Case di riposo intestate fittiziamente, la Dia arresta quattro persone a Reggio

scritto da Nuova Cosenza il .

Quattro persone, i fratelli Marcello, di 50 anni; Giuseppe Alberto (49) e Massimo Fondacaro (44); e Filippo Sorace (70) sono state arrestate dalla Dia di Reggio Calabria, tra la Piana di Gioia Tauro e il Lazio, con l'accusa di associazione a delinquere nell'ambito dell' assistenza socio-sanitaria...


Gli arresti sono stati fatti su disposizione del Gip del tribunale di Palmi. A Marcello Fondacaro, l'ordinanza è stata notificata in carcere perché detenuto. Alle altre tre persone sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'inchiesta che ha portato all'esecuzione dei provvedimenti trae origine da investigazioni condotte dalla Dia reggina tra il 2005 e il 2006 e ha riguardato l'intestazione di beni, nella fattispecie case di riposo per anziani e case protette ubicate in Calabria e nel Lazio. Gli arrestati sono ritenuti responsabili di fittizie attribuzioni della titolarità di imprese e società allo scopo di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale e accaparrarsi i proventi derivanti da convenzioni stipulate dalle loro società con strutture pubbliche appartenenti al Servizio sanitario nazionale. Marcello Fondacaro, in passato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale e ritenuto vicino alla cosca Molé di Gioia Tauro, è stato destinatario di un ordine di arresto emesso dalla Dda di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione denominata "Tempo", eseguito al termine di una latitanza di due mesi.

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