Salgono ad 11 gli impianti di depurazione sequestrati
dalla Procura di Paola, nel Cosentino. Stamani, infatti, sono stati
eseguiti altri tre provvedimenti che hanno riguardato altrettanti
impianti ubicati nel territorio del comune di San Nicola Arcella. Le
strutture, nonostante il sequestro, continuano a funzionare per il
ciclo di depurazione delle acque. La Procura ha nominato una task
force composta da esperti dell'Università della Calabria e tecnici
dell'Arpacal che dovrà analizzare il corretto funzionamento dei
depuratori. Il sequestro è stato disposto perché gli impianti non
funzionavano adeguatamente.