L'inchiesta - I prestanome nel mirinodella Dia
Al momento sono tre le persone indagate per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e per aver dato in locazione i propri immobili a cittadini stranieri irregolari: il capofamiglia, Benito Canfarotta, di 70 anni, la moglie Filippa Lo Re, di 75 e il figlio primogenito Salvatore, quarantunenne. Per loro la Procura ha chiesto la sorveglianza speciale, una misura rivolta a chi vive dei proventi di reati e frequenta abitualmente soggetti pregiudicati. I Canfarotta, secondo gli investigatori, non sarebbero collegati a cosche mafiose del palermitano, la zona dove sono nati e dalla quale sono arrivati a Genova alla fine degli anni '70; ma sono in contatto - insiste la Dia - con soggetti siciliani e calabresi dei caruggi considerati vicini alla criminalità organizzata.