PIPPO : Commenda, mi dica tutto?
Antonio : e cosa vuoi che ti dica...che sto male....perche è troppo stanco...il Viaggio.
PIPPO : ...(ride)...come in Brasile, ....troppo stanco?...(ride)....un mese è stato in Brasile....
Antonio : ascolta fammi un favore...
PIPPO : si!
Antonio : ...che qui al Casinò abbiamo bisogno di un mucchio di soldi, chiama il Direttore della Banca, che andiamo a prendere...25 io e 25 la Carolina ...in settimana, che abbiamo bisogno di soldi...(inc)...adesso.
PIPPO : ma il direttore della banca...(inc)...?
Antonio : no da banca, della Posta.
PIPPO : non ce li da Commenda, non ce li da,eh!
Antonio : come!... lo chiamiamo...noi li prenotiamo ce li da, abbiamo l' assegni!
PIPPO : no, non li da più, m'ha detto minimo un mese e mezz....no ma glielo detto a Rita, commenda, non ce li da, non c'è neanche 20.000 euro, ci da!
Antonio : eh!...eh!
PIPPO : perchè proprio adesso con sti controlli...non ce li possono dare, non ce li da commenda, m'ha detto proprio di no.
Antonio : va bene...(inc)...
PIPPO : ...io provo a chiamare...io...io lo chiamo!0
Antonio : tu lo chiami li stesso!
PIPPO : si!
Antonio : ...e dici... viene il signor commendatore FAMELI, con un assegno di 25.000 euro e viene  la CAROLINA con altri 25.000 euro, hanno bisogno di soldi per il casinò, in contanti, Vedi cosa ti risponde?
PIPPO : si, io lo chiamo...non...non c'è problema....e lo chiamo....
Antonio : e glielo dica!
PIPPO : e....ma glieli da... alla Carolina?
Antonio : si...e se c'è l'assegno ...e si per forza, però lo devi chiamare...deve dare il benestare tu a darci i soldi, capisci?
PIPPO : e ci devo andare io? ....e si!
Antonio : no!
PIPPO : non ho capito!
Antonio : tu devi dirci che hai fatto un assegno a me di 25.000 euro e uno a Carolina
PIPPO : si.
Antonio : rimane 40- 20.000 euro, sul conto, dopo rimane
PIPPO : eh....
Antonio : se sono 68, rimane 18.000 euro!   e...hanno  bisogno di soldi in contanti...vene 25.000 euro alla Carolina e 25 FAMELI, prenotateli che vengono a prenderli loro...e...tu digli così iah!
PIPPO : e...io...io provo a dirglielo, però lui mi dirà di no sicuramente, commenda! Io lo chiamo subito, non c'è problema.
Antonio : è per legge! sono andato io alla posta di Loano è per legge...ce li dev....
PIPPO : si!...ma no!....Comme,....m'ha spiegato e..il motivo...m'ha detto perchè vengono...vengono segnalate e...non vuole lo stato....è per quello!
Antonio : Pippo...Pippo!.....vengono segnalati però...sti assegni vengono da una compravendita o no?....e allora?
PIPPO : si!...si!...si! vengono da un lato fatto,si, vede però Commenda....
Antonio : ...allora scusi?....quando l'assegni vengono da una compravendita possono essere segnalati quanto vogliono!
PIPPO : ...(inc)....
Antonio : vengono da una compravendita....
PIPPO : si...vengono da un atto....ma io glielo detto, quando sono andato a prendere  i 20.000 euro.....
Antonio : .... facciamo una cosa Pippo, digli così al direttore, li portate la copia dell'atto notarile che hanno fatto!...(inc)....se voi vi portate la copia dell'atto notarile...
PIPPO : si, ma io...
Antonio : ...questi soldi sono frutto di una compravendita!
PIPPO : si, lo so...Commenda....lo so....ma c'era anche Rita quando ce l'ha spiegati, c'era anche Rita!
Antonio : tu lo chiami, ci devi dire che..... Loano ha risposto così, che viene  meglio andare da loro. Noi ci portiamo la fattura e la copia dell'atto e ci devono dare i soldi, dai!
PIPPO : allora facciamo una cosa Commenda, io lo chiamo e...e...poi se lui mi dice, vabbè.... fammi chiamare e...e...io gli dico di chiamarlo e ci parla lei, più di così?
Antonio : va bene !...va bene!...va bene...
PIPPO : io lo chiamo okay!
Antonio : ciao!ciao!



PROG. 106                              DATA 17/08/2011                 ORA 09.21.52      

SINTESI CAROLINA BONGIORNI (impiegata di Giuseppina Fameli detta Rita) chiama Carelli Giuseppe detto PIPPO, quest'ultimo riconosciuta immediatametne la donna, le dice che l'avrebbe chiamata lui e che ha chiamato proprio adesso (riferito a Roberto delle Poste di Ceriale). Poi riferisce alla donna che sia lei che Antonio si devono recare a Ceriale per firmare"un foglio", cosi "li prenotate" (si riferisce alla somme di danaro che Fameli ha intenzione di prelevare utilizzando assegni firmati da Carelli) ed in un paio di giorni ve li dà. Pippo poi chiede a chi è intestato l'assegno, la donna risponde che l'assegno è intestato a lei, quindi Pippo conclude dicendo che lei deve recarsi in Posta con un documento per prenotare il prelievo dei contanti. Ricevuta la spiegazione la donna conclude dicendo che allora chiamerà Antonio (Fameli) e gli riferirà il contenuto della conversazione avuta con Pippo.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

PIPPO : Giuseppe CARELLI                                 CAROLINA : Carolina BONGIORNI

PIPPO : Pronto?
CAROLINA : ciao PYAPOL?
PIPPO : ciao...Car....e allora ascolta ti avrei chiamato io, ho chiamato adesso adesso, ho chiamato!
CAROLINA : si, cosa t'ha detto?
PIPPO : e niente....devi andare lì a Ceriale, firmare un foglio e poi....e così li prenotate...penso un paio di giorni, te li da.
CAROLINA : ah...devo andare lì adesso io?
PIPPO : sì, sì a firmare un foglio.
CAROLINA : uhm, ma vado io?
PIPPO : con i documenti, eh? no, no...tu devi andare ..tu devi and...a chi è intestato l'assegno, a te?
CAROLINA : si!
PIPPO : allora tu devi andare , si!
CAROLINA : uno a me e uno a Antonio lo facevano?
PIPPO : ah...e...sì, allora tutti e due dovete andare.
CAROLINA : okay! allora lo chiamo.
PIPPO : si, si! cioè tutti e due andate lì, gli firmate un foglio e li prenotate e via.
CAROLINA : okay! va bene!
PIPPO : e boh! ciao Caroli!
CAROLINA : ciao!
PIPPO : ciao! cia! ciao!


Pippo viene convocato per l’indomani e nell’occasione dice di voler presentare un Ufficiale della Guardia di Finanza ad Antonio Fameli.


PROG. 375                              DATA 12/09/2011                 ORA 17.29.57      

SINTESI Pippo con Antonio che gli conferma che si vedono domani. Antonio gli propone di andare a ottobre in Brasile e Pippo conferma di aver ricevuto il denaro da Fino e che ha intenzione di presentargli un tenente della Finanza.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

PIPPO : Giuseppe CARELLI                               ANTONIO : Antonio FAMELI

ANTONIO : Pronto!
PIPPO : si, commenda sono PIPPO!
ANTONIO : ehila!...allora ci vediamo domani, eah!
PIPPO : si, si ci vediamo domani...e....verso che ora....mi dica.....
ANTONIO : e....io...io avrei intenzione di andare ad ottobre lì in Brasile, veni anche tu?
PIPPO : ma io verrei volentieri, perchè ne avevo parlato con Fino e Fino infatti....mi....m'ha detto di sì perchè...dovevo...andiamo... ad aprire un conto!
ANTONIO : ah, si!...ma tu li lasci sempre lassù i soldi?
PIPPO : no, no...me l'ha dati Fino!
ANTONIO : ah.... te li ha dati?
PIPPO : si, si....si....si, ma Comme...e allora....poi glielo dico domani a voce e meglio!
ANTONIO : eh!...ah te li ha dati, si...si...
PIPPO : e...poi gli devo presentare una persona....e....commenda...eh!
ANTONIO : eh?
PIPPO : un tenente...un tenente della Finanza, gli devo presentare...un mio carissimo amico!
ANTONIO : chi?
PIPPO : gli devo presentare un tenente della Finanza!
ANTONIO : va bene....noi...allora ti aspetto domani, ah!
PIPPO : e...okay!
ANTONIO :  salve!...
PIPPO : salve commenda!...salve!

PROG. 55                                DATA 12/09/2011                 ORA 17.31.10      

SINTESI Pippo con Fino al quale riferisce della conversazione avuta con suo padre Antonio e della domanda sui soldi. Fino gli dice che è ai ferri corti con suo padre. Pippo conferma che domani va a Loano e che comunque ha intenzione di andare in Brasile per aprire un conto. Pippo dice che domani lo chiamerà per fargli un resoconto su quello che farà a Loano.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Fino : FAMELI Serafino Pippo : CARELLI Giuseppe

Fino : pronto
Pippo : si Fino mi senti?
Fino : si ti sento.. si pronto
Pippo : ascolta mi ha chiamato.. si Fino io ti sento
Fino : dimmi dimmi dimmi
Pippo : eh niente.. allora mi ha chiamato tuo padre adesso.. in questo momento
Fino : eh eh
Pippo : per domani no?.. Poi mi fà.. maaa senti un pò maaa vuoi venire a ottobre con mè in Brasile.. faccio commenda non ci sono problemi.. mi fà ma Fino te li ha dati i soldi?.. faccio si si è tutto a posto.. m'ha dato tutto fino all'ultima moneta.. ah ah va bene allora ci vediamo domani m'ha detto.
Fino : (ride)
Pippo : eh ti volevo far sapere questo
Fino : eh hai fatto bene
Pippo : ascolta Fino se tu.. Fino perchè non fai una cosa.. a ottobre tuo padre viene in Brasile? e diglielo anche tu..diglielo papà porta a Pippo così facciamo quell'affare là
Fino : eh eh eh
Pippo : che dici?
Fino : ma lui (inc.le) a ottobre?
Pippo : si ma lui (inc.le) a ottobre porta anche a Pippo
Fino : ah va bene va bene
Pippo : eh così dai Fino almeno tuo padre stà con te e non stà con mè (ride) almeno te lo tieni
Fino : ma no no no (inc.e) siamo un pò ai ferri corti siamo ai ferri corti comunque và bene dai.. tu fai finta di niente comunque.. mi sà che.. (inc.le)
Pippo : (inc.le)
Fino : (inc.le) e nò mi sà che te l'ho detto che andiamo che vado a tagliare un pò con lui eh (inc.le)
Pippo : e però Fino sai cosa volevo fare.. Fino io volevo venire anche lì in Brasile per aprire il conto corrente.. aprire un conto..
Fino : eh.. ma tu devi venire si si che stai con me si si si tu devi venire
Pippo : eh io sono l'unico che non son venuto io sono l'unico perchè non ti voglio disturbare
Fino : (inc.le) Pippo Pippo non devi venire con lui devi venire solo quando vieni.. e vieni tu e stiamo io e te.. perchè se viene lui ci rovina ci rovina a te e a me perchè io lo sò.. (inc.le) non devi venire con lui
Pippo : eh lui ma lui me lo ha detto.. ma lo sai che non ci credo a lui lo sai che non ci credo
Fino : Pippo adesso lui ha visto che è in difficoltà con me e ha paura che .. che io ti coinvolga capisci.. allora adesso farà di tutto per farti contento in tutto capisci.. tu sai com'è lui (inc.le) quando lui ha bisogno ti tratta come un re.. quando non gli servi più ti tratta a pesci in faccia è sempre così lo fà con te (inc.le)
Pippo : e lo sò e lo conosco è vero è vero Fino (inc.le)
Fino : (inc.le) con lui non devi farlo se lo fai con gli altri bene ma lui deve imparare e adesso gli dò una bella lezione io gli stò dando.. lui con noi non deve assolutamente permettersi di (inc.le)
Pippo : e infatti a mè m'ha trattato male eh Fino eh.. m'ha veramente trattato male.. ma io io gli ho detto commenda lei ha la fortuna di avere Pippo che è una persona seria e non lo fregherebbe nè ora nè mai.. guarda..
Fino : eh appunto
Pippo : veramente.. eh.. ti volevo dire Fino tu quando pensi quando pensi che posso venire in Brasile dimmi tu
Fino : io adesso mi organizzo però molla lui non dargli retta a lui perchè lui adesso
Pippo : (inc.le)
Fino : (inc.le).. non dare retta perchè adesso lui
Pippo : (inc.le)
Fino : domani ha bisogno domani lui ha bisogno
Pippo : domani vado a Loano domani vado a Loano (inc.le)
Fino : (inc.le) cosa devi fare?
Pippo : non lo sò Fino non mi ha detto niente non m'ha detto
Fino : eh?
Pippo : m'ha detto di venire giù m'ha detto di venire giù e basta domani pomeriggio si
Fino : ah
Pippo : però io ti chiamo domani sera Fino io appena ho fa (inc.le) ti chiamo e ti dico cosa ho fatto eh si tu lo devi sapere per forza
Fino : e si no no no
Pippo : io domani sera ti posso chiamare Fino quando ho fatto tutto?
Fino : si domani chiamami però non dire che siamo in contatto noi.. perché
Pippo : no assolutamente se lui mi dici quanto tempo è che non senti Fino io gli faccio saranno una quindicina di giorni che ho parlato con con la.. ha salutato la figlioccia ha salutato ha voluto parlare con lei e ci siamo salutati io e lui e basta
Fino : eh eh bravo bravo
Pippo : giusto?
Fino : giusto
Pippo : ok Fino
Fino : va bene (inc.le) hai fatto bene a a parlare così e con lui si.. bravo bravo
Pippo : vai tranquillo domani sera ti faccio sapere tutto
Fino : (inc.le) che gli diamo una bella lezioncina che così impara a far fare tanto il furbino con noi.. eh cazzo.. va bene
Pippo : eh infatti eh infatti
Si salutano


Si ritorna a parlare della sottoscrizione di atti da parte di Pippo e del passaggio del Casinò che sarà intestato a nome della convivente  di Antonio Fameli “Chiara”.

PROG. 9256                           DATA 19/08/2011                 ORA 14.20.48      

SINTESI Pippo e Antonio. Pippo chiede cosa vogliono fare del casinò, Antonio dice che vanno con la Chiara in comune  e danno tutto a lei. Pippo chiede quando fanno gli atti, che ha bisogno di soldi. Antonio dice il prossimo mese.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : Antonio Fameli                                                                           Pippo :Giuseppe CARELLI

Pippo : Commenda
Antonio : si...!
Pippo : sono Pippo!
Antonio : come stai Pippo bello, t'ho chiamato.....
Pippo : eh...eh io! perchè ero con l'altro telefono che è morto un mio zio ieri....in Sicilia. si!
Antonio : ...(inc)....
Pippo : e allora lo dimen....l'ho dimenticato.....eh?
Antonio : compraci una corona, eh?
Pippo : eh...eh...eh...e per forza...eh...era ammalato poverino, commenda...niente di ....
Antonio : t'ho chiamato come stai...basta solo lì
Pippo : tutto bene commenda, lei?
Antonio : tutto bene ringraziamo a Dio, ah!
Pippo : niente le volevo dire commenda, ma...per stu Casinò che facciamo?
Antonio : adesso!...moh come....quando tu vuoi venire....adesso aspetta li...come si chiama...il REC, la....la come si chiama....la Chiara,andate in Comune e fai tutto alla Chiara.
Pippo : eh!....facciamo almeno.... facciamo tutto alla Chiara... e perchè...
Antonio : tutto a Chiara, si!...si!
Pippo :  ah?....gliel'han detto che......glie'han detto che mi hanno chiamato il carabiniere...?
Antonio : perchè?
Pippo : alle tre di notte( ride) che suonava l'allarme, suonava.
Antonio : ah, si qui ....eh madonna mia!
Pippo : ma no, no, (...inc...) ma chiaman i Carabinieri, io faccio...collega mi fa! guarda che.... siamo i Carabinieri di Albenga, e che succede?...io ho pensato qualcosa...ma no...guarda che sta suonando l'allarme al casinò, mi fa!.....sappiamo che è intestato a te...e ...t'ho visto....
Antonio : ....ma  quando è stato?....quando è stato?
Pippo : è stato....lei....e...era in Brasile...eee....un mese fa circa.
Antonio : eh, quel cretino...di.....
Pippo : si...si...., ma Rita lo sa! Rita lo sa, eh!
Antonio : ho capito va bene, va!
Pippo : si, si, va bene niente.....comme....tutto a posto allora, ehm?
Antonio : tutto a posto, ci vediamo presto, ciao!
Pippo : quando facciamo sti atti?
Antonio : e....adesso, io....ha venduto.....l'ex comune dovrò fare l'atto entro il mese!
Pippo : perchè io ho bisogno di soldi, commenda.... non c' ho soldi, eh?
Antonio : entro il mese facciamo l'atto!
Pippo : va bene, un bacio(ride)....arrived....


PROG. 178                              DATA 29/08/2011                 ORA 08.45.46      

SINTESI Antonio con PIPPO gli dice che hanno finito quei 3 alloggi su, ora  li venderanno e faranno gli atti.Antonio gli dice che deve pagare una fattura "grossa" e gli chiede di chiamare in posta per vedere sul conto quanto hanno. PIPPO dice che chiamerà subito e gli farà sapere

TRASCRIZIONE INTEGRALE

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Pronto!
FAMELI Antonio : Pippo bello!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Commenda mi dica tutto!
FAMELI Antonio : E che abbiamo finito quei tre alloggi lassù eh abbiamo finito molto belli mò le vendiamo e facciamo gli atti...ascolte io devo pagare una fattura grossa adesso puoi chiamare lì in posta cosa c'è sul conto?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Antonio : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) Poi chiamo e poi lo richiamo
FAMELI Antonio : Richiama subito grazie Pippo grazie
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Va bene, va bene subito chiamo! Salve commenda


PROG. 180                              DATA 29/08/2011                 ORA 08.50.29      

SINTESI PIPPO con ANTONIO, gli dice che "abbiamo 12-12.000 ci sono sopra" e Antonio dice che va bene

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Louis (figlio di Clara) : Pronto?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
Louis (figlio di Clara) : Sì ciao Pippo un attimo ...
FAMELI Antonio :
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao sì grazie 

In sottofondo si sente Louis che chiama Antonio

FAMELI Antonio : Dov'è Pippo, dov'è Pippo bello?!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ho chiamato già ho chiamato 12000 abbiamo eh
FAMELI Antonio : Come?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : dodici ...120000
FAMELI Antonio : Ah 12.0000 c'è sopra eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì sì ...ho chiamato adesso adesso ho chiamato
FAMELI Antonio : Va bene!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Va bene Commenda? (sorride) ...Un salutone
FAMELI Antonio : Ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao


PROG. 184                              DATA 29/08/2011                 ORA 09.24.35   

SINTESI Antonio con PIPPO, gli dice che ha fatto un assegno poichè deve pagare una fattura di 10.000 euro e quindi lo invita a chiamare il direttore per cambiare l'assegno a DOMENICALE, poichè questi ha imbiancato tutti gli alloggi. Pippo dice che lo chiamerà subito

TRASCRIZIONE INTEGRALE

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Commenda!!
FAMELI Antonio : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Mi dica tutto!
FAMELI Antonio : Ho fatto naaa ho fatto ho dovuto pagare una fattura urgente di diecimila Euro chiama un pochettino che c'è lo pagano va alla posta!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Non ho capito commenda?
FAMELI Antonio : Ho fatto un assegno di diecimila Euro che ho dovuto pagare una fattura per l per la pittura  degli alloggi
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì
FAMELI Antonio : Eh e allora il direttore vuole che tu lo chiami per pagare sto assegno
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Per per cambiare l'assegno?
FAMELI Antonio : Sì ha detto di chiamarlo tu il direttore che ce lo cambia che ha fatto tutti gli alloggi ha fatto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah va bene!
FAMELI Antonio : bianco tutto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì va bè lo chiamo subito e glielo dico
FAMELI Antonio : E che va DOMENICALE ci cambia l'assegno ah
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok va bene sì sì lo chiamo subito ok vado commenda! Salve


Riprendono i discorsi tra Pippo e Fino. Carelli si pone ancora come veicolo per investimenti fatti anche da altri in Brasile ad opera di Serafino Fameli. Inoltre, Carelli millanta conoscenze tra la Guardia di Finanza e l’Arma dei Carbinieri, dando una sorta di rassicurazione a Fino.


PROG. 303                              DATA 06/09/2011                 ORA 15.31.23      

SINTESI FAMELI Serafino (Fino) con Ilenia alla quale dice che questo è il suo nuovo numero e che comunque gli aveva mandato un messaggio per comunicarglielo. Ilenia dice che loro non lo hanno mai ricevuto e Fino allora le dice di memorizzarlo. Poi Pippo con Fino. Convenevoli. Poi Pippo gli riferisce che tale Castaldo Ettore lo ha chiamato (e di riferirlo ad Antonio) chiedendogli se andava con lui la prossima settimana in Brasile per sistemare le cose (per i 50.000 Euro che lui deve prendere). Fino dice che però quell'alloggio lo hanno perso. Pippo poi riferisce che hanno fatto l'atto riferito ad un terreno e ad un alloggio per circa 80.000 Euro. Pippo poi sottolinea il fatto che sono messi  bene come Finanza Carabinieri tutto. Pippo dice che è merito suo tanto che stasera a cena ha un Tenente della Finanza che si occupa del Piemonte e della Liguria. Fino dice che poi in dicembre dovrebbe concludere anche quell'altro affare. Pippo dice poi che ha intenzione di aprire un conto corrente in Brasile con delega allo stesso Fino.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Omissis ... conversazione non inerente ... all'inizio conversazione tra FAMELI Serafino detto Fino con la moglie di CARELLI Giuseppe detto Pippo

Ore 15.35

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao Fino!!
FINO (Serafino FAMELI) : Pippuzzo (inc) il numero! Ma porco (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : No non mi è arrivato ti ho chiamato diecimila volte Fino!!!
FINO (Serafino FAMELI) : Ma porca Eva!! Io dicevo ma strano che non mi chiama Pippo ho cambiato il numero! Ho cambiato! Perchè ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) io
FINO (Serafino FAMELI) : ...(inc) sulla Tim c'erano problemi con la Tim
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah, me lo mandi?
FINO (Serafino FAMELI) : Eh?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Me lo mandi Fino
FINO (Serafino FAMELI) : No è quello (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) e davvero ma no io ti ho chiamato diecimila volte Fino!! Come stai? Ma sai che mi sono preoccupato porca miseria!!
FINO (Serafino FAMELI) : E no, ma non te lo hanno detto che ho cambiato? (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) :  No!! Non me l'ha detto Fino eh figurati!! Eh se non figurati se non ti chiamavo!!

Omissis ...continuano a discutere del nuovo numero di Fino e del fatto che Pippo non ne era a conoscenza 

Ore 15.36

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Senti un po' na cosa ti volevo chiedere una cosa Fino ...
FINO (Serafino FAMELI) : Dimmi
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...mi ha chiamato Castaldo (o Gastaldo) così magari senti tuo padre e glielo dici...
FINO (Serafino FAMELI) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...lui la prossima settimana vuole andare giù (inc) Fino ...
FINO (Serafino FAMELI) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh e mi fa tu vieni con me mi fa e faccio perchè devo venire con te? Faccio Ettore ma se no no perchè (inc) sta situazione bisogna risolverla ma guarda io gli ho detto cosa c'entro io Castaldo (o Gastaldo) Ettore non capisco (inc) però andiamo assieme la prossima settimana giù. Tu avvisa  tuo padre che lui vuole andare per forza giù la prossima settimana non so per che cosa Fino... non so dimmi tu come gli devo dire a Castaldo (o Gastaldo).
FINO (Serafino FAMELI) : Ma io non ho capito, perchè vuole andare giù?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma per i soldi!! Per il semplice fatto dei 50.000 Euro che lui deve prendere
FINO (Serafino FAMELI) : Aha
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FINO (Serafino FAMELI) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc)
FINO (Serafino FAMELI) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh ancora sì lo so e lui è incazzato nero e io non so cosa dirgli bò io ho detto...
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) quell'alloggio là l'abbiamo perso l'alloggio l'abbiamo perso l'alloggio!!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh lo so Fino che cosa gli dico? Questo vuole andare giù con me vuole andare perchè eee io anche tuo padre Fino dammi un consiglio solamente, adesso mi sposto un attimino eh ...eco un attimo fuori eh ...io ho chiamato ho io sono andato ero lì nelle Marche no ... 
FINO (Serafino FAMELI) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...mi ha chiamato Rita perchè abbiamo fatto l'operazione dell'atto no non so se lo sai...(inc) ti volevo dire questo ...
FINO (Serafino FAMELI) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...sì abbiamo venduto ...abbiamo venduto il terreno e un alloggio
FINO (Serafino FAMELI) : Eh quanto ha incassato, quanto ha incassato
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah te lo dico subito...aspetta un attimo ... Ile (si rivolge alla moglie Ilenia) ti ricordi quando è stato fatto quanto ho versato in ban in posta 82, 86? Mi sembra 86 Fino però nun non la prendere per buona eh comunque sugli ottantamila Euro eh non la prend ...
FINO (Serafino FAMELI) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) però io gliel'ho detto a tuo padre anche l'altro giorno mi ha chiamato no per salutarmi...
FINO (Serafino FAMELI) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...e faccio commenda ma cosa dobbiamo fare con sto casinò io adesso sinceramente guardi io sono bravo tutto quello che vuole, sono due anni e mezzo che (ride) andiamo avanti con sto casinò io ho preso mille lire e non ho preso neanche un centesimo mi dica lei...ah no no no  Pippo no no sto organizzando... sai com'è tuo padre no vabbè ...
FINO (Serafino FAMELI) : Sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...dimmi tu cosa devo fare Fino nnn o taglio il conto corrente di Milano, non lo so io volevo aspettare a te mmm mi dai un consiglio tu io faccio quello che dici tu Fino! (inc) perchè...
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) ma sta guadagnando sto casinò? Ma tu ma sta guadagnando sto casinò!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : E cazzo se sta guadagnando sta guadagnando sì Fino!! Eee guadagna guadagna...
FINO (Serafino FAMELI) : Sicuro?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...guadagna bene anche sì sì ...bè sicuro io Fino come faccio a saper però penso di penso di sì  non lo so Fino nn non so dimmi tu Fino cosa dobbiamo fare se vogliamo aspetatre io aspetto non c'è problema Fino, tu lo sai, iooo mi fido di te non è un problema per m...dimmi tu Fino bò non lo so mmm tu mi dici Pippo lascia stare magari aspettiamo dimmi tu Fino io per carità non ci son  non ho nessun problema ...
FINO (Serafino FAMELI) : eheeee
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh non so dimmi tu Fino! Io io faccio lo scemo perchè faccio lo scemo però io sai Fino  io faccio quello che tu mi dici perchè mi fido di te ciecamente al cento per cento non so asp vogliamo aspettare Fino che dici? Bò gli vuoi accennare qualcosa tu a tuo padre bò non lo so  dimmi tu Fino
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) no perchè io non so se sta facendo sta sta lavorando bene sto casinò, perchè lui è un contapalle perchè quello che dice lui non ci credo!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh infatti!
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) lui non ci credo!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Posso bò dimmi tu Fino perchè io sarò vado in banca e gli dico chiudiamo il conto di Milano eeee chiudiamola qua anche vado in Comune a Loano e chiudo la pratica e adesso io adesso ti ricordi quella volta lì quando io mess c'ero rimasto male con tuo padre e gli ho detto: ma scusi commenda lei mi ha detto ogni atto sono mille e due è una vita che andiamo avanti che facciamo dieci atti al gio al mese però mi da sempre mille e due non è giusto e di lì si è ricreduto per carità Fino ...
FINO (Serafino FAMELI) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ... mi dice eeee è stato un pochettino corretto tuo padre (ride) però non lo sto casinò bò dimmi tu Fino bo dimmi tu non lo so dimmi io faccio quello che dici tu Fino che poi tra l'altro ...
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) un po'
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...sì e no no no non c'è problema Fino che poi tra l'altro siamo messi anche bene come Finanza come Carabinieri e tutto eh! Alla grande Fino eh! Sì sì alla grande te lo posso garantire al cento per cento Fino ! Alla grande ...tu come stai a proposito lasciamo perdere gli affari come stai?
FINO (Serafino FAMELI) : Oh tutto bene ma ti interessi tu quell'affare della Finanza delle cose ti sei mosso tu?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì mi sono mosso io sì sì alla grande Fino mi sono mosso io ...
FINO (Serafino FAMELI) :  (inc) interessato lui 
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Fino
FINO (Serafino FAMELI) : ...lui mi ha detto che è stato lui che è lui che conosceva tutti
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Chi lui!
FINO (Serafino FAMELI) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma stai scherzando ma Fino ma lascia perdere...
FINO (Serafino FAMELI) : (ride)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ... ma stai buono (ride) e allora stasera indovina chi viene a cena viene un tenente della Finanza un mio carissimo amico un tenente della Finanza eh che lui è proprio lui si occupa tra Piemonte e Liguria e viene a cena stasera gli faccio un po' di pesce sai proprio un po' di pesce con Ilenia e c'è anche Raffaele tra l'altro figurati a cena c'è anche Raffaele...
FINO (Serafino FAMELI) : Ah Raffaele
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Sì sì eh! E' un mio carissimo amico infatti mi ha detto Pippo proprio così noi siamo tranquilli perchè tu a Loano ci sei te me l'ha detto chiaro e tondo!! Chiaro e tond ma quello che gli voglio far capire a tuo padre unnn vabè vabè tanto lo sappiamo com'è (ride) eh però comunque siamo tranquilli Finooo tutto a posto...senti un po' e l'affare nostro come va?
FINO (Serafino FAMELI) : L'affare nostro sta bene io penso che adesso verso in dicembre dovrebbe finire anche quell'altro affare lì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Perfetto perfetto!
FINO (Serafino FAMELI) : (inc) qualcosa sì

Omissis ... parlano della possibilità che Pippo con moglie e figli possano andare in Brasile anche per aprire lì un conto corrente


Antonio, con la collaborazione di Maria Antonietta Barile, convoca ancora Pippo per sottoscrivere atti davanti al notaio.

 
PROG. 2324                           DATA 16/09/2011                 ORA 18.46.59    

SINTESI Antonio Fameli chiama Pippo Carelli e gli dice che la settimana prossima ci sarà da fare un altro Atto e poi si va in Comune a togliere la licenza. Pippo rimane in silenzio per qualche istante, Antonio quindi dice: "pronto?" ed alla risposta di Pippo: "si la sento commenda". ripete: "settimana prossima...settimana prossima....venga...abbiamo un altro atto notarile da fare... e più andiamo in Comune... e togli....firmi tu....e prende la Chiara qui...il casinò" Pippo risponde: "perfetto, perfetto". Si risentiranno per fissare il giorno, poi Antonio parla del vino.


PROG. 2439                           DATA 21/09/2011                 ORA 11.22.29      

SINTESI Maria Antonietta chiama Pippo Carelli e gli comunica che Antonio le ha detto che venerdi mattina 23/09/2011, alle 09,00 hanno appuntamento dal notaio ad Alassio per firmare un atto. Pertanto la donna dice a Pippo di trovarsi a Loano per le 08,00. Carelli conferma che ci sarà.

           

Serafino Fameli, ad insaputa di suo padre vende un appartamento in Brasile che Antonio voleva regalare ai suoi nipoti e quando, quest’ultimo, scopre che l’immobile non esiste più e che il corrispettivo in danaro non si sa che fine abbia fatto, scoppia una lite tra padre e figlio.

In questa fase i due contendenti si scrivono per il tramite dell’avvocato Giovanni Ricco e coinvolgono altre persone, tra cui Pippo che si schiera con Fino.

Proprio in questo frangente, Giuseppe Carelli conferma a Serafino Fameli di essersi recato due volte alle Canarie per trasportare danaro in contanti per conto di Antonio Fameli che a quel tempo cusodiva i propri capitali sottratti in Italia in quel paese.


PROG. 2127                           DATA 12/09/2011                 ORA 15.48.31      

SINTESI Antonio con Rita alla quale riferisce della vendita dell'alloggio di Rio e che è molto arrabbiato con Fino. Antonio dice che se non gli da i soldi lo denuncia e con lui ha chiuso. Antonio dice che tutti i suoi beni sono lì ha portato tutti soldi lì. Antonio dice che domani fanno tutti gli atti con Pippo così non hanno più niente a che fare con loro. Antonio dice che anche Pippo ha investito 100.000 Euro. Antonio dice che gli fa saltare anche il matrimonio e che la moglie lo ha lasciato.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Rita : pronto?
Antonio : Rita...
Rita : si....
Antonio :  ti ha chiamato per caso tuo fratello? ...
Rita : no...
Antonio :  ecco, manco, ma mandalo a fanculo se ti chiama! ...
Rita :  ... perchè? ...
Antonio : eh ... ha voluto la (inc) dei miei nipoti ...era già venduto la ma.... e di quando siamo andati con Kevin, era già venduto! ... Bastardo! ...
Rita :  ... ma quale , e ,, di Rio? ...
Antonio :  eh! ...
Rita : ... ah! ....
Antonio : .... e lo ha venduto , si è preso i soldi, 700.000 reales, e ne voleva mil, un milione di reales...   io ci (inc.) a fine mese a fare l'atto, lui cominciava a modicalla, modicalla, come dall'avvocato Melloni a me l'avvocato MELLONI mi ha detto, com'è Antonio, io avrei voluto la verità dice, dopo che  voi siete venuto con la Rita ... a gennaio a gennaio ero li, no dice (inc. ) lo ha venduto.... e ha detto che era di mio nipote, mo  sta fando una lettera e io lo denuncio se non mi da i soldi! ... che li mette sul conto, vado con mio nipote e ce li do a mio nipote, Bastardo, manco siamo andati per i mille (inc.) ma tu ti rendi conto, aveva settecentocinquantamila euro in tasca dei miei e non si è manco, (inc.)
Rita : eh Dio mio .... eh ....
Antonio : .... eh Dio mio un cazzo, mo qui basta, mo questo qui è finito per me, poi dopo voi fate quello che cazzo volete, ma per me è finito quest'uomo qui... io mo sto già scrivendo una lettera  la mando anche all'Avvocato  Melona per Giovanni, ... io tutti i miei beni ce li ho li, dai le mie proprietà le ho messe li! ... io mi portavo centinaia  di di miglia di mille euro per volta, compravo terreno ha fatto Rino, ha fatto tutto.... e adesso mi, mi ha negato, cioè mi vende l'appartamento che sapendo che l'appartamento è dei miei nipoti! .... e lo vende dopo che io ci  dico che non voglio venderlo che è dei miei nipoti, me lo fa vedere ai miei figli, lo fa vedere ai miei nipoti e dopo lo vende ...
Rita :  eh si lui lo sapeva che dovevi, che lo lasciavi a loro tutti e tre, è vero.... (nc.) lo hai detto ....
Antonio : ... ma che cazzo dici, pure tu ti metti adesso ...
Rita : .... si, si, lo avevi detto,.....
Antonio : ... quando eri li  c'era Piergionanni, dice, non è che ce lo vendi per settecentocinquantamila euri, dissi : no, è dei miei nipoti, assolutamente non si vende, ti ricordi? .... eh...
Rita :  ... si, si, si, si , c'ero anche io, c'ero anche io ....
Antonio :  ... e dopo come noi siamo partiti se lo è venduto! ... e quando io sono andato li con (inc.) era già venduto l'alloggio....
Rita : ... ah ...
Antonio : ... eh si... e vedi che ...
Rita : ... ah, perchè sei stato via un giorno, è vero, me lo ha detto Kevin....
Antonio : ... eh ... ma come ...
Rita : ... adesso siete andati, no, adesso come siete andati l'ultima volta?.... 
Antonio : ...come?...
Rita : .... quando siete andati l'ultima volta adesso, a luglio no? ...
Antonio :  .... si, si,... era già venduto, era venduto a febbraio ...
Rita : ... ah ...
Antonio :  ... dopo che siamo andati noi ... e lui quando ero li che è andato ad aiutare la clinica, lui lo aveva già venduto l'alloggio, e io ero li, scemo anche io! ....
Rita : ... oh Dio mio! ...ehhh ....
Antonio : ... va beh, non dire niente a nessuno, poi sto fando una lettera,  poi io sto andando ...
Rita :  ... no, no, no...
Antonio : .... mo chiamo l'Avvocato RICCO ... guarda io me, me ... non ... mo sto fando una lettera che si, che io ho chiamato l'Avvocato a Rio, vado li, ci porto tutti i documenti, che lui è procuratore, lei ha voluto come procuratore, no lui deve dare una no un rendiconto,
Rita : ... mh ...
Antonio :  ... perlomeno recupero sti settecentomila reales e neanche me ne frega e non mi importa.... ma quai perlomeno ci ho un documento in mano, l'atto, l'alloggio era mio, lui era procuratore, l'avvocato mi ha detto di laggiù che se io vado, i settecentomila reales me li deve dare senno sequestra i beni immobili suo e sequestra la clinica e  sequestra tutto.... eh? ...
Rita : ... no, no, c'era    Kevin che parlava con Matteo, spostati che senno' non sento niente .... mh ...
Antonio : ... mi senti? ...
Rita :  ... si, si io ti sento, ti sento ...
Antonio : ... automaticamente su tutto quello che mi ha fregato i terreni, la clinica, non importa, non posso farci niente, ma sull'appartamento che lui era il mio procuratore, che ha firmato per me, lui deve dare il (Inc) del rendiconto della procura no? ...
Rita : ... si perchè è procuratore ... ok ...
Antonio :  .... ecco e ne è ... e l'Avvocato mi ha detto che quelli li posso recuperare e se non me li da, che lui fa subito un esposto e sequestra i beni immobili che lui ci ha....
Rita : ... e ma adesso con lui, come te lo ha detto? ...
Antonio : ... eh cosa mi ha detto ... eh... ah te lo debbo dire, l'ho venduto, li ho investiti .... ma cosa hai venduto, cosa hai venduto? ... (inc.) io voglio i settecentomila euro sul conto corrente... mo ti mando una lettera e stai alla lettera che ti mando, ho detto io! ... Domani ho chiamato a Pippo, facciamo tutti gli atti, con Pippo, facciamo tutto e così dopo non abbiamo più niente a che fare con loro .... eh .. vedi non c'è niente da fare ... non c'è niente da fare ... non c'è niente da fare.... 
Rita :  ... che atti devi fare con Pippo scusa non ho capito....
Antonio : ... domani facciamo i terreni, gli itinerari, i tre appartamenti che ci abbiamo li a Boissano!.....
Rita : ... ah ... si ...si ....
Antonio :  ... le (inc.) comune e ... come si dice più ... e i terreni che c'è li ... sempre li a Boisano ....
Rita : ... si ho capito, ho capito, ... il terreno li a fianco...
Antonio :  ... tutto, tutto, non rimane più niente...
Rita : ... mh ...
Antonio : ... a tutti vuole (inc) frega a Pippo centomila euro,a quei due cugini di Brescia altri trentamila euro, a tutti frega questo qui.... ecco perchè fa la vita così bella....
Rita : ... ah perchè Pippo ha investito dei soldi, non lo sapevo io ...
Antonio : ... eh? ...
Rita :  .... Pippo ha investito dei soldi e non lo sapevo io ...
Antonio :  ... centomila euro ci ha dato ...
Rita :  ... ah non lo ....
Antonio :  ... va beh comunque non me li ha  mica resi, poi arriva (inc) vado avanti con , io non posso fare niente sulla clinica, sui terreni,l'alloggio che ha comprato con i miei soldi, perchè è tutto intestato a lui, ma sul mio l'Avvocato mi ha detto: sul tuo che tu hai fatto la procura a lui, puoi subito val, farci la denuncia, perchè lui è un procuratore e deve dare conto di quello che lui ha venduto.... 
Rita : ... si, si .. si ... falla ....
Antonio : ... ah io lo denuncio eh ...
Rita :  ... dai intanto fagli la lettera e vedi cosa ti dice lui ...
Antonio :  ... eh ... beh, la lettera vediamo un po ...
Rita : ... e beh, prima fagli la lettera e glielo dici ... 
Antonio : ... la lettera e tutto ...
Rita :  ... eh ...
Antonio :  .... e io mo ho chiamato l'Avvocato , che domani sera e che se ti chiama a te, tu cosa ci rispondi? ....
Rita : ... no, ma non mi chiama lui papà ...
Antonio : ... e non ti chiama, e vedi ...
Rita :  ...oh , no, no, no, no ... non mi chiama ...
Antonio :  ... eh ...
Rita : ... e se i messaggi l'altro giorno non mi ha chiamata, perchè forse era già in soggezione... 
Antonio : ... eh si, lo sapeva già ...
Rita :  ... si ... lo sapeva già ... no, no, gli ho scritto un messaggio e non mi ha chiamato ...
Antonio : ... e io l'ho detto che aveva , che lui poteva andar soltanto  a vivere in Romania, dove c'è disonesti come a lui, e non può stare in questi dove c'è persone per bene, lui ha capito il motivo perchè io dicevo così, sto matrimonio lo faccio saltare io...
Rita : ... povera Patrizia va ...
Antonio : ....  ah no, ma l'ha lasciato ....
Rita :  ... come lo ha lasciato ? ...
Antonio : a non so non ce ne , siamo attenti con Kevin per non fare dispiacere, la Patrizia piangeva ...
Rita : ... eh ...
Antonio :  .... ma si è lasciata, dice , e ... lui ha fatto il (inc) ....
Rita : ... oh ...
Antonio : ... si ci ha tutte le fotografie, la Roberta dice, non mi caga più, non più stare a dormire con lui, niente...
Rita : .. Oh poverella ...
Antonio : ... no ma io poi mi sento indiscreto, non dirlo a Kevin. ciao, ciao.   


Pippo decide di ritare le sue spettanze direttamente dal conto corrente postale utilizzando la carta, parla della solita cifra di 1200 euro.


PROG. 397                              DATA 13/09/2011                 ORA 15.58.51      

SINTESI Pippo con Ilenia, alla quale dice che lui non ha assegni (Antonio) e fa' un bonifico. Pippo non si ricorda quanti soldi si possono prelevare (in alternativa). discutono su come fare per avere i 1200 euro. poi Pippo spiega che l'atto é con una nuova società e che Antonio vorrebbe fare una procura a lui. i due sono contenti. Pippo dice che hanno parlato del Brasile, dei soldi che loro hanno investito e del possibile ingresso di RICCO, ma che ha specificato che lui vuole prima parlare con Fino. si risentono dopo

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Ilenia : Amo?
Pippo : Si, dove sei Ce?
Ilenia : sono al lavoro gioia mi son fermata ancora un attimo ....
Pippo : senti un pò una cosa ...senti un pò una cosa lui adesso non c'ha gli assegni mi ha detto che ...ti farmi fare un bonifico dalla posta
Ilenia : eh ...
Pippo : gli ho detto ...eh!...però io stavo pensando io con ...con la carta quanto ne posso prendere?
Ilenia : non lo so quanto ...quanto sono i massimali della postapay
Pippo : eh ...io penso fino a due ...al giorno però vero?
Ilenia : uh. uh, uh
Pippo : eh
Ilenia : si, si ...si, si
Pippo : ho capito uh
Ilenia : oh fai così piuttosto (-)
Pippo : però lui ...lui lo sa che non c'ha la carta
Ilenia : ah!
Pippo : eh
Ilenia : e volevi evitare
Pippo : eh
Ilenia : ho capito
Pippo : e se no chiamare il direttore e dirgli se mi fa un bonifico
Ilenia : te lo fa così a voce?
Pippo : a boh ...non lo so ...si ...eh non lo so
Ilenia : eh è quello
Pippo : eh ...vo ...per evitare ...se mai gli dico a lui, guardi tutto assieme non me lo fa il bonifico me lo fa in due tranche
Ilenia : eh
Pippo : così ritiro ...ritiro seicento e seicento
Ilenia : uh, uh
Pippo : tanto non se ne accorge neanche lui non ci va neanche in posta ...a beh poi sono sempre mille e due
Ilenia : si infatti, infatti
Pippo : dico lo dovuta ritirare in due volte dall'altra posta
Ilenia : va bene
Pippo : eh ...ma io penso di si comunque scusa
Ilenia : ...penso anch'io eh
Pippo : comunque eh ...
Ilenia : anzi
Pippo : tu lo puoi fare ...tu non lo puoi fare vero? ...da...da ...online? ...non si può fare vero?
Ilenia : devi avere il banco ...il banco posta online
Pippo : si quello che abbiamo alla banca noi ?
Ilenia : uh, uh devi avere il conto online si
Pippo : eh, eh che lui non c'ha l'assegno ...non lo so se me lo può fare adesso glielo dico se ...gli telefona ...vediamo se mi dicesse ...
Ilenia : eh vedi cosa ti dice bon ...e poi ti regoli di conseguenza ...
Pippo : se no mi tocca di nuovo scendere giù ..eh
Ilenia : eh lo so
Pippo : io ci passavo adesso, ci passavo al limite ...solo che adesso me lo diceva prima
Ilenia : eh perchè adesso sono aperti ancora?
Pippo : si, fino alle sei sono aperti a Ceriale
Ilenia : a bon ...e son più furbi di quelli di Torino ...eh
Pippo : si, si a Ceriale ... son fino alle sei
Ilenia : son proprio più furbi ...si (-)
Pippo : se no ...se no non gli dico che ho la macchina ...li vede alla fine sono mille e due
Ilenia : si infatti e quindi al massimo gli lasci gli scontrini e via eh
Pippo : eh?
Ilenia : gli lasci le ricevute quindi
Pippo : eh
Ilenia : poi in ogni caso basta fare un estratto conto i movimenti si vedono eh ...quindi
Pippo : eh beh si
Ilenia : poco impo ...cioè per quello senti una cosa ma era per ...  per l'arcobaleno?
Pippo : si ...fanno la procura ...un'altra società las Vegas e che passano i casinò
Ilenia : uh
Pippo : si i casinò e tutto e poi la prossima settimana dovrei tornare per firmare in Comune
Ilenia : ah ho capito
Pippo : però mi ha detto lui fa ...adesso parla con la Carla e vuol far fare la Procura dell'Arcobaleno a me ...(-) perchè la Carla è un pò impacciata un pò ...faccio Commè come vuole lei ...
Ilenia : bravo e vai ...che se allo ...non è impacciata ...uh ...o secondo me ha capito e finalmente ascolta suo figlio ...dai amore ci  vediamo
Pippo : non lo so ...forse magari ah ...eh non lo vuol dire ...adesso mi ha detto eh stiamo ottobre in Brasile, andiamo ...
Ilenia : si, si
Pippo : abbiamo investito in clinica ...abbiamo investito faccio guarda io c'ho 55 mila euro qua ... faccio son quelli della buona uscita io faccio ...eh va beh potresti ...faccio va beh ma lì ne dobbiamo  parlare con  Fino ...
Ilenia : uh uh e si, si amore tu non fare niente senza parlare con lui
Pippo : no, no io parlo con Fino ...scherzi ...no, no ...
Ilenia : tu lo sai che è il tuo mentore quindi ...
Pippo : (-) far entrare anche a Ricco ...perchè io andavo adesso ma io (-) lo stesso ... mille e due (-) ...non me ne frega niente ...
Ilenia : e vai
Pippo : l'ho ritirato con la carta ...ho fatto la carta ...e li ritiro con la carta gli dico Commenda ...
Ilenia : si vai ...in fin dei conti lui lo sa e che c'era
Pippo : cosa c'era?
Ilenia : e il banco posta ...il postamat ...
Pippo : no non lo sa ...no, no  non lo sa se no lo vuole lui eh ...
Ilenia : ma non ti aveva mandato a farlo ?
Pippo : si però ...non si ricorda più capito?
Ilenia : eh ... va beh ...
Pippo : se lui così ...così lui ...praticamente quando gli servono gli assegni e cosa
Ilenia : si va beh ma con quello fino ad un massimo al mese ...poi non è che puoi prelevare oltre ... però non è che lui pensa di avere la gallina dalle uova d'oro che appena parla questa sforna ...
Pippo : si infatti va beh dai io le ritiro e bon
Ilenia : va bene
Pippo : e basta ...mille e due
Ilenia : e bon e pace
Pippo : ok ...se no addirittura ...addirittura gli dico si è sbagliato ha fatto mille e quattro
Ilenia : uh ...uh ...no dai
Pippo : (-) gli dico Commè poi glieli do
Ilenia : no va beh lascia stare dai
Pippo : si sembra che va beh dai
Ilenia : no, no lascia stare fai come ...fai come ...fai quello che devi dare senza fare altro ...
Pippo : va beh dai ok ...
Ilenia : tu hai già finito tutto?
Pippo : no ma che finito tutto devo andare ancora ad Alassio Ce, io guarda se sapevo partivo dopo alle due ...partivo da casa ...tranquillamente, guarda
Ilenia : si
Pippo : eh eh va beh dai pazienza dai ...
Ilenia : va bene
Pippo : va boh dai
Ilenia : ok amore, ci sentiamo ...ci vediamo poi più tardi, ci sentiamo più tardi
Pippo : ok ciao
Ilenia : ciao tesoro
Pippo : ciao
Ilenia : ciao, ciao. 


Carelli notizia subito Serafino Fameli del passaggio alla nuova società “Las Vegas”.


PROG. 409                              DATA 13/09/2011                 ORA 21.00.06     

SINTESI Pippo con Fino, al quale dice che hanno finito tutto. Racconta che Antonio ha creato la nuova società Las Vegas per il casinò e ha spostato i terreni e gli appartamenti di Boissano alla Arcobaleno. Fino chiede come si sia comportato e Pippo risponde benissimo. Poi Pippo dice che Antonio ha chiesto come abbia fatto Pippo ad avere i soldi  da Fino tramite un bonifico. Poi hanno parlato di un viaggio in Brasile per ottobre e Fino a quel punto da del "babbazzo" a Pippo perché da troppa corda al padre e non deve dire che va con lui in Brasile. Pippo dice di aver risposto che non può. Poi Fino chiede se Antonio abbia creduto alla storia del bonifico e Pippo risponde di sì. Pippo poi racconta che il Casinò passa a Chiara e Carla. poi parlano del compenso di Pippo per questo viaggio. Fino chiede se a questo punto ci sia qualcosa a nome della società (Pafimo n.d.r.) e Pippo crede non ci sia più nulla e afferma che secondo lui Antonio sta sbagliando a passare tutto a Chiara che é straniera. Pippo spiega che Antonio gli ha proposto la procura della Arcobaleno perché di Chiara non si fida (riferendosi alle capacità). Fino risponde allora che Antonio sta solo cercando di abbindolarlo perché sta facendo una guerra con lui (tra padre e figlio). Fino dice di aver parlato anche con Piergiovanni e spiega che il padre conquista le persone per poi fregarle. Pippo poi racconta che Antonio vuole passare la villa alla società Arcobaleno, i due poi non si capiscono quindi Pippo spiega che gli appartamenti di Boissano sono passati alla Arcobaleno. poi racconta che Antonio vorrebbe trascinare anche RICCO. Fino di questo non si preoccupa per "RICCO lo comanda lui"

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pippo : Fino? pronto?
Fino : (-) Pippo?
Pippo : si abbiamo fino ...
Fino : pronto?
Pippo : si mi senti? ...Fino mi senti?
Fino : dove sei?
Pippo : sono in autostrada Fino
Fino : eh?
Pippo : sono in autostrada ...si abbiamo fatto tutto eh
Fino : (-)  fatto?
Pippo : e avevo praticamente lui ha fatto la nuova società Las Vegas quella del casinò
Fino : eh
Pippo : eh ...e poi ha spostato delle cose lì ...da Boissano, lì all'Arcobaleno sai?
Fino : eh ...ma tu cosa c'hai ancora nella società ...dove tu sei procuratore? ...cosa c'è ancora?
Pippo : eh non lo so Fino sai che non mi ricordo più devo guardare ...devo chiedere al notaio ...sai che non lo so Fino ...non lo so
Fino : come si è comportato con te...come si è comportato oggi con te?
Pippo : ma eh quello ti volevo chiedere se no ...benissimo si è comportato e mi ha chiesto anche  ...ah mi ha chiesto di nuovo del bonifico eh dei soldi ...mi fa ma come te li ha dati Fino i soldi anzi quanto ti ha dato, gli faccio guarda non mi ricordo Commenda ...l'ha controllato mia moglie Ilenia adesso non mi ricordo proprio comunque mi ha fatto un bonifico ...ah ma perchè si può fare il bonifico ...faccio penso di si ...non ...non ci sia niente di male poi mi ha chiesto di nuovo per ottobre da ...da andare in Brasile ...questo mi ha chiesto lui e io gli faccio va beh io ho fatto finta di niente ...
Fino : Pippo, Pippo e Pippo allora tu sei il babaccio ...scusa un attimo, non dargli corda, non dargli corda per favore ...non dargli corda digli che non puoi, che non vai ...anzi e lui lo sta facendo... apposta ... lui vuole prendere...
Pippo : no ma gli ho detto ...no Fino? ...Fino? ...gli ho detto ...gli ho detto
Fino : eh
Pippo : guarda che a me mi sembra ...io ti ...a ottobre ci son le bambine che vanno a scuola che non ce la farò sicuro a venire in Brasile ma glielo ho detto eh ...no glielo ho detto Fino, glielo ho detto ...glielo ho detto
Fino : allora tu gli devi dire che io ...e va beh ma tu vedi ...ma ci ha creduto stu fatto dei soldi ...vedi tu ti impappini ...come fai a dirgli che non ...non sai se il bonifico, con il bonifico ...ti ho fatto un bonifico eh!
Pippo : si ma io gli ho detto del bonifico poi lui mi ha chiesto ma quanto c'hai ...quanto hai qua mi fa perchè non li hai investiti nella clinica? faccio guarda ...non lo so io qua c'ho la mia bu ...tutti i soldi delle cose, ma quanto c'hai più o meno gli faccio ma c'avrò un 55 mila più o meno adesso non lo so quanti sono di preciso ...a allora mi fa a guarda se vuoi venire con me a ottobre io gli faccio guardi Commenda io a ottobre son troppo impegnato con le bambine non ce la faccio come faccio con le bambine ...perchè li porto a scuola li vado a prendere a va beh poi ne parliamo mi fa e  boh, è finita lì e poi non mi ha più chiesto niente ...poi niente, poi ha detto che passa tutto, il casinò lo passa a Chiara e a Carla  ...
Fino : eh
Pippo : che gli da si le licenze si fanno, boh non so e basta io gli ho detto va bene Commenda per me va bene lo stesso, però non è che lui mi ha chiesto guarda per il disturbo di due anni e mezzo ti do qualcosa no proprio niente Fino,  non ha detto proprio niente, non ha detto e bon ...
Fino : ti ha pagato, ti ha pagato  ...  
Pippo : si, si li devo prelevare ..
Fino : ti ha pagato?   
Pippo : si, mille e due, mi ha pagato mi ha pagato li devo ritirare, li devo ancora ritirare perchè ...
Fino : senti una cosa
Pippo : si
Fino : eh
Pippo : dimmi, dimmi
Fino : vedi di fare...ok allora non c'è più niente nella società non c'è più niente
Pippo : ah non lo so penso di no sai che non ...c'è più niente mi sa ...sai FIno, perchè l'altra volta ha passato adesso sta passando di nuovo ...ma io non so perchè ...boh io ...sinceramente Fino non  lo so guarda per me sta facendo una grand cavolata lui a passare all'Arcobaleno che io non lo so Fino, sai anche perchè Fino lei è straniera ...la Carla è straniera e qua i controlli adesso, adesso sai  che vogliono proprio fare dei controlli fiscale ...fiscale, con gli stranieri e lui e lei è straniera ma lui ...io non lo ...boh non lo so, poi mi ha accennato una cosa mi ha detto ...se è vero, però non ci credo ...tuo padre non ci credo mi fa ah Pippo guarda ti volevo dire una cosa, mi fa mentre eravamo giù no, mi fa eh adesso quasi, quasi la procura te la prendi tu dell'Arcobaleno perchè Chiara è un pò impacciata, Commenda ma come vuole lei per me non ci son problemi sa che di me si può fidare ciecamente  poi veda lei, poi non lo so perchè Fino prima o poi vedrai che ...che scoppia un casino perchè Chiara è una straniera quella non sa neanche leggere e scrivere si può dire Fino, non lo so guarda io ...
Fino : allora tu ...allora Pippo, allora vedi che tu madonna mia e non ti offendere, ma vedi che tu non solo non stai capendo niente... tu ti stai (-) ti vuole abbindolare perchè vuole che tu sei della ... che lui ti vuole, perchè sta facendo una guerra con me e lui vuole che tu sei dalla sua parte, ancora non hai capito?  
Pippo : eh si, si ...no, no ma io ...si, si ti sento Fino, ti sento mi son fermato
Fino : eh
Pippo : no, no ...
Fino : lui (-) e lui (-) lui vuole che anche qui ha chiamato Piergiovanni, Piergiovanni mi ha detto Fino io faccio quello che tu mi dici io (-) tuo papà
Pippo : anch'io ...
Fino : lui sta cercando, lui sta cercando di ...di capisci ...di farti, di conquistarti in maniera chissà che ...perchè lui ...sta comportando male e io lo sapevo te l'avevo detto io a te una volta ...
Pippo : si, si
Fino : Pippo scoppierà un casino, scoppierà una cosa dobbiamo essere
Pippo : si, si
Fino : e lui adesso sta cercando ...è logico lui ha ancora bisogno di te e lui ...sai se viene se succede un casino con me eh logicamente lui vuole che tu sei dalla sua parte
Pippo : certo
Fino : capisci?
Pippo : eh certo
Fino : e quello che stavo dicendo e non ha ancora capito tu
Pippo : no ma io Fino ma scusami
Fino : (-) Brasile, devi venire in Brasile, (-) la procura e allora tu ancora ci cadi ...
Pippo : no
Fino : (-) ci sei caduto ...sei caduto con lui
Pippo : no
Fino : fa così per conquistarti e poi ti manda a fa un culo
Pippo : certo, certo
Fino : anche con me l'ha fatto eh
Pippo : e lo so no mai io Fino, ma io guarda se lui mi chiama, mi dice vieni giù che dobbiamo fare degli atti, io che faccio non ci devo andare Fino? dimmi tu?
Fino : allora se, no, no aspetta e aspetta ...aspetta tu chiama prima me, dobbiamo fare eh Pippo ci dobbiam ...dobbiamo fare qualcosa che io voglio che tu ci guadagni bene, ti voglio far guadagnare bene
Pippo : eh perchè infatti, infatti
Fino : (-) chiamami, tu chiamami, chiamami può darsi che non ti ...che non ci vai più a fare il coso però ti faccio guadagnare io ugualmente quello che dovevi prendere lì lo guadagnamo noi in altra maniera
Pippo : certo
Fino : e non può lui continuare a fare il cazzo che vuole dai Pippo
Pippo : no, no è vero, è vero ...a me guarda Fino io la cosa che ci son rimasto son due anni e  mezzo che c'è il mio nome in quel ...in quel casinò non si è mai permesso di dirmi guarda ti do tot mi ha sempre ...prima una volta mi ha chiesto, mi ha detto che c'ha il libretto per le bambine mie, ma qua dove, ma dove sono sto libretto ...poi mi h detto ti do 20 mila euro
Fino : appunto ma lui ...
Pippo : eh
Fino : eh
Pippo : si, si ma io infatti Fino lui mi ha chiamato oggi, oggi mi ha chiamato ieri mi ha chiamato te l'ho detto Fino guarda mi ha chiamato tuo padre per fare ...per fare stu passaggio adesso fa stu passaggio all'Arcobaleno che poi a quanto ho capito ...che mi diceva il notaio la delega la cugina, la nipote di Chiara gli ha fatto la delega a Chiara di sto Arcobaleno ma io ...io sinceramente ...non lo so ...
Fino : va beh ma a me di quello mi interessa ...a me interessa se ancora la società ...mi sembra che Piergiovanni  l'ha detto, dice Fino io non ...se devo firmare ...non firmo più niente e lui c'è ancora l' (-) nella società tu pensi di no ...la villa, il casinò
Pippo : certo
Fino : son già passati all'altra società (-)
Pippo : eh perchè adesso se ...adesso ...si, si villa li vuol passare all'Arcobaleno ...all'altra società e io non firmo Fino, io non firmo
Fino : (-) passare
Pippo : no, no non le ha ancora passate Fino ...
Fino : ah ...bravo bella notizia allora
Pippo : no, no non l'ha ancora passato ...
Fino : la villa, la villa?
Pippo : ma la villa tu quale dici la villa...quella di Boissano? ...quale dici tu?
Fino : ...ma non so ...e no dimmi tu, quale dici tu?
Pippo : allora ...praticamente...praticamente allora lui eh c'ha a Boissano ci sono ...un terreno edificabile e poi ci sono ...ci sono, ci sono tre ...tre appartamenti più un'altro appartamento dove noi non possiamo vendere perchè il Comune ha dato ... il negativo
Fino : ok
Pippo : eh quelle sono
Fino : quindi dove sono, dove sono quelle ...
Pippo : a Boissano
Fino : ma dove sono che società sono?
Pippo : io non lo so Fino sinceramente io non li conosco sti appartamenti, ste cose io non lo so Fino, lì sa so ...li sa lui
Fino : la villa, la villa allora ...la villa dove lui abita tu l'hai mai fatto nell'atto  notarile ...
Pippo : si, si quella l'ha passata ...la villa l'ha passata a cosa ...ma questo è stato sei mesi fa Fino, cinque mesi fa la villa dove abita lui l'ha passata tutto all'Arcobaleno ...ma te l'avevo detto Fino
Fino : eh allora non c'è più un cazzo ...e allora non c'è più un cazzo Pippo
Pippo : no ...no c'è ...no c'è tutto Boissano, Fino ...guarda io adesso a ca ...
Fino : (-) solo Boissano
Pippo : si a casa io ho gli atti ...che mi ha mandato il notaio quando abbiamo fatto la società che abbiamo passato tutto all'Arcobaleno ...te le leggo guarda domani ti chiamo e te le leggo Fino c'è ancora una marea di roba eh ...si, si una marea di roba, ma lui ...ma lui perchè si sta comportando così?
Fino : (-)
Pippo : io non capisco...
Fino : perchè è uno stronzo eh ...
Pippo : eh lo so, lo so
Fino : ho parlato con l'avvocato Ricco ...ho parlato con l'Avvocato Ricco e l'avvocato Ricco mi ha detto Fino io sapevo che (-) mio padre ...tuo padre si comportava così con tutti anche con me, però non mi sarei mai immaginato che si comportava così anche con te ...(-)
Pippo : (-) ma infatti io ...ma io infatti non immaginavo che con te si comportava così io potevo capire su di me sugl'altri ma con te non ...sinceramente non ... non pensavo (-) ah lo sai cosa mi ha detto ...a un'altra cosa mi ha detto Fino, mi ha detto che ...che adesso ...eh no, no del Brasile faccio e no dai così si è tutti liberi faccio venire anche a Ricco in Brasile ...faccio Commenda io ripeto io a ottobre non ce la posso fare perchè c'ho la scuola delle bambine non so se ce la (-) poi doveva mandare un fax a Ricco però non so di che cosa si tratta eh ...Fino, quello non lo so di che cosa si tratta di sto fax
Fino : no a Ricco tanto lo sento io a Ricco, Ricco fa anche lui quello che gli dico io ...
Pippo : c'è ...ma io faccio quello che mi dici tu ...comunque se lui mi chiama
Fino : eh
Pippo : io ti chiamo Fino, e poi tu mi dici cosa devo fare
Fino : va bene, va bene, va bene, va bene
Pippo : va bene
Fino : perfetto, perfetto Pippo ok ti lasci, ti lascio
Pippo : ok
Fino : da un bacione a tutti lì eh
Pippo : senz'altro, senz'altro ciao Fino ciao
Fino : ciao, ciao.
           

Pippo viene nuovamente convocato da Maria Antonietta Barile per un nuovo atto.


PROG. 494                              DATA 21/09/2011                 ORA 11.22.30      

SINTESI Antonietta con Pippo. Lei gli dice che venerdì mattina alle nove hanno un atto notarile da fare ad Alassio di venire lì da loro alle otto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

PIPPO : Giuseppe CARELLI          Maria Antonietta : Maria Antonietta BARILE (segretaria Fameli)

PIPPO : Pronto?
Maria Antonietta : Pippo, son Maria Antonietta ciao!
PIPPO : ciao Mari! ciao dimmi!
Maria Antonietta : ascolta, m'ha detto Antonio che venerdì mattina alle 09.00 abbiamo......un'atto notarile da fare
PIPPO : venerdì alle 09.00?
Maria Antonietta : si alle nove di giorno!
PIPPO : ah!...va bene m'ho scrivo subito....m'ho scrivo sull'agenda....(inc)...
Maria Antonietta : eh...però ascolta ....alle nove dovete essere ad Alassio, quindi dovresti essere qua per le otto.
PIPPO : per le otto?
Maria Antonietta : si!
PIPPO : va bene okay, si!
Maria Antonietta : okay?
PIPPO : e...mi alzo presto si e ...venerdì allora mi hai detto?
Maria Antonietta : venerdì.....va....va...va...quanti ne abbiamo venerdì...giovedì...venerdì 23!
PIPPO : ventitre! perfetto okay, dai okay ci vediamo per le otto lì a...Loano
Maria Antonietta : benissimo, okay.
PIPPO : okay, ciao.
Maria Antonietta : ciao Pippo, ciao
PIPPO : cia, cia, ciao


Serafino Fameli si sfoga con Giuseppe Carelli spiegando le ragioni a fondamento della lite con il padre e dei motivi per i quali ha venduto l’appartamento, precisando di aver investito tutto il profitto del prezzo nella “clinica” impiantata a Fortaleza.


PROG. 521                              DATA 22/09/2011                 ORA 17.46.09    

SINTESI FINO con Pippo, gli chiede se ha due minuti poichè gli deve spiegare la cosa che ha portato al litigio con il padre. Fino gli parla di Rita e di Dario che sono contro di lui sebbene lui gli era servito con Patrizia con la società che hanno costituito quando è venuto su. Fino dice che suo padre fa il doppio gioco anche con i soldi che doveva dare a Lui (PIPPO) e gli racconta che lui ha venduto un alloggio di Antonio a sua insaputa sfruttando il fatto che lui era procuratore. Questo alloggio Antonio glielo voleva dare ai nipoti, ma Fino dice che a loro non interessava ma interessava a DARIO. Sempre Fino dice che lui gli ha mandato un'e-mail dove gli ha scritto che è un disonesto e altro piuttosto pesante e offensivo. Fino dice che se continua così la storia lui si arrabia a tal punto che un giorno gli scriverà un'e-mail dove li manderà tutti a quel paese avvisandoli di non andare in Brasile per ovvi motivi. Fino dice che è stato accusato di essere stato lui ad avergli speso i capitali delle Canarie sebbene era con lui che Antonio faceva gli affari e Pippo si mostra incredulo di quello che gli ha detto. Pippo gli chiede se ad agosto quando Antonio è andato giù gli ha chiesto dell'alloggio e Fino dice che non gli ha chiesto nulla poichè questo alloggio fino ad allora non interessava a nessuno. Poi Pippo chiede come si deve comportare con antonio e FINO dice di fare finta di niente e comportarsi come niente fosse successo. pippo gli conferma che in casa di Rita comanda Dario. Poi Fino dice che Rita ha parlato con Ricco e questi fa il mediatore per loro, lei vorrebbe andare in brasile a prendere dei capitali laggiù, ma se questo succede lui vanterebbe delle buone conoscenze laggiù con le quali gli farebbe passare dei brutti momenti. Fino gli dice che ora prepara un dossier e lo manderà alla casa della legalità. Pippo gli chiede se può fare una società con lui così li potranno fregare tutti e gli dice di dirgli cosa deve fare che lui è disposto a farlo.Pippo gli dice che quando era giù a Loano si è accorto che Antonio faceva inviare un fax a Ricco dalla segretaria sostenendo che lui non sa cosa gli abbia mandato. Pippo gli dice che la società del Casinò è stata cambiata ed ora è intestata alla Clara con il 2.5% a quella che lavora per la sorella(CARLA). FINO chiede se potrebbe essere stata la Carla, ma Pippo dice che il fax lo ha mandato Maria Antonietta, ma la Carla sa tutto. Pippo si fa dei problemi del  fatto che suo padre possa pensare male di Pippo se va in Brasile , ma Fino gli dice che non se ne deve fregare di quello che pensa lui(Antonio).Pippo chiede cosa dice suo fratello SEVE, ma fino risponde che lui non centra niente. Pippo gli dice che domani mattina alle 09.00 andrà a Loano.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Fino : pronto
Pippo : Fino
Fino : pronto
Pippo : si sono Pi....si, si
Fino : si, scusami, scusami...si
Pippo : dimmi tutto
Fino : com'è....com'è...
Pippo : tutto bene
Fino : allora ti spiego
Pippo : si
Fino : hai due minuti?
Pippo : si..... ho parcheggiato in garage tranquillo Fino, perchè...ero li in strada
Fino : eh, bravo
Pippo : eh
Fino : si....allora ti spiego come è andata...come è andata un po la cosa e che (-) alla cosa
Pippo : si
Fino : ....il...succe...è successo, ti ricordi quando io  ti avevo  detto Pippo un po di pazienza che se avevamo in mano la situazione adesso ti giuro che gli facevamo un culo Pippo ma gli facevamo un culo.....
Pippo : si
Fino : ...che manco se lo immaginano...prendevamo il Casino' , predevamo tutto....prendevamo tutto...allora li insieme a  sorella sia quel cornuto di Dario tutti quanti sono tutti contro di me perchè io ho venduto un alloggio che mio padre aveva qua perchè io lo messo in una clinica...perchè la clinica...il...ee.....sta andando bene, però ho fatto una clinica della Madonna...una clinica...una delle migliori cliniche qua di Fortaleza, e lui lo sapeva perchè lui quando aveva bisogno della società mi ha fatto venire giu con la Patrizia.... mi ha detto Patrizia questa società  qui.....sai che doveva cambiarla quella del Brasile perchè ormai dopo un anno...
Pippo : si
Fino : ...non è che fare le dichiarazioni dei redditi se no poi non puoi...rimanere...
Pippo : certo
Fino : ...ancora tanto no...eh
Pippo : si,si,si
Fino : eh.....e allora mi ho detto Serafino...ee....Patrizia ti faccio mettere questo ti metto quest' altro, ti faccio...ti (-) in questa società....e io...io lo frenavo dicevo Pa tranquillo non...non esagerare...però...
Pippo : eh
Fino : .....capito, e allora ...sai poi a me mi diceva...il nostro Casinò...qui abbiamo soldi di qua...di qua...abbiamo proprietà di qui proprietà di la...e io quando sono venuto...allora anche preso dall' entusiasmo ho...ho deciso di fare la...la clinica quindi...ho investito un bel po di soldi qua...no!
Pippo : eh, ma si lo so....me l' avevi detto
Fino : eh...a un certo punto però la liquidità .....perchè poi gli altri sono tutti investiti sono tutti sugli alloggi su,....tra cui anche i tuoi....
Pippo : certo
Fino : ho investito sul....anchio poi la clinica è una cosa però c'ho dei (-) della compravendità e quindi li investivo  anche su quelli...la questione è che il....lui quando è venuto qua (-) gli ho detto anche gli do i soldi a..a...a Pippo gli do il capitale....sai che ne avevamo parlato che ti dovevo dare il capitale no...
Pippo : si,si,si....
Fino : io effettivamente l' avevo i soldi del capitale effettivamente ce li avevo però dico se devo dare....però...ero un po accorto di liquidi ma non per i tuoi soldi per...per la clinica no per fare...e lui mi ha detto..no,no,no....Fino non ti preoccupare io adesso devo vendere un paio di alloggi ti mando i soldi e poi con Pippo ci penso io per quello che ti ho detto io..ti ricordi che ti ho chiamato di dire...chiedigli un attimino a mio padre....eh...perchè io....
Pippo : si...si ma lui mi ha detto di no.....
Fino : eh, lui ha detto di no eh..te l' aveva detto che non (-) un cazzo
Pippo : si...si
Fino : eh, allora...io poi lo chiamo...(-) a te ti ha risposto in questa maniera a me mi dice che ha litigato con Rita per il Casinò..ti ricordi quando aveva litigato perchè.....
Pippo : si avevano litigato..si,si....si
Fino : eh, e mi ha detto...e mi dice...e mi dice allora non aiuto più a nessuno ma come .... e tu e io che cazzo centro...allora sai io mi sono incazzato ho parlato anche con Giovanni Ricco e gli ho detto...Giovanni guarda che si sta comportando cosi e lui mi ha risposto Giovanni...eh sapevo che si comportava con tutti così però con te non si doveva....non si doveva....(-) comportarsi anche con te
Pippo : eh...infatti
Fino : eh...eh....allora...allora io cosa ho fatto mi è capitato un cliente (-) glielo venduto un alloggio che era suo effettivamente era suo ...però io avevo la procura l' ho venduto
Pippo : ah...!!
Fino : e non gli ho detto niente e non gli ho detto niente e ho messo su i soldi nella clinica...adesso lui e logicamente poi....perchè voleva regalarglielo a...a suo figlio...al figlio...a suo nipote...voleva regalarglielo a suo nipote
Pippo : quali dei due
Fino : eh...a tutti e due...tutti e due
Pippo : ah, a tutti e due...tutti e due
Fino : ma perchè...ma i nipoti se ne sbattevano le palle non gliene fregava niente a loro di..dell' appartamento no...a chi gli interessava era Dario no a loro a chi gli interessava l' appartamento era Dario non era loro si....capisci
Pippo : ma pensa....te
Fino : eh
Pippo : pensa te
Fino : eh....e allora cosa succede....succede che il....il..allora a proposito ti finisco una cosa e allora niente allora lui minchia quando lo ha saputo mi ha mandato un e-mail che se tu leggessi sti e-mail Pippo...diresti Fino...ma mandali tutti a fan culo...mi hanno insultato mi hanno detto di tutto.....minchia mi ha detto lui di tutto
Pippo : ma pensa te
Fino : si,si....che sono un disonesto che dovrei andare a vivere in Romania o in Albania cioè a me...capisci.....a me...
Pippo : a te...proprio a te?
Fino : a me, a me...a me....si,si
Pippo : ma no
Fino : io dovrei andare a vivere in....si....allora le cose sono due io adesso gli ho mandato un e-mail pacato....gli ho mandato un e-mail pacato.....dicendo, sentite un po non rompete i coglioni..un domani che io non gli ho detto cosi...gli ho detto...prima cosa gli ho detto le cose che non erano vere e un domani che si che lui metterà i suoi avvocati che vuole prendere i soldi....vuole prendere i soldi del suo (-)...allora io gli ho detto senti una cosa il....un domani che si venderà la...la cosa.....e...e farò...eh...un domani che si venderà perchè la clinica un domani si venderà come minimo per due milioni di reai
Pippo : eh, minimo si
Fino : eh (-) come minimo...io ho preso 700 mila reai del...della cosa ho preso 700 mila reai...di glieli do indietro domani che si vende....tanto siamo in famiglia
Pippo : eh
Fino : eh, è quello che è...solo che adesso lei eh...la Rita, furba, dice sai io sono tra l' incudine e il martello invece è lei che sta pilotando tutti dietro...perchè dietro c' ha quel cornuto del...di Dario
Pippo : di Dario
Fino : quel cornuto di Dario...allora io Pippo volevo anche un consiglio da te, io adesso sono ancora paziente...tu lo sai che io....
Pippo : si lo so
Fino : ....adesso c' ho anche la mia (-)
Pippo : eh, lo so
Fino : da un giorno all' altro mi sa che gli mando un e-mail e li mando tutti a fare in culo e gli dico...
Pippo : eh, via
Fino : .....brutti stronzi di merda tutti quanti io solo salvo mio fratello eh...e anche se c' ha la moglie che e.....e i due bambini che poverini non c' entrano un cazzo.....ma poi chiunque di voi viene qua in Brasile intanto io c' ho i contatti lo vengo a sapere gli faccio passare di quei quarto d' ora e poi...ee....perchè tu devi leggere il coso devi leggere l' e-mail che mi ha mandato
Pippo : e mandamela Fino
Fino : che nessuno venga più a rompere i coglioni...eh?
Pippo : mandamela....
Fino : te la mando...te la mando...te la mando
Pippo : tanto ce l'hai...pippo
Fino : ...e nessuno
Pippo : eh
Fino : e cosi poi gli mando anche..e..e...i resiconti dalla Canarie come se io gli avessi rubato i soldi a lui che ha guadagnato un casino di soldi con me
Pippo : ma va
Fino : e lui dice che sono .....si
Pippo : ma va ma veramente
Fino : e lui dice che sono stato io a guadagnarli con i suoi investimenti...ma che cosa ma se le ho fatte io le operazioni...si lui ha investito però....e come lui c' erano altri investitori...
Pippo : ma pensa te...
Fino : brutto stronzo di merda ma ti giuro
Pippo : ma pensa a te...non pensavo proprio
Fino : no,no,no...con me proprio mi ha trattato proprio minchia
Pippo : ma veramente...ma pensa a te non ho mai...ma perchè praticamente ma ...ma scusa ma lui non era venuto ad agosto giu un mese..è stato...
Fino : si,si,si..con il bambino si,si,si
Pippo : eh...con il bambino si....e non avete parlato niente
Fino : e non ha parlato...non ha parlato niente...non ha parlato niente dell' alloggio...io effettivamente li ho sbagliato dovevo dirglielo...però dice che lui...però sai quest' alloggio non lo ha mai cagato nessuno cioè non lo ha mai...non è mai
Pippo : ma pensa te
Fino : ....eee.....eh, e quindi questo alloggio ma....allora ho detto bah non si ricorderà manco più (-) effettivamente per la clinica....poi figurati i bambini questi qua devono andare a scuola che gliene frega dell' alloggio
Pippo : si..certo....certo ma infatti
Fino : ....e allora....eh...e allora è successo questo
Pippo : ..ma adesso..e adesso Fino come ci vogliamo comportare dimmi tu
Fino : no, tu comportati normalmente, però ti volevo solo avvisare...ti volevo solo avvisare com'è la situazione in quel caso che lui ti dovesse parlare di qualche cosa eh
Pippo : se lui mi...si ma se mi parla di qualcosa te lo dico subito....ma non mi parla lui sai Fino
Fino : eh..eh..
Pippo : eh, lo sai perchè ti dico questo perchè l' ultima volta che sci sono andato 10 giorni fa quando è stato...ma lui.....allora Pippo che facciamo andiamo  in Brasile andiamo, facciamo una sorpresa a Fino....mi ha parlato bene di te...pensa te....io sapevo...alla fine
Fino : eh, no...e lui è furbo voleva sapere com' era la tua reazione se tu sapevi qualcosa
Pippo : ahhh.....ma io gli ho detto....io ho detto guardi Commenda io l' ho sentito 15 giorni fa Fino che ha voluto salutare la bambina....la sua figlioccia..eh boh...ee basta e tutto li..ah ma no, no.....no gli facciamo una sorpresa partiamo...e Rita...io ti dico anche di Rita, Rita (bestemmia) io guarda eh quando sono andato da...ee...ad Agosto tu dovevi vedere lui...lui comanda in casa Fino...lui comanda in casa
Fino : eh, lui...lui comanda solo
Pippo : lui comanda in casa...si,si,si....Dario comanda in casa Fino..comanda proprio...Rita fa quello che dice lui eh....
Fino : ma è vero, è vero,è vero.....
Pippo : quello che dice lui
Fino : io ti giuro preparo un dossier...un dossier che li faccio...perchè....quando,quando....tu lo leggi...veramente ti incazzi...ti incazzerai....ti incazzerai come un (-) si
Pippo : no, no mandamelo Fino sono curioso proprio....guarda mandamela...guarda....
Fino :  eh, eh te lo mando...te lo mando
Pippo : ma pensa a te....ma proprio con te non pensavo proprio guarda
Fino : Pippo...preparo un Dossier io che lo mando alla...alla..alla casa della legalità...gli faccio  cagare addosso Pippo....e poi
Pippo : si,si
Fino : ...e poi Rita...Rita che invece  di dire di mettere acqua mette fuoco....invece di mettere  acqua mette fuoco
Pippo : ma infatti...infatti ma quello che mi fa
Fino : mi fa ah l' alloggio....ha parlato con Ricco quel figlio...Ricco...Ricco...sta facendo da mediatore poi anche chiamarlo a Ricco...
Pippo : ma pensa te
Fino : e Ricco...e sai e lei gli dice sai per tranquilizzare mio padre devo stare io bene...se lei..se lui mi intesta qualcosa mi dai i soldi io cosi tranquilizzo mio padre...ma va a fan culo brutta stronza con tutti i soldi che c' ha
Pippo : ma veramente
Fino : si..con tutti i soldi che c' ha vuole venire anche qua in Brasile a prendere le cose in Brasile ma io mando....ma io ti giuro Pippo ti giuro che (bestemmia) io c' ho degli amici...poi tu vedrai qui che...io sono una potenza io ...tu lo sai che dove vado vado
Pippo : si,si
Fino : ti giuro che gli faccio passare dei quarti d' ora
Pippo : ma quelli (-)
Fino : (-)
Pippo : ma non me lo aspettavo sai Fino non me lo aspettavo
Fino : (impreca)
Pippo : ma non me lo aspettavo guarda
Fino : li aggiusto io sti stronzi di merda
Pippo : ....ma facciamo una società noi Fino (impreca) e li inculiamo a tutti li inculiamo guarda....io..io faccio quello che dici tu Fino..tu lo sai io
Fino : si,si
Pippo : ...quello che dici tu io faccio
Fino : sti figli di (impreca)....
Pippo : ma veramente non me lo aspettavo una cosa del genere sai
Fino : son tutti cornuti
Pippo : ma pensa a te e ancora ha avuto il coraggio di venire ad Agosto un mese li a in Brasile...
Fino : no, ma lui ancora non lo sapeva non lo sapeva lui ancora sto fatto qua
Pippo : eh, lo so...lo so
Fino : è uscito adesso
Pippo : eh, lo so mi ha detto che ti ha fatto una sorpresa senza.... dirti niente
Fino : no, no ma lui non sa ...no ma non sapeva dell' alloggio ancora che io gli avevo venduto l' alloggio lo ha saputo adesso glielo detto una settimana fa..no...no quando è venuto qua eravamo in buoni rapporti, quando gli ho detto dell' alloggio...minchia
Pippo : ma lui Fino scusami...scusami, scusa Fino
Fino : eh
Pippo : se ...io domani vado giu se lui mi dovesse dire ma tu hai sentito Fino che gli dico dimmi tu Fino...cosi almeno
Fino : si, si digli che...digli che  mi hai sentito....si
Pippo : eh, se mi dice mah.....ti ha detto qualcosa di strano....io...gli dico no....
Fino : no, no  tu digli di no....fai...eh, no,no....se no poi
Pippo : eh....infatti
Fino :  tu digli di no...tu digli di no.....digli di no.....no,no non mi ha detto niente
Pippo : gli dico che ci siamo sentiti
Fino : (-) Brasile...si
Pippo : gli dico che ci siamo sentiti....
Fino : (-) Brasile..digli
Pippo : si,  ci siamo sentiti  due giorni fa...e se lui dovesse dire guarda Pippo io faccio il biglietto e andiamo in Brasile che gli..che gli dico Fino dimmi tu...almeno così.....(-)
Fino : no, no digli di no...no che stai organizzando già con Fino sai perchè dipende dal....dal...temp...da quando , perchè già con Fino sto organizzando un viaggio..digli però non so bene quando perchè sai con le bambine....con le ...(-)
Pippo : perfetto
Fino : ...il lavoro di tua moglie, non lo sai quando...bene....
Pippo : certo, certo....se per...anche con le bambine non so quando eh
Fino : eh...appunto
Pippo : si,si perfetto almeno così..no..noo...gli dicoo...perchè lui a...lui ha mandato un fax a Ricco non so se lo sai
Fino : si...e lo so...lo so
Pippo : però...però  non so di che cosa...perchè lo sentito io cosi di nascosto eh...che lui parlava con Maria Antonietta che..gli  ha detto guarda Maria Antonietta manda subito sto fax a Ricc...a Ricco...allora cosa ho detto io appena...appena finisco stasera lo chiamo a Fino e glielo dico però non so di che cosa Fino perchè non..non....non l' ho sentito
Fino : no, no...era quello, era quello.....era quel fatto li.....quel fatto li che ti dicevo
Pippo : ah, era quella buo....vedi...ee.....infatti eh....
Fino : mia sorella c' era...c' era mia sorella, c' era mia sorella
Pippo : no, non c' era tua sorella no, no....
Fino : non, c' era mia sorella
Pippo : no tua sorella non c' era non so...no ma perchè siamo andati li...a fare solamente il cambiamento del Casinò e hanno aperto...se lo intesta Chiara e 2 e mezzo per cento  lo prende...come si chiama..quello che lavora per tua sorella
Fino : va beh....non mi interessa...senti una cosa ma quello che mi interessa è un altra cosa...ahh allora è la Carla che ha fatto il fax....
Pippo : si...la Carla ecco si.....ecco la Carla non mi veniva il nome si,si...ma te lo avevo detto
Fino : (-) fax...e lei c' era la Carla quando c' era il fatto del fax..
Pippo : no non c' era la Carla..ma la Carla è d' accordo con loro eh
Fino : e chi c' era...si lo so...lo so...lo so...
Pippo : c' era Chiara
Fino : e chi c' era....
Pippo : c' era Chiara...eh
Fino : eh, ma Chiara (-)
Pippo : la Chiara  e Carla ee li poi abbiamo fatto la...la socie....lui ha cambiato ha intestato il Casinò sia a
Fino : no,  ma dico del....no,no,no ma non mi interessa del notaio mi interessa nel momento del fax....nel momento del fax
Pippo : nel momento...aspetta ....si,si,si lui ha chiamato...no,no dal...dal notaio lui ha chiamato la Carla e gli ha detto...no la Carla scusami ha chiamato Antonietta e gli ha detto....allora glielo ha fatto il fax a Ricco
Fino : ahhh!!!
Pippo : tanto...è esatto...eh....allora io...e c' era la Carla...la Carla sembrava che sapesse tutto la Carla eh....
Fino : ah,ah,ah
Pippo : eh, io quando ho detto poi glielo dico a Fino quando lo sento glielo dico un attimino a Fino
Fino : si,si,si
Pippo : però non so che fax è Fino uh...ti dico la verità...eh....
Fino : eh,eh....
Pippo : eh poi niente hanno intestato...si  beh anche del Casinò...io non vedo l' ora di chiudere sto Casinò....Fino perchè guarda ce ne ho le palle piene anchio guarda veramente
Fino : oh...eh
Pippo : poi Fino dimmi tu come mi devo comportare eh...io lo sai...però secondo me lo sai cos'è Fino...
Fino : si
Pippo : eh, noi organizziamo...se tu organizzi il viaggio per me lui lo sai quanti...quanti pensieri sui fa
Fino : eh,eh,eh.....
Pippo : eh, perchè mi dice come mai Pippo va lu...va giu...come mai Pippo
Fino : no allora digli di no...allora...allora  non dirgli niente del viaggio...allora dai
Pippo : come vuoi tu Fino dimmi tu....dimmelo tu io gli dico quello che mi dici tu
Fino : non dirgli niente
Pippo : ....poi gli dico che ci siamo sentiti e ci siamo salutati
Fino : si, solo questo....solo questo si,si
Pippo : eh, come vuoi e tu Fino..però se tu veramente organizzi veramente il viaggio per me Fino...
Fino : si
Pippo : eh, io vengo giu lui...eee....dice come mai Pippo è andato giu
Fino : ma battitene le palle di lui perchè c' hai paura di lui Pe...Pippo...hai paura di lui
Pippo : ma infatti...no...figurati tu no..eh scherzi (ride)
Fino : (ride)
Pippo : ...tu no...eh io
Fino : ma che pensi quello che vuole tu lo sai che io e te siamo come fratelli lui può pensare...figurati se ti va a dire perchè vai da Fino...ma eh son cazzi suoi...miei mica sono cazzi suoi
Pippo : certo va beh..si,si,si
Fino : chi se ne frega....(-)
Pippo : ma tuo fratello...ma che dice tuo fratello in tutto questo Fino
Fino : no, no lui non c' entra no...no non si è intromesso non si è intromesso
Pippo : ma lui...parlarci lui che fa lui ci parla con tuo padre
Fino : no,no,no.....ma io non ci voglio (-) mi ha scritto delle cose che quando te le faccio leggere vedrai ...ma scherzi
Pippo : certo, certo....ma pensa te non me l' aspettavo Fino guarda sinceramente...non me l' aspettavo proprio...mannaggia
Fino : va bene Pippo dai
Pippo : va beh Fi...niente ohu mandami l' e-mail che la leggo Fino dai....eh io domani sera ti chiamo per dirti che cosa abbiamo fatto eh....
Fino : perfetto, perfetto....
Pippo : perchè io guarda domani mattina alle nove vado giu a Loano eh
Fino : si,si....si...si
Pippo : alle nove e poi io ti chiamo quando ho finito tutto ti chiamo e ti dico Fino abbiamo fatto questo e questo
Fino : va bene
Si salutano.


PROG. 534                              DATA 23/09/2011                 ORA 15.19.38   

SINTESI Pippo e Ilenia. Pippo sta rientrando, dice che è andato tutto. Ilenia dice se ci sono delle news Lui dice che la cosa è grave, che poi le spiegherà a casa. Dice che gli ha dato solo 500 euro e gli altri gli ha detto di prenderli in posta. Poi gli dice che c'è un casino che ha sentito Ricco, che stanno litigando, poi le riferisce che pensa che con la Pafimo sia comunque finita.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

.....OMISSIS....(Inizialmente Pippo chiede alla moglie dove si trova, mentre lui dice che è a Mondovì e che si vedranno a casa)

ILENIA : tutto bene?
PIPPO : si tutto bene!
ILENIA : hai delle news da raccontarmi?
PIPPO : eh.....sì...parecchie!
ILENIA : eh...okay...allora....dai!
PIPPO : cosa.....cosa è grave, eh!
ILENIA : ma va?
PIPPO : eh!
ILENIA : eh...va bene!...allora appena arrivo mi racconti tutto che son curiosa.
PIPPO : va be!.... mi faccio così, mi faccio una doccia dai!
ILENIA : va benissimo allora, daccordo!
PIPPO : guarda che mi ha dato solo cinque, eh! cinquecento!
ILENIA : ah...sì, come mai?
PIPPO : aspetta.....e gli altri m'ha detto prenditeli in posta...tutti.
ILENIA : ah!...va bene!
PIPPO : è comunque mi sa che è finita, eh!....perchè vuo....a fine anno ci chiude la Pafimo.
ILENIA : ah!....va bene!
PIPPO : va beh, poi ti spiego dai!
ILENIA : ma si!....spiegami poi con calma....a casa.
PIPPO : okay...dai!
ILENIA : va beh, dai!
PIPPO : poi devo chiamare a Fino, perchè m'ha chiamato.... Ricco.
ILENIA : eh?
PIPPO : eh!...per dirgli eran cose di Rita....un casino....c'è un bordello allucinante c'è, guarda!
ILENIA : madonna mia, ouh, peggio di beautiful, ogni volta!
PIPPO : si, .peggio di beautiful, sì....sì....sì!
ILENIA : vero?....va beh...dai!
PIPPO : lui è incazzato nero, a beh....poi ti spiego...dai... 
.....OMISSIS:.....( concludono la conversazione cambiando discorso)


PROG. 122                              DATA 27/09/2011                 ORA 17.10.25      

SINTESI FINO con ANNA, gli dice che gli legge l'e-mail e FINO legge a fiume a cominciare dalle CANARIE dove ha mandato 1.600.000.000 di lire per comprare MONTEBELLO e altre operazioni, secondo Antonio questi soldi sono arrivati in Brasile, invece FINO spiega che non è vero: 500.000 euro consegnati all'avvocato RICCO - 840.000 euro vendita di terreno di piccola parte di PAOLETTA-250.000 euro vendita appartamenti a persone italiane che pagavano regolarmente dall'italia.-1.590.000 euro e lui( Antonio) si era portato lì 800.000 euro quindi altrettanti  di guadagno che gli ha fatto fare FINO di Guadagno nelle CANARIE. Fino dice che prima di venire in Brasile Antonio si è venduto il Bar MONTEBELLO, che versava sul conto per comprare gli appartamenti in Brasile con il guadagno che gli aveva fatto fare lui, mentre lui (ANTONIO) e sua figlia hanno usato carte di credito a tutto andare. 17:12:45 continua a leggere "i 100.000 euro che tu portasti in contanti per l'avvocato RICCO, praticamente te li sei ripresi con persone che ti mandavo io: 30.000 euro Antonio consegnati a Rita, 25.000 euro Antonio (-), 20.000 euro Pippo consegnati a te, 25.000 euro Massimo consegnati a te, 15.000 euro signore Milano consegnati a te, 15.000 euro.. ". poi Fino spiega quello che deve ancora scrivere, in riferimento alle minacce di Antonio per cui sta preparando un dossier per lui e uno per Rita. Anna ha paura che Antonio vada "oltre" e Fino risponde di no anche perché sa dall'avvocato RICCO che vuole rivolgersi alla polizia federale per il matrimonio fasullo con Patrizia. si risentono quando Fino finisce

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Fino : FAMELI Serafino     Anna : Anna (cugina di Serafino)

Anna : ciao!
Fino : Annina bella, si!
Anna : eh....
Fino : ti leggo...ti leggo l' e-mail?
Anna : aspetta che mi fermo eh.. aspetta aspetta.. aspetta che mi fermo e scendo
Fino : ah sei in macchina?
Anna : si.. aspetta aspetta.. ok dimmi
Fino : adesso gli ho detto..ora mi avete proprio rotto le palle.. per iniziare.. allora per prima cosa vi tolgo la soddisfazione delle Canarie.. vi aveva mandato.. tu avevi mandato 135 milioni di pesetas.. che erano un miliardo e 600 milioni di Lire per comprare Montebello operazione.. bla bla bla.. poi gli dico.. perchè lui diceva che tutti sti soldi sono arrivati in Brasile.. io gli scrivo.. i soldi delle Canarie son finiti in Brasile? ma che cazzo dici!...... allora 500 mila Euro consegnati all'avvocato Ricco,  840 mila Euro vendita terreno (inc.le) solamente di quella parte Paoletta,  250 mila Euro totale della vendita appartamenti a persone italiane che pagavano direttamente in Italia, un milione e 590 mila Euro.. e lui si era portato invece lì 800 mila Euro.. quindi 800 mila Euro di guadagno che gli ho fatto fare io !.... in Canaria.. primo!.. e gli ho detto.. eh.. poi!. prima di venire in Brasile.. allora.. e allora.. prima di venire in Brasile ti avevo venduto il bar Montebello che faceva parte del guadagno che avevo versato sul conto corrente della vendita dell' appartamento in cui vivevo.. in cui vivevo.. quindi tutti i soldi che hai comprato gli appartamenti in Brasile fanno parte del guadagno che ti ho fatto fare io in Canarie.. chiaro? con tanti punti interrogativi.. mentre sia tu che tua figlia avete usato a piacimento carte di credito Visa oro spagnole per non sò quanto tempo.. sempre con i guadagni che ti ho fatto fare io!
Anna : io!
Fino : io ok?
Anna : hai fatto bene!
Fino : allora.. in Brasile sei stato costretto moralmente a regalarmi tre appartamenti solo perchè avevi fatto lo stesso con i miei fratelli.. dico moralmente perchè se fossi stato per te non lo avresti neanche fatto.. quando eri nei casini sono sempre stato l'unico a risolverti i problemi.. a risolvere quì devo correggere.. a risolverti problemi, sia con società spagnole che brasiliane, sì perchè quando ti faccio comodo sono anch'io tuo figlio, solo quando gli faccio comodo ti servo a qualcosa però, ecco!...poi...eh!
Anna : qua fai bene!
Fino : i 100 mila euro che tu portasti in contanti per l'avvocato Ricco, praticamente te li sei ripresi con persone che ti mandavo io, 30.000 re...euro Antonio, consegnati a Rita. 25.000 euro Antonio....(inc)..., 20.000 euro Pippo, consegnati a te. 25.000 euro Massimo, consegnati a te. 15.000 il signore di Milano, consegnati a te, 15.000 euro . Ricordati che la cont.... contabilità brasiliana te la teneva Piergiovanni, la stessa persona che tu hai insultato nell' e-mail, ma che è stato per molto tempo intestatario delle  tue proprietà senza mai chiederti.... i movimenti. Per quanto riguarda le stronzate che qualcuno ti dice sulle mie doppie, triple o quadruple vite, cerca di preoccuparti invece delle voci che girano su tua figlia e del suo fidanzato.....Io volevo chiederti un consiglio vuoi che approfondisco o lo lascio così?....sulla....su lei e sul fidanzato?
Anna : no, lascialo così!
Fino : eh! allora.
Anna : io non approf...lascialo così!
Fino : ok!
Anna : ...(inc.le)...
Fino : l'appartamento che hai comprato con i guada....e...comprato con i guadagni che ti ho fatto fare, come mai prima doveva essere di Braian, poi di Braian e Kevin ora di tutti e tre i nipoti? tutto questo solo per responsabilizzarmi moralmente? ma fatemi il piacere? Coinvolgere tre ragazzini solo per farmi sentire responsabile è come avermi tolto il pane di bocca, vergognatevi!...no!
Anna : ecco!
Fino : fammi inculare perchè?...anche la mia sorellina è dispiaciuta per quello che sta accadendo, si perchè poverina, senza l'appartamento di Rio diventava povera, non ha niente da dare ai figli, per questo non dice niente quando mi insultano chiamandomi "bastardo" davanti ai miei amici. Perchè ti  interessato tanto a Rio? se per anni neanche lo considerava? a chi piace tanto Rio?...eh!...io mi son fermato qua!....ah...e anch'esso...adesso  gli dirò anche ....gli voglio dire ....gli voglio dire delle minacce, perchè lui mi ha minacciato dicendo che ancora questo è niente....e..e..che...
Anna : eh!
Fino : ...allora io gli dico.....calma.....che di lui non ho paura....gli voglio dire: guarda che di te non ho paura...  puoi minacciare quanto cazzo ti....però attento perchè anch'io faccio ti le mie mosse, anch'io sto preparando due dossier, uno per te e uno per tua figlia, eh!...devo dirgli...quel che ...eh...!
Anna : se....si!...si!
Fino : cosa manca ancora? cosa manca ancora?eh...!
Anna : no, hai fatto...hai detto le parole...hai usato le parole giuste!....bene!
Fino : eh!
Anna : io non penso, lascia in sospeso il....il coso, di tua sore....lasciaglielo scritto, ma non aggiungere niente Fi!
Fino : eh!...eh!...eh!
Anna : io direi di non aggiungere niente, cosa volevi aggiungere tu?
Fino : eh...avrei giunto che lui le sta mangiando i soldi,...e..e...che dicono che lui le sta mangiando i soldi...che..che...
Anna : no, no...lascialo in sospeso così, secondo me è meglio, Fi! fa più effetto...
Fino : eh!
Anna : ...perchè se lo scrivi adesso lui può pensare che tu sei incazzato, allora scrivi tutte....ai ca....(inc.le)...
Fino : eh!...eh!...eh!....
Anna : ecco, lascialo così in...in sospeso
Fino : ok.
Anna : io lo lascerei così in...in...
Fino : eh!...eh!...eh!...
Anna : ...sospeso, Fino, si!...si!....si!
Fino : giusto!
Anna : e poi digli che non....cioè...che cazzo fa, ti minaccia?ma siamo....ma siamo fuori dalla grazie di Dio, Fino?
Fino : eh!...eh!
Anna : ma?...o è fuori...o è fuori Fino?
Fino : si, si!
Anna : non so, non so cosa devo pensare?
Fino : ...lui è fuori, fuori di testa! eh!
Anna : io...io....perchè non....io penso che la cosa, cioè... finisca lì che non vada oltre, adesso mi sta venendo pure questo dubbio, è possibile?
Fino : oltre in che senso?
Anna : che lui....non...non so!..perchè lui ti...ti fa che...questo ancora non è niente, cosa... non so cosa....
Fino : no!...no!...ma lo so perchè, perchè no!...perchè m'ha manda....no non su quel fatto lì fisico...
Anna : uhm!
Fino : ...no fisico, no!...perchè lui vuole... e me l' ha detto la pe....l' avvocato Ricco, dice che lui vuole andare dalla Polizia Federale, che sta mandando l' avvocato...eh, per farmi...per il matrimonio capito...che il matrimonio è fasullo e quindi propabile che mi tolgono la residenza, cioe? questo gli ha detto all' avvocato Ricco che vuole andare alla Polizia...alla Polizia Federale per il matrimonio...eh!....
Anna : ah?
Fino : ...che centra il mio matrimonio...(inc.le)...capito?...eh!...eh...! hai capito?
Anna : e beh, tu...tu.... digli...tu dillo lo stesso, tu dillo lo stesso, Fi!
Fino : no, ma lui non me l' ha detto, me l' ha mandato l' avvocato Ricco dicendo che  gliela detto l'avvocato Ricco.
Anna : ...(inc.le)...
Fino : va bene! va bene, adesso allora...eh...si...
Anna : Fino comunque...
Fino : si me l'ha detto l'avvocato Ricco, però lui non me l'ha scritto...lui non me l'ha scritto, eh!
Anna : eh!..tu comunque...per me ...va be...cioè è perfetta così, Fino.
Fino : va bene! va bene , eh?
Anna : si, si..hai risposto a tutti....
Fino : vol...no...ecco...no....volevo chiederti, glielo dico che no gli do i soldi....gli dico..ma senti un po'?...perchè lui....quelli li vuole...(ride)...gli dico... io guarda...eh!...cosa gli dico che non glieli do più o che glieli darò?
Anna : e lì devi....eh?
Fino : eh?
Anna : ...(inc.le)...tu non lo so come  glieli vuoi dare!...(ride)...
Fino : io non glieli do!....ma figurati se glieli do...ma manco se prega in cinese glieli do...
Anna :  eh...
Fino : non glieli do più ormai, da come si sono comportati...dicono che sono un disonesto...e adesso faccio veramente il disonesto!
Anna : uhm!...uhm!....uhm!...e no!...ma no Fino, lui voleva arrivarti a escluderti da tutto, a mio avviso.
Fino : eh...
Anna : lui voleva escluderti da tutto! ...e questa è stata la palla al balzo che lui ha preso perchè se nò...perchè parlarne con tua sorella, Fino?
Fino : eh!
Anna : no... perchè parlare con tua sorella, con i figli....a fatto....a messo mani...
Fino : eh...eh...
Anna : per lui... ti voleva escludere Fino, bon basta!
Fino : eh...va bene dai!
Anna : lui ti voleva escludere
Fino : ...ok...lo finisco, dai!...lo finisco e poi ci sentiamo...
Anna : comunque....va bene, eh? ok....ci sentiamo....
Fino : no, ti va bene, no?
Anna : ok ci sentiamo poi
Fino : ok!ok!
Anna : si, si va benissimo. uhm!...uhm! ci sentiamo...


PROG. 128                              DATA 27/09/2011                 ORA 21.33.21        

SINTESI Pippo con Fino, parlano inizialmente della partita. Fino dice di aver mandato la mail in Italia e gliela legge. 21.36 Fino chiede "quante volte eri stato? 1 o 2?" Pippo "2 Fino...2.." Fino "2 volte no.. " Pippo "si si" Fino "ecco..  2 volte invece io qui ho scritto solo una.. invece 2 volte eri stato" Pippo " no 2 volte Fino, 2 volte.. si.." Fino "eh.. e quindi sono ancora più soldi.." Pippo "e infatti.. infatti" Pippo dice di aver sentito Antonio e racconta quello che si sono detti.  poi Fino riprende la lettura della lettera. si accordano poi per risentirsi in caso di sviluppi

TRASCRIZIONE INTEGRALE

inizialmente parlano della partita di calcio. Fino racconta di aver mandato un email in Italia

Fino : allora io ho scritto: ora mi avete proprio rotto le palle.. per prima cosa mi tolgo la soddisfazione delle canarie, io ho mandato i soldi che lui eh.. eh lui eh.. lui diceva che i soldi delle Canarie sono venuti tutti in Brasile, invece lui si é portato via una volta 500.000 euro con l'avvocato RICCO, una volta 840.000 euro con la vendita del terreno un'altra volta 250.000 euro per i clienti che hanno comprato gli appartamenti, italia.. che pagano direttamente dall'italia..  e in tutto sono 1.590.000 euro.. questa é una parte dei soldi mandati in Italia, te li ricordi.. poi.. prima di venire in brasile io ti ho detto che io avevo versato sul conto della vendita del bar Montebello che era il bar (-)
Pippo : (-) si
Fino : sai quel bar col ristorante?
Pippo : si.. si, si..
Fino : eh una parte del guadagno te l'ho versato sul conto anche parte della vendita dell'appartamento in cui io vivevo, che era a metà con lui.. quindi quei soldi lì con quelli lui ha fatto l'investimento lì in Brasile, ma non con eh.. quelli che lui aveva in.. quelli che lui s'é portato in Italia..eh capisci.. e allora lui che non mi venga sul fatto che ti ricordi quell'email che non sapeva come erano stati i fatti
Pippo : si
Fino : mentre invece lui qui aveva portato 100.000 euro, questi 100.000 euro sono... che tu portasti in contanti..  (-) quelle persone che ti mandavo io.. allora: 30.000 euro.. ti ricordi  che gli ho detto.. questi 100.000 se li é ripresi!  perché lui 100.000 euro lì ha mandati.. li ha consegnati a rita, altri 25.000 a Rita, 20.000 a Pippo.. tu eri andato una volta o due volte? ti ricordi?
Pippo : si mi ricordo come no.. cavolo se mi ricordo.. si si
Fino : quante vo.. quante volte eri stato? 1 o 2?
Pippo : 2 Fino! 2..
Fino : 2 volte no?
Pippo : si si
Fino : eh ecco.. 2 volte.. e invece io ho scritto qui solo 1.. invece 2 volte (-)
Pippo : no no 2 volte Fino.. 2 volte si..
Fino : eh.. e quindi sono ancora più soldi..
Pippo : e infatti.. e infatti..
Fino : eh.. dopodiché ricordati che la contabilità brasiliana.. eh.. per quanto riguarda le stronzate che qualcuno ti dice si.. sulle mie doppie triple (ride) o quadruple vite cerca di preoccuparti invece delle voci che girano su tua figlia e del tuo.. eh.. fidanzato.. (-) gira su di me.. eh!
Pippo : ma tu sai che lui m'ha chiamato Fino?

Pippo racconta la telefonata con Antonio lamentandosi dell'atteggiamento che ha avuto nei suoi confronti. poi Fino riprende la lettura

Fino : smettila di fare minacce che tanto lo sai che io non ho paura..
Pippo : infatti..
Fino : (-).. non ti accorgi che ti stanno manipolando come un burattino.. usando dei ragazzini per farti fare quello che vogliono.. se prima pensavo di risolvere in maniera soft adesso..
Pippo : e infatti..
Fino : dopo gli insulti che mi avete che mi avete rivolto non posso fare a meno di controbattere.. ti avverto che sto preparando 2 dossier che se continui a rompere le palle mi riservo di mandare agli organi competenti, poi si che son cazzi vostri.. vostri dico al plurale perché anche mia sorella ho messo di mezzo, perché io poi gli scritto.. eh l'appartamento di Rio che hai comprato guadagni che ti ho fatto fare io, perché lui quello che ha investito in Brasile, tutto coi guadagni che gli ho fare io, gliel'ho specificato.. prima doveva essere di Brian, poi di Brian e Kevin ora di tutti e tre i nipoti, tutto questo solo per responsabilizzarli moralmente, ma fatemi il piacere..
Pippo : si si
Fino : coinvolgere 3 ragazzini solo per farmi sentire responsabile responsabile come avergli tolto il pane di bocca, vergognatevi gli ho scritto.. vergognatevi..parli al plurale perché anche la mia sorellina é dispiaciuta, sì perché poverina senza l'appartamento di Rio diventava povera.. non ha niente da dare ai figli.. a questo punto si é rivelata quello che é.. interessata solo ai soldi
Pippo : si bravo..
Fino : non agli affetti.. perché si é interessata tanto a Rio se io vivo a .. perché si é interessata tanto a Rio se io vivo a Fortaleza? a chi veramente interessava questo appartamento?
Pippo : esatto esatto
Fino : questa é la mia famiglia? se questa deve essere la mia famiglia preferisco non farne parte.. no grazie.. stiamo scherzando Pippo, dovevo scriverlo..

poi i due commentano l'atteggiamento di Rita e dei familiari


PROG. 619                              DATA 03/10/2011                 ORA 17.05.48

SINTESI Antonio con Pippo al quale riferisce di aver preso un avvocato per le Canarie e che Paolo dovrà testimoniare a chi ha dato i soldi. Pippo dice aver ancora 15 o 20 lì da Fino. Antonio dice di aver fatto già denuncia tramite l'avvocato in Spagna e quello in Brasile.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

PIPPO : commenda!
ANTONIO : Pippo bello, allora?
PIPPO : tutto bene, lei?
ANTONIO : eh! sono arrivato adesso dalle Canarie
PIPPO : è andato alle Canarie?
ANTONIO : e si, a mettere un avvocato di là...per fare tutti l'estratti conto delle Canarie.
PIPPO : ah!...e com'è, commen.....tutto a posto?
ANTONIO : no, no,  e ho messo un avvocato di Las Palmas e adesso lui...scr...scrive alla sede nelle banche che ho conto correnti....
PIPPO : ah!
ANTONIO : un pochetino di soldi che la mo...ma....maneato....solo che anche Paolo è nei guai. Automaticamente....no! nei guai in che senso lui è come testimone, lui deve dire c chi ha consegnato i soldi!
PIPPO : ma chi questo...come...come testimone?
ANTONIO : Paolo....Paolo....Paolo.....Paolo!
PIPPO : ah, e Paolo  testimonia?
ANTONIO : automaticamente quando vene chiamato Paolo, deve dire a che da...consegnato i soldi....e l'ha consegnati a FINO!
PIPPO : ah!...ah!....ah!
ANTONIO : dopo tutti....tutti i versamenti che hanno fatto dalle Canarie lì in Brasile asseme sul conto di Fino...eh ouh!...io me....io voglio recuperare i miei soldi, ouh!
PIPPO : ah..ah...., ma Fino che dice....che dice Fino?
ANTONIO : ah?....come?
PIPPO : Fino che dice? io a Fino l'ho sentito la settimana scorsa!
ANTONIO : ah...io non l'ho più sentito, non lo voglio sentirlo!
PIPPO : ma un accordo non si riesce a trovarlo Comme?
ANTONIO : no...no..no...io non lo voglio più sentire, lui deve pagare i soldi miei e quelli dei miei nipoti! basta!
PIPPO : porca miseria!
ANTONIO : meno male che tu l'hai presi, meno male che tu.....m'ho è un guaio...quel NANDO lì, quel suo cugino che lo frega....porco giuda!
PIPPO : uhm!
ANTONIO : l'avvocato Ricco cha...cha....100.000 reails, senz'altro!
PIPPO : oh...madonna!
ANTONIO : ooooh! a tutti fotte!
PIPPO : ma ....non pensa che frega a suo cugino....
ANTONIO : ....e cugino....ha fregato i suoi nipoti abbi pazienza!....ha fregato i suoi nipoti non frega i cugini?
PIPPO : ma non penso....non pen...a parte che io ancora qualcosina c'ho da lui, mi sembra 15 o 20, sì!
ANTONIO : eh....a posto!
PIPPO : ma non penso!...io l'ho sentito la settimana scorsa.....
ANTONIO : prenditeli...fatteli mandare...fatteli mandare....fatteli mandare....dopo non venire da me a bussare, perchè lui sta andando male senz'altro!
PIPPO : ma porca miseria!...ma...proprio....ah...ah....proprio al...a lite cioè!...mi dispiace...(inc)...
ANTONIO : tu dici i soldi se...(inc)...li prendi!
PIPPO : ma porca miseria, ma magari perchè non vi parlate un attimino comme!
ANTONIO : ah?
PIPPO : perchè non vi parlate un attimino?
ANTONIO : no, no, no! ....mi dispiace i miei nipoti....e io siamo tutti con un accordo e lui per noi è finita...(inc)....ormai l'ho denunciato, ho fatto la denuncia! moh questo avvocato scrive a...all'avvocato de....de Rio de Janeri e dopo vanno lì a...alla Polizia Federale, e...lui è finito!
PIPPO : ma porca miseria! non...non... pensavo si arrivasse a tanto, comme?...mi dispiace....po...
ANTONIO : vado che ci dei delle persone che mi aspettano, qui va....ciao...ciao....ciao....
PIPPO : okay, salve comme!

Carelli riceve la notifica di una multa non pagata che, pur essendo a suo nome, è ovviamente riconducibile ad Antonio Fameli e, quindi, comunica a Fino di essere motlo arrabbiato con suo padre.

Da questo momento si svilupperà quell’attrito tra Pippo ed Antonio dal quale nasce la richiesta da parte di Giuseppe Carelli di una sorta di liquidazione/indennizzo a suo favore. La contrapposizione si concluderà con la chiusura del conto corrente di Milano e il conseguente blocco dell’attività del Casinò.


PROG. 154                              DATA 05/10/2011                 ORA 15.56.39      

SINTESI Fino con Pippo. Convenevoli. Pippo dice che è molto arrabbiato con suo padre e che lunedi va a denunciarlo raccontandogli del fatto della multa da quasi 3000 euro per il casino e delle conversazioni avute con Antonio stesso, Rita e Maria Antonietta. Pippo poi dice che per il terreno della Pafimo di Boissano Antonio aveva messo un'ipoteca di 100.000 Euro visto che il comune gli aveva detto che non poteva costruire. Fino gli dice di non firmare più nulla e anzi di trovargli un buon avvocato lì a Torino che così si mette in contatto con l'avv. Mellone in Brasile. Pippo dice anche che dai notai all'atto della vendita delle proprietà i clienti i soldi lì davano a lui (Pippo) in assegno o contanti e poi li dava subito a Rita o allo stesso Antonio e che lui (Pippo) faceva gli assegni e li dava sempre ad Antonio, Antonio si teneva sempre i contanti. Dice che quando hanno aperto il conto a Ceriale c'erano la Carla e il direttore.  Pippo poi dice che per il terreno di Boissano, ha messo l'ipoteca perchè quel Comune ha stabilito che non si può costruire e quindi con l'ipoteca non permette a nessuno di vendere, cosi ha bolccato il comune. Facendo così Antonio avrebbe intenzione di chiedere 50000 Euro al Comune di Boissano per dargli il terreno e, poichè il comune non ha quella cifra, l'intento di Antonio stesso è quello di costringerli a lasciarlo costruire. Fino a tale riguardo lo esorta a intestare quel terreno a loro (a qualcuno di loro fiducia) ma Pippo dice che adesso non si può per via dell'ipoteca. cade la linea

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Omissis convenevoli tra FAMELI Sreafino (Fino) e CARELLI Giuseppe (Pippo).

CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...Senti un po' prima che eee ti dico una cosa Fino...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Eeee io sono incazzato nero eh io lunedi vado a denunciare tuo padre sì sì sì sì sì ...
FAMELI Serafino (FINO) : Bravo bravo
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... vado a denunciare tuo padre Fino eeee lo rovino e io prima allora lui se lui mi chiama perchè mi è arrivata una multa da 2 mila  quasi tremila Euro...
FAMELI Serafino (FINO) : Minchia
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Ilenia che piange sì sì Ilenia che perchè lui non ha pagato una multa da 100 Euro del casinò ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...e allora (inc) io glielo dicevo devo mandare e niente non l'ha pagata e adesso mi è arrivata quasi tremila Euro lui solito lui ...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Sai io l'ho chiamato in clinica gli ho detto commenda così così così ah no sì sì sì mandalo a me  faccio ma io la mando però non è correttezza questo gli faccio. Poi ho chiamato Maria Antonietta...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Ho chiamato e gliel'ho detto e fa e ma io non ci posso fare niente io sono lo sai con me e no io io comunque dico una cosa sola io mi sono sempre comportato bene benissimo ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...tre anni ho fatto da prestanome benissimo...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... va bene così gli faccio non ho preso una lira ma adesso poi le cose cambiano. Ho chiamato anche Rita ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...tua sorella sì è stata un po' freddina l'amica faccio Rita cosa ah no no no sì sì glielo dico io sabato quando esce dalla clinica adesso guarda Pippo non posso parlare perchè sono in macchina. Va bene Rita diglielo tu non ci sono problemi ok.! No io ti volevo avvisare Fino un'altra cosa ti volevo chiedere poi parli tu Fino scusami mi è venuto in mente ...
FAMELI Serafino (FINO) : No no
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... (inc) della Pafimo ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...c'è ancora il terreno di Boissano dove c'è l'ipoteca ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...del Comune l'ipotec .. ee il terreno di Boissano che c'è l'ipoteca...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... lui ha fatto fare di 100.000 Euro perchè il Comune gli aveva detto che non poteva costruire per cui ancora quel terreno lì rimane a noi, rimane ...
FAMELI Serafino (FINO) : E lo so però ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : ... se c'è l'ipoteca se c'è l'ipoteca lui la sta pagando l'ipoteca sta pagando il mutuo?
CARELLI Giuseppe (Pippo) : E io questo non lo so Fino questo non lo so sinceramente questo non lo so...
FAMELI Serafino (FINO) : E va bè (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) :  ...(inc) però sai cos'è no io stavo pensando questo perchè poi devo andare a firmare io gli dico no io gli dico commenda io sono...(inc) più a Loano
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) non firmare più niente Pippo!! Non firmare più niente...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... No no infatti infatti infatti
FAMELI Serafino (FINO) : ...(inc) fare  Pippo dobbiamo fare l'altra faccenda adesso noi gli manderemo una raccomandata prendiamo un buon avvocato ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì
FAMELI Serafino (FINO) : ... devi trovarmi un buon avvocato a Torino (inc)...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ce l'ho ce l'ho già ce l'ho già
FAMELI Serafino (FINO) : ...Eh (inc) ci deve dire dove sono andati a finire tutti i soldi se no ci deve dare ci deve rimborsare perchè il proprietario di Rio de Janeiro lui vuole veder...vuole sapere  dove sono andati a finire i soldi delle sue proprietà (inc) ...e tu dovrai dichiarare che li hai dati al sig. Antonio Fameli perchè ci saranno tutti i testimoni c'è il notaio (inc)...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ceto!
FAMELI Serafino (FINO) : ...quando gli dav...quando gli davi i soldi glieli davi davanti a persone cioè c'erano persone quando gli davi quando gli davi i soldi?
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì sì no e sì sì sì no no c'era  c'era tutti gli altri (inc) persone lui pagava lui li dava lui al notaio sia in contanti che in assegno Fino ...
FAMELI Serafino (FINO) : A ecco
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...Sia in contanti che in assegno
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) No no ma non quando lui e prendeva da una proprietà a un'altra più che altro quando vendeva sai che tu mi hai detto che hai venduto che hai incassato anche sai quando vendeva (inc)...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì sì sì sì no sì no no no c'erano i c'erano i proprietari che compravano quelli che compravano sì sì no no ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... c'erano c'erano Fino no no glieli dava a lui il notaio son due i notai comunque eh Valentino e un altro
FAMELI Serafino (FINO) : Sì però dico io i proprietari i soldi a chi li davano a te o al not a te o a mio padre? I soldi.
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ah i soldi aspetta i soldi no l'assegno era lo davano a me ed era intestato a me anche i contanti (inc)...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...anche Rita io l'ho dati a Rita poi anche a lui li davo eh (inc) ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...esatto ma io io li davo a lui sì sì eh?
FAMELI Serafino (FINO) : Eh e lui e lui cosa faceva li versava dove dove li versava?
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Lui me li faceva versare quelli in contanti se li teneva (inc) ...
FAMELI Serafino (FINO) : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Eh però io però io gli facevo gli assegni che lui pagava anche iii i pagava altra roba perchè io facevo gli assegni gli facevo firmate e poi firmava lui e poi compilava lui eh però io gli assegni ... ma poi ci sono anche i testimoni lee lì quando abbiamo aperto il conto che lui ha versato quanto ha versato mi sembra 80 mila Euro lì che c'era la Carla e c'era anche il direttore eh quando abbiamo aperto il conto a Ceriale Fino ...
FAMELI Serafino (FINO) : (tossisce) Ah ecco ecco giusto giusto importante
CARELLI Giuseppe (Pippo) : E sì no ma vedrai che saltano tutte fuori ma poi anche da Valentino  lui faceva le glieli dava lui a Valentino eh ...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Eh anche lui sì sì glieli dava anche lui a Valentino
FAMELI Serafino (FINO) : E' rimasto solo il terreno (inc) non gli interessa il terreno se gli interessava l'avrebbe già fatto l'atto dai il terreno a lui non gli interessa
CARELLI Giuseppe (Pippo) : No!! Lui non lo può fare l'atto Fino!!! Lui non lo può fare perchè c'è questa ipoteca perchè il Comune gli ha detto di no e allora finchè c'è questa ipoteca anche il Comune dice alla fine come ha detto lui che bisogna andare in Comune e dire: va bene mi date 50 mila Euro e io vi lascio il terreno e il Comune di Boissano non ce li ha 50 mila Euro allora dive: va bene...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... togliamo eee fate quello che volete eee via costruite e fate quello che volete lui questo è il suo discorso capito Fino?!
FAMELI Serafino (FINO) : No io non ho capito bene com'è? Com'è?
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Allora praticamente in questo terreno qua di Boissano il Comune ha dato (inc) ha detto che non si può costruire ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...e lui cos'ha fatto e lo voleva eee lo voleva togliere a lui e lui cosa ha fatto subito gli ha messo un'ipoteca da 100 mila Euro ...
FAMELI Serafino (FINO) : Sì
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ok? Così viene bloccato e non si può vendere (inc) ne il Comune e ne noi. Allora il Comune cosa (inc) di stu terreno non gliene frega niente di stu terreno allora gli dice va bene, volete il terreno? Mi date 50 mila Euro e ve lo prendete e ma il Comune non ce li ha 50 mila Euro da darci ...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh eh eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...Capito Fino? Ee ci lascia nuovamente il terreno e lui lo vende capito? Però io non firmo perchè devo firmare io ma non firmo per quello ancora la Pafimo ancora è fissa fino a dicembre però a dicembre bisogna rinnovarla sta Pafimo o no? Fino
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) viene sciolta qui in Brasile e quindi (inc) la prendi tu la proprietà mettila a nome di qualcuno di fiducia mettiamola chiudiamola già non ti preoccupare prepara (inc) tu a Torino un notaio solo che i documenti i documenti chi ce li ha di sto terreno a Boissano?
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Terreno a Boissano allora io la il notaio quando l'avevamo passato tutto alla Pafimo (inc) il notaio tutto ...
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...(inc) io a casa (inc) alloggi però (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : Bravo bravo bravo Pippo ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Eh
FAMELI Serafino (FINO) : ... Allora (inc) una cosa intestiamolo già prendiamocelo già noi sto terreno
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Eh esatto ecco io quello voglio fare perchè adesso (inc)
FAMELI Serafino (FINO) : (inc) Pippo (inc) di fiducia lì? A Ilenia (inc) Ilenia
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Non ho capito Fino ti sento male però adesso rimbombato ti sento
FAMELI Serafino (FINO) : A chi lo intestiamo a nome di chi mettiamo dobbiamo mettere un nome di qualcheduno di fiducia di Ilenia o non di non so chi (inc) dobbiamo mettere un nome già subito lo mettiamo già subito!
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ma Fino io guarda io ti dico io gliel'ho detto anche a Maria Antonietta sicuramente tuo padre mi chiamerà penso mi chiamerà oggi o domani però (inc) commenda non mi da io io prima di tutto voglio voglio la ricevuta della multa pagata perchè a me mi stanno ipotecando la casa Fino mi stanno ipotecando la casa ma ti rendi conto Fino! A che punto mi ha fatto arrivare lui!!
FAMELI Serafino (FINO) : Eh
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Dimmi
FAMELI Serafino (FINO) : Pippo non devi fare ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Dimmi
FAMELI Serafino (FINO) : ...non non cagarli più! Secondo me non dargli...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : No no!!
FAMELI Serafino (FINO) : ...l'ispirazione intestiamoci noi  l'affare intestiamoci intestati tu il terreno di Boissano fatti un atto...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì sì
FAMELI Serafino (FINO) : ..(inc) puoi vendere a una persona di nostra fiducia che tu chi scegli mettiamo diamo subito l'atto vendiamo subito a quella persona lì e lui non può fare niente...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ma noi non lo possiamo no...esatto...ma non possiamo venderlo adesso perchè il Comune non ci da (inc) capito? 

Omissis continuano a discutere sul fatto di dare o meno iul terreno di Boissano a qualcuno di fiducia...poi cade la linea


Carelli ha investito i suoi guadagni, realizzati con l’attività di “presta nome”, in Brasile con la complicità di Serafino Fameli.


PROG. 662                              DATA 05/10/2011                 ORA 16.08.54      

SINTESI Fino con Pippo. Riprendono il discoros della precedente telefonata. Fino dice che ha intenzione di farlo entrare (a Pippo) nella gestione della clinica così lui (Pippo) avrà una rendita mensile. Pippo è entusiasta di questo fatto anche perchè dice che lui ha investito tutto lì in Brasile ed è in un periodo di difficoltà. 

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pippo : CARELLI Giuseppe   Fino : FAMELI Serafino

Pippo : o Fino
Fino : ah Pippo ti è caduta la linea
Pippo : a adesso ti sento bene si dimmi tutto
Fino : ti stavo dicendo che.. facciamo.. eee..
Pippo : del capitale
Fino : diamo al coso.. eh del capitale si.. io stavo pensando che l'unico consiglio che ha dato buono il Commenda è quello.. della clinica
Pippo : si
Fino : io non ci avevo mai pensato.. così.. così è una cosa tipo (inc.le) l'appartamento.. c'hai anche un reddito mensile.. qiello.. se tu entri nella clinica.. perchè intanto la clinica la stò seguendo direttamente io.. dovrai venire quà in Brasile.. facciamo un capitale la cessione di quote
Pippo : si
Fino : facciamo una cessione di quote della clinica.. tu entri nella clinica e così poi hai.. prima cosa hai.. la clinica poi aumenterà anche di valore perchè..
Pippo : certo
Fino : stà lavorando sempre di più
Pippo : certo certo
Fino : e poi hai un reddito mensile capisci?
Pippo : ah buono..
Fino : apriamo un conto corrente quà a Rio de Janeiro
Pippo : si
Fino : in maniera che tu hai un reddito.. io te lo verso sulla.. sul tuo conto lì a Rio e poi se tu vuoi fare dei trasferimenti li puoi fare sul tuo conto in Italia.. anche via internet
Pippo : ah li posso fare..li posso.. ah via internet bravo si quello mi interessa bravo Fino si si si
Fino : si può fare si può fare
Pippo : ohu Fino facciamo un pò in fretta quando quando vuoi che vendo? Fino dimmi tu
Fino : no prima risolviamo prima risolviamo la questione lì in Italia della del del del.. è perchè è un vecchio caprone nessuno.. è anche mio padre però è un vecchio caprone.. per come si stà comportando è un vecchio caprone.. io.. vediamo quello che dobbiamo fare contro di lui là
Pippo : ok
Fino : e lì.. dopodichè dopodichè.. perchè quì se lui adesso continua con le (inc.le) lui ancora eh.. se lui continua a fare.. a minacciare e a fare coso.. noi prepariamo andiamo da un avvocato.. vai tu.. rappresentando la a PierGiovanni e gli dice che vuoi.. vuoi tutta la contabilità di tutte le cose che sono state fatte
Pippo : certo
Fino : e poi.. eh appunto
Pippo : ma tu.. allora prima che vado dall'avvocato che dici Fino.. devo venire in Brasile però per coordinarci tutti o no?
Fino : e poi vediamo adesso vediamo vediamo come.. e no così quando viene tu quà facciamo pure tutto facciamo la cessione di quote e apriamo il conto corrente capisci
Pippo : esatto esatto esatto è buono
Fino : adesso vediamo quello che dice.. vediamo  vedimo quello che dice Melloni vediamo quello che dice Melloni
Pippo : bravo Fino io parto subito.. dai guarda.. prima risolviamo tuta la faccenda e meglio è guarda
Fino : ok ok ok  dai
Pippo : anzi è una bella cosa così almeno c'ho un reddito tutti i mesi Fino almeno
Fino : e si si si
Pippo : e anche per me perchè guarda perchè sennò è un periodo che è proprio.. perchè ho investito tutto da te ho investito Fino sinceramente
Fino : e si si è vero è vero.. no no ma io te lo faccio te lo metto quà in clinica che questo.. la clinica poi funziona bene funziona bene
Pippo : eh almeno così io tutti i mesi quando  devo pagare le rette di Asia e cose almeno li prendo tramite internet e via
Fino : bravo.. è perfetto è perfetto
Pippo : poi tralaltro gli devo fare anche l'apparecchio ad Asia adesso figurati per i dentini sai
Fino : eh appunto.. altro che dentini
Pippo : eh no no Fino facciamo.. e si tremila Euro costa porca puttana.. no facciamo subito Fino guarda veramente.. organizziamoci bene e io parto subito e via Fino almeno così' apro sia a Rio de Janeiro un conto corrente.. così tu me li versi tutti
Fino : certo certo
Pippo : tutti..eee.. a fine mese così io posso prelevare posso fare.. almeno mi gestisco.. Fino almeno mi riprendo un attimino ti dico la verità
Fino : perfetto perfetto dai. ok facciamo così dai
Pippo : niente fai tu Fino ok dai.. va bene?
Fino : ok
Pippo : dai un bacione Fino
 si salutano


Prende corpo la rivalsa di Pippo che partendo dalla notifica della multa avanza richieste di indennizzo ad Antonio Fameli, non facendo mistero del suo ruolo di “prestanome”.


PROG. 682                              DATA 06/10/2011                 ORA 15.33.29      

SINTESI Pippo con Maria Antonietta, la quale dice che gliel'ha detto. Pippo dice di essere andato in banca e ed ha avviato le pratiche per chiudere il conto. M.A. lo riferirà ad Antonio

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Maria Antonietta : pronto?
Pippo : Maria Antonietta
Maria Antonietta : si?
Pippo : sono Pippo glielo hai detto?
Maria Antonietta : si, si glielo ho detto
Pippo : eh io perchè oggi sono andato in banca ...eh ...e mi sa che a giorni vi staccheranno ...vi staccheranno le macchine ...sappi che sono andato io a chiudere il conto lì a Milano ...eh ...
Maria Antonietta : ah l'hai già chiuso?
Pippo : si, si io sto ...no sono .. avevano avviato la pratica il San Paolo per chiudere il conto ...
Maria Antonietta : uh ...ho capito
Pippo : stamattina  son andato e bon ...solo questo ...sono ancora corretto ...per avvisarvi tutto lì
Maria Antonietta : va bene
Pippo : ok, grazie
Maria Antonietta : allora  adesso lo chiamo e glielo dico ...ciao prego
Pippo : ciao, ciao.

PROG. 685                              DATA 06/10/2011                 ORA 15.47.15      

SINTESI Pippo con Rita, alla quale racconta della situazione con Antonio in riferimento alla multa. Pippo spiega di aver avviato le pratiche per chiudere il conto a Milano. 15:49:33 Pippo "io un'altra cosa che gli voglio dire quando ci vediamo.. io ho fatto da prestanome 3 anni al Casinò.. non  ho preso neanche un centesimo, e tu lo sai Rita.. e non mi sta bene.." Poi continua a spiegare la propria delusione e afferma che chiuso il conto a Milano tratterrà 5000 euro e glieli ridarà solo quando la multa sarà pagata. 15:51:17 Pippo "e io gli ho coperto il culo tante volte.. gli ho coperto il culo tante volte perché se era un'altra persona gli diceva no commenda..  no.. certe cose non mi piacciono.. le firme false, Rita.. ma io veramente.. se scoppia un casino, io ti dico.. a parte c'ho tante di quelle prove che veramente.. io adesso scemo si.. io ho sempre fatto lo scemo Rita, tu lo sai.. per finta!.. ho sempre fatto  per quieto vivere tutto quanto.. adesso no Rita.. se spunta qualcosa guarda c'ho tante di quelle prove sia in Comune che.. degli assegni.. e tutto quanto.."


PROG. 686                              DATA 06/10/2011                 ORA 15.53.06      

SINTESI Pippo con Maria Antonietta, la quale ha parlato con Antonello che vorrebbe sapere dei soldi sul conto che sono rimasti. Pippo risponde che il conto lo stanno chiudendo e i soldi li  prenderà lui finché non vedrà tutto regolarizzato da parte del Commenda. poi minaccia di fare casino in caso di altra firma falsa. i due discutono. poi discutono della multa e della minaccia di ipoteca che ha scatenato questa reazione in Pippo. 15:57:35 Pippo "io non firmo più niente mi dispiace..  scemi sì ma fino a un certo punto, visto e considerato che coso.... Ugo quando é andato per mettere una firma s'é preso 20.000 euro.. solo per mettere una firma.. allora io da scemo non passo.." poi continua a minacciare per la questione delle firme false.


PROG. 3008                           DATA 07/10/2011                 ORA 10.16.56      

SINTESI VEDI TRASCRIZIONE

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Maria Antonietta con Antonello, il quale dice che Martino parlerà con Sisal. sul conto ci dovrebbero essere pochi soldi perché Sisal ha appena prelevato e Antonello dice che al limite paga Antonio. poi Maria Antonietta racconta i deliri di Pippo che però continua a parlare con lei e non con Antonio. Antonello risponde che la colpa é di Antonio che si appoggia alle persone sbagliate.

Antonello :  " io dico.. ma devi fare una società devi fare una cosa.. te coinvolgi Maria Antonietta.."
Maria Antonietta : "ma no.. Antonello.." 
Antonello : "no no nel senso che gli fai fare l'articolo 88 a lei , la tieni lì in ufficio come dipendente.."
Maria Antonietta : "ah ok.. no perché tu lo sai perché le fa' straniere le società, perché mette in mezzo persone straniere, poi prende un deficente qua.. e praticamente poi le chiude che ..."
Antonello :  "ma quanto é scemo.. ma questo lo può fare in altre attività che poi alla fine lo castigano e gli sta bene.. ma  con i Monopoli di Stato mica puoi fare queste cose.."

I due poi continuano a parlare male di Antonio -

10:20:17

Maria Antonietta : "lui gli piace prendere.. non essere a posto come bisogna essere a posto.. perché comunque  non siamo mai.. se andiamo a vedere  noi non siamo a posto al 100% perché ci sono delle lacune comunque che non vanno bene.. che se dovessero venire a controllare non siamo a posto.. e poi per non pagare le tasse, cioé lui le tasse non le pagherà mai, lui gli piace prendere ma non gli piace dare, il discorso é questo.. cioé non c'é una società come si deve.. non c'é una società pulita, con  tutto pagato.."

poi convengono che un problema é il figlio Serafino che M.A. dice essere uguale al padre e l'ha fregato sempre come la sorella. riprendono a parlare di Pippo che vuole la buonuscita e che probabilmente ieri ha visto che c'erano 16.000 euro sul conto prima che la Sisal prelevasseM.A. gli racconta  che hanno parlato con un ispettore Sisal per come fare a cambiare le licenze con la nuova società ed hanno saputo che facendo l'atto bloccherebbero tutto. Antonello risponde che é vero e che uno della nuova società deve richiedere l'articolo 88- M.A poi afferma che ormai Antonio non ha più una lira e che secondo lei potrebbe avere circa 200.000 euro a disposizione quindi vorrebbe riaprire un'agenzia immobiliare per ricominciare come nei tempi passati. Antonello chiede che fine abbiano fatto i soldi. M.A. risponde che Fino li ha spesi tutti e che é rimasto solo con l'appartamento in cui vive e la clinica.

Antonello : ma questo qui va a puttane dal mattino alla sera?
Maria Antonietta : si... poi fa' venire la gente da fuori.. dalle Canarie, dall'Italia.. tutti i suoi amici.. sempre a mangiare fuori tavolate, offre sempre lui.. poi fa' l'amico col Questore l'amico col Console.. sai lui frequenta gente grossa là.. la gente grossa lo sai c'ha i miliardi e spende miliardi.. e lui vuole fare il più grande di loro e offre lui.. però offre lui una cena non é che ti costa 100 euro..  ne costerà 4000 euro a cena, se tu vai tutte le sere perché a casa non cucini perché tutto il giorno dormi, non lavora non fa' un cazzo perché da quando é lì non ha mai lavorato non ha mai fatto niente.. di conseguenza se vivi di rendita la rendita poi finisce prima o poi con le mani bucate..
Antonello : e certo.. ma per lui suo figlio Fino é il numero 1!
Maria Antonietta : intanto gli ha fatto rimanere 23.000 euro sul conto corrente.. 23.00 euro gli ha fatto rimanere sul conto corrente perché c'ha mandato l'estratto conto il .. quello che gli teneva la contabilità, il commercialista.. che anche lui é d'accordo col figlio.. c'ha mandato l'estratto conto della banca 23.000 euro ci sono sopra.. e lui aveva centinaia di migliaia di euro perché diceva che praticamente aveva comprato alle Canarie dalle Canarie aveva poi comprato a Rio da Rio aveva rivenduto a Fortaleza dove era andato a abitare suo figlio.. c'aveva appartamenti.. poi all'inizio quando Fino era andato aveva l'agenzia immobiliare quindi comprava appartamenti, vendeva appartamenti, cioé aveva un giro.. in più dice che Antonio ogni volta che andava portava dei soldi perché la comunque la rendita é meglio.. e quindi lui s'aspettava che c'aveva dei gran soldi là.. "

poi spiega la storia dell'appartamento di Rio e dei soldi della vendita che sono spariti. M.A. racconta che la stessa cosa era successa una decina di anni fa' quando Fino era a Milano e si é mangiato tutti i soldi del padre. Adesso la situazione é di guerra con avvocato di mezzo

Antonello : eh ma lì lui.. se vuol salvare la sala giochi deve mettere la gente estranea..
Maria Antonietta : é quello che gli ho detto! ma io gliel'ho sempre detto.. anche quando vengono i clienti che ti dicono "é di FAMELI sto locale?" devi dire di no! cioé perché comunque lui pensa che gli é sempre andata bene no, gli é sempre andata che la gente.. che il .. Procuratori.. Carabinieri, tutti i suoi amici che c'ha in quell'ambito lì, lui pensa che sanno che lui quello che ha fatto.. che comunque sia fuori vuol dire che é tutto a posto che loro sanno quello che lui ha fatto.. io gli ho detto non gira così perché se effettivamente tu dichiari che sei fallito, però ti viene un controllo e vedono che tu giri i soldi e i soldi ce li hai in tasca.. cioé puoi fare venire il Procuratore anche della Repubblica.. che comunque.. cioé fino a un certo punto, ma poi voglio dire le cose si vedono.."

riprende a parlare della nuova società. Antonello sostiene poi che anche il figlio di Chiara prima o poi comincerà a prendere e M.A. risponde che lo fa' già. poi parlano di Pippo che essendo un Maresciallo dei Carabinieri farà una brutta fine perché non é onesto.

Poi Maria Antonietta passa il telefono a Fabrizio che chiede se debba fare come si sono messi d'accordo e Antonello risponde affermativamente


PROG. 761                              DATA 09/10/2011                 ORA 18.20.47      

SINTESI Rita con Pippo al quale chiede quando viene giù così pagano la multa e sistemano tutto. Pippo dice che non va giù considerato il fatto che gli aveva promesso di fare dei libretti per le figlie. Pippo precisa che andrà martedi per chiudere il conto in banca a Milano. Pippo ribadisce di aver fatto il prestanome per tre anni e di essersi sempre comportato più che correttamente nei confronti di Antonio.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Rita: Ah..si,si si
Pippo : pronto
Rita : ciao pippo sono rita
Pippo : ciao rita, dimmi tutto
Rita : tutto bene
Pippo : tutto bene, tutto bene
Rita : senti un attimo adesso  mi ha chiamato  mio papa quando e' che puoi  venire o domani o dopodomani cosi risolvete le vostre cose paga la multa tutto quanto, quand'e', quand'e'  che puoi  venire
Pippo : ma io non vengo giu, no, no, no  Rita io non vengo giù.
Rita : uhm
Pippo : no,no,no lui lo sa cosa deve fare Rita e' inutile che ci giriamo, ci gioch,   che  ci giochiamo  sopra. lui 5 mesi fa aveva detto  che che  mi  prepara tutto per il casinò perche' era giusto perche' e' da tre anni che faccio da prestanome a lui che facciamo un libretto alle bambine tutte queste cose qua. Io giu' non vengo assolutamente,  no no veramente, se lui vuol fare il boni...lui deve fare il calcolo, lo deve fare lui di sua eheh, io guarda Rita ti giuro sulle mie bambine io
Rita : Scusami
Pippo : dimmi
Rita : sei andato a bloccare i conti a Milano?
Pippo : si, si
Rita : ah  ecco va... allora...per quello che...
Pippo : no, no...si,si..io gia..., io martedi c'ho già l'appuntamento dinuovo con la banca. Ah no Rita,  io io, scusami, mettiti nei miei panni. io ho fatto da prestanome, io poi, poi un'altra cosa non mi e' andata giù, a me sai cosa proprio mi ha, mi ha deluso il fatto che siamo andati, l'ultima volta che sono venuto giù, eravamo lì, prima la battuta cattiva l'altra e' passiamo tutto di là ma grazie a lui scappa  o muore vabbe' queste sono battute che tuo padre fa sempre e mi sta anche bene per carità. Poi non si e' neanche degnato di dire Pippo son tre anni che tu sei prestanome del casino' qua c'e' un regalino per te e basta. non si e'  neanche
Rita : allora ascoltami lo so  Pippo io...parla con lui
Pippo : no veramente ma  no, io, io non ci diro' niente a  lui lo sa qua, lui  le sa cose , io   si
Rita : allora io ti faccio,  allora io ti faccio chiamare da lui, punto, parlate voi due, io mmmm
Pippo :  non c'e' bisogno, ma lì, ma quello, ma glielo anche detto a Maria Antonietta que. Lui, lui mi fa la proposta di quanto mi vuole dare, perche' i soldi  dal casino' li voglio prendere, perche' io ho fatto il prestanome tre anni al casinò e non ho preso mai una lira, mai una lira. Guarda anzi con me poteva andare sul sicuro al cento per cento, non avrei mai mai tradito e mai l'ho tradito in tutti i sensi, anzi guarda Rita veramente te lo giuro sulle bambine, sono sempre stato onesto, onestissimo con lui sempre. Non ho mai toccato un, un centesimo Rita. E non si trattano le persone così, Rita  mi dispiace veramente non si trattano ripeto. lo so che e' tuo padre per carità non..mm, pero' su di me non doveva fare  ( parola incompresibile). Guarda Rita io sono rimasto molto male, io ho firmato, io venivo giu' a Loano. Allora l'accordo (-) 1000 euro ogni atto, Rita  io ho firmato degli atti , tre quattro atti, piu' il casino'  se vi ricordate, avete (-) anche delle firme false hanno messo, io ho fatto finta di niente Rita
Rita :    io senti  ti faccio parlare con lui,   non so Pippo, io io
Pippo :  vabbè, io.io, lui mi deve fare
Rita : lui mi ha chiamato per dirtelo  e io basta bon
Pippo : no, no Rita per carità io,io allora
Rita : io dico che tu non vuoi venire giù
Pippo : no io giu' non vengo no no Rita io giù non vengo mi dispiace Rita . Io martedì c'ho l'appuntamento dinuovo con la banca con la San Paolo. No, no Rita io, io non ho mai preso una lira, io voglio, voglio  il giusto, ma voglio solo il giusto non voglio niente. Tre anni che ho fatto da prestanome
Rita : io, io  gli dico di chiamarti vi parlate voi due. Dai Pippo ok?
Pippo : vabbè ok, va bene ciao ciao, ciao, ciao
Rita : io non (-)  

Anche Dario Chiotti cerca di intercedere con Pippo Carelli che pretende una sorta di liquidazione per la sua attività di prestanome fatta a favore di Antonio Fameli.

PROG. 787                              DATA 10/10/2011                 ORA 16.51.59   

SINTESI Pippo con Dario, al quale ripete che lui vuole i soldi da 3 anni di prestanome al Casinò. Dario gli spiega che il Casinò esiste solo da 23 giugno 2010 per cui non é quello su cui stanno discutendo. Pippo spiega che vorrebbe sapere chi abbia messo in regola Maria Antonietta visto che lui non ha firmato. poi racconta della multa e ripete nuovamente che adesso é stufo e vuole il compenso da prestanome, anche se solo per i 15 mesi. Pippo racconta il suo malessera ed afferma che vuole scendere a Ceriale per chiudere anche il conto in posta e vuole andare dalla Finanza per la questione delle firme false. Pippo continua ad insistere di aver fatto da prestanome per il casinò, le banche e la posta.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pippo :
Dario : pronti
Pippo : dimmi Dario sono qua , sono su sette, ho visto la chiamata adesso
Dario : ah no niente, non c'e' problema ehh, ma
Pippo :  hai tempo a parlare o eh
PIppo : po, pochissimo ma per che cosa, per il casinò?
Dario : eh si se e' perchè adesso Antonio mi ha, mi ha rotto le balle a me. Ieri rompeva le balle a Rita e poi oggi
Pippo : per che cosa?
Dario : eh, eh  perche' vuole che vieni giù per vedere sti conti ehh
Pippo : no, no,no io giu' non vado , no no assolutamente che vengo a fare?. lui lo sa benissimo i conti quali sono. Sono tre  anni che di prestanome che ho fatto a lui e  percui deve fare i conti . Li sa fare lui benissimo i conti quando vuole eh. Io va, io giu' non vengo glielo ho già detto a Rita anche. eh  Dario
Dario : Io, io di fatti
Pippo : Dario, io te,  Dario il discorso e' questo; io da scemo sono passato da scemo, va bene. adesso basta . adesso mi sono rotto i coglioni, adesso mi sono rotto i coglioni. Io voglio, io voglio quello che mi tocca, il giusto, da tre anni che ho fatto da prestanome. io voglio il giusto, Dario, non e' che sto chiedendo di piu' eh?
Dario : Eh
Pippo :  perche' io tra l'altro, Dimmi
Dario : no, no, dimmi eeh
Pippo : perche' lui una volta cinque mesi fa mi fa; sto preparando i conti, sto facendo i conti. Due mesi fa eeh li sto facendo i conti, ho fatto  i libretti alle tue figlie. Eh so, prenderlo nel culo va bene fino ad un certo punto però. io voglio il giusto, io voglio i soldi da prestanome che ho fatto. faccia lui il conto
Dario : Per quanto, per quanto  riguarda il casinò?
Pippo : E certo, Dario, scusa io, io  ho fatto da prestanome
Dario : Si,si, io non so che c'hai con lui  e roba del genere. pero' ti spiego, il casinò non sono tre anni, il casino' e' un anno, un anno ehh
Pippo : che un anno?, che un anno?, sono due anni. A giugno, a giugno ha fatto,  a luglio  ha fatto due anni il casino.
Dario : no
Pippo : Come no?
Dario : no, no Pippo, ti stai sbagliando, ti stai sbagliando Pippo, ti spiego, Pippo ascoltami, ragiona bene perche' io non sono un fanfarone come lui e tutto
Pippo : ma non puo' essere, non puo' essere guarda due anni fa e' stato inaugurato il casinò
Dario : Pippo,Pippo
Pippo : dimmi, dimmi,
Dario : Pippo, Pippo, ascolta
Pippo : Dimmi, dimmi
Dario : 23,23 giugno 2010 eeh, e' stato un anno il 23 giugno di quest'anno. sono per l'esattezza 15 mesi. Non sono tre anni eh
Pippo : va bene, ok. allora quindici mesi che ho fatto da prestanome, che faccia i conti
Dario : ah ecco,no,no
Pippo : dario, poi mi vedo bene del casinò perche'  ehhh, che faccia i conti
Dario : perche', perche mi quadrava male la situazione che te dicevi tre anni. allora io dicevo no...
Pippo : ma, ma e' stato inaug, e' stato, e stato inagurato a giugno, giusto?
Dario : giugno di,del 2010, dell'anno scorso
Pippo : Ah...eh
Dario : e' stato un anno a giugno adesso
Pippo : ma allora tu quanto ci sei stato 4 o 5 mesi
Dario : io ci sono stato da giugno a gennaio, sei mesi
Pippo : 6 mesi quella volta lì che poi te ne sei andato e' vero' e' vero
Dario :   gennaio, gennaio, quella volta che siamo poi tornati dal Brasile poi, poi dopo un mese neanche 20 giorni e' scoppiata eh..
Pippo : poi un'altra cosa non ho capito dario. adesso mi sta venendo, ma poi Maria antonietta e' stata messa in regola al casinò senza che io ho firmato niente. Chi ha firmato dal commercialista?
Dario : ah io questo non lo so
Pippo : ah, eeh
Dario : perchè io
Pippo : no perchè sai cos'è Dario, e' troppo bello fare parlare e fare. poi facevo tre atti facevo e mi dava sempre 1200, anzi 1000 euro mi dava prima, facendo tre o quattro atti. scsa noi avevamo concordato ogni atto 1000 euro, ogni atto. Poi  col fatto che so, quante volte glilo  ho detto del casinò, un casino di volte glielo ho detto. Si,si,si, no,no,no,no sto facendo, sto facendo. ho fatto anche il libretto alle bambine, m'ha detto a me personalmente, personalmente, dario, io sono
Dario : (-)
Pippo : io sono stato 4 gior, io sono stato quattro giorni giù a Loano a farmi un nervoso con lui che  ti ricordi, ti ricordi  come ero Dario?
Dario : certo, ma io, ma io pippo ma io te l'avevo gia' detto gia' allora
Pippo : lo so, lo so, ma infatti ho sbagliato io, ho sbagliato  io infatti
Dario : Ma Pippo te forse non mi hai voluto ascoltare
Pippo : si e' vero e' vero, e' vero
Dario : eh allora cioe' pero' adesso vedi adesso lui  mi rrr, tra virgolette mi rompe le balle a a me che io ehh , io gli ho detto  adesso sono venuto via adesso di lì perche' e' tutto il giorno che mi chiama ed io gli ho detto guardi stamattina sono al bar
Pippo : ma perche   cosa scusa perche cosa?
Dario : ma perche' mi ha detto che, che ti vuole qua, perche' vuole farti vedere i conti  ehh
Pippo : no, no io voglio , no io voglio , no, no io voglio veder nessun conto. lui mi deve in quindici mesi quanto, quanto mi deve dare , tutto lì il discorso. Lui quanto mi deve dare in quindici mesi , ma perche' e' una cosa giusta , perche' io ho fatto da prestanome e io tante cose tipo il commercialista voglio sapere tutto, voglio sapere, chi l'ha messa in regola Maria Antonietta chi cazzo l'ha messa in regola. io ho chiuso anche a Milano adesso, io martedì c'ho di nuovo l'appuntamento con la banca , sai che avevamo aperto i conti a milano con quelli la di Milano?
Dario : si
Pippo :  a nome mio, ho firmato io ho firmato. sono andato a Milano e non mi ha dato niente, sono  andato fino a Milano, una giornata intera Dario, te lo giuro e non mi ha dato niente, non si e' neanche  permesso  di dirmi niente. Poi scusa mi fai arrivare una mumulta che mi vogliono pignorare la casa, vogliono. Ma stiamo scherzando Dario? sta multa lo sai quant'era? 100 euro era sta multa. arrivata a 2600 e passa Dario, Dai!  Ma mi vuoi arrivare a pignorare la casa, gli va a dire a Maria Antonietta gli va a dire no se se  ti chiede della multa digli che e' pagata.Ma ti rendi conto?  Ma che so scemo sono. Adesso sai perche'  sto facendo così, perche' adesso faccio le cose, faccio le cose ,  basta, non mi interessa piu' niente non mi interessa. Mi ha sempre preso per il culo, adesso basta Dario. Scusami, io voglio quello che ho fatto quindici mesi prestanome, io voglio quindici mesi di prestanome, pagato. E basta e poi voglio sapere il fatto del commercialista chi cazzo l'ha messa    la mia firma dal commercialista. Perche' denuncio anche il commercialista. perche' adesso mi vado anche a informare quando finisco di registrare, mi vado ad informare anche con il  commercialista, eh Dario. Mi informo, se vedo, se vedo la mia firma che e' falsa, che c'e' la mia firma denuncio anche il commercialista Dario eh. faccio scoppiare un casino che non se lo immagina neanche, guarda, veramente. faccio scoppiare un casino. Lui si faccia i conti, poi io gli  rispondo se sono giusti o no, basta Dario,  eh scusami o no ? o sbaglio?
Dario : si, no,no ma lui ha detto che
Pippo : eh, eh
Dario : lui ha detto che, lui ha detto che e' disposto a farti vedere i conti, che però devi venire giù, che lui ti fa vedere i conti eh quello che si e' guadagnato, e quello che si e' guadagnato vi da il il dovuto, se c'e' se c'e' del guadagno. Te, te lo saprai quanto...quando eri andato in banca qua sai sai  cosa c'era  eh
Pippo : c'era niente c'era, perche prendeva sempre lui, non lo so ma a me non, a me Dario , a me il guadagno non mi interessa . Io voglio esser pagato per prestanome da quindici mesi Dario. a me se  se guadagnavano o non guadagnavano non mi interessa. se lui ha guadagnato un milione di euro non mi interessa niente Dario. Io voglio il mio giusto, il giusto voglio, non sto chiedendo niente  di piu' niente di meno. io ho fatto da prestanome per quindici e tra l'altro gli ho detto, poi l'ultima volta che sono venuto li' , a firmare per il casinò per passarlo eh,   il notaio mi fa ma come mai sta passando. Eh metti il caso che lui scappa. Ma ti rendi conto ?,ti rendi  no,no io, io mi dispiace , io non ci, io giuro non scendo proprio io  , io giu' scendo Dario. E poi se la multa la vuol pagare la paga Dario, non c'e' problema,  tanto poi io devo veder tante cose, voglio vedere il commercialista, voglio veder  ma le firme in Comune, tutto voglio vedere. Tutto, tutto, Dario, guarda faccio scoppiare un casino allucinante , faccio scoppiare. Adesso mi sono rotto veramente le scatole, io dovevo dare retta a te giustamente, quando mi hai detto: vattene via Pippo. non l'ho fatto, pazienza,
Dario : erano, era, era sei mesi fa che dovevi abbandonare tutto te
Pippo : eh si, si, si , si eh ho sbagliato, Dario,  ho sbagliato
Dario : sei mesi, adesso sono gia sette o otto  perchè era, era coso, no son già 10 mesi  perche' ormai siamo ad ottobre
Pippo : si, si
Dario : era gennaio (-)
Pippo : ma perche' lui sai cosa mi diceva? sai cosa mi diceva?no, no, no  adesso cominciamo a guadagnare a marzo,   adesso cominciamo a guadagnare  a marzo, ci dividiamo tutto l'incasso  e so, so, io non ho mai visto una lira io del casinò non mi ha mai dato mai 5 lire, ma ti rendi conto Dario? Quindici mesi che faccio da prestanome, avesse dato toh!  Pippo toh! 5.000 euro ogni tanto Boh, tutto sto casino non succedeva . Ma adesso io voglio il giusto, che faccia i conti lui io giu' non scendo io voglio il bonifico fatto e poi ne riparliamo. fare (-)  io cosi allora  la ragiono come la ragiona lui scusa, o sbaglio?
Dario : si no vabbe'
Pippo : Dario scusami eh
Dario : si, si io non mi voglio metter in mezzo e robe del genere
Pippo : no, no ma io gli ho detto a Rita, Rita  io voglio il giusto perche' non ci si comporta così, non ci si comporta così, non ci si comporta così, soprattutto con me che sono sempre stato onesto, guarda non gli ho mai fregato un 5 lire non gli ho mai fregato niente, di me si poteva fidare ciecamente e tu mi tratti così? mi tratti? allora tu sei proprio abituato con le persone delinquente, eh  eh scusami  a questi punti qua  devo fare così, eheh che devo fare.
Dario : Ma quando
Pippo : No,no Dario, io, io giu' non scendo, glielo dici chiaro. guarda lui mi ha detto che vuole prima (-), faccia i conteggi se lui e' d'accordo, faccia il bonifico e poi ne parlate. Io non voglio vedere i conti, io conti non ne voglio vedere Dario giustamente. a me  mi interessano
Dario : (-)
Pippo : A me interessa il giusto, io non voglio nè di piu' nè di meno eh, io voglio il giusto, quindici mesi di prestanome. Basta visto e considerato che non si e' mai permesso di darmi cin, cento lire in piu' , basta!, va bene, allora vuoi la guerra, facciamo la guerra, pazienza. Bon, vengo trattato così vengo trattato? trattato da cane va che questo rompi coglione , va, che se ne vada, ormai i soldi li ha  presi oh, ma stiamo scherzando Dario? ma dai! e cosa sono? una merda? t'ho sempre, t'ho, sono sempre stato onesto, mi sono sempre comportato perfettamente , ho subito cinque giorni giu' a Loano che veramente non li auguro a nessuno e poi me ne sono andato, quando poi, c'ho litigato, me ne sono andato, ti ricordi?
Dario : si
Pippo : eh
Dario : lo so, lo so
Pippo : poi lui sempre mi ha fatto chiamare dal figlio per farmi convincere dal figlio adesso no, basta! adesso Dario io voglio, io voglio il giusto . io non chiedo nè di piu' nè di meno, il giusto, quando lui mi fa il versamento,  si faccia i conti, si faccia, da prestanome, paghiamo questo, io voglio da prestanome, solo io, io  non firmo piu' niente eh. Io non firmo piu' niente, prima si devono regolarizzare tutte le cose, tutte le firme false, ma stiamo scherzando? ma stiamo scherzando? le firme false a me? dei libretti di assegni, ma se succede qualcosa vado nei casini io. o no , Dario, Dai
Dario : Ma io Pippo
Pippo : ma chi glieli fa sti favori, ma chi glieli ha fatti sti fav, io sono sempre stato zitto, adesso no, adesso no. Io voglio tutto sennò  vi faccio scoppiare, ma guarda che faccio scoppiare un casino con  il commercialista
Dario : Pippo se ti ricordi   


Fabio Domenicale cerca di “esplorare il terreno” con Giuseppe Carelli in merito alla richiesta di “liquidazione” di Pippo. Quest’ultimo prima nega e poi invita Fabio a non mettersi in mezzo e di dire a Maria Antonietta Barile di farsi gli affari suoi.

PROG. 800                              DATA 10/10/2011                 ORA 20.15.59     

SINTESI Pippo con Fabio, quest'ultimo gli dice Fabio quello di Valentino delle Canarie che è di Loano. Fabio gli dice che è passato da Antonietta e chiede se ha problemi con Antonio se ha dei casini e Pippo nega e gli chiede chi gliel'ha detto. fabio gli dice che ha sentito che parlava M.Antonietta con quell'altra ragazza per problemi della ditta della Pafimo e dei soldi di 1200 Euro che gli dava. Pippo gli dice che a lui non gli risulta e gli dice che fà finta che son scemo e gli dice che l'ha sicuramente capito al volo. Fabio gli dice che ha sentito di denunce e Pippo gli dice di non mettersi di mezzo e che lo sà che lì vicino c'è il commenda e di dire a M.Antonietta di farsi gli affari suoi e che non c'è assolutamente niente.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Pippo : pronto?
Fabio : ciao Pippo
Pippo : si?
Fabio : son Fabio ...di Valentino delle Canarie ...Fabio, Fabio
Pippo : ah ciao Fabio, dimmi dimmi
Fabio : ciao niente, ti ho chiamato così per caso per dirti che ...niente oggi ero giù da ...ero sceso giù per lavoro son passato lì e parlavo con Antonietta ho visto che mi ha detto, ma c'è dei problemi con Antonio lì ci son dei casini?
Pippo : io?
Fabio : eh
Pippo : no, perchè?
Fabio : no perchè sentivo lei che parlava con coso e poi mi diceva che ...c'era dei problemi con ...con te non so per
Pippo : ma chi te l'ha detto Maria Antonietta?
Fabio : eh sentivo che parlava di queste cose qua con quell'altra lì poi non so ...  su una telefonata dice ma che ci fai c'è qualche problema con Pippo?
Pippo : ma io con Antonio non ho niente, perchè devo avere qualcosa con Antonio, no assolutamente
Fabio : no perchè mi diceva ...
Pippo : ma come si permette Maria Antonietta poi di parlare, scusa, di me
Fabio : no perchè sentivo che parlava così per la ...come si chiama per la questione della ditta lì ...
Pippo : ah si vede ...si vede ...della ditta, quale ditta?
Fabio : della come si chiama ...la Pafimo, io sapevo che tu, sai che me lo avevi detto tu quella volta, giusto no ...
Pippo : ma che c'entra la Pafimo, scusa...
Fabio : no perchè lui, lei mi aveva detto così mi fa guarda che c'è ...ho capito che c'erano dei problemi capito ...di ...con Antonio
Pippo : a me non mi risulta Fabio
Fabio : no, no io ti ho chiamato così per ...
Pippo : a me non risulta, io oggi son stato a girare un film sul set che avevo il telefono staccato poi ...ci siamo sentiti con Dario, ci siamo parlati con Dario di altre cose
Fabio : (-) eh sentivo questa cosa che ...io capivo che ogni volta che tu facevi un passaggio c'eran mille e duecento euro, questo ci nega tutto ...sentivo che parlava così di fatti ho detto bon aspetta che ...
Pippo : Fabio? Fabio?
Fabio : eh
Pippo : io faccio finta che son scemo eh ...te lo dico già tranquillamente al telefono, faccio finta che son scemo comunque non c'è niente, non c'è assolutamente niente però ti dico faccio finta che son scemo, ok Fabio ...no io ti dico così Fabio ...Fabio faccio finta che son scemo 
Fabio : (-)
Pippo : faccio finta ...no, no tranquillamente Fabio, non è successo proprio niente, non è successo però ti dico faccio finta che ...però di dico, Fabio?
Fabio : eh
Pippo : però ti dico faccio finta che son scemo eh
Fabio : ho capito!
Pippo : hai capito quello che voglio dire Fabio tu mi hai capito al volo già,
Fabio : certo ...
Pippo : faccio finta che son scemo ... comunque con il Commenda non c'è niente assolutamente no, no
Fabio : perchè sai cosa ...ti dico ...
Pippo : tanto se ci fosse qualcosa mi ...ce la sbrighiamo io ...io e il Commenda
Fabio : (-) infatti per ...infatti pensavo che c'era ...dice ma ...questa parlava di denuncie, ho detto che cazzo sta dicendo ma ..fammi capire che cazzo ...anche perchè io ...avevo fatto un pò di lavori su per ...sai lì ...il fatto lì (-) quegli alloggi ...ma che cazzo sta succedendo qua ...  tutti i problemi (-) hai capito ...
Pippo : eh Fabio, Fabio? ascolta ...ascolta non ti mettere di mezzo, non ti mettere di ...
Fabio : no, no
Pippo : io ti dico solamente non ti mettere di mezzo poi tu fai come vuoi
Fabio : (-) io ti ho fatto ...
Pippo : lo so che lì a fianco c'è il Commenda...fai come vuoi tu
Fabio : no, no ...(-)
Pippo : io ti sto dicendo
Fabio : (-)
Pippo : va beh Fa ...Fabio ascoltami Fabio perchè adesso devo andare a scuola di recitazione
Fabio : va bene
Pippo : io ti sto dicendo ...ti sto dicendo non ti mettere in mezzo Fabio, io te lo dico proprio te lo dico ...ti consiglio proprio da uno che ti conosce ...
Fabio : (-) mi conosci quando (-)
Pippo : comunque ...comunque ...no, no, no ...ma comunque non c'è assolutamente niente Fabio, no, no ...
Fabio : va boh, va boh
Pippo : assolutamente niente  ...digli a Maria Antonietta che si faccia i cazzi suoi che non c'è assolutamente niente ...guarda che già sono incazzato per i miei cazzi ...lasciamo perdere ... ok Fabio
Fabio : va bene ...(-)ciao Pippo
Pippo : ciao, ciao
Fabio : ciao, ciao.

 
PROG. 812                              DATA 11/10/2011                 ORA 14.26.21      

SINTESI Maria Antonietta con Pippo al quale dice che è arrivata la multa e che Antonio vuole che lui restituisca i soldi che c'erano sul conto e che  è arrabbiato per il fatto di aver bloccato il conto. Pippo si arrabbia per come è stato trattato in relazione al fatto di aver fatto il prestanome e che lui ha i compromessi della vendita degli alloggi e che non sono stati firmati da lui. M.A. gli dice che Antonio ha detto che gli ha dato fin troppo. Pippo si arrabbia sempre più e dice che a questo punto non vuole avere più niente a che fare con lui e con nessun altro considerato quello che lui ha fatto, da prestanome con la banca, con la posta e negli atti. Pippo aggiunge che Antonio avrebbe dovuto dargli mille Euro ad atto e invece in un'occasione ne ha firmati 5 e ha ricevuto solo mille Euro. Inoltre dice che lui ha testimoni del fatto che lui era prestanome in un conto a Milano, uno ad Albenga e alle poste. Pippo dice che deve essere Antonio a stabilire quanto deve dargli per aver fatto da prestanome per 15 mesi. Pippo aggiunge ancora che Ugo (Piave) per una firma avrebbe ricevuto 20 mila Euro e che c'era anche lui. Pippo dice di aver contestato a Dario di aver apposto delle firme false a suo nome. 

Pippo : pronto
Maria Antonietta : eh, Pippo sono Maria Antonietta, ciao
Pippo : ciao, dimmi
Maria Antonietta : allora ascolta  la...la  cosa è arrivata
Pippo : uh
Maria Antonietta : la...la multa,  però Antonio dice che lui vuole che intanto i soldi che hai preso in banca li porti qui con lui...qui...qua e...
Pippo : che cosa vuole Antonio scusa che non ho capito
Maria Antonietta : allora....mi ha detto che la multa è arr...di dirti che la multa è arrivata
Pippo : si
Maria Antonietta : poi dice essendo che tu....
Pippo : ma non è mia la multa comunque eh....(-) essere chiari
Maria Antonietta : si...va beh...la multa che mi hai mandato è arrivata
Pippo : uh
Maria Antonietta : poi dice che..eh....tu gli hai fatto un gran casino perchè chiudendogli il conto corrente ci staccano le macchine e lui deve chiudere il locale per colpa tua
Pippo : ma non mi interessa....
Maria Antonietta : dice che non gli sembrava il caso di fare quello che stai facendo
Pippo : si va bene...va bene
Maria Antonietta : ..considerato che ....lui soldi te ne ha sempre dato ogni volta che venivi tu soldi ne prendevi
Pippo : si,si,si...ma quale prendevo però quello degli atti....
Maria Antonietta : si
Pippo : eh, ok...
Maria Antonietta : e lui dice ovviamente....
Pippo : e il prestanome della banca e dell...della posta e del Casinò uh...non serve a niente il prestanome?
Maria Antonietta : guarda io ti dico solo questo ...(-)
Pippo : ma io....ti st.... e tu mi riferisci  questo Maria Antonietta tu gli (-) Fabio ieri sera tu gli riferisci anche questo il prestanome che Pippo ha fatto sia..sia al Casinò in Banca e alla Posta 
Maria Antonietta : uh
Pippo : non serve a niente....non...non serve niente o solo gli atti.....o..o addirittura il compromessi firmati da voi...ho i compromessi firmati da voi perchè io non ho mai firmato un compromesso...eh beh mi risulta che quando si fanno gli atti si fanno i compromessi mi risulta.....
Maria Antonietta : certo....
Pippo : io ho mai firmato un.....io ho mai firmato un compromesso....comunque... Antonio l' ha può prendere come vuole io sono stato sempre onesto e basta....io sono stato liquidato come una pezza di merda e te lo ripeto a te visto che (-) ieri sera voleva cercare di dire io ho sentito Maria Antonietta a me ste minchiate qua non mi piacciono.....
Maria Antonietta : cosa non ho capito scusa
Pippo : no,no, niente, niente allora io ti sto dicendo quello che ha detto Antonio
Maria Antonietta : eh
Pippo : lo dice e non mi interessa
Maria Antonietta : uh
Pippo : ti sto dicendo solamente tre frasi....Casinò, Banca e Ufficio Postale 
Maria Antonietta : e lui dice che ti ha dato fin troppo che ti ha dato quello che ti doveva
Pippo : mi ha dato.....a parte...ah va bene allora senti un po ..da oggi in poi glielo dici ad Antonio chiudiamo qua la...la storia la faccenda e ognuno va avanti per se.....ma io vado avanti per la mia strada e Antonio va avanti per la sua  strada poi ci incontreremo dove ci (-)  incontreremo con tutti basta tutto li il discorso io non voglio più sentirmi dire niente  se la volete pagare la multa la pagate
Maria Antonietta : secondo me la cosa sbagliata che state facendo e di riportare a me
Pippo : no
Maria Antonietta : ...e di riportare a Rita...perchè secondo me è un discorso...
Pippo : io voglio...no,no,no io a Rita gli ho risposto prprio adesso gli ho risposto e Rita mi ha detto io mi voglio tenere fuori
Maria Antonietta : eh, ma è giusto ma  come voglio fare io la stessa cosa perchè son fatti vostri
Pippo : ma io non l' ho mai tirato dentro...ma scusa ma ti ho tirato dentro io.... ho tirato dentro Rita
Maria Antonietta : no, nel senso ....che,....
Pippo : ...ho tirato dentro Dario....
Maria Antonietta : facciamo i porta voci noi
Pippo : ......mai o...anche ieri....anche ieri mi chiama Dario che io ero ha girare un film....con la Littiz....con la Littizzeto...mi chiama Dario che...ee...anche Dario poi ieri sera mi viene la telefonata alle otto di sera belin....da Fabio con la scusa...ma stiamo scherzando veramente stiamo scherzan...io ho fatto da prestanome....eh Maria Antonietta senti io guarda c' ho i coglioni pieni di sta storia qua, Antonio o non Antonio non mi interessa niente io non ho preso mai un cazzo io ho sempre preso 1200 euro anzi addirittura 1000 euro prima....per gli atti, io compromessi non ho mai preso una lira i compromessi sono stati firmati con la mia firma falsa...sono stati firmati e io non ho mai saputo di sti compromessi abbiamo fatto una marea di atti abbiamo fatto una marea di atti io ho solo preso 1000 euro...io ho fatto da prestanome sia in banca sia all' ufficio postale sia la Casinò e sia in banca a Milano io oggi meno male che.....han.... hanno  mandato tutti....tutti....tutti i cosi i documenti li a Milano per chiudere sto conto corrente perchè io sto usando un conto a nome mio ...(-)
Maria Antonietta : Antonio dice...si ma Antonio mi dice di dirti che tu adesso lo stai rovinando e lui soldi da darti non ce n' ha perchè gli stai  facendo ...gli hai...gli hai fatto.....lo stai facendo fallire
Pippo : lui soldi non....Antonio non c' ha i soldi?
Maria Antonietta : eh, dice che gli hai fatto.....gli chiudono le macchine non può più lavorare ..eh  è senza soldi....
Pippo : perchè le macchine sono state chiuse adesso...scusami?
Maria Antonietta : eh, le macchine le chiudono due giorni e le chiudono.ci han detto...(-)
Pippo : ma le macchine...adesso sono chiuse......le macchine sono chiuse adesso?
Maria Antonietta : domani le chiudono oggi.....(-)
Pippo : domani chiudono le macchine Maria Antonietta senti....senti un po una cosa Maria Antonietta non mi prendere per il culo anche tu va bene...perchè ci vuole quattro giorni per...per chiudere il conto corrente a Milano
Maria Antonietta : a me...a me Antonello mi ha detto....
Pippo : eh dai.......allora
Maria Antonietta : ma io ti parlo di Antonello....il gestore di macchine
Pippo : ...Maria....Maria Antonietta.....
Maria Antonietta : il gestore di macchine dice che da quando viene chiuso il conto il mercoledì che si attiva il prelievo....se non ci sono soldi lo chiudono.....
Pippo : ........Maria Antonietta.......va beh.....si ok....
Maria Antonietta : ...lo...le staccano
Pippo : va beh senti un po Maria Antonietta
Maria Antonietta : eh
Pippo : tu lo so che tu vai ....tu non puoi...logicamente devi fare quello che  devi fare eh...e mi sta anche bene mi sta anche benissimo il conto corrente mio è chiuso fra 4 giorni...venerdi mattina viene chiuso il conto corrente per cui io ti ho avvisata a te...sono stato ancora onesto io sono stato ancora onesto guarda che ...ci porto....
Maria Antonietta : questo si...questo si...
Pippo : ...eh....esatto io ti ho detto guarda Maria Antonietta che io sto chiudendo il conto a Milano nessuno ci credeva lui non se ne è neanche permesso di tel...tu gli hai telefonato lui non si è neanche permesso di telefonarmi...
Maria Antonietta : infatti è quello che non capisco...perchè fa parlare me , fa parlare Rita
Pippo : no appunto...... ma io non ce l' ho....Maria Antonietta guarda che io con te non ce l' ho  eh.....parliamoci chiaro...
Maria Antonietta : e perchè mi continua...
Pippo : io non ce l' ho con nessuno
Maria Antonietta :.....però perchè lui continua a dirmi che tu gli vai a dire che tu ce l' hai con me che Fino dice che tu ce l' hai con me che Rita dice che tu ce l' hai con me...
Pippo : Fino dice...che centra Fino.....scusa
Maria Antonietta : no...tutti...tutti e tre dicono che tu ce l' hai con me io cosa ti ho fatto dimmi...ti ho fatto qualcosa io
Pippo : anche Fino....ma anche  Fino.....
Maria Antonietta : ma  cosi aveva detto ai tempi quando ancora si parlavano..
Pippo : ma se io Fino l 'ho sentito l' altro giorno l' ho sentito che ha chiamato la bimba
Maria Antonietta : no adesso lascia stare che non si parlano...adesso lascia stare che non si parlano
Pippo : si lo so eh..esatto
Maria Antonietta : questa è una cosa che mi era già stata detta hai tempi quando ancora parlavano
Pippo : ma senti un po una cosa ma hai detto..
Maria Antonietta : ....perchè mi deve dire che tu ce l' hai con me Pippo
Pippo : ma tu...ma scusa un attimo....ma scusa un attimo....
Maria Antonietta : ...ma io cosa centro
Pippo : allora...appunto Maria Antonietta io ti sto...quello che ti voglio dire cosa centri tu scusa, perchè ce l' ha devo avere con te
Maria Antonietta : ma loro mi dicono cosi.....a me mi dicono cosi....
Pippo : ma ha te ti vedo....ma Maria Antonietta  scusami un attimo  ma di te non mi interessa...come ha te non ti interessa di me parliamoci chiaro
Maria Antonietta : eh, infatti non capisco il motivo....
Pippo : eh appunto ..allora
Maria Antonietta : io ti chiamo  a te...ascolta io ti chiamo  a te perchè Antonio mi dice parla a Pippo e digli questo
Pippo : Antonio...Antonio lo conosco bene...ma comunque Maria Antonietta a me quello che guarda se tu ci vuoi credici...credici io sono stufo sono stanco io ho visto mia moglie piangere due giorni con le bambine che hanno visto la mamma piangere per sta multa qua del cazzo...poi io sono stato liquidato ...e tu questo glielo dici visto che considerando che è a fianco....io sono stato liquidato....l' ultima volta che sono venuto sono stato liquidato senza dirmi grazie Pippo del prestanome delle banche dell' ufficio postale e del casinò sono stato liquidato con un cazzo anche un calcio in culo e non mi sta bene Maria Antonietta non mi sta bene e se tu ti ricordi tu mi dicevi stai attento Pippo stai attento.....e io l' ho fatto perchè avevo bisogno di soldi in quel periodo li però non vanno liquidate le persone cosi  non vanno liquidate le persone cosi bisogna essere onesti visto e considerato che chiudono...ti chiudono le macchinette...sai quanto 5 mesi fa mi diceva...mi diceva..sto facendo i conti...sto facendo i conti.....eh va bene...sto facendo i conti sto facendo...oh...qua ho aperto un libretto postale per le tue figlie ma stiamo scherzando Maria Antonietta
Maria Antonietta : vedi perchè...ecco vedi perchè....allora io ti dico che è giusto che ne parlate voi perchè alla verità lui a me non me la dice....
Pippo : ma io...io con lui non ne voglio più parla...Maria Antonietta io con lui non ne voglio parlare adesso mi ha mandato un messaggio...e...Rita mi ha mandato un messaggio Rita mi ha detto tienimi fuori da tutto sto casino io non ci voglio entrare io non l' ho mai tirata in ballo ne Rita...ne Dario...ne Fabio...sopratutto che ieri sera ha chiamato no, io non ho tirato in ballo nessuno io ho detto semplicemente io ho un conto corrente a Milano senza mai un cazzo da...15 mesi...16 mesi intestato a me....intestato a me...ho un conto corrente all' ufficio postale intestato a Pippo...ho un casinò intestato a Pippo Maria Antonietta questi sono i tre punti cardine non (-) Maria Antonietta
Maria Antonietta : ehh
Pippo : ....io mi sto impuntando io non sto chiedendo nulla però lui se era furbo mi diceva Pippo  qua c'è  tot invece lui se ne è approfittato di me e ricordati che lui mi dava 1000 euro...all' atto mi doveva dare agli atti...e questo glielo devi dire hanno fatto un giorno 5 atti sai cosa mi ha dato 1000 euro quando gli accordi erano diversi, gli accordi con Fino erano..ogni atto 1000 euro, ogni atto...e poi uno come me non lo trova più Maria Antonietta non lo trova più uno onesto come me e questo guarda te lo dico chiaro e tondo Maria Antonietta....
Maria Antonietta : ti ha fatto fare 5 atti e ti ha pagato un atto solo
Pippo : si,si si...un atto solo li da ...da Valentino da Valentino  io l' unica cosa che ho preso in più sai cosa è stato Maria Antonietta e glielo puoi anche dire quando lui mi ha detto si chiudiamo il conto li a cosa ad Albenga, c' avevo 500 euro c' erano...e mi ha detto prenditele tu que...l' unica cosa in più che ho preso è stato quello che mi aveva detto lui l' unica cosa  in più e a me la cosa che mi ha dato fastidio anche tanto sai qual' è stata sai Maria Antonietta....quando io sono sceso da Loano...da Torino a Loano che sono andato in banca a fare  l' estratto conto che eravamo io , te e lui...come...come se io avessi rubato dei soldi...ti....ti ricordi che controllavamo tutto, come se io avessi rubato dei soldi quello mi ha dato molto fastidio io sono sempre stato zitto sono stato sempre zitto va bene poi alla fine poi alla fine Maria Antonietta  uno scoppia....uno scoppia Maria Antonietta ...io voglio il giusto io voglio un prestanome che ho fatto...ho fatto e io ho delle prove ho delle prove che ho fatto al casinò due banche Milano e Albenga e ancora all' ufficio postale...basta e ci sono i testimoni il direttore è un testimone che c'è lui testimoni...se io faccio qualche cosa il direttore della banca e della posta testimoni...Maria Antonietta sono 4 persone e ti ricordi e tu...(-) adesso anche se lui è a fianco li a me non mi interessa proprio niente ma io quando  ho visto piangere mia moglie due giorni con le bambine...no....mi è saltato il sangue al cervello (-)
Maria Antonietta : io in questo ti do ragione perchè io sono una persona umana una persona...
Pippo : e tu hai un bambino Maria Antonietta hai un bambino
Maria Antonietta : no..no..no io ci mancherebbe certo io ti dico io su questo ti do ragione
Pippo : però tu non centri niente....tu..tu...Fabio...Fabio sai cosa gli ho detto ieri sera a Fabio...
Maria Antonietta : io devo solo fare i fogli hai capito io ti dico....capisci...io ti dico
Pippo : ...a Fabio
Maria Antonietta : ...quello che lui mi dice di dirti a te
Pippo : certo ma io lo so
Maria Antonietta : e (-) quello che tu mi dici di dire a lui capito e io non vorrei neanche stare a telefonarti
Pippo : noo....
Maria Antonietta : ...mi capisci
Pippo : Maria Antonietta a me non (-) io a (-) a Loano non ci metto più piede io a Loano non ci metto più piede se  pa.... la vuole pagare la multa la paga se non la vuole pagare me la pago io piano piano a cent...a 50 euro al mese me la pago Maria Antonietta ma cosa devo fare ma che ti devo dire a me basta però il giusto mi deve dare il giusto mi deve dare io ....
Maria Antonietta : ma tu quan...ma tu quanto vuoi per...per (-)
Pippo : no, no..io faccio....io non quantifico niente ..io prima quantifica lui e poi ne parliamo.... a lui sono  15 mesi di prestanome casinò, banche e ufficio postale facciamo il conto io non mi interessa (-)
Maria Antonietta : ma lui non lo sa mi dice digli a lui qualche cosa,  cosa vuole
Pippo : no io non dico niente Maria Antonietta io non faccio nessun, nessun coso me lo ha detto anche Dario ieri  e poi un altra cosa...un altra cosa che gli è scappata a Dario a me questa qua...
Maria Antonietta : che cosa...
Pippo : mi ha detto che io mi sono preso 1800 euro dalla banca ma come faccio a prendere dalla banca 1800 euro scusami a Milano ...come faccio
Maria Antonietta : tu hai preso 1800 euro dalla banca di Milano
Pippo : lui gli ha detto a Dario che lui ha già pagato 1800 euro di multa ma...ma...o ha capito male Dario io non so adesso che cazzo ha capito Dario non lo so.... io ho preso....ma come fa...a parte come faccio a prendere  da Milano...
Maria Antonietta : ma che tu li avresti presi per fare cosa
Pippo : eh, io non ho preso un cazzo...Maria Antonietta...Milano
Maria Antonietta : no....no...(-)
Pippo : come faccio a prendere
Maria Antonietta : ..no...lui ti ha detto...cos'è che ti ha detto Dario che tu avresti preso 1800 euro dalla banca
Pippo : Dario mi ha detto che lui con me la gli ha detto che io ho preso 1800 euro
Maria Antonietta : ahh
Pippo : per la multa e la multa...ma io ho detto..1800 ....ma come faccio a prendere 1800 euro a Milano scusa
Maria Antonietta : ma quale multa scusa...quale multa
Pippo : quella li che avete voi,  ma come cazzo faccio ma...ah...non ho capito come faccio, ma poi tutte...tutte le rogne tutto il culo che gli ho salvato eh...tutto il culo che gli ho salvato e questo è il diri...e questo è il calcio in culo che mi date quello che ho passato i 5 giorni a Loano va beh lasciamo perdere quello non lo conto tutto quello che ho fatto io da prestanome...allora senti un po Maria Antonietta,  Ugo per  una firma se beccato 20.000 euro e lui lo sa c' ero io per una firma 20.000 euro ...io sono 15 mesi che gli faccio da prestanome da parargli il culo ...adesso (-) hanno firmato dei compromessi che io non ho mai firmato, non ho mai visto in vita mia...tu sei stata messa in regola da un commercialista che io non ho mai firmato...e dai Maria Antonietta e no....eh, in comune ci sono delle firme false che io non ho mai fatto
Maria Antonietta : però lui dice che aveva una delega da te che poteva firmare quando tu non c' eri
Pippo : lui aveva la delega?
Maria Antonietta : eh
Pippo : ma tira fuori...eh, va beh la tirerà fuori sta delega...io non ho mai fatto delega comunque
Maria Antonietta : dice che lui ti ha chiesto una delega per aver...per firmare le cose al tuo posto e che tu gliela avevi fatta che lui ce l' ha la delega per firmare
Pippo : no, no, no questa delega qua me l' aveva proposto Dario comunque per essere chiari...in Comune per aumentare i 1200 euro o 1000 euro al..all' epoca e comunque sai cosa gli (-) no....noi vogliamo il signor Carelli per firmare se no niente e non l' hanno accettata a Dario a lui io non ho mai fatto nessuna delega
Maria Antonietta : no,no,no ma non per la (-)
Pippo : se lui  c'ha sta  delega la tira fuori...oh....allora Maria Antonietta se lui c' ha sta delega
Maria Antonietta : uh
Pippo : che la tira fuori io se in questi giorni non ho risposto è perchè ero sul set perchè mi sta andando bene sul set stavo girando con la Litizzetto ma non (-) che non voglio rispondere perchè io rispondo non c' ho problemi...non c' ho problemi te lo dico chiaro e tondo  Maria Antonietta se c' ha lui la delega la tira fuori la faccia vedere Maria Antonietta io non ho mai fatto a delega a nessuno io voglio solamente il mio Maria Antonietta...io non chiedo di più voglio solamente il mio da prestanome casinò, banche...due banche sia Albenga che Milano
Maria Antonietta : uh...uh
Pippo : e se...ufficio postale basta, io voglio i miei soldi io voglio quello che mi spetta non voglio di più e non voglio di meno basta...del casinò stiamo parlando del prestanome...poi Boissano ne parliamo Boissano...poi Boissano ne parliamo eh, no eh....scemo si Maria Antonietta ma fino a un certo punto eh...Maria Antonietta perchè mia moglie è stata male due giorni e li che mi è saltato il sangue al cervello e li quando ho visto la multa che mia moglie piangeva e le bambine se ne sono accorte e sono scoppiate...vedere le bambine piangere tu lo sai meglio di me Maria Antonietta che significa
Maria Antonietta : (-)
Pippo : è un dolore atroce...un dolore atroce allora no ho detto basta ho detto basta io ho sempre rispettato ho sempre fatto il coglione Maria Antonietta ho sempre fatto il coglione Maria Antonietta...ho sempre fatto il coglione
Maria Antonietta : (-)
Pippo : lo  sentivo tante volte quando mi mandava a fare in culo io lo sentivo tante volte quando mi mandava a fan culo e facevo finta di niente perchè mi servivano quei 1200 euro o 1000 euro
Maria Antonietta : eh, lo so va beh ma anche tu
Pippo : perchè mi servivano Maria Antonietta solo per quello
Maria Antonietta : eh scusa ma (-)
Pippo : sai cosa mi ha detto mia moglie sai cosa mi ha detto...eh?
Maria Antonietta : quando tu venivi che facevi le cose anzichè stare zitto glielo chiedevi...glielo dicevi se vuoi che vengo io voglio tot..... patti chiari amicizia lunga cosi non arrivevate a questo (-)
Pippo : ma io l' ho fatto ma io l' ho fatto sai cosa però è successo
Maria Antonietta : uh
Pippo : che si parlava con Fino che mi chiamava Fino...aspetta, aspetta non fare casino...non fare casino e io non facevo casino è vero...grazie a Fino.....grazie a Fino...... eh io glielo detto anche questo a Fino.... grazie a te Fino che io alla fine poi ho dovuto pagare di testa mia come sto facendo adesso ma io po...Maria Antonietta scusami un attimo adesso a parte...io non voglio di più io voglio il giusto io ho fato da prestanome quindici mesi sia in banca, due banche....attualmente che a...a venerdi finalmente si chiude sto cazzo di conto ..si chiude ..e basta e poste...ufficio postale...e casinò...e casinò....ha pagato a destra e sinistra e non ha mai pagato a me ma ti rendi conto l' ultima volta mi ha det...mi ha dato 500 euro e mi ha detto prenditi i soldi quelli li della posta...della posta.....e io c' ho anche rimesso io a mio...quando sono andato a Milano del conto corrente non mi ha dato i 1200 euro...e io sono andato a Milano sono andato sono andato a Milano maria Antonietta ma guarda...eh io adesso va beh lasciamo perdere...lui poi dirà...può dire tutto quello che vuole, può dire tutto quello che vuole ma carte alla mano gli ho salvato il culo tante di quelle volte che non se lo immagina neanche Maria Antonietta ma io ormai basta oh lo sai quando ti scoglioni...ti scoglioni basta....basta quando vedi i bambini piangere quando vedi tua moglie piangere...ah si!!....eh, va bene...che lui faccia quello ma io non vengo giu mi fa il bonifico...io guarda io Maria Antonietta io sto tranquillo guarda io vado avanti per la mia strada  io sto tranquillissimo guarda io sono tranquillissimo Maria Antonietta, diglielo pure che tanto è li....se è li non lo so non mi interessa diglielo pure...
Maria Antonietta : no lui è dovuto partire  e andare a vedere di aprirsi un conto perchè è nella merda mi ha detto e quindi ha....
Pippo : bene
Maria Antonietta : ....dovuto sbattersi e andare fino
Pippo: ma questo....qua...a parte che questo qua dal notaio visto e considerato che l' ha battuta che ha tirato dal notaio
Maria Antonietta : cioè?
Pippo : cioè, ha detto perchè il notaio gli fa ma come mai sta cambiando ...eh, perchè metti caso che lui scappa...adesso mi dice metti caso....che lui scappa
Maria Antonietta : cosa ti ha detto?
Pippo : metti caso che lui scappa per il fatto degli alloggi li del casinò che ha passato all' Arcobaleno o la..la l' altra (-) che cazzo ne so che cazzo di società sono non mi interessa, ah io scappo, potevo scappare anche prima quando avevo tutti gli alloggi intestati ma che...che cazzo di domande sono e poi non mi dice neanche ...guarda Pippo qua ci sono 10000 euro per il disturbo che hai fatto...hai fatto per per i 15 mesi di prestanome.... non si è neanche permesso di dire...non si è mai permesso comunque...mai permesso,  eh no eh....eh no tu gua ..tu fatti il calcolo tu quato paghi un prestanome a due banche a un ufficio postale
Maria Antonietta : non lo so io non me ne intendo e non lo voglio sapere (-)
Pippo : ahh...ehh eh va beh
Maria Antonietta : ...tu lo sai...tu lo sai  che io non farò mai ste cose non ci voglio...
Pippo : no,no,no ma io Maria...Maria Antonietta te lo giuro....
Maria Antonietta : guarda a me ste  cose...
Pippo : ...maledico il giorno che ho fatto la società
Maria Antonietta : tu lo sia che ho sempre detto lavoro qui per lui ...punto, tutto il resto non mi interessa io non voglio centrare niente e non farò mai da prestanome
Pippo : ma certo...ma tu fai bene ma tu fai benissimo Maria Antonietta
Maria Antonietta : perchè io son troppo giovane per (-) la vita
Pippo : Maria Antonietta ma io ti sto dicendo maledico il giorno che ho fatto la società con lui perchè doveva essere (-) la società, senza il casinò il casinò..io mi sono trovato una licenza mia....... messa li e li ce di colpa anche Dario eh....li c'è di mezzo anche Dario....ieri gliel'' ho detto guarda che ci sono anche tu..che hai firmato per delle firme..ma io si...ma qualche firma cosi..si,si qualche firma così ma come cazzo ti permetti ma gliel'ho detto anche a Dario eh non ne ho problemi io eh...non ne ho problemi, io vado avanti per la mia strada Maria Antonietta io vado avanti, io adesso chiudo il conto corrente venerdi dovrebbe essere chiuso li a Milano...io vado avanti per la mia strada Maria Antonietta...vado avanti per la mia strada quello che succede...succede non mi interessa, non mi fermo più non mi fermo neanche perchè ho visto piangere mia figlia e basta per me è finita...per me è finita..i miei figli non li tocca nessuno
Maria Antonietta : ci mancherebbe
Pippo : poi..poi se volete pagare la multa la pagate Maria Antonietta io...io a me non interessa più niente Maria Antonietta, guarda veramente
Maria Antonietta : ah
Pippo : te lo dico con tutto il cuore te lo dico guarda non mi interessa proprio
Maria Antonietta : l' unica cosa che gli ho detto cercate di venire a un accordo e finirla li cioè perchè fare guerra su guerra non è il caso voglio dire però sai io dico  la mia poi....
Pippo : lui lo ha voluto lui....l' ha voluto lui...senti un po...Maria Antonietta io...eh senti Maria Antonietta è inutile che ci giriamo intorno
Maria Antonietta : uh
Pippo : ....ehh...non siamo...non sei scema tu e non sono scemo io e se lo vogliamo fare come ieri sera gli ho detto a Fabio...Fabio allora lo vogliamo fare lo scemo...facciamo lo scemo eh...te lo faccio pure lo scemo cosi magari sei contento
Maria Antonietta : uh...uh
Pippo : io ti sto dicendo voglio il mio il giusto
Maria Antonietta : si
Pippo : stop, basta io non voglio altro voglio il mio, e il mio significa 15 mesi di casinò prestanome, significa 15 mesi di banche sia Albenga che Milano e ufficio postale che poi dovevo scendere giu a finale...pensa te devo scendere a Ceriale per chiudere anche il conto, pensa te....non me lo chiudono di qua..va bene e scenderò anche giu perderò anche quei 200 euro non me ne fotte un cazzo maria Antonietta non me ne frega niente però io voglio il giusto io guarda io....sta volta non mi fermo proprio ma non mi fermo  ma neanche Gesù Cristo mi ferma guarda mi dispiace io voglio il mio che lui faccia il calcolo boh..che lui faccia il calcolo, e non mi venga a dire che non c' ha soldi ..ehh...per cortesia ehh!!!!....perchè gli introiti di Montecarlo e tutto li...li so...non..non mi faccia parlare di altre cose per favore che voglio rimanere su sul mio voglio rimanere eh....no..no che non prenda...che non insulta la mia veramente la mia ignoranza non intelligenza, ignoranza Maria Antonietta comunque io fate quello che volete se la volete pagare Maria Antonietta la pagate se non la volete pagare pazienza la pagherò io
Maria Antonietta : non..non dire se volete io..cioè se lui vuole pagare te la paga se non vuole non vuole mi capisci ...io....cosa ...cosa ti posso dire
Pippo : ...fa niente...
Maria Antonietta : ....io glielo già detto....io veramente gliel' avevo detto di pagare anche già quando era piccola quando era...

Pippo : 100 euro
Maria Antonietta : quando era arrivata quella volta la...ecco che era una cazzata
Pippo : si, infatti
Maria Antonietta : perchè le cose si pagano quando sono cazzate non quando poi arrivano dei mattoni cioè il discorso è quello
Pippo : va bene..che faccia..che faccia lui che faccia lui ma intanto ci (-) la Finanza...intanto ci (-) io...io sono tranquillo io sono tranquillo eh Maria Antonietta...non mi interessa la multa è intestata a me io (-) quando arriverà per non mi fare impeganre la casa che arrivera l' Equiitalia mi manderà la lettera va bene la pagherò piano...piano e poi farò il mio boh tutto li il discorso Maria Antonie....e poi va bene e poi vediamo....vediamo tutto vediamo Chiara...tutto quanto,  poi ve..si vedra...poi vedranno loro a me non mi interessa io voglio ...io sono sempre stato onesto non ho mai non ho mai fatto delle cazzate non ho mai preso 5 lire....non ho mai preso e tu mi vieni a contro...mi fai fare un estratto conto per controllarmi l' estratto conto quella volta che c' eri anche tu c' eri...
Maria Antonietta : si (-)
Pippo : lo sai...lo sai come ci sono rimasto male li va bene...eh va bene anche quello e passiamo anche quello perchè avevo bisogno...perchè avevo bisogno ma come ha detto mia moglie ma intanto due stipendi ce li abbiamo arriviamo a fine mese puliti e arriviamo a fine mese però onestamente...e infatti arriverò onestamente sto arrivando...basta non voglio più saperne niente che lui si faccia se lui vuole sgan....(-) mi fa la (-) di quanto...e poi io gli dico no a me non mi sta bene calcola solo...solamente i 15 giorni...15 mesi di casinò, due banche e l' ufficio postale e poi ne parliamo perchè..per Boissano..oh, io sono qua e non rispondo più Maria Antonietta da oggi in poi veramente non rispondo più perchè c' ho i coglioni pieni basta
Maria Antonietta : non lo staccare se ti chiama lui per dirti qualche cosa non lo staccare
Pippo : no non mi interessa guarda Maria Antonietta..no..no...basta ...basta veramente basta io non rispondo più guarda questi giorni non ho risposto perchè ero sul set con la Littizzetto e basta però non rispondo più basta non mi interessa più niente e..ste buffonate se lui la vuole pagare non la vuole...no,no,no...ma basta ma che cazzo me ne frega..se la vuole pagare la paga se non la vuole pagare non la paga...(-) me la pagherò io a tempo..eh..eh che debbo fare
Maria Antonietta : eh, no...e però cioè non è neanche giusto
Pippo : eh, va beh Maria Antonietta non è neanche giusto però è cosi...alla prima volta a te (-) stata pagata mi ha preso per il culo va bene  adesso (-) mi ha preso per il culo si è divertito ri...ridendo dietro alle mie spalle....dicendo anche delle battute dietro alle mie spalle adesso basta va bene questo non mi interessa più niente Maria Antonietta che faccia quello che vuole faccia....
Maria Antonietta : tanto guarda che
Pippo : io basta io me ne sto con la mia famiglia tranquillamente e basta io a Loano non ci metto più piede,  adesso rispondo a Rita e gli dico guarda che io non ti ho mai messo di mezzo non m' interessa anzi di mezzo l' ha messa suo padre a lei ..io proprio è la cosa tra me e lui
Maria Antonietta : beh ma è normale....come tutti perchè in teoria è una cosa tra voi due che in teoria se ne dovevate parlare subito voi due
Pippo : ma tu dillo proprio che non rispondo più maria Antonietta io a parte che devo fa...adesso io venerdi una volta che si chiude il conto a Milano poi devo fare altre cose anche...sempre...a scapito di Loano eh, boh io adesso non rispondo più a nessuno non mi interessa più di niente eh basta Maria Antonietta (-) sono stanco di sta situazione qua basta sono stanco,  ma uno che mi insulta che mi dice che non c' ha soldi Maria Antonie....per favore guarda...uh... è ancora un altro insulto è un altro insulto ancora nei miei confronti eh...proprio lui parla eh....va beh
Maria Antonietta : che ti devo dire guarda
Pippo : se non c' ha soldi lui che io..io vado a fare l 'elemosina va bene ...(-) non c'è problema ma lui può dire tutto quello che vuole eh, per carità...lui è bravo a fare  così è bravo, va bene va benissimo visto che considerato che è così boh....e pensa che Fino non sa niente eh...pensa che Fino non sa niente a parte che sono in lite anche loro figurati non si parlano
Maria Antonietta : eh, loro proprio sono ai ferri corti...proprio
Pippo : eh, lo so..lo so, lo so, lo so intanto io stasera lo sento a Fino
Maria Antonietta : va beh ma si te lo aveva detto anche quel giorno che eri qua non te lo aveva raccontato no
Pippo : si,si,si lo so no ma lo so lo già sentito a Fino eh....ognuno dice la sua io...io su quella parte li mi sono schierato in disparte da tutti e due gli ho detto Fino guarda io...non so tu dici la tua versione io ...lui dice la sua, io non so ..sai boh...ma adesso cre...boh adesso veramente devo credere a Fino
Maria Antonietta : ma tu glielo hai detto a lui ..di suo papà
Pippo : eh?
Maria Antonietta : tu glielo hai detto a Fino di sta faccenda qua con suo papà
Pippo : no, glielo dico stasera glielo dico lo sento stasera a Fino
Maria Antonietta : ahh
Pippo : lo sento stasera perchè mi ha chiamato e mi ha detto ti chiamo ora che voglio salutare la bambina anzi le bambine
Maria Antonietta : ah
Pippo : si che glielo devo dire...e si che glielo dico perchè non glielo devo dire scusa eh
Maria Antonietta : no,no...mica ti ho detto di non dirglielo ti ho solo chiesto se lo sapeva lui
Pippo : 4 giorni a Loano...5 giorni a Loano non mi ha dato neanche...non mi ha dato neanche 100 lire non mi ha dato....poi guadagnamo poi...guadagnamo...poi guadagnamo..si con il cazzo che ho guadagnato, hanno guadagnato gli altri hanno guadagnato altro che no... no Maria Antonietta .niente (-) diglielo pure che io non nascondo più Maria Antonietta guarda veramente sono stanco di sta situazione qua e boh...se lui faccia l' offerta...un po...dici...me lo manda via messaggio via messaggio me lo mandi fai quello che vuoi se a me mi sta bene va bene io ....una volta che ho chiuso il conto poi procedo in altre cose devo procedere perchè io mi devo parare il culo alla grande non voglio andare nei casini perchè c' ho una famiglia come hai detto tu tante volte (-)
Maria Antonietta : no, no è giusto...è giusto è giusto
Pippo : no, no,no per carità io....è quello boh...che sia Chiara che si intesta il casinò a Chiara...eee...(-) boh basta...va bene adesso vediamo...adesso vediamo.... boh tutto li Maria Antonie dai
Maria Antonietta : certo...
Pippo : adesso vado a prendermi  la bimba vado a prendermi e via ....ok
Maria Antonietta : comunque se ...a me mi dispiace però capisci che io ti dico quello che mi dice lui io...
Pippo : si ma lo so Maria...questo l' ho sempre saputo Maria Antonietta
Maria Antonietta : cioè da parte mia non c'è niente  cioè nel senso non ....mi (-)
Pippo : noo...ma io ma io lo so che ha messo ste voci qua
Maria Antonietta : anche perchè mi vengono a dire continuamente cosi ..(-)
Pippo : va beh..si va beh....no..no..no allora io....ma io a parte non so...io solamente con te una volta ti ho detto chi ti ha messo in regola e infatti io voglio vedere più chiaro possibile ...io adesso..adesso andrò la prossima settimana devo parlare con un mio carissimo amico un Tenente della Finanza voglio vedere come....stu...sto commercialista come ti ha fatto a metterti  in regola con la mia firma...boh va bene poi vediamo io voglio vedere anche sto commercialista qua (-)
Maria Antonietta : magari lui se è vero che diceva così...io non lo so ...eh....
Pippo : eh
Maria Antonietta : magari lui se dice che aveva la delega magari per quello
Pippo : aveva la delega
Maria Antonietta : io non lo so ..boh
Pippo : ....che tiri fuori la delega se lui aveva la delega..se lui aveva la delega....a parte che non l' ha poteva avere la delega...lui perchè lui....è nullatenente prima di tutto,  comunque se lui aveva..ha sta delega firmata da me che la faccia vedere io sono convinto...io sono sicuro al cento per cento che io che io non ho mai lasciato deleghe a nessuno,  l 'unica delega che ho lasciato è stata quella a Dario che non l' hanno accettata in Comune...primo....boh e te l' avevo spedita ti ricordi
Maria Antonietta : sei sicuro che era solo per il Comune o una delega  generica
Pippo : no,no,no  io..no guarda fidati....fidati per mettere delle firme Dario me l' aveva chiesto per (-)...per non farmi scendere giu...anche li un altra presa per il culo, comunque io voglio vedere se..sta delega ..ee vediamo sta delega....e poi se c'è sta delega...per mettere in regola una persona non ci vuole la delega eh...comu....comunque....a parte questo..eh...comunque  vediamo...adesso....piano, piano....parliamo con calma si fanno le cose..con calma faremo tutto, faremo Maria Antonie....poi vediamo un attimino vediamo....
Si salutano


PROG. 81                                DATA 11/10/2011                 ORA 15.08.18      

SINTESI Maria Antonietta con Pippo al quale riferisce della conversazione avuta con Antonio e che questi le ha detto che lui non ha guadagnato niente e di chiedere a lui (Pippo) quanto deve dargli perchè Antonio non ha idea di quanto deve dargli. Pippo si arrabbia e le dice che deve essere Antonio a fare la proposta. Pippo ribadisce il fatto che sono state apposte delle firme false e che lui stesso era presente quando Antonio ha dato 20 mila Euro in contanti a Ugo per una firma (lo ribadisce più volte). Maria Antonietta prova a dire delle cifre ma Pippo insiste a dire che deve essere a fare una proposta. Pippo dice che con questa storia non ce la fa più e ha la tentazione di andarsene in Brasile. Maria Antonietta gli dice che Antonio non farà mai una proposta. M.A. chiede a Pippo se vanno bene 100 mila Euro e Pippo dice ci vedere lei e parlare con Antonio. Alla fine M.A., alla fine dice che dirà ad Antonio di fare lui la proposta.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì pronto
BARILE Maria Antonietta : Eh Pippo scusami sono di nuovo io...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Dimmi
BARILE Maria Antonietta : ...solo una cosa perchè se no non arrivo più ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì sì
BARILE Maria Antonietta : ... Allora io ho parlato con lui gli ho detto quello che mi hai detto perchè effettivamente qui non c'è te l'ho detto che è andato a Milano per aprire il conto e per vedere se glielo aprivano  no per ste cazzo di VLT che (inc) staccano venerdi ..
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Sì sì
BARILE Maria Antonietta : ..Eee niente mi dice che lui non s ... lui dice lui non ha guadagnato niente mi ha detto perchè tutto quello che...
CARELLI Giuseppe (Pippo) :  Ma non mi interessa (urla) (inc) ma che lui non ha guadagnato niente cosa me ne frega a me!!!
BARILE Maria Antonietta : (inc) Lo so lo so lo so però io ti dico perchè lui mi ha detto di dirtelo e io te lo dico, fammi finire di parlare poi dici tu. Ascolta ...
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Ok
BARILE Maria Antonietta : ...Comunque anche se non ha guadagnato niente perchè ha tirato fuori solo soldi lui mi dice lui non sa un quantitativo di quello che ti può dare mi dice dimmi tu più o meno quanto ti aspetti che io ti debba dare e vedo di farti avere un bonifico però dice che deve averlo tu perchè lui non ha idea non lo sa.
CARELLI Giuseppe (Pippo) : No no no Maria Antonietta no no no no no non ci casco (inc)
BARILE Maria Antonietta : Dice che lui non ha proprio idea di quello che ti può dare
CARELLI Giuseppe (Pippo) : No no Maria Antonietta non ci casco (inc) non mi interessa guarda ...
BARILE Maria Antonietta : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...ho parlato adesso ho parlato adesso con Rita ho parlato (inc) a me il discorso allora Maria Antonietta senti senti lui lo sa lui allora lui sa quanto mi dava allora allora allora (inc) rammentagli quando trent'anni fa quando facevano (inc) prestanomi boh tutto quanto allora io il discorso che lui non ha guadagnato niente al casinò non mi interessa Maria Antogne a me questo non mi interessa io sto parlando che io ho fatto da prestanome sia a due banche ...
BARILE Maria Antonietta : gliel'ho detto che alla posta che al casinò gliel'ho detto (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Basta a me non mi interessa lui deve sparare lui deve sparare se tu gli dici (inc) lui dice anche per la firma Ugo (Piave) si è preso 20 mila Euro se lui ci pensa (inc) le fa lui a me non mi interessa Maria Antogne a me non mi interessa se lui ha guadagnato non ha guadagnato non mi interessa io ho fatto da prestanome Maria ma tirendi conto che io fatto da prestanome a centinaia e centinaia di mila Euro!! E ci sono delle firme false e soprattutto ci sono delle firme false su di me tutto lì il discorso Maria io non faccio nessun conteggio Maria Ma Maria Antogne (inc)...
BARILE Maria Antonietta : (inc) non chiedere a me (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ... Allora lui se ha dato 20 mila Euro per una firma a coso a Ugo c'ha dato 20 mila Euro boh basta! Se si regola sui 20 mila Euro (inc) firma se lui ha fatto 8inc) Ugo gli ha chiesto c'ero io presente c'ero io presente dal notaio che gli ha dato 20 mila Euro in contanti a Ugo per una firma boh si regola lui si regola Maria Antogne!! (inc)
BARILE Maria Antonietta :   Ma dice che non lo sa Pippo (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : Eh non  lo sa va bè si arra  va bè Maria Antogne io guarda guarda io ti dico (inc)
BARILE Maria Antonietta : (inc)
CARELLI Giuseppe (Pippo) : ...io vorrei chiudere sto conto a Milano voglio chiudere sto conto a Milano e poi ne e poi e poi non mi interessa che lui lui lo sa Maria Antogne ... 

Omissis continuano a discutere su chi deve fare la proposta (se Pippo o Antonio)

 

Pippo inizia a pianificare il viaggio in Brasile che poi si accingerà a fare il giorno 21 ottobre 2011, quando personale di quest’Ufficio lo ha fermato nella zona doganle dell’aeroporto di Milano Malpensa, poco prima dell’imbarco sull’aeromobile. Della questione con Antonio Fameli il Carelli parla anche con l’Avvocato Giovanni Ricco.

 
PROG. 854                              DATA 12/10/2011                 ORA 11.32.54      

SINTESI Pippo con Giovanni RICCO, il quiale afferma che non vuole assolutamente entrare nella storia, solo continua a chiamarlo Antonio. RICCO spiega che Antonio gli ha detto che Pippo lo sta estorcendo e ne avrebbe già parlato con un Maresciallo di Loano o Savona, lo avrebbe registrato durante le richieste di soldi e minaccerebbe di andare dalla finanza. Pippo risponde che Antonio si é comportato male, ha chiuso il conto e da Antonio non vuole più niente, continua affermando che al momento opportuno ne parleranno. continua raccontando delle firme false e dice a Giovanni di riferire pure ad Antonio di andare avanti in quello che vuole fare. RICCO consiglia di parlare e chiarire e Pippo risponde che Antonio non lascia mai parlare gli altri e quindi non vuole più avere a che fare con lui, solo sta aspettando la chiamata dei Carabinieri e che lo arrestino che poi parla lui. RICCO dice che allora riferirà così. Pippo dice di riferire che lui vuole solo il giusto e che lo sa che lui ha fatto da prestanome.  Pippo alla fine afferma "anzi per me é meglio se  mi mandano a chiamare i Carabineiri.. anzi mi toglie un problema in più.. poi parlo io parlo..."

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Ricco : pronto?
Pippo : Giovanni?
Ricco : ciao Pippo come stai?
Pippo : ciao ero in palestra avevo il telefono staccato, ho visto adesso la chiamata
Ricco : certo ascolta Pippo, scusami se ti ho disturbato
Pippo : no figurati dimmi ...dimmi Giova ...tanto lo immagino di che cosa (ride) ...
Ricco : guarda io da questa storia vorrei restarne assolutamente fuori però ...
Pippo : quale dici tu, la mia ...quella la mia Giovanni o ...
Ricco : (-) si, si adesso parlo della tua
Pippo : si
Ricco : voglio dire da tutta sta storia vorrei restarne fuori perchè ovviamente sono in una situazione di imbarazzo che tu potrai ben comprendere
Pippo : certo
Ricco : però il padre di Serafino continua a chiamarmi mandarmi i messaggi, lettere, eccetera ...
Pippo : ma io mica ti ho messo di mezzo Giovanni eh ...
Ricco : no, no ma non parlo a te (-) assolutamente, no no io sto prendendo i (-) anche se ti devo premettere che mi dispiace perchè vorrei restarne fuori, però non so come fare
Pippo : certo, certo
Ricco : dunque è un pò di tempo che mi chiama
Pippo : si
Ricco : per dirmi che tu gli stai facendo un estorsione e che lui ha già parlato con il maresciallo dei Carabinieri di Loano o di Savona
Pippo : si, si
Ricco : non lo so che ti vogliono arrestare ...ora tieni presente io non so quanto ci sia di vero in quello che (-)
Pippo : si infatti
Ricco :  e però non posso neanche escluderlo, mi dice che ti ha registrato certe richieste di soldi che tu gli avresti detto che se non ti apriva i libretti e ...non so (-) vai anche alla Guardia di Finanza
Pippo : lui, lui può fare quello che vuole Giovanni ...lui ...
Ricco : no ...io finisco subito
Pippo : lui ...si, si, si
Ricco : si ...volevo soltanto dirti che appunto io ricevo queste telefonate oggi gli ho detto guardi io ...se do un colpo di telefono a Pippo e sento e lo informo della situazione poi fate quello che vi pare gli ho detto perchè io preferisco non metterci, non mettermi in mezzo conosco tutti ...conosco lei, conosco ...
Pippo : certo, certo e infatti infatti
Ricco : ...soltanto ...soltanto questo ti chiamo, basta per me
Pippo : si ...no, no Giova io guarda ...guarda lui può dire tutto quello ...a parte quello che dice lui ...io non ci credo ma se va dai Carabinieri ...o deve dimostrare registrato cosa dimostra ...io non ho chiesto niente e non voglio neanche sentirlo a lui, lui con me si è comportato male basta, finita lì la discussione ...basta io ho chiuso il conto a Milano che era intestato a me ...basta ...io da lui non voglio niente ...
Ricco : ok (-) perchè lui ...
Pippo : al momento opportuno poi ne parliamo ...al momento opportuno poi ne parliamo Giova, solo questo io ...che lui mette di mezzo a te ...poi adesso con a sta storia anche di Fino
Ricco : uh
Pippo : lui la deve smettere , lui non può minacciare le persone ...la deve smettere non è il padre eterno forse questo non ha capito lui che le persone a volte eh ...si rompono i coglioni anche ...io sono (-) mi son rotto basta ...io con lui non ho niente a che ...mi è arrivata una multa del casinò , mi è arrivata bon ...gli ho detto due mila e sei
Ricco : quella mi ha detto che la paga ...che ...
Pippo : ma non l'ha pagata ...non ci credo perchè questa multa è arrivata due anni fa 100 euro è arrivata a due mila e sei, tu lo sai come funziona ...ieri mi ha detto Maria Antonietta che non la paga pensa a te ...anche lui lo sa che ...la multa che io non ci entro niente del casinò che era intestato a me poi ci son delle firme false Giovanni, eh! ...compromessi ...firme messe mie ...firme mie ...tu digli no no, ma no se lo senti digli mi ha detto Pippo di andare avanti ha fatto bene anzi a che andare dai Carabinieri mi ha tolto un peso perchè ci stavo andando io  ...tutto lì
Ricco : ok  ..
Pippo : (-)
Ricco : me l'ha detto si anche lui che sono state messe delle firme quando tu non c'eri questo lo riconosce però dice ...
Pippo : come eh ...come si è permesso a mettere delle firme a Giova
Ricco : si, si ...hai ragione certo ...(-) Antonietta che non so neanche chi sia, Dario o che altri confermano che tu l'hai minacciati che se ...bah io te lo volevo segnalare
Pippo : si ..eh va beh e va beh va bene ...Dario è di famiglia comunque va bene, Maria Antonietta è lì che ci lavora va beh ...e loro possono confermare qualsiasi cosa a me non mi (-) digli pure che vada avanti e poi ...quando lui mi chiameranno i ...
Ricco : ma perchè non ... perchè non vi parlate un attimo e vedete di chiarirla sta cosa
Pippo : ma perchè lui ...ma perchè lui non ci sta a parlare capito Giovanni e quello il discorso perchè lui non ci sta a parlare
Ricco : in che senso, fammi capire
Pippo : lui no ...lui fa parlare gli altri fa (-) gli altri mi ha fatto telefonare alle otto e mezza da Fabio ...mi ha fatto telefonare io ho saputo di qua ...ma che stiamo scherzando veramente ...stiamo scherzando
Ricco : senti se io gli dicessi di provare a darti un colpo di telefono te ti ...sei disposto?
Pippo : no, no, no Giovanni, no, no non parlo più per telefono mi dispiace ...visto cosa ha detto che lui è andato dai Carabinieri andiamo avanti io aspetto la chiamata dei Carabinieri poi parlerò con i Carabinieri ...o davanti ai Carabinieri ci parliamo io e lui
Ricco : ok
Pippo : va boh tutto lì Giova ...io voglio il giusto, non voglio niente voglio il giusto Giovanni  quello che lui sa voglio il giusto
Ricco : d'accordo ...d'accordo
Pippo : eh ...(-) quando mi chiameranno o mi arrestano ...poi, poi saltano tutti ... poi può testimoniare Dario ...può testimoniare chiunque
Ricco : ok
Pippo : che poi Giovanni guarda
Ricco : va benissimo
Pippo : ...mi chiamo già un avvocato adesso ...che mi consigli mi chiamo già un avvocato adesso
Ricco : ma io non accelerei ... troppo i tempi  non so ...te lo detto non so neanche se queste cose sono ...
Pippo : si ma infatti io ...non lo so se ci credo tanto ...che Fameli deve essere anche credibile eh ...
Ricco : eh appunto
Pippo : eh (ride) eh quello dico ...
Ricco : (-) lui dice, lui dice eh ...
Pippo : va beh
Ricco : che ha  registrato delle tue conversazioni telefoniche
Pippo : va bene
Ricco : e che queste cose le hanno sentite anche Dario e Antonietta che non so neanche chi siano
Pippo : ma si, si, si ma lui
Ricco : (-) dice
Pippo : io ...io ho detto che vado ...io ho detto che vado alla Finanza per le firme false tutto lì il discorso
Ricco : si ...
Pippo : (-) ci son le mie firme false Giovanni eh!
Ricco : si, si, si questo lo so ...questo lo so ...(-)
Pippo : quello non (-) con le minacce perfetto a me non mi ...anzi digli si ha detto di andare pure avanti con i Carabinieri che lui aspetta che lo chiamano
Ricco : ok, ok allora io glielo dico e gli dirò anche di ...che non ne voglio più sapere di questa storia perchè ...
Pippo : no, no, no io ho detto Giovanni che io voglio il giusto stop ...io voglio il giusto se vogliamo rimanere amici
Ricco : va bon ...ok
Pippo : quello che mi spetta il giusto basta altro non voglio niente il giusto Giovanni come giusto ritengo eh
Ricco : ma si
Pippo : come giusto ritengo
Ricco : non ti ha perfettamente ...voglio dire è assurdo che
Pippo : eh dai Giovanni ...dai io ho fatto ...dai ...dai Giova adesso lasciamo perdere eh io ho fatto da  prestanome eh ...e tu lo sia benissimo
Ricco : questo lo so ...questo lo so
Pippo : in banca, in posta eh al casinò, al casinò ha messo delle firme in Comune
Ricco : ...io i dettagli non li so perchè poi nessuno me ne ha mai parlato però ...l'ho capito a un certo punto che ...
Pippo : esatto Giovanni allora lui ..se è una persona onesta mi da il giusto stop Giovanni io non ho minacciato nessuno ...io ho detto a Maria Antonietta io voglio il giusto se poi non me lo da pazienza Giova, più di così che devo fare scusami
Ricco : si, si ok
Pippo : e io son scemo che minaccio una persona ...tu lo sai ho fatto trent'anni e minaccio una persona poi (-) tutte registrate
Ricco : infatti
Pippo : va bene Giovanni tanto non ci credo poi
Ricco : ok, ok
Pippo : anzi per me è meglio se mi mandano a chiamare i Carabinieri per me è ...anzi mi toglie ...un problema ancora in più, poi parlo io ...parlo
Ricco : ok
Pippo : eh, eh ciao, Giova
Ricco : ti ringrazio
Pippo : figuarati, ciao
Ricco : grazie ciao.


PROG. 882                              DATA 12/10/2011                 ORA 18.32.26      

SINTESI Fino con Pippo, Fino gli ribadisce che è lui che lo deve denunciare ad Antonio. Fino gli chiede  i fondi del casinò il 6% che era intestato alla pafimo dove sono andati a finire e Fino gli dice che ha ragione che è tutto un bluf. Pippo ribadisce che gli ha detto alla Antonietta che vuole il giusto visto che ha fatto da prestanome a due banche al casinò per lui. Fino gli dice di non parlare mai di prestanome di dire che è il rappresentante del proprietario che è in Brasile che lui ha venduto dei beni immobile e che ha consegnato dei soldi a una persona e questi soldi non sa dove sono andati a finire perchè se dice che è un prestanome automaticamente accetta che la proprietà non è sua. Fino ribadisce che lui rappresenta il proprietario visto che ha la procura che il proprietario chiede conto di dove sono andati a finire i soldi. Fino parla di un terreno che se lo tengono lro che ne ha parlato anche con Anna. Fino gli dice che possono andare avanti che l'avvocato Melloni di Rio le proprietà che sono state vendute lui deve dare conto delle entrate che sono state fatte con le vendite. Pippo gli chiede quando gli organizza il viaggio che così aggiustano tutto e Fino dice che ora lui si stà separando e sposando e gli dice che per il conto di Rio parla con la Renata che lei ha và dalla direttrice della banca e che lei apre il conto corrente e lui gli dice si tutta la documentazione che c'è bisogno e senza andare a Rio gliela spediscono direttamente. Poi parlano che Pippo incomincia a cercare un volo per Fortaleza e poi Fino gli dice quando deve partire.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

18.36.08

Pippo : ma Fino ma tu quando mi organizzi sto viaggio, così vengo subito, almeno aggiustiamo anche con la clinica e tutto..
Fino : (-) bravo bravo.. io adesso ti ti.. non lo organizzo perché ti spiego.. mi sono nuovamente sposando, mi sto sposando
Pippo : ah..
Fino : (-) nuovamente.. si....
Pippo : eh ma tu quando pensi che posso venire Fino dimmi tu?
Fino : allora ti spiego.. eh.. io penso.. ma no prima possibile, no no molto presto.. molto presto
Pippo : eh.. almeno così..
Fino : (-) il viaggio
Pippo :  ma io poso già..
Fino : (-) viaggio con la Air Italy, tu fai Milano Fortaleza direttamente..
Pippo : si si si
Fino : (-) per il conto.. per il conto di Rio de Janeiro io parlo con la Renata, che lei é la gerente, la direttrice della banca
Pippo : si
Fino : (-) il conto corrente, tu mandi io ti dico tutta la documentazione che c'é bisogno.. tu prepari la documentazione (-) così gliela mandiamo direttamente, senza che noi andiamo a Rio de Janeiro..
Pippo : esatto.. ma tu (-) quello che ti volevo dire Fino.. ma posso cominciare già a cercare il volo o no dimmi tu?
Fino : allora ti spiego.. no ma io penso che si puoi già, puoi già farlo.. perché ci sono anche delle promozioni adesso vediamo.. tu fai una cosa, tu fai una una..
Pippo : ricerca
Fino :  ricerca.. eh.. e vedi quale.. se c'é delle .. perché tante volte Fortaleza Torino e.. Milano Fortaleza con 400 euro 500 euro.. si trovano, capito
Pippo : ah si.. allora io comincio a fare la ricerca adesso
Fino : bravo bravo (-)
Pippo : così
Fino : air Italy air Italy.. fa' diretto.. fa'..
Pippo : Air Italy? qual'é air Italy?
Fino : air italy
Pippo : air italy.. eh così almeno io comincio  a cercare.. almeno facciamo tutto Fino.. ma tanto non ci sto un mese.. ci sto 10 giorni e poi me ne vado il tempo..

Fino poi propone di stare nel suo appartamento

 

Pippo si accorda con Fino per portare in Brasile 10 mila euro per aprire un conto corrente che sarà utile per investire i suoi guadagni.

 

PROG. 919                              DATA 14/10/2011                 ORA 18.03.02      

SINTESI Pippo con Fino, il quale dice che vorrebbe leggergli la mail di risposta ma adesso sta guidando. Pippo allora racconta di essere stato contattato su Facebook da Ugo PIAVE che gli ha chiesto notizie sulla situazione con Antonio. Pippo gli ha risposto di aver discusso con FAMELI per questioni di soldi. Fino a questo punto chiede conferma se la conversazione sia avvenuta su Facebook o via telefono e Pippo risponde chattando. Pippo poi spiega quello che ha raccontato a Ugo e del fatto che ha chiesto se conoscesse un avvocato. Di seguito Pippo ha ricevuto una telefonata da RICCO  che avrebbe chiesto spiegazioni ammettendo che Antonio non lo avrebbe denunciato ma solo raccontato i fatti ad un maresciallo di Savona che avrebbe detto "fallo venire qua che lo arrestiamo". Fino risponde che lo sapeva che non c'era nessuna denuncia e afferma "non parlare con nessuno però che (-) qua.." e Pippo risponde di aver detto a RICCO che non sente Fino da 15 giorni. Alla richiesta di spiegazioni Pippo risponde che RICCO ha saputo queste cose da Antonio che le ha sentite da Ugo. 18:10:41 Fino chiede a Pippo quanto voglia portare e Pippo risponde chiedendo consiglio. Fino risponde che con 10.000 prende l'8% pulito. Pippo allora dice che li porta, fa' la delega a Fino e apre il conto online. Fino risponde che tratterà con il figlio dell'avvocato MELLONI. Poi Fino con Asia e Ginevra, per i saluti. Poi di nuovo Pippo per chiedere se si deve portare il cellulare. Fino risponde di lasciarlo a casa che gliene da uno lui.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

18.10.32

Pippo : si si no io sono con te Fino!.. tanto adesso gio venerdì ci vediamo, così ne parliamo a voce..
Fino : (-)
Pippo : si dimmi..
Fino : allora tu quanto vuoi portare qua di soldi? quanto vuoi portare, 10.000 euro?
Pippo : ma io se ce la farei.. tu che dici 10 van bene? o 5?
Fino : (-) li mettiamo (-) ma se son 10 ti danno buona.. vedi tu quanto puoi.. 10.000 ti danno un buon rendita. ti danno..  l' 8 % pulito.. l' 8 % pulito te lo danno..
Pippo :  allora porto 10
Fino : tu porta (-) facciamo la delega che io te li investo anche , se c'é .. se c'é qualche affare giù , un affaretto.. poi te li investo anch'io capisci?
Pippo : io faccio la delega a te.. si si si.. faccio la delega a te e mi faccio il conto on line mi faccio..
Fino : per l'assicurazione o a me o a Piergiovanni, anche Piergiovanni.. Piergiovanni é di fiducia, perché se per caso non ci sono io a Rio.. visto che c'é Piergiovanni, tanto é di fiducia, il figlio dell'avvocato MELLONI..
Pippo : si si
Fino :  lui.. in maniera che lui li prende e me li mette sul mio conto quando c'é bisogno, quando c'é qualche cosina..
Pippo : certo
Fino : (-) discorso della clinica, adesso poi ti spiego bene.. poi la vedi (-)
Pippo : si..
Fino : e.. facciamo in questa maniera.. comunque, stesso atteggiamento che stanno avendo lo devono lo devono (-)...

Riprendono a parlare delle dispute familiari



PROG. 939                              DATA 15/10/2011                 ORA 17.05.55    

SINTESI Giovanni Ricco con Pippo che gli riferisce che gli è arrivata in posta l'ici da pagare (178 Euro). Ricco dice che ha saputo da Antonio che è intenzionato a pagare questa multa e che gli farà avere la ricevuta. Ricco gliela farà avere per fax. Pippo dice che Antonio gli avrebbe detto che Fino avrebbe sottratto a lui (Giovanni Ricco ) 100 mila Euro investiti in Brasile. Pippo dice anche che il direttore della Posta gli avrebbe detto "ma chi te lo fa fare" e Ricco dice che comunque lui era al corrente che lui (Pippo) si era prestato a fare quella cosa.

 

Giuseppe Carelli è preoccupato per alcune contestazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate e quindi con la moglie pensano a cosa possono fare per sottrarre i beni a lui intestati.

PROG. 963                              DATA 18/10/2011                 ORA 11.27.41      

SINTESI Pippo con Ilenia, lui dice che è andato è gli ha scritto l'agenzia delle entrate che ci sono conteggi e non ci capisce niente delle somme dovute di 65 mila Euro di 35 mila Euro di Loano degli alloggi. Pippo dice che facevano parte della Pafimo e si vede che questo non  ha pagato e dice che adesso devono metterci un avvocato e dice che non sà se l'agenzia delle entrate possa sequestrargli qualcosa e Ilenia dice il garage e di farlo passare a lei che così lui non avrebbe nulla di intestato. Parlano di andare a fare questo passaggio come lui rientra dal Brasile e dice che dopo ha trovato anche un foglio che avevano firmato lui e Chiara  di una scrittura privata che passava il Casinò e gli veniva dato un assegno di 350 mila Euro e dice che possono vedere se questo foglio possa servire e ha provato a chiamare a Ricco ma non risponde e si domanda a chi l'hanno mandati tute queste cose quì in questi due anni se ce l'hanno loro che non gli hanno mai fatto sapere niente del problema con l'ufficio delle entrate. Pippo poi dice che ha anche chiamato a Milano alla banca e gli han detto di passare a firmare domani e ribadisce di chiamare un avvocato. Pippo dice che si porta le fotocopie dietro da Fino e parlano di andare da Quercia giovedì pomeriggio per un consulto. Parlano del garage di passarlo a lei mentre la casa è già ipotecata. Pippo ribadisce di rivolgersi ad un avvocato e dirgli tutto. Ilenia chiede quanto chiede l'agenzia delle entrate per saldare e Pippo dice che non ci capisce niente che non sia una cosa sull'iva. Pippo dice che lì parla anche dell'avvocato Valentino e glielo legge., poi Ilenia gli dice di fargli vedere tutto a Fino e di provare a chiedere al notaio per chiedere spiegazioni. Pippo ribadisce che glieli fà vedere a Quercia. Poi Pippo riparla del foglio che ha trovato della scrittura privata dove c'è la vendita del casinò all'arcobaleno e che avrebbe intascato la somma di Euro 350 mila con un assegno proveniente da Lima e dice che questo assegno non l'ha mai visto e gli dice anche questo a Quercia.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

11.28.05

Pippo : qua c'é un modello CE.. m'ha scritto l'Agenzia delle Entrate..
Ilenia : addirittura?
Pippo : si si.. ma io adesso non c'ho capito niente da quando (-) però qua ci sono tutti conteggi, io  non ci capisco niente..  il (-) delle somme dovute.. 65.000 euro... 35.000 euro...
Ilenia : ma di dove di Loano?
Pippo : si.. tutti de degli alloggi... sai che facevano parte della Pafimo e questo si vede che non ha pagato.. non ha pagato, non so.. e qua bisogna acchiappare un avvocato Ce.. eh..
Ilenia : eh..
Pippo : io adesso non so come come cosa possono fare.. l'Agenzia delle Entrate.. se possono sequestrare qualcosa..
Ilenia : si
Pippo : eh.. e cosa?.. la casa no perché c'é l'ipoteca.. giusto?
Ilenia : il garage!
Pippo : eh.. e il garege (-)
Ilenia : eh..
Pippo : ci conviene fare subito l'ipoteca
Ilenia : o... o andiamo dal notaio e lo passiamo a me..
Pippo : e si..
Ilenia :  o se no ... altrimenti non mi viene in mente amore, tu non devi avere nulla di intestato in questo momento, nulla!
Pippo : eh no no.. o al limite rimane così va bene.. tanto rimane alle bambine, non é che..
Ilenia : si no ma per quello ci mancherebbe.. poi quando finisce tutto si può anche spostare..
Pippo : e poi vediamo.. si no ci conviene.. ci conviene.. però quando ci andiamo.. subito quando rientro dal Brasile
Ilenia : si
Pippo : (-) acchiappare un avvocato qua Ce.. poi ho trovato una co un foglio che avevo firmato io a Loano e anche Chiara aveva firmato, che io.. passavo il Casinò.. lo dovevo passare lì.. é una scrittura privata..
Ilenia : uhm uhm
Pippo : e però mi veniva dato un assegno di 350.000 euro.. vediamo se questo qua può.. può servire.. io adesso ho provato a chiamare RICCO però non....

[omissis] i due poi parlano del fatto che non hanno mai ricevuto alcuna documentazione dall'Agenzia delle Entrate ma l'avranno ricevuta loro (riferendosi a FAMELI). i due poi discutono del fatto che bisogna chiedere consiglio ad un avvocato anche in merito all'assegno di 350.000 euro perché se lui (Antonio n.d.r) non paga, loro pretenderanno i soldi. Pippo propone di andare mercoledì pomeriggio da QUERCIA e riprendono la questione del garage da passare a lei. Ilenia chiede quanto debbano pagare l'Agenzia delle Entrate e Pippo risponde che non ha capito quello che c'é scritto e che ci sono più moduli. discutono su cosa sia sorto il problema. Pippo legge qualche riga della comunicazione ed  non capiscono a cosa si riferisca. convengono nuovamente che debbano prendere appuntamento con QUERCIA.

 

Pippo prende accordi con Fino circa la somma di danaro da portare in Brasile.


PROG. 970                              DATA 18/10/2011                 ORA 17.22.48      

SINTESI FINO con PIPPO, gli dice che non riusciva a parlare con l'altro telefono. Pippo gli dice che gli è arrivata una cosa dall'Agenzia delle Entrate dove ci sarebbe da pagare 65.000 euro poichè suo padre(Antonio) avrebbe denunciato/dichiarato di meno, quindi gli chiede come può fare lui a pagare. FINO gli dice che non deve fare niente poiche è una società del Brasile e lo invita a portargli tutto per darla poi portarla all'avvocato MELLONI. Fino gli chiede se fosse già stato chiamato da RITA, quella di Brescia, e Pippo dice di no. Quindi FINO gli dice che a questa gli deve dare 6.000 euro e invece di portarne 10.000 lui giù in Brasile di dargliene 6.000 alla Rita direttamente e portarne solo 4.000 che i rimanenti 6.000 glieli darà FINO lì in Brasile sul conto. PIPPO si propone per fargli il bonifico subito e FINO dice di aspettare che lei(Rita)lo chiami.Pippo chiede rassicurazioni circa l'avviso delle Entrate e FINO gli dice che lui non subirà niente poiche è solo il procuratore e il problema ce l'avrà solo la società poichè questa è Brasiliana, ma si potranno rivalere sugli immobili, quelli degli atti.Pippo gli dice che per il tramite di RICCO ha saputo che suo padre è incazzato anche se ha saputo che lui(Pippo) non farà nessuna denuncia. Fino si fa rispiegare se per caso Ricco fosse incazzato e Pippo gli dice di no. Fino gli dice che devono portare RICCO dalla loro parte e farlo discutere con il padre.Pippo gli dice che ha un'idea, ma glielo spiegherà di persona, precisando che arriverà venerdì alle 19.30 quando arriverà. FINO gli dice di portarsi un bell'abito poichè lui(FINO) si sposerà. Fino gli chiede di prendersi l'e-mail personale, e gli detta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. FINO gli dice di mandargli gli orari di arrivo per e-mail che poi la leggerà quando arriva e gli ricorda di portargli tutti i documenti possibili. PIPPO dice di averli giàù messi in valigia

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Pippo :  pronto pronto
Fino : Pippo
Pippo : ouh ciao Fino
Fino : Pippo ciao ciao e non riuscivo a parlare con l'altro telefono perchè sono in macchina e c'è prende il GPS
Pippo : eh infatti
Fino : dimmi dimmi
Pippo : ascolta Fino qua mi è arrivato una cosa delle dell'agenzia delle Entrate che praticamente tuo papa ha dichiarato di meno di tutti gli immobili e adesso c'è da pagare circa 65.000 euro
Fino : quanto?
Pippo : 65.000 euro perchè lui ha dichiarato di meno
Fino : ecco e allora fai una cosa
Pippo : eh io la faccio io inc  Fino
Fino : no tu non fai niente intanto è una società qui del Brasile, fai una cosa ehh
Pippo : si dimmi te la porto lì da te la porto
Fino : mandami....bravo portalo da me portalo da me che poi la portiamo a all'avvocato Mellomi un altra cosa volevo dirti senti un attimo ti chiamerà la la cosa come si chiama ti ha mica già chiamato la Rita
Pippo : no
Fino : quella lì di Brescia eh
Pippo : no no
Fino : se ti chiama
Pippo : sì
Fino : se ti dovesse chiamare ti spiego perchè gli devo dare io seimilaeuro per
Pippo : sì
Fino : per la sua parte qui se tu per caso se viene tu devi portare qui 10.000 euro giusto? se tu devi seimila a lei se tu le dai i seimila tu a lei i seimila te li dò io qua e così li versiamo sul conto capito?
Pippo : allora faccio un cosa eehhh allora io di qua me ne porto quattro e seimila lì do a lei?
Fino : eh i seimila li dai a lei e io i seimila che tu non porti qua te li do io  in maniera che
Pippo : perfetto
Fino : sul conto eh?
Pippo : okei okei sì sì faccio così allora io faccio il bonifico subito
Fino : no no no prima parla con lei prima parla con lei aspetta che lei ti chiama prima aspetta che ti chiama
Pippo : okei allora Fino senti un pò una cosa ti volevo chiedere tanto poi ne parliamo venerdì io non non con questa cosa dell'Entrate non subisco niente no? Fino perchè sono delegato della Pro...della...
Fino : no no tu sei solo procuratore no no tu non hai nessun problema perchè tu sei solo procuratore no no
Pippo : ah son solo procuratore non c'è problema?
Fino : no no il problema ce l'ha la società visto che la società è brasiliana quindi non succede...però calma l'unica cosa che potrebbe che loro potrebbero e (che c'è) potrebbero fare i problemi rivalersi sugli immobili se si rivalgono sugli immobili a noi non ce ne frega niente sono fatti loro
Pippo : ma sull'immobile Fino però la casa a me non me la toccano e il garage non me lo toccano a me questo?
Fino : no no sugli immobili che sono stati fatti gli atti no sui tuoi immobili
Pippo : aahhh sugli atti che sono stati fatti ah perfetto ma noi questa qua è un punto a vantaggio nostro però con tuo padre Fino
Fino : bravo bravo io son contento che sia arrivata quella
Pippo : si?
Fino : è a vantaggio nostro sì
Pippo : ma infatti lo sai perchè Fino poi anche io ho parlato con Ricco ha detto che lui adesso è incazzato perchè eeehhh praticamente io volevo andare dall'avvocato e fa tipo Ricco gli aveva promesso che io non facevo niente gli faccio ma io non faccio niente io voglio il giusto e basta gli ho detto Giovanni
Fino : aspetta che non ho capito Pippo frena aspetta che non ho capito niente...cas' è Ricco così è?
Pippo : Ricco gli aveva detto guarda che Pippo non fà niente l'importante che lei paga la multa paga quello che c'è ICI  mi è arrivato anche l'ICI  Fino a me? che l'ho pagata io oggi
Fino : aspetta Pippo a minchia ma a quanto parli  rispondi alle mie domande ti sto domandando ma chi è incazzato Ricco con mio padre non ho capito?
Pippo : no Ricco a tuo padre gli ha detto guardi Commenda che Pippo non va più dall'avvocato l'importante che vengano pagate l'ICI e la multa
Fino : eh
Pippo : hai capito?
Fino : ma non è incazzato Ricco non è incazzato
Pippo : no no no non è incazzato Ricco
Fino : ah io invece  voglio Pippo dobbiamo fare in maniera
Pippo : sì?
Fino : di fare incazzare Ricco con il commenda
Pippo : umh
Fino : dobbiamo farlo incazzare perchè lui si sente forte Commenda perchè c'ha Ricco che Ricco effettivamente non si è messo ne da una parte che dall'altra
Pippo : esatto
Fino : ce lo dobbiamo portare dalla nostra parte
Pippo : okei
Fino : io devo fare di tutto
Pippo : ecco
Fino : dobbiamo fare di tutto per portarci Ricco dalla nostra parte perchè Ricco adesso lui è neutrale ma dobbiamo fare in maniera di portarcelo dalla nostra parte
Pippo : ma io vole...Fino
Fino : sì
Pippo : io ho una mezza idea da portare dalla nostra parte a Ricco poi te la spiego venerdì  se tu sei d'accordo ho una mezza idea
Fino : bravo bravo
Pippo : poi venerdi te la spiego ah allora questo qua te lo porto da te Fino quello delle Entrate
Fino : e tu quando arrivi arrivi venerdì della prossima settimana giusto?
Pippo : no io venerdì questo Fino
Fino : pronto?
Pippo : pronto sì io venerdì questo arrivo
Fino : questo ah giusto questo questo volevo dire giusto giusto
Pippo : sì dopodomani (ride)
Fino : portati un vestito bello anche portati un vestito bello
Pippo : sì ce l'ho già l'ho già Fino di Coveri Coveri
Fino : perchè perchè eh verrai al mio matrimonio eh
Pippo : certo certo c'ho un vestito stupendo di Coveri ma scherzi abito un bellissimo abito

stai scherzando certo okei Fino ci vediamo dopodomani alle sette e mezza arrivo di sera eh... venerdì alle sette e mezza.. venerdì alle sette e mezza Fino

Fino : allora fammi.. aspetta aspetta Pippo seguila.. manda tutto adesso per.. tu sai il mio e-mail.. ce l'hai il mio E-mail no?.. della clinica..
Pippo : no no ce l'ho della tua Fino.. no non ce l'ho.. mandami l'e-mail via messaggio
Fino : segnalo (inc.le)

OMISSIS

Fino detta la sua e-mail personale della clinica a Pippo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Fino : ecco tu mandami tutti i dati del tuo arrivo e del co.. del tuo arrivo eh..
Pippo : ok io te la mando adesso te la mando Fino così poi tu mi dai la conferma se è arrivato tutto
Fino : perf.. e no ma io sono in macchina non te.. non sò.. perchè sono in macchina capit..
Pippo : e allora se (inc.le)
Fino : (inc.le)
Pippo : si dimmi
Fino : no no tu tranquillo che arriva che arriva sicuro poi te lo dico più tardi comunque sicuro arriva.. tu mandamelo
Pippo : va bene ok io te la mando
Fino : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pippo : ok perfetto te la mando subito Fino
Fino : ok perfetto va bene Pippo
Pippo : (inc.le) ciao Fino
Fino : portami quei documenti là portami i documenti (inc.le)
Pippo : tutto.. li ho già messi in valigia si li ho già messi in valigia
Fino : tutti i documenti possibili devi portare tutti i documenti possibili
Pippo : si tutti tutti tutti si si tutti tutti ok
Fino : va bene Pippo ciao
Pippo : ciao Fino


PROG. 1002                           DATA 20/10/2011                 ORA 14.56.44 

SINTESI Pippo chiama Rita e le dice che ha sentito Fino e che gli fa due bonifici per un totale di 6500. Poi dice che lei si sente con Ilenia. Lei gli manda in codice l'Iban all'indirizzo di Ilenia.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

PUNTURIERO Mariarita : Pronto?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Rita?
PUNTURIERO Mariarita : Eh pronto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Rita sono Pippo
PUNTURIERO Mariarita : Ah sì sì dimmi
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Allora ascolt...sì ascolta io ho chiamato Fino adesso mi ha risposto e infatti mi ha detto ma strano che io non... non gli risponde mi ha detto e e allora io ti faccio il bonifico da seimila e cinque ...
PUNTURIERO Mariarita : Mhm
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ... E sto facendo due trans eh nel senso se faccio prima tremila oo direttamente cinquemila ti faccio perchè più di cinquemila non ti posso fare per legge...
PUNTURIERO Mariarita : No no (inc) metà non ci sono  problemi...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Eh a tu l'importante mandami subito l'iban adesso il tuo iban...
PUNTURIERO Mariarita : E io l'ho preso sì l'ho preso sul su internet su internet sul bancoposta online...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Esatto brava ecco ee mò mandamelo tramite messaggio e poi ti do il numero di Ilenia ti do domani ti chiamo ti faccio chiamare da Ilenia così tu contatti lei perchè giù in Sicilia non si sente il telefono capito? Per sapere se ti è arrivato o no quando ti è arrivato così facciamo subito l'altro...
PUNTURIERO Mariarita : Va bene ok
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ok lui mi ha detto di sì mi ha detto allo fagli seimilacinque ...
PUNTURIERO Mariarita : Sì sì
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...Perchè lui non si ricor...effettivamente lui non si ricorda mi ha detto ...
PUNTURIERO Mariarita : Senti ma io ti posso mandare qua io ho uun il il Ilenia quarantun
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...quattro dodici quattro dodici settantatre
PUNTURIERO Mariarita : ...settantatre chiocciola libero punto it
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì mandamelo mandamelo subito perfetto dai mandamelo subito!!...Mandamelo subito ok?
PUNTURIERO Mariarita :  Sì va bene ok
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Così dai così domani subito riusciamo a farti un bon  un el un bonifico domani pomeriggio se non è domani al massimo lunedi già cinquemila Euro te lo faccio capito ...
PUNTURIERO Mariarita : Si va bene va bene non ci sono problemi tanto figurati qualche giorno in più non è che ci cambia la vita
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (ride) E infatti! Ok dai Rita mandami subito l'iban così te lo faccio
PUNTURIERO Mariarita : Va bene ok

Si salutano 


Pippo si informa con Fino circa i suoi investimenti in Brasile e poi gli comunica che ha un altro telefono.

 

PROG. 1290                           DATA 10/11/2011                 ORA 20.54.47     

SINTESI Pippo con Fino , al quale dice che non ci sono novità se non per il fatto che l'avvocato vuole i soldi. Pippo spiega che ha bisogno di soldi e chiede se può mandare 20-25.000 euro che deve darli ai suoceri al cognato e al suo amico. Fino dice che deve monetizzare e pensa che per dicembre dovrebbe farcela. Poi Pippo spiega che prima di partire ha preso una scheda della wind con una convenzione per le chiamate in Brasile e lo chiamerà poi con quella. poi entrambi parlano del fatto che non hanno più sentito nessuno. poi Pippo spiega che non riesce a far dissequestrare i soldi anche se l'avvocato adesso chiederà di nuovo di averli.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

[omissis] inizialmente Pippo si lamenta che l'avvocato vuole 1000 euro

Pippo : sai cos'é Fino, ti volevo chiedere perché m'ha chiesto i soldi anche mio cognato e mio suocero.. sai che loro avevano messo lì nell'affare? se me li puoi mandare 20.000 25 al massimo.. se li puoi mandare..
Fino : devo moneti.. eh ma devo monetizzarli adesso.. i 25 devo monetizzarli perché il il.. erano sul coso su quello dell'appartamento e io ti volevo mettere
Pippo : eh
Fino : (-) e io vedo di farli di farli in fretta.. per qua per quando ce n'hai bisogno? per quando?
Pippo : ma no ma se (-) aspetto Fino.. non c'é problema, non é che li vuole subito domani.. ma (-).. no ma giustramente, perché (-)
Fino : (-)
Pippo : ma perché c'era anche l'altro amico.. poi va beh l'altro amico poi a dicembre facciamo un altro bonifico, vediamo..  sai che lì ce li aveva anche CIRINO un mio amico no, 10.000 euro..
Fino : si
Pippo : poi i  miei suoceri.. mio cognato.. eh adesso giustamente m'hanno chiesto.. adesso anche l'avvocato già 1000 euro vuole porca puttana... madonna!
Fino : eh..
Pippo : eh! ma tu come stai?
Fino : no quelli 1000 mandarli adesso non c'é problema..  poi per gli altri , ah io penso che per dicembre non c'è problema.. perché io te l'avevo messi su quello dell'appartamento poi li volevi cambiare sul fatto della clinica
Pippo : si Fino infatti infatti
Fino : (-) eh.. ma (-)
Pippo : io..
Fino : monetizzarli per dicembre per verso  dicembre non c'é problema (-)
Pippo : no ma ascolta.. Fino.. io ti volevo dire.. io ho fatto la scheda nuova perché dove c'ho la convenzione..
Fino : come?
Pippo : io ho fatto una scheda nuova, (-) io ti chiamo io ti chiamo magari con la scheda nuova che ho fatto l'ho fatta prima di partire per il Brasile, che c'era una convenzione col Brasile capito? che spendo molto di meno spendo..
Fino : (-)
Pippo : si.. io quando ti chiamo Fi.. eh.. vedi é sempre un numero Wind che... che appare.. perché almeno così spendo di meno spendo, minchia m'é arrivata adesso 110 euro di telefonate porca puttana..
Fino : eh eh
Pippo : no io adesso no.. novità non ce n'ho Fino..

[omissis] poi parlano della situazione in Italia e del fatto che tutti e due non hanno più avuto contatti con nessuno

 

Nella stessa data di esecuzione delle perquisizioni delegate è stato effettuato il primo interrogatorio dell’indagato Giuseppe Carelli.

Si riporta uno stralcio dell’interrogatorio dell’indagato:

ADR: FAMELI Antonio lo conosco da circa 25 anni.

ADR: Parlando della società PAFIMO, che è brasiliana, fu FAMELI Antonio a chiedermi di diventare amministratore della società, per conto, mi disse lui, dei proprietari brasiliano. Non so chi siano. Come PAFIMO abbiamo fatto alcune operazioni immobiliari, in particolare alcuni immobili sono stati venduti da MONTE CARMO (almeno credo, ma non sono sicuro) in favore di PAFIMO. Gli atti sono stati redatti tutti dal notaio VALENTINO di Ceriale. L’unica mia attività come amministratore della PAFIMO è stata quella di firmare i rogiti.

ADR: Quando abbiamo acquistato gli immobili per parte venditrice era presente la peruviana che lavora da FAMELI, tale Chiara. Questa donna lavora per FAMELI con mansioni di tuttofare, dalla cuoca alle pulizie per la casa, qualsiasi cosa. In quella occasione pagammo gli immobili con assegni ma non ricordo tratti da quale c/c. Non si trattava comunque di soldi miei anche se gli assegni li firmai io. Tutte le istruzioni su cosa e come fare venivano da FAMELI Antonio.

ADR: Ogni volta che bisognava firmare qualcosa me lo diceva FAMELI Antonio.

ADR: Ammetto che non ero il reale amministratore della PAFIMO perché era il FAMELI che decideva quando bisognava comprare e quando vendere, io mettevo solo le firme. Per questa mia disponibilità ogni volta che si faceva un atto io versavo l’assegno consegnatomi dall’acquirente sul c/c postale di Ceriale, intestato a me personalmente. Da questo c/c ogni volta io prelevavo 1.200 euro che servivano per me personalmente, come da disposizione del FAMELI.

ADR: I soldi che rimanevano sul c/c, eccezion fatta per questi 1.200 euro, potevo utilizzarli solo per la PAFIMO, non per me personalmente. Questa disposizione mi venne data dal FAMELI.

ADR: Quando bisognava pagare un operaio o un creditore della PAFIMO il FAMELI Antonio mi informava e io emettevo, da questo c/c postale di Ceriale, l’assegno dell’importo necessario.

ADR: A rettifica di quello che ho detto finora devo aggiungere che anche l’attività del “casinò” è intestata a me. Circa a maggio – giugno del 2010 ricordo che io e Dario CHIOTTI siamo andati in Comune a Loano. Il CHIOTTI, per quello che sapevo io, era il gestore di fatto del casinò. Stiamo parlando del Casino Royale che si trova in via Aurelia a Loano. Questa attività è stata aperta a giugno 2010, intestata alla PAFIMO. Io ero già amministratore della PAFIMO. Io non ricordo se ho firmato un atto di costituzione dell’azienda ma immagino di si anche perché ho firmato tantissimi atti. Quando io e il CHIOTTI siamo andati in Comune ho preso visione di alcuni documenti del casinò e tra questi documenti ho visto alcune firme a mio nome che però non erano mie, apocrife. Chiesi spiegazioni a CHIOTTI il quale mi disse che le aveva messe lui per comodità, per non farmi scendere da Torino. A questo punto credevo che sarei stato ricompensato anche per questa attività ma in realtà in questi 15 mesi non ho visto un euro.

ADR: Ne parlai anche con FAMELI ma lui mi disse che dovevo parlarne con Dario perché era lui il delegato. Dissi a CHIOTTI che a questo punto doveva dare qualcosa anche a me ma lui rispose che in quel momento erano nelle spese e non era possibile.

ADR: Ogni tanto andavo al casinò per prendere un caffè, mai di sera però: a gestire il locale c’era la Claudia, una ragazza che ora lavora da un tabaccaio a Borghetto SS perché il FAMELI Antonio l’ha poi mandata via.

ADR: A febbraio di quest’anno il FAMELI Antonio e il CIOTTI hanno litigato per la gestione del casinò, per questioni di soldi. So che il CHIOTTI portava i soldi in banca, intendo gli incassi del casinò. I soldi venivano versati sul c/c intestato alla PAFIMO, aperto da me con delega al CHIOTTI, presso la Banca Popolare di Lodi di Albenga, conto che ho chiuso verso giugno 2011.

ADR: Tornando alla lite tra il FAMELI e il CHIOTTI a febbraio venni convocato da entrambi e il CHIOTTI, alla presenza del FAMELI, disse che lui lasciava il casinò e mi spiegò come funzionavano le macchinette. Il problema nasceva dal fatto che il FAMELI voleva togliere le macchinette che erano lì presenti perché voleva metterne altre che gli avrebbero fornito dei soggetti di Milano.

ADR: Mi fermai quindi 3 giorni di fila al casinò per cercare di capire come funzionavano e in quel periodo andai a versare dei soldi in banca per gli incassi da versare alla SISAL. ADR: Successivamente litigai con il FAMELI Antonio e dissi che avrei lasciato il casinò. Gli chiesi il mio compenso e lui mi diede 1.200 euro in contanti.

ADR. Questi soggetti di Milano li ho incontrati poco dopo. Ricordo che FAMELI mi disse di venire al casinò e mi presentò questi due di Milano, uno dei quali si chiamava Antonello, l’altro non ricordo. Sono sceso a Loano anche perché il FAMELI voleva l’estratto di c/c della Banca perché voleva verificare la gestione del CHIOTTI. Da quello che ho capito io i soldi nel casinò li aveva messi FAMELI e il CHIOTTI lavorava per lui. Io come PAFIMO facevo comunque riferimento a FAMELI Antonio per qualsiasi cosa, anche se la gestione quotidiana del locale fino a quel momento era del CHIOTTI.

ADR: I due milanesi parlavano con accento lombardo. Ricordo che successivamente l’Antonello mi chiamò dicendomi che dovevo andare a Milano perché, come PAFIMO, dovevo aprire un c/c a Milano per effettuare i versamenti SISAL. Mi recai quindi a Milano con un amico e lì incontrai questo Antonello, che in quella occasione mi presentò la moglie e un’altra persona che non ricordo. Ci vedemmo nel loro ufficio sopra il loro Bingo. Io, Antonello e la moglie andammo al San Paolo, che si trova proprio sotto il Bingo, per aprire il c/c ma non fu possibile perché ci voleva troppo tempo. Andammo così al Credito Artigiano dove aprii il c/c intestato a PAFIMO. Questo è accaduto mi pare il 18 marzo di quest’anno.

ADR. Questo c/c doveva servire a versare il denaro provento degli incassi del casinò ma io non ho mai versato alcuna somma. Da quello che so io erano questi di Milano che effettuavano le rimesse in favore di questo c/c, immagino mediante bonifici perché non c’era nessun delegato a operare su questo c/c.

ADR: So che erano i “milanesi” a operare sul c/c perché, quando li avevo incontrati a Loano, il FAMELI mi disse, alla loro presenza, che da quel momento in avanti gli incassi del casinò sarebbero stati prelevati da loro e avrebbero pensato loro stessi alle rimesse in favore della SISAL.

ADR. Dopo l’apertura del c/c io non ho più saputo nulla del casinò.

ADR: Circa 20 giorni fa il FAMELI Antonio mi chiamò per il passaggio dell’attività del casinò dalla PAFIMO in favore della LAS VEGAS. Mi convocò dal notaio VALENTINO e qui facemmo due atti. La vendita dell’immobile della PAFIMO in favore di ARCOBALENO e dell’azienda che gestiva il casinò a LAS VEGAS. Per ARCOBALENO era presente la peruviana, la Chiara che ho già citato. Per ARCOBALENO il FAMELI Antonio disse che avrebbe fatto la procura al figlio SAVERIO e alla figlia RITA. In quella occasione di fronte al notaio oltre a me erano presenti il FAMELI Antonio, la Chiara, il FAMELI Saverio e la moglie di quest’ultimo tale Magda. Il FAMELI, pur presente, non doveva firmare nulla non risultando intestatario di nulla.

ADR: In quella occasione il FAMELI Antonio mi disse di prelevare la somma di 1.200 euro in contanti.

ADR: Recentemente mi sono molto arrabbiato anche se mi sono sfogato solo con la segretaria Maria Antonietta e con FAMELI Rita, perché non avevano ancora pagato una multa di circa 2.500 euro risalente a 15 mesi prima per dei fiori messi abusivamente al di fuori del casinò. 

ADR: La PAFIMO è ancora titolare di un immobile (un terreno in Boissano) su cui, dietro indicazione del FAMELI Antonio, avevo firmato una ipoteca. Ricordo che il FAMELI Antonio disse al notaio VALENTINO che l’immobile era abusivo e che avrebbe dovuto essere acquisito dal Comune per cui lui avrebbe messo una ipoteca, sempre come PAFIMO, per impedire questa acquisizione da parte del Comune di Boissano.

ADR: Dopo l’episodio della multa dissi a Maria Antonietta che non avrei firmato più nulla perché ero stanco di questa situazione. Non ne ho mai però parlato con FAMELI Antonio.

ADR: Con FAMELI Antonio non voglio avere più nulla a che fare, da lui non devo avere nulla né gli devo dare nulla.

ADR: Con riferimento al Brasile, in cui ribadisco di non essere mai stato, so che il FAMELI Serafino ha una clinica di fisioterapia a Fortaleza. Da quello che so io tale clinica è del figlio Serafino, non di FAMELI Antonio. Non so se lui c’entri qualcosa.

ADR: Dei soldi che viaggiavano dall’Italia al Brasile io non so nulla.

ADR: Con riferimento ai miei rapporti con il FAMELI posso aggiungere che ho firmato due blocchetti di assegni in bianco tratti dal c/c postale di Ceriale intestato a me, blocchetti che ho consegnato al FAMELI Antonio. Questi due blocchetti mi vennero chiesti dal FAMELI Antonio e lui mi disse che servivano per pagare gli operai che lavoravano a Boissano. Non so quale sia stato l’utilizzo di questi assegni.

 

Giuseppe Carelli è stato poi risentito il 03 novembre 2011 ed il 10 novembre 2011:

“I miei rapporti con FAMELI Antonio sono iniziati quando ero ancora in servizio nei Carabinieri a Loano e lui si trovava agli arresti domiciliari, intorno al 1985. Se non ricordo male era accusato di omicidio, accusa da cui poi ho saputo essere stato assolto.

ADR: Mi sono congedato dai Carabinieri il 15 novembre 2008 ma di fatto ero in malattia e convalescenza dal gennaio 2007, quando venni operato.

ADR: Non sapevo che il FAMELI Antonio fosse accusato anche di associazione a delinquere e che per tale reato è stato condannato. Sapevo che era un truffatore, soprattutto nel settore immobiliare, ma non sapevo nulla dei suoi trascorsi con soggetti calabresi e del suo coinvolgimento in associazioni a delinquere.

ADR: All’epoca in realtà il mio rapporto di amicizia nacque con il figlio, Serafino, che gestiva una videoteca a Loano, sempre intorno alla metà degli anni ’80. Con Antonio non ho mai avuto rapporti di amicizia.

ADR: Intorno al 1990 circa Serafino si trasferì alle Canarie: lui mi disse che aveva visto il boom dell’edilizia e quindi aveva aperto una agenzia immobiliare denominata “Gran Canaria”. Serafino mi ha invitato più volte ad andare alle Canarie e dopo qualche anno, nel 1996 circa, ho accettato l’invito, fermandomi alle Canarie per circa 10 gg. in vacanza. Alle Canarie successivamente sono andato circa una volta all’anno, sempre ospite di Serafino in un alloggio che mi metteva a disposizione, in località Portorico.

ADR: Non so se Serafino era in qualche modo in società di fatto con il padre Antonio: so che Antonio si recava spesso alle Canarie ma non so se fosse coinvolto negli affari gestiti dal figlio, Serafino non me ne ha mai parlato. Successivamente Serafino aprì un’altra agenzia immobiliare alle Canarie, in società con tale Paolo di Finale Ligure che viveva là con la moglie.

ADR: Circa nel 2001 chiesi a Serafino se c’era la possibilità di fare qualche investimento immobiliare alle Canarie e lui mi rispose che effettivamente c’era la possibilità di ottenere guadagni anche in breve tempo. Chiesi un prestito di 5.000 euro a mio suocero, soldi che consegnai in contanti a Serafino alle Canarie, e in circa 4 mesi lui mi restituì il rendimento di circa 2.000 euro in contanti. La restituzione avvenne sempre alle Canarie. Dissi al FAMELI Serafino di tenere il capitale di 5.000 euro per tentare di investirli in un altro alloggio.

ADR: Serafino non mi disse mai su quale alloggio tali somme erano state investite, mi disse semplicemente che si trattava di operazioni immobiliari.

ADR: Il secondo investimento non andò a buon fine ma io non li chiesi in restituzione perché speravo sempre che sarebbe riuscito a farli fruttare. Avevo grande fiducia in Serafino, anche in considerazione della nostra amicizia, per cui per non ho mai chiesto indietro questi soldi, anche perché non sono mai stato in situazione di difficoltà economica. Tra l’altro Serafino nel luglio 2004, in occasione del battesimo di mia figlia Asia, le fece da padrino.

ADR: Introno al 2004 – 2005 Serafino si trasferì in Brasile. Mi disse che il mercato immobiliare alle Canarie era ormai fermo, mentre in Brasile c’erano molte possibilità nel mercato immobiliare. So che successivamente l’agenzia alle Canarie venne venduta a Paolo e che Serafino si trasferì definitivamente in Brasile.

ADR: Nego assolutamente di avere fatto viaggi alle Canarie per conto di FAMELI Antonio, portando denaro.

ADR: Mi viene contestata una intercettazione del 27.9.2011 tra me e Serafino. Devo spiegare l’antefatto. Quando Serafino si trasferì in Brasile era ancora in possesso dei miei 5.000 euro, mi propose di comprare un alloggio di cui avrei percepito il canone d’affitto, ma io non avevo disponibilità economica. Dopo circa due anni, nel 2009, ho comprato questo alloggio tramite il Serafino, visto che avevo la possibilità di accedere a un prestito (30.000 alla BNL). Comprai dunque questo alloggio al 50% assieme a tale Rita che all’epoca abitava a Brescia e ora sta a Roma. Di questi 30.000, 10.000 li utilizzai per l’acquisto di una autovettura e i restanti 20.000 li consegnai a NANDO in assegni circolari. NANDO è il cugino di Serafino, residente in Italia, e per quello che so io era il proprietario dell’alloggio in Brasile. Consegnai inoltre al NANDO altri 10.000 euro in contanti di mio cognato, CASTELLANO Fabrizio, che partecipò all’investimento.

ADR: Quando poi Serafino ha rivenduto l’alloggio mi ha fatto un bonifico sul SAN PAOLO agenzia di Torino, di 22.300 euro. Il bonifico proviene da tale Pascal GARTNER, dalla Francia. Non so perché utilizzò questo conto francese. Sono in possesso della distinta di bonifico del 21.2.2011 che posso produrre in copia. Mi chiese di fare un successivo bonifico in favore di sua cugina Anna, cosa che feci bonificando la somma di 5.000 euro in favore di SCRUGLI Carmela, madre di Anna. I restanti 17.300 erano il guadagno mio e di mio cognato proveniente dalla vendita dell’immobile. Per la verità Serafino mi disse che il guadagno era minore ma che voleva regalare 1.500 euro alle mie bambine.

ADR: Con riferimento alla frase di Serafino nell’intercettazione quando dice “che tu portasti in contanti” e il riferimento che lui e io stesso faremmo al fatto che mi sarei recato 2 volte in qualche posto, non so cosa dire. Non sono mai stato in Brasile né ho mai portato soldi contanti né alle Canarie né tantomeno in Brasile. L’unica cosa che posso ipotizzare è che tale conversazione si riferisse a un episodio di marzo 2011. In particolare ricordo che subito dopo la chiusura del precedente investimento immobiliare chiesi a Serafino se era possibile fare un nuovo investimento e lui verso marzo 2001 mi disse che era possibile acquistare un terreno, sempre in Brasile. Parteciparono all’investimento anche in miei suoceri (per 5.000), mio cognato (altri 5.000), tale CIRINO padre di una mia amica (10.000 euro) e io e mia moglie con 5.000 euro. Considerato che Serafino aveva ancora i 20.000 euro del capitale precedente nonché i 10.000 euro di mio cognato, in totale poteva investire la somma di 55.000 euro di nostra pertinenza.

ADR: Tale somma di 25.000 euro venne da me consegnata ad Antonio FAMELI, a Loano in casa sua in via Aurelia. Lui era già informato del fatto che tale denaro era destinato al Brasile per l’investimento tramite il figlio Serafino. FAMELI Antonio non mi disse mai come avrebbe trasferito il denaro in Brasile. Telefonai a Serafino per dirgli che avevo consegnato i contanti a suo padre e lui mi disse che andava bene così. Serafino mi disse che l’operazione del terreno si sarebbe conclusa a dicembre 2011, quando ci avrebbe consegnato il realizzo.

ADR: Circa 20 - 30 giorni fa però il Serafino mi disse che poteva essere una buona idea investire quei 55.000 euro nelle azioni della clinica, in modo da avere un rendimento mensile che avrebbe versato su un c/c a me intestato. Non gli chiesi nulla del terreno né gli contestati che evidentemente l’affare sul terreno non si era concretizzato. Io, come già detto, mi fidavo di Serafino, e decisi così di andare in Brasile per aprire il c/c su cui versare i guadagni delle azioni. Si tratta del viaggio che non ho poi potuto fare a causa della perquisizione.

ADR. In quella occasione avevo prelevato la somma di 10.000 euro dal mio c/c postale, da portare in Brasile per aprire il c/c. Prima di partire però Serafino mi chiese di fare un bonifico di 6.500 euro in favore di tale PUNTURIERO Maria Rita, che era la Rita che aveva acquistato al 50% l’immobile in precedenza. Questa Rita l’avevo vista una volta quando le avevo consegnato l’atto dell’alloggio, a Torino. Serafino mi aveva infatti inviato con corriere DHL gli atti di acquisto di quell’immobile, uno mio e uno a nome della PUNTURIERO.  Serafino mi avrebbe poi restituito i 6.500 euro che avrei anticipato alla PUNTURIERO, utilizzandoli per aprire il c/c. Serafino mi inviò una e-mail, che posso produrre in copia, con gli estremi del c/c su cui bonificare la somma alla PUNTURIERO. In realtà io non feci il bonifico ma lasciai detto a mia moglie di fare il bonifico: tale somma è stata sequestrata presso la mia abitazione dalla Polizia.

ADR: Per ciò che riguarda la clinica Serafino mi aveva sempre detto che era di sua proprietà, aperta circa un anno fa. Mi disse che in tale clinica lavora anche una brasiliana sua ex compagna che era venuta una volta in Italia, nell’estate 2010.

ADR: Informai mio cognato e i miei suoceri del fatto che l’oggetto dell’investimento sarebbe stato diverso e che con le azioni avremmo avuto un rendimento mensile.

ADR: Con riferimento alla telefonata del 22.9.2010 in cui il Serafino dice al padre Antonio che io gli avrei portato 20.000 euro da girare in Brasile, non sono in grado di dare una spiegazione. Gli unici soldi che ho portato a FAMELI Antonio sono i 25.000 euro che gli ho consegnato a marzo.

ADR: Il rapporto con ANTONIO Fameli è iniziato circa 2 anni fa. Mi chiamò Serafino per telefono dicendomi che lui e suo padre Antonio avevano intenzione di aprire una società immobiliare, che io avrei dovuto fare da amministratore e che Antonio mi avrebbe consegnato 1.000 euro ogni atto da me sottoscritto. Ci vedemmo poi a casa di Antonio a Loano, presente anche Serafino, nell’estate mi pare del 2009. Serafino mi aveva detto di faxargli già in anticipo documenti di identità, codice fiscale. Durante la riunione parlò Serafino che mi confermò la costituzione della società PAFIMO, che sarebbe stata brasiliana ma che io avrei dovuto rappresentare in Italia, dicendomi che suo padre mi avrebbe dato 1.000 euro ogni atto. A mia domanda loro dissero che si sarebbe trattato di atti immobiliari notarili e che sarebbe stato tutto regolare.

ADR: Successivamente, dopo circa 1 – 2 mesi, mi chiamò la sua segretaria Maria Antonietta e mi recai con Antonio FAMELI ad Albenga, se non ricordo male alla agenzia delle entrate, per fare il codice fiscale della società.

ADR: Aprimmo poi un c/c postale a Ceriale, intestato a me ma di fatto nella disponibilità della società PAFIMO. All’apertura del c/c postale il FAMELI Antonio mi fece versare, come provvista, la cifra di circa 70.000 euro che versai tramite un assegno a me intestato, consegnatomi dal FAMELI Antonio anche se non ricordo chi era l’emittente. Al momento del versamento erano presenti, oltre e me e al FAMELI, anche il direttore tale ROBERTO e la vice direttrice tale CARLA, la quale ritirò l’assegno. Come già accennato ho firmato due blocchetti di assegni del c/c postale in bianco consegnandoli a FAMELI Antonio, anche se non ricordo se il primo blocchetto lo consegnai al FAMELI Antonio proprio al momento dell’apertura del c/c.

ADR: L’atto successivo che ricordo è relativo all’acquisto di beni immobili da un’altra società del FAMELI, mi pare MONTECARMO. Durante questo atto, di fronte al notaio, eravamo presenti io, il FAMELI Antonio, il notaio VALENTINO, Maria Antonietta (segretaria di FAMELI) e altri due impiegati del notaio. Il notaio interloquiva sempre ed esclusivamente con FAMELI Antonio. In quella sede non è transitato alcun assegno da una parte all’altra. Non so chi rappresentasse la parte venditrice. I beni immobili si trovavano in Boissano, in Loano (la cosiddetta Villa Fameli) e forse Borghetto. Dopo la vendita percepii 1.000 euro, prelevandoli con assegno dal c/c postale di Ceriale. Quando poi mi arrivò l’atto notarile a casa notai che il valore dell’operazione era di 600.000 euro circa, con fotocopia di assegno allegata, anche se come ribadisco di fronte al notaio non passò alcun assegno.

ADR: Ricordo che successivamente il FAMELI Antonio mi chiamò dicendomi che doveva fare un atto. Andai a casa di FAMELI e andammo, io FAMELI Antonio e forse anche Maria Antonietta, dal notaio VALENTINO. Dal notaio era presente un signore di Asti che era l’acquirente di un appartamento nella villa di FAMELI Antonio. Ricordo che l’acquirente mi consegnò un assegno a me intestato, tra gli 80 e i 90.000 euro, che io poi versai sul c/c postale di Ceriale sempre consegnando l’assegno a Carla.

ADR: In questa occasione, e in una successiva, il FAMELI Antonio mi chiese di fare successivamente degli assegni circolari in uscita dal c/c postale. Si trattava di assegni circolari che io chiesi a CARLA, erano intestati a me stesso che io poi li avrei girati sul retro consegnandoli a FAMELI. Mi pare che in questa prima occasione richiesi 10 assegni circolari frazionati, per un importo complessivo vicino a quello della vendita, e li consegnai al FAMELI Antonio a casa sua. Non so poi come facesse il FAMELI a monetizzare questi assegni circolari.

ADR: Successivamente abbiamo fatto un’altra vendita al fratello del primo acquirente, sempre dal notaio VALENTINO, un altro appartamento dello stesso complesso immobiliare. Le modalità furono identiche a quelle precedenti, anche con riferimento alla richiesta di assegni circolari che consegnai al FAMELI.

ADR: In queste due occasioni però il FAMELI non mi permise di prelevare il mio compenso, dicendomi di attendere.

ADR: Un ulteriore atto è stato fatto con un acquirente genovese che comprò un alloggio a Boissano. In questa occasione di fronte a un notaio di Finale Ligure (forse LA CAVA) eravamo presenti io, FAMELI Antonio, FAMELI Rita e tale Carolina, impiegata di Rita. L’acquirente pagò mi pare 72.000 euro con assegno che versai poi nel solito c/c postale. In questa occasione ritirai in contanti 20.000 euro, in due occasioni (per totali 40.000 euro)  che consegnai poi al FAMELI Antonio, e un blocchetto di assegni che consegnai al FAMELI dopo averli firmati in bianco.

ADR: Il ritiro in contanti avvenne su richiesta di FAMELI Antonio e di RITA. Mi recai all’ufficio postale e parlai con il direttore ROBERTO, che mi aspettava perché lo avevo chiamato precedentemente chiedendogli di prepararmi i 20.000 euro. Lui non voleva darmeli perché diceva che si trattava di una operazione non consentita.

ADR: Preciso che già in precedenza, qualche mese prima, avevo prelevato 20.000 euro in contanti da questo c/c postale, su richiesta di FAMELI Antonio. In questa prima occasione furono sia il direttore ROBERTO che la vice CARLA che mi consegnarono i soldi dopo averli contati. Il denaro contante lo consegnai al FAMELI. Nella seconda occasione convinsi il direttore a fare il prelievo contanti dicendo che Antonio insisteva moltissimo. Lui accettò ma disse che sarebbe stata l’ultima volta che facevamo un prelievo così significativo in  contanti e che avremmo dovuto usare gli assegni. I soldi li consegnai a Rita perché FAMELI Antonio era in quel momento in Brasile, anche se so che il denaro era destinato a lui.

ADR: In una successiva occasione vendemmo un appartamento di Boissano a una amica di Rita, di cui non conosco né il nome né la residenza. Abbiamo fatto l’atto notarile di fronte al notaio di Finale Ligure però in una banca di Loano. Presenti eravamo io, Antonio FAMELI, Rita, Carolina, Maria Antonietta e l’acquirente. In questo caso, essendovi la necessità di mutuo, la somma venne bonificata dalla banca sul mio c/c postale, per una cifra di circa 70.000 euro. Il FAMELI mi fece prelevare dei soldi da consegnare a lui ma sinceramente in questa occasione non ricordo con quale modalità.

ADR: Effettivamente il FAMELI era in possesso degli assegni da me firmati in bianco per cui poteva di fatto operare sul c/c postale come voleva. Effettivamente dopo questa occasione i prelievi sul c/c da parte del FAMELI Antonio avvennero tramite questi assegni pre-firmati da me.

ADR: Successivamente abbiamo venduto un terreno a Boissano, a un signore che era marito dell’amica di Rita, titolare di una agenzia immobiliare a Loano e giocatore di calcio nella Loanese. In questa occasione mi chiamò Maria Antonietta di fronte al notaio di Finale Ligure. Presenti all’atto eravamo io, Rita, Carolina  e l’acquirente. Il valore di questa vendita era di circa 10.000 euro che vennero pagati con un assegno. Se non ricordo male questo è l’ultimo atto immobiliare che riguarda la PAFIMO.

ADR: In realtà abbiamo fatto altri atti immobiliari precedentemente, che però non ricordo nel dettaglio. Uno di questi riguardava un appartamento nella villa di FAMELI, acquistato da una signora bionda, grassa, non ricordo né il nome né la residenza. Questo atto è stato fatto a Borghetto nello studio del notaio VALENTINO, alla presenza mia, di FAMELI Antonio e dell’acquirente. La signora pagò 20.000 in contanti, consegnati direttamente a FAMELI, e un assegno circolare di circa 30.000 euro, che versai sul c/c postale. Pur non ricordando nello specifico gli altri atti, il FAMELI Antonio è sempre stato presente ai rogiti notarili (ad eccezione dell’occasione in cui si trovava in Brasile), unico interlocutore del notaio che sapeva perfettamente che lui era l’unico proprietario.

ADR: Lo stesso dicasi per i funzionari (direttore e vice) dell’ufficio postale di Loano, perfettamente a conoscenza del fatto che il c/c postale era in realtà nella piena disponibilità del FAMELI Antonio.

ADR: Con riferimento alla sala giochi CA ROYALE, di cui mi viene detto essere stata costituita nel maggio – giugno 2010, sapevo che faceva capo alla PAFIMO ma io non ho mai firmato nulla, né atto di costituzione di azienda né denunce alla camera di commercio né comunicazioni di assunzioni dipendenti. Come già detto nello scorso interrogatorio quando sono andato con CHIOTTI in Comune ho visto delle mie firme false, che lui mi disse avere apposto per non disturbarmi.”

 

Il 10 novembre 2011 continua l’interrogatorio di Giuseppe Carelli davanti al P.M.:

Con riferimento al verbale del 3.11.2011, preciso che a NANDO consegnai l’intera somma, sia i miei 20.000 che i 10.000 di mio cognato, con assegni circolari. Non ricordo se si trattava di 2 o 3 assegni ma tutti i 30.000 euro li consegnai in assegni circolari. A p. 3 è stato verbalizzato che fu Serafino a inviarmi la e-mail: in realtà fu la PUNTURIERO Rita, come del resto risulta dal documento prodotto.

ADR: Mi vengono mostrati gli assegni circolari con cui è stato aperto il c/c postale a Ceriale: effettivamente prendo atto che si tratta di circolari per complessivi 110.000 euro, la firma sul retro è la mia. Confermo quando abbiamo aperto il conto ci siamo recati in posta io e FAMELI Antonio e ci siamo rivolti al ROBERTO e alla CARLA, direttore e suo vice. Gli assegni materialmente li aveva in mano FAMELI, che li posò sulla scrivania di fronte ai due funzionari, e mi chiese di firmarli, cosa che feci di fronte al FAMELI e ai due funzionari. Nessuno mi disse nulla sulla provenienza degli assegni.

ADR: Il PIERGIOVANNI di cui parlo con Serafino FAMELI in numerose conversazioni è l’avv. MELLONE, avvocato brasiliano cui Serafino si appoggiava per i suo affari immobiliari.

ADR: Preciso che, con riferimento all’investimento immobiliare fatto in Brasile, quello per cui avevo versato al NANDO la somma di 30.000 euro, percepivo anche il canone di affitto. In particolare percepivo 3.000 euro all’anno, così come RITA Punturiero.

ADR. Non ho idea di come la PUNTURIERO abbia fatto transitare il denaro in Brasile per l’investimento tramite Serafino.

ADR: Mi viene contestata la conversazione del 5.1.2011 con FAMELI Serafino in cui affermo di avere versato al FAMELI Antonio la somma di 25.000 euro, detratti 1.500 euro che mi spettavano come compenso per l’affitto dell’immobile in Brasile. Effettivamente può essere che quando nello scorso verbale ho parlato di investimento fatto nel “marzo 2011” mi sia sbagliato nell’indicare il periodo. Si tratta di quell’investimento per cui avevo raccolto somme anche da CIRINO, i miei suoceri e mio cognato. So che mi è stato sequestrato a casa un documento di ricevuta rilasciato al CIRINO: prendo visione dello stesso e si può notare che è datato settembre 2010. Quindi evidentemente l’investimento in Brasile risale a settembre – ottobre 2010 ed è stato in quel periodo che ho versato i 23.500 a FAMELI Antonio. Ricordo che quando gli ho portato il denaro era presente anche Chiara MAGINO, la peruviana, e che li avevano contati una volta lei e una volta FAMELI Antonio.

ADR. Monia è la cugina di Serafino, moglie di NANDO. Effettivamente in una occasione ricordo che i proventi dell’affitto da destinare a PUNTURIERO Rita li diedi a questa Monia perché abitava a Brescia, stessa città ove viveva la PUNTURIERO.

ADR: Prendo visione di una ricevuta di mio cognato che dichiara di ricevere l’affitto dell’immobile, periodo 15.4.2008 – 30.6.2008: evidentemente l’investimento dell’alloggio risale a una data antecedente. Il periodo preciso può essere riscontrato acquisendo gli atti del mio finanziamento di 30.000 euro alla BNL.

ADR: CASTALDO Ettore è un dentista di Torino, dentista di mia moglie tra l’altro. Questo ETTORE mi disse che aveva comprato due alloggi alle Canarie tramite SERAFINO. Mi disse che questi uno di questi appartamenti era stato venduto mentre l’altro era stato comprato da FAMELI Antonio. Si lamentava però che FAMELI Antonio doveva ancora dargli 40 - 50.000 euro più interessi. Mi viene data lettura della conversazione n. 303 del 6.9.2011: in questa conversazione parlo proprio di questo problema di CASTALDO.

ADR: Peraltro so che anche l’odontotecnico socio del CASTALDO, tale Angelo, aveva partecipato anche lui all’investimento dell’immobile alle Canarie.

ADR: Con riferimento all’ultima parte della conversazione n. 2393 del 2.2.2011, quando Serafino fa accenno alle “minchiate che faccio” e al pericolo di arresto penso si riferisse al mio ruolo di prestanome per FAMELI Antonio.

ADR: Mi viene data lettura delle due conversazioni nn. 2820 e 2963 del 10 e 12 febbraio in cui parlo con Serafino di una operazione di giroconto in cui io avrei dovuto mettere a disposizione il mio c/c da indicare all’avv. MELLONI, sui cui far transitare la somma di circa 140-150mila euro che poi avrei dovuto riportare a SERAFINO in Brasile in contanti. Non ricordo questa proposta di SERAFINO né a cosa si riferisse. Sono però sicuro che questa operazione non si è mai concretizzata.

ADR: Nella conversazione n. 3073 del 14.2.2011 mi riferisco al c/c di Albenga, sui cui era appoggiato il c/c del Casinò, presso la Banca Popolare di Lodi. FAMELI Antonio voleva che fosse delegata a operare la Clara, la ragazza peruviana. Il Direttore però non voleva perché la società era straniera e anche questa Clara lo era, ma ricordo che il FAMELI si era arrabbiato per questo atteggiamento del direttore e aveva detto una cosa del tipo “porto 100mila euro in banca e voglio vedere se non ci aprono un conto”. Quindi mi riferivo a una frase detta da FAMELI Antonio.

ADR: Ricordo quando chiesi a FAMELI Antonio 5.000 euro al mese per il Casinò. Credo che fosse subito dopo che mi fermai a lavorare al Casinò per i tre giorni e gli dissi che pensavo che con quell’attività potessi guadagnare 5.000 euro al mese, ma il FAMELI Antonio non mi considerò mettendosi a ridere.

ADR: Mi viene data lettura delle conversazioni n. 3503 del 21.2.2011 e n. 3940 del 10.3.2011. Prendo atto che, differentemente da quanto riferito nello scorso verbale, il guadagno non ammontava a 17.300 per una sola operazione ma era diviso in 4.600 euro per una operazione e in 12.00 per l’altra, e che il regalo per le mie bambine era di circa 6/700 euro. Non ricordavo questa circostanza.

ADR: Anche in questa circostanza non sono assolutamente in grado di spiegare per quale motivo SERAFINO mi chiedeva di nuovo di fare arrivare una somma di denaro in Italia nella mia disponibilità, nel caso di specie 30.000 euro, per poi riportarli in Brasile a lui in contanti. SERAFINO non mi ha mai spiegato il motivo e peraltro queste operazioni non si sono mai concretizzate.

ADR: Con riferimento alla conversazione n. 98 del 16.8.2011 ricordo la telefonata. Non so assolutamente perché il FAMELI Antonio aveva bisogno di questa somma in contanti, non mi spiegò mai il motivo. Ricordo che il Direttore della Posta di Ceriale non voleva erogare queste somme in contanti, posizione che, per quello che mi consta, mantenne anche dopo le mie insistenze. Ricordo che in quel periodo mi trovavo in vacanza a Porto Recanati.

ADR: Con riferimento alla conversazione n 303 del 6.9.2011, quando dico che “siamo a posto con Carabinieri e Finanza”, mi riferivo al fatto che sia la Guardia di Finanza che i Carabinieri erano recentemente venuti a fare controlli al Casinò e non avevano trovato nulla di irregolare.

ADR: Con riferimento al “tenente della Finanza” di cui parlo con SERAFINO, si tratta di un soggetto completamente inventato, anche con riferimento ai particolari dell’invito alla cena di pesce. Mi serviva per far credere, sia a FAMELI Antonio che a SERAFINO, che comunque io potevo godere di protezioni e che anche loro potevano temere qualcosa da me.

ADR: Ricordo della lite tra FAMELI Antonio e SERAFINO: mi venne riferita da FAMELI Antonio dopo l’atto di vendita da PAFIMO ad ARCOBALENO o LAS VEGAS. Mi disse che non sapeva che fine avevano fatto 2 – 3 milioni di euro gestiti da SERAFINO, soldi che in parte provenivano dalle Canarie, ma soprattutto quello che lo disturbava di più era che SERAFINO aveva venduto un alloggio in Brasile che in realtà era suo, di FAMELI Antonio intendo, e che lo avrebbe voluto regalare ai suoi nipoti.

ADR: Con riferimento all’ipoteca che FAMELI Antonio ha messo sull’immobile di Boissano, ricordo che il FAMELI Antonio me ne aveva parlato. Ribadì la cosa anche di fronte a molta altra gente, di fronte al notaio VALENTINO. Si trattava dell’occasione in cui facemmo gli atti di vendita dalla PAFIMO in favore di ARCOBALENO o LAS VEGAS, ed erano presenti anche FAMELI Saverio, la moglie MAGDA, la CLARA peruviana, oltre a me, FAMELI Antonio e il notaio. FAMELI disse che aveva fatto mettere una ipoteca da 100.000 euro sul terreno di Boissano in modo che il Comune non potesse prenderlo. Il Comune aveva diritto ad acquisire il terreno credo perché era stato commesso un abuso edilizio.

ADR: Non ricordo di avere firmato alcunché per l’iscrizione dell’ipoteca su immobili di proprietà PAFIMO, ma non posso escluderlo.

ADR: Con riferimento alle firme false di cui parlo in alcune conversazioni, ne ho viste non solo in Comune ma anche nella documentazione bancaria che teneva Maria Antonietta, e altrove. Prendo atto che ci sono numerose conversazioni in cui parlo di firme false e del fatto che ho fatto da prestanome suo per varie attività. Confermo entrambe le circostanze e anche il fatto che a ottobre pretendevo dal FAMELI Antonio dei compensi più elevati per la mia attività, cosa che peraltro non ho mai chiesto direttamente al FAMELI Antonio. Se potessi avere accesso agli atti potrei riconoscere le mie firme autentiche da quelle false.

ADR: Per quello che mi risulta, l’intera attività contabile, amministrativa e societaria del FAMELI era gestita come segretaria da MARIA ANTONIETTA, che teneva tutta la documentazione ed era a conoscenza di tutte le circostanze.

ADR: Con riferimento all’avv. RICCO so che aveva acquistato uno o due alloggi in Brasile tramite il SERAFINO. L’avv. RICCO, che conoscevo come avvocato quando facevo il Carabiniere in provincia di La Spezia, l’ho incontrato una volta alle Canarie, ospite da SERAFINO FAMELI. Non so se avesse investito alle Canarie.

ADR: Fu SERAFINO a dirmi che l’avv. RICCO aveva comprato un paio di alloggi in Brasile. So anche che FAMELI Antonio e SERAFINO volevano comprare una spiaggia in Brasile, ma non so se anche l’avv. RICCO fosse coinvolto. So che comunque poi questo affare non si concluse.

ADR: So che anche un certo ANTONIO di Torino che ha comprato due alloggi in Brasile. Ricordo che SERAFINO era venuto in Italia, a Torino, e aveva conosciuto questo Antonio. Glielo aveva presentato un cugino di SERAFINO, che tra l’atro si chiama SERAFINO anche lui. So che fa il parrucchiere ed è reperibile al telefono n. 348.2632407. Fu ANTONIO a dirmi che aveva comprato due alloggi in Brasile tramite SERAFINO FAMELI, circostanza confermatami anche da quest’ultimo.

ADR: Con riferimento agli atti notarili di fronte al notaio VALENTINO, ricordo la vendita in favore di MATHIEU Giuseppe e l’assegno che consegnò, ma non ricordo come l’ho monetizzato. Può essere che l’abbia semplicemente consegnato a FAMELI Antonio.

ADR: Con riferimento alla vendita a GIACOSA Renato, non ricordo se e come ho monetizzato gli assegni circolari. Non sapevo neppure che l’acquirente avesse firmato due assegni bancari per complessivi 22.000 euro in favore di FAMELI Antonio. La firma sulla fattura n. 3 del 22.1.2010 è mia. La fattura la preparava MARIA ANTONIETTA.

ADR: Con riferimento alla vendita per 88.000 euro dichiarati in favore della GREG S.r.l. di ROSSELLO Giorgio, non ricordo nulla in particolare né se e come avvenne il pagamento.

ADR:  Con riferimento alla vendita del 15.4.2010 in favore di GIACOSA Renato, ricordo di avere preso l’assegno di 1.000 euro per me ma non so nulla di quello da 10.000.

ADR: Con riferimento all’atto del 26.4.2010, ricordo che in quella occasione era presente anche PIAVE Ugo, PIAVE Lucia e alcuni avvocati. Da quello che mi avevano detto che era una vecchia vendita tra le parti e l’atto non era mai stato fatto. Non mi spiegarono perché doveva risultare acquirente la PAFIMO.

ADR: Con riferimento all’atto in favore di MARCIANO Anna, ricordo che l’acquirente pagò a FAMELI Antonio 25 o 30mila euro in contanti. Si tratta della signora bionda grassa di cui ho già parlato. Non ho mia percepito acconti. Con riferimento al preliminare, che peraltro non ricordo di aver firmato.

ADR: Riguardo all’avv. MARSALA, non l’ho mai conosciuta personalmente. FAMELI Antonio mi disse che l’attività del Casinò sarebbe stato intestato a questo avv. MARSALA. Ultimamente mi disse che questo avv. era malato.

 

 

CAPITOLO 11

FAMELI ANTONIO – ROSSELLO GIORGIO


Socio d’affari e prestanome, compare in diverse società riconducibili a Fameli. Lo stesso Antonio Fameli, a volte, telefonicamente, si presenta col nome di Rossello Giorgio.

 

PROG. 3453                           DATA 19/01/2011                 ORA 09.38.53    

SINTESI ROSSELLO con Antonio, gli chiede se ieri CICCIONE è andato da lui. ANTONIO gli risponde che va stamattina verso le 11.00.

 

PROG. 3657                           DATA 24/01/2011                 ORA 14.43.52      

SINTESI Antonio Fameli chiama, si presenta come "Rossello" e parla con un addetto della Professional Games per il blackjack. si accordano per risentirsi per i dati per fare il bonifico. L'uomo chiede i dati dell'amico di Antonio per la società ma Antonio risponde che questo qui (il gioco del blackjack) lo intesta all'avvocato che gli fa' un favore visto che ha la procura della società. poi parlano della roulette per quando avrà messo a posto la società. si risentono domani per i dati bancari

 

PROG. 3946                           DATA 02/02/2011                 ORA 17.31.20     

SINTESI Avv. Sellini con Antonio, gli dice che è lì con Rossello e che lo stavano aspettando. Antonio si propone per andare subito, ma SELLINI gli dice che gli ha spiegato tutto a Rossello e glielo può spiegare lui. Sempre Antonio dice di aver documenti per lui, ma l'avvocato gli dice prima di parlare con ROSSELLO , altrimenti si vedono un'altra volta. Poi L'avvocato gli chiede se lui ha qualche avvocato fidato su Catanzaro, ma Antonio dice di averlo su REGGIO Calabria. L'avvocato dice di avere un amico che ha un problema molto urgente giù e quindi si fa dare il nome dell'avvocato. Antonio gli dice che si chiama ARMANDO VENETO di Palmi e l'avvocato gli chiede se può fare il suo nome: Antonio dice di si che è stato il suo avvocato nel procedimento in cui è stato assolto per omicidio

PARTE TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Antonio:Pronto?
Sellini:Oh buonasera commendatore sono l'avvocato Sellini
Antonio: Avvocato, si?
Sellini: Io sono quì con Rossello, che lo aspettavamo alle 5 (cinque)
Antonio: Ah no alle 6 (sei)?
Sellini:No
Antonio: Vengo subito, vengo subito
Sellini: No,no, no, stia a sentire, per evitare di farla venire; io ne ho parlato con Rossello, Rossello  glielo può spiegare benissimo, poi lei mi telefona e mi dice.....
Antonio:Ah!
Sellini: Se va bene o no! Perchè gliene ho già parlato e gli ho spiegato tutto e Rossello ovviamente ha capito tutto il concetto
Antonio: Ha capito tutto si? Perchè io ci ho dei documenti, va bé dai, lui come la vede?
Sellini:  Come?
Antonio: I documenti non servono, quei documenti ve.....
Sellini: Ma adesso no, se poi decidiamo di procedere come mi riferiva Rossello, allora poi ci vediamo un' altra volta.
Antonio: Ho capito,...inc....parlo con Rossello...và
Sellini: Si si, stia a sentire..... pronto?
Antonio: si.... mi dica?
Sellini: Già che la sento, mi serve una cortesia, lei ha un avvocato fidato su Catanzaro?
Antonio: Su Catanzaro no, su Reggio Calabria si, ma su Catanzaro no
Sellini: C'è tanto di distanza tra Reggio Calabria e Catanzaro?
Antonio: E' distante si,  sono due tribunali molto lontani, incom.... province, su Reggio Calabria conosco l' avvocato Veneto
Sellini: Perchè ho un amico che ha un grosso problema tra l' altro urgente, giù a Catanzaro
Antonio: Possiamo parlare con l' avvocato Veneto, lui ...incom... Catanzaro, l' avvocato Veneto è il primo avvocato che c'è lì in Calabria
Sellini : Eh eh mi può dare il nu....mi può ripetere il nome?
Antonio: Armando Veneto lo trova Armando Veneto, Palmi
Sellini: Armando?
Antonio: Veneto Armando
Sellini: Veneto come la regione
Fine trascrizione

I due continunano a parlare dell'avvocato che ha difeso Fameli dall'accusa di omicidio.



Giorgio Rossello affianca Antonio Fameli nell’affare che cercano di concludere con i fratelli Madafferi, presentati a Fameli da Giovanni Ricco.

PROG. 4636                           DATA 26/02/2011                 ORA 17.36.08      

SINTESI Antonio con Rossello gli dice che sta facendo un'operazione tanto importante che non gli è mai capitata, quindi gli chiede di accompagnarlo a XXmiglia, per vedere una fabbrica, e si mettono d'accordo per mercoledì della prossima settimana. Antonio dice che partiranno al mattino fino alla sera.

 

PROG. 4699                           DATA 02/03/2011                 ORA 13.22.20    

SINTESI Antonio con uno dei fratelli MADAFFERI. Antonio gli chiede dove devono uscire e l'interlocutore gli risponde a XXmiglia e che comunque c'è una macchina (una mercedes) con un loro dipendente che li aspetta al casello.

 

PROG. 4702                           DATA 02/03/2011                 ORA 19.31.15

SINTESI AVV. RICCO con FAMELI, gli chiede se è andato sul posto e che cosa ne pensa. ANTONIO gli risponde che è tutto a posto e che è un bel lavoro, poi sempre RICCO gli dice che dovrebbero fare uscire un'utile da quell'operazione anche epr loro e Antonio gli dice che ha detto a ROSSELLO che ci devono fare uscire 100.000 euro per lui (avvocato) e l'avvocato risponde "magari", poi Antonio dice che loro portano via parecchia roba lì.

Antonio  : pronto
Ricco : signor FAMELI?
Antonio  : si avvocato bello...
Ricco : la disturbo?
Antonio  : noo per carità..mi dica
Ricco : era solo per sapere se c'era andato.. cosa ne pensa?
Antonio  : sii tutto a posto stiamo.. tutto a posto.. veramente un bel lavoro li eh!
Ricco : e penso anch'io si.. eh.. veda lei, quello che che si riesce a fare... però poi dobbiamo ritagliarci un eh un utile anche noi per il nostro intervento, ecco...
Antonio  : io (-) ROSSELLO che ci vuole 100.000 euro per lei..
Ricco : magari (ride) eh..
Antonio  : e noi portiamo via parecchia roba lì eh..
Ricco : ok ok ok
Antonio  : statemi informato
Ricco : grazie a risentirla, buona giornata



PROG. 4814                           DATA 07/03/2011                 ORA 17.03.03 

SINTESI Antonio Fameli chiama Rossello e gli comunica che domani sera arrivano quei signori del palazzo lì di Sanremo con i documenti (i fratelli Madaffari ndr). Fissano l'appuntamento per le sette al Casinò.

 

PROG. 4853                           DATA 08/03/2011                 ORA 18.41.48   

SINTESI Antonio Fameli chiama Rossello e sollecita il suo arrivo dicendogli che "loro" (i Madaffari) sono già lì.

 

PROG. 1119                           DATA 28/03/2011                 ORA 16.58.29    

SINTESI Antonio vhiede a Debora di Chiara. La donna dopo essersi presentata chiama Chiara che parla con Antonio Fameli. Antonio le dice di dire a Federica e a Debora che se dovesse chiamare qualcuno sul telefono bianco, quello dell'agenzia, che cerca Rossello Giorgio devono dargli il suo cellulare senza dire che si tratta di FAMELI. Antonio, non essendo convinto che la donna peruviana abbia capito bene si fa passare Federica e ripete la consegna.

 

PROG. 9063                           DATA 13/08/2011                 ORA 19.39.44     

SINTESI Giorgio Rossello chiama Antonio Fameli, dicendogli che era caduta la linea. Antonio chiede subito all'interlocutore quando si vedono.  Rossello chiede prima se Fameli si trova a Loano e poi dice che possono vedersi domani mattina dal Casinò. Poi Fameli continua dicendo: " il Terregoso????.......mi hanno chiamato in Brasile.....Kebab vuole fare un mutuo sopra...lo compra..io l'ho pulito bene non c'è più niente sotto". La conversazione si conclude con i due che si accordano per vedersi la mattina dopo per le 10/10,30.


PROG. 9357                           DATA 23/08/2011                 ORA 10.12.33     

SINTESI Antonio Fameli chiama Antonietta (Maria Antonietta Barile) e le chiede: "quant'è che devo portare per Rossello?...quant'era .. 1000..... La donna risponde: "aspetta, non ce l'ho qua adesso....un secondo, ti richiamo io".


PROG. 1369                           DATA 24/08/2011                 ORA 13.02.35     

SINTESI Operatore (donna ) della Vodafone chiede del signor Walter. Risponde Antonio Fameli dicendo: "no.. qui Carelli..., di cosa ha bisogno?"   L'operatrice gli comunica che nei prossimi giorni passerà un incaricato della vodafone per presentare le nuove tariffe. Antonio conferma di far passare pure l'incaricato. La donna prosegue con un sondaggio a scopo commerciale sulle tariffe ed i gestori telefonici. Dopo aver fissato un appuntamento, l'operatrice chiede: "con chi ho il piacere di parlare?". Fameli risponde: "ROSSELLO GIORGIO".

 

PROG. 2025                           DATA 08/09/2011                 ORA 16.44.59      

SINTESI Maria Antonietta con Antonio che le dice di prendere appuntamento per martedi o mercoledi per l'atto dell'ex comune e dei tre alloggi mentre il terreno per fine mese così Pasquisio ha il tempo di preparare il frazionamento. Poi Antonio le dice di chiamare Rossello e Carla per la nuova società (Las Vegas).

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio     Maria Antonietta : BARILE Maria Antonietta

Antonio : allora ti dicevo
Maria Antonietta : uhm
Antonio : martedì o mercoledì prendi l'appuntamento per fare l'ex comune e i tre alloggi
Maria Antonietta : allora aspetta
Antonio : e dai che scrivi dai amore
Maria Antonietta : l'ex comune e i tre alloggi martedì e mercoledì
Antonio : si.. i terreni a fine mese
Maria Antonietta : ok
Antonio : perchè non abbiamo ancora la.. l'urbanisitca.. capisci?
Maria Antonietta : eh infatti..
Antonio : e allora.. Pasquisio  può farli con calma.. il frazionamento.. quando viene li prende e li fà..(inc.le) come sono (inc.le)adesso  riportate.. che mette 50 mila Euro l'uno ogni appartamento e che metti che sono in fase di costruzione
Maria Antonietta : in fase di costruzione
Antonio : come da licenza.. e lì ammanca la licenza eh..
Maria Antonietta : ok
Antonio : allora facciamo.. la società.. quando (inc.le) chiama a Rossello e la Carla.. facciamo la società.. l'ex Comune e i tre alloggi a Boissano
Maria Antonietta : allora... allora l'ex Comune i tre alloggi a Boissano in fase di costruzione 50 Mila Euro l'una e la società nuova.. chiamo Rossello e Carla
Antonio : si (inc.le).. cerca di farlo martedì o mercoledì eh
Maria Antonietta : ok
Antonio : ciao 


Rossello Giorgio viene inserito nella nuova società di comodo di Antonio Fameli “Las Vegas” nella quale transiterà la Sala Giochi. In realtà, quest’ultimo, fiutando l’arrivo di “guai”, il giorno prima di firmare si ritira.


PROG. 2047                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.41.22   

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, la quale ha parlato con Andrea e per l'ex Comune si paga il 4% di imponibile di trascrizione catastatale. però visto che é un passaggio loro l'iva non conviene pagarla. Antonio dice che all'iva ci pensano loro e chiede i nomi dei soci perché Andrea ne ha bisogno: Antonio risponde ROSSELLO Chiara e Carla con capitale sociale minimo e le quote 95 (Chiara) 3 (ROSSELLO) e 2 (Carla),  sede sociale lì a Loano. Antonio si lamenta che  sono 3000 euro da pagare e Maria Antonietta consiglia di dichiarare di meno visto che é tutto da rifare. Antonio suggerisce di dire ad Andrea che adesso é un pezzo storico.


PROG. 2053                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.50.12      

SINTESI Maria Antonietta con Andrea, al quale dice che l'iva la guarderanno poi dopo. M.A. riferisce che Antonio vorrebbe dichiarare meno visto come é ridotto. Andrea risponde che per lui non c'é problema possono dichiarare quello che vogliono. M.A. gli farà sapere di quanto lo abbassano. Poi parlano della società "Las Vegas": amministratore con il 95% delle quote sarà la MAGINO Chiara, poi CAPELLO Carla con il 2% e ROSSELLO Giorgio con il 3%. Capitale sociale 10.000 euro, sede sociale via Aurelia 271/C Loano. M.A. alla fine dice di mettere la vendita dell'ex comune a 10.000 euro.

 

PROG. 2133                           DATA 12/09/2011                 ORA 17.07.30      

SINTESI Antonietta con lo studio Valentino cerca il dottor Andrea. La segretaria dice che è impegnato con il notaio e Antonietta lascia detto che per la nuova società Las Vegas sas per l'atto di domani è cambiato la percentuale dei soci:  98% la signora Magino (convivente peruviana di Antonio Fameli);  il 2% la signora Capello Carla; di conseguenza, quindi rimane fuori Rossello Giorgio.

 

PROG. 2352                           DATA 19/09/2011                 ORA 10.24.02    

SINTESI Antonio prima di parlare al telefono, rivolgendosi a Maria Antonietta gli dice che in casa sua c'è la cartellina blu del Brasile. Poi Antonio con studio TOMATI chiede dell'acvvocato TARAMASSO, l'interlocutrice gli dice che sta ricevendo e chiede con chi parla, Antonio si presenta come Jackline s.r.l., poichè gli è arrivato un precetto alla società Jackline con amministratore Rossello Giorgio. Antonio dice che siccome non sanno di cosa si tratta vorrebbe parlare con l'avvocato. La segretaria lo mette in attesa e poi parla con una donna ad una donna presentandosi come Rossello Giorgio, l'amministratore. L'avvocato gli dice che si tratta di una pratica vecchia dove una società S.M Impianti aveva effettuato una fornitura presso la Kackiline frutta e verdura di Loano e questi non erano stati pagati. Antonio chiede come fanno ora a pagare poichè la società è chiusa e l'avvocato risponde di avere una visura che attesta che questa società non è chiusa e non è in liquidazione. Antonio ribadisce che la società è ancora aperta alla camera di commercio, ma non opera più. L'avvocato dice che c'è questo debito e gli ricorda che loro avevano fatto opposizione all'atto ingiuntivo, ma il giudice aveva respinto intimandogli di pagare sia il debito, sia(?). antonio dice che la Jackline aveva chiuso l'attività e non l'ha venduta e quindi come s.r.l. non deve rispondere come persona fisica. L'avvocato gli che non deve pagare come s.r.l, ma come amministratore poichè la società risulta ancora attiva alla camera di commercio, ma se poi non fa attività la donna dice che non è un problema giuridico, ma c'è una sentenza che dice che il debito deve essere pagato. Antonio dice che la società è aperta, ma non opera e l'avvocato di contro gli risponde che essendo aperta come società deve pagare i debiti anche se non lavora. Antonio dice che ora si ricorda che sono quelli che hanno hanno aggiustato i frighi. L'avvocato dice che è una sentenza del 2009 ed erano difesi dall'avvocato SELLINI. Antonio dice che l'avvocato Sellini non gli ha comunicato niente e ora prenderanno contatti con questi
 

PROG. 12151                         DATA 04/11/2011                 ORA 17.22.58      

SINTESI Elia (Fondo Casa di Boirghetto) con Antonio x alloggio in vendita a 100.000 Euro tutto in via Cavour a Borghetto S.S. Antonio (che afferma di essere Rossello Giorgio) gli dice di chiedere le chiavi al bar che se proprio manda l'amministratore.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto?
Elia : si, buonasera sono Elia chiamo da Fondocasa di Borghetto
Antonio : si mi dica
Elia : si, ho visto il cartello quello in via Cavour ...
Antonio : si
Elia : si ...c'è ...un ...in vendita ...
Antonio : comunque lei lo vede che c'è la chiavi il bar
Elia : ah ho capito ...
Antonio : eh ...quella lì è due piani, perchè c'è un progetto in corso per (-) si va a fare uno e due ...centomila euro tutto
Elia : ok 
Antonio : regalo ...può fare 150, 160 ...
Elia : ah ho capito
Antonio : vada al bar se lo vede dopo mi chiama se vuole mandiamo l'amministratore
Elia : si ...allora lei è il signor ?
Antonio : Rossello Giorgio
Elia : Rossello ...
Antonio : si
Elia : Rossello
Antonio : va beh ...lei vada a vedere (-) quella società, capisce
Elia : ...Giorgio ...perchè noi siamo dell'agenzia in pratica
Antonio : si va bene ...(-) no, quia (-) 100 mila euro, (-) fatti 110 ...vuole (-) lo vada a vedere che vale (-)
Elia : si ma non c'è possibilità di incontrarci
Antonio : si ...(-)
Elia : ah, ho capito ...mi ha detto c'ha le chiavi il bar di fronte
Antonio : bar di fronte ...
Elia : e io gli dico che mi manda il signor Giorgio
Antonio : si, si ...si dica (-)
Elia : ok ...quindi lo andiamo a vedere  e poi magari ci ri ...

Si interrompe la comunicazione.

 

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