Genchi: «Mai svolto intercettazioni, ho solo analizzato tabulati»

scritto da Il Messaggero il .

ROMA - «Non esiste alcuna banca dati», ha detto ieri il consulente informatico Gioacchino Genchi che, su incarico della Procura della Repubblica di Catanzaro, conduceva le inchieste Why Not? e Poseidone che erano allora dirette dall'ex procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris. Avrebbe controllato i tabulati telefonici anche dell'attuale capo del coordinamento dei Servizi segreti Gianni De Gennaro...


Intervistato da Radio anch'io ribadiva: «Non ho mai svolto una sola intercettazione né telefonica né ambientale, ho solo e sempre analizzato dei dati che provenivano dal fascicolo e che erano acquisiti dalle indagini preliminari o al processo. Quegli stessi dati sono poi stati messi a disposizione dei difensori e su quegli stessi dati si sono fatti dei processi e ci sono centinaia di sentenze che lo confermano».

Il caso dell'Archivio Genchi arriva al Copasir il 22 gennaio: è il frutto di oltre un milione di conversazioni telefoniche. L'archivio del consulente dell'ex pm De Magistris, Gioacchino Genchi, è costituta da 578 mila record anagrafici, 1402 tabulati utilizzati nell' ambito dei procedimenti Why Not e Poseidon, e da 1 milione di contatti telefonici tra i quali anche quelli di parlamentari, magistrati, esponenti dei servizi segreti e di altre istituzioni.

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