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CARIOCA | Affari, rapporti e complicità 3 - I legami del Fameli - 3.1 - La Segretaria. Intercettazioni e verbali

Dall'informativa "PAFIMO" della Squadra Mobile di Savona 

LEGAMI TRA ANTONIO FAMELI AD OGNUNA DELLE PERSONE COINVOLTE [al 2011, ndr]

Attraverso la costante attività d’intercettazione telefonica ed ambientale, nonché dai diversi servizi di osservazione e pedinamento effettuati durante le indagini ed infine dalle perquisizioni eseguite il giorno 21 ottobre 2011, e seguenti, sono stati raccolti indizi che, per alcuni degli indagati, si rivelano: gravi, precisi e concordanti, relativi alle fattispecie di reati per i quali si procede.
Di seguito verrà dedicato un capitolo ad ognuno degli indagati nel quale si evidenziano i rapporti con Antonio Fameli.

CAPITOLO 1
FAMELI ANTONIO – BARILE MARIA ANTONIETTA

Le telefonate intercettate dimostrano inequivocabilmente che, Antonio Fameli gestisce le sue attività, Agenzia Immobiliare e sala giochi, dando disposizioni dirette a Maria Antonietta Barile. Quest’ultima è consapevole che l’attività posta in essere dal Fameli è illegale in quanto, la stessa, oltre a ricevere le disposizioni  inerenti le singole transazioni immobiliari, gestisce i rapporti con Enti e Società, con i “presta nome” Giuseppe Carelli, Fabio Domenicale, Giorgio Rossello, nonchè con Rita Fameli e Fino Fameli che si trova in Brasile.

Maria Antonietta Barile lavora fin dall’inizio della presente indagine per Antonio Fameli in qualità di segretaria e pagata in contanti “in nero” ma, viene “messa in regola” con la qualifica di barista soltanto nella primavera del 2011.
Antonio Fameli si fida completamente della sua stretta collaboratrice alla quale fa “maneggiare” documenti e danaro.
Le conversazioni seguenti dimostrano il coinvolgimento ed il ruolo di Maria Antonietta Barile.


PROG. 5                                   DATA 10/09/2010                 ORA 16.09.22

SINTESI Antonio con Antonietta, le chiede se ci sono novità.  La donna risponde: no, nessuna. Poi aggiunge che l’appartamento era troppo piccolo. L’uomo aggiunge che lo daranno ad un’altro. Dopo parlano di alcuni documenti, l’uomo esorta la donna a chiamare uno di quei numeri di telefono che lui le ha lasciato.

Mentre Antonio Fameli si trova a Saturnia per una vacanza rigenerante, Maria Antonietta si occupa di tutto.


PROG. 14                                DATA 10/09/2010                 ORA 18.57.42

SINTESI Antonio chiede all’impiegata se ha contattato quei signori e la donna le fa un dettagliato reso conto sui tre contatti che ha attivato.

PROG. 45                                DATA 11/09/2010                 ORA 15.57.00

SINTESI Antonio parla con Antonietta, le chiede se c’è qualcuno in Ufficio, lei le risponde che è in Boissano con dei clienti, poi lui le lascia detto di dire ad un certo “BORSERO” di non mandargli nessuno se non deciso da loro, lei risponde che lo chiamerà lunedì per dirglielo. Poi Antonio decide di parlarle comunque di  Borsero ed infine chiede se ci sono buone speranze per Boissano con il cliente che Maria Antonietta ha lì con lei.

PROG. 71                                DATA 12/09/2010                 ORA 11.01.59

SINTESI Antonio Fameli parla con la signora Oddino per l’acquisto di un immobile sito a Borghetto S.S. (SV). La donna però dice di aver saputo che l’immobile ha la destinazione d’uso ad ufficio, Fameli insiste dicendo che possono fare un bagno senza dire niente e che l’alloggio è bello. Inoltre quando la donna dice di avere una casa da vendere, Antonio Fameli le dice che potrà rivolgersi a lui

PROG. 122                              DATA 13/09/2010                 ORA 16.12.25

SINTESI Antonio chiama Antonietta, parlano della vendita di un alloggio a Roberta. Antonio dice di metterlo a 220.

PROG. 251                              DATA 17/09/2010                 ORA 09.59.15             

SINTESI Sig. Rotondo per Antonio, dovrebbe vedere alcuni appartamenti, Antonio lo manda in agenzia da Antonietta

PROG. 1070                           DATA 20/10/2010                 ORA 11.21.41      

 

SINTESI Antonio chiama Maria A. e le dice di pagare gli operai i soldi li ha Chiara.

PROG. 1183                           DATA 23/10/2010                  ORA 18.16.45

SINTESI Antonio chiama Maria Antonietta, la sua impiegata dell’Agenzia Immobiliare e le racconta della telefonata con l’avvocato Ricco. Durante la conversazione parla ancora del fatto che lui sarebbe stato indicato quale informatore di Scolastico.

Anche durante la permanenza di Fameli in Brasile, (novembre 2010), la Barile cura gli affari di Antonio Fameli pur consapevole che lo stesso non ha titolo per gestire l’attività immobiliare.


PROG. 1373                           DATA 05/11/2010                 ORA 09.30.25

SINTESI Maria Antonietta chiama Antonio e gli riferisce  che sono 8240. Antonio approva e dice di chiamare Dario e di darglieli. La donna conferma gli ordinativi ricevuti.

PROG. 1412                           DATA 10/11/2010                 ORA 12.09.35

SINTESI Maria Antonietta Barile chiama Antonio Fameli che si trova in Brasile e lo mette al corrente di quello che sta facendo. Poco prima era al telefono con Pippo (Carelli Giuseppe) per farsi firmare una delega. I due continuano a parlare di attività dell’Agenzia Immobiliare che viene gestita dalla stessa Maria Antonietta. La donna infine comunica un numero di telefono ad Antonio il quale aggiunge di chiamare Dario (Dario Chiotti).

Antonio Fameli gestisce anche i rapporti con professionisti “compiacenti” che seguono le sue “pratiche” e fanno finta di non sapere che quest’ultimo non ha titoli per trattare gli affari dell’Agenzia.


PROG. 263                              DATA 17/09/2010                 ORA 13.44.48

SINTESI Antonio con Geometra Angelo, gli chiede di definire il condono per evitare controlli. Il geometra lo rassicura che la pratica è quasi conclusa. Parlano di un tale Landi che è malato e che gli deve chiudere la pratica.

 

Nella conversazione della telefonata di seguito indicata si parla dell’attività svolta dal Fameli e si evince che i clienti si rivolgono direttamente a lui anche per i pagamenti.

PROG. 209                              DATA 15/09/2010                 ORA 20.16.38

SINTESI Antonio con uomo (Antonio quello del porto, l’amico di Gigio). L’interlocutore chiede di un appartamento per sua cugina a Loano, Antonio gli risponde che non c’è problema. L’uomo chiede a Fameli se ha ancora quegli appartamenti a Loano. Antonio ribadisce che non c’è problema che gli trova un appartamento anche più bello.

Progressivo: 493 Data: 21/09/2010     Ora: 18.09.32     Durata: 00.00.33
Telefono Intercettato: ... in uso a: Antonio  FAMELI
Telefono Interlocutore: ... in uso a: Stefano CAPOBIANCO
ENTRANTE

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : pronto
Stefano : Antonio buongiorno ... sono Capobianco
Antonio : chi parla?
Stefano : sono Stefano ... Capobianco ...
Antonio : eh dimmi dimmi Capobianco .... dimmi ...
Stefano : ha saputo qualcosa? ....
Antonio : eeeh .. si abb .. mi faccio mandare per sabato un assegno circolare vediamo un pò cos ..... – incomprensibile - ... te lo cambiano subito .. vediamo un pò se me lo mandano per sabato .. dai ...
Stefano :  .. va bene .. allora ....

sembra che cada la linea.

Maria Antonietta Barile è perfettamente a conoscenza che Antonio Fameli utilizza sistemi illegali e si serve di  “presta nome” che, lei conosce di persona.

PROG. 1703                           DATA 01/12/2010                 ORA 09.14.12      

SINTESI 
Antonio con Antonietta, la invita a chiamare la moglie di Tommasello per dirgli che i figli non sono venuti e questa mattina arriva l’ingegnere per iniziare i lavori. Poi gli chiede di trovare gli atti  che vanno dalla “VALLAURIS”alla”MONTECARMO”alla”PAFIMO”, di trovargli l’allegato assegno fatto per il pagamento.,Antonio specifica che quando la PAFIMO ha comprato ha fatto assegni brasilani. Poi gli chiede di trovare le fatture, gli atti notarili e gli allegati per mettere tutto in ordine con lui

TRASCRIZIONE AMBIENTALE

.......OMISSIS......
Antonio  : ...dopo vedi che io ti ho lasciato lì dei doc.....dei fogli lì su....dei atti notarili...de..dell’ assegni, hai visto?
Maria Antonietta : si, sono qua....dei...dei...cosi, si!
Antonio  : eh!
Maria Antonietta : metto tutto nella scatola di là.
Antonio  : no!...no,no..mi fa un favore; devi adesso trovarmi gli atti che abbiamo fatto dalla VALLAURIS alla MONTECARMO alla PAFIME..
Maria Antonietta : eh!
Antonio  : sa che c’ erano quell’ assegni allegato del pagamento che è stato fatt...effettuato?
Maria Antonietta : si...quelli... delle Canarie!
Antonio  : si...no! l’ atto non era delle Canarie, cazzo dici? Le Canarie sono questi qui, l’ ultimo che abbiamo fatto!...... la...PAFIMO...
Maria Antonietta : eh!
Antonio  : guarda...comprato ha fatto degli assegni brasileni!
Maria Antonietta : eh, si va beh! Io ho detto Canarie volevo dire esteri, si, si, si.
Antonio  : eh, si...una! le fatture? Io avevo visto anche la fattura l’ altra volta, le due fatture.
Maria Antonietta : le fatture.....si, bisogna vedere perchè se no ce l’ ha  il commercialista.
Antonio  : no, no, non l’ hai portata con il commercialista, queste qui della PAFIMO non sono state portate dal commercialista per adesso. Guarda che ...(inc)...l’ ho viste io. Trova gli atti notarili quelle...con quelle copie, che son forse allegate agli atti, le copie dell’ assegni.
Maria Antonietta : ah, adesso guardo gli atti, che cosa c’è.
Antonio  : e più... trova le fatture! Trova tutto quanto lì, quando vengo io....pro....facciamo....dobbiamo mettere tutto in ordine, eh?
Maria Antonietta : va bene, okay! ....ascolta Antonio?
....OMISSIS...( Cade la linea).

PROG. 1855                           DATA 04/12/2010                 ORA 09.52.46

SINTESI Maria Antonietta informa Antonio che lì c’è PIPPO che lo sta aspettando. Gli dice anche che PIPPO deve andare in posta. Antonio risponde che arriva subito.

Maria Antonietta Barile concorre con Antonio Fameli nell’abusiva attività di mediatore immobiliare.

PROG. 2246                           DATA 18/12/2010                 ORA 10.54.05

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, gli dice che l’ha chiamato l’agenzia immobiliare, che l’aspetta davanti all’ex comune, con un cliente per farlo vedere. Ad Antonio gli hanno chiesto il prezzo, lui gli dice che prima chiedevano 150 ora lo comprano a 130,. Lui le chiede di andare lì, ma di non fare assolutamente il suo nome e dove hanno l’ufficio, anzi gli dice di dire che ROSSELLO è l’amministratore. Maria Antonietta  gli dice che sarebbe meglio dire CARELLI.

PROG. 2728                           DATA 06/01/2011                 ORA 15.09.56

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, gli chiede se è arrivata della posta per lui e se ha affittato alcuni alloggi, la donna gli dice che non è arrivata corrispondenza per lui e che ha affittato due alloggi.

PROG. 2825                           DATA 08/01/2011                 ORA 10.05.26

SINTESI Maria Antonietta con geometra PASQUASIO, al quale dice che il Comune di Loano ha chiamato FAMELI per la chiusura dei condoni. PASQUASIO risponde che va bene e aggiunge che ieri é andato a vedere per Boissano e ci vorrebbero dei soldi (quasi 3000¿) per pagare le spese. Maria Antonietta dice di passare di là così ne parlano e risolvono per lunedì. Si vedono prima della mezza.

PROG. 2903                           DATA 10/01/2011                 ORA 09.49.14

SINTESI Maria Antonietta con ICA (ditta per le affissioni dei manifesti pubblicitarie) si accordano per durata, prezzi e altro. Maria Antonietta dice all’interlocutrice di mettere l’impegno preso a nome di ROSSELLO, il suo titolare, e lascia come numero di telefono il cellulare di Antonio.


Maria Antonietta viene coinvolta nei passaggi da una società all’altra.

PROG. 3158                           DATA 13/01/2011                 ORA 11.32.20

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, lui chiede se hanno fatto dei problemi, Maria Antonietta dice di si, Antonio chiede se glil’hanno fatto e Antonietta dice che ora stà provando a metterlo sul computer a vedere se glielo dà. Antonio gli dice che è come l’altra volta e che deve dirgli che il signor Fameli è venuto a fare tre società la Vallauris la Montecarmo e quella del Brasile e gli facevano sempre gli stessi problemi di guardare quelle delle altre volte. Antonietta dice che gliel’ha già detto. Antonio ribadisce di fargli vedere quelle già fatte.

Maria Antonietta Barile concorre con Antonio Fameli anche quando si tratta di dare i dati anagrafici di altri al posto di quelli del suo “datore di lavoro”.


PROG. 3197                           DATA 14/01/2011                 ORA 09.16.44

SINTESI servizio clienti 187 – Antonio si presenta come persona che ha preso un appartamento in affitto in via Aurelia 271 e vuole attivare una nuova linea adsl. L’operatore chiede i dati ed Antonio gli detta: TRIFOGLI Iosé, c.fisc. TRFSIO81..  poi siccome non riesce a leggere passa la comunicazione a Maria Antonietta (che presenta come cognata) che detta: TRFSIO81S25M277B, nato 25.11.1981 a Gioia Tauro. Indirizzo di installazione via Aurelia 271 Loano. Poi afferma di non volere il numero sull’elenco e di volere un cordless a rate ed un modem adsl. L’operatore afferma che ci sarebbe il pacchetto gratuito della tv digitale per i primi 6 mesi in caso di copertura. Maria Antonietta dice che la linea c’é già quindi non bisogna installare nulla e l’operatore risponde che allora il tecnico porterà solo il modem e il decoder se deve installarlo. Nel caso non ci fosse copertura dovrà tra 48 ore collegare un telefono alla presa per veder se ci sia linea. L’operatore dice che richiama tra un po’ per dare il numero di telefono e l’appuntamento 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

operatrice 187 :  buongiorno Telecom Italia sono (-) in che cosa posso esserle utile?
Antonio  : si senta io mi chiamo .. chiamo da Loano provincia di Savona
operatrice 187 : si
Antonio  : ho affittato un appartamentino qui in via Aurelia 271..
operatrice 187 : si
Antonio  : e c’era già una linea precedente però non so (-)
operatrice 187 :  e beh certo no ne dobbiamo fare un’altra..
Antonio  : ecco
operatrice 187 : certo
Antonio  : se me la può io ci dico tutti i miei estremi me la poi me l’attacca (-)
operatrice 187 : allora.. eh utilizzerà internet con le chiamate o solo internet?
Antonio  : e ma io con internet non c’ho niente, io sono in povero muratore, mica sono ricco
operatrice 187 : ho capito va bene va bene la linea normale.. allora a chi deve essere intestata la linea?
Antonio  : TRIFOGLI Iosé...
operatrice 187 : tri?
Antonio  : TRIFOGLI..
operatrice 187 : TRIFOGLI
Antonio  : Iosé
operatrice 187 : Iosé.. scritto con la i lunga?
Antonio  : no con la i normale..
operatrice 187 : i normale.. codice fiscale signor TRIFOGLI
Antonio  : codice fiscale aspetti che lo vado a prendere
operatrice 187 : grazie grazie
[OMISSIS] i due non riescono a capirsi perché Antonio legge male il codice fiscale per cui passa il telefono  Maria Antonietta
Antonio : aspetti che le passo la mia cognata un momentino va
operatrice 187 : va bene grazie
Maria Antonietta : si buongiorno
operatrice 187 : buongiorno
Maria Antonietta : allora il codice fiscale é TRFSIO81S25M277B
operatrice 187 : ok nato il 25 di novembre dell’ 81 dove?
Maria Antonietta : eh.. Gioia Tauro
operatrice 187 : Gioia Tauro.. allora l’indirizzo dove dobbiamo installare la linea’
Maria Antonietta : via Aurelia 271
[OMISSIS] concludono la telefonata parlando delle variue opzioni sulla linea

PROG. 6091                           DATA 11/04/2011                 ORA 11.47.23

SINTESI Antonio e Maria Antonietta. Antonio parla del palazzo – condominio, di Sanremo, dei fratelli Madafferi e dello zio, Antonio dice che c’è un fascicolo in ufficio e di prendere l’atto notarile (quando hanno fatto l’affare venti giorni fa) che c’è dentro e di mandarlo al seguente indirizzo che  viene fornito a M.A. dall’uomo che è con Antonio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (vedi telefonate nn. 6088 e 6090). Poi Antonio dice a Maria Antonietta del telecomando del caffè  dei genovesi, M.A. poi gli dice che è arrivato un avviso dalle agenzie di entrate a Trifogli, lui e Vallauris, atto del 23.03.2009, “accertamento valutazione di fabbricati in Boissano località Bandia”, rogito notaio Valentino, valore 30.000 euro. Chiedono un pagamento di “lasciato vuoto”. Antonio dice di aver parlato già della Villa Maria con una signora dell’Agenzia delle Entrate, ma che quella è una vicenda diversa. Dice a M. A. di lasciare i documenti sulla scrivania che poi vede lui.   Poi Antonio chiede se Fabrizio (Maurizio) va, M.A. conferma e dice che va tutte le mattine a fare i conti e svuotare le macchine.  Poi parlano di mettere altre VLT, Antonio dice a M.A. di chiamare Antonello.

PROG. 2009                           DATA 31/05/2011                 ORA 17.48.58      

SINTESI Carolina (Bongiorno) chiama Maria Antonietta (Barile) e le riferisce di aver chiamato il notaio, il quale, le ha detto che lunedì 6 alle ore 11,00, presso banca Carige di Loano, Via Stella, si farà l’atto con DE FEZZA e PAFIMO. Maria Antonietta prende nota dell’appuntamento e poi interrompe la telefonata dicendo che richiama lei.

Maria Antonietta si presta anche personalmente affiancando “Pippo” (Carelli Giuseppe) nella sua attività di “presta nome”.


PROG. 2010                           DATA 31/05/2011                 ORA 17.53.09      

SINTESI Maria Antonietta richiama Carolina e riprendono la conversazione della telefonata precedente. DE FEZZA vende a PAFIMO e poi PAFIMO a DE LUCA, fanno  tutto in banca. In banca vogliono le coordinate della PAFIMO per il bonifico. Deve andare Pippo (Carelli). Carolina aggiunge che è meglio che con Pippo ci vada Maria Antonietta perchè lui da solo combina qualche “danno”. Le due donne definiscono i dettagli dell’operazione, sottolineando quali documenti bisognerà portare. Carolina dice che eventualmente Pippo lo potrebbe chiamare anche lei. Maria Antonietta risponde che Pippo lo chiamerà lei perchè ha altre cose da dirgli.

PROG. 2120                           DATA 03/06/2011                 ORA 14.19.50      

SINTESI :Antonietta con Pippo, lui dice che ha chiamato a Ceriale e gli hanno detto che loro lunedì sono chiusi che fanno manutenzione (la posta), Pippo gli spiega che lui lo aveva chiamato stamattina per farsi fare un libretto di assegni,  ma gli hanno detto che è chiuso. Pippo gli chiede come procede con le pratiche con il comune eli dice che sono a buon punto che stanno aspettando che la nuova società gli diano la traduzione che con quella possono fare tutto e subito e pensa dio fare il tutto in settimana pesa lunedì quando Pippo scende.

Maria Antonietta : Maria Antonietta BARILE                    Pippo : Giuseppe CARELLI

TRASCRIZIONE INTEGRALE  

Maria Antonietta : si pronto?
Pippo : Maria Antonietta!
Maria Antonietta : si, chi è?
Pippo : sono Pippo, ciao!
Maria Antonietta : si, dimmi, ciao.
Pippo : ascolta...io ho chiamato lì a Ceriale e loro lunedì son chiusi, perchè fanno manutenzione ci sono gli operai, non sò....
Maria Antonietta : eh!
Pippo : perchè lui, m' aveva chiamato sta mattina e m'ha detto per farsi fare un libretto di assegni.
Maria Antonietta : ehm!
Pippo : eh!...è chiuso!... eh!...eh! non so....vuoi parlare con lui, parla con lui?
Maria Antonietta : uhm!...eh....se è chiuso cosa possiam  fare!
Pippo : non lo so...io....non lo so!
Maria Antonietta : boh, parlo...chiedo a lui e poi ti faccio chiamare da lui perchè non so cosa si deve fare, non so niente.
Pippo : umh!...e si okay! ee...si ascolta.... Maria Antonie....e li come procede per il Comune?
Maria Antonietta : per le pratiche e tutto quanto?
Pippo : eh!
Maria Antonietta : e siamo quasi a buon punto, siamo quasi a buon punto!....bisogna (Inc)....
Pippo : a buon punto che significa?
Maria Antonietta : nel senso che... stiamo aspettando che ....la nuova società...ci danno la traduzione, che dobbiamo andarla a prendere domani o dopodomani e con quella possiamo fare tutto subito
Pippo : eh...ho capito!
Maria Antonietta : quando abbiamo quel foglio ci fanno tutto subito.
Pippo : eh...speri....in settimana ce la facciamo, no?
Maria Antonietta : si oh...penso di si, ti dico che sicuramente domani dovrebbe andarla a ritirare, Chiara, la procura...(inc)...
Pippo : ah...perfetto!...perfetto!
Maria Antonietta : una volta che è ritirata, penso anche tutto sabato, perchè sabato è chiuso il Comune, ma lunedì andiamo e facciamo tutto.
Pippo : ah!...lunedì, allora facciamo tutto?
Maria Antonietta : si, si, penso che già lunedì riusciamo.
Pippo : quando sono giù io?
Maria Antonietta : anche!
Pippo : ah, perfetto, dai!...facciamo tutto lunedì così almeno ci togliamo....da torno.....eee...dal  tuttinò(Casinò) , okay...dai diglielo e....
Maria Antonietta : mi devo solo informare se serve l'atto notarile o no?...non serve l'atto....
Pippo : che atto notarile scusa?
Maria Antonietta : okay! niente allora possiamo fare tutto. No.... che  c'è qui Chiara, che ...sono andata con lei e mi stavo....
Pippo : uhm!
Maria Antonietta : ...mi stavo, come si dice....mi stavo chiedendo il perchè abbiamo parlato in due per vedere quello che serviva o no, quindi a posto!
Pippo : no,l' importante è che facciamo tutto in settimana, dai....a........quando torno dalla Sicilia almeno è tutto a posto e via...almeno siamo tranquilli tutti quanti.
Maria Antonietta : certo!
Pippo : va bene ?
Maria Antonietta : va bene , d' accordo, okay!
Pippo : okay dai, e digli che e...e...la posta è chiusa, al lunedì....è proprio chiusa per lavori, proprio...okay?
Maria Antonietta : .....(OMISSIS...entrano delle persone)....si okay Pippo ti faccio richiamare che c'ho gente.
Pippo : va be...okay, ciao! ciao!
Maria Antonietta : ciao!

Sempre Maria Antonietta tiene i contatti con i professionisti compiacenti che legalizzano gli atti di transazione riconducibili al Fameli anche se sottoscritti dai suoi “prestanome”.

PROG. 2555                           DATA 17/06/2011                 ORA 17.06.35      

SINTESI Maria Antonietta con Dott. Andrea. Maria Antonietta dice verrà fatta la vendita dalla PAFIMO all’Arcobaleno che poi ci costituisce sopra un’ipoteca di 100.000. Successivamente l’Arcobaleno fa una procura (generale) a Fameli e poi per quanto riguardo i Tomasello che hanno acquistato da loro i terreni  bisogna fare una procura generale limitatamente a quei terreni (con la possibilità di frazionare, vendere e die e delega ad altri). Per la Mafipa dovranno aspettare perchè l’amministratrice (MARSALA) è ammalata

PROG. 17                                DATA 01/07/2011                 ORA 12.26.18      

SINTESI Maria Antonietta con Andrea, al quale dice di prendere appuntamento per fine settimana prossima. Andrea propone giovedì 7 alle 17.30 e chiede di far sapere chi compra. Maria Antonietta risponde MAFIPA e la Procuratrice é l’avvocato MARSALA.

PROG. 8485                           DATA 01/07/2011                 ORA 11.09.19      

SINTESI Maria Antonietta chiama Antonio Fameli e gli dice che l’atto costerà 8250. Antonio subito non capisce e la donna ripete la cifra. Antonio poi ribatte: “tutti gli atti?”. Maria Antonietta risponde: “tutta Villa Maria”. Poi la segretaria chiede in quale data, Antonio dice che prima chiama l’avvocato Marsala.

Maria Antonietta Barile su disposizione di Antonio Fameli si occupa della gestione degli assegni firmati in bianco dai “prestanome”.


PROG. 9151                           DATA 17/08/2011                 ORA 11.49.35      

SINTESI Antonio Fameli chima la sua convivente (Clara o Chiara) e le dice di chiamare Peppe (figlio della convivente) e dirgli di prendere il blocchetto degli assegni e portarlo ad Antonietta (Barile Maria Antonietta) alla quale deve dire di fare un assegno da 500 euro a SPREAFICO “che è sotto” (probabilmente intende sotto nel Casinò). Fameli precisa che lui deve andare a Ceriale e di riferire a Maria Antonietta che quando ha il blocchetto degli assegni deve chiamarlo.

PROG. 1122                           DATA 17/08/2011                 ORA 11.56.27      

SINTESI MARIA ANTONIETTA con ANTONIO, quest’ultimo gli dice che non hanno tanti soldi e di fare un assegno di 700 euro a.... e Maria Antonietta gli chiede se il blocchetto è quello di Clara e Antonio dice che è quello di PIPPO, di fare un assegno di 700 euro e di dirgli che hanno solo 700 euro su quel conto lì e di dirgli di accontentarsi. Maria Antonietta conferma che è quello di CARELLI.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Antonio : Pronto! Maria Antonietta?
BARILE Maria Antonietta : Sì, dimmi!
FAMELI Antonio : Eh fai una cosa che non  non abbiamo tanti soldi. Fai un assegno di 700 Euro lì a (inc) che non abbiamo (inc) sul conto
BARILE Maria Antonietta :  Un assegno di chi di Chiara?
FAMELI Antonio : No di Chiara il mio quello di Pippo
BARILE Maria Antonietta : Eh eee ce li avete su mando Louis a prenderlo...
FAMELI Antonio : Ma (inc) giù?
BARILE Maria Antonietta : No. (Maria Antonietta si rivolge a qualcuno vicino a lei) Hanno portato giù un blocchetto degli assegni? A ce l’ha in mano sì.
FAMELI Antonio : Vedi un po’ se è quello di Pippo
BARILE Maria Antonietta : Fammi vedere Louis? ...Dammi sto coso!! ... Sì Carelli
FAMELI Antonio : Eh ... Mandalo a lavorare sto ...Vabbè dagli il blocchetto così lo porta a casa eee poi digli che abbiamo 700 Euro su quel conto lì, dagli 700 (inc)
BARILE Maria Antonietta : Va bene ok.

PROG. 9357                           DATA 23/08/2011                 ORA 10.12.33      

SINTESI Antonio Fameli chiama Antonietta (Maria Antonietta Barile) e le chiede: “quant’è che devo portare per Rossello?...quant’era .. 1000..... La donna risponde: “aspetta, non ce l’ho qua adesso....un secondo, ti richiamo io”.


Maria Antonietta mente al telefono per coprire Antonio Fameli che utilizza dati personali di altri per stipulare contratti telefonici.

PROG. 1565                           DATA 30/08/2011                 ORA 12.26.55

SINTESI Donna della Telecom chiama e chiede della sig.ra PEDRONI  e Maria Antonietta dice di essere amica di quest’ultima. La donna della telecom dice che deve parlare assolutamente con la sig.ra PEDRONI per una bolletta un po’ elevata che deve arrivare con scadenza 15 settembre.

PROG. 1606                           DATA 31/08/2011                 ORA 12.36.44

SINTESI Maria Antonietta Barile chiama Clara e le comunica che Antonio Fameli le ha detto di dirle di prendere 2.000 euro dalla cassaforte e di portarglieli... però dal cancello mi ha detto...Clara dice di non aver capito, per cui Maria Antonietta ripete il messaggio: “prendi 2000 euro dalla cassaforte e scendi giù dal cancello....ci vediamo lì dal portone del cancello”. L’altra donna risponde che va bene.

PROG. 1696                           DATA 02/09/2011                 ORA 17.01.32

SINTESI Antonio con donna  alla quale dice di mandare subito quel foglio che ci sono un sacco di assegni anche spagnoli. Antonio si raccomanda con Isabel di chiamare il commercialista che gli mandi (ad Antonio) quel foglio perchè lui è lì con l’avvocato Marsala che stanno sistemando tutto perchè se fanno degli accertamenti...

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Donna n.i. : Pronto?
BARILE Maria Antonietta : Sì signora buongiorno sono la segretaria del signor FAMELI glielo passo un attimo
Donna n.i. :  A grazie mille
BARILE Maria Antonietta : Prego buongiorno
Donna n.i. : Salve
FAMELI Antonio : E ciao sono Antonio
Donna n.i. : Sì dimmi caro
FAMELI Antonio : Mandami subito quel quel foglio che noi stiamo guardando la pratica qui che c’è un mucchio di assegni anche franc anche spagnoli c’è tutto! Dobbiamo vedere preciso che cosa pagano! Me la puoi mandare subito per imeil o per fax
Donna n.i. : Di che cosa scusa?
FAMELI Antonio :  Quel foglio che ti è arrivato gioia!
Donna n.i. : No perchè me l’ha chiesto la (inc) mi è arrivato già un bel po’ di tempo fa è andata la mia commercialista a parlare con questa qua di Novara e mi ha detto...
FAMELI Antonio : Eh
Donna n.i. : ... A me quello che serve è vedere i fo gli assegni che avete fatto ...
FAMELI Antonio : E ho capito ma me me  cerca di farti mandare chiama la commercialista dicci (inc) la commercialista che è importante perchè se fanno l’accertamento è un guaio  perchè movimento (fonetico) anche spagnoli capisci!
Donna n.i. : No infatti per quello dato che erano eh (inc) ma a loro interessava solo sapere che fossero dati perrrr...
FAMELI Antonio : Amore, amore mio bello digli alla commercialista che mi chiami che chiami subito noi che ci mando l’imeil ci manda ci manda ci manda un fax! Che mò qui qui c’è il mio avvocato che stiamo guardando con l’avvocato MARSALA
Donna n.i. : Ah ok allora ...
FAMELI Antonio : (inc) delicata è molto delicata se no viene un accertamento ... (inc) chiama il tuo commercialista dagli eee dagli il nostro fax te lo ti do il fax di noi ia ti da ...
Donna n.i. : Aspetta ...
BARILE Maria Antonietta : Ciao
Donna n.i. : Aspetta aspetta aspetta  che non so più dove segnare!
BARILE Maria Antonietta : Stai tranquilla non ho fretta!
Donna n.i. : Ok...no ... ecco qua ok ...dimmi cara ...
BARILE Maria Antonietta : 019...
Donna n.i. : 019...
BARILE Maria Antonietta : ...67...
Donna n.i. : ...67...
BARILE Maria Antonietta : ...24...
Donna n.i. : ...24...
BARILE Maria Antonietta : ...10.
Donna n.i. : ...10 fax
BARILE Maria Antonietta :
Donna n.i. : Attenzione? Di Antonio
BARILE Maria Antonietta : (inc) sono solo io qua
Donna n.i. : Eh?
BARILE Maria Antonietta : Sì sì ma tanto ci sono solo io qua
Donna n.i. : Ci sei solo te
BARILE Maria Antonietta : Vai tranquilla
Donna n.i. : Ok va bè eeee niente bò adesso provo a chiamarla vedere se la trovo adesso e che te lo mandi se no a questo punto ormai se oggi  è venerdi fino a lunedi e io glielo dico comunque BARILE Maria Antonietta : Va bene in settimana...
Donna n.i. : Tu gli dici lo tranquillizzi gli dici sì ma perchè non è una cosa che è arrivata a me è arrivata stiamo facendo tutti dei casini con il commercialista gli dico che il mio commercialista gli mandi le cose necessarie. Punto! Ok?
BARILE Maria Antonietta : Va benissimo
Donna n.i. : Va bene ok?
BARILE Maria Antonietta : Ok
Si salutano
 

Maria Antonietta paga in prima persona, probabilmente in nero, le persone che fanno riferimento a Fameli Antonio.

PROG. 2020                           DATA 08/09/2011                 ORA 16.27.55

SINTESI Maria Antonietta chiama Antonio e lui le chiede immediatamente se Pascucci (o simile) è venuto a prendere quegli atti per fare il frazionamento. Maria Antonietta risponde di no.  Antonio la esorta a chiamarlo e a farlo venire subito che così una volta fatto il frazionamento potranno fare gli atti. Maria Antonietta poi domanda quanto devono dare a Tomasello e Antonio risponde 500 Euro (per adesso).

PROG. 2023                           DATA 08/09/2011                 ORA 16.38.35

SINTESI Antonio con Maria Antonietta e poi si fa passare Carla alla quale dice di dare a Tomasello 500 Euro che poi lui lunedi glie ne da altri 500. Poi Antonio chiede se è venuto Pasquisio (fonetico) e Maria Antonietta risponde di no. Poi Antonio le dice di prendere l’atto notarile del terreno e dell’appartamento di Boissano e di richiamrlo quando lo ha trovato.

La segretaria, su mandato di Antonio Fameli,  contatta spesso il Dr. Andrea dello studio notarile di Elpidio Valentino di Alassio (SV).

PROG. 2024                           DATA 08/09/2011                 ORA 16.42.00

SINTESI Maria Antonietta con Antonio che si fa leggere l’atto relativo all’alloggio di Boissano (compreso di mappale). Poi Antonio le dice di chiamare il dr. Andrea e di fare subito gli atti relativi al frazionamento denunciandoli per 60.000 Euro e dicendo che c’è un progetto approvato e gli alloggi sono in via di costruzione.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

FAMELI Antonio : Leggi leggi leggi
Maria Antonietta : Ah allora: appartamento posto al piano semi interrato interno uno composto da unico ampio vano e accessorio, confinante col mappale 635 in tre lati mappale 1621 subalterno 4 bene comune non censibile riportato nel catasto dei fabbricati al foglio 8 particella 1621 sub 1 via Rive piano S1 interno 1 categoria 3 classe 2^ consistenza vani 1,5 rendita catastale 120,08 ...appartamento posto al piano semi interrato ...
FAMELI Antonio : Basta  basta ho capito! Dunque chiama a Musso ...
Maria Antonietta : Chi?
FAMELI Antonio : ...che il frazionamento lo fa Pasquisi il frazionamento ma il frazionamento serve quando le vendiamo st i alloggi. Chiama a Musso e facciamo subito gli atti così come si trovano e anche  (inc) comune ...
Maria Antonietta : Eh ma chi è Musso?
FAMELI Antonio : Come si chiama Musso... il notaio lì Andrea ...
Maria Antonietta : Dr. Andrea?
FAMELI Antonio : Eh
Maria Antonietta : Eh
FAMELI Antonio : Eh tu ci possiamo  (inc) che mette nell’atto e come ha messo lì sopra l’appartamento...e quanto è stato denunciato pardon quanto è stato denunciato?
Maria Antonietta : Rendita catastale?
FAMELI Antonio : No, là all’ultimo c’è scritto 100.000 Euro e guarda quant’è
Maria Antonietta : Allora... allora il iii non si sa gli appartamenti solo i terreni era 100.000 Euro gli appartamenti però compr comprensivi di Loano e Boissano erano 911.793
FAMELI Antonio : Ecco però non sappiamo quanto erano quelli lì
Maria Antonietta : Eh non sappiamo in particolare (inc)
FAMELI Antonio : Va bene va bene lì denunciamo 60.000 Euro l’uno quelli lì e che metti nell’atto che sono in fase di costruzione
Maria Antonietta : Eh ma non si possono fare (inc) rendita catastale?
FAMELI Antonio : No no no no no senti il mio consiglio perchè dopo li dobbiamo denunciare più alti ...
Maria Antonietta : Mhm
FAMELI Antonio : ...Noi dobbiamo mettere così nell’atto dobbiamo mettere così nell’atto...
Maria Antonietta : Mhm
FAMELI Antonio : ...Che c’è un progetto approvato che stiamo costruendo come da progetto e che l’appartamenti sono in fase di costruzione!
Maria Antonietta : Ah ok
FAMELI Antonio : Eh e facciamo prendi l’appuntamento per martedi o mercoledi facciamo l’atto di questi dell’ex Comune e della società Arcobaleno come si chiama lì eee ...
Maria Antonietta : Las Vegas
FAMELI Antonio : Las Vegas sì il cartello lo possiamo fare come ho detto stamattina ai vigili a Boschetti (inc) in fretta! Allora facciamo quest’altro lo facciamo settimana prossima e i terreni di Borghetto e di Boissano li facciamo a fine mese.
Maria Antonietta : Eh martedi o mercoledi però non è fine mese mi hai detto prendi appuntamento martedi o mercoledi ...Pronto?
FAMELI Antonio : ... (inc) Pronto?
Cade la linea

PROG. 2025                           DATA 08/09/2011                 ORA 16.44.59

SINTESI Maria Antonietta con Antonio che le dice di prendere appuntamento per martedi o mercoledi per l’atto dell’ex comune e dei tre alloggi mentre il terreno per fine mese così Pasquisio ha il tempo di preparare il frazionamento. Poi Antonio le dice di chiamare Rossello e Carla per la nuova società (Las Vegas).

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Antonio : FAMELI Antonio     Maria Antonietta : BARILE Maria Antonietta

Antonio : allora ti dicevo
Maria Antonietta : uhm
Antonio : martedì o mercoledì prendi l’appuntamento per fare l’ex comune e i tre alloggi
Maria Antonietta : allora aspetta
Antonio : e dai che scrivi dai amore
Maria Antonietta : l’ex comune e i tre alloggi martedì e mercoledì
Antonio : si.. i terreni a fine mese
Maria Antonietta : ok
Antonio : perchè non abbiamo ancora la.. l’urbanisitca.. capisci?
Maria Antonietta : eh infatti..
Antonio : e allora.. Pasquisio  può farli con calma.. il frazionamento.. quando viene li prende e li fà..(inc.le) come sono (inc.le)adesso  riportate.. che mette 50 mila Euro l’uno ogni appartamento e che metti che sono in fase di costruzione
Maria Antonietta : in fase di costruzione
Antonio : come da licenza.. e lì ammanca la licenza eh..
Maria Antonietta : ok
Antonio : allora facciamo.. la società.. quando (inc.le) chiama a Rossello e la Carla.. facciamo la società.. l’ex Comune e i tre alloggi a Boissano
Maria Antonietta : allora... allora l’ex Comune i tre alloggi a Boissano in fase di costruzione 50 Mila Euro l’una e la società nuova.. chiamo Rossello e Carla
Antonio : si (inc.le).. cerca di farlo martedì o mercoledì eh
Maria Antonietta : ok
Antonio : ciao

PROG. 2046                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.33.59

SINTESI Maria Antonietta con Andrea, il quale ha ricevuto il fax del permesso di costruire i 3 alloggi. Poi Andrea chiede e M.A. conferma che sia gli appartamenti sia l’ex Comune di Borghetto vengono passati dalla Pafimo alla Arcobaleno quindi é un unico atto. Andrea spiega che si pagano il 3 e l’1 per cento di imposte di trascrizione catastatale e poi c’é l’iva, e lui consiglia di non assoggettarlo visto che é un passaggio interno loro. Andrea chiede la conferma per martedì e M.A. risponde affermativamente. Poi M.A. parla di “Las Vegas” che dovrebbe essere la nuova società e Andrea risponde che vuole i nomi dei soci.

 

 PROG. 2047                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.41.22

 

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, la quale ha parlato con Andrea e per l’ex Comune si paga il 4% di imponibile di trascrizione catastatale. Però visto che é un passaggio loro l’iva non conviene pagarla. Antonio dice che all’iva ci pensano loro e chiede i nomi dei soci perché Andrea ne ha bisogno: Antonio risponde ROSSELLO Chiara e Carla con capitale sociale minimo e le quote 95 (Chiara) 3 (ROSSELLO) e 2 (Carla),  sede sociale lì a Loano. Antonio si lamenta che  sono 3000 euro da pagare e Maria Antonietta consiglia di dichiarare di meno visto che é tutto da rifare. Antonio suggerisce di dire ad Andrea che adesso é un pezzo storico.

PROG. 2053                           DATA 09/09/2011                 ORA 16.50.12      

SINTESI Maria Antonietta con Andrea, al quale dice che l’iva la guarderanno poi dopo. M.A. riferisce che Antonio vorrebbe dichiarare meno visto come é ridotto. Andrea risponde che per lui non c’é problema possono dichiarare quello che vogliono. M.A. gli farà sapere di quanto lo abbassano. Poi parlano della società “Las Vegas”: amministratore con il 95% delle quote sarà la MAGINO Chiara, poi CAPELLO Carla con il 2% e ROSSELLO Giorgio con il 3%. Capitale sociale 10.000 euro, sede sociale via Aurelia 271/C Loano. M.A. alla fine dice di mettere la vendita dell’ex comune a 10.000 euro.

 

Maria Antonietta Barile comunica al notaio che Rossello Giorgio all’ultimo momento si è tirato indietro e non farà parte della nuova società di Antonio Fameli denominata “Las Vegas”.


PROG. 2133                           DATA 12/09/2011                 ORA 17.07.30

SINTESI Antonietta con lo studio Valentino cerca il dottor Andrea. La segretaria dice che è impegnato con il notaio e Antonietta lascia detto che per la nuova società Las Vegas sas per l’atto di domani è cambiato la percentuale dei soci:  98% la signora Magino (convivente peruviana di Antonio Fameli);  il 2% la signora Capello Carla; di conseguenza, quindi rimane fuori Rossello Giorgio.

 

Maria Antonietta tiene i contatti con Giuseppe Carelli.

 

PROG. 2439                           DATA 21/09/2011                 ORA 11.22.29       DURATA 00.00.59

SINTESI Maria Antonietta chiama Pippo Carelli e gli comunica che Antonio le ha detto che venerdi mattina 23/09/2011, alle 09,00 hanno appuntamento dal notaio ad Alassio per firmare un atto. Pertanto la donna dice a Pippo di trovarsi a Loano per le 08,00. Carelli conferma che ci sarà.

 

Antonio Fameli avvalendosi della segretaria comunica che dopo la costituzione della nuova società non vuole accollarsi i debiti della vecchia.


PROG. 2450                           DATA 21/09/2011                 ORA 12.28.01

SINTESI Antonietta con dott. Andrea dello studio del notaio Elpidio Valentino. Lei gli  dice che ci sono problemi per quel che riguarda la bozza della vendita dell’attività (dalla società Pafimo alla società Las Vegas). Andrea le passa tale Loris al telefono e Antonietta gli spiega che il punto è alla terza pagina art.2 e spiega che non va bene che la società che acquista debba rispondere dei debiti di chi vende. Loris dice che è obbligatorio per legge. Poi Antonio con Loris, quest’ultimo gli spiega che è obbligatorio il discorso dei debito sulla nuova società che  è tenuto al pagamento eventuale dei debiti Pafimo. Antonio gli risponde: “ Così perdo lo scopo e no”.  E aggiunge che la Pafimo sparisce e se ne và via che và in Brasile che loro fanno questo proprio per non pagare. Loris dice che allora ne parla con il notaio per vedere come sistemare

PROG. 2492                           DATA 22/09/2011                 ORA 12.18.04

SINTESI Antonietta con lo studio Ciccione, Antonietta cerca la signora e la segretaria dice che la trova nel pomeriggio. Antonietta chiede che avevano detto al signor Ciccione che avevano bisogno della chiusura delle società Vallauris e Montecarmo e Ciccione aveva detto che le aveva chiuse . Antonietta ha bisogno delle conferma dell'avvenuta chiusura. Poi Antonietta con il dottor Ciccione e le chiede se le ha chiuse le società, Ciccione dice di no che bisogna metterle in liquidazione e devono fare gli atti dal notaio che loro avevano fatto una procedura per il discorso fiscale. Ciccione chiede per la società della Pafimo che c'era il discoro dell'iva e Antonietta dice che questa società stà vendendo tutto. Poi Antonio con Ciccione quest'ultimo dice che è libero che può uscire e si accordano con Antonio per vedersi più tardi

 

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12.19.46

Mario Antonietta : mi chiedeva il signor FAMELI se le società quelle della Montecarmo e della Vallauris erano chiuse definitivamente

CICCIONE : no no perché bisogna.. quelle lì sono cose che bisogna fare gli atti dai notai.. per chiuderle bisogna metterle in liquidazione e fare.. fare l'atto..

Mario Antonietta : quindi lei cosa aveva fatto allora?

CICCIONE : avevamo.. avevamo fatto una procedura per il discorso fiscale..invece.. invece per chiuderla definitivamente bisogna poi fare.. preparare gli atti e le procure e tutto quanto.. per metterle in liquidazione

Mario Antonietta : ah perché noi avevamo capito quel giorno che era venuto che ci aveva detto che erano chiuse.. infatti io ho detto chiuse però poi come..

CICCIONE : no.. e fra l'altro già che ci sentiamo.. c'é... il discorso della.. quella società della.. Pafimo

Mario Antonietta : si

CICCIONE : eh.. che... c'era il discorso dell'iva no?.. adesso questa società qui cosa fa'?

Mario Antonietta : e adesso questa società sta vendendo praticamente tutto..

CICCIONE : ah

Mario Antonietta : bisogna fare gli atti..

CICCIONE : si no perché avevamo fatto un discorso di iva per.. per tenere in ballo.. l'iva precedente

Mario Antonietta : guardi glielo passo così chiede a lui direttamente.. grazie

 Antonio chiede a CICCIONE se sia libero ed alla risposta positiva lo invita a passare dal Casinò

CICCIONE : quello che chiedevo alla ragazza é il discorso dell'iva della Pafimo

Antonio : eh

CICCIONE : perché avevamo preso.. si ricorda no che avevamo ripreso tutto quanto?

Antonio : eh

CICCIONE : per per recuperare quell'iva che avevate..

Antonio : si

CICCIONE : eh adesso però bisogna vedere cosa fa'.. magari vengo così vediamo (-)

Antonio : ci vediamo.. venga stasera mi faccia un favore va..

CICCIONE : stasera non ce la faccio.. domani pomeriggio allora..

Antonio : domani pomeriggio lo aspetto allora dai..

 si salutano

PROG. 2816                           DATA 30/09/2011                 ORA 16.15.31

SINTESI Antonio con Maria Antonietta, gli chiede se è uscito qualche articolo sul giornale per il Colonnello RICCIO di Genova e Maria Antonietta dice che non sa niete e Antoniuo ribadisce che l'avvocato MARSALA l'ha informato di un articolo sul colonnello.Maria Antonietta dice che lei non compra il giornale e quindi non lo sa e vedrà su internet. Antonio dice che se c'è qualcosa vuole essere informato e chiede di mandargli tutto in albergo

 

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Fameli : Antonietta?

Maria Antonietta : dimmi

Fameli : senti un pò ma è uscito qualche articolo sul giornale per il Colonello Riccio di Genova?

Maria Antonietta : non ho visto niente io... su internet no

Fameli : perche l'avvocato Marsala mi ha detto che è uscito un articolo sul colonello

Maria Antonietta :sul giornale non lo sò perchè io non lo compro il giornale..  su internet no..

Fameli :  guarda  se c'è qualcosa mi tieni il giornale poi me lo mandi qui..

Maria Antonietta : si ok

PROG. 2837                           DATA 01/10/2011                 ORA 11.47.38

 

SINTESI Antonio con MAria Antonietta, quest'ultima gli dice che è venuto Fabrizio a fare i conti e ci sono 7.000 euro, ma gli ha detto che Antonello ha disposto di dargli solo 4.000 euro per pagare gli stipendi e gli altri soldi li trattiene e glieli darà solo all'atto che Antonello faranno i conti per pager tuttte le Slot.Antonio si lamenta e dice che chiamerà lui Antonello

 

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Maria Antonietta : pronto

Fameli : Antonietta

Maria Antonietta :  si ciao

Fameli : novità

Maria Antonietta :  è venuto Fabrizio abbiamo fatto i conti ..soldi ce ne erano perchè  ti ho detto che ho lavorato e ha lavorato anche Carla  ieri sera ..

Fameli :  si

Maria Antonietta : infatti  c'erano settemila e passa euro ..però l'unica cosa di brutto che mi ha detto che Antonello  gli ha detto che non ci dà tutti i soldi  che ci dà quattromila euro  per pagarci li stipendi e il resto te li dà quando facciamo i conti ..perche dice che deve togliere i soldi delle macchine  delle due macchinette  che gli hai detto di prenderti le schede .

Fameli : cosa ha detto (inc.)... Antonello

Maria Antonietta : che praticamente  ci dà solo quattromila euro per pagarci gli stipendi  e il resto te li dà quando viene in giù che fate i conti insieme  che deve togliere ..i soldi  anche delle due  macchine  che ci manda....delle due schede che ha comprato per ..darci..

Fameli :  ...ma scherziamo davvero....

Maria Antonietta :  io glielo detto  gli ho detto guarda che Antonello ci ha detto che ci dava tutto ..no ..no Antonello ì'ho sentito  mi ha detto  di fare così.......

Fameli :  ma scherziamo davvero ....scusa.. na quant'è..quant'è il totale  che  ho fatto...

Maria Antonietta : non lo sò ancora il totale  fino adesso sono quasi  a novemila mi manca una settimana  per le vlt e poi ci sono le slot a parte  .io glielo detto a Fabrizio guarda che con le vlt siamo intorno ai novemila  ma manca ancora una settimana  e in più ci sono le slot  gli ho detto se le due schede  costano milllecinquecento l'una sono  tremila euro  ho detto le toglierà dai conti delle slot

Fameli : perchè dobbiamo pagarle noi quelle lì....!!

Maria Antonietta : e si tu ..quando gli ha detto ti portartele  gli ha detto basta  le compro io le compro io basta che me le portia

Fameli : basta che me le porta.......

Maria Antonietta : ok...

 

Maria Antonietta viene coinvolta anche nella diatriba tra Antonio Fameli e Giuseppe Carelli che cessa la sua funzione di “prestanome” e pretende una sorta di “liquidazione”.


PROG. 686                              DATA 06/10/2011                 ORA 15.53.06

SINTESI Pippo con Maria Antonietta, la quale ha parlato con Antonello che vorrebbe sapere dei soldi sul conto che sono rimasti. Pippo risponde che il conto lo stanno chiudendo e i soldi li  prenderà lui finché non vedrà tutto regolarizzato da parte del Commenda. Poi minaccia di fare casino in caso di altra firma falsa. I due discutono. Poi discutono della multa e della minaccia di ipoteca che ha scatenato questa reazione in Pippo. 15:57:35 Pippo “io non firmo più niente mi dispiace..  scemi sì ma fino a un certo punto, visto e considerato che coso.... Ugo quando é andato per mettere una firma s’é preso 20.000 euro.. solo per mettere una firma.. allora io da scemo non passo..” poi continua a minacciare per la questione delle firme false.

 

Maria Antonietta ammette candidamente di sapere che tutto quello che fa Fameli Antonio è illegale, che non vuole pagare le tasse e che passa da una società all’altra per eludere i controlli.


PROG. 2977                           DATA 06/10/2011                 ORA 15.04.59

SINTESI Maria Antonietta con Antonio, lei legge la lettera e lui corregge alcuni punti. La persona delegata non é Marco POGGI ma Paolo POGGI. poi aggiunge altre variazioni che non cambiano il contenuto

 

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Fameli : si pronto?

Maria  Antonietta : si

Fameli : allora dimmi tutto  adesso ...leggila.. piano ..piano..

Maria  Antonietta : però ascolta mi sentono...ee..c'è gente .." a Serafino Fameli dall'avvocato Ricco,rispondo alla tua email primo  punto , inizio dal dossier che tu parli  questo dossier dovresti mandarlo  alla Polizia Federale di Rio Fortaleza dove che devi spiegare che anni addietro quando tu eri a Rio e tu mi hai chiamato in Italia dicendomi che avevi un ospite che era una persona  Argentina che viveva alle Canarie quando tu eri lì a vivere e mi ha detto che questo Argentino ha ucciso la moglie con venti coltellate  e che era perseguitato dalla giustizia e che voleva arrestarlo  e io assolutamente ti ho detto di andare subito  alla Polizia Federale e di denunciare il fatto e tu non mi hai ascoltato...manda pure questo alla Polizia Federale...secondo punto...voglio parlare solo del mio appartamento che tu hai venduto senza avvertirmi e nemmeno me lo hai.. e nemmeno me lo hai detto  quando sono venuto con mia nipote ti ho sempre detto se avevi bisogno di soldi....

Fameli : cancella cancella cancella

Maria  Antonietta : tutto

Fameli : no no cancella ti ho  sempre detto

Maria  Antonietta : allora ..... cancella  ti ho sempre detto ...... cosa metto se avevi bisogno di soldi .

Fameli : no no cancella .. cancella.. di soldi non ne parliamo di niente

Maria  Antonietta :  ee ...oo ok....

Fameli : se no  quello me li chiede adesso

Maria  Antonietta :  terzo punto .. tu lo sai benissimo.. lo sai bene..

Fameli :  parla più forte che non sento ...

Maria  Antonietta :  tu lo sai  bene che questi soldi  per l'acquisto dell'alloggio sono arrivati da miei conti correnti delle Gran Canarie  dove avevi la delega te e Marco Poggi e....

Fameli : Paolo Poggi forse Paolo Poggi .....

Maria  Antonietta : Paolo?

Fameli : Paolo Poggi

Maria  Antonietta : Paolo Poggi  e detta somma l'ho portata alle Gran Canarie  dall'Italia insieme ad altre persone

Fameli : detta somma l'ho portata dall'Italia  alle Gran Canarie una volta che tu eri in Brasile quando tu eri in Brasile ..

Maria  Antonietta :  buongiorno .... quando tu eri

Fameli : già in Brasile .....

Maria  Antonietta :  quando tu eri  in Brasile insieme  all'altra persona  che mi riservo di ....

Fameli : no....solo Brasile senza altre persone ....

Maria  Antonietta :  alla luce del sole possono  vedere i bonifici ..dei miei conti correnti alle Canarie e in Brasile  ma questo per un pò  lasciamolo da parte

Fameli : alla luce del sole si puo vedere  i bonifici fatti dalle Canarie in Brasile

Maria  Antonietta : si possono vedere i bonifici effettuati dal Canarie in Brasile ...

Fameli :  per comprare un appartamento ...si possono vedere i bonifici dalle Canarie  in Brasile in quei mesi che ho comprato l'appartamento  

Maria  Antonietta : in quei mesi che io ho comprato  gli appartamenti

Fameli : due appartamenti

Maria  Antonietta : due appartamenti.punto ma questo per un po lasciamolo  da parte  voglio precisare che ogni volta che venivo lì io portavo dai trenta  cinquanta  e anche centomila euro per volta lasciamo perdere anche questo...lasciamo anche questo un attimo da parte ...io in questa mia lettera vogli parlare solo  del mio appartamento  comprato con i miei soldi  e il mio sudore e vero...

Fameli : e tu lo sai bene ...e tu lo sai bene

Maria  Antonietta : e vero che c'era  un certo napoletano che  voleva comprare l'alloggio con ottocentoquarantamila Reals e il signore Aimon mi ha detto che il mio alloggio supera il milione di Real

Fameli : aspette è vero che c'era il napoletano però...prima  che io prima che io ...venivo ....e vero che c'era un napoletano che voleva comprare  l'appartamento..e dopo...non si è concluso  nulla

Maria  Antonietta : e l'abbiamo scritto sotto ..e l'abbiamo già scritto da un altra parte

Fameli : e be scrivilo adesso....

Maria  Antonietta : (omissis ripete la frase precedente) il signor Aimon

Fameli : lo mettiamo dopo  Aimon ..vai avanti ....togli pure Aimon

Maria  Antonietta : ho chiamato per Giovanni un mese fà il mio contabile  che gli davo mille Real  se al mese

Fameli : aspetta... non si è concluso nulla aspetta.....non si è concluso nulla dopo dobbiamo dire che l'alloggio a si va be .....ho chiamato

Maria  Antonietta :  ho chiamato per Giovanni un mese


PROG. 3008                           DATA 07/10/2011                 ORA 10.16.56

SINTESI VEDI TRASCRIZIONE

 

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Maria Antonietta con Antonello, il quale dice che Martino parlerà con Sisal. Sul conto ci dovrebbero essere pochi soldi perché Sisal ha appena prelevato e Antonello dice che al limite paga Antonio. Poi Maria Antonietta racconta i deliri di Pippo che però continua a parlare con lei e non con Antonio. Antonello risponde che la colpa é di Antonio che si appoggia alle persone sbagliate.

Antonello :  “ io dico.. ma devi fare una società devi fare una cosa.. te coinvolgi Maria Antonietta..”
Maria Antonietta : “ma no.. Antonello..” 
Antonello : “no no nel senso che gli fai fare l’articolo 88 a lei , la tieni lì in ufficio come dipendente..”
Maria Antonietta : “ah ok.. no perché tu lo sai perché le fa’ straniere le società, perché mette in mezzo persone straniere, poi prende un deficente qua.. e praticamente poi le chiude che ...”
Antonello :  “ma quanto é scemo.. ma questo lo può fare in altre attività che poi alla fine lo castigano e gli sta bene.. ma  con i Monopoli di Stato mica puoi fare queste cose..”

I due poi continuano a parlare male di Antonio –
10:20:17

Maria Antonietta : “lui gli piace prendere.. non essere a posto come bisogna essere a posto.. perché comunque  non siamo mai.. se andiamo a vedere  noi non siamo a posto al 100% perché ci sono delle lacune comunque che non vanno bene.. che se dovessero venire a controllare non siamo a posto.. e poi per non pagare le tasse, cioé lui le tasse non le pagherà mai, lui gli piace prendere ma non gli piace dare, il discorso é questo.. cioé non c’é una società come si deve.. non c’é una società pulita, con  tutto pagato..”

poi convengono che un problema é il figlio Serafino che M.A. dice essere uguale al padre e l’ha fregato sempre come la sorella. Riprendono a parlare di Pippo che vuole la buonuscita e che probabilmente ieri ha visto che c’erano 16.000 euro sul conto prima che la Sisal prelevasse. M.A. gli racconta  che hanno parlato con un ispettore Sisal per come fare a cambiare le licenze con la nuova società ed hanno saputo che facendo l’atto bloccherebbero tutto. Antonello risponde che é vero e che uno della nuova società deve richiedere l’articolo 88- M.A poi afferma che ormai Antonio non ha più una lira e che secondo lei potrebbe avere circa 200.000 euro a disposizione quindi vorrebbe riaprire un’agenzia immobiliare per ricominciare come nei tempi passati. Antonello chiede che fine abbiano fatto i soldi. M.A. risponde che Fino li ha spesi tutti e che é rimasto solo con l’appartamento in cui vive e la clinica.

Antonello : ma questo qui va a puttane dal mattino alla sera?
Maria Antonietta : si... poi fa’ venire la gente da fuori.. dalle Canarie, dall’Italia.. tutti i suoi amici.. sempre a mangiare fuori tavolate, offre sempre lui.. poi fa’ l’amico col Questore l’amico col Console.. sai lui frequenta gente grossa là.. la gente grossa lo sai c’ha i miliardi e spende miliardi.. e lui vuole fare il più grande di loro e offre lui.. però offre lui una cena non é che ti costa 100 euro..  ne costerà 4000 euro a cena, se tu vai tutte le sere perché a casa non cucini perché tutto il giorno dormi, non lavora non fa’ un cazzo perché da quando é lì non ha mai lavorato non ha mai fatto niente.. di conseguenza se vivi di rendita la rendita poi finisce prima o poi con le mani bucate..
Antonello : e certo.. ma per lui suo figlio Fino é il numero 1!
Maria Antonietta : intanto gli ha fatto rimanere 23.000 euro sul conto corrente.. 23.00 euro gli ha fatto rimanere sul conto corrente perché c’ha mandato l’estratto conto il .. quello che gli teneva la contabilità, il commercialista.. che anche lui é d’accordo col figlio.. c’ha mandato l’estratto conto della banca 23.000 euro ci sono sopra.. e lui aveva centinaia di migliaia di euro perché diceva che praticamente aveva comprato alle Canarie dalle Canarie aveva poi comprato a Rio da Rio aveva rivenduto a Fortaleza dove era andato a abitare suo figlio.. c’aveva appartamenti.. poi all’inizio quando Fino era andato aveva l’agenzia immobiliare quindi comprava appartamenti, vendeva appartamenti, cioé aveva un giro.. in più dice che Antonio ogni volta che andava portava dei soldi perché la comunque la rendita é meglio.. e quindi lui s’aspettava che c’aveva dei gran soldi là.. “
poi spiega la storia dell’appartamento di Rio e dei soldi della vendita che sono spariti. M.A. racconta che la stessa cosa era successa una decina di anni fa’ quando Fino era a Milano e si é mangiato tutti i soldi del padre. Adesso la situazione é di guerra con avvocato di mezzo
Antonello : eh ma lì lui.. se vuol salvare la sala giochi deve mettere la gente estranea..
Maria Antonietta : é quello che gli ho detto! Ma io gliel’ho sempre detto.. anche quando vengono i clienti che ti dicono “é di FAMELI sto locale?” devi dire di no! Cioé perché comunque lui pensa che gli é sempre andata bene no, gli é sempre andata che la gente.. che il .. Procuratori.. Carabinieri, tutti i suoi amici che c’ha in quell’ambito lì, lui pensa che sanno che lui quello che ha fatto.. che comunque sia fuori vuol dire che é tutto a posto che loro sanno quello che lui ha fatto.. io gli ho detto non gira così perché se effettivamente tu dichiari che sei fallito, però ti viene un controllo e vedono che tu giri i soldi e i soldi ce li hai in tasca.. cioé puoi fare venire il Procuratore anche della Repubblica.. che comunque.. cioé fino a un certo punto, ma poi voglio dire le cose si vedono..”

riprende a parlare della nuova società. Antonello sostiene poi che anche il figlio di Chiara prima o poi comincerà a prendere e M.A. risponde che lo fa’ già. Poi parlano di Pippo che essendo un Maresciallo dei Carabinieri farà una brutta fine perché non é onesto.
Poi Maria Antonietta passa il telefono a Fabrizio che chiede se debba fare come si sono messi d’accordo e Antonello risponde affermativamente        

Maria Antonietta collabora attivamente seguendo le vicende aperte con il commercialista Ciccione e la diatriba scoppiata con Pippo.


PROG. 62                                DATA 11/10/2011                 ORA 11.43.06

SINTESI Maria Antonietta con Antonio che le riferisce che Rita ha fatto male a dire a Pippo che domani pagano la multa, poichè Pippo stesso ha bloccato il conto ove ci sono solamente 1070 Euro. Maria Antonietta chiede anche conferma del fatto che deve spedire (per posta elettronica) la lettera a Fino. Antonio conferma e precisa di mandarla anche a RICCO.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

MAGINO SOCUALAYA Clara Juana risponde a BARILE Maria Antonietta e le passa FAMELI Antonio

FAMELI Antonio : Dimmi Antonietta
BARILE Maria Antonietta : Eh ... niente dimmi cosa ha detto Rita
FAMELI Antonio : Rita ha fatto male a (inc) la multa (inc) la paga (inc) qui in banca c'è mille  mille e settanta Euro e lui l'ha bloccate e ha anche chiuso il conto e adesso la banca li viene a prendere oggi martedi tutti sti soldi ...
BARILE Maria Antonietta : Mhm
FAMELI Antonio : ...allora se ti chiama il punto è questo qui ...
BARILE Maria Antonietta : Mhm
FAMELI Antonio : ...Pippo Antonio è (inc) come una bestia l'hai fatto partire alle cinque di mattina e andare a Milano ad aprire un conto a noi giovedi ci chiudono il locale giovedi mattina la Sis (Sisal) andava a prendere (inc) il locale (inc) chiuso primo, mò tu dici che c'è da pagare sta multa e bisogna pagarla sta multa per carità ...mò prendi sti mille e settanta Euro vieni qui al mare e mi paghi il viaggio t'aggiusti tu hai fatto lo sbaglio. Vieni al mare (inc) cento Euro e vai a pagare la multa ... e basta. Però Antonio non devi farci queste cose lui non sta bene a quell'età lo fai andare avanti e indietro non dovevi chiudere quel conto corrente. Tutti sono stupiti qui (inc), tutti!! (inc) Sapendo che c'hai la ditta in mano vai a chiudere il conto corrente, (inc) guarda che è grave la cosa!! ...
BARILE Maria Antonietta : Certo! Ma è un pazzo, mica è normale è un pazzo!
FAMELI Antonio :  E' un pazzo noi non lo facciamo lo mettiamo di nuovo un po' a posto (inc) intanto chiamalo lo rintracci ia
BARILE Maria Antonietta : Mhm va bene dai ok adesso mando la email a Fino no che mi hai lasciato il biglietto
FAMELI Antonio : E anche all'avvocato Ricco uguale ia
BARILE Maria Antonietta : Sì ok
FAMELI Antonio : (inc) non mi ricordo
BARILE Maria Antonietta : No solo quello poi adesso a me mi è arrivato una cosa che devo chiamare che non so che cazzo vogliono di nuovo uno dei crediti dell'assicurazione ma noi l'assicurazione la Barbara l'abbiamo pagata quella del locale
FAMELI Antonio : Chi ti ha chiamato prima
BARILE Maria Antonietta : La Rita
FAMELI Antonio : Rita perchè?
BARILE Maria Antonietta : Per dirmi che tu gli hai detto che appunto non dovevi mandare quel messaggio che gliela paghiamo perchè gli hai spiegato che tu sei dovuto andare a Milano allora lei mi dice che quando lo sentirà glielo dirà che lei non sap non sapeva sta cosa e che quindi di arrangiarsi voi che lei non vuole più centrare niente
FAMELI Antonio : Eh che ci fa un messaggio!
BARILE Maria Antonietta : Mhm ha detto che glielo mandava
FAMELI Antonio : Un messaggio no?
BARILE Maria Antonietta : Sì sì perchè tanto dice non risponde  perchè è sul set
FAMELI Antonio : Va bè (inc) un messaggio che annulla quello di prima capisci
BARILE Maria Antonietta : Eh ha detto che lo faceva infatti che ha sentito te e gli hai detto di far così
FAMELI Antonio : Dai Antonietta non si fa così ma scherziamo davvero
BARILE Maria Antonietta : Non ho parole non voglio neanche dirle per telefono ma non ho parole
FAMELI Antonio : Io mò ce ne ho tre sotto (inc) tre persone che Dio deve castigarli, mio figlio Fino, Pippo e Dario..
BARILE Maria Antonietta : Maledetti guarda
FAMELI Antonio : (inc) casinò che Dio li castiga Dario, Fino e Pippo!
BARILE Maria Antonietta : (inc)
FAMELI Antonio : Antonietta (inc) chiudiamo va se non ci aprono il conto chiudiamo per forza
BARILE Maria Antonietta : Va bè tu fammi sapere io intanto mi tengo aggiornata con Ciccione perchè mi ha già chiamata stamattina quando ho aperto che gli ho mandato la visura che anche lui si staaaa sta facendo sta cosa penso
FAMELI Antonio : (inc) va
BARILE Maria Antonietta : Mhm ok dai ci sentiamo dopo ciao 

PROG. 812                              DATA 11/10/2011                 ORA 14.26.21

SINTESI Maria Antonietta con Pippo al quale dice che è arrivata la multa e che Antonio vuole che lui restituisca i soldi che c'erano sul conto e che  è arrabbiato per il fatto di aver bloccato il conto. Pippo si arrabbia per come è stato trattato in relazione al fatto di aver fatto il prestanome e che lui ha i compromessi della vendita degli alloggi e che non sono stati firmati da lui. M.A. gli dice che Antonio ha detto che gli ha dato fin troppo. Pippo si arrabbia sempre più e dice che a questo punto non vuole avere più niente a che fare con lui e con nessun altro considerato quello che lui ha fatto, da prestanome con la banca, con la posta e negli atti. Pippo aggiunge che Antonio avrebbe dovuto dargli mille Euro ad atto e invece in un'occasione ne ha firmati 5 e ha ricevuto solo mille Euro. Inoltre dice che lui ha testimoni del fatto che lui era prestanome in un conto a Milano, uno ad Albenga e alle poste. Pippo dice che deve essere Antonio a stabilire quanto deve dargli per aver fatto da prestanome per 15 mesi. Pippo aggiunge ancora che Ugo (Piave) per una firma avrebbe ricevuto 20 mila Euro e che c'era anche lui. Pippo dice di aver contestato a Dario di aver apposto delle firme false a suo nome.

Pippo : pronto
Maria Antonietta : eh, Pippo sono Maria Antonietta, ciao
Pippo : ciao, dimmi
Maria Antonietta : allora ascolta  la...la  cosa è arrivata
Pippo : uh
Maria Antonietta : la...la multa,  però Antonio dice che lui vuole che intanto i soldi che hai preso in banca li porti qui con lui...qui...qua e...
Pippo : che cosa vuole Antonio scusa che non ho capito
Maria Antonietta : allora....mi ha detto che la multa è arr...di dirti che la multa è arrivata
Pippo : si
Maria Antonietta : poi dice essendo che tu....
Pippo : ma non è mia la multa comunque eh....(-) essere chiari
Maria Antonietta : si...va beh...la multa che mi hai mandato è arrivata
Pippo : uh
Maria Antonietta : poi dice che..eh....tu gli hai fatto un gran casino perchè chiudendogli il conto corrente ci staccano le macchine e lui deve chiudere il locale per colpa tua
Pippo : ma non mi interessa....
Maria Antonietta : dice che non gli sembrava il caso di fare quello che stai facendo
Pippo : si va bene...va bene
Maria Antonietta : ..considerato che ....lui soldi te ne ha sempre dato ogni volta che venivi tu soldi ne prendevi
Pippo : si,si,si...ma quale prendevo però quello degli atti....
Maria Antonietta : si
Pippo : eh, ok...
Maria Antonietta : e lui dice ovviamente....
Pippo : e il prestanome della banca e dell...della posta e del Casinò uh...non serve a niente il prestanome?
Maria Antonietta : guarda io ti dico solo questo ...(-)
Pippo : ma io....ti st.... e tu mi riferisci  questo Maria Antonietta tu gli (-) Fabio ieri sera tu gli riferisci anche questo il prestanome che Pippo ha fatto sia..sia al Casinò in Banca e alla Posta
Maria Antonietta : uh
Pippo : non serve a niente....non...non serve niente o solo gli atti.....o..o addirittura il compromessi firmati da voi...ho i compromessi firmati da voi perchè io non ho mai firmato un compromesso...eh beh mi risulta che quando si fanno gli atti si fanno i compromessi mi risulta.....
Maria Antonietta : certo....
Pippo : io ho mai firmato un.....io ho mai firmato un compromesso....comunque... Antonio l' ha può prendere come vuole io sono stato sempre onesto e basta....io sono stato liquidato come una pezza di merda e te lo ripeto a te visto che (-) ieri sera voleva cercare di dire io ho sentito Maria Antonietta a me ste minchiate qua non mi piacciono.....
Maria Antonietta : cosa non ho capito scusa
Pippo : no,no, niente, niente allora io ti sto dicendo quello che ha detto Antonio
Maria Antonietta : eh
Pippo : lo dice e non mi interessa
Maria Antonietta : uh
Pippo : ti sto dicendo solamente tre frasi....Casinò, Banca e Ufficio Postale 
Maria Antonietta : e lui dice che ti ha dato fin troppo che ti ha dato quello che ti doveva
Pippo : mi ha dato.....a parte...ah va bene allora senti un po ..da oggi in poi glielo dici ad Antonio chiudiamo qua la...la storia la faccenda e ognuno va avanti per se.....ma io vado avanti per la mia strada e Antonio va avanti per la sua  strada poi ci incontreremo dove ci (-)  incontreremo con tutti basta tutto li il discorso io non voglio più sentirmi dire niente  se la volete pagare la multa la pagate
Maria Antonietta : secondo me la cosa sbagliata che state facendo e di riportare a me
Pippo : no
Maria Antonietta : ...e di riportare a Rita...perchè secondo me è un discorso...
Pippo : io voglio...no,no,no io a Rita gli ho risposto prprio adesso gli ho risposto e Rita mi ha detto io mi voglio tenere fuori
Maria Antonietta : eh, ma è giusto ma  come voglio fare io la stessa cosa perchè son fatti vostri
Pippo : ma io non l' ho mai tirato dentro...ma scusa ma ti ho tirato dentro io.... ho tirato dentro Rita
Maria Antonietta : no, nel senso ....che,....
Pippo : ...ho tirato dentro Dario....
Maria Antonietta : facciamo i porta voci noi
Pippo : ......mai o...anche ieri....anche ieri mi chiama Dario che io ero ha girare un film....con la Littiz....con la Littizzeto...mi chiama Dario che...ee...anche Dario poi ieri sera mi viene la telefonata alle otto di sera belin....da Fabio con la scusa...ma stiamo scherzando veramente stiamo scherzan...io ho fatto da prestanome....eh Maria Antonietta senti io guarda c' ho i coglioni pieni di sta storia qua, Antonio o non Antonio non mi interessa niente io non ho preso mai un cazzo io ho sempre preso 1200 euro anzi addirittura 1000 euro prima....per gli atti, io compromessi non ho mai preso una lira i compromessi sono stati firmati con la mia firma falsa...sono stati firmati e io non ho mai saputo di sti compromessi abbiamo fatto una marea di atti abbiamo fatto una marea di atti io ho solo preso 1000 euro...io ho fatto da prestanome sia in banca sia all' ufficio postale sia la Casinò e sia in banca a Milano io oggi meno male che.....han.... hanno  mandato tutti....tutti....tutti i cosi i documenti li a Milano per chiudere sto conto corrente perchè io sto usando un conto a nome mio ...(-)
Maria Antonietta : Antonio dice...si ma Antonio mi dice di dirti che tu adesso lo stai rovinando e lui soldi da darti non ce n' ha perchè gli stai  facendo ...gli hai...gli hai fatto.....lo stai facendo fallire
Pippo : lui soldi non....Antonio non c' ha i soldi?
Maria Antonietta : eh, dice che gli hai fatto.....gli chiudono le macchine non può più lavorare ..eh  è senza soldi....
Pippo : perchè le macchine sono state chiuse adesso...scusami?
Maria Antonietta : eh, le macchine le chiudono due giorni e le chiudono.ci han detto...(-)
Pippo : ma le macchine...adesso sono chiuse......le macchine sono chiuse adesso?
Maria Antonietta : domani le chiudono oggi.....(-)
Pippo : domani chiudono le macchine Maria Antonietta senti....senti un po una cosa Maria Antonietta non mi prendere per il culo anche tu va bene...perchè ci vuole quattro giorni per...per chiudere il conto corrente a Milano
Maria Antonietta : a me...a me Antonello mi ha detto....
Pippo : eh dai.......allora
Maria Antonietta : ma io ti parlo di Antonello....il gestore di macchine
Pippo : ...Maria....Maria Antonietta.....
Maria Antonietta : il gestore di macchine dice che da quando viene chiuso il conto il mercoledì che si attiva il prelievo....se non ci sono soldi lo chiudono.....
Pippo : ........Maria Antonietta.......va beh.....si ok....
Maria Antonietta : ...lo...le staccano
Pippo : va beh senti un po Maria Antonietta
Maria Antonietta : eh
Pippo : tu lo so che tu vai ....tu non puoi...logicamente devi fare quello che  devi fare eh...e mi sta anche bene mi sta anche benissimo il conto corrente mio è chiuso fra 4 giorni...venerdi mattina viene chiuso il conto corrente per cui io ti ho avvisata a te...sono stato ancora onesto io sono stato ancora onesto guarda che ...ci porto....
Maria Antonietta : questo si...questo si...
Pippo : ...eh....esatto io ti ho detto guarda Maria Antonietta che io sto chiudendo il conto a Milano nessuno ci credeva lui non se ne è neanche permesso di tel...tu gli hai telefonato lui non si è neanche permesso di telefonarmi...
Maria Antonietta : infatti è quello che non capisco...perchè fa parlare me , fa parlare Rita
Pippo : no appunto...... ma io non ce l' ho....Maria Antonietta guarda che io con te non ce l' ho  eh.....parliamoci chiaro...
Maria Antonietta : e perchè mi continua...
Pippo : io non ce l' ho con nessuno
Maria Antonietta :.....però perchè lui continua a dirmi che tu gli vai a dire che tu ce l' hai con me che Fino dice che tu ce l' hai con me che Rita dice che tu ce l' hai con me...
Pippo : Fino dice...che centra Fino.....scusa
Maria Antonietta : no...tutti...tutti e tre dicono che tu ce l' hai con me io cosa ti ho fatto dimmi...ti ho fatto qualcosa io
Pippo : anche Fino....ma anche  Fino.....
Maria Antonietta : ma  cosi aveva detto ai tempi quando ancora si parlavano..
Pippo : ma se io Fino l 'ho sentito l' altro giorno l' ho sentito che ha chiamato la bimba
Maria Antonietta : no adesso lascia stare che non si parlano...adesso lascia stare che non si parlano
Pippo : si lo so eh..esatto
Maria Antonietta : questa è una cosa che mi era già stata detta hai tempi quando ancora parlavano
Pippo : ma senti un po una cosa ma hai detto..
Maria Antonietta : ....perchè mi deve dire che tu ce l' hai con me Pippo
Pippo : ma tu...ma scusa un attimo....ma scusa un attimo....
Maria Antonietta : ...ma io cosa centro
Pippo : allora...appunto Maria Antonietta io ti sto...quello che ti voglio dire cosa centri tu scusa, perchè ce l' ha devo avere con te
Maria Antonietta : ma loro mi dicono cosi.....a me mi dicono cosi....
Pippo : ma ha te ti vedo....ma Maria Antonietta  scusami un attimo  ma di te non mi interessa...come ha te non ti interessa di me parliamoci chiaro
Maria Antonietta : eh, infatti non capisco il motivo....
Pippo : eh appunto ..allora
Maria Antonietta : io ti chiamo  a te...ascolta io ti chiamo  a te perchè Antonio mi dice parla a Pippo e digli questo
Pippo : Antonio...Antonio lo conosco bene...ma comunque Maria Antonietta a me quello che guarda se tu ci vuoi credici...credici io sono stufo sono stanco io ho visto mia moglie piangere due giorni con le bambine che hanno visto la mamma piangere per sta multa qua del cazzo...poi io sono stato liquidato ...e tu questo glielo dici visto che considerando che è a fianco....io sono stato liquidato....l' ultima volta che sono venuto sono stato liquidato senza dirmi grazie Pippo del prestanome delle banche dell' ufficio postale e del casinò sono stato liquidato con un cazzo anche un calcio in culo e non mi sta bene Maria Antonietta non mi sta bene e se tu ti ricordi tu mi dicevi stai attento Pippo stai attento.....e io l' ho fatto perchè avevo bisogno di soldi in quel periodo li però non vanno liquidate le persone cosi  non vanno liquidate le persone cosi bisogna essere onesti visto e considerato che chiudono...ti chiudono le macchinette...sai quanto 5 mesi fa mi diceva...mi diceva..sto facendo i conti...sto facendo i conti.....eh va bene...sto facendo i conti sto facendo...oh...qua ho aperto un libretto postale per le tue figlie ma stiamo scherzando Maria Antonietta
Maria Antonietta : vedi perchè...ecco vedi perchè....allora io ti dico che è giusto che ne parlate voi perchè alla verità lui a me non me la dice....
Pippo : ma io...io con lui non ne voglio più parla...Maria Antonietta io con lui non ne voglio parlare adesso mi ha mandato un messaggio...e...Rita mi ha mandato un messaggio Rita mi ha detto tienimi fuori da tutto sto casino io non ci voglio entrare io non l' ho mai tirata in ballo ne Rita...ne Dario...ne Fabio...sopratutto che ieri sera ha chiamato no, io non ho tirato in ballo nessuno io ho detto semplicemente io ho un conto corrente a Milano senza mai un cazzo da...15 mesi...16 mesi intestato a me....intestato a me...ho un conto corrente all' ufficio postale intestato a Pippo...ho un casinò intestato a Pippo Maria Antonietta questi sono i tre punti cardine non (-) Maria Antonietta
Maria Antonietta : ehh
Pippo : ....io mi sto impuntando io non sto chiedendo nulla però lui se era furbo mi diceva Pippo  qua c'è  tot invece lui se ne è approfittato di me e ricordati che lui mi dava 1000 euro...all' atto mi doveva dare agli atti...e questo glielo devi dire hanno fatto un giorno 5 atti sai cosa mi ha dato 1000 euro quando gli accordi erano diversi, gli accordi con Fino erano..ogni atto 1000 euro, ogni atto...e poi uno come me non lo trova più Maria Antonietta non lo trova più uno onesto come me e questo guarda te lo dico chiaro e tondo Maria Antonietta....
Maria Antonietta : ti ha fatto fare 5 atti e ti ha pagato un atto solo
Pippo : si,si si...un atto solo li da ...da Valentino da Valentino  io l' unica cosa che ho preso in più sai cosa è stato Maria Antonietta e glielo puoi anche dire quando lui mi ha detto si chiudiamo il conto li a cosa ad Albenga, c' avevo 500 euro c' erano...e mi ha detto prenditele tu que...l' unica cosa in più che ho preso è stato quello che mi aveva detto lui l' unica cosa  in più e a me la cosa che mi ha dato fastidio anche tanto sai qual' è stata sai Maria Antonietta....quando io sono sceso da Loano...da Torino a Loano che sono andato in banca a fare  l' estratto conto che eravamo io , te e lui...come...come se io avessi rubato dei soldi...ti....ti ricordi che controllavamo tutto, come se io avessi rubato dei soldi quello mi ha dato molto fastidio io sono sempre stato zitto sono stato sempre zitto va bene poi alla fine poi alla fine Maria Antonietta  uno scoppia....uno scoppia Maria Antonietta ...io voglio il giusto io voglio un prestanome che ho fatto...ho fatto e io ho delle prove ho delle prove che ho fatto al casinò due banche Milano e Albenga e ancora all' ufficio postale...basta e ci sono i testimoni il direttore è un testimone che c'è lui testimoni...se io faccio qualche cosa il direttore della banca e della posta testimoni...Maria Antonietta sono 4 persone e ti ricordi e tu...(-) adesso anche se lui è a fianco li a me non mi interessa proprio niente ma io quando  ho visto piangere mia moglie due giorni con le bambine...no....mi è saltato il sangue al cervello (-)
Maria Antonietta : io in questo ti do ragione perchè io sono una persona umana una persona...
Pippo : e tu hai un bambino Maria Antonietta hai un bambino
Maria Antonietta : no..no..no io ci mancherebbe certo io ti dico io su questo ti do ragione
Pippo : però tu non centri niente....tu..tu...Fabio...Fabio sai cosa gli ho detto ieri sera a Fabio...
Maria Antonietta : io devo solo fare i fogli hai capito io ti dico....capisci...io ti dico
Pippo : ...a Fabio
Maria Antonietta : ...quello che lui mi dice di dirti a te
Pippo : certo ma io lo so
Maria Antonietta : e (-) quello che tu mi dici di dire a lui capito e io non vorrei neanche stare a telefonarti
Pippo : noo....
Maria Antonietta : ...mi capisci
Pippo : Maria Antonietta a me non (-) io a (-) a Loano non ci metto più piede io a Loano non ci metto più piede se  pa.... la vuole pagare la multa la paga se non la vuole pagare me la pago io piano piano a cent...a 50 euro al mese me la pago Maria Antonietta ma cosa devo fare ma che ti devo dire a me basta però il giusto mi deve dare il giusto mi deve dare io ....
Maria Antonietta : ma tu quan...ma tu quanto vuoi per...per (-)
Pippo : no, no..io faccio....io non quantifico niente ..io prima quantifica lui e poi ne parliamo.... a lui sono  15 mesi di prestanome casinò, banche e ufficio postale facciamo il conto io non mi interessa (-)
Maria Antonietta : ma lui non lo sa mi dice digli a lui qualche cosa,  cosa vuole
Pippo : no io non dico niente Maria Antonietta io non faccio nessun, nessun coso me lo ha detto anche Dario ieri  e poi un altra cosa...un altra cosa che gli è scappata a Dario a me questa qua...
Maria Antonietta : che cosa...
Pippo : mi ha detto che io mi sono preso 1800 euro dalla banca ma come faccio a prendere dalla banca 1800 euro scusami a Milano ...come faccio
Maria Antonietta : tu hai preso 1800 euro dalla banca di Milano
Pippo : lui gli ha detto a Dario che lui ha già pagato 1800 euro di multa ma...ma...o ha capito male Dario io non so adesso che cazzo ha capito Dario non lo so.... io ho preso....ma come fa...a parte come faccio a prendere  da Milano...
Maria Antonietta : ma che tu li avresti presi per fare cosa
Pippo : eh, io non ho preso un cazzo...Maria Antonietta...Milano
Maria Antonietta : no....no...(-)
Pippo : come faccio a prendere
Maria Antonietta : ..no...lui ti ha detto...cos'è che ti ha detto Dario che tu avresti preso 1800 euro dalla banca
Pippo : Dario mi ha detto che lui con me la gli ha detto che io ho preso 1800 euro
Maria Antonietta : ahh
Pippo : per la multa e la multa...ma io ho detto..1800 ....ma come faccio a prendere 1800 euro a Milano scusa
Maria Antonietta : ma quale multa scusa...quale multa
Pippo : quella li che avete voi,  ma come cazzo faccio ma...ah...non ho capito come faccio, ma poi tutte...tutte le rogne tutto il culo che gli ho salvato eh...tutto il culo che gli ho salvato e questo è il diri...e questo è il calcio in culo che mi date quello che ho passato i 5 giorni a Loano va beh lasciamo perdere quello non lo conto tutto quello che ho fatto io da prestanome...allora senti un po Maria Antonietta,  Ugo per  una firma se beccato 20.000 euro e lui lo sa c' ero io per una firma 20.000 euro ...io sono 15 mesi che gli faccio da prestanome da parargli il culo ...adesso (-) hanno firmato dei compromessi che io non ho mai firmato, non ho mai visto in vita mia...tu sei stata messa in regola da un commercialista che io non ho mai firmato...e dai Maria Antonietta e no....eh, in comune ci sono delle firme false che io non ho mai fatto
Maria Antonietta : però lui dice che aveva una delega da te che poteva firmare quando tu non c' eri
Pippo : lui aveva la delega?
Maria Antonietta : eh
Pippo : ma tira fuori...eh, va beh la tirerà fuori sta delega...io non ho mai fatto delega comunque
Maria Antonietta : dice che lui ti ha chiesto una delega per aver...per firmare le cose al tuo posto e che tu gliela avevi fatta che lui ce l' ha la delega per firmare
Pippo : no, no, no questa delega qua me l' aveva proposto Dario comunque per essere chiari...in Comune per aumentare i 1200 euro o 1000 euro al..all' epoca e comunque sai cosa gli (-) no....noi vogliamo il signor Carelli per firmare se no niente e non l' hanno accettata a Dario a lui io non ho mai fatto nessuna delega
Maria Antonietta : no,no,no ma non per la (-)
Pippo : se lui  c'ha sta  delega la tira fuori...oh....allora Maria Antonietta se lui c' ha sta delega
Maria Antonietta : uh
Pippo : che la tira fuori io se in questi giorni non ho risposto è perchè ero sul set perchè mi sta andando bene sul set stavo girando con la Litizzetto ma non (-) che non voglio rispondere perchè io rispondo non c' ho problemi...non c' ho problemi te lo dico chiaro e tondo  Maria Antonietta se c' ha lui la delega la tira fuori la faccia vedere Maria Antonietta io non ho mai fatto a delega a nessuno io voglio solamente il mio Maria Antonietta...io non chiedo di più voglio solamente il mio da prestanome casinò, banche...due banche sia Albenga che Milano
Maria Antonietta : uh...uh
Pippo : e se...ufficio postale basta, io voglio i miei soldi io voglio quello che mi spetta non voglio di più e non voglio di meno basta...del casinò stiamo parlando del prestanome...poi Boissano ne parliamo Boissano...poi Boissano ne parliamo eh, no eh....scemo si Maria Antonietta ma fino a un certo punto eh...Maria Antonietta perchè mia moglie è stata male due giorni e li che mi è saltato il sangue al cervello e li quando ho visto la multa che mia moglie piangeva e le bambine se ne sono accorte e sono scoppiate...vedere le bambine piangere tu lo sai meglio di me Maria Antonietta che significa
Maria Antonietta : (-)
Pippo : è un dolore atroce...un dolore atroce allora no ho detto basta ho detto basta io ho sempre rispettato ho sempre fatto il coglione Maria Antonietta ho sempre fatto il coglione Maria Antonietta...ho sempre fatto il coglione
Maria Antonietta : (-)
Pippo : lo  sentivo tante volte quando mi mandava a fare in culo io lo sentivo tante volte quando mi mandava a fan culo e facevo finta di niente perchè mi servivano quei 1200 euro o 1000 euro
Maria Antonietta : eh, lo so va beh ma anche tu
Pippo : perchè mi servivano Maria Antonietta solo per quello
Maria Antonietta : eh scusa ma (-)
Pippo : sai cosa mi ha detto mia moglie sai cosa mi ha detto...eh?
Maria Antonietta : quando tu venivi che facevi le cose anzichè stare zitto glielo chiedevi...glielo dicevi se vuoi che vengo io voglio tot..... patti chiari amicizia lunga cosi non arrivevate a questo (-)
Pippo : ma io l' ho fatto ma io l' ho fatto sai cosa però è successo
Maria Antonietta : uh
Pippo : che si parlava con Fino che mi chiamava Fino...aspetta, aspetta non fare casino...non fare casino e io non facevo casino è vero...grazie a Fino.....grazie a Fino...... eh io glielo detto anche questo a Fino.... grazie a te Fino che io alla fine poi ho dovuto pagare di testa mia come sto facendo adesso ma io po...Maria Antonietta scusami un attimo adesso a parte...io non voglio di più io voglio il giusto io ho fato da prestanome quindici mesi sia in banca, due banche....attualmente che a...a venerdi finalmente si chiude sto cazzo di conto ..si chiude ..e basta e poste...ufficio postale...e casinò...e casinò....ha pagato a destra e sinistra e non ha mai pagato a me ma ti rendi conto l' ultima volta mi ha det...mi ha dato 500 euro e mi ha detto prenditi i soldi quelli li della posta...della posta.....e io c' ho anche rimesso io a mio...quando sono andato a Milano del conto corrente non mi ha dato i 1200 euro...e io sono andato a Milano sono andato sono andato a Milano maria Antonietta ma guarda...eh io adesso va beh lasciamo perdere...lui poi dirà...può dire tutto quello che vuole, può dire tutto quello che vuole ma carte alla mano gli ho salvato il culo tante di quelle volte che non se lo immagina neanche Maria Antonietta ma io ormai basta oh lo sai quando ti scoglioni...ti scoglioni basta....basta quando vedi i bambini piangere quando vedi tua moglie piangere...ah si!!....eh, va bene...che lui faccia quello ma io non vengo giu mi fa il bonifico...io guarda io Maria Antonietta io sto tranquillo guarda io vado avanti per la mia strada  io sto tranquillissimo guarda io sono tranquillissimo Maria Antonietta, diglielo pure che tanto è li....se è li non lo so non mi interessa diglielo pure...
Maria Antonietta : no lui è dovuto partire  e andare a vedere di aprirsi un conto perchè è nella merda mi ha detto e quindi ha....
Pippo : bene
Maria Antonietta : ....dovuto sbattersi e andare fino
Pippo: ma questo....qua...a parte che questo qua dal notaio visto e considerato che l' ha battuta che ha tirato dal notaio
Maria Antonietta : cioè?
Pippo : cioè, ha detto perchè il notaio gli fa ma come mai sta cambiando ...eh, perchè metti caso che lui scappa...adesso mi dice metti caso....che lui scappa
Maria Antonietta : cosa ti ha detto?
Pippo : metti caso che lui scappa per il fatto degli alloggi li del casinò che ha passato all' Arcobaleno o la..la l' altra (-) che cazzo ne so che cazzo di società sono non mi interessa, ah io scappo, potevo scappare anche prima quando avevo tutti gli alloggi intestati ma che...che cazzo di domande sono e poi non mi dice neanche ...guarda Pippo qua ci sono 10000 euro per il disturbo che hai fatto...hai fatto per per i 15 mesi di prestanome.... non si è neanche permesso di dire...non si è mai permesso comunque...mai permesso,  eh no eh....eh no tu gua ..tu fatti il calcolo tu quato paghi un prestanome a due banche a un ufficio postale
Maria Antonietta : non lo so io non me ne intendo e non lo voglio sapere (-)
Pippo : ahh...ehh eh va beh
Maria Antonietta : ...tu lo sai...tu lo sai  che io non farò mai ste cose non ci voglio...
Pippo : no,no,no ma io Maria...Maria Antonietta te lo giuro....
Maria Antonietta : guarda a me ste  cose...
Pippo : ...maledico il giorno che ho fatto la società
Maria Antonietta : tu lo sia che ho sempre detto lavoro qui per lui ...punto, tutto il resto non mi interessa io non voglio centrare niente e non farò mai da prestanome
Pippo : ma certo...ma tu fai bene ma tu fai benissimo Maria Antonietta
Maria Antonietta : perchè io son troppo giovane per (-) la vita
Pippo : Maria Antonietta ma io ti sto dicendo maledico il giorno che ho fatto la società con lui perchè doveva essere (-) la società, senza il casinò il casinò..io mi sono trovato una licenza mia....... messa li e li ce di colpa anche Dario eh....li c'è di mezzo anche Dario....ieri gliel'' ho detto guarda che ci sono anche tu..che hai firmato per delle firme..ma io si...ma qualche firma cosi..si,si qualche firma così ma come cazzo ti permetti ma gliel'ho detto anche a Dario eh non ne ho problemi io eh...non ne ho problemi, io vado avanti per la mia strada Maria Antonietta io vado avanti, io adesso chiudo il conto corrente venerdi dovrebbe essere chiuso li a Milano...io vado avanti per la mia strada Maria Antonietta...vado avanti per la mia strada quello che succede...succede non mi interessa, non mi fermo più non mi fermo neanche perchè ho visto piangere mia figlia e basta per me è finita...per me è finita..i miei figli non li tocca nessuno
Maria Antonietta : ci mancherebbe
Pippo : poi..poi se volete pagare la multa la pagate Maria Antonietta io...io a me non interessa più niente Maria Antonietta, guarda veramente
Maria Antonietta : ah
Pippo : te lo dico con tutto il cuore te lo dico guarda non mi interessa proprio
Maria Antonietta : l' unica cosa che gli ho detto cercate di venire a un accordo e finirla li cioè perchè fare guerra su guerra non è il caso voglio dire però sai io dico  la mia poi....
Pippo : lui lo ha voluto lui....l' ha voluto lui...senti un po...Maria Antonietta io...eh senti Maria Antonietta è inutile che ci giriamo intorno
Maria Antonietta : uh
Pippo : ....ehh...non siamo...non sei scema tu e non sono scemo io e se lo vogliamo fare come ieri sera gli ho detto a Fabio...Fabio allora lo vogliamo fare lo scemo...facciamo lo scemo eh...te lo faccio pure lo scemo cosi magari sei contento
Maria Antonietta : uh...uh
Pippo : io ti sto dicendo voglio il mio il giusto
Maria Antonietta : si
Pippo : stop, basta io non voglio altro voglio il mio, e il mio significa 15 mesi di casinò prestanome, significa 15 mesi di banche sia Albenga che Milano e ufficio postale che poi dovevo scendere giu a finale...pensa te devo scendere a Ceriale per chiudere anche il conto, pensa te....non me lo chiudono di qua..va bene e scenderò anche giu perderò anche quei 200 euro non me ne fotte un cazzo maria Antonietta non me ne frega niente però io voglio il giusto io guarda io....sta volta non mi fermo proprio ma non mi fermo  ma neanche Gesù Cristo mi ferma guarda mi dispiace io voglio il mio che lui faccia il calcolo boh..che lui faccia il calcolo, e non mi venga a dire che non c' ha soldi ..ehh...per cortesia ehh!!!!....perchè gli introiti di Montecarlo e tutto li...li so...non..non mi faccia parlare di altre cose per favore che voglio rimanere su sul mio voglio rimanere eh....no..no che non prenda...che non insulta la mia veramente la mia ignoranza non intelligenza, ignoranza Maria Antonietta comunque io fate quello che volete se la volete pagare Maria Antonietta la pagate se non la volete pagare pazienza la pagherò io
Maria Antonietta : non..non dire se volete io..cioè se lui vuole pagare te la paga se non vuole non vuole mi capisci ...io....cosa ...cosa ti posso dire
Pippo : ...fa niente...
Maria Antonietta : ....io glielo già detto....io veramente gliel' avevo detto di pagare anche già quando era piccola quando era...
Pippo : 100 euro
Maria Antonietta : quando era arrivata quella volta la...ecco che era una cazzata
Pippo : si, infatti
Maria Antonietta : perchè le cose si pagano quando sono cazzate non quando poi arrivano dei mattoni cioè il discorso è quello
Pippo : va bene..che faccia..che faccia lui che faccia lui ma intanto ci (-) la Finanza...intanto ci (-) io...io sono tranquillo io sono tranquillo eh Maria Antonietta...non mi interessa la multa è intestata a me io (-) quando arriverà per non mi fare impeganre la casa che arrivera l' Equiitalia mi manderà la lettera va bene la pagherò piano...piano e poi farò il mio boh tutto li il discorso Maria Antonie....e poi va bene e poi vediamo....vediamo tutto vediamo Chiara...tutto quanto,  poi ve..si vedra...poi vedranno loro a me non mi interessa io voglio ...io sono sempre stato onesto non ho mai non ho mai fatto delle cazzate non ho mai preso 5 lire....non ho mai preso e tu mi vieni a contro...mi fai fare un estratto conto per controllarmi l' estratto conto quella volta che c' eri anche tu c' eri...
Maria Antonietta : si (-)
Pippo : lo sai...lo sai come ci sono rimasto male li va bene...eh va bene anche quello e passiamo anche quello perchè avevo bisogno...perchè avevo bisogno ma come ha detto mia moglie ma intanto due stipendi ce li abbiamo arriviamo a fine mese puliti e arriviamo a fine mese però onestamente...e infatti arriverò onestamente sto arrivando...basta non voglio più saperne niente che lui si faccia se lui vuole sgan....(-) mi fa la (-) di quanto...e poi io gli dico no a me non mi sta bene calcola solo...solamente i 15 giorni...15 mesi di casinò, due banche e l' ufficio postale e poi ne parliamo perchè..per Boissano..oh, io sono qua e non rispondo più Maria Antonietta da oggi in poi veramente non rispondo più perchè c' ho i coglioni pieni basta
Maria Antonietta : non lo staccare se ti chiama lui per dirti qualche cosa non lo staccare
Pippo : no non mi interessa guarda Maria Antonietta..no..no...basta ...basta veramente basta io non rispondo più guarda questi giorni non ho risposto perchè ero sul set con la Littizzetto e basta però non rispondo più basta non mi interessa più niente e..ste buffonate se lui la vuole pagare non la vuole...no,no,no...ma basta ma che cazzo me ne frega..se la vuole pagare la paga se non la vuole pagare non la paga...(-) me la pagherò io a tempo..eh..eh che debbo fare
Maria Antonietta : eh, no...e però cioè non è neanche giusto
Pippo : eh, va beh Maria Antonietta non è neanche giusto però è cosi...alla prima volta a te (-) stata pagata mi ha preso per il culo va bene  adesso (-) mi ha preso per il culo si è divertito ri...ridendo dietro alle mie spalle....dicendo anche delle battute dietro alle mie spalle adesso basta va bene questo non mi interessa più niente Maria Antonietta che faccia quello che vuole faccia....
Maria Antonietta : tanto guarda che
Pippo : io basta io me ne sto con la mia famiglia tranquillamente e basta io a Loano non ci metto più piede,  adesso rispondo a Rita e gli dico guarda che io non ti ho mai messo di mezzo non m' interessa anzi di mezzo l' ha messa suo padre a lei ..io proprio è la cosa tra me e lui
Maria Antonietta : beh ma è normale....come tutti perchè in teoria è una cosa tra voi due che in teoria se ne dovevate parlare subito voi due
Pippo : ma tu dillo proprio che non rispondo più maria Antonietta io a parte che devo fa...adesso io venerdi una volta che si chiude il conto a Milano poi devo fare altre cose anche...sempre...a scapito di Loano eh, boh io adesso non rispondo più a nessuno non mi interessa più di niente eh basta Maria Antonietta (-) sono stanco di sta situazione qua basta sono stanco,  ma uno che mi insulta che mi dice che non c' ha soldi Maria Antonie....per favore guarda...uh... è ancora un altro insulto è un altro insulto ancora nei miei confronti eh...proprio lui parla eh....va beh
Maria Antonietta : che ti devo dire guarda
Pippo : se non c' ha soldi lui che io..io vado a fare l 'elemosina va bene ...(-) non c'è problema ma lui può dire tutto quello che vuole eh, per carità...lui è bravo a fare  così è bravo, va bene va benissimo visto che considerato che è così boh....e pensa che Fino non sa niente eh...pensa che Fino non sa niente a parte che sono in lite anche loro figurati non si parlano
Maria Antonietta : eh, loro proprio sono ai ferri corti...proprio
Pippo : eh, lo so..lo so, lo so, lo so intanto io stasera lo sento a Fino
Maria Antonietta : va beh ma si te lo aveva detto anche quel giorno che eri qua non te lo aveva raccontato no
Pippo : si,si,si lo so no ma lo so lo già sentito a Fino eh....ognuno dice la sua io...io su quella parte li mi sono schierato in disparte da tutti e due gli ho detto Fino guarda io...non so tu dici la tua versione io ...lui dice la sua, io non so ..sai boh...ma adesso cre...boh adesso veramente devo credere a Fino
Maria Antonietta : ma tu glielo hai detto a lui ..di suo papà
Pippo : eh?
Maria Antonietta : tu glielo hai detto a Fino di sta faccenda qua con suo papà
Pippo : no, glielo dico stasera glielo dico lo sento stasera a Fino
Maria Antonietta : ahh
Pippo : lo sento stasera perchè mi ha chiamato e mi ha detto ti chiamo ora che voglio salutare la bambina anzi le bambine
Maria Antonietta : ah
Pippo : si che glielo devo dire...e si che glielo dico perchè non glielo devo dire scusa eh
Maria Antonietta : no,no...mica ti ho detto di non dirglielo ti ho solo chiesto se lo sapeva lui
Pippo : 4 giorni a Loano...5 giorni a Loano non mi ha dato neanche...non mi ha dato neanche 100 lire non mi ha dato....poi guadagnamo poi...guadagnamo...poi guadagnamo..si con il cazzo che ho guadagnato, hanno guadagnato gli altri hanno guadagnato altro che no... no Maria Antonietta .niente (-) diglielo pure che io non nascondo più Maria Antonietta guarda veramente sono stanco di sta situazione qua e boh...se lui faccia l' offerta...un po...dici...me lo manda via messaggio via messaggio me lo mandi fai quello che vuoi se a me mi sta bene va bene io ....una volta che ho chiuso il conto poi procedo in altre cose devo procedere perchè io mi devo parare il culo alla grande non voglio andare nei casini perchè c' ho una famiglia come hai detto tu tante volte (-)
Maria Antonietta : no, no è giusto...è giusto è giusto
Pippo : no, no,no per carità io....è quello boh...che sia Chiara che si intesta il casinò a Chiara...eee...(-) boh basta...va bene adesso vediamo...adesso vediamo.... boh tutto li Maria Antonie dai
Maria Antonietta : certo...
Pippo : adesso vado a prendermi  la bimba vado a prendermi e via ....ok
Maria Antonietta : comunque se ...a me mi dispiace però capisci che io ti dico quello che mi dice lui io...
Pippo : si ma lo so Maria...questo l' ho sempre saputo Maria Antonietta
Maria Antonietta : cioè da parte mia non c'è niente  cioè nel senso non ....mi (-)
Pippo : noo...ma io ma io lo so che ha messo ste voci qua
Maria Antonietta : anche perchè mi vengono a dire continuamente cosi ..(-)
Pippo : va beh..si va beh....no..no..no allora io....ma io a parte non so...io solamente con te una volta ti ho detto chi ti ha messo in regola e infatti io voglio vedere più chiaro possibile ...io adesso..adesso andrò la prossima settimana devo parlare con un mio carissimo amico un Tenente della Finanza voglio vedere come....stu...sto commercialista come ti ha fatto a metterti  in regola con la mia firma...boh va bene poi vediamo io voglio vedere anche sto commercialista qua (-)
Maria Antonietta : magari lui se è vero che diceva così...io non lo so ...eh....
Pippo : eh
Maria Antonietta : magari lui se dice che aveva la delega magari per quello
Pippo : aveva la delega
Maria Antonietta : io non lo so ..boh
Pippo : ....che tiri fuori la delega se lui aveva la delega..se lui aveva la delega....a parte che non l' ha poteva avere la delega...lui perchè lui....è nullatenente prima di tutto,  comunque se lui aveva..ha sta delega firmata da me che la faccia vedere io sono convinto...io sono sicuro al cento per cento che io che io non ho mai lasciato deleghe a nessuno,  l 'unica delega che ho lasciato è stata quella a Dario che non l' hanno accettata in Comune...primo....boh e te l' avevo spedita ti ricordi
Maria Antonietta : sei sicuro che era solo per il Comune o una delega  generica
Pippo : no,no,no  io..no guarda fidati....fidati per mettere delle firme Dario me l' aveva chiesto per (-)...per non farmi scendere giu...anche li un altra presa per il culo, comunque io voglio vedere se..sta delega ..ee vediamo sta delega....e poi se c'è sta delega...per mettere in regola una persona non ci vuole la delega eh...comu....comunque....a parte questo..eh...comunque  vediamo...adesso....piano, piano....parliamo con calma si fanno le cose..con calma faremo tutto, faremo Maria Antonie....poi vediamo un attimino vediamo....
Si salutano

Maria Antonietta racconta tutto a Carla Capello.


PROG. 82                                DATA 11/10/2011                 ORA 15.17.49

SINTESI Maria Antonietta con Carla che le dice che Antonio sta dormendo. M.A. le dice di riferirgli che Pippo non vuole quantificare la somma che gli è dovuta e che deve decidere Antonio, considerato anche che Ugo (Piave) per una firma ha preso 20 mila Euro.

TRASCRIZIONE INTEGRALE 

CAPELLO Carla : Pronto?
BARILE Maria Antonietta : Eh Carla sono sempre io (sorride) devo rispondergli alla sua domanda ho bisogno di lui
CAPELLO Carla : Sta dormendo si è buttato sul letto perchè è distrutto
BARILE Maria Antonietta : Eh allora ascolta io però diglielo perchè se poi vado via non so se riesco a rispondere tu digli che io ho parlato con Pippo ...
CAPELLO Carla : Mhm
BARILE Maria Antonietta : ...eeee lui ha detto che lui non gli fa nessuna proposta e che è lui che deve sapere cosa gli deve dare di rendersi conto che a Ugo per una firma di merda gli ha dato 20 mila Euro quindi di fare la proporzione invece lui per quindici mesi che è stato qua che ha fatto l'amministratore qua che ha fatto tre prestanome di tre banche e posta di vedere lui e di non chiamarlo più per cazzate (ride) di chiamarlo solo per concludere e basta ...
CAPELLO Carla : Ah sì e dei soldi che ha preso prima non...
BARILE Maria Antonietta : No non ha preso niente ha preso il minimo di quello che avrebbe dovuto prendere ...
CAPELLO Carla : Ah ho capito eh
BARILE Maria Antonietta : (inc) preso il minimo
CAPELLO Carla : Quindi vuole rimanenza?!
BARILE Maria Antonietta : Lui vuole la rimanenza perchè dice che ha fatto ...troppe cose dice che quando veniva chiamato veniva chiamato esclusivamente per fare ...e gli atti notarili compromessi lui non li ha mai firmati e non funziona così perchè lui doveva firmare anche i i compromessi ...
CAPELLO Carla : Eh (inc)
BARILE Maria Antonietta : ...per legge
CAPELLO Carla : Come come si vede che è imboccato
BARILE Maria Antonietta : No mi dice che Fino non gli ha detto niente che lo sentirà poi stasera che gli racconterà
CAPELLO Carla : Ah ecco me lo immagino guarda
BARILE Maria Antonietta : (inc) si sente solo con Rita
CAPELLO Carla : Eh guarda (sorride) va bè lasciamo perdere e appena si sveglia glielo dico
BARILE Maria Antonietta : Eh va bene dai ok
Si salutano

PROG. 98                                DATA 12/10/2011                 ORA 10.46.55

SINTESI Maria Antonietta con CICCIONE, il quale dice che non riesce a contattare Antonio. CICCIONE dice che la Carige sta aspettando l'autorizzazione per l'altra (presumibilmente l'una é Chiara che ha il problema dell'assegno e l'altra é Carla per cui aspetta il responso). poi afferma che bisognerebbe trovare altre persone. M.A. risponde che ad Antonio va bene qualsiasi cosa purché sia per venerdì. poi M.A. spiega il problema della chiusura del conto. CICCIONE afferma che ufficialmente non potrebbero aprire il conto. poi discutono sul fatto che la Sisal preleva una volta alla settimana (M.A. chiede conferma a Fabrizio che si trova nelle vicinanze). CICCIONE chiede se abbiano due persone e Maria Antonietta risponde che le trovano anche se la Carla sarebbe la soluzione ideale. si risentiranno domani mattina

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Maria Antonietta : pronto?
Ciccione : eh sono Ciccione
Maria Antonietta : si buongiorno
Ciccione : eh ho provato stamattina sul cellulare lì di ...che vi avevate dato per parlare con il Commendatore però non mi ...
Maria Antonietta : eh perchè è in Questura stamattina
Ciccione : ah bon bon
Maria Antonietta : è andato a vedere per l'articolo 88 come poteva fare
Ciccione : va bene
Maria Antonietta : che ...com'è novità?
Ciccione : eh niente allora lì risulta anche ...adesso han chiesto, dato che io ho la Carige  hanno chiesto l'autorizzazione all'ufficio ispettorato a Genova e ce l'hanno domani mattina
Maria Antonietta : risulta ma sia per una che per l'altra?
Ciccione : eh non una è ...per il momento non risulta ...non la cosa si saprà oggi per l'altra
Maria Antonietta : ah
Ciccione : però ...eh per ...quella per l'assegno
Maria Antonietta : si, si
Ciccione :  gli ho dato il (-) del pagamento adesso vediamo
Maria Antonietta : ho capito
Ciccione : se no bisognerebbe trovare  quelle dell'altre persone ...io per la società oramai c'è ...se no dovete far altre cessioni altre cose  ...quindi
Maria Antonietta : guardi piuttosto lui dice che facciamo qualsiasi cosa basta che per venerdi l'abbiamo perche se no ci staccan ...anzi prima di venerdì perchè venerdì in teoria loro fanno il prelevamento e se non prelevano da qualche parte essendo che lui ormai è chiuso ce l'abbiamo in quel posto si  stacca ...perchè loro al momento che prelevano vedono che non c'è niente staccano tutto eh
Ciccione : ma dove ...dove ce l'avevate adesso il conto
Maria Antonietta : ce l'avevamo a Milano
Ciccione : ah
Maria Antonietta : solo che siamo andati anche lì a vedere nello stesso posto se ce lo aprivano e non ce l'hanno aperto neanche lì
Ciccione : e che banca era
Maria Antonietta : Credito Artigiano
Ciccione : va beh
Maria Antonietta : eh niente allora lei mi fa saper qualcosa domani
Ciccione : perchè quelli avendo visto la cosa han chiuso il conto?
Maria Antonietta : no lì è un problema che ha fatto l'amministratore, l'amministratore dell'altra società si è levato e per fare un dispetto ad Antonio gli ha chiuso il conto
Ciccione : ho capito
Maria Antonietta : è stato solo  un dispetto seno la banca non ci avrebbe mai chiuso anche perchè  lì i soldi venivano versati  e in automatico prelevavano, quindi non c'era nessun problema su quella banca non capisco neanche perchè non ce l'abbia di nuovo aperto
Ciccione : perchè ufficialmente non potrebbero
Maria Antonietta : ah
Ciccione : essendo perchè o ...(-) poi le cose te le dicono a spezzi e bocconi no, ieri  Tglia mi ha  detto che in pratica c'è questo assegno che poi avete fatto la dichiarazione che però l'avete consegnata in ritardo e quindi
Maria Antonietta : e perchè il notaio era in ferie, c'era il notaio in ferie senza la sua firma non potevano
Ciccione : però è sufficiente per le poste anche senza notaio
Maria Antonietta : no, no ce l'han chiesto la volevano con la firma del notaio, no, no, no ce l'ha chiesto proprio la posta la volevano con la firma del notaio
Ciccione : no, no, no di questo ne son sicuro, c'è ...è sufficiente andare lì e firmar davanti a loro
Maria Antonietta : e ma allora son scemi loro perchè al telefono a noi c'han detto che volen proprio la firma del notaio per quello che son andata a consegnar più tardi, perchè il notaio era in ferie e quando l'ha firmato il notaio l'abbiam portato il giorno immediato ...eh ...guardi e niente quindi prima di domani mattina non sappiamo niente
Ciccione : no
Maria Antonietta : eh va beh sol tanto così non possiamo farci niente, non ci sono altre soluzioni
Ciccione : perchè questi il prelievo lo fanno una volta alla settimana?
Maria Antonietta : mi sembra ...una volta la settimana prelevano Fabri? ...la Sisal preleva una volta a settimana sul conto? ...si una volta a settimana, che giorno lo sai? ...preciso
(si sente una voce di uomo che afferma: o lunedì o martedì)
Ciccione : perchè lui ieri, ieri mi parlava di martedì e mercoledì
Maria Antonietta : e lui mi ha detto lunedì e martedì
Ciccione : eh
Maria Antonietta : quindi scusa oggi?(uomo afferma forse prelevano ogni quindici) ...si, perchè lui  mi ha detto Antonello che venerdì han fatto l'ultimo prelevamento da...dalla banca di Milano
Ciccione : si ...e allora in pratica lui diceva che fino a lunedì ...lunedì martedì la prossima settimana se è apposto
Maria Antonietta : e me lo sta dicendo adesso anche il gestore delle macchine che dovrebbe essere così
Ciccione : me l'ha detto ieri quando ho parlato con lui e ...che ero a Milano
Maria Antonietta : si, si, si
Ciccione : va beh niente cerchiamo in qualche modo di risolvere
Maria Antonietta : va bene dai allora ...
Ciccione : in ogni caso tipo altre due persone ce l'abbiamo?
Maria Antonietta : le troviamo ...le troviamo piuttosto
Ciccione : ah
Maria Antonietta : diciamo che se era facile farlo qui sulla Carla visto che aveva già, era già in mezzo lei era meglio facevamo lei da sola e via senza star a mettere altre persone
Ciccione : si questo lo sappiam domani mattina
Maria Antonietta : uh .. se invece appunto neanche lei troveremo altre due persone, volendo si può fare anche una no?o per forza due?
Ciccione : no ci vogliono due perchè una almeno che abbia l'un per cento
Maria Antonietta : ah ok, ok e va beh cerchiamo di trovarle ...cerchiamo di trovarle
Ciccione : va beh intanto
Maria Antonietta : intanto ci aggiorniamo domani mattina appunto che vediamo un attimo quella cosa lì, va bene?
Ciccione : va bene
Maria Antonietta : ok la ringrazio, grazie buongiorno.

PROG. 12144                         DATA 04/11/2011                 ORA 16.45.03

SINTESI Antonio con Debora alla quale dice di chiamare Maria Antonietta e chiederle se ha chiamato Morena (Playtech) e di dirle che hanno già mandato il nr. del conto.

TRASCRIZIONE INTEGRALE

Debora : pronto?
Antonio : chiama l'Antonietta se ha chiamato la Morena ...va per favore
Debora : ok
Antonio : e dille che c'abbiamo già mandato il numero del conto anche  se vogliono fare il bonifico (-)
Debora : va bene
Antonio : (-) dopo mi chiama ...va
Debora : si

 

Il 17 novembre 2011 ha reso interrogatorio davanti al P.M. l’indagata Maria Antonietta Barile, segretaria di Antonio Fameli che, se pur in maniera reticente ha confermato quanto già emerso dal servizio d’intercettazione telefonica circa il modus operandi del suo datore di lavoro.

ADR. Lavoro per FAMELI Antonio dal settembre 2008. Inizialmente lavoravo in nero presso l’ufficio di Via Aurelia 271, dal 30.3.2011 mi hanno messo in regola come barista nel locale Casinò Royale, quindi formalmente sono dipendente di una società brasiliana che si chiama PAFIMO. So che il legale rappresentante in Italia della PAFIMO è CARELLI Giuseppe ma io non sono stata assunta dal CARELLI bensì da FAMELI Antonio, che è il reale titolare dell’attività.

ADR: Le mie mansioni inizialmente sono state quella di segretaria dell’agenzia immobiliare. Questa agenzia inizialmente si chiamava MONTECARMO 2000 S.L. e poi è diventata PAFIMO.

ADR: La MONTECARMO è una società di FAMELI Antonio, come lo stesso mi ha riferito. So che è una società spagnola, come si poteva notare dalla documentazione. Le mie mansioni consistevano essenzialmente nel rispondere al telefono, contattare i clienti e fare vedere gli immobili.

ADR: L’agenzia immobiliare ha contatti con le attività dei figli RITA, SAVERIO e SERAFINO, quest’ultimo in Brasile. Di SERAFINO so che ha una clinica di fisioterapia chiamata SALUS, in Brasile. Gli altri due gestiscono anche loro agenzie immobiliari in Borghetto e Loano.

ADR: So che FAMELI Antonio aveva degli affari insieme al figlio SERAFINO, so che quando andava in Brasile portava dei soldi, credo per investimenti che avevano in Brasile. Non so quanto né come portava questi soldi. FAMELI Antonio mi ha detto che il figlio SERAFINO, prima di aprire la clinica, gestiva anche lui affari nel settore immobiliare. Da quando ha aperto la clinica il SERAFINO non opererebbe più nell’immobiliare, così mi ha detto FAMELI Antonio.

ADR: CARELLI è il prestanome della PAFIMO. So che CARELLI ogni volta che veniva per fare un atto dal notaio percepiva un compenso. L’attività era gestita direttamente dal FAMELI Antonio, il CARELLI era solo il prestanome e percepiva un compenso che non so quanto fosse. Ricordo peraltro che in un periodo il CARELLI lavorò effettivamente al Casinò, per una decina di giorni.

ADR: FAMELI Antonio mi ha sempre pagato 1.500 euro al mese, sempre in contanti tranne in una occasione in cui mi pagò con un assegno spagnolo della Caja Rural.

ADR: So che anche la MONTECARMO era intestata a tale TRIFOGLI José che FAMELI mi disse essere suo nipote. Il TRIFOGLI l’ho visto in una sola occasione. FAMELI Antonio mi disse esplicitamente che il TRIFOGLI era un suo prestanome.

ADR: Conosco la società VALLAURIS ma non so che attività svolgesse. Conosco la SCIM che però so che si occupava solo di affitti di immobili. Altra società era la MARINVEST, intestata a FAMELI Serafino. Non ho mai lavorato per queste società quindi non so riferire sulla loro proprietà e amministrazione di fatto.

ADR: Con riferimento agli atti notarili ricordo che mi sono recata in tre occasioni dal notaio VALENTINO per atti di vendita di immobili. Io portavo la documentazione e poi facevano tutto loro. Ricordo di essere stata presenta all’atto tra MONTECARMO (venditore) e la PAFIMO (acquirente), per la MONTECARMO agiva direttamente il FAMELI Antonio mentre per la PAFIMO c’era CARELLI. In questa occasione mi sembra di ricordare che c’erano degli assegni stranieri, credo brasiliani. Ho visto questi assegni sul tavolo ma non ricordo che li aveva. Forse era presente anche la figlia FAMELI Rita.

ADR: Ricordo che io portai le piantine catastali degli immobili da vendere e che si trattava di parecchi immobili, molti a Loano, 3 a Boissano fraz. Morteo e altri 4 a Boissano via Rive.

ADR: Ero presente agli atti notarili in cui acquirenti erano i sig.ri GIACOSA e quelli in cui acquirente era SCANAVINO. Venditore era la PAFIMO ed era presente CARELLI, oltre a me, FAMELI Antonio. Mi pare che gli acquirenti in queste due occasioni pagarono con assegni circolari che vennero consegnati a CARELLI. So che CARELLI aveva un c/c postale a Ceriale su cui mi diceva che versava gli assegni.

ADR: Non so come FAMELI Antonio entrasse in possesso delle somme ma ho visto CARELLI firmare assegni in bianco tratti dal c/c postale, assegni che poi che venivano consegnati a FAMELI Antonio. Si tratta di circa due o tre blocchetti di assegni.

ADR: La società LAS VEGAS so che è di recente costituzione, il FAMELI Antonio mi disse che il casinò sarebbe stato intestato a questa LAS VEGAS. So che la società sarebbe stata intestata a tale ROSSI Carlotta e che era coinvolta anche tale Carla CAPPELLO, collaboratrice domestica di RITA Fameli. Si tratta di una vicenda recente che non ho seguito perché poi il 16 ottobre sono andata in ferie.

ADR:La società ARCOBALENO è intestata alla signora CLARA JUANA, peruviana, collaboratrice domestica del FAMELI Antonio che vive nella sua abitazione. So che ha fatto qualche acquisto e che era gestita direttamente dalla CLARA, anche se ovviamente era anche questa riconducibile a FAMELI Antonio.

ADR: Della società MAFIPA non so nulla, so che c’era una cartellina con scritto MAFIPA, se non vado errato era una procura o l’apertura di una nuova società, intestata a una donna straniera.

ADR: Tutta la documentazione che era presente in ufficio si trovava lì perché si trattava, di fatto, di immobili, società e attività riconducibili a FAMELI Antonio.

ADR: Avevo una limitata possibilità di maneggio di denaro: la cassa del bar, la percezione degli affitti, un fondo cassa per pagare il personale o cose simili. Non ho mai operato per banca né su c/c postali o simili.

ADR: Non so quali siano i legami tra la ROSSI Carlotta e il FAMELI.

ADR: FAMELI Antonio si avvaleva di due commercialisti, Carlo CICCIONE di Imperia e lo studio BIT di Loano, dott.sa Cinzia PACELLINO. Quest’ultima teneva solo il Casinò mentre so che a CICCIONE venivano consegnate fatture della MONTECARMO e della PAFIMO.

ADR: So che FAMELI utilizzava l’avv. MARSALA quando aveva problemi legali, è venuta qualche volta in ufficio a Loano (una decina di volte) ma quando FAMELI Antonio parlava con lei mi faceva uscire dalla stanza.

ADR: Il periodo in cui CARELLI ha lavorato per qualche giorno nel casinò risale più o meno nella scorsa primavera (2011). FAMELI mi disse che siccome non riuscivano a trovare personale per la sera sarebbe venuto CARELLI fino a quando non avremmo trovato qualcun altro.

ADR: Precedentemente il casinò era gestito da CHIOTTI Dario, compagno di RITA FAMELI. A un certo punto il FAMELI Antonio non volle che CHIOTTI gestisse ancora il casinò, lo mandò via e cominciò a seguirlo e a gestirlo lui in prima persona. Non ho visto altre persone occuparsi del casinò.

ADR: Da quando è andato via CHIOTTI ho cominciato a lavorare anche nel casinò come barista.

ADR: Dopo che CHIOTTI se ne è andato ricordo che vennero sostituite le macchine da gioco e vennero consegnate le nuove macchine da una ditta che si chiama Playtech di Milano. Ricordo di avere visto un certo ANTONELLO, un tale MARTINO e tale UDI. Ricordo che vennero a portare le macchine con un camion con vari operari, parlarono con FAMELI Antonio e poi a lavoro finito se ne andarono. Sono tornati in altre occasioni quando c’era qualche problema con le macchine o bisognava cambiarne qualcuna.

ADR: I tre della Playtech ogni fine mese inoltre venivano a conteggiare gli incassi delle macchine slot ma non li ho mai visti prelevare denaro. La gestione delle macchine slot era riservata a loro, anche perché nessun altro sarebbe stato in grado di farlo.

ADR: So che recentemente, nello scorso ottobre, queste macchine della Playtech sono state portate via tutte. Questo me lo ha detto il FAMELI Antonio perché è successo tutto quando io non c’ero.

ADR: Con riferimento alla conversazione telefonica del 17 agosto 2011 forse si tratta di un assegno, prefirmato in bianco dal CARELLI, che io dovevo compilare e consegnare a un fornitore, o la ferramenta TREVISAN o il colorificio SPREAFICO.

ADR: Quando bisognava andare dal notaio VALENTINO prendevo io l’appuntamento, il mio interlocutore era il “dott. ANDREA”.

ADR: Con riguardo alla società ARCOBALENO, mi viene contestata la conversazione del 17 giugno. In realtà il FAMELI Antonio mi lasciava un appunto scritto e quando parlavo al telefono ripetevo solo quello che era presente nel suo appunto ma non necessariamente si trattava di cose di cui ero a diretta conoscenza. In quella occasione stavo leggendo un appunto del FAMELI.

ADR: Mi vengono contestate le conversazioni del 1.7.2011. Anche in questo caso erano appunti scritti. Il fatto che l’avv. MARSALA fosse procuratrice della MAFIPA mi è stato scritto o detto dal FAMELI, ma si trattava di circostanza che non conosco direttamente.

ADR: Non so cosa dovesse acquistare la MAFIPA ma credo che, come sempre, fossero immobili.

ADR: Quello che faceva FAMELI Antonio era far transitare i beni immobili da una società all’altra, sempre gli stessi immobili venivano venduti a queste società da lui controllate. Il FAMELI non mi spiegò mai perché faceva tutti questi passaggi di proprietà.

ADR: Con riferimento sempre alle telefonate del 1° luglio 2011 non credo che la MAFIPA dovesse acquistare l’azienda che gestiva il casinò dalla PAFIMO, anche se non ricordo cosa esattamente la MAFIPA dovesse acquistare.

ADR: Con riferimento all’avv. MARSALA, il FAMELI mi disse che era malata di tumore. So che il marito dell’avv. MARSALA, tale STENDARDO, lavora alla Squadra Mobile di Savona e ricordo che venne nel Natale 2010 nell’ufficio di FAMELI perché lui voleva regalargli panettone e una bottiglia di vino e un fare un regalo per la sua bambina.

ADR: So che il FAMELI faceva l’informatore di STENDARDO in relazione a eventuali reati di cui lui veniva a conoscenza, ad esempio qualche reato commesso qualche straniero cui lui aveva affittato un appartamento. Questo mi è stato detto da FAMELI Antonio, non ho mai ascoltato colloqui tra i due.

ADR: Ultimamente ricordo che SERAFINO e FAMELII Antonio hanno litigato e che SERAFINO scrisse che lo avrebbe rovinato facendo i nomi di tutti i suoi prestanome: FAMELI Antonio mi disse che lui era tranquillo perché il fatto che lui avesse dei prestanome lo sapeva perfettamente anche il dott. SCOLASTICO perché lui glie lo aveva detto.

ADR: Non ricordo che mi avesse detto già a ottobre 2010 che lui era un informatore del dott. SCOLASTICO, come risulta dalla telefonata del.23.10.2011.

ADR: Con riferimento alla telefonata del 1.12.2010, quando il FAMELI mi parla degli atti da VALLAURIS  a MONTECARMO a PAFIMO e degli assegni brasiliani, si tratta di una lavoro che facevo sui documenti. Anche se si trattava di vicende che non conoscevo nel dettaglio, quando avevo sotto mano i documenti riuscivo a ricostruire le vicende e fornire le risposte che mi chiedeva.

ADR: Preciso che io ho poca memoria tanto che solitamente scrivo tutto nelle mie agende, che attualmente mi sono state sequestrate.”

 

Il giorno 05 dicembre 2011 è stato ripreso l’interrogatorio di Maria Antonietta Barile che ha ammesso di aver apposto due firme false di “Carelli” sul suo contratto di assunzione da parte della società Pafimo.

ADR: Mi viene posto in visione il contratto di assunzione e documentazione allegata. La firma di CARELLI l’ho messa io, come da istruzioni ricevute da FAMELI Antonio, il quale mi disse che CARELLI ne era a conoscenza e che non c’era problema. CARELLI non era presente al momento della sottoscrizione del contratto. La necessità di mettermi in regola era dovuta al fatto che a marzo 2011 ho cominciato a lavorare nel locale Casinò e FAMELI Antonio riteneva fossi più esposta a controlli, cosa che non temeva fino a quando rimanevo nell’ufficio.

ADR: Prendo visione dell’assegno della CAJA RURAL da € 2.500. Si trattava del mio stipendio che in quell’occasione il FAMELI Antonio mi pagò con assegno. La data è la stessa dell’assegno del SAN PAOLO, allo stesso “pinzato”, che porta la data del 20.10.2009. Prendo visione del documento di presentazione all’incasso dell’assegno della CAJA RURAL da 2.500 euro, che porta la data del 30.6.2009. Prendo atto della differenza di date e non ricordo con precisione. Posso dire con certezza assoluta che il FAMELI mi pagò con assegno solo in quella occasione. L’assegno della CAJA RURAL è stato firmato dal FAMELI Antonio di fronte a me.

ADR: L’assegno della SAN PAOLO IMI da 2.500 euro, che ho versato allo sportello bancomat in data 20.10.2008, non ricordo da dove provenga, da chi sia stato emesso e a quale titolo.

ADR: Io sono titolare del c/c 141/1000/12420 presso il SAN PAOLO IMI di Borghetto S.S., ove sono stati versati gli assegni in questione. Tale conto è nella mia esclusiva disponibilità e nessun altro vi può operare. Sono contitolare con mia madre anche di altro c/c presso la CARIGE di Loano, ma viene usato esclusivamente da mia madre.

ADR: Non ho mai messo tale c/c a disposizione del FAMELI Antonio. Ricordo solo che in una occasione tale VERA, ragazza brasiliana che lavorava per il FAMELI Antonio come governante, mi aveva chiesto se le facevo la cortesia di fare un bonifico in Brasile in favore di un suo parente. Io la accontentai e feci il bonifico di circa 100 euro.

ADR: Ho ricevuto un bonifico in entrata sul mio c/c per la vendita della mia autovettura dalla Francia, da un tizio italiano, napoletano, che mi ha pagato dal suo c/c francese. La cifra era, se non vado errato, di 4.800 euro. Non ho ricevuto altri bonifici dall’estero.

ADR: Prendo visione della distinta relativa a somma proveniente dalle Canarie, per circa 2.444 euro. Si tratta dell’assegno che mi aveva dato FAMELI Antonio di cui ho parlato. La cifra è minore perché c’erano delle spese per l’incasso. Prendo atto della data successiva di oltre due mesi: ricordo che effettivamente ci volle molto tempo per monetizzare il titolo in quanto estero.

ADR: Prendo visione dell’assegno circolare da 6.300 euro. Si tratta del finanziamento che mi ha fatto la Banca per l’acquisto di una autovettura. LAMARDO Veronica è la venditrice.

ADR: Con riferimento al contratto di lavoro datato 19.11.2008 con MONTECARMO 2000, si tratta di una bozza che non ha mai avuto seguito, seppure firmata. La firma per il datore di lavoro non so chi l’ha messa. Sapevo che questo contratto non aveva avuto seguito, tanto che non ne ho mai chiesto l’esecuzione.

ADR: Le agendine che mi vengono mostrate sono mie personali, non riguardano il lavoro. Gli appunti di lavoro di cui parlavo sono nelle agende dell’ufficio di FAMELI Antonio.

ADR: Il FAMELI qualche volta mi ha chiesto di pagare degli operai per suo conto. Ricordo che ci sono stati lavori edilizi sia nella Villa in via Aurelia 271 che in cantieri a Boissano, credo in “Fattoria” (zona in Boissavo via Rive) ma non in via Morteo ove il FAMELI ha altri immobili. Si trattava sempre di operai e artigiani in nero, in genere rumeni, senza nessun affidamento formale dei lavori.

ADR: Nel periodo in cui il Casinò veniva gestito da CHIOTTI, ricordo che il FAMELI si lamentava perché pensava che il CHIOTTI non gli dava i soldi. Ricordo che le macchinette erano fornite da LEVO Marco. Ricordo che all’epoca il Casinò era intestato alla MONTECARMO 2000 e che ci lavorava anche il nipote di FAMELI Antonio, TRIFOGLI Josè, che era anche il formale amministratore della società. Il TRIFOGLI all’epoca era venuto a Loano con la moglie e alloggiavano a casa di FAMELI Antonio.

ADR: Il TRIFOGLI poi tornò in Calabria anche perché non andava d’accordo con CHIOTTI.

ADR: Il Casinò di fatto fin dall’inizio è stato di FAMELI Antonio però nella prima fase lo aveva dato in gestione al genero CHIOTTI Dario. Poi come dicevo il FAMELI decise di prendere direttamente la gestione perché riteneva che CHIOTTI non gli desse tutto quanto a lui dovuto.

ADR: Con riferimento alla conversazione del 5.11.2010 non ricordo specificamente la circostanza. È possibile che si trattasse di una cifra che doveva essere consegnata al CHIOTTI per pagare il commercialista o altre spese del Casinò.

ADR: ROSSELLO Giorgio era amico di FAMELI Antonio, ed anche lui risultava titolare di una società di FAMELI, la SCIM. Il ROSSELLO veniva con una certa frequenza al Casinò per parlare con il FAMELI e so che è proprietario di un locale commerciale nella villa del FAMELI, locale peraltro non attivo.

ADR: Il locale è stato comprato dal ROSSELLO quando io già lavoravo per il FAMELI ma non so se l’ha pagato effettivamente.

ADR: Ricordo che effettivamente quando FAMELI stava costituendo la LAS VEGAS chiese a ROSSELLO se voleva farne parte come socio, cosa che peraltro aveva chiesto anche a me pur senza esborso del denaro per prendere la quota. Io rifiutai decisamente e comunque ricordo che neppure il ROSSELLO entrò nella società. Anche la LAS VEGAS è di FAMELI Antonio.

ADR: Con riferimento alla conversazione del 18.12.2010, era piuttosto frequente che il FAMELI mi mandasse da un cliente in vece sua senza però fare il suo nome. Se ho detto che era meglio indicare CARELLI invece che ROSSELLO come amministratore era perché ritenevo ROSSELLO ormai poco credibile. Questo perché in alcune occasioni ROSSELLO, che pure si presentava come amministratore della società formalmente a lui intestata, non era in grado di gestire le questioni a lui affidate: ad esempio non era in grado di risolvere i problemi e di affrontare le doglianze dei clienti, in genere locatari o acquirenti degli immobili. Infatti quando qualche cliente si lamentava, il FAMELI se ne disinteressava e mandava il ROSSELLO, il quale però non faceva nulla per risolvere il problema.

ADR: Con riferimento all’ipoteca, ricordo che il FAMELI aveva degli immobili abusivi che non aveva demolito per cui il FAMELI decise di mettere una ipoteca su questi immobili. Si trattava di immobili in Boissano, via Rive.

ADR: Ricordo che il FAMELI Antonio mi disse di chiamare il notaio VALENTINO e di dire cosa avremmo voluto fare, lasciandomi un foglio con tutte le istruzioni e le cose da dire al notaio. Con riferimento alla conversazione del 17.6.2010 confermo che si tratta dell’operazione di apposizione di ipoteca su questi immobili di Boissano. Non so in favore di chi è stata rilasciata l’ipoteca, non ero presente di fronte al notaio quando l’atto è stato fatto. Ricordo comunque che gli immobili passarono in proprietà dell’ARCOBALENO.

ADR: Con riferimento alla conversazione del 2.9.2011 ricordo che chiamammo una signora, una spagnola, che si chiamava HERNANDO ISABEL. Era un signora che aveva comprato un appartamento in villa e che era molto amica di FAMELI Antonio.

ADR: Ricordo che questa ISABEL aveva delle proprietà all’estero che voleva vendere a FAMELI ma lui non era interessato. Poi ricordo che ISABEL aveva avuto un problema fiscale e chiedeva al FAMELI dei documenti. Nell’occasione della conversazione io potevo sentire quello che diceva FAMELI perché ero presente: l’atto che FAMELI chiede è l’accertamento tributario che aveva ricevuto la ISABEL. Se non ricordo male il problema nasceva perché nell’atto notarile non era tracciata la modalità di pagamento per cui lei aveva bisogno di recuperare la documentazione, che peraltro il FAMELI non ha mai veramente cercato. L’avv. MARSALA non era presente alla conversazione, si tratta di una cosa non vera che il FAMELI disse alla ISABEL.

ADR: TOMASELLO era un imprenditore edile che aveva fatto dei lavori in “Fattoria” a Boissano per il FAMELI. Con riferimento alla conversazione del 8.9.2010 mi riferivo alla somma che il FAMELI doveva dare ai figli del TOMASELLO, che era già deceduto a causa di un infarto. Se non ricordo male il TOMASELLO padre aveva comprato dal FAMELI anche dei terreni a Pineland, zona situata nel primo entroterra di Borghetto S.S.

ADR: Con riferimento alla mia conversazione con il commercialista CICCIONE del 22.9.2011 ricordo che CICCIONE diceva che doveva scaricare l’IVA di queste società, ma non so sinceramente di quale operazione si trattasse.

ADR: Ricordo che il CICCIONE veniva qualche volta a prendere le fatture. In particolare, come mi chiedete, CICCIONE teneva tutte le fatture delle vendite e acquisti di immobili di tutte le società che sono state citate e che erano riconducibili a FAMELI Antonio. Non so spiegare cosa intendesse il CICCIONE per “recuperare quell’IVA”, nessuno mi ha mai spiegato di che operazione si trattasse.

ADR:  Con riferimento alla conversazione del 1.10.2011 in cui parlo di FABRIZIO e ANTONELLO, questo FABRIZIO era un collaboratore di ANTONELLO. Si tratta di Fabrizio ACCAME. Lui doveva ritirare tutte le mattine le somme delle VLT (macchinette da gioco) e li girava alla Playtech, gestore di queste macchine. Invece le macchine SLOT venivano contabilizzate a fine mese. Ricordo che FABRIZIO compilava le distinte di versamento bancario ancora all’interno dei locali del casinò e indicava la PLAYTECH come beneficiario. Nell’occasione della conversazione del 1.10.2011 ricordo che ANTONELLO e i suoi soci si erano stancati del FAMELI perché lui si lamentava e contestava sempre ritenendo di non essere correttamente pagato, per cui in quella occasione decisero di lasciare solo i soldi che servivano per le spese e pagare noi dipendenti mentre con il FAMELI se la sarebbero vista in seguito.

ADR: Con riferimento alla conversazione del 7.10.2011 con ANTONELLO, quando parlo delle conoscenze di FAMELI mi riferivo al fatto che il FAMELI Antonio mi diceva che conosceva i Carabinieri e altre autorità. Mi diceva ad esempio che portava il vino ai Carabinieri e alla Polizia Municipale di Loano. Il FAMELI  Antonio mi ha detto che era tranquillo per il suo utilizzo dei prestanome e che non temeva il figlio SERAFINO che minacciava di rivelare il suo modo di gestire gli affari. Il FAMELI Antonio mi disse che aveva parlato personalmente con il Procuratore SCOLASTICO, cui aveva detto che utilizzava prestanome e società intestate a terzi, e che per questi motivi si sentiva tranquillo e che non gli sarebbe potuto succedere nulla.

ADR: Non ho mai visto Carabinieri fuori servizio frequentare FAMELI Antonio o il Casinò.

ADR: Poco prima di Natale 2010 ricordo di avere visto una autovettura che si era fermata di fronte al locale e mi sembrava facesse delle foto, auto che ho poi ho visto ripassare. Chiamai allora STENDARDO dandogli il n. di targa. In quel periodo c’era molto rumore a causa del sito della casadellalegalità.it che aveva attaccato il FAMELI per cui io pensavo si trattasse di una loro autovettura.

ADR: FAMELI mi aveva detto che STENDARDO era uno della Squadra Mobile di SAVONA, che era il marito dell’avv. MARSALA e che se avessi mai visto qualche cosa strana o preoccupante avrei dovuto chiamare STENDARDO.

ADR: DOMENICALE Fabio ricordo che frequentava il Casinò, il FAMELI mi disse che voleva aiutarlo perché doveva scontare qualche pena e ricordo che una volta venne con gli assistenti sociali. Il FAMELI lo usava un po’ come tuttofare, per commissioni, per portare sacchi di cemento o incarichi del genere. Ricordo che in qualche modo lo coinvolse in qualche sa società ma non so esattamente come.

ADR: Con riferimento a GULLACE Carmelo detto Nino o Ninetto, ricordo che fu lui a presentare ANTONELLO al FAMELI Antonio, dicendo che l’ANTONELLO era suo parente. Il GULLACE lo conoscevo anche prima che arrivassero l’ANTONELLO e i suoi soci: veniva qualche volta in ufficio, salutava e si appartava a parlare con FAMELI Antonio, conversazioni che io non potevo sentire.

ADR: ACCAME Fabrizio chiamava GULLACE Carmelo “il geometra”, non so per quale motivo. Successivamente tutti presero a chiamarlo “geometra” e anche io ho utilizzato lo stesso termine in qualche occasione. ACCAME  e GULLACE si conoscevano, li ho visti parlare qualche volta insieme.

ADR: FAMELI Antonio e GULLACE si conoscevano certamente da tempo ma non ho idea di quali fossero i rapporti tra loro.

Il presente verbale viene chiuso alle ore 15.00.

 

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