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CARIOCA | Affari, rapporti e complicità 3 - I legami del Fameli - 3.2 - Magino, Chiotti, figlia e nipote

Dall'informativa "PAFIMO" della Squadra Mobile di Savona 

[segue] LEGAMI TRA ANTONIO FAMELI AD OGNUNA DELLE PERSONE COINVOLTE [al 2011, ndr]

CAPITOLO 2
FAMELI ANTONIO - MAGINO SOCUALAYA Clara Juana

La Magino Clara o “Chiara” come viene indicata dallo stesso Antonio, ha iniziato il suo percorso con il principale indagato, in qualità di badante e/o domestica, fino a raggiungere la posizione di convivente e da ultimo socia maggioritaria della società Las Vegas S.a.S.

Quest’ultima società appositamente costituita da Antonio Fameli è servita a far confluire tutti i suoi beni, fino ad allora facenti capo alla PAFIMO per la quale è stato utilizzato come “prestanome”, Giuseppe Carelli.

Infatti, nelle molteplici conversazioni telefoniche intercettate tra i vari indagati, viene ribadito che, Antonio Fameli “si sta mettendo nelle mani della peruviana” che poi gli “mangerà tutto”.

La donna è pienamente consapevole del suo ruolo e volontariamente si rende complice attiva dei traffici di Antonio Fameli: maneggia soldi; tiene conti; prende parte a visite e riunioni; ha accesso alla cassaforte; gestisce assegni

PROG. 1034                           DATA 18/10/2010                 ORA 17.58.27

SINTESI Antonio con Chiara, le chiede quanto impiega a tornare. poi le chiede dove ha messo la busta di Rita; Chaira dice d'averla messa nella cassaforte.

PROG. 1177                           DATA 23/10/2010                 ORA 11.54.55

SINTESI Clara rivolgendosi ad Antonio Fameli dice: "sono solo 400". Antonio risponde che non fa niente, di portare quelii.....(n.d.r.si riferiscono a danaro in contanti che Fameli gestisce con la complicità della sua convivente).

PROG. 2974                           DATA 11/01/2011                 ORA 10.27.11

SINTESI Maria Antonietta contatta lo studio del notaio Valentino ed appena riceve risposta, dopo essersi presentata come segretaria del signor Fameli, passa la comunicazione ad Antonio. Antonio, quindi parla con il Dottor Andrea al quale chiede se ha visto i documenti. L'interlocutore risponde affermativamente. Fameli a questo punto spiega cosa intende fare delle "sue società". La società Arcobaleno ha fatto procuratrice MANCINO Chiara (o Clara, convivente peruviana di Antonio Fameli) che ha tutti i poteri e che questa MANCINO faccia una procura a CARELLI su quella che ha lei. Andrea dice che gli fà vedere i documenti al Notaio. Antonio gli dice di farlo il più presto possibile perchè, quando Carelli avrà la procura, la Pafimo passerà alla società Arcobaleno e poi dovranno fare altri atti. Il dottor Andrea si riserva di parlarne con il notaio e poi si risentiranno.       

PROG. 3112                           DATA 12/01/2011                 ORA 17.51.42

SINTESI Antonio con dott. Andrea dello studio Valentino, Antonio gli chiede se ha visto quella procura e Andrea gli dice che gli manca solo il codice fiscale. Antonio gli dice che lo farà e poi aggiunge che devono fare quella procura un atto di cessione d'azienda e un atto per il terreno e gli dice che i documenti del terreno glieli porta il geometra. Andrea si raccomanda tutti i documenti e specialmente il codice fiscale per la società Arcobaleno. Antonio gli dice che domani mattina lo farà.

PROG. 532                              DATA 18/02/2011                 ORA 14.47.59

SINTESI Fino con Pippo, il quale racconta che lui come Pafimo venderà alla nuova società peruviana di Clara. Fino é convinto che prima o poi a suo padre porteranno via tutto. poi Fino spiega che c'é un'altra società brasiliana sempre loro ma suo padre vuole utilizzare quella peruviana e che gli porteranno via tutto. Pippo si lamenta che non ha avuto mai i soldi che gli spettavano per le spese dei viaggi in aggiunta ai 1.000 euro ad atto. Fino gli consiglia di non andare a fare gli atti. Pippo si lamenta che il marito di Maria Antonietta spaccia droga e lo ha visto di persona, poi propone di aprire una sala a Torino che gestirebbe lui attraverso la Pafimo. Fino dice che potrebbero investire insieme e gli suggerisce di cercare un locale. 14:55:46 Pippo si lamenta che Antonio lo vuole fregare pur facendogli da prestanome in Posta, in Banca ed al Casinò

PROG. 7292                           DATA 24/05/2011                 ORA 17.18.38

SINTESI Antonio con PIPPO, gli dice che la Chiara è andata in mattinata, ma gli manca un documento dal Consolato che lo andrà a prendere con la Maria Antonietta e poi andrà in comune così lui si potrà togliere tutto, poi gli passa Clara e gli spiega cosa gli manca dal consolato italiano di Lima, ma la cosa la risolveranno con una donna di Genova alla quale si rivolgeranno per avere i documenti tradotti, dopo di che ci vorranno alcuni giorni ancora e Pippo dice che aspetterà una settimana 10 giorni. Poi PIPPO con ANTONIO; quest'ultimo gli dice che ha parlato con L'avvocato MARSALA e questa si intesterà tutto, la licenza se l'intesta la Clara e gli Immobili se l'intesta l'avvocato MARSALA. PIPPO gli chiede per il conto di Milano e ANTONIO dice che una volta fatti i passaggi di proprietà dovrà andare a Milano con la MARSALA firmeranno tutto. PIPPO dice che lui a Milano non vuole andarci poichè non vuole vedere quelli di Milano. Antonio dice che deve andarci anche perchè lui gli darà 1.200 euro e Pippo gli dice che a lui i soldi non interessano. Poi Antonio gli dice che per il conto di Albenga deve ancora tenerlo aperto poichè in settimana dovrà versare un'assegno circolare intestato alla PAFIMO dell'importo di 245.000 euro, soldi degli atti. Pippo dice che lo spera anche lui la riuscita di questi atti così guadagna anche lui 3600 euro. Poi PIPPO dice che per un tale periodo non ci sarà poichè andrà in Sicilia e Antonio lo sollecita a mettere premura a Carolina, lui dice di aver già parlato con la donna. Poi Antonio parla del problema di SKY e Pippo dice di mandargli tutto così farà disdetta.

PROG. 7851                           DATA 06/06/2011                 ORA 17.02.27

SINTESI Maria Antonietta Barile chiama Antonio Fameli e gli riferisce che: "non ha firmato questi assegni, non c'è ne più firmati". Antonio risponde canticchiando ironicamente: "ahia...ahiai.....ahiai... bella fighiola....".  Poi Antonio dice di prepararlo li stesso che poi manda la Chiara a firmare. Si accordano in tal senso..

 

Appare evidente la collaborazione di Clara Magino con Antonio Fameli. La donna non solo presta consapevolmente il proprio nome per le società di comodo di Fameli, ma gestisce con lui la suddivisione del danaro contante che transita attraverso i conti delle società e viene poi distribuito alle persone che collaborano all’esistenza del sodalizio criminoso che, per le loro “prestazioni”, vengono “adeguatamente” remunerate in base al ruolo loro assegnato.

Inconfutabilmente probatorio risulta il contenuto della conversazione successiva dalla quale si evince senza ombra di dubbio che la convivente del Fameli ha un ruolo ben definito e gode della fiducia dello stesso, tanto da affidarle un quaderno ove, probabilmente, vengono annotati i riscontri, e somme di danaro.

Proprio la sera nella quale i due si recano presso l’abitazione dei coniugi Marsala/Stendardo, Antonio chiede alla donna: “hai preso i soldi?”


PROG. 9368                           DATA 23/08/2011                 ORA 19.35.37

SINTESI Antonio con Chiara, alla quale chiede se abbia avvisato Peppe (Luis). Chiara gli aveva detto per le 19.30 e Antonio la sollecita a chiamare visto che sono le 19.40. Poi Antonio dice di portare quella busta e quel quaderno. Chiara chiede se abbia preso i soldi e Antonio risponde di no e le ricorda di prendere oltre i soldi anche le uova

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

FAMELI Antonio : L'hai chiamato a Peppe?
CLARA : No non io solo li ho ditto che parte alle sette e mezza basta...
FAMELI Antonio : Eh sono le otto meno venti ...
CLARA : Lo chiamo?
FAMELI Antonio : Sì ..eh porta quella busta porta quel quaderno ...
CLARA : Hai preso i soldi?
FAMELI Antonio : Eh?
CLARA : Hai preso i soldi?
FAMELI Antonio : No, prendili tu e il quaderno anche...
CLARA : e le ova?
FAMELI Antonio : Anche un po' di uova prepara così tanti uova sì sì, brava brava dai
CLARA : Va bene va bene va bene ciao

PROG. 9414                           DATA 24/08/2011                 ORA 22.16.45

SINTESI Antonio Fameli chiama la sua convivente Clara e le dice di portargli giù (probabilmente nel casinò) 2000 euro. L'uomo aggiunge: "che non c'è una lira più....quei bastardi....non.........è fuori...... La donna chiede conferma e Fameli ribadisce 2000 euro.

PROG. 9415                           DATA 24/08/2011                 ORA 22.17.39

SINTESI Dopo qualche minuto, Antonio Fameli richiama Clara e dice: "TAGLI PICCOLI NON GROSSI". La donna risponde: "va bene, va bene".

PROG. 9596                           DATA 31/08/2011                 ORA 10.12.48

SINTESI Clara chiama Antonio Fameli e gli chiede se lui aveva chiamato. L'uomo risponde positivamente ed aggiunge: "portami ....assegni ...dei tuoi giù per favore......". La donna risponde: "va bene".

PROG. 1606                           DATA 31/08/2011                 ORA 12.36.44

SINTESI Maria Antonietta Barile chiama Clara e le comunica che Antonio Fameli le ha detto di dirle di prendere 2.000 euro dalla cassaforte e di portarglieli... però dal cancello mi ha detto...Clara dice di non aver capito, per cui Maria Antonietta ripete il messaggio: "prendi 2000 euro dalla cassaforte e scendi giù dal cancello....ci vediamo lì dal portone del cancello". L'altra donna risponde che va bene.

PROG. 2047                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.41.22

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, la quale ha parlato con Andrea e per l'ex Comune si paga il 4% di imponibile di trascrizione catastatale. però visto che é un passaggio loro l'iva non conviene pagarla. Antonio dice che all'iva ci pensano loro e chiede i nomi dei soci perché Andrea ne ha bisogno: Antonio risponde ROSSELLO, Chiara e Carla con capitale sociale minimo e le quote 95 (Chiara) 3 (ROSSELLO) e 2 (Carla),  sede sociale lì a Loano. Antonio si lamenta che  sono 3000 euro da pagare e Maria Antonietta consiglia di dichiarare di meno visto che é tutto da rifare. Antonio suggerisce di dire ad Andrea che adesso é un pezzo storico.

PROG. 2052                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.47.03

SINTESI Maria Antronietta con Carla per i dati per l'atto: CAPELLO Carla. M.A. le dice che avrà il 2% della società.  Poi M.A. afferma di aver visto  che lei (riferendosi a Chiara) ha già intestato tutta Villa Maria ed i terreni di Boissano ed ora avrà gli alloggi di Boissano, l'ex Comune di Borghetto e "qua" (intendendo il Casinò). commentano che ha già in mano un sacco di cose e che da amministratore avrà tutti i poteri, compreso quello di vendere. Carla commenta che hanno tutte e due sbagliato mestiere

PROG. 2053                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.50.12

SINTESI Maria Antonietta con Andrea, al quale dice che l'iva la guarderanno poi dopo. M.A. riferisce che Antonio vorrebbe dichiarare meno visto come é ridotto. Andrea risponde che per lui non c'é problema possono dichiarare quello che vogliono. M.A. gli farà sapere di quanto lo abbassano. Poi parlano della società "Las Vegas": amministratore con il 95% delle quote sarà la MAGINO Chiara, poi CAPELLO Carla con il 2% e ROSSELLO Giorgio con il 3%. Capitale sociale 10.000 euro, sede sociale via Aurelia 271/C Loano. M.A. alla fine dice di mettere la vendita dell'ex comune a 10.000 euro.

PROG. 2133                           DATA 12/09/2011                 ORA 17.07.30

SINTESI Antonietta con lo studio Valentino cerca il dottor Andrea. La segretaria dice che è impegnato con il notaio e Antonietta lascia detto che per la nuova società Las Vegas sas per l'atto di domani è cambiato la percentuale dei soci:  98% la signora Magino (convivente peruviana di Antonio Fameli);  il 2% la signora Capello Carla; di conseguenza, quindi rimane fuori Rossello Giorgio.

 

Quanto comunicato al collaboratore del notaio Elpidio Valentino dalla segretaria di Antonio Fameli, verrà poi confermato dalla visura camerale della società  LAS VEGAS S.a. S. appena costituita e presente negli archivi della Camera di Commercio.


PROG. 1034                           DATA 18/10/2010                 ORA 17.58.27

SINTESI Antonio con Chiara, le chiede quanto impiega a tornare. poi le chiede dova ha messo la busta di Rita; Chaira dice d'averla messa nella cassaforte.

PROG. 1177                           DATA 23/10/2010                 ORA 11.54.55

SINTESI Clara rivolgendosi ad Antonio Fameli dice: "sono solo 400". Antonio risponde che non fa niente, di portare quelii.....(n.d.r.si riferiscono a danaro in contanti che Fameli gestisce con la complicità della sua convivente).

 

CAPITOLO 3
FAMELI ANTONIO - FAMELI GIUSEPPINA - CHIOTTI DARIO

Dai discorsi affrontati da Fameli Antonio durante le conversazioni telefoniche con il convivente di sua figlia Rita, Chiotti Dario emerge che, quest’ultimo con la collaborazione della donna, per un certo numero di mesi ha gestito il Casinò Royal nel quale sono stati investiti i soldi di Antonio Fameli e non solo (lo stesso parla di 400.000,00 euro).

Quanto finora affermato emerge dal contenuto delle numerosissime conversazioni telefoniche intercettate, di cui si riportano alcune sintesi:


PROG. 2                                   DATA 10/09/2010                 ORA 14.36.11

SINTESI Antonio chiama la figlia, le dice che poco fa ha parlato con Carla e le chiede come sta lei, poi le chiede se hanno fatto i conteggi al casinò. La donna dice che Dario dorme e in merito al casinò risponde che i conti li faranno dopo il giorno venti.

PROG. 495           DATA 22/09/2010 ORA 11.15.35

SINTESI Antonio con Dario, questi gli dice che ha sentito la Questura (Vigo) per le macchinette e se può chiamare Stendardo per accelerare gli accertamenti da Torino. Fameli gli dice che lo sentirà lui. Dario dice che stanno aspettando dalla Questura di Torino le informazioni su Carelli. Antonio risponde che se occuperà lui.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : pronto ..
Dario : Antonio sono Dario
Antonio : pronto ...
Dario : pronto Antonio sono Dario ...
Antonio : ueh Dario si dimmi
Dario : ascolti un pò sono uscito adesso da ... da .... dalla commercialista .... abbiamo telefonato in Questura a Savona ...
Antonio : eh!?
Dario : questo qui .. l'addetto della Questura questo VIGO qua che ... eeee ... gli abbiamo parlato lui dice che praticamente la pratica potrebbe andare avanti stanno solo aspettando da Torino le informazioni che hanno richiesto a Torino per CARELLI....
Antonio : ah ho capito ..
Dario : quindi ... quindi niente .. se ... se lei magari .... vuole dare un ...  un trillo aaaa .... STENDARDO" .. che .... che se veda un attimino se le informazioni da Torino arrivano un pò più velocemente non lo so ..
Antonio : si .. si ... lo chiamo io! ... e invece per la ... - incomprensibile - ... di questo qui?
Dario : si si quest ....
Antonio : pronto?
Dario : pronto ..
Antonio : dimmi dimmi ..
Dario : ho chiesto e han detto che a Loano han già dato ... degli articoli 88  l'han già dato ... ma la  ... il nostro ha detto ... il vostro .. è quasi pronto stiamo aspettando le risposte da Torino su "CARELLI" .....
Antonio : ... mah ...lo so ... però a me quello che mi interessava se l'hanno dato se è abusivo o no
Dario : no no no no no le hanno date le hanno date ..
Antonio : orco giuda ...
Dario : eh lo so ... però ... eeee . .. lui .. lui dice si però  noi stiamo facendo aaaa.... eeee ... questo questo CARELLI qua è a Torino noi non ce l'abbiamo qui sotto il coso e il suo casellario e roba del genere noi le informazioni le dobbiamo richiedere aaa .. in questura a Torino .. e quindi ...
Antonio : eee .. cerco di vedere io un pochettino va . ..
Dario : lì è solo da sveltire le le pratiche perchè poi magari eee... ee ... le informazioni su CARELLI sono arrivate in Questura a Torino e in Questura a Torino le ha messe lì eh ok tra poco gliele diamo tra due tre giorni gliele diamo magari è passato già una settimana dieci giorni e non gli hanno ancora mandato tutte le informazioni su CARELLI e quindi questi ...
Antonio : va bene faccio una telefonata io ...
Dario : .. se non arrivano ...
Antonio : faccio una telefonata io ...
Dario : ok .. grazie ...

PROG. 497           DATA 22/09/2010 ORA 11.44.40

SINTESI Antonio con la figlia, le chiede se Dario le ha detto  che "qua" hanno già la licenza, dice che Marco gli ha dato del bugiardo, perchè Antonio gli aveva detto che le macchine non funzionavano ma Dario gli ha detto che dall'88 le macchine funzionano. Dice che ha interessato il M.llo Stendardo che sta chiamando Torino e che in settimana gli farà sapere.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Giuseppina : pronto
Antonio : amore!
Giuseppina : ciao
Antonio : te l'ha detto Dario che questi c'hanno la licenza?
Giuseppina : che?
Antonio : che qui c'hanno la licenza l'88 .. ce l'hanno già!
Giuseppina : ah .. no non non l'ho ancora sentito io
Antonio : bastardi figli di puttana c'hanno già .. ce l'hanno  la licenza
Giuseppina : ah! ha chiamato allora? ah ecco!
Antonio : orco giuda! ... ce l'han lasciata .. è come ho detto io .. ce l'han già lasciata .. eh lo so ... e questi ci fottono! ...
Giuseppina : ah ecco no no io non l'ho ancora sentito .. e forse ha chiamato prima te di chiamare me eh!
Antonio : si si c'hanno la licenza si ... eh ... quel Marco dice .. è impossibile è impossibile ...
Giuseppina : eh invece vedi .. è colpa sua allora eh eh ...
Antonio : come?
Giuseppina : eh vedi che diceva che era impossibile invece è vero!
Antonio : si! .. ma ... a prescindere a noi ci manca .. ci mancano la licenza ... che dice Marco potrebbe dire ... datemi la licenza io vi do le macchine che funzionano questo ha ragione! .. io non metto in dubbio che lui potrebbe rispondere a Dario a me mi dicono .. datemi una licenza che vi metto e machine però quando io l'ho chiamato lui m'ha detto è impossibile! ... che ci sono due macchine che funzionano è impossibile eh cazzo! .. invece è possibile! ....
Giuseppina : eh si!
Antonio : eh bè .. è questo ... però lui potrebbe rispondere ... dammi la licenza .. è giusto ha ragione! ...
Giuseppina : si si si ha ragione
Antonio : però poteva dire a me eh signor Fameli se quelle macchine funzionano vuol dire che c'hanno già la licenza ... fatela avere anche a voi poi le do anche a voi .. che funzionano ... ma no che mi offende e mi dice che è impossibile che son bugiardo! ... che è impossibile! .. invece poi non è ....
Giuseppina : cioè .. si ...
Antonio : e va bè amore mio dai ... va ... eeh ...  mò sto chiamando a Torino ... di chiamare a Torino ... maresciallo STENDARDO di .. che c'è ... la pratica del tipo .. che stanno ... stanno avendo  ..  stanno per avere le informazioni eeh cerchiamo di averle in settimana dai!
Giuseppina : eh .. perchè lui è a Torino eh lo so e va bè e va bè dai ... 
Antonio : ciao ciao amore
Giuseppina : ciao ciao

PROG. 498           DATA 22/09/2010 ORA 11.47.22

SINTESI Antonio con Dario, gli dice di avere chiamato Stendardo il quale alle 13.30 ha un appuntamento telefonico con uno importante a Torino. Si lamenta della concorrenza che ha lavorato un mese abusivo, lal'tro risponde che Marco LEGO (LEVO) lo ha chiamato mezz'ora fa. Parla della normativa per le macchine VLT. Parlano ancora delle licenze delle macchinette. Poi Antonio dice che Marco deve stare sotto di lui e non viceversa. Dario gli dice di avere fatto il conto su 100 giorni e Antonio gli dice di non parlare al telefono di quest'affare qui.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Dario  : Eccomi!
Antonio : Ecco!! Allora ho chiamato STENDARDO; all'una e mezza c'ha l'appuntamento....c'ha appuntamento al telefono con una persona importante di là!
Dario  : sì!
Antonio : però dico questo DARIO, mi deve fare un favore, e...mi ascolti un pochetino, quando io ho chiamato a MARCO LEVO.....,
Dario  :  s'...
Antonio : ....che ieri m'ha detto, è impossibile...impossibile, m'ha dato del bugiardo, se a me m'avesse risposto questo m'avrebbe detto:..."Commendatore FAMELI, non mi stia a rompere i coglioni, se avete la licenza ve li attacco anche a voi, se quelli ce l'hanno vuol dire che hanno già la licenza...allora è giusto!
Dario  :  si...
Antonio : ..ma che mi risponde che assolutamente è impossibile che ci sono le macchine, questo qui no!..mi da del bugirdo a me!:
Dario : ...ee...lo so...
Antonio  : però onestamente, non è che c'hai torto per carità MARCO....pe...pe...però mi potrebbe dire...MARCO:...signor FAMELI....ee...ee...quelli che hanno la licenza, voi fatemela avere anche voi....ma che mi dice assolutamente che in Liguria non c'è una macchina che funziona di quelle lì...non è vero, è già un mese che ce le hanno!
Dario : e...ma di fatti....
Antonio  : e...aspetta....e però ha lavorato un mese abusivo...sto bastardo va!
Dario : a si?
Antonio  : eh! siii! un mese ha lavorato abusivo
Dario : ma... lui mi ha chiamato,  lui mi ha chiamato adesso MARCO LEVO, un'orett...mezz'oretta fa, dicendomi.... dicendomi che lui a...a... tirato....si è fatto dare tutta la normativa
Antonio  : eh!
Dario : ....eeh...per quanto riguarda...perchè potrebbe ancora avere delle cose, perchè la normativa e...è ben complicata per avere ste VLT, l'ingresso non dev'essere dal bar, il locale dev'essere separato dalle altre macchine,e....il locale dev'essere di una determinata ampiezza okay, e quello ci sta, dev'essere un'altro numero civico, a detto che oggi tanto viene e me la porta tutta la normativa
Antonio  : si, però?
Dario :  e poi gli ho detto poi vai lì e vai a vedere,
Antonio  : ecco!
Dario : ...se c'è qualcosa allora...al limite si può e...puoi vederlo
Antonio  : però...io sono incazzato...tu me devi comprendere a me?...che se io c'ho detto una cosa, poteva essere anche al 50 percento non essere vera, lui mi doveva risp...., lui c'ha ragione....a MARCO! non è che c'ha tutti i torti, lui mi poteva rispondere a me ieri mattina, perchè io ce l'ho detto in faccia di fronte a te, lui mi poteva dire: Commendatore FAMELI, se hanno la licenza vuol dire che possono aprire...tanto per dire, e voi fatemela avere anche voi, aprite anche voi queste macchine!...ma quando mi viene a dire.... che lui dice....che in Liguria non c'è una macchina  non funziona di quel tipo lì...invece ce ne è un'infinità, ce n'é Albenga ce n'è a San Remo.., ce n'è dappertutto.
Dario : ee...lui, lui però... probabilmente dice di SISAL, poi LOTTOMATICA può darsi che l'abbia me
Antonio  : e no, no ragazzo! ...tu stesso mi dice che...che c'hanno la richiesta dell'ottantotto, questi ne ha otto macchin....
Dario : si..,no...ma è....è....un conto è...un conto è SISAL , un conto è LOTTOMATICA, la licenza è uguale per tutti...
Antonio :  si!
Dario : ....però...però può darsi che SISAL non abbia ancora inserito queste macchine perchè SISAL dice io voglio avere tutta la documentazione giusta e fatta bene, mentre invece cioè....eee...magari....
Antonio : Dario! Dario! noi dobbiamo lavorare dove guadagnamo!
Dario : certo!certo!
Antonio  : quello devo decidere io!...noi dobbiamo lavorare dove guadagnamo, perchè se questi qui....eh...vanno avanti vuol dire che....eh...eh...hanno la licenza e vanno avanti, stanno lavorando, ieri sera ho mandato una persona a mio cugino, stanno lavorando da pa....quelle macchine funzionano da pazzi!
Dario : e lo so! lo so! lo so!
Antonio  : eh!
Dario : in effetti è per quello che io...voglio....
Antonio  : MARCO, non deve girarci la frittatina, come vuole lui, MARCO deve starci dietro a NOI, deve starsene qui, se no poi...lo mandiamo fuori....dai!
Dario : si!..si!..si! ma difatti adesso, adesso...lo...lo...lo...lo martello...lo martello io e come o detto ieri sera....anche...anche.... la storia del 10% se poi vera, adesso ho fatto il conto, sono 100 giorni che noi abbiamo aperto...
Antonio  : Dario guarda....
Dario : 100 giorni che lascia...
Antonio  : ...non parliamo, non parliamo al telefono di questo affare qui, dai!
Dario : si!...si!...si!....quello si!
Antonio  : e dai! ciao ! ciao.
Dario: okay

Progressivo: 538     Data: 23/09/2010     Ora: 18.08.12    

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto ...
Dario : eccomi, e  ero in galleria non si sentiva ...
Antonio : ... e allora, lì, oggi ho .... ho fatto! ... e, quanti soldi ha lasciato dentro, quanti soldi ha ritirato, ... e l'ho fatto lasciare li la, la Claudia ....
Dario : ma ... un momento, quanti soldi e li, li, li, su quel biglietto li, chi l'ha scritto quel biglietto li?
Antonio : la se scri, la cal, la mia calligrafia, l'ho scritto io!
Dario : eh ma io no so qual'è la sua calligrafia, però
Antonio : va beh, cosa c'era scritto?
Dario : c'era scritto un cinque e cinquanta, un sette e trentacinque, e quattro e cinquanta di resti li,  ma i cinque e cinquanta cosa sono? sette e trentacinque sono i soldi che son li, ma i cinque e cinquanta cosa sono?
Antonio : che li ho lasciati in macchina ....
Dario : ah ... i soldi che sono in macchina .... ah beh, ma quelli non è che è ... ma comunque ...
Antonio : va beh,... io ho fatto le ho spiegato queste cose qui, però è giusto che adesso i soldi, loro vengono, e li (inc) una dichiarazione che vengono lasciati lì i soldi, perchè è per legge ...(inc)
Dario : la sento, la sento male ...
Antonio : ne parliamo dopo a voce Dario!  
Dario : come?
Antonio : ne parliamo domani dai ....
Dario : (inc)

Progressivo: 539      Data: 23/09/2010     Ora: 18.09.40

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Dario : eccomi
Antonio : non posso parlare che ci ho quella persona di Roma! ...
Dario : ah ok, dai, ci sentiamo ... quando può parlare, mi chiama dai ...
Antonio : si, però dopo, domani, dobbiamo essere a tavolino che è importante ah ..
Dario : si, si, si ok ... ok
Antonio : ma ... stavolta dovete fare quello che dico io sennò, non guadagniamo niente lì ...
Dario :  va bene ...
Antonio : ciao ciao....

 

Dario Chiotti gestisce il Casinò Royale per conto di Fameli Antonio, nella piena consapevolezza che l’attività è intestata ad un “prestanome” ed il danaro investito è dello stesso Fameli.


PROG. 540                              DATA 23/09/2010                 ORA 18.27.45

SINTESI Antonio con Dario, parlano di soldi, Antonio gli chiede spiegazioni per il fatto che Dario avrebbe rimproverato Claudia per aver preso dei soldi. Dario dà le richieste spiegazioni, Antonio gli dice che lui aveva detto alla ragazza di tenere i soldi in cassa. Dario gli dice che il problema era relativo al fatto che Claudia non aveva riportato da chi materialmente provenissero le somme. Antonio dice che da domani cambia il sistema e dispone che venga annotata solo la somma che viene portata via.  Dario gli spiega che secondo lui passerebbero dalla parte del torto portando via i soldi e che "lui" domani mattina arriva e gli porta quei soldi li.  e che loro hanno già sbagliato a sequestrargli dei soldi dicendo che devono fare attenzione. rappresentandogli che è pur vero che  è creditore di una somma di denaro, ma che non si può permettere di prenderglieli con la forza. Antonio dice che non è che gleli ha presi, ma che gli  ha detto di lasciarli in cassa e che glieli avrebbe scontati il giorno dopo quando avrebbe (Marco) pagato.   Dario gli dice che domani mattina quella persona viene e salda il debito e che nel pomeriggio andrà da lui per ottenere in restituzione la somma trattenuta in precedenza. Antonio dice che gli deve fare un discorso riguardante delle macchine da vendere. Dario dice che lui non riesce a gestire anche le macchine. Antonio gli risponde che basta una persona per gestirle e che gli porterebbero un entrata di 720.000,00 Euro all'anno. Dario dice che bisogna fare attenzione. Antonio dice che con Marco non devono pagare neanche l'affitto e che quele persone gli hanno aperto gli occhi. Dario insiste dicendo che lui si tira indietro sostenendo che sarebbe problematico per le diverse concessioni e permessi da ottenere. Antonio tenta di convincerlo dicendogli che basta metterci una persona di fiducia. Dario si arrabbia e gli dice che già ne hanno due che stanno pagando e che non sono in grado di svolgere il loro lavoro. raccontandogli alcune mancanze  dei dipendenti. Antonio dice che lui domani farà un bel discorso a Marco proponendogli l'acquisto dell'attrezzatura.   

PROG. 771                              DATA 07/10/2010                 ORA 10.15.56

SINTESI Dario con Antonio. Antonio gli chiede se Rita le ha riferito qualcosa. Dario dice che non ha capito bene, parlano di soldi, e di incassi delle macchinette. i due interlocutori sospettano che Stefano si sia appropriato di alcune somme di denaro. Proseguono la telefonata parlando dei costi delle macchinette e dei cambia soldi e dell'intenzione di concludere la vendita del locale. In ultimo Dario dice che andrà lui nel locale e verificherà gli incassi.

 

Dario conosce il ruolo di Giuseppe Carelli (prestanome).

Progressivo: 790     Data: 07/10/2010     Ora: 19.59.54    

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto?
Dario : Antonio, Dario.... le volevo dire che qui, qui in sala, c'è un ... e... la farmacista che la sta aspettando eh .... Paola ...
Antonio : ah, Paoletta ....
Dario : si ...
Antonio :  ... e no, domani, dille che Pippo viene domani, Pippo.... dille domani mattina che Pippo viene domani, a farci un favore va ...
Dario : ok va bene, io glielo dico ...
Antonio : .. siccome deve portare, deve portare l'assegno domani Pippo.... va ...
Dario : come? ...
Antonio :  deve portare un assegno Pippo per lei domani! ...
Dario :  ah .... ok , va bene, io glielo, glielo dico, ... domani mattina allora, a che ora? .... 
Antonio : a qualunque ora, arriva qui per le dieci, domani mattina  o pomeriggio, ah ...
Dario :  all'ora di pranzo mi ha detto che può venire ....
Antonio : va bene, all'ora di pranzo va bene , si, si ...
Dario : ah , ok, allora va bene all'ora di pranzo.

PROG. 827                              DATA 09/10/2010                 ORA 16.16.07

SINTESI Antonio chiede a Dario di fare un salto da lui che ci sono delle persone che gli vogliono parlare di una cosa importante. Dario espone difficoltà ad arrivare prima di un ora. Antonio insiste sottolineando che è importante, poi cade la linea

PROG. 828                              DATA 09/10/2010                 ORA 16.17.00

SINTESI Antonio riprende la telefonata precedente e si sincera che Dario la raggiunga nel più breve tempo possibile, dicendogli che è importantissimo.

PROG. 829                              DATA 09/10/2010                 ORA 16.23.46

SINTESI Dario dice ad Antonio che sta partendo adesso da Savona e di dire a quelle persone di aspettarlo.

Progressivo: 851      Data: 11/10/2010     Ora: 09.11.34     Durata: 00.02.48

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Dario :  Antonio, son Dario...
Antonio : Dimmi Dario....
Dario : sti au  po a sentire, mi ha chiamato quello lì de, ... del, del dell'arredamento del bar ... li ...
Antonio : eh ...
Dario :  e ... e che ... boh, e allora, praticamente io ho scoperto , lui ha un assegno in mano che gli avevate dato voi lì, non lo so chi, ... di 11.500 che però gli ho detto, però non è giusto, perchè lui deve averne  deve solo più avere perchè il resto glielo avevo dato tutto io in contanti,
Antonio : ah e   e l'ho visto io più (inc) ... bastardo ... e allura lui mi ha fregato così?!
Dario : ... eh .. e lui. lui ha detto : boh, io l'ho preso, non ho guardato sto assegno, so, so assai ....
Antonio : e allora,  non ci di, non ci do più un ca, tanto è vuoto quell'assegno, non ci do un cazzo, allora sono solo 5000 euro in più a te dai ...
Dario : si, si, si ... ma io glielo ho già detto a Anto, a Maria Antonietta, lui deve avere, lui deve avere 8240! .....
Antonio : .... adesso! ....
Dario : si! ...
Antonio :  .... e a andare a  dare, a  ... a undici,(inc) ...
Dario : perchè se .... no, no, no, un momento.... allora ... eh ... praticamente e il suo conto era di 23.240, ma io gliene  ho dati 15.000 che ...
Antonio : ... ah ecco ...
Dario :  .... quindi , quindi adesso gliene rimangono 8.240 ... lui ha, lui non doveva prendere quello da 11.500, lui mi ha detto ma io non l'ho quardato e roba del genere....
Antonio :  ... bastardo ...
Dario :  ... adesso , adesso, comunque adesso tra un attimo, perchè io le ho dato il suo numero, perchè gli ho detto, e io non, guarda un attimino Antonio cosa vuol fare, e adesso la chiamerà, lei glielo dice ... eh ... che gli riporti indietro quello lì da 11.500 che non ha ragione di esistere in mano sua ...
Antonio : ... e gliene faccio un altro a un mese ...dai, dai, bravo, bravo, bravo ... si si, fallo venire, fallo venire, fallo, fallo venire...
Dario :  eh ... e ... e ... adesso, tanto la chiamerà perchè  ha detto, ma devo venire lì? ...
Antonio : ... (inc) i conti, e lui, li viene, dunque ha avuto 15! ...
Dario : si ... doveva averne 23.240! ...
Antonio : ... ah ...
Dario : ... io gliene ho dati 15 cash, quindi gliene ne dovrei, dovremmo dargliene 8240! ...
Antonio : va beh, ... me lo mandi qua in ufficio che ne facciamo un altro a un mese, così non lo pago più ... dai  ....
Dario : quando è venuto .... quando è venuto ....
Antonio : si, si ...
Dario : ....che quella mattina lì io ero in banca con Pippo ... e non lo so chi, cioè ... e come mai gli avete dato quell'assegno da 11.500 ... perchè poi lui mi ha detto ....
Antonio : .. e proprio lui mi ha detto che la somma era questa! ...
Dario : ... ah non lo so io, perchè lui ... poi gli ho detto: ma scusa un attimo, ma te come cazzo fai ad avere un assegno da 11.500 che ne dovevi avere ... ah io non ho controllato adesso ci controllo... poi l'altro giorno mi ha telefonato e mi ha detto ... e di fatti io poi glielo ho già detto a Maria Antonietta .... eh ... mi ha chiamato e mi dice: ... ah ma io non l'ho guardato e l'ho messo li al coso, in ufficio e ... e tutto.... e io ho detto ....
Antonio : .... lo porterebbero, me lo fai portare, lo faccio portare indietro, lo faccio portare indietro, ... 
Antonio : ... e intanto , adesso, adesso la chiama, adesso lui la chiama lei....
Dario : va bene, cia, ciao.
Antonio : ok? .. salve Antonio.

PROG. 884                              DATA 12/10/2010                 ORA 12.04.16

SINTESI Antonio con Dario parlano su far valutare le macchine da persone di Milano, (seguito tel. 883/881/880). Fameli ribadisce che Marco vuole 40.000 euro più 40.000 euro per andare via. Il contratto con Levo Marco lo ha firmato con Carelli.

Il rapporto di dipendenza di Dario Chiotti da Antonio Fameli, risulta anche dal tono di alcune conversazioni telefoniche.


PROG. 907                              DATA 13/10/2010                 ORA 10.56.07

SINTESI Antonio Fameli chiede a Dario Chiotti se ci sono novità per le macchinette. Alla risposta negativa di Dario, Antonio gli dice di chiamare, di fare una telefonata.....

Già dal mese di ottobre 2010 Antonio Fameli ha i primi contatti con “UDI” della Play Tek di Milano per la sala giochi.


PROG. 927                              DATA 13/10/2010                 ORA 21.02.55

SINTESI Antonio con UDI di Milano gli dice che la situazione con le slot è a posto, tra pochi giorni consegneranno. Poi gli chiede copia della licenza della sisal. Si accordano per sentirsi di nuovo domani.

Anche Dario Chiotti è a conoscenza dei primi approcci con Udi di Milano per accordarsi sulle “macchinette”.


PROG. 928                              DATA 13/10/2010                 ORA 21.19.31

SINTESI Antonio Fameli chiede a Dario Chiotti se UDI di Milano gli ha lasciato un indirizzo E - Mail o un numero di fax. Dario risponde affermativamente e quindi Antonio gli dice di mandargli una copia del contratto fatto con la SISAL. Chiotti conferma che il giorno dopo lo farà.


Il coinvolgimento di Dario Chiotti appare inequivocabile, a lui vengono consegnati i soldi che servono ad Antonio Fameli per gestire il Casinò, dal quale trae profitto lo stesso Chiotti e Giuseppina Fameli che, di fatto, amministrano la sala giochi.


PROG. 1027                           DATA 18/10/2010                 ORA 13.25.52

SINTESI Antonio con la figlia gli dice che Chiara ha una busta con quattromila euro da dare a Dario, poi parlano del nipote che fuma e nega.

PROG. 1075                           DATA 20/10/2010                 ORA 13.06.54

SINTESI Marco chiama Antonio e gli dice che ha sentito quelli della sisal, poi gli dice che deve stare attento a vendere perchè ne risponde la (Pafimo) anche per la vendita della sala deve prima chiedere l'autorizzazione alla Sisal perchè altrimenti deve pagare le penali sulle video lottery, deve pagare una penale di 15mila euro per sei allora Antonio gli dice di aiutarlo, Marco risponde che 110 porta via le machine e lascia le videolottery 130 porta via tutto, poi Marco gli dice che deve stare attento Dario a fare dei discorsi strani perchè lui ha firmato delle carte che vanno a prendere CARELLI e gliela fanno pagare alla PAFIMO e a CARELLI e quindi di stare attenti perchè la sisal ha un contratto con lui. Marco infine gli dice che l'autorizzazione a vendere  non la danno a CHIOTTI perchè chi mi ha fatto venire li e chi lavora con me e chi  mi segue sono io che detto legge,per farle il sunto lui può conoscere chi vuole ma io ho delle carte firmate che sono io che detto legge.

PROG. 1157                           DATA 22/10/2010                 ORA 15.23.02

SINTESI Antonio chiama Dario e gli dice che ha appena finito di parlare con un pezzo grosso amico anche di questo SALA della Sissi (SISAL), il quale gli ha detto che  solo una cosa possiamo fare in fretta, perchè hanno fatto uno sbaglio ad intestare la licenza alla proprietaria dei muri (perchè si possono rivalere), poi gli dice di fare un contratto d'affitto ad un'altra società dove questo Pippo CARELLI è sempre amministratore della società o procuratore, poi gli dice che devono fare subito una raccomandata all' (EU) e alla Sissi. Fameli quindi  Dario gli dice che allora è diverso da quello che aveva detto Landolfi (o Gandolfi).

PROG. 1419                           DATA 10/11/2010                 ORA 12.30.48

SINTESI Dario Chiotti chiama Antonio Fameli in Brasile, il quale gli dice che deve spostarsi in Argentina per suo figlio Fino. Poi Fameli spiega a Dario che gli arriverà una delega di Pippo per firmare davanti all'architetto Boschetti con il quale lui ha già parlato. Dario conferma che andrà e poi riferisce che un certo "Bissi" si è recato lì cercando Antonio dal quale vanta un credito. In risposta a quanto riferito da Dario, Antonio conclude dicendo che ci penserà lui e farà chiamare la persona da Maria Antonietta.

PROG. 1421                           DATA 10/11/2010                 ORA 15.47.34

SINTESI DARIO con ANTONIO, gli dice che il "POLLO" è caduto nella trappola, parla di MARCO LEVO, che porterà via le macchine, che si lamenta di dover togliere le macchinette oltre a chiedere 30.000 Euro. DARIO gli dice cosa si sono detti e gli fa presente che se lo chiamerà questo LEVO di far finta di niente e di lasciarlo rimanere in attesa delle loro decisioni.

PROG. 1449                           DATA 15/11/2010                 ORA 17.34.39      

SINTESI Dario con Antonio, Dario gli comunica di aver incassato oltre 53.000 euro, Antonio gli dice di preparare i preventivi e gli chiede se CETRIOLO lo ha contattato. Dario conferma e gli dice di averlo sentito di aspettare lui per la decisione sulle macchine e il da farsi.

 

Progressivo: 1650           Data: 29/11/2010     Ora: 12.52.43  

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE

 

Antonio  : pronto
Dario : eh, son Dario,
Antonio  : si dimmi...
Dario : l'ho sentito,viene domani eh! ...
Antonio  : ... porco (inc), ma porta l'assegno no?  ...
Dario :  come ?
Antonio  : .. chi è che viene domani? ...
Dario :  ... TORRE, quello del .... quello che ci ha l'assegno, quello aveva dato l'assegno! ...
Antonio  : .. lo porta domani l'assegno?...
Dario : eh, non lo so se riuscirà ad andarlo a recuperare in banca, non lo so ...
Antonio  :  .. abbiamo fatto male a pagarlo allora vedi, ci voleva l'assegno prima di pagarlo .... eco dov'è il casino, lo ha fatto lui il casino ...
Dario :  eh ... no, no, no, non l'ha fatto lui ... eh Antonio ...
Antonio  :  ma scusa quando l'abbiamo pagato, ci voleva l'assegno! ....
Dario : ma io cosa ne sapevo...
Antonio  : eh? ...
Dario :  Antonio, io cosa ne sapevo io che ci voleva l'assegno! mi ha detto lo vuoi? e io so a sai  e lei non c'era...  e ...
Antonio  : ... chiamalo fuori ...  e allora me lo passi ...(inc) ...
Dario :  come? ... non la sento eh! .

 

Progressivo: 1652        Data: 29/11/2010     Ora: 12.55.14

Telefono Intercettato: ...  in uso a: Antonio FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Dario CHIOTTI

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio  : pronto
Dario : eccomi ...
Antonio  : mi dai il telefono di ti, di Torre che lo chiamo un momentino ..
Dario : si ... eh però tanto il , l'assegno è ritirato o non ritirato, que .. eh, come mi dice Rita adesso, ... (Rita in sottofondo dice : "protestato è protestato!")... l'as. l'assegno è protestato eh! ...
Antonio : si lo so ma voglio  vedere la, voglio vedere la dicitura come hanno scritto dalle Canarie ... capisce? ..
Dario  :  ma ce l'ho io la dicitura, dell'assegno,eh , ce l'ho io qui la fotocopia io ho! ...
Antonio :  ma l'assegno! ...
Dario :  no, io ho la fotocopia dell'asegno ... ce l'ho io qua....
Antonio  :  ma me lo hai mandato, me lo hai mandato anche a me, ma non c'è scritto niente, lassù ...
Dario : ... non c'è scritto niente di cosa scusi ... eh ...
Antonio  : .. quando arriva un assegno indietro, c'è un foglio, allegato all'assegno! ...
Dario : ... e c'è tutto qua, c'è tutto ... eccolo qua, adesso lo sta guardando Rita adesso! ... c'è l'assegno e c'è il foglio, eccolo qua....
Antonio  : e allora perchè non me lo mandi scusa,  abbi pazienza...
Dario :  ... c'è scritto: "Assegno impagato" ...
Antonio  : ... e dopo?
Dario : ... e basta! ...
Antonio  :   e mi, mi , c'è solo un foglio o parecchi? ...
Dario : c'è so .. son due fogli  e ma ..
Antonio  :   a  Madonna mia , Madonna ...
OMISSIS:  Dario e Rita consultano la documentazione in loro possesso.
Dario : .. e c'è un foglio della sua banca e c'è il foglio della fotocopia dell'assegno e c'è .... però le fotocopie ce le ho tutte io, è inutile che chiami TORRE, se vuole chiamarlo io glielo do il numero, però ...
Antonio  : .. ma voglio l'originale, deve farmi una dichiarazione, dammi il numero, mandami per fax, per fax  quello che tu ci hai adesso ...
Dario : ok io le mando per fax tutto quello che ho ... e poi vuole il numero di Torre, lo chiami, eccolo qua, aspetti un attimo e glielo do  ma ... scusi eh ...  TORRE eccolo qua ... 335 ...
Antonio  : 335...
Dario : ... 640 ...
Antonio  : 640 ...
Dario : 24 - 11 
Antonio  : 24 - 11, molto bene, mandami tutto quello che hai tu adesso  va...
Dario :  va bene.

PROG. 1956                           DATA 09/12/2010                 ORA 09.27.54

SINTESI Antonio Fameli chiama Dario Chiotti per comunicargli che ha preparato le bottiglie di vino per il commercialista. Dario lo informa che stava proprio per andare dal commercialista per una società che devono costituire perchè gli serve la partita iva. 

 

Anche Rita (Giuseppina Fameli) collabora con la gestione del Casinò insieme al suo convivente Dario Chiotti, suo padre si confronta con lei.

PROG. 2780                           DATA 07/01/2011                 ORA 10.46.00 

SINTESI Antonio con Rita, lui gli dice che ieri è andato giù al casinò e ha fatto un discorso a quella che la mette a fare pubblicità sopra che giù al casinò non và bene che il locale và giù. Dice che ha chiamato  Dario e gli ha detto di chiamare Ingrid. Antonio dice che se anche Pasquale non và bene lo manda via, che stanotte il locale era vuoto mentre il Bingo era pieno. Infine dice che ha trovato delle persone pratiche dal Brasile che vengono loro e le mette al casinò.

PROG. 2952                           DATA 10/01/2011                 ORA 20.08.05

SINTESI Antonio con Dario, Antonio gli dice di dire al commercialista di trovare un  avvocato come si deve che  non possono andare avanti così che  sennò gli sequestrano tutto,  che devono avere un commercialista e un'avvocato in gamba per fare questo contratto, che sennò non comprano niente. Antonio dice che  poi c'è il rischio che si trovano nei guai che lui gliel'ha già accennato a lui che gli sequestrano  la Pafimo che poi vanno anche a prendere  Carelli. Dario gli dice di si che possono fare così con l'avvocato e il commercialista che però nessuno gli vieta di venderlo, Antonio si arrabbia e dice che sono legati dal contratto con la Sisal. Che se quello gli chiede i danni gli sequestrano il locale che se non c'è la sua firma (del terzo soggetto) non possono vendere.

PROG. 3045                           DATA 11/01/2011                 ORA 21.21.36

SINTESI Antonio con Marco, discutono della situazione del Casinò. Marco ha saputo da persone della Sisal che Dario si muove alle sue spalle e Antonio cerca di minimizzare. Antonio poi dice che in settimana la Pafimo vende i muri del locale e Marco insiste nel dire che non può perché poi addebitano le penali. Alla fine i due litigano e Antonio lo insulta. Fameli parla anche di tale UDY che porta quelli della Sisal da una parte all'altra con l'elicottero.

PROG. 3046                           DATA 11/01/2011                 ORA 21.30.19

SINTESI Antonio con Marco, continua a insultarlo e gli dice che non vuole più parlare per telefono

PROG. 3047                           DATA 11/01/2011                 ORA 21.36.08      

SINTESI Marco richiama Antonio Fameli per riprendere la discussione precedente. Antonio insiste che vuole parlarne di persona. Marco chiede di dirgli chi ha parlato male di lui di Genova. Antonio tergiversa e poi insiste nel parlare di persona, fino a quando l'altro gli dice che si vedranno in settimana perchè devono fare i conti.

PROG. 3111                           DATA 12/01/2011                 ORA 16.55.25

SINTESI Antonio Fameli chiama Dario Chiotti e gli comunica che ha parlato con il commercialista (Ciccione) e che lo aspetta domani per le tre. Dario ribatte dicendo che lui è stato chiamato dal commercialista e ha fissato l'appuntamento per le sei e mezza. Antonio risponde che va bene e che andranno insieme. Infine Antonio chiede se Dario passa da lì che vuole fargli vedere una cosa "bellissima". Dario conferma che passerà.

 

Nei primi mesi del 2011, Antonio Fameli decide di lasciare il gestore Marco Levo e di continuare l’esperienza della Sala Giochi con una società di Milano con la quale aveva già preso i primi accordi. Pertanto, a seguito di questa sua decisione si interrompe il rapporto di complicità con Dario Chiotti che lascia il Casinò Royale.

Nel contempo la figlia di Antonio Fameli, Rita, invece, continua a dare manforte a suo padre, non più per la gestione del Casinò ma, per l’attività immobiliare.

Proprio in questo contesto Giuseppina Fameli forma la sua responsabilità penale legata all’attività illegale svolta dal padre.

Infatti, Rita gestisce in prima persona la transazione messa a segno durante il mese di agosto 2011 con la collaborazione del solito Pippo e della sua impiegata Carolina. Questo affare frutterà ad Antonio Fameli 88.000,00 euro che saranno poi immessi nel circuito improntato dall’indagato.

La gestione di questa operazione viene affidata completamente a Giuseppina Fameli (Rita), in quanto Antonio Fameli, in quei giorni si trova in Brasile da suo figlio Serafino.

Rita con Giuseppe Carelli si reca presso l’Ufficio Postale di Ceriale dove, con la compiacenza del direttore, Roberto Genova che consoce personalmente Pippo, versano un assegno circolare di 88.000 euro.

Nei giorni seguenti, su disposizione di Antonio Fameli, Rita organizza un primo prelievo fatto da Pippo di 21.200 euro (nell’occasione è stato svolto apposito servizio di osservazione da personale di quest’Ufficio).

Dopo il prelievo, Giuseppe Carelli consegna 20.000 euro a Rita e tiene per se la somma pattuita per l’atto sottoscritto, di 1.200 euro.

Quando poi, Antonio torna a Loano, insieme alla figlia Rita si occupa di prelevare il resto del danaro utilizzando degli assegni che Pippo aveva firmato in bianco il giorno della transazione.

Infatti successivamente Rita si è recata in quell’Ufficio Postale con la sua impiegata, Carolina Bongiorni alla quale è stato intestato uno degli assegni firmati in bianco da Pippo e presentato, dalla stessa all’incasso, previo accordo con il direttore compiacente.

Qualche giorno dopo Antonio effettua un altro prelievo che aveva paventato di fare a suo nome ma, di fatto nel giorno prestabilito si è presentato presso l’Ufficio Postale di Ceriale con il suo presta nome Fabio Domenicale che ha presentato all’incasso uno degli assegni firmati in bianco da Pippo (anche questi due momenti sono stati certificati da apposito servizio di osservazione effettuato a cura del personale di quest’Ufficio).


PROG. 18                                DATA 02/08/2011                 ORA 09.51.23

SINTESI Pippo con Rita, alla quale dice che pensa di venire mercoledì. Rita dice che potrebbe chiamarlo Roberto perché lei ha fatto un assegno in quanto ha dovuto pagare gli operai. i due convengono che l'assegno non dovrebbe essere un problema. Rita dice che magari gli operai (Tomasello) andranno a cambiarlo. Pippo risponde che Roberto ha rotto le palle. Rita afferma che TOMASELLO ha bisogno di 10.000 euro per pagare gli operai. Pippo é d'accordo e risponde che non ci dovrebbe essere problema perché giovedì arrivano i soldi

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì Rita dimmi!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao, quando verresti scusami Pippo? Perdonam...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : E io penso io penso per mercoledi
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ah ok ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Mercoledi sì prendere tutto dormire e ripartire di nuovo in treno, mercoledi della prossima settimana Rita
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ah ok guarda che stamattina ho fatto un assegno se ti chiama Roberto perchè ho dovuto pagare gli operai te lo dico
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ah e che gli dico a Rob eaa aspetta oggi cos'è Rita? Ah no giovedi prossimo (inc) oggi cos... martedi ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Oggi sì e va bè però tanto va bene tanto è solo un assegno circolare
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma infatti...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...ma infatti
FAMELI Giuseppina (Rita) : Perdonami, no io ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) :
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...(inc) se dovesse chiamarti Roberto ho fatto un assegno perchè dovev devo pagare tutti gli operai su di Boissano, hai capito?
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì sì sì sì sì infatti
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sicuramente loro li vanno ad incassare eh quello ti volevo dire se ti chiama Roberto  digli sì sono per gli operai punto
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Eh sì infatti glielo dico glielo dico perchè anche Roberto sta rompendo le pall però sai cos'è lui me lo ha detto dei soldi liquidi è uguale e i soldi con gli assegni circolari (sorride) 
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì ma tu come persona fisica che s del conto corrente ma dato che Tomasello sai quello che fa a Boissano ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) :
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) tutti gli operai ho dovuto...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì come no!
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...ho dovuto fare  un assegno che deve pagare tutti gli operai lui andrà a prenderli in contanti sono diecimila Euro! ...Io ho dovuto fare ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : No no no no ha fatto bene Rita no no ha fatto bene ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh perchè ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Se mi dovesse chiamare gli dico ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : ...li ho fatti io li ho fatti io per gli operai
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) E' l'impresa e l'impresa di Boissano che deve pagare gli operai e mio papà (inc)...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo certo
FAMELI Giuseppina (Rita) : ... e io gliel'ho fatto eh! E lui sicuramente andrà a d incassarli perchè lui ha bisogno di soldi...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...questo ti voglio dire sicuramente va in posta a incassarli eh
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ma tanto tanto giovedi arrivano i soldi  eh non è cheee giovedi, quattro giorni lavorativi, arrivano i soldi
FAMELI Giuseppina (Rita) : Si va bè ma tanto glieli da eh perdonami!
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Sì ma infatti!! Ma certo!!  Ci mancherebbe!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Va bene ok ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (inc) ciao


PROG. 25                                DATA 02/08/2011                 ORA 13.02.44

SINTESI Pippo con Rita, lei gli dice che sono andati gli operai e Roberto vuole una sua chiamata prima di dare i soldi. pippo gli dice che l'ha chiamato prima. Rita gli dice che Tomasello è andato e ha un assegno che tra gli operai e tutto ci vogliono 10 mila Euro e  Roberto gli ha detto che ci vogliono tre giorni e  Tomasello gli ha risposto che li aspetta tre giorni però Roberto vuole lo stesso una chiamata di pippo e di dirgli quando possono andare se venerdì o sabato. Pippo dice che ora lo chiama e Rita gli ribadisce di chiede quando Tomasello può andare a prendere i 10 mila Euro perchè lui gli ha dato e che ha l'impresa e deve pagare gli operai. Pippo gli dice che lo chiama e poi richiama  Rita.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao Pippo
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao mi hai chiamato (inc)?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì sì non ti preoccupare ascoltami ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) :
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...sono andati gli operai l'unica cosa che Roberto vuole una tua chiamata prima di dare i soldi
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ma c'ho parlato prima l'ho chiamato prima per i soldi!  Madonna ma è veramente un cosa sto Roberto!
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc)
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Allora lo chiami tu?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ascolta, ascolta ascolta ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) :
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...Tomasello è andato aveva un  assegno perchè tra operai e tutto quanto ci vuole diecimila Euro lui ha detto ci vogliono tre giorni e Tomasello gli ha detto va bene io io aspetto tre giorni chi se ne frega ...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : (iinc)
FAMELI Giuseppina (Rita) : ...però voleva una tua chiamata digli allora quando possono andare se venerdi o sabato e Tomasello ha detto che aspettano tanto gli operai possono aspettare però devo sapere quando mandarlo perchè fino a sabato mi aspettano poi gli operai non mi aspettano più eh Pippo
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo, allora chiamo subito chiamo dai!
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) digli che Tomasello quando può andare a prenderli diecimila Euro perchè tu l'hai dato perchè lui ha l'impresa e deve pagare gli operai...
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Certo Certo ok lo chiamo subito lo chiamo
FAMELI Giuseppina (Rita) : Poi mi chiami e mi dici quando devo mandarlo così lui (inc) oggi glielo dico
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Va bene ok ok chiamo subito ...
FAMELI Giuseppina (Rita) : Grazie
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao bella
FAMELI Giuseppina (Rita) : Grazie Ciao
CARELLI Giuseppe (PIPPO) : Ciao ciao ciao

PROG. 28                                DATA 02/08/2011                 ORA 13.14.48      

SINTESI Pippo con Rita, lui gli dice che  Roberto gli ha detto che giovedì ci sono i soldi nel conto corrente e di andare giovedì o venerdì con sicurezza perchè ci vogliono 4 giorni lavorativi, parlano dei 10 mila euro. Rita gli dice che gli dice per sicurezza venerdì e che comunque che gli dice a Tomasello di parlare con Roberto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

PIPPO : CARELLI Giuseppe detto Pippo    RITA : FAMELI Giuseppina detta Rita

RITA : (inc.le)
PIPPO : allora Rituzza.. ascolta io ho chiamato Roberto.. ma c'è.. ma io giustamente uno mi dice.. anche lui ha detto.. ma giovedì ci sono i soldi.. giovedì già ci sono i soldi nel conto corrente
RITA : allora quando è già giovedì?
PIPPO : eh si.. ma anche venerdì per sicurezza per dirti.. perchè quattro giorni lavorativi già c'abbiamo i soldi abbiamo lì nel conto
RITA : quallo lì della posta..  quello lì della posta gli ha detto che non ce li avevano lì che  bisognava ordinarli prima.. e non sò io
PIPPO : ah ah..no ma non diecimila dai glieli può dare benissimo eh
RITA : eh allora io
PIPPO : perchè lui mi ha detto lui mi ha detto.. io ho parlato con Roberto adesso adesso.. perchè prima non mi ha risposto..e ho detto ma Roberto ma se io te lo faccio venire giovedì glieli date i soldi? perchè c'abbiano i soldi nel conto corrente? si si si giovedì ci sono tranquillo
RITA : Pippo io allora  li faccio per sicurezza venerdì.. ok gli dico?
PIPPO : per sicurezza si se vuoi al limite (inc.le)
RITA : e allora sai anzi cosa gli dico? Di chiamare di parlare con Roberto
PIPPO : esatto esatto
RITA : ok?
PIPPO : perchè i soldi ci sono già giù.. al limite se lui vuol andare Tomasello vuol andare già giovedì a prendersi già una parte..
RITA : no ma tanto venerdì va bene.. va bene anche venerdì tanto lui (inc.le)
PIPPO : (inc.le) a posto no a posto
RITA : va bene
PIPPO : ok ciao
RITA : ciao

PROG. 35                                DATA 04/08/2011                 ORA 14.53.38

SINTESI Rita (Giuseppina Fameli) chiama Pippo (Giuseppe Carelli) e gli chiede quando arriva. L'uomo risponde che arriva martedì  per le 17,30. Rita ricorda a Pippo di andare in Posta e sottolinea che suo padre (Antonio Fameli) ha già chiamato "100" volte. Pippo si informa se Antonio Fameli si trova a Loano e la donna gli risponde che non è ancora arrivato (si trova in Brasile ndr). Pippo aggiunge che si è già messo in contatto con Roberto delle Poste di Ceriale.

PROG. 9146                           DATA 17/08/2011                 ORA 11.15.08

 

SINTESI Rita con Antonio, gli comunica venerdì mattina alle 09.30 e lui chiede se deve andarci oggi. Rita dice di andarci oggi così glieli daranno anche a lui venerdì

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio Rita : FAMELI Giuseppina detta Rita 

Rita : pronto
Antonio : si dimmi
Rita : allora venerdì mattina alle nove e mezza
Antonio : allora io vado il pomeriggio vado io ?
Rita : eh si vai oggi così ti dà anche a te venerdì si
Antonio : si vado oggi allora và.. va bene ciao amore
Rita : ciao

Il giorno 19 agosto 2011 Carolina Bongiorni accompagnata da Giuseppina (Rita) Fameli si è recata presso l’ufficio postale di Ceriale e con la complicità del Direttore Roberto Genova ha cambiato un assegno, probabilmente, firmato in bianco da Giuseppe Carelli facendo recapitare il danaro in contanti ad Antonio Fameli.

Per tale evento è stato svolto apposito servizio di osservazione e sono state scattate alcune fotografie. Si precisa che dall’estratto conto del conto corrente Postale n. 1745017 intestato a Giuseppe Carelli, aperto presso quell’Ufficio Postale, in data 19/08/2011 risulta riscosso l’assegno n. 7178850507 per l’ammontare di euro 25.000,00 (sono in corso gli approfondimenti sullo specifico movimento).

In data 19 agosto 2011 alle ore 09.00 circa veniva effettuato un servizio di o.c.p. in Ceriale (SV), nell’ambito del procedimento penale nr. 3790/2011 R.G.N.R., in quanto nel corso delle intercettazioni telefoniche era emerso che nella mattinata BONGIORNI Carolina, segretaria di FAMELI Giuseppina detta Rita figlia di Antonio,  si sarebbe recata presso l’Ufficio postale di Ceriale per ritirare del denaro contante.

In effetti nei giorni precedenti era emerso dalle intercettazione che sia la BONGIORNI Carolina sia lo stesso FAMELI Antonio sarebbero dovuti recarsi presso lo sportello postale di Ceriale per ritirare del denaro.

Alle ore 09.28 circa arrivavano presso l’Ufficio Postale la BONGIORNI in compagnia di FAMELI Rita ed attendevano in coda.

Subito dopo il loro ingresso venivano notate dal Direttore dell’Ufficio Postale, tale Roberto, già notato dagli scriventi in data 10 agosto u.s., il quale indicava le donne ed affermava “ti devo parlare..”. La BONGIORNI rispondeva “a me?” e Roberto “a Rita..” dopodichè affermava di avere prima una cosa da sbrigare.


Dopo alcuni minuti la BONGIORNI, alla venuta del suo turno, si presentava allo sportello e richiedeva di cambiare un assegno, specificando di essere già in accordo con il Direttore. L’impiegato allo sportello, titubante presumibilmente per la cifra riportata sull’assegno, richiedeva un documento alla donna e successivamente richiamava l’attenzione del Direttore. Giunto nei pressi del collega, il Direttore Roberto, invitava la BONGIORNI a raggiungerlo nel retro dell’Ufficio passando dietro le casse. A quale punto  la BONGIORNI, seguita da FAMELI Rita, si recavano nella zona chiusa al pubblico.

Dopo circa 50 minuti, durante i quali FAMELI Rita ha effettuato 4-5 telefonate all’esterno dell’Ufficio, le due donne uscivano e si recavano con l’autovettura della BONGIORNI, una Fiat Panda di colore bianco targata DW313RH, presso l’Agenzia Immobiliare della FAMELI Rita in Borghetto Santo Spirito.

 

Antonio Fameli si confronta con la figlia Rita in merito a quanto sostenere per poter giustificare il movimento dei soldi utilizzando fatture già in suo possesso. I due concordano.


PROG. 1211                           DATA 19/08/2011                 ORA 18.03.15

SINTESI Antonio e Rita. Antonio parla di soldi per 159.000 euro pagati in contanti, Bossero e altri  tra cui la "Carolina lì a coso". Non dobbiamo mica raccontarci, abbiamo pagato sempre in contanti, se ci fanno un controllo abbiamo le fatture. Rita gli chiede, ma  tu cosa c'entri?. Allora Antonio  dice che lui si giustificherà dicendo che era un incaricato di pagare le fatture per conto di Carelli e Pafimo. Poi dice che va (in posta ndr) e li prende

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

Antonio : ah non abbiamo pensato una cosa importante io..
Rita : eh
Antonio : e io qua c'ho fatture per 159.000 euro, pagati in contanti a BOSSERO, SPREAFICO..
Rita : eh
Antonio : di quelli che ha parlato la Carolina, lì a .. a coso.. eh non dobbiamo mica dirci i soldi dove sono andati, sono abbiamo comprato il materiale per la ditta..
Rita : ah beh sì..  é vero..
Antonio : eh eh.. ormai abbiamo fatto così, (-) faccio all'incontrario, gli dico io ho pagato il materiale per la ditta..
Rita : ah si..
Antonio : c'ho tutte le fatture, (-) BOSSERO l'altro giorno ha preso 10.000 eh 3.000 euro, m'ha fatto la fattura glieli ho dati in contanti..
Rita : uhm..
Antonio : la Carolina la paghiamo pure in contanti no?
Rita : ah si si sempre pagata in contanti
Antonio : e allora vedi.. e.. SPREAFICO abbiamo pagato sempre in contanti abbiamo le fatture.. domani che vengono a fare un controllo c'é le fatture che abbiamo pagato! l'abbiamo per 159.000 euro fatture..
Rita : ah eh.. va beh lei non sapeva cosa doveva fare..
Antonio :  e beh anch'io non sapevo (-), mo m'é venuto in mente.. capisci..
Rita : ah
Antonio : (-) fatture , tutte pagate in contanti c'abbiamo le fatture.. io quella mattina lunedì, quando vado lì ci dico.. ho pagato fatture , ho pagato a vari fornitori in contanti per la ditta .. SPREAFICO..
Rita : perché lui non c'era e ho dovuto farlo io!
Antonio : no no io dico ho pagato, non dico non c'ero, ho pagato (-)
Rita : si ma tu cosa centri ti dicono perché?
Antonio : come?
Rita : ti dicono cosa centri tu?
Antonio : ah beh io sono... un incaricato da.. di pagare ste fatture
Rita : eh quello che ti voglio dire..eh.. (-)
Antonio : (-) non c'era.. e io pagavo ste fatture per conto della Pafimo che il signor (-) m'ha fatto una delega.. eh prendevo i contanti a pagare le fatture..
Rita : eh giusto così sì.. benissimo..
Antonio : lunedì vado e le prendo va..
 si salutano

PROG. 9531                           DATA 29/08/2011                 ORA 09.04.50

SINTESI Antonio con Rita, gli chiede quanto hanno versato in banca con Pippo l'altra volta e se era 88 o 82, Rita dice che era un assegno circolare da 88

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Antonio : Pronto!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Pronto ciao!!
FAMELI Antonio : Allora volevo dirti questo ...un momentino ... quant'è che aveva quant'è aveva che avete versato in banca a Pippo quando avete fatto l'atto? 88 o 82?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ottantotto!
FAMELI Antonio : Ottantotto?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ottantotto!
FAMELI Antonio : Che avete dato a Pippo?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Eh era un assegno circolare
FAMELI Antonio : Assegno circolare avete dato a Pippo sì sì
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì sì 88 era un assegno circolare di 88 e l'ha versato!
FAMELI Antonio : Va bene va bene va bene va bene ciao ciao
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì sì era ottantotto era ottantotto ...ciao

PROG. 9537                           DATA 29/08/2011                 ORA 09.19.49

SINTESI Antonio con Rita, gli chiede quando ha versato Pippo l'assegno di 88.000 euro che assegni hanno fatto per pagare Tommasello e RITA risponde che ha pagato Tommasello con 1.700 euro e ne ha preso PIPPO in contanti 20.000 più i suoi 1.200. ANTONIO si ricorda e fa dei conti, Rita gli dice di averglieli dati a lui(ANTONIO) 20 e 20 sono 40 e 25 sono 65 e poi dice che è giusto

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Antonio :
FAMELI Giuseppina (Rita) : Pronto?
FAMELI Antonio : Rita?
FAMELI Giuseppina (Rita) :
FAMELI Antonio : Ma quando hai versato quando ha versato ii 88.000 Euro lu e Pippo no?
FAMELI Giuseppina (Rita) :
FAMELI Antonio : Che assegni avete fatto per pagare? Non mi ricordo io
FAMELI Giuseppina (Rita) : Solo a Tommasello!
FAMELI Antonio : A quei ventimila Euro? ... No
FAMELI Giuseppina (Rita) : No abbiamo pagato a Tommasello mill ...tieni tu gli assegni io ho dato soltanto di assegni 1.700 Euro a Tommasello
FAMELI Antonio : E basta?
FAMELI Giuseppina (Rita) : E basta sì!
FAMELI Antonio :  Eh
FAMELI Giuseppina (Rita) : (inc) poi poi li ha presi in contanti ...
FAMELI Antonio : Quanto, quanto ha preso in contanti ecco, ecco ecco ec
FAMELI Giuseppina (Rita) : E ha preso i ventimila Euro più i suoi milledue
FAMELI Antonio : Ah ha preso ventimila! Ha preso in contanti?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì non di più!
FAMELI Antonio : No in banca, in banca
FAMELI Giuseppina (Rita) : In posta sì
FAMELI Antonio : Quando Pippo ha portato a versare quei soldi gli 88.000 Euro ...
FAMELI Giuseppina (Rita) :
FAMELI Antonio : ...Ha preso qualcosa in contanti?
FAMELI Giuseppina (Rita) : Dopo li ha presi ventimila Euro
FAMELI Antonio : ...Ah già!!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Te li ho dati papà! Te li ho dati eh
FAMELI Antonio : Sì, sì ecco lì dov'è!
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ti sei dimenticato no te li ho dati io a te eh e ti sei dimenticato va bene (ride)
FAMELI Antonio : Aspetta aspetta aspetta un momentino un momentino sì sì ha preso ventimila Euro
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sì sì
FAMELI Antonio : (inc) Aspetta aspetta un momentino! Venti e venti son quaranta ...venti aspetta ...venti e venti son quaranta e venticinque son sessantacinque ...Sì giusto è uscito giusto giusto giusto giusto
FAMELI Giuseppina (Rita) : Sono usciti giusti? (inc)
FAMELI Antonio : (inc)
FAMELI Giuseppina (Rita) : Ciao ciao

Il giorno 21 ottobre 2011, in esecuzione del decreto di perquisizione emesso dall’A.G. procedente, sono state effettuate una serie di perquisizioni a carico delle persone coinvolte nella presente indagine. Due giorni dopo, Antonio Fameli, mentre si trova a bordo della propria autovettura, conversando con suo nipote Brian afferma che, durante l’atto di P.G., gli operanti non si sono accorti di somme di danaro nascoste nella sua abitazione ed in quella della figlia Rita. Pertanto, come d’intesa con il P.M., la stessa serata del 23 ottobre 2011 è stata replicata la perquisizione locale  a carico di Antonio Fameli e di sua figlia Giuseppina Fameli. A seguito della ulteriore perquisizione, presso l’abitazione di Antonio Fameli sita in Loano (SV) via Aurelia 271, è stata rinvenuta la somma di euro 56.000 circa mentre, a casa della filgia l’esito è stato negativo. Giova precisare che durante la conversazione intercettata sull’autombile, lo stesso Antonio Fameli si preoccupava  di dire a sua figlia di occultare  la somma di danaro di 100.000 euro che, durante la prima perquisizione si trovava in una lampada.  Appare verosimile che prima della seconda perquisizione, probabilmente con l’aiuto del convivente Dario Chiotti, Giuseppina Fameli (Rita) abbia provveduto a nascondere in un luogo diverso dalla propria abitazione la somma menzionata nella conversazione avvenuta sull’auto.

Intercettazione ambientale: LANCIA LYBRA                  Conversazione nr.: 294 
Data: 23/10/2011                   Ora: 14.07.53                                            Durata: 00.21.16 

Sunto: Antonio parla con i nipoti gli dice che "non sono dichiarati, poi gli dice che deve parlare con "TUA MADRE PER QUEI 100.000 EURO, DOV'E' CHE LI TIENE".- BRIAN risponde "DENTRO ALLA LAMPADA, NON L'HANNO CONTROLLATA" poi Antonio gli dice che lo deve dire anche a tua madre che li metta sotto ad un vaso di fiori. Brian dice che neanche nei vasi poiché erano la prima cosa che dovevano rompere e nei fasi poi non crescono più i fiori. Brian ritorna anche sul fatto che la lampada era anche rotta e si vede anche da fuori 14:09:19- Brian dice che in quel momento la casa rossa lo sapevano (rif. la Polizia), ma non sapevano che noi avevamo due piani e Brian dice come hanno fatto dal momento la Polizia fino a 10 minuti dopo quando hanno chiamato CARLA dicendole di venire sotto casa. Antonio chiede se hanno voluto (?) anche di Carla e Brian risponde di si e che la prima cosa che hanno chiesto a Carla e se avevano il cane. Brian dice che sapevano anche che sono andati molte volte a Milano con la TOURAN, Brian fa i conti di quante volte sono andati su a MILANO. Brian dice di spegnere i telefoni 14:13:50 e scendono dalla macchina. Antonio salendo in macchina dice che "ora posso" (vedere dov'è andato a Boissano e si è fermato14.19.18 Antonio dice che ha solo sti 50.000 euro e se non li nascondevo ce li fottono.14:18:52(VEDERE INCOMPRENSIBILE) con quei 50.000 euro possono vivere anche 2 o 3 anni. Poi Antonio chiede al Nipote  come sono andate le partite dell'inter e del Milan. scendono dal veicolo

trascrizione integrale

Antonio : FAMELI Antonio   Brian : PIAVE Brian

Antonio : (inc.le)
Brian : (inc.le)
Antonio : .. e beh tutto.. eh.. non sono dichiarati capisci..comunque devo parlare con tua madre quei cento mila Euro dov'è che le tiene?
Brian : ah eh.. dietro la.. lampada.. non l'hanno controllata.. già questi quì sono dei coglioni che non l'hanno manco controllata 
Antonio : e apposta (inc.le).. c'ho 85.. 65 mila Reais.. Euro.. dentro dei cassetti e  manco l'hanno visti.. ma quelli li vanno a sequestrare..
Brian :  no invece.. da noi.. la mamma lui il tipo (inc.le) quello di Imperia.. ci fà andiamo a vedere la camera..
Antonio : eh se loro tornano spaccano tutto.. e lo sò.. credo che (inc.le) anche tua madre.. che le metta sotto un vaso di fiori
Brian : no no neanche nei vasi
Antonio : eh?
Brian : neanche nei vasi.. quelli la prima cosa che volevano fare erano aprire i vasi guarda.. cioè quelli con le piante no perchè non è possibile.. però quelli senza piante, noi ne abbiamo due, dovevano essere i primi che dovevano sotterrare
Antonio : ma manco quelli con le piante lo fanno
Brian : no no impossibile sennò non cresce più.. sennò non crescono le piante
Antonio : e cosa (inc.le) però eh.. bisogna che le sposta..
Brian : adesso quella lampada è anche rotta.. cioè è proprio rotto il vetro davanti (inc.le)
Antonio : (inc.le) voi
Brian : cosa dice quello lì (inc.le) casa nostra.. no no ma in quel momento la casa nostra lo sapevano loro.. perchè i tempi sono.. però non sapevano che avevamo due piani noi.. quello non lo sapevi però.. perchè loro son venuti a chiamare Carla a sopra e noi tutti e tre eravamo sotto e non abbiamo sentito che suonavano.. così abbiamo detto (inc.le) la porta pensavamo fosse mamma.. abbiamo detto no sarà qualcun altro.. dopo due minuti tre minuti abbiam solo.. sbattere la porta perchè se ne stavano andando.. avevano suonato solo sopra e noi non abbiam sentito e dopo dieci minuti han chiamato a Carla e gli ha detto di venire sotto casa sua
Antonio : ah avevano venuto a (inc.le) di Carla
Brian : si.. è vero cazzo ci avevano (inc.le) e a Carla la prima cosa che gli hanno chiesto è se c'era il cane
Antonio : (inc.le)
Brian : eh?
Antonio : (inc.le)
Brian : (inc.le) la batteria... . e sapevano anche che siamo andati tante volte a Milano con  la mia macchina
Antonio : come?
Brian : e sapevano anche che siamo andati tante volte a Milano con la nostra macchina
Antonio : chi?
Brian : loro..sapevano che noi la macchina.. con la macchina nostra Touran siamo andati molte volte a Milano.. a mia mamma gli han fatto questa macchina è andata molte volte a Milano.. (inc.le) sai te per andare sù.. quando tornavi dal Brasile con Kevin.. io sono andato due volte per la scuola ho fatto avanti e indietro.. sarebbe otto o nove volte avanti e indietro...
Antonio : vabbè perchè lui non ha da nascondere perchè è quello che voleva è giusto..non c'è nulla da nascondere è giusto..
 omissis
parlano dell'orario di partenza di Brian e di calcio
ore 14.18.42
Antonio : cazzo però solo sti 50 mila Euro se non li nascondevo ce li fottono (inc.le) poidopo rimanevamo senza.. eh come facciamo (inc.le) ci ho detto così.. con 50 mila Euro viviamo viviamo due o tre anni    

 

 

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