Intercettazioni, altre strette sui pm "Solo con gravi indizi di colpevolezza"
ROMA - Intercettazioni sì, ma solo se esistono "gravi indizi di colpevolezza". Dopo la stretta sul badget a disposizione delle procure per pagare l'ascolto di telefoni sospetti ed il limite di due mesi, An, Fi e Lega aggiungono al ddl sicurezza altre limitazioni.
Non è solo una differenza lessicale autorizzare i magistrati all'ascolto se già esistano nei confronti dei sospettati "gravi indizi di colpevolezza" o semplici "indizi di reato", come prevede la normativa in vigore oggi. Esempio: se avviene un omicidio in un condominio, non si potranno mettere sotto controllo tutti gli inquilini ma solo quelli su cui c'è più d'un semplice indizio. E non è poco. L'Associazione nazionale magistrati lancia un allarme: "Con queste modifiche si indebolisce uno strumento investigativo indispensabile per individuare i responsabili di gravi delitti".
E non è tutto: esclusi dall'elenco dei reati per cui saranno autorizzate le intercettazioni, l'insider trading, la manipolazione del mercato azionario, e l'aggiotaggio. I giornalisti che pubblicheranno le intercettazioni saranno puniti con 30 giorni di carcere o con un ammenda dai duemila ai 10mila euro.
Per il resto la norma è sostanzialmente confermata: si potranno intercettare tutti i reati con pene superiori ai cinque anni, più alcune fattispecie già previste nell'attuale Codice di procedura penale come la pornografia minorile, il contrabbando, i delitti contro la pubblica amministrazione e i reati concernenti sostanze stupefacenti e armi. Intercettabili anche i reati di ingiuria, minaccia, usura, abusiva attività finanziaria, molestia o disturbo delle persone con il mezzo del telefono, lo stalking.
Felice il Guardasigilli Angelino Alfano: "Siamo passati da un vecchio sistema di intercettazioni ad libitum a paletti stringenti che in futuro impediranno abusi e garantiranno la privacy".
Stretta anche sulle riprese televisiva dei processi: finora era concessa anche senza il consenso delle parti purché "esistesse un interesse sociale rilevante". In futuro, le telecamere entreranno a Palazzo di giustizia solo se le parti la consentiranno.