Doping nel ciclismo: un arresto, 30 denunce

scritto da Il Secolo XIX il .

Trenta denunciati e un arresto in un maxi-blitz contro il doping. La Guardia di finanza di Padova ha eseguito una serie di perquisizioni in 10 regioni sequestrando migliaia di dosi di prodotti dopanti e facendo scattare le manette per l'ex commissario tecnico della nazionale serba di ciclismo Nikacevic, attuale direttore sportivo del Partizan Belgrado...


Nell'inchiesta - secondo le Fiamme gialle - sono stati individuati numerosi personaggi che si muovono nell'ambito del doping sportivo. Tra questi, ad esempio, un cicloamatore fornito di aiuti chimici conosciuto nell'ambiente con il soprannome di "Furia", era in grado di fornire sostanze dopanti che in gergo venivano definite "due coppie di ruote" (termine utilizzato per indicare i farmaci Epo) a diversi atleti appassionati di ciclismo.

Intercettazioni audio-video in uno studio medico hanno permesso di evidenziare l'effettuazione di pratiche dopanti anche su soggetti minorenni, trattati con il consenso dei genitori. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Padova, sono emersi anche i nomi di direttori sportivi, ciclisti professionisti e medici, tutti indagati per contrabbando e ricettazione di farmaci dopanti, tra i quali il Cera (Continuous erythropoietin receptor activator), l'eritropoietina, la somatotropina, l'Igf, l'insulina, il testosterone, steroidi ed anabolizzanti di vario tipo, la gonadotropina, corticosteroidi ed altri prodotti utilizzati per l'effettuazione di pratiche dopanti.

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