Camorra, sequestrati beni per 3 mln a esponente clan Casalesi

scritto da adnkronos il .

I beni sequestrati consistono in alcuni locali situati a Lusciano, edificati in via Colucci. Costanzo viene considerato dagli inquirenti il capozona...

Caserta - Beni per 3 mln di euro sono stati sequestrati dagli agenti del commissariato di Aversa (Caserta) e della Divisione anticrimine della Questura di caserta a un presunto appartenente al clan dei Casalesi, Luigi Costanzo, di 43 anni. Il provvedimento e' stato emesso dai pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

I beni sequestrati consistono in alcuni locali situati a Lusciano, edificati in via Colucci su un terreno di proprieta' dell'istituto per il sostentamento del clero. Si tratta di locali adibiti in passato a sede della societa' 'Ceramix 2000' dichiarata fallita nel 2002 e facente capo a uno dei fratelli e alla moglie di Costanzo, Maria Pagliuca. Sequestrato anche un appartamento, a Lusciano, trasformato in un vero e proprio bunker con vetri antiproiettile a specchio per ospitare i latitanti del clan dei casales.

Infine e' stato sequestrato anche un terreno di circa 600 metri quadrati situato a Lusciano. Costanzo viene considerato dagli inquirenti il capozona di Lusciano per conto dei Casalesi. Attualmente detenuto in quanto condannato all'ergastolo per il duplice di Mario Tappino e Giovanni Ciccarelli e in virtu' di una sentenza ormai passata in giudicato di 30 anni per il tentato omicidio di Enrico Esposito e il duplice omicidio di Nicola Parisi e Angelo Esposito.

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