LA SANTA | Bomba in Comune per condizionare Scopelliti

scritto da Alessia Candito - Corriere della Calabria il . Pubblicato in Breakfast, Invisibili e 'ndrangheta stragista

REGGIO CALABRIA L’ordigno realizzato con tre panetti di tritolo confezionati con un nastro adesivo ma privi di innesco, trovati nell’ottobre del 2004 in un bagno del Comune di Reggio Calabria quando...

REGGIO CALABRIA L’ordigno realizzato con tre panetti di tritolo confezionati con un nastro adesivo ma privi di innesco, trovati nell’ottobre del 2004 in un bagno del Comune di Reggio Calabria quando Giuseppe Scopelliti era sindaco, viene riletto adesso dagli investigatori alla luce delle risultanze dell’inchiesta Mammasantissima. Secondo gli investigatori, quell’esplosivo sarebbe stato un avvertimento che arrivava dal gruppo Romeo-De Stefano per ottenere un duplice effetto: da una parte condizionarlo e dall’altro per configurarlo come un amministratore bersaglio della ‘ndrangheta favorendone l’ascesa politica.

 

 

Tags: 'ndrangheta, cosa nostra, reggio calabria, massoneria, processo, inchiesta, servizi, destra eversiva, mammasantissima, invisibili, gotha, la santa

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