'Ndrangheta/ Tre arresti per estorsione a Lamezia Terme
Roma - Le tre ordinanze in carcere emesse nell'ambito dell'operazione 'No Stop' dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda, sono state notificate dalla Squadra mobile a Giuseppe Fruci (40 anni, originario di Curinga, attualmente detenuto nel carcere di Secondigliano), Vincenzo Giampà (41 anni, alias 'Camacio', nato a Springvalle vicino Melbourne in Australia, già detenuto nel carcere di Melfi) e Gaetano La Rosa (35 anni, incensurato originario della locride).
Secondo gli inquirenti, tutti e tre sono legati alla 'ndrangheta lametina: l'accusa è estorsione ai danni di imprenditori della zona, con l'aggravante della metodologia mafiosa. A Fruci, affiliato alla cosca Anello-Fruci, è stato contestato dagli inquirenti una estorsione di 10 mila euro ed una tentata estorsione di 30 mila euro, da ricevere in un'unica soluzione, e la richiesta di ulteriori 3mila euro che la vittima gli avrebbe dovuto versare con cadenza mensile.
Nei riguardi di Giampà, affiliato all'omonima cosca mafiosa, viene contestata l'estorsione di 6mila euro ai danni di due imprenditori, padre e figlio, versati come forma di 'assicurazione' contro danni e furti di materiale di loro proprietà. Gli stessi imprenditori sono stati presi di mira anche da La Rosa, che per conto della cosca mafiosa dei Torcasio ha loro estorto 2mila euro ceduti per evitare possibili ritorsioni.